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Up to… Valerio Scanu!

di Elena Del Duca

scanu.jpgAi nostri tempi andavamo in visibilio per i Beatles!” E’ il commento di alcuni genitori davanti alla Libreria Mondatori di Via del Corso a Roma, presa d’assalto da centinaia di fan accorse per la presentazione del nuovo album di Valerio Scanu, “Tutte le volte che…” (su etichetta Emi). Adesso è lui uno dei nuovi idoli delle teenager italiane, consacrato al grande pubblico dalla vittoria della sessantesima edizione del Festival di Sanremo. “A far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi…” è il vero tormentone del momento, cantato con dolcezza dal giovanissimo artista sardo che ha fatto breccia nei cuori di tantissime ragazze. Il contesto è effervescente e carico di allegria. Ci facciamo strada tra le fan che, nonostante la pioggia battente, non vedono l’ora di ammirarlo dal vivo e catturiamo la sua emozione con questa video intervista. Guardatela!

 

Con la collaborazione di Lorenzo Ormando 

 
Il diritto è di tutti, la Facoltà di Giurisprudenza no

Due giorni di scontri a Tor Vergata. La tensione è ancora forte e chi lavora per l’ateneo inizia ad avere paura.

di Giacomo Caracciolo

 

Solo la c.d. teoria dei Piani Inclinati può spiegare ciò che è accaduto, e purtroppo sta ancora accadendo, all’Università di Roma Tor Vergata (Roma2, per capirci), più precisamente presso la facoltà di Giurisprudenza. Lunedì 15 marzo Blocco Studentesco (gruppo neofascista collegato a Casa Pound) ha organizzato, con il benestare del rettore Renato Lauro, la conferenza “Popoli Identitari”, per porre l’attenzione sulla situazione dei Kenar (minoranza birmana da decenni in lotta per l’indipendenza) e dei Tibetani. Lo stesso giorno i collettivi antifascisti hanno montato, contro l’iniziativa, una protesta (pacifica, secondo i testimoni) che si è concretizzata con la distribuzione di volantini nella facoltà di Giurisprudenza e perfino nei pressi della conferenza. Il tentativo di alcuni antifascisti di entrare ad assistere al dibattito, aggirando la sicurezza (perché ci fosse un servizio tipo “buttafuori”, non è ancora del tutto chiaro), non è piaciuto al Blocco. La tensione è esplosa anche il martedì seguente. Da qui in poi ricostruire ciò che è realmente accaduto non è semplice, i racconti si tingono di sfumature cangianti – dal nero più intenso al rosso brillante – a seconda dei testimoni. Unica certezza: gli scontri (non sempre a mani nude purtroppo!).

scontri.jpg

Se la protesta antifascista, che potrebbe sembrare inopportuna viste le finalità socioculturali della conferenza, è sorta principalmente nei confronti del rettore che ha permesso l’evento pur sapendo della presenza di militanti dell’estrema destra italiana e di associazioni come Azione Tradizionale e Comunità&Popoli, di converso la reazione del Blocco Studentesco deriva della pretesa di organizzare l’evento come e con chi gli pare. A entrambe le parti, troppo impegnate ad interpretare il ruolo della vittima, è sfuggito che c’è un terzo occhio che – senza neanche volerlo – ha assistito all’evolversi degli eventi: coloro che lavorano presso l’amministrazione d’ateneo (che condividono l’edificio proprio con la facoltà di Giurisprudenza). Alcuni di questi impiegati (dei quali non faremo i nomi) ci hanno raccontato – in esclusiva – che lunedì scorso i tafferugli iniziati all’interno della facoltà sono proseguiti fuori, dove i ragazzi dei collettivi antifascisti avrebbero cercato di fuggire, finendo però chiusi in un parcheggio recintato su 3 lati (quello del Toys di Tor Vergata). Stesso tram tram il martedì seguente quando – sempre secondo le nostre fonti – l’inseguimento si sarebbe svolto inizialmente a parti inverse, con il blocco che scappava ed i collettivi dietro, per poi ristabilire i ruoli del giorno precedente. I testimoni con cui abbiamo parlato, oltre a reclamare l’esiguo numero di vigilantes (della SIPRO nello specifico) che nulla hanno potuto durante gli scontri, hanno lamentato anche un tardivo e poco deciso intervento delle forze dell’ordine. Un dipendente dell’Università è rimasto ferito negli scontri, nel tentativo di difendere una ragazza aggredita, ed è stato ricoverato con prognosi di 7 gg. Questo clima di scontro, che il dibattito politico non aiuta a stemperare, potrebbe non mutare troppo presto. Non sarebbe il caso, dove non arriva il buon senso dei ragazzi, che fosse l’università a dare segnali distensivi forti? Perché non promuovere iniziative bipartisan che avvicinino i ragazzi anziché lasciare l’organizzazione nelle mani degli uni o degli altri?

