Rassegna Stampa

 ott   Novembre 2008   dic

DLMMGVS
   1
  2  3  4  5  6  7  8
  9101112131415
16171819202122
23242526272829
30 
ASIC ESL

Tonight With

novembre 2008 Calendario
domlunmarmergiovensab
01
02030405060708
09101112131415
16171819202122
23242526272829
30

Talent's Area

Scopri tutti gli Emergenti di What's Up!

Leggi tutto...

Login

Scienza e Psiche 4 settembre 2008

Gb; Non solo panda: ora anche l'acciuga rischia l'estinzione

The Guardian: esaurimento risorse ittiche minaccia pesce azzurro

Sono tra i pesci più comuni: infarciscono le pizze napoletane, arricchiscono le insalate, insaporiscono primi di pasta, si mangiano fritte, sott'olio e sott'aceto, abbondano nei mari caldi italiani e spagnoli, ed evidentemente c'è qualcuno che ne ha mangiati troppi, perchè ora stando al The Guardian, le acciughe sono a rischio di estinzione. Tra le decine di pesci che andrebbero "evitati", c'è anche l'acciuga, secondo il Marine Conservation Society (MCS) che ha recentemente stilato una classifica prendendo centinaia di specie diverse di pesci e assegnando a ciascuno un valore da uno a cinque in base ad alcuni criteri tra cui la gestione e l'impatto delle tecniche di pesca. Tra i peggior classificati figurano la rana pescatrice spagnola, il merluzzo del mare del Nord e il pescecane. Male classificata anche la sogliola di Dover, pescata tra il mare del Nord e il mare d'Irlanda; bene invece quelle allevate nel vivaio di Hastings, nel sud Inghilterra. La "classifica di pesci" ha sollevato dubbi sulle informazioni di cui dispone il consumatore quando acquista il pesce: solitamente nome e generico luogo di provenienza, spesso semplicemente indicato dal nome del Paese circostante il mare. Secondo l'MCS sarebbe necessario aggiungere altre informazioni utili (come appunto metodo e origine precisa) nei mercati, supermercati, così come nei ristoranti per permettere ai consumatori di scegliere eticamente e con cognizione di causa. Secondo Sam Wilding, dell'autorità della pesca in Gran Bretagna, il rischio di un esaurimento delle risorse ittiche è un vero problema, che riguarda in particolare le acciughe dei mari europei: "Per questo - spiega - è necessario evitarli per permettere alla specie di ripopolarsi". D'accordo l'organizzazione Greenpeace: "I barattoli di tonno che si comprano nei supermercati indicano genericamente che la carne proviene dall'Oceano Indiano o dal Pacifico, vale a dire mezzo mondo" ha spiegato Willie Mackenzie, a capo delle campagna per la protezione degli oceani.

 

(Apcom)

 

Aids; Ex colonie impero romano piu' vulnerabili a virus Hiv

In questi territori meno diffuso il gene che protegge da malattia

La conquista dell'Impero Romano in Europa potrebbe spiegare perché i paesi che furono colonizzati da Roma sono più vulnerabili al virus dell'Hiv. Secondo ricercatori francesi, scrive la Bbc citando New Scientist, gli abitanti delle ex colonie britanniche (in particolare Inghilterra, Francia, Grecia e Spagna) sono meno predisposti ad avere una variante genetica che protegge contro la famigerata malattia. Nei paesi dominati a lungo dai romani, come Spagna, Italia e Grecia, l'CCR5-delta 32, il gene che offre una certa protezione contro l'Hiv, è presente con un'incidenza che va dallo 0 al 6%. Nei territori più al confine, come Germania e Inghilterra, il gene è presente all'8-11,8%. Nei paesi esterni all'ifluenza di Roma la media è ancor più alta. Le supposizioni per spiegare questo fenomeno sono molte. Una delle ipotesi è che le persone portatrici di questo gene fossero forse più soggette a malattie portate dai legionari romani.

(Apcom)

 

L'uomo ideale assomiglia a papà

Ha i suoi stessi occhi

 

Altro che attrazione fatale, modelli televisivi e cinematografici, nella scelta del partner, le donne, sono influenzate dall'imprinting paterno. Per individuare il marito perfetto, infatti, le donne ricorrono a una tecnica semplice e rapida: si affidano agli occhi e al cuore, e finiscono per scegliere un uomo che almeno un po' somigli all'amato papà. Un sistema che, secondo un gruppo di ricercatori ungheresi, funziona anche al contrario: lui tende a preferire delle compagne che gli ricordino la mamma.
Lo aveva già detto Sigmund Freud con il suo 'complesso di Elettra' e con quello di Edipo e adesso lo conferma anche l'indagine, pubblicata dai ricercatori dell'Università di Pecs su 'Proceedings B', che fornisce ancora una volta una testimonianza pratica del fenomeno noto come imprinting sessuale.

Le donne che hanno avuto un buon rapporto con il proprio padre durante l'infanzia, in età adulta trovano attraenti e scelgono partner con un viso simile a quello paterno. Al contrario, le donne che da piccole non hanno avuto rapporti idilliaci con il genitore, non sono attratte da maschi simili.

Studi precedenti hanno mostrato che le donne usano i papà come modelli per scegliere un compagno, anche se sono state adottate. Cosa che suggerisce come questo imprinting sia guidato dall'esperienza, e non semplicemente dai geni. E d'altra parte questo legame si perde nel caso di donne che non hanno un buon rapporto con i loro padri. Il team ungherese, per saperne di più, ha preso matita e righello e ha misurato le proporzioni dei volti dei componenti di 52 famiglie. Scoprendo significative correlazioni tra i giovani mariti e i loro suoceri, specie per quanto riguarda l'area centrale del volto, la zona naso-occhi, per intenderci. Insomma, per le giovani donne il marito perfetto ha gli occhi del padre. Precedenti ricerche avevano stabilito che le donne nate da genitori oltre i 30 anni sono più attratte da visi maturi, rispetto a quelle nate da genitori giovani, mentre un altro studio, che esaminava i colori di capelli e occhi, aveva indicato che gli uomini tendono a 'sposare le proprie madri'.

Anche le giovani spose hanno mostrato una involontaria somiglianza con le suocere. In questo caso, precisano i ricercatori, il legame è con la parte bassa del viso, la zona labbra-mento. "I nostri risultati", afferma Tamas Bereczkei, responsabile della ricerca, "sostengono l'ipotesi dell'imprinting sessuale: i bambini disegnano un modello mentale sulla base del genitore del sesso opposto e, da grandi, cercano un partner che ricordi loro questo schema visivo". In particolare, lui guarda le
labbra e lei gli occhi del genitore preso a modello.

