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Scienza e Psiche 1 settembre 2008

Test dimezza rischi angioplastica

Costa 20 euro e aiuta a prevenire infarti

 

Angioplastiche coronariche piu' sicure, d'ora in poi, grazie a uno studio europeo disegnato e coordinato in Italia. Il pericolo che nel corso dell'intervento avvenga un evento trombotico si puo' ridurre di quasi la meta' nei pazienti che mostrano scarsa risposta ai comuni antiaggreganti quali aspirina o clopidogrel, se a questi si aggiunge un antitrombotico piu' potente. E cio' e' possibile grazie ad un test che ne verifica l'utilita' e che costa solo 20 euro.

(Ansa)

 

Spazio, scoperto a 150 anni luce un disco di asteroidi e comete

 

E' stato scoperto ad una distanza di 150 anni luce dalla Terra, un gigantesco disco ricco di oggetti spaziali, come asteroidi e comete, che ruota intorno alla stella HD 181327. L'anello, secondo quanto riferisce oggi su New Scientist, l'astronoma Christine Chen del Space Telescope Science Institute di Baltimora, Maryland avrebbe un raggio di 12 miliardi di chilometri, quasi il doppio di quello della Fascia di Kuiper o Kuiper Belt, una regione che si trova oltre l'orbita di Nettuno, popolata da oggetti ghiacciati di varia grandezza, ne potrebbe contenere oltre un miliardo, e dalla quale si pensa abbiano origine le comete. Il nuovo anello, "eccezionalmente luminoso e ricco di oggetti", a detta dei ricercatori, è stato scoperto con il Telescopio Spaziale Spitzer e con il Gemini South Telescope, Chile e i dati raccolti nella banda dell'infrarosso rivelano un picco di luminosità in una lunghezza d'onda vicina a 63 micrometri, indicativa della presenza di acqua ghiacciata. "Questo vuol dire - ha commentato Chen - che questo disco, oltre ad essere pieno di oggetti e forse anche di comete, è simile nella composizione alla "Kuiper Belt".

(Apcom)

 

Stress da rientro, come reagire

Regole per sopravvivere al dopo-vacanze

 

Sonni tranquilli e respiri profondi, possibilmente dal naso. Sono alcuni consigli contro lo stress da rientro, sindrome post-estiva che affligge in questi giorni milioni di italiani con notti agitate, umore nero, irritabilità e difficoltà di concentrazione. Al solo pensiero di tornare alla routine di ogni giorno, insomma, ci si sente più stanchi di quando si è partiti. Ma per un 'atterraggio morbido' dalla spiaggia all'ufficio, assicurano gli esperti, bastano poche, semplici regole: riposare bene, mangiare sano e concedersi degli attimi di relax.
Gli americani la chiamano "holiday blues", da noi è meglio conosciuta come "sindrome da rientro", una condizione che inizia a manifestarsi già sul finire delle vacanze. Il problema è abbastanza diffuso e si manifesta, secondo gli studi condotti, nel 10-25% dei vacanzieri.

Alla sua base vi può essere una predisposizione fisiologica: con l’accorciarsi delle giornate, aumenta l’attività ortosimpatica, si riducono i livelli ematici di melatonina, ormoni tiroidei, cortisolo e, negli uomini, anche di testosterone. Tali modificazioni esercitano un effetto negativo sull’umore, evidente soprattutto nei soggetti tendenti all’ansia e/o alla depressione. Su questa predisposizione fisiopatologica, viene ad inserirsi un altro importante meccanismo, di natura psicologica, legato al disagio che deriva dal cambio repentino delle abitudini che si verifica tornando allo stress della città (ad esempio, code, traffico, corse per accompagnare e andare a riprendere i figli) e del lavoro (ad esempio, orari da rispettare, impegni, scadenze, pranzi consumati senza orario e in fretta).

I più esposti risulterebbero i cosiddetti delusi dalla villeggiatura. Sempre di più si tende a caricare di troppe aspettative il periodo delle vacanze e a considerarlo la panacea per tutti i problemi che abbiamo accumulato durante l’anno. Atteggiamento sbagliato questo, a detta degli esperti, e anche pericoloso perché capita spesso che la vacanza sia in realtà ben diversa da quella che ci eravamo immaginati prima di partire. E così al ritorno si finisce per provare un senso di insoddisfazione e di inappagamento o, ancora peggio, ci si sente addirittura in colpa per non essere stati capaci di sfruttare e vivere al meglio il periodo di riposo così tanto sospirato.

