Angioplastiche
coronariche piu' sicure, d'ora in poi, grazie a uno studio europeo disegnato e
coordinato in Italia. Il pericolo che nel corso dell'intervento avvenga un
evento trombotico si puo' ridurre di quasi la meta' nei pazienti che mostrano
scarsa risposta ai comuni antiaggreganti quali aspirina o clopidogrel, se a
questi si aggiunge un antitrombotico piu' potente. E cio' e' possibile grazie
ad un test che ne verifica l'utilita' e che costa solo 20 euro.
(Ansa)
Spazio, scoperto a
150 anni luce un disco di asteroidi e comete
E'
stato scoperto ad una distanza di 150 anni luce dalla Terra, un gigantesco
disco ricco di oggetti spaziali, come asteroidi e comete, che ruota intorno
alla stella HD 181327. L'anello, secondo quanto riferisce oggi su New
Scientist, l'astronoma Christine Chen del Space Telescope Science Institute di
Baltimora, Maryland avrebbe un raggio di 12 miliardi di chilometri, quasi il
doppio di quello della Fascia di Kuiper o Kuiper Belt, una regione che si trova
oltre l'orbita di Nettuno, popolata da oggetti ghiacciati di varia grandezza,
ne potrebbe contenere oltre un miliardo, e dalla quale si pensa abbiano origine
le comete. Il nuovo anello, "eccezionalmente luminoso e ricco di
oggetti", a detta dei ricercatori, è stato scoperto con il Telescopio
Spaziale Spitzer e con il Gemini South Telescope, Chile e i dati raccolti nella
banda dell'infrarosso rivelano un picco di luminosità in una lunghezza d'onda
vicina a 63 micrometri, indicativa della presenza di acqua ghiacciata.
"Questo vuol dire - ha commentato Chen - che questo disco, oltre ad essere
pieno di oggetti e forse anche di comete, è simile nella composizione alla
"Kuiper Belt".
(Apcom)
Stress da rientro,
come reagire
Regole per
sopravvivere al dopo-vacanze
Sonni
tranquilli e respiri profondi, possibilmente dal naso. Sono alcuni consigli
contro lo stress da rientro, sindrome post-estiva che affligge in questi giorni
milioni di italiani con notti agitate, umore nero, irritabilità e difficoltà di
concentrazione. Al solo pensiero di tornare alla routine di ogni giorno,
insomma, ci si sente più stanchi di quando si è partiti. Ma per un 'atterraggio
morbido' dalla spiaggia all'ufficio, assicurano gli esperti, bastano poche,
semplici regole: riposare bene, mangiare sano e concedersi degli attimi di
relax.
Gli americani la chiamano "holiday blues", da noi è meglio conosciuta
come "sindrome da rientro", una condizione che inizia a manifestarsi
già sul finire delle vacanze. Il problema è abbastanza diffuso e si manifesta,
secondo gli studi condotti, nel 10-25% dei vacanzieri.
Alla sua base vi può essere una predisposizione fisiologica: con l’accorciarsi
delle giornate, aumenta l’attività ortosimpatica, si riducono i livelli ematici
di melatonina, ormoni tiroidei, cortisolo e, negli uomini, anche di
testosterone. Tali modificazioni esercitano un effetto negativo sull’umore,
evidente soprattutto nei soggetti tendenti all’ansia e/o alla depressione. Su
questa predisposizione fisiopatologica, viene ad inserirsi un altro importante
meccanismo, di natura psicologica, legato al disagio che deriva dal cambio
repentino delle abitudini che si verifica tornando allo stress della città (ad
esempio, code, traffico, corse per accompagnare e andare a riprendere i figli)
e del lavoro (ad esempio, orari da rispettare, impegni, scadenze, pranzi
consumati senza orario e in fretta).
I
più esposti risulterebbero i cosiddetti delusi dalla villeggiatura. Sempre di
più si tende a caricare di troppe aspettative il periodo delle vacanze e a
considerarlo la panacea per tutti i problemi che abbiamo accumulato durante
l’anno. Atteggiamento sbagliato questo, a detta degli esperti, e anche
pericoloso perché capita spesso che la vacanza sia in realtà ben diversa da
quella che ci eravamo immaginati prima di partire. E così al ritorno si finisce
per provare un senso di insoddisfazione e di inappagamento o, ancora peggio, ci
si sente addirittura in colpa per non essere stati capaci di sfruttare e vivere
al meglio il periodo di riposo così tanto sospirato.