Ma la familiarità dell'aspetto, da sola, non basta a spiegare la scelta di un partner, dal momento che i volontari esaminati non si sono fatti ispirare dai genitori dello stesso sesso. Insomma, sembra proprio che maschi e femmine scelgano diverse aree del volto di mamma o papa' da innalzare a modello, in accordo con le generali preferenze sessuali dei tratti del viso. Secondo gli esperti, il tutto ha un significato anche dal punto di vista dell'evoluzione: infatti ci sono dei vantaggi nello scegliere un compagno in qualche modo geneticamente simile a noi. "Sembra che un certo grado di somiglianza renda le persone più fertili e geneticamente compatibili", commenta Lynda Boothroyd dell'Università di Durham, psicologa esperta in questi studi. Ma c'è sempre un equilibrio da mantenere, ammonisce la studiosa. "Abbiamo parecchi meccanismi di sicurezza, dai feromoni all'olfatto, che ci impediscono di scegliere qualcuno troppo simile a noi, come ad esempio un parente stretto", conclude la ricercatrice.

(Tgcom)

 

In vacanza anche mentre si lavora

Così si resta in ferie con la mente

Le vacanze? Ormai sono finite e, dopo pochi giorni in città, sembrano già un ricordo lontano. Eppure, la rassegnazione non è l’unica arma a nostra disposizione: per aiutare chi proprio non ce la fa ad accettare l’idea che la pacchia è finita ecco i consigli di un gruppo di esperti per mantenere l’atteggiamento positivo delle vacanze. Insomma, con un po’ di tattica è possibile mantenersi “in ferie” con la mente, anche se siamo tornati a tutti gli effetti nella solita routine quotidiana. Il vademecum per le “vacanze tutto l’anno” è pubblicato dal giornale britannico “Times” e contiene suggerimenti molto semplici, tutti da provare.

Il primo della lista è mantenersi fisicamente attivi, senza cedere alla pigrizia tipica dei mesi autunnali. Naturalmente non serve esagerare: molto meglio proporsi un obiettivo ragionevole, come una corsa di due chilometri, piuttosto che una maratona olimpica, pena la rinuncia immediata a qualsiasi proposito.

Secondo punto:  mettere nel piatto cibi molto colorati. In estate, in effetti, la tavola è una festa di colori grazie ad anguria, melone, pomodori e peperoni. Tutto questo fa bene all'umore, oltre che al palato e al fisico, grazie al ricco apporto di vitamine di questi alimenti. In inverno si può approfittare dell’arancione delle carote e del verde scuro dei broccoli per mantenere la forma estiva.

Il punto tre impone di non rinunciare al relax e al giusto riposo. Serve dunque dormire il più possibile e di buon sonno. Meglio evitare di assumere sostanze stimolanti, come la caffeina, o assistere a spettacoli troppo eccitanti, ad esempio a un film horror. prima di andare a letto, per addormentarsi più facilmente.

Quarta regola: il rientro a casa dopo le vacanze è un nuovo inizio e il momento ideale ad esempio, per organizzare nuovamente la cucina, magari con una mano di vernice ai muri, per rinnovare l’ambiente casalingo e prepararlo alla nuova stagione.

Quinto: prendetevi una pausa dalle preoccupazioni di tutti i giorni. Trovate un momento della giornata in cui creare un piccolo spazio personale, distraendo la mente dalla fretta e dal’ansia degli impegni continui. In fondo, il bello della vacanza è proprio il fatto che ci allontana per un po’ dalla vita di tutti i giorni. Se non si può fare altro, anche una breve passeggiata nel parco può bastare come momento di libertà interiore.

Sesto: meditate, gente, meditate. Venti minuti al giorno con gli occhi chiusi, possibilmente sdraiati sul pavimento, bastano per allontanare i cattivi pensieri che inevitabilmente affollano la mente e creano ansia e tensione. Meglio ancora se alla meditazione si riesce ad abbinare qualche esercizio per scaricare la tensione muscolare.

Settimo: mettiamo in tavola i nostri piatti preferiti delle vacanze: i profumi e i sapori ci aiuteranno a mantenere vivo lo spirito e l’atmosfera che ci ha accompagnato durante le ferie. Aiutandoci a sopportare meglio l’attesa delle vacanze che verranno. 

(Tgcom)

 
Moda e Tendenza 4 settembre 2008

Parigi batte Milano:Hotel Bulgari 'solo' secondo tra più modaioli

In testa l'Hotel Costes, a notte costa 415 euro. Il Bulgari 729

Parigi batte Milano nella classifica mondiale degli alberghi più alla moda del mondo, ma il costo di una notte nel capoluogo lombardo è quasi il doppio di una notte nella 'Ville Lumiere': in cima alle preferenze dei turisti c'è infatti l'Hôtel Costes di Parigi, che può vantare un bar di successo, profili in oro e porpora e magnifici lampadari pendenti, nonchè una clientela affezionata composta dagli editor più noti del mondo della moda. Il prezzo medio per notte è di 415 euro. Solo' al secondo posto l'Hotel Bulgari di Milano, il più caro tra i dieci della 'Gold list' con le sue 729 euro a notte, a due passi dal quadrilatero della moda: cascate in marmo nero nell'atrio, pareti bianche, profili verdi e caminetto. Senza contare la spa, impreziosita dai mosaici in oro della piscina e dalle vetrate verdi del hammam. E' quanto emerge dalla classifica dei 10 hotel più 'alla moda' del momento stilata da Tripadvisor in vista dell'inizio della settimana della moda Primavera-Estate 2009, che si svolgerà a Milano dal 20 al 27 settembre. La vecchia Europa tiene bene e Parigi e Milano precedono New York e Londra: il Bowery Hotel, nella city newyorkese, è terzo con un costo medio di 415 euro per notte e quarto è l'Hotel Haymarket di Londra, stesso prezzo diverso stile: barocco in cremisi e oro il primo, una esplosione di colori decisi e di stampe in contrasto con i pavimenti in legno di quercia e con le sculture in acciaio il secondo. Dal quinto posto seguono l'Hotel Unique di Sao Paulo in Brasile (352 euro per notte), l'Hotel Lux 11 di Berlino (181 euro), il Park Hyatt Tokyo in Giappone con 412 euro a notte, l'Hotel Arts Barcelona a Barcellona (418 euro), l'Hotel Blue Sydney in Australia (172 euro) e infine in California l'Hotel Chateau Marmont a 328 euro per notte.