Esistono comunque alcune piccole regole che possono aiutare a “rientrare” con una maggiore tranquillità.

Il consiglio degli esperti è quello di tornare alla routine molto gradualmente. Non precipitarsi, quindi, al lavoro all'indomani dal rientro dalle vacanze, se si ha la possibilità, ma stare a casa qualche giorno prima di riprendere il lavoro, in modo da avere a disposizione almeno un breve periodo di adattamento: tornare al lavoro potrà essere molto meno traumatico.

Se poi nelle tanto agognate ferie abbiamo preso qualche sana abitudine come fumare meno, o smettere completamente, fare un po’ di sport e coltivare qualche hobby aiuta sicuramente continuare a farlo anche nel tempo libero dal lavoro: non ci possiamo permettere il maneggio per tutto l’inverno? Allora uniamo i benefici per la borsa con quelli per il corpo camminando di più ed aiutiamo a consumare meno energia elettrica usando le scale invece dell’ascensore, leggendo invece di vedere la televisione, usando le mani invece di comprare mobiletti già montati. Anche uscire di più, per vedere qualche museo, andare al cinema o semplicemente per chiacchierare con gli amici, passare qualche fine settimana “in giro”, senza però esagerare, ricordando che la nostra casa è sempre la nostra casa e che come tale è difficile stare perfettamente sempre bene altrove.

Possiamo anche ricordarci che non necessariamente lo sport per fare bene deve essere frenetico, anzi: molti medici elogiano i movimenti lenti ma costanti propri di alcune discipline sportive. Se il vostro portafogli non è poi così sofferente, potete concedervi qualche rilassante massaggio, utile sia per il corpo sia per lo spirito, così come per lo spirito può essere salutare fare un piccolo bilancio della propria vita per capire se si è pienamente soddisfatti, se si fa già, fortunatamente, quello che si è sempre desiderato, se c’è qualcosa da cambiare o da migliorare. In caso contrario è bene prefiggersi delle priorità, dei piccoli gradini da raggiungere.

Nella vita di ogni giorno possiamo poi conservare altre cose abbastanza tipiche dei periodi di riposo, come la buona abitudine di fare colazione con calma, senza ingurgitare di corsa qualcosa, magari camminando: seduti a tavola, volendo con il giornale, con calma, ingerendo i primi mattoni per costruire una giornata positiva. Un po’ di calma ha aiutato il nostro intestino, mentre ora è di nuovo pigro? Una sana colazione, un minimo di movimento e una certa attenzione alle sue richieste e per lui sarà sempre estate!
Al mare avete avuto l’impressione che il vostro corpo abbia beneficiato dei bagni in acqua salata? Cercate nei limiti del possibile di ricordare alla vostra pelle i suoi benefici, come una consistenza setosa, e nell’acqua del bagno fate sciogliere almeno un chilo di sale marino possibilmente integrale, si trova in erboristeria.

Infine cerchiamo di vedere le cose con filosofia: anche riprendere il lavoro, con i vestiti “da lavoro” conosciuti ma non necessariamente pallosi (vale anche per le tute da lavoro!), il computer, gli appuntamenti televisivi e sportivi-di-altri (vedi campionati e gare varie), il fedele compagno invernale che magari abbiamo dovuto lasciare a qualcuno perché abbiamo scelto un posto dove cani, gatti e company non sono bene accetti, la spesa settimanale, il giornalaio, il vicino rumoroso, le poche piante che sopravvivono alle città e a quanti loro malgrado se le vedono affidare durante le nostre ferie, a volte anche la fila al semaforo o alla posta possono dare una dimensione umana e normale ad una vita che qualche volta va su binari “stellari”.

(Tgcom)

 

 
Moda e Tendenze 1 settembre 2008

Consumatori: nella crisi economica, si consolano con i gadget

 

I produttori di elettronica da consumo si stanno preparando a un rallentamento della crescita nella seconda metà di quest'anno e nel 2009, ma puntano sull'intrattenimento domestico visti i tempi economicamente difficili e i budget limitati.