Esistono comunque alcune piccole regole che possono aiutare a “rientrare” con
una maggiore tranquillità.
Il consiglio degli esperti è quello di tornare alla routine molto gradualmente.
Non precipitarsi, quindi, al lavoro all'indomani dal rientro dalle vacanze, se
si ha la possibilità, ma stare a casa qualche giorno prima di riprendere il
lavoro, in modo da avere a disposizione almeno un breve periodo di adattamento:
tornare al lavoro potrà essere molto meno traumatico.
Se poi nelle tanto agognate ferie abbiamo preso qualche sana abitudine come
fumare meno, o smettere completamente, fare un po’ di sport e coltivare qualche
hobby aiuta sicuramente continuare a farlo anche nel tempo libero dal lavoro:
non ci possiamo permettere il maneggio per tutto l’inverno? Allora uniamo i
benefici per la borsa con quelli per il corpo camminando di più ed aiutiamo a
consumare meno energia elettrica usando le scale invece dell’ascensore,
leggendo invece di vedere la televisione, usando le mani invece di comprare
mobiletti già montati. Anche uscire di più, per vedere qualche museo, andare al
cinema o semplicemente per chiacchierare con gli amici, passare qualche fine
settimana “in giro”, senza però esagerare, ricordando che la nostra casa è
sempre la nostra casa e che come tale è difficile stare perfettamente sempre
bene altrove.
Possiamo
anche ricordarci che non necessariamente lo sport per fare bene deve essere
frenetico, anzi: molti medici elogiano i movimenti lenti ma costanti propri di
alcune discipline sportive. Se il vostro portafogli non è poi così sofferente,
potete concedervi qualche rilassante massaggio, utile sia per il corpo sia per
lo spirito, così come per lo spirito può essere salutare fare un piccolo
bilancio della propria vita per capire se si è pienamente soddisfatti, se si fa
già, fortunatamente, quello che si è sempre desiderato, se c’è qualcosa da
cambiare o da migliorare. In caso contrario è bene prefiggersi delle priorità,
dei piccoli gradini da raggiungere.
Nella vita di ogni giorno possiamo poi conservare altre cose abbastanza tipiche
dei periodi di riposo, come la buona abitudine di fare colazione con calma,
senza ingurgitare di corsa qualcosa, magari camminando: seduti a tavola,
volendo con il giornale, con calma, ingerendo i primi mattoni per costruire una
giornata positiva. Un po’ di calma ha aiutato il nostro intestino, mentre ora è
di nuovo pigro? Una sana colazione, un minimo di movimento e una certa
attenzione alle sue richieste e per lui sarà sempre estate!
Al mare avete avuto l’impressione che il vostro corpo abbia beneficiato dei
bagni in acqua salata? Cercate nei limiti del possibile di ricordare alla
vostra pelle i suoi benefici, come una consistenza setosa, e nell’acqua del
bagno fate sciogliere almeno un chilo di sale marino possibilmente integrale,
si trova in erboristeria.
Infine cerchiamo di vedere le cose con filosofia: anche riprendere il lavoro,
con i vestiti “da lavoro” conosciuti ma non necessariamente pallosi (vale anche
per le tute da lavoro!), il computer, gli appuntamenti televisivi e
sportivi-di-altri (vedi campionati e gare varie), il fedele compagno invernale
che magari abbiamo dovuto lasciare a qualcuno perché abbiamo scelto un posto
dove cani, gatti e company non sono bene accetti, la spesa settimanale, il
giornalaio, il vicino rumoroso, le poche piante che sopravvivono alle città e a
quanti loro malgrado se le vedono affidare durante le nostre ferie, a volte
anche la fila al semaforo o alla posta possono dare una dimensione umana e
normale ad una vita che qualche volta va su binari “stellari”.
(Tgcom)
Moda e Tendenze 1 settembre 2008
Consumatori: nella
crisi economica, si consolano con i gadget
I
produttori di elettronica da consumo si stanno preparando a un rallentamento
della crescita nella seconda metà di quest'anno e nel 2009, ma puntano
sull'intrattenimento domestico visti i tempi economicamente difficili e i
budget limitati.