 

(Apcom)

 

 

Belli, subito! con good skin labs

 

Dopo il successo di Tri-Aktiline, Sephora presenta un nuovo prodotto di Good Skin Labs: Eyliplex-2, il nuovo contorno occhi bi-fasico per uno sguardo giovane…da subito! Tutti vogliono essere... ma soprattutto tutti vogliono essere belli subito! La bellezza e la freschezza istantanea sono il sogno di chiunque.
Eyliplex-2 Good Skin Labs lavora proprio in questa direzione, lanciando un nuovo trattamento dedicato al contorno occhi.
Eyeliplex-2 aiuta a prendersi cura della zona occhi, promettendo immediatamente un aspetto disteso e riposato anche alla pelle più provata!
Due i prodotti che concorrono nell´azione. Il gel giorno ad azione istantanea agisce distendendo la pelle del contorno occhi per un effetto anti-rughe immediato: le rughe diminuiscono lasciando la pelle liscia e luminosa. Il balsamo notte invece riempie e ripara la pelle utilizzando un cocktail rivoluzionario di 124 ingredienti che agendo in sinergia fanno risplendere la pelle del vostro contorno occhi.
I risultati clinici sono decisamente incoraggianti: gli studi dimostrano che da subito la formula giorno aumenta del 73% l´idratazione e del 39% la luminosità, mentre la formula notte conta 55% d´idratazione in più.

(FashionFm)

 

 

Il ritorno di Phebe Philo, per Celine

 

Dopo una lunga - troppo lunga - pausa, torna finalmente sulle scene Phoebe Philo, artefice del grande rilancio della maison Chloè, abbandonata nel 2006 per motivi ufficilamente "personali".
La regina indiscussa dello stile boho-chic sarà infatti la nuova direttrice creativa di Celine, confermando così le voci che da mesi la davano per certa in questa posizione.
La Philo va così a sostituire Ivana Omazic, alle redini creative di Celine dal 2005. L´impegno della neodirettrice creativa decorrerà a partire da ottobre. La sua prima collezione per Celine sarà l´autunno/inverno 2009/2010, e verrà svelata il prossimo marzo.

(FashionFm)

 
Cinema e Spettacolo 4 settembre 2008

Venezia, sotto i riflettori Celentano e film su morti bianche

 

Adriano Celentano ancora una volta mattatore, stavolta a Venezia, che oggi rende omaggio a quello che è considerato il suo capolavoro sullo schermo, metafora visionaria girata in buona parte in riva alla laguna: Yuppi Du (1975), in versione restaurata, fuori concorso alla 65a Mostra internazionale del Cinema.

"Un film che un po' rappresenta uno dei nostri obbiettivi, per la molteplicità dei valori espressivi del cinema che viene reinventato da chi lo ha praticato magari non a tempo pieno e vede il cinema con occhi nuovi", ha detto il direttore della Mostra Marco Muller dando il benvenuto a Celentano. E dando notizia del messaggio inviato al presidente della Biennale, Paolo Baratta, dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, che ha elogiato la scelta di dedicare l'ultima giornata, quella di domani, a due film che trattano un tema particolarmente caro al presidente della Repubblica, quello delle morti sul lavoro.

"Desidero esprimere il mio vivo apprezzamento per la sensibile scelta di dedicare... un momento di particolare attenzione al dramma delle morti sul lavoro, con le proiezioni speciali dei film 'La fabbrica dei tedeschi' di Mimmo Calopresti e 'ThyssenKrupp blues' di Pietro Balla e Monica Repetto, che faranno seguito alla presentazione dell'edizione restaurata di Yuppi Du", ha detto nel suo messaggio Napolitano.

"Anche gli ultimi casi di cronaca richiamano l'esigenza di diffondere sempre più largamente la conoscenza e la consapevolezza della gravità del fenomeno, al fine di affermare una solida cultura della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro", ha detto ancora il presidente Napolitano.

DEDICA A UN LAVORATORE CHE MORI' DURANTE LE RIPRESE

E Celentano non ha perso l'occasione per rilanciare il tema della sicurezza sul lavoro dedicando la sua opera restaurata alla memoria di un membro della troupe, Graziano Alonso, che morì per un incidente durante le riprese.

"Stavamo girando una scena nelle acque gelide del Ticino in marzo, su una zattera che per uno sbilanciamento si rovesciò. Finimmo tutti in acqua e per Graziano non ci fu niente da fare".

Tempestato di domande, Celentano ha risposto a modo suo, ricordando che Yuppy Du era "un grido di gioia verso donna o uomo. Ma anche un grido per la violenza sulle donne o la perdita di un amico, che faceva l'operaio e muore".

Celentanto ha anche ricordato che la scelta della protagonista Charlotte Rampling fu merito di sua moglie Claudia Mori. E ha poi inveito contro i "datori di lavoro che non rispettano le norme di sicurezza"... responsabili anche quando è la negligenza di un dipendente a mettere in pericolo lui stesso e gli altri, contro politici di destra e di sinistra, per il progetto di parcheggio a Roma al Pincio e prefigurando chissà forse un accordo destra-sinistra per un maxiparcheggio sotto la laguna.

Celentano ha ammesso che gli piacerebbe tornare dietro la macchina da presa, magari per un film sulla resurrezione di Gesù. E che è convinto che il suo Yuppy Du sia un film che non invecchia "in qualche modo perchè è un film naif... ma è una fortuna non è stato calcolato".

Si è sbilanciato a modo suo persino a una domanda... su Alitalia: "Questa domanda che apparentemente sembra non c'entrare niente con Yuppi Du... 30 anni fa non avrei mai pensato che anche un colosso come Alitalia sarebbe stato avvolto dai tentacoli del grido di dolore di Yuppi Du... una risposta commisurata al grado di ignoranza che orgogliosamente dispongo (sic)".

Yuppi Du sarà presto diffuso anche sulla tv satellitare, ha annunciato a Venezia Sky Italia, che ha contribuito al restauro del film nell'ambito di un progetto di collaborazione alla salvaguardia di classici del cinema italiano.

La proiezione dei due film sulla tragedia all'acciaieria Thyssen Krupp di Torino, avvenuta nella notte fra 5 e 6 dicembre 2007 e costata la vita a sette operai, sarà intanto domani occasione per la partenza di una "Carovana per il lavoro sicuro", iniziativa promossa dall'associazione Articolo 21.

(Reuters)

 

"Barbarossa", un kolossal italiano

Protagonisti Degam e la Smutniak

 

Una produzione da 30 milioni di dollari e un cast internazionale. Sono terminate nei giorni scorsi le riprese di "Barbarossa", il kolossal diretto da Renzo Martinelli che esalta le gesta di Alberto da Giussano e che arriverà sul grande schermo nel 2009, prima di sbarcare in tv. Nel ruolo di Barbarossa Rutger Hauer, affiancato da F. Murray Abraham, Antonio Cupo, Kasia Smutniak e Raz Degan, quest'ultimo nei panni del leggendario condottiero italiano.