Foto: Nene

 

 
MACRO a Wunderkammern

wunderkammern_logo_rgb_vsmall.jpgMartedì 23 Marzo 2010 Wunderkammern presenta un intervento di Luca Massimo Barbero, direttore del MACRO, che illustrerà i progetti e le attività dell'Istituzione.

MACRO A WUNDERKAMMERN è il primo evento del ciclo "Wunderkammern - Arte Incontri istituzionali", un progetto volto a valorizzare la ricerca artistica contemporanea nella periferia romana, attraverso la presentazione di grandi Istituzioni presso lo spazio di Via Serbelloni. Mettere in contatto i progetti culturali presenti nel territorio locale e nazionale con il tessuto urbano e la cittadinanza è uno degli obbiettivi dell'Associazione, che intende promuovere uno scambio attivo tra organismi che condividono la diffusione della cultura del contemporaneo.

"Wunderkammern - Arte Incontri istituzionali" si inscrive, insieme al programma di Residenze d'artista, nel più ampio progetto di diffusione e valorizzazione della sperimentazione artistica contemporanea che l'Associazione ha perseguito nei suoi 10 anni d'esperienza a Spello e dal 2008 nella sua sede romana di Via Gabrio Serbelloni 124.

 

 
What’s Up con il Tour Music Fest

 Giuria presieduta da Mogol

nuovologotmf.jpgWhat’s Up, “il mensile per i giovani scritto dai giovani”, è lieto di annunciare la media partnership con il Tour Music Fest, il primo festival musicale itinerante italiano, giunto quest’anno alla IV edizione.

Con il 2010, il più grande evento per la musica emergente si fa avanti sotto il fortunato segno del quattro: 4 categorie in gara (Original band, Interpreti e Cover band, Cantautori, Musicisti), un tour per i vincitori in 4 nazioni europee, 4 concerti live nelle maggiori piazze italiane e soprattutto 4 etichette discografiche (Rusty Record, Gem Record, Alfa Music e CNI), che metteranno in palio ben 4 contratti discografici. In più, al già ghiotto bottino di premi, si aggiunge un nuovo riconoscimento: il Premio Miglior Musicista, dedicato a tutti coloro che vorranno presentare brani strumentali editi o inediti.

Dunque, c’è ancora tempo per partecipare, per essere protagonisti durante le ventotto tappe di selezione nazionale e soprattutto, per sognare il palco della finale al Piper Club di Roma ed esibirsi sotto gli occhi di una giuria di esperti presieduta da Mogol!

Info su: www.tourmusicfest.it

 

 
Tra musica e poesia: Faber

A oltre dieci anni dalla sua scomparsa, Roma rende omaggio a Fabrizio De Andrè.

 

di Gloria Ticconi

 

deandre.jpgDopo Genova e Nuoro, anche Roma rende omaggio al Faber con "De Andrè, la mostra", un percorso multimediale curato da Studio Azzurro che ne ricorda le origini, la vita, la musica, la poesia. Tra le luci soffuse ogni spettatore può trovare un punto di contatto personale con il cantautore genovese in un'esperienza emozionale divisa in tappe cronologiche e tematiche. Nella prima stanza sei schermi trasparenti ripercorrono i temi del  lavoro, dell'amore, la guerra, la morte, l'anarchia e il rapporto quasi morboso  con la sua città d'origine...