"Quando la gente non ha molti soldi, taglia sulle grosse
spese e compra cose che migliorino un po' la propria vita, come l'elettronica
da consumo", ha detto la co-fondatrice di TomTom Corinne Vigreux.
L'imprenditrice ha aggiunto di aspettarsi che la sua
compagnia, che produce navigatori satellitari, non verrà intaccata dal
rallentamento dell'economia in Europa e negli Stati Uniti, anche si i
commercianti al dettaglio sono stati "molto cauti" negli ordini fatti
in vista delle feste natalizie.
Produttori di dispositivi elettronici di tutto il mondo sono
giunti questa settimana a Berlino per mostrare i loro prodotti alla fiera
dell'elettronica Ifa, che si tiene nella capitale tedesca dal 29 agosto al 3
settembre.
Molte compagnie contano sul salone per ottenere nuovi ordini
in vista delle festività, ma sono preoccupati che il cupo quadro macroeconomico
pesi sui consumatori.
"Il mercato in generale nel 2008 non sta andando molto
bene, e in Europa ancora peggio", ha detto l'Ad e presidente di Lg Digital
Display Shin Ik Kang, aggiungendo che il rallentamento dell'economia mondiale, l'innalzamento
dei prezzi del petrolio e la crisi dei subprime hanno fatto la loro parte.
Le vendite al dettaglio nella zona euro hanno registrato il
maggior calo annuale di sempre a giugno.
Secondo Kang il mercato tv in Europa sarà piatto quest'anno e
ha riscontrato una certa riluttanza da parte dei commercianti a fare ordinativi
da maggio. Lg prevede tuttavia di vendere bene anche in Europa.
"Notiamo che la gente è più sensibile alle offerte
promozionali ma non abbiamo visto i consumatori rivolgersi a marchi di
inferiore qualità", ha detto il presidente della sezione europea di Lg
Digital Display Chi Eun Lee, aggiungendo che in vista della stagione di
shopping natalizio si aspetta un inasprimento della competitività tra
produttori di televisori, specialmente tra grandi aziende come Sony e Samsung,
i due leader sul mercato degli schermi tv Lcd.
NON
SACRIFICARE I MARGINI
Il produttore di elettronica giapponese Toshiba - che vende
anche televisori Lcd - ha detto che le aziende non dovrebbero sacrificare i propri
margini di profitto anche se l'euro indebolito rallenta in Europa la crescita
nel settore.
Secondo Alan Thompson, vice presidente esecutivo della
sezione computer di Toshiba in Europa, Medio Oriente e Africa, i dettaglianti
stanno affrontando le pressioni del rallentamento dell'economia ed è difficile
prevedere dove i consumatori taglieranno le proprie spese.
Anche l'AD di Sony, Howard Stringer, ha detto che è arduo
dire in anticipo quali effetti la recessione economica può produrre sui
consumi, ma ha dichiarato di aspettarsi che il mercato dell'elettronica
rallenterà nella seconda metà dell'anno pur prevedendo una crescita a due cifre
nel settore delle tv nel 2008.
"Non abbiamo ancora notato un impatto sulle spese dei
consumatori", ha detto Stringer, aggiungendo che le persone spesso cercano
consolazione nell'intrattenimento durante i periodi di incertezza economica,
citando come esempio la popolarità del cinema durante le grande depressione
degli anni 30.
Stringer ha detto che i prodotti di home entertainment come
televisori e lettori dvd Blu-ray stanno vendendo bene. "Vedo i prezzi dei
dispositivi Blu-ray scendere sempre di più prima di Natale", ha detto
(Reuters)
Social network boom
sul telefonino
Nel 2009 previsti
45,2milioni di utenti
Nuovo
boom per il social networking che fa registrare una nuova tendenza. Secondo una
ricerca, nel 2009 in Europa ci saranno 45,2 milioni di persone che per comunicare utilizzerannno
i social network utilizzando il cellulare, a fronte dei 26,7 attuali.
L'indagine condotta dalla società Informa
per conto di Buongiorno
Spa prevede che il mobile social networking raggiungerà quota 134
milioni di utenti nel 2012: un possessore di cellulare su cinque utilizzerà
quindi questo genere di servizi.