 Storia, azione, nazionalismo si fondono in questo ambizioso progetto cinematografico, ideato 3 anni fa e concretizzato nella primavera di quest'anno. A maggio, il primo ciak, nelle lande rumene: contro il prepotente Federico Barbarossa (Rutger Hauer), scende in campo il conturbante Raz Degan, nei panni del coraggioso Alberto da Giussano, che, alla guida della Compagnia della Morte guidò circa 900 volenterosi giovani nella sanguinosa battaglia di Legnano, del 29 maggio 1176, con l'obiettivo di difendere il Carroccio, simbolo dell'unione lombarda, e d'impedire l'annessione dei Comuni al Sacro Romano Impero.

Accanto a lui la bellissima Kasia Smutniak, nelle vesti della fidanzata del leggendario condottiero. Un amore che dalla finzione si è concretizzato nella realtà: sul set, infatti, è scoppiato il colpo di fulmine tra i due attori ingaggiati da Martinelli. tra i protagonisti anche Cécile Cassel, Antonio Cupo e F. Murray Abraham. Gli ingredienti per il successo ci sono tutti: un cast ricco, scenari da sogno, un budget di tutto rispetto e un pizzico di polemica, che non fa mai male.

Sarà l'amicizia tra il regista e il leader leghista Umberto Bossi, sarà il tema "padano" della pellicola, ma "Barbarossa" ha già fatto discutere. Senza contare che questo epic-movie dedicato al mito del Carroccio non è ambientato nella verde pianura padana ma nelle più brulle lande rumene, più adatte a rappresentare gli scenari medioevali e dove ricostruire città e ambientazioni è possibile a costi molto più bassi.

Molte delle comparse, poi, non sono lombardi "doc", ma romeni assoldati durante le riprese. Insomma, quanto basta per una succosa polemica di fine estate. Ma gli attori invitano a non strumentalizzare la vicenda, volgendo invece lo sguardo al valore artistico-culturale del prodotto. Un Braveheart all'italiana che punta a far breccia nel cuore del pubblico.

(Tgcom)

 

Lilli Gruber lascia la politica per Otto e mezzo

 

"Dopo quattro anni trascorsi al Parlamento Europeo - durante i quali credo di aver assolto con impegno al mandato ricevuto dai miei tanti elettori - ho deciso di non ripresentare la mia candidatura alle elezioni in programma nel 2009, e di tornare al mio lavoro di giornalista". Alla fine Lilli Gruber spezza gli indugi e sul suo sito internet annuncia ufficialmente di aver accettato la proposta di condurre Otto e Mezzo su La7, storico programma di Giuliano Ferrara, e di voler così abbandonare la politica attiva.

"Decisione difficile" - "Non è, come potete immaginare, una decisione presa a cuor leggero. Così come non lo fu quella del 2004, quando la coalizione Uniti nell'Ulivo mi chiese di mettermi al servizio di un disegno comune per il rinnovamento del Paese - continua -. Per educazione ricevuta ed esperienze maturate, ritenevo che l'Europa con le sue istituzioni fosse il luogo più adatto per dare il mio contributo a quel disegno. Così accolsi l'invito, non senza pagare un pegno, anche emotivo, al distacco dalla mia professione. Fu una scelta giusta. Ed è stata una tappa importante".

"Incisivo il ruolo delle istituzioni europee" - "In questi anni ho verificato quanto possa essere incisivo il ruolo delle delegazioni nazionali nell'Assemblea europea - aggiunge - la qualità del lavoro che vi si svolge, la grande progettualità che sta alla base delle istituzioni Ue. Ho lavorato con costanza e con soddisfazione, lasciando cadere le proposte professionali che, di tanto in tanto, mi venivano rivolte. Ma ora che la legislatura europea volge al termine, credo si possa concludere anche la mia esperienza di giornalista prestata alla politica. Di nuovo, non sarà un distacco indolore. Di nuovo, credo sia ora la scelta giusta".

"Accetto con impegno la conduzione di Otto e mezzo" - "Alle elettrici e agli elettori che mi hanno sostenuto con il loro consenso e con il voto, ai quali va il mio ringraziamento - conclude Lilli Gruber - vorrei dire che, con lo stesso spirito di servizio e con analoghi obiettivi, cercherò di affrontare con impegno e passione anche il mio nuovo, vecchio mestiere, accettando la proposta di prendere il timone di Otto e Mezzo su La7".

(Tiscali)

 

Swank, 15 chili per un film

"Ingrasso per il prossimo ruolo"

 

Hilary Swank si mette in gioco per il suo prossimo ruolo ed è pronta a ingrassare "di almeno 15 chili". La pellicola sarà un adattamento dal libro "Le francesi non ingrassano", che sarà prodotto dall'etichetta di proprietà dell'attrice. Non è la prima volta che Swank si sottopone a una trasformazione per il grande schermo: ha vinto infatti due premi Oscar per "Boys don't cry" e "Million Dollar Baby" e in entrambi i film era quasi irriconoscibile.

Nel 1999 per "Boys don't cry" era dimagrita molto e si era tagliata i capelli cortissimi per essere Brandon Teena, una ragazza transessuale uccisa nel 1993 in una cittadina del Nebraska. Per l'acclamato "Million Dollar Baby" di Clint Eastwood invece aveva messo su i muscoli necessari per essere credibile nel ruolo dell'aspirante pugile Maggie Fitzgerald.

"Le francesi non ingrassano", tratto dal bestseller del 2005 di Mireille Guiliano, racconterà i segreti delle donne che amano la buona tavola e restano sempre in forma e sane. L'attrice, inoltre, qualche mese fa ha annunciato che con la sua 2S Films produrrà anche altri due adattamenti da opere letterarie: "You're Not You", dall'omonimo romanzo di Michelle Wildgen e "Falling Out Of Fashion", da un libro dell'autrice Karen Yampolwsky.

(Tgcom)

 

 

Keira Knightley, duchessa proibita

Premiere a Londra per "The Duchess"

 

Tutti i flash erano per lei: Keira Knightley che si è presentata elegantissima sul red carpet fasciata da un abito blu a Londra per la premiere di "The Duchess" che esce venerdì in Inghilterra e il 23 dicembre in Italia. "Ho accettato il ruolo- ha detto Keira alla BBC- perché nel cast c'erano Ralph Fiennes e Charlotte Rampling". Il film narra la vita dissoluta della duchessa Georgiana Spencer nel XVIII secolo, antenata della principessa Diana.

Keira Knightley si è detta felicissima per l'accoglienza positiva della critica: "Credo che Georgiana Spencer fosse una donna incredibile e il fatto che il film ha ottenuto recensioni positive mi ha emozionato. Questo ruolo per me è stato intenso ma anche molto divertente da interpretare".

"Quando ho ricevuto il copione - spiega la star - mi sono immaginata subito con il bustino e la parrucca! Ed è così che ho accettato, anche perché alla regia c'era Saul Dibb che apprezzo tantissimo".