"Quando la gente non ha molti soldi, taglia sulle grosse spese e compra cose che migliorino un po' la propria vita, come l'elettronica da consumo", ha detto la co-fondatrice di TomTom Corinne Vigreux.

L'imprenditrice ha aggiunto di aspettarsi che la sua compagnia, che produce navigatori satellitari, non verrà intaccata dal rallentamento dell'economia in Europa e negli Stati Uniti, anche si i commercianti al dettaglio sono stati "molto cauti" negli ordini fatti in vista delle feste natalizie.

Produttori di dispositivi elettronici di tutto il mondo sono giunti questa settimana a Berlino per mostrare i loro prodotti alla fiera dell'elettronica Ifa, che si tiene nella capitale tedesca dal 29 agosto al 3 settembre.

Molte compagnie contano sul salone per ottenere nuovi ordini in vista delle festività, ma sono preoccupati che il cupo quadro macroeconomico pesi sui consumatori.

"Il mercato in generale nel 2008 non sta andando molto bene, e in Europa ancora peggio", ha detto l'Ad e presidente di Lg Digital Display Shin Ik Kang, aggiungendo che il rallentamento dell'economia mondiale, l'innalzamento dei prezzi del petrolio e la crisi dei subprime hanno fatto la loro parte.

Le vendite al dettaglio nella zona euro hanno registrato il maggior calo annuale di sempre a giugno.

Secondo Kang il mercato tv in Europa sarà piatto quest'anno e ha riscontrato una certa riluttanza da parte dei commercianti a fare ordinativi da maggio. Lg prevede tuttavia di vendere bene anche in Europa.

"Notiamo che la gente è più sensibile alle offerte promozionali ma non abbiamo visto i consumatori rivolgersi a marchi di inferiore qualità", ha detto il presidente della sezione europea di Lg Digital Display Chi Eun Lee, aggiungendo che in vista della stagione di shopping natalizio si aspetta un inasprimento della competitività tra produttori di televisori, specialmente tra grandi aziende come Sony e Samsung, i due leader sul mercato degli schermi tv Lcd. 

NON SACRIFICARE I MARGINI

Il produttore di elettronica giapponese Toshiba - che vende anche televisori Lcd - ha detto che le aziende non dovrebbero sacrificare i propri margini di profitto anche se l'euro indebolito rallenta in Europa la crescita nel settore.

Secondo Alan Thompson, vice presidente esecutivo della sezione computer di Toshiba in Europa, Medio Oriente e Africa, i dettaglianti stanno affrontando le pressioni del rallentamento dell'economia ed è difficile prevedere dove i consumatori taglieranno le proprie spese.

Anche l'AD di Sony, Howard Stringer, ha detto che è arduo dire in anticipo quali effetti la recessione economica può produrre sui consumi, ma ha dichiarato di aspettarsi che il mercato dell'elettronica rallenterà nella seconda metà dell'anno pur prevedendo una crescita a due cifre nel settore delle tv nel 2008.

"Non abbiamo ancora notato un impatto sulle spese dei consumatori", ha detto Stringer, aggiungendo che le persone spesso cercano consolazione nell'intrattenimento durante i periodi di incertezza economica, citando come esempio la popolarità del cinema durante le grande depressione degli anni 30.

Stringer ha detto che i prodotti di home entertainment come televisori e lettori dvd Blu-ray stanno vendendo bene. "Vedo i prezzi dei dispositivi Blu-ray scendere sempre di più prima di Natale", ha detto

(Reuters)

 

 

Social network boom sul telefonino

Nel 2009 previsti 45,2milioni di utenti

 

Nuovo boom per il social networking che fa registrare una nuova tendenza. Secondo una ricerca, nel 2009 in Europa ci saranno 45,2 milioni di persone che per comunicare utilizzerannno i social network utilizzando il cellulare, a fronte dei 26,7 attuali. L'indagine condotta dalla società Informa per conto di Buongiorno Spa prevede che il mobile social networking raggiungerà quota 134 milioni di utenti nel 2012: un possessore di cellulare su cinque utilizzerà quindi questo genere di servizi.