La
straordinaria crescita dell'uso delle reti sociali per comunicare con amici e
conoscenti si riscontra anche nelle connessioni ai servizi mediante pc. Stando
a quanto rilevato dalla società ComScore a
giugno il numero degli iscritti a un social network via web era
di 580 milioni, con un incremento del 25% di iscritti rispetto all'anno
scorso e un + 35% nella sola Europa (pari a 165 milioni di persone).
Anche in Italia il social networking è una realtà consolidata che va
affermandosi anche in modalità mobile. Secondo la Nielsen Mobile,
infatti, quest'estate gli italiani che si sono connessi a una delle reti
sociali dal telefonino sono stati 293.000.
Lucia Predolin, capo del marketing di Buongiorno,
svela anche uno dei segreti del successo del social networking. "In queste
piazze digitali a cui si accede con il cellulare o con il computer, si può
facilmente rispondere a due semplici domande "Cosa sto facendo? e che fai
tu?"
"Il cosiddetto status update - continua Predolin - è la vera essenza
nonchè l'attività principale della conversazione nei social network. Leggere in
tempo reale cosa stanno facendo gli amici è un modo per sapere dove sono,
che emozioni stanno provando ed essere in qualche modo 'insieme a loro'.
E le reti sociali sul cellulare? Sembra che incontrino maggior favore tra gli
utenti che possiedono un telefonino dotato di macchina fotografica. "Il
social networking con il cellulare tende ad essere decisamente più divertente e
usato da più persone di quello svolto tramite computer, specie se si è in
vacanza".
(Tgcom)
Cinema e Spettacolo 1 settembre 2008
Venezia, terzo film
italiano in gara con Bechis
Sbarca
in America latina oggi la 65esima Mostra del cinema di Venezia, che vede
protagonista il nuovo film di Marco Bechis "La terra degli uomini rossi -
Birdwatcher", ambientato nel Mato Grosso brasiliano.
Il
film -- applaudito stamani all'anteprima della stampa -- contrappone la vita
dei fazendeiros, ricchi grazie alle coltivazioni transegeniche, a quella degli
indios, relegati nelle riserve, con l'unica possibilità di lavorare nelle
piantagioni. La vita scorre inesorabile fino a quando uno dei tanti suicidi
all'interno della tribù accende negli indigeni l'istinto di ribellione e di
lotta per riottenere le proprie terre, in una guerra prima metaforica e poi
fisica.
Il
film, spiega Bechis, è nato dopo un lungo viaggio in America del sud nel corso
degli ultimi anni e la scoperta, attraverso l'associazione Survival che si
occupa della difesa degli indigeni, della tribù Guarani-Kaiowa del Mato Grosso
du Sul e delle loro lotte per la rioccupazione delle terre ancestrali, nella
cosiddetta "retromada".
"La
tradizione e la cultura degli indios sono rimaste intatte. Siamo abituati a
vederli con le piume e con le frecce e non riusciamo a vedere che nella loro
anima mantengono quasi intatta la loro identità culturale", ha spiegato
oggi il regista, affiancato dagli indios che nel film hanno recitato da
assoluti protagonisti, relegando in ruoli marginali Claudio Santamaria e Chiara
Caselli.
"Loro
sono gli 'altri', e gli altri spesso fanno paura", ha aggiunto il regista,
di madre cilena e padre italiano e che a Venezia è arrivato già nel 2001 con
"Hijos", sui figli scomparsi in Argentina illegalmente adottati da
famiglie di ex-militari.
Il
film -- domani in uscita in Italia e che sarà distribuito anche in Brasile a
dicembre -- viene considerato una "opportunità molto grande" dagli
stessi indios.
"UN
REGALO INASPETTATO"
"Il
film ha cercato di capire come pensiamo, come viviamo...Per noi è stato un
regalo inaspettato", ha spiegato commossa una delle protagoniste, Eliane
Juca Da Silva, che vive quotidianamente quello che si vede nella
pellicola.
"Il
film non si inventa nulla, racconta la verità", ha aggiunto. "Ci sono
tanti problemi da noi, la mancanza di opportunità per i giovani. Noi vestiamo
come voi, mangiamo come voi...Vi rispettiamo ma vogliamo essere rispettati. Non
siamo