La duchessa Georgiana era sempre sotto il tiro delle chiacchiere e dei pettegolezzi della Londra del XVIII secolo per il suo stile di vita indipendente, dissoluto e anche invischiata in una storia d'amore a tre. La stampa inglese ha fatto molti parallelismi tra le vicende narrate nel film e la vita reale della principessa Diana.

La frase di lancio del film è "Ci sono state tre persone nel suo matrimonio", una frase che è stata detta dalla stessa Diana in una intervista televisiva del 1995.

(Tgcom)

 

Angelina non è più...Jolie!

Rumors di depressione post-parto

 

Altro che vita perfetta! Dopo la nascita dei "Brangiolini", Angelina Jolie sarebbe caduta i un buco nero. Stando al Daily Mail, l'attrice non esce più di casa, dorme molto ed è lunatica. La causa? La depressione post-parto, che ha colpito, così come molte neo-mamme, anche la star di Hollywood. Angie sarebbe anche molto apprensiva nei confronti dei gemellini e della loro salute e avrebbe anche continui sbalzi d'umore.

La favola dei Brangelina crolla sotto i colpi dei tabloid. Mentre il mondo intero pensa che loro siano la famiglia perfetta, chiusa in un castello dorato e invidiata da tutti, i Jolie-Pitt vivono momenti difficili, a causa delle difficoltà della neo-mamma.

Tutta colpa delle strilla dei nuovi arrivati, che, colpiti da continue coliche, non fanno altro che piangere, impedendo ad Angelina di riposare. Una serie di notti insonni hanno inciso negativamente sul suo umore, facendola lentamente precipitare in una sorta di depressione ansiosa.

La salute di Knox e Vivienne la agita, tanto da chiamare di continuo il medico di fiducia per avere rassicurazioni e verificare che i gemelli stiano bene. Troppe preoccupazioni per la mamma più famosa di Hollywood, che avrebbe ormai esaurito le sue forze. Per lei niente giochi al parco con i figli, nessuna passeggiata romantica col marito Brad e tantomeno uscite pubbliche.

La Jolie preferisce stare chiusa nella sua regale stanza, dormicchiando e tentando di recuperare le forze per allettare i due affamati bebè. Anche l'imperturbabile Jolie è caduta in depressione: che consolazione per tutte le mamme! Anche le vip, nonostante il conto in banca e le baby-sitter, non sfuggono alle difficoltà che sorgono dopo il parto....

(Tgcom)

 
Musica 4 settembre 2008

Smashing Pumpkins, meglio il videogame dei discografici

 

Addio major del disco, basta con le vecchie logiche del mercato musicale, palesemente in crisi e ormai incapace di  assicurare benefici agli artisti a cui vorrebbe imporre le sue regole. Sono sempre di più i musicisti che sfruttano canali promozionali e commerciali nuovi o alternativi, a cominciare dal Web (vedi i Radiohead e i Nine Inch Nails) fino all'iPhone (è il caso degli Snow Patrol). Gli Smashing Pumpkins di Billy Corgan vanno ancora oltre e si appoggiano al grande successo popolare di un videogame come Guitar Hero.

Il nuovo singolo? Giocalo - Corgan e compagni hanno ufficialmente annunciato che lanceranno il nuovo singolo G.L.O.W. come colonna sonora della nuova versione del videogioco, intitolata Guitar Hero: World Tour. Il leader della formazione sarà anche uno degli avatar che si possono scegliere per vivere la propria avventura nel mondo della musica. Non c'è ancora una data certa per l'uscita di Guitar Hero: World Tour, anche se si vocifera che l'atteso videogame sarà nei negozi a partire dal 14 novembre. Il brano G.L.O.W. farà parte di un pacchetto di novità che includerà gli hit più amati dei Pumpkins, e che sarà in vendita sul Web dopo il lancio del gioco.

Chitarristi virtuali e tour reali - L'immensa fortuna di Guitar Hero, il gioco lanciato da Microsoft per la console xBox, è dovuta ad una nuova forma di interattività con il videogame. Il giocatore imbraccia una chitarra di plastica con la quale può eseguire le note che compaiono nel gioco, riproducendo frasi musicali e assoli degli dei della seicorde rock. Tornando alla musica suonata con strumenti veri, gli Smashing Pumpkins (il cui ultimo album Zeitgeist è del 2007) annunciano un tour esclusivamente americano che sarà un tributo a Gish, il loro primo disco uscito nel 1991.

(Tiscali)

 

 

Britney alla riscossa, è guerra con sua madre

 

In casa Spears scoppia la guerra. Proprio nel momento in cui Britney, dopo una lunga crisi esistenziale e artistica, sembra in netta ripresa, a far piovere veleno sulla popstar in cerca di riscatto è nientemeno che la madre Lynne. Ma andiamo con ordine e ripartiamo da Britney. La cantante ha recuperato una forma fisica smagliante in poco tempo, grazie ad una dieta personalizzata costata 22 mila euro, e ora si appresta a tornare in scena con un'apparizione speciale ai prossimi Video Music Awards di Mtv.

Autobiografia incendiaria - A sorpresa, è mamma Lynne Spears a rimescolare e riportare a galla gli aspetti più scabrosi della vita di sua figlia. Nel libro Through The Storm (un titolo che è un programma, letteralmente "attraverso la tempesta") la signora Spears ripercorre le tappe verso la dannazione bruciate dalla figlia a ritmo impressionante: l'inclinazione all'alcolismo rivelata già a 13 anni, la verginità perduta a 14 e le prime droghe consumate a 15 anni. L'iniziazione all'alcol, stando al libro in uscita a metà settembre, avvenne mentre la piccola Britney ballava e cantava per la Disney nei Mickey Mouse Club. Quella al sesso fu condivisa con un 18enne giocatore della squadra di football del college. Il momento in cui Britney fu incoronata "lolita del pop" coincise con la sua introduzione alle droghe.

Odio per i manager e l'ex - Lynne Spears nella sua autobiografia si colpevolizza per aver lasciato quella che era una bambina nelle mani di manager senza scrupoli che l'hanno introdotta in un ambiente malato. Ed è con vero odio che la mamma di Britney tratta Kevin Federline, ex cantante ed ex marito della figlia, il quale è riuscito a strapparle al custodia dei due figli. Il patrimonio della cantante, o meglio ciò che è rimasto, è nelle mani del padre.