La straordinaria crescita dell'uso delle reti sociali per comunicare con amici e conoscenti si riscontra anche nelle connessioni ai servizi mediante pc. Stando a quanto rilevato dalla società ComScore a giugno il numero degli iscritti a un social network via web era di 580 milioni, con un incremento del 25% di iscritti rispetto all'anno scorso  e un + 35% nella sola Europa (pari a 165 milioni di persone).

Anche in Italia il social networking è una realtà consolidata che va affermandosi anche in modalità mobile. Secondo la Nielsen Mobile, infatti, quest'estate gli italiani che si sono connessi a una delle reti sociali dal telefonino sono stati 293.000.

Lucia Predolin, capo del marketing di Buongiorno, svela anche uno dei segreti del successo del social networking. "In queste piazze digitali a cui si accede con il cellulare o con il computer, si può facilmente rispondere a due semplici domande "Cosa sto facendo? e che fai tu?"
"Il cosiddetto status update - continua Predolin - è la vera essenza nonchè l'attività principale della conversazione nei social network. Leggere in tempo reale cosa stanno facendo gli amici è un modo per sapere dove sono, che emozioni stanno provando ed essere in qualche modo 'insieme a loro'.
E le reti sociali sul cellulare? Sembra che incontrino maggior favore tra gli utenti che possiedono un telefonino dotato di macchina fotografica. "Il social networking con il cellulare tende ad essere decisamente più divertente e usato da più persone di quello svolto tramite computer, specie se si è in vacanza".

(Tgcom)

 
Cinema e Spettacolo 1 settembre 2008

Venezia, terzo film italiano in gara con Bechis

 

Sbarca in America latina oggi la 65esima Mostra del cinema di Venezia, che vede protagonista il nuovo film di Marco Bechis "La terra degli uomini rossi - Birdwatcher", ambientato nel Mato Grosso brasiliano.

Il film -- applaudito stamani all'anteprima della stampa -- contrappone la vita dei fazendeiros, ricchi grazie alle coltivazioni transegeniche, a quella degli indios, relegati nelle riserve, con l'unica possibilità di lavorare nelle piantagioni. La vita scorre inesorabile fino a quando uno dei tanti suicidi all'interno della tribù accende negli indigeni l'istinto di ribellione e di lotta per riottenere le proprie terre, in una guerra prima metaforica e poi fisica.

Il film, spiega Bechis, è nato dopo un lungo viaggio in America del sud nel corso degli ultimi anni e la scoperta, attraverso l'associazione Survival che si occupa della difesa degli indigeni, della tribù Guarani-Kaiowa del Mato Grosso du Sul e delle loro lotte per la rioccupazione delle terre ancestrali, nella cosiddetta "retromada".

"La tradizione e la cultura degli indios sono rimaste intatte. Siamo abituati a vederli con le piume e con le frecce e non riusciamo a vedere che nella loro anima mantengono quasi intatta la loro identità culturale", ha spiegato oggi il regista, affiancato dagli indios che nel film hanno recitato da assoluti protagonisti, relegando in ruoli marginali Claudio Santamaria e Chiara Caselli.

"Loro sono gli 'altri', e gli altri spesso fanno paura", ha aggiunto il regista, di madre cilena e padre italiano e che a Venezia è arrivato già nel 2001 con "Hijos", sui figli scomparsi in Argentina illegalmente adottati da famiglie di ex-militari.

Il film -- domani in uscita in Italia e che sarà distribuito anche in Brasile a dicembre -- viene considerato una "opportunità molto grande" dagli stessi indios.

"UN REGALO INASPETTATO"

"Il film ha cercato di capire come pensiamo, come viviamo...Per noi è stato un regalo inaspettato", ha spiegato commossa una delle protagoniste, Eliane Juca Da Silva, che vive quotidianamente quello che si vede nella pellicola. 

"Il film non si inventa nulla, racconta la verità", ha aggiunto. "Ci sono tanti problemi da noi, la mancanza di opportunità per i giovani. Noi vestiamo come voi, mangiamo come voi...Vi rispettiamo ma vogliamo essere rispettati. Non siamo