(Tiscali)

 

 

Carmen Consoli torna al rock

A dieci anni da "Mediamente Isterica"

 

Negli ultimi tempi si era dedicata al sound acustico e aveva girato i teatri d'Italia proponendosi da sola sul palco con la chitarra. Ma Carmen Consoli per festeggiare i 10 anni del suo disco "Mediamente Isterica" ha deciso di ripubblicare l'album il 29 ottobre in edizione deluxe inserendo nel disco rarità e brani incisi all'epoca sia della lavorazione in studio che delle performance live. Lo stesso giorno da Torino partirà il nuovo tour.

Carmen - come riporta il sito ufficiale dell'artista - interpreterà l’intera tracklist del disco "Mediamente Isterica" e i brani in scaletta nei concerti di dieci anni fa. Inoltre ripercorrerà i club e i luoghi dove si era esibita a quei tempi.

Il calendario prevede due tappe a Torino il 29 e il 30 settembre (Hiroshima mon amour) e altre date a Milano (il 5 novembre all'Alcatraz), ben tre a Roma al Circolo degli artisti (dal 10 al 12). L'ultima data - per ora - è prevista il 29 a Senigallia (An) al Mamamia Club.

Inoltre sul sito ufficiale della sua agenzia sono state pubblicate altre date in America che però riguardano la dimensione 'acustica': il 22 settembre sarà a Seattle (USA), il 24 settembre a San Francisco, il 26 a Los Angeles (USA), il 29 a Milwaukee (USA). Mentre il 1 ottobre sarà a New York, il giorno seguente a Boston, il 3 a Montreal (Canada) e il 5 ottobre a Quebec City (Canada). Dopo l'esperienza americana la Consoli tornerà in Italia per prepararsi al meglio alla promozione del disco "Mediamente Isterica deluxe" e provare con la sua band le canzoni in scaletta per il suo tour all'insegna del rock.

(Tgcom)

 
Mondo Web 4 settembre 2008

Legalizzato il poker on line in Italia

 

Gioco Digitale è la prima azienda italiana ad aver ottenuto la certificazione dei Monopoli di Stato (Aams), per operare legalmente on line con i giochi d’azzardo.

In particolare, sarà possibile giocare a Poker, versione Texas Hold’em, sotto forma di torneo e giochi di abilità skill games. Sarà puntare e vincere soldi reali.

Le stime sul numero di giocatori italiani interessati al fenomeno poker on line parlano di circa 200.000 possibili giocatori, con punte di 500.000 per i prossimi anni.

Si è arrivati al rilascio dell’autorizzazione dopo una lunga fase di test e collaudi, che ha visto protagonisti circa 14 milioni di iscritti.

(PcTuner)

 

Thailandia: chiusi 400 siti

 

Il ministero dell'informazione e della tecnologia della comunicazione thailandese ha intrapreso una nuova operazione restrittiva delle attività online con chiusura a raffica di siti sgraditi.

Ne parla il Bangkok Post, che riporta note del Ministero secondo cui sarebbero almeno 1200 i siti web thailandesi che violano le leggi contro il crimine informatico. Di questi, 344 sarebbero colpevoli di aver offeso la monarchia.

A fronte delle indagini condotte dai funzionari del ministero, i 1200 siti si dividono in spazi web considerati pericolosi per la sicurezza nazionale e in siti che offendono o turbano la moralità delle persone e l'ordine sociale. La censura di contenuti diffusi via Internet non è peraltro certo una novità per la Thailandia.

Fino a questo momento, le denunce presentate contro i siti hanno portato tra luglio e agosto alla chiusura di circa 400 spazi web, ma per gli altri c'è un procedimento in corso: il Ministero ha già chiesto ai provider di bloccarne l'accesso o di chiuderne ogni attività web laddove siano ospitati sui propri server. Tra i siti bloccati, evidenzia il quotidiano locale, vi sono anche siti a contenuto religioso, un sito che diffondeva un videogioco a contenuto sessuale e cinque siti considerati "osceni".

(Punto Informatico)

 

Sony ritira migliaia di laptop Vaio per surriscaldamento

 

Sony sta ritirando dal mercato migliaia di computer portatili della linea Vaio Vgn-Tz dopo i reclami di consumatori americani che hanno segnalato casi di surriscaldamento e, in un caso, anche una lieve ustione.

Lo riferisce in una nota la Commissione per la sicurezza dei prodotti di consumo statunitense.

Il richiamo riguarda 74.000 computer negli Stati Uniti, dopo che Sony ha ricevuto 15 reclami di surriscaldamento, e un solo caso in cui un utente ha riportato una bruciatura lieve, si legge nella nota.

Secondo l'agenzia stampa Kyodo, il richiamo riguarda 440.000 unità in tutto il mondo.

"Sony ha avviato un programma volontario per eseguire un esame gratuito e, se necessario, una riparazione per assicurare che questi computer soddisfino i nostri elevati standard di qualità".

I modelli interessati sono le serie Vaio Vgn-Tz100, Vgn-Tz200, Vgn-Tz300 e Vgn-Tz2000, che sono venduti via web e negli Stati Uniti a un prezzo compreso tra 1.700 e 4.000 dollari.

In particolare, scrive la commissione Usa, cavi posizionati in modo irregolare vicino alla cerniera del computer o una vite spostata nella cerniera possono causare un corto circuito e il surriscaldamento.

Il garante americano segnala che non tutti i modelli presentano questo problema e invitano i consumatori a contattare Sony per stabilire se il proprio computer vada riparato o sostituito.

(Reuters)

 
International 4 settembre 2008

A Damasco vertice tra Siria, Francia, Qatar e Turchia. Sul tavolo i nodi del Medio Oriente

 

Questa mattina, a Damasco, è cominciato un vertice tra i governi della Siria, della Turchia, della Francia e del Qatar. Attorno al tavolo il presidente siriano Assad, il presidente francese Nicolas Sarkozy, l'emiro del Qatar sheikh Hamad bin Khalifa al Thani e il premier turco Tayyip Erdogan. Secondo quanto reso noto dagli entourage dei quattro leader, verranno discussi problemi regionali e lo stato dei colloqui di pace in corso da maggio tra Siria e Israele con la mediazione della Turchia.

Dopo quattro sedute dei negoziati indiretti tra Siria e Israele mediati dalla Turchia, un quinto round è stato rinviato a causa delle dimissioni del capo negoziatore israeliano. Assad ha detto: ''Il quinto cruciale, round che doveva aver luogo ad Istanbul il 7 settembre, è stato rinviato a causa delle dimissioni del capo del team dei negoziatori israeliani. Siamo ora in una fase decisiva e nel quinto round saremo in grado di raggiungere risultati''. La Siria, ha poi rivelato Assad, ha fatto avere ad Israele tramite Ankara un documento che prevede sette punti, ed è ora in attesa di una risposta da parte dello Stato ebraico. ''Stiamo discutendo con gli israeliani su una carta dei principi che abbiamo consegnato ai mediatori turchi e prevede alcuni punti sul ritiro israeliano dal Golan'', ha spiegato il presidente siriano. Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, consegnerà oggi al capo di stato siriano Bashar al-Assad una lettera scritta dal padre del caporale israeliano Gilad Shalit, catturato dagli uomini di Hamas nel giugno del 2006 a Gaza. Secondo quanto riferiscono fonti diplomatiche francesi al giornale libanese 'al-Safir', al-Assad avrebbe accettato di prendere in consegna questa missiva aggungendo di non volerla e consegnarla direttamente al capo dell'ufficio politico di Hamas (che risiede a Damasco) Khaled Mashaal.

(Peacereporter)

 

 

La stele di Axum torna, dopo 68 anni, in Etiopia

 

"I popoli di Italia e Etiopia vivranno per sempre in amicizia" è la scritta sul lungo striscione nella piazza degli obelischi ad Axum, in Etiopia, dove oggi si tiene la solenne cerimonia per l'erezione della stele trafugata dagli italiani nel 1937, che torna al suo lugo d'origine nella regione del Tigray dopo 68 anni. Rimettere in piedi l'opera, che si trovava spezzata in blocchi, tagliata nella roccia e scolpita, tra il secondo e il quarto secolo dopo Cristo, è stato un lavoro complicato che ha richiesto quasi un anno, come spiega l'ingegnere Simone Lattanzi che ha seguito il restauro del reperto archeologico: "Abbiamo dovuto utilizzare tecniche sofisticatissime, ogni spezzone pesava poco più di 50 tonnellatte per un totale di 160. Per sollevare i carichi e allinearli tutti abbiamo dovuto utilizzare equipaggiamenti studiati con precisione e fatti arrivare direttamente dall'Italia". L'inaugurazione ufficiale del sito archeologico si tiene oggi alla presenza delle più alte cariche del Paese, e parteciperà una delegazione ufficiale italiana, guidata dal sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica. E i festeggiamenti sono già iniziati: canti, balli e musiche per le strade della città, e sono previste processioni, anche con i preti copti ortodossi, con i loro vestiti tradizionali. Per i cittadini di Axum, come per tutti gli etiopici, il ritorno e l'erezione dell'obelisco è un avvenimento molto importante. La civiltà axumitica è una delle poche africane ad avere uno splendore paragonabile a quelle europee. Il ritorno dell stele rappresenta anche una grande vittoria politica per l'attuale leadership etiopica, che ne aveva fatto un punto focale riguardo alle relazioni con l'Italia.

(Peacereporter)

 

Palin attacca Obama e i media e infiamma la platea

 

Il senatore dell'Arizona John McCain è ufficialmente il candidato dei repubblicani alla Casa Bianca. I delegati della convention di St.Paul lo hanno prescelto al termine del tradizionale voto per chiamata Stato per Stato. McCain sarà affiancato come vice dalla governatrice dell'Alaska Sarah Palin. La Palin nel suo discorso di accettazione della nomination ha attaccato a ripetizione Barack Obama, accusandolo di essere portatore di un cambiamento vuoto.

Sarah Palin da giorni nel mirino dei media e dei democratici ha reso loro "pan per focaccia" e a colpire duro Barack Obama: "In politica ci sono candidati che usano il cambiamento ('change', il mantra di Obama) per fare carriera. E poi ci sono quelli, come John McCain, che usano la loro carriera per promuovere il cambiamento". La Palin, messa in croce negli ultimi giorni dalla stampa Usa, si toglierà alcuni sassolini dalle scarpe: "Ho una piccola ultim'ora per tutti questi reporter e commentatori: Non andrò a Washington per cercare di conquistare il loro apprezzamento. Andrò a Washington per servire il popolo di questo Paese". Così il candidato repubblicano alla vicepresidenza, Sarah Palin, ha esordito sul palco della Convention di St. Paul, accettando la nomination del partito.

"Non sono parte dell'establishment politico permanente e ho dovuto imparare molto velocemente in questi ultimi giorni che se non si è un membro ben posizionato nell'elite di Washington, per questa semplice ragione da alcuni media si viene considerati non qualificati", ha detto il governatore dell'Alaska, partita subito al contrattacco, dopo il fuoco incrociato di stampa e democratici. "Ma ecco un piccolo flash per tutti quei reporters e commentatori: io andro' a Washington - ha ammonito - non per cercare il loro benestare ma per servire la gente di questo Paese

Ha deciso di presentare i membri della sua numerosa famiglia uno ad uno, Sarah Palin, il candidato repubblicano alla vicepresidenza, per gettare acqua sul fuoco delle polemiche scatenate dalla gravidanza della figlia diciassettente e dalla presunta love story con un socio in affari. "Nessuna famiglia è tipica e la mia famiglia ha avuto gli stessi alti e bassi di ogni altra famiglia", ha sottolineato nel suo intervento alla Convention di St. Paul, riferendosi anche al piccolo Trig, nato lo scorso aprile con la sindrome di Down. "I figli con bisogni speciali ispirano un amore speciale", ha subito aggiunto promettendo "a tutti coloro che hanno bisogni speciali di poter contare su un'amica alla Casa Bianca". Nella tribuna d'onore, ad ascoltare l'aggurrita signora soprannominata Barracuda, il marito di origine eschimese "che ho conosciuto al liceo - ha ricordato - e che dopo cinque figli è ancora il mio ragazzo", i genitori, la prole, compreso il figlio militare in partenza per l'Iraq e il futuro genero, Levi.

Microfono aperto tradisce malumori per la Palina - Mike Murphy, ex consigliere di McCain, e Peggy Noonan, influente opinionista del Wall Street Journal, sono stati sorpresi a ridicolizzare la scelta della Palin.
"E' finita", si è fatta scappare la Noonan, un tempo stretta collaboratrice di Ronald Reagan, parlando con Murphy e un intervistatore della Nbc al termine di un segmento in diretta. Senza rendersi conto dei microfoni aperti, la Noonan ha ridicolizzato l'idea che la Palin sia la donna più qualificata per il posto di vice e si è detta convinta che i repubblicani si siano lasciati ingannare "da questa stronzata delle narrative", cioé dalla scelta di un personaggio solo perché ha una storia personale convincente. "I repubblicani non sono bravi in queste cose - ha detto la Noonan - e se la sono giocata".

(Tiscali)

 

 

 

Haiti, l'uragano Hanna devasta il Paese. Oltre sessanta i morti

 

Oltre sessanta morti, migliaia feriti e danni materiali ingenti. Questo il risultato del passaggio sull'isola di Haiti dell'uragano Hanna.

 

Preoccupato il presidente Renè Preval ha fatto sapere che il Paese sta attraversando una catastrofe aggiungendo che i danni causati dal passaggio di Hanna alla fine potrebbero risultare peggiori di quelli di Jeanne che con la sua enorme potenza devastante nel 2004 causò 3 mila morti.

Il presidente nel frattempo si sta già muovendo e entro breve si riunirà con alcuni rappresentanti dei Paesi vicini per chiedere aiuti d'emergenza. E intanto la popolazione attente il passaggio di un altro uragano, Ike, categoria 4, che punta verso le isole del mar dei Caraibi.

Nel frattempo gli istituti meteo fanno sapere che al largo dell'oceano Atlantico c'è Josephine, un uragano che aspetta solo il suo turno per entrare in azione.

Non è solo Haiti in pericolo. Cuba, Jamaica, Bahamas e Puerto Rico sono in stato d'allerta. Ma anche negli Usa c'è paura. L'istituto meteo di Maiami ha già reso noto che Hanna potrebbe toccare gli Usa in diversi punti della costa. 

(Peacereporter)

 

 

Usa; Halliburton, ex collaboratore Cheney ammette:pagate tangenti

La questione riguarda un giro di corruzione in Nigeria

Ha accuratamente evitato di partecipare alla convention repubblicana per evitare polemiche legate all'arrivo dell'uragano Gustav, ma il vice presidente Dick Cheney rischia comunque di venire trascinato da un tornado che però si chiama Halliburton. Ieri, scrive infatti The Independent, uno stretto ex collaboratore di Cheney, quando questi era a capo dell'imponente azienda petrolifera Halliburton si è dichiarato colpevole per aver dirottato milioni di dollari in tangenti per ottenere contratti in Nigeria. Albert Stanley, capo della controllata KBR, ha ammesso di aver chiesto assistenza legale ad un avvocato di Londra per indirizzare i pagamenti alle autorità nigeriane, creando un sistema di corruzione che in totale ammonterebbe a circa sei miliardi di dollari versati in circa un decennio. L'ammissione di colpevolezza è arrivata al termine di un'indagine statunitense durata quattro anni, che ha coinvolto inquirenti svizzeri, nigeriani, francesi e inglesi, oltre che americani. La KBR ha sospeso Stanley dopo che le autorità hanno individuato un conto in Svizzera di cinque milioni di dollari. In base alle carte delle indagini le tangenti sarebbero arrivate anche nelle mani dell'ex dittatore nigeriano Sani Abacha. Stanley e collaboratori avrebbero incontrato in ben quattro occasioni diverse le autorità nigeriane per organizzare le tangenti, ha fatto sapere il Comitato di controllo Usa composto dal Justice Department e dalla Security and Exchange Commission. Il legale britannico coinvolto sarebbe tale Jeffrey Tesler, che però ad oggi non risulta indagato. Ex ministro della Difesa nel primo governo di George W. Bush, i legami di Dick Cheney con la Halliburton - di cui è stato presidente dal 1995 al 2000 - sono sempre stati al centro di numerosi reportage e inchieste giornalistiche. La svolta di ieri potrebbe mettere nei guai il vicepresidente uscente, impegnato proprio questi giorni in un viaggio in Europa che lo porterà domani in Italia.

(Apcom)

 

Per il generale Petraeus, gli Usa potrebbero lasciare almeno Baghdad entro luglio 2009

 

Il generale Usa David Petraeus, comandante in capo delle truppe statunitensi in Iraq, rispondendo al quotidiano Financial Times, ha dichiarato che i militari Usa potrebbero lasciare Baghdad a luglio del prossimo anno.


''Il numero di attacchi a Baghdad di recente è stato di probabilmente meno di cinque al giorno in media - ha detto Petraeus - e si tratta di una città di sette milioni di persone''. Il commento di Petraeus arriva mentre Stati Uniti e Iraq lavorano alla definizione di un accordo sulla presenza Usa nel Paese che potrebbe prevedere un ritiro dalle città entro l'estate prossima e dall'intero Paese entro il 2011. In questi giorni, smentiti dal governo di Washington, alcuni esponenti dell'esecutivo di Baghdad davano per certa la data del 2011 come termine ultimo dell'occupazione Usa dell'Iraq.

Il tema della presenza militare degli Stati Uniti in Iraq è tra quelli centrali anche nella campagna elettorale in vista delle presidenziali: il candidato democratico Barack Obama sostiene la necessità di fissare un piano di ritiro da effettuare in 16 mesi, mentre il candidato repubblicano John McCain è contrario a stabilire limiti di tempo.

(Peacereporter)

 

Un ragno gigante terrorizza i cittadini di Liverpool

Largo 20 metri, alto 15: ma si tratta di un'opera arte

Un ragno gigante largo circa 20 metri e alto 15 si sveglierà venerdì e terrorizzerà i cittadini di Liverpool. Ma per chi è aracnofobico niente paura: si tratta di un'opera d'arte costruita con legno di pioppo e acciaio e che simboleggia i cinque giorni dedicati alla "street art", il festival dell'arte di strada, che a partire da venerdì animerà Liverpool, capitale della cultura per il 2008. Il ragno è stato costruito dall'azienda francese La Machine - la stessa che nel 2006 creò l'enorme elefante del sultano che vagava per le strade di Londra - e pesa circa 20 tonnellate. Composto da 50 assi di rotazione, i suoi movimento sono praticamente identici a quelli di un vero aracnide. Il ragno per ora si trova sul lato di un edificio che ospita vari uffici. Stamani gli ignari impiegati si sono recati al lavoro e hanno trovato la sorpresa "bestiale": fino a venerdì la "creatura" dormirà, poi allungherà le zampe, e piano piano avanzerà verso il marciapiede e seminerà il panico per le strade della città.

(Apcom)

 

Gb, creduto morto e cremato, famiglia lo riabbraccia dopo 8 anni

 

Un britannico erroneamente dichiarato morto otto anni fa dopo la sua scomparsa ha riabbracciato i familiari dopo che suo figlio l'ha visto in tv.

Ne ha dato notizia oggi la polizia.

La famiglia di John Delaney l'aveva creduto morto quando, nell'aprile del 2000, era scomparso senza lasciare traccia. Quando poi, tre anni più tardi, la polizia aveva rinvenuto quelli che si pensava fossero i resti del suo corpo, si tennero addirittura funerali e cremazione.

Ma Delaney, un 71enne di Oldham, nella contea del Greater Manchester, era stato in realtà ricoverato in ospedale in stato confusionale dieci giorni dopo la sua sparizione.

Colpito da amnesia a causa di una ferita alla testa, non seppe dare alla polizia nessuna informazione sulle sue generalità e sulla sua famiglia.

Quando anche ulteriori controlli si rivelarono vani, la polizia gli affibbiò il nome di David Harrison e lo consegnò ai servizi sociali, che lo misero in una casa di cura dove è rimasto per otto anni.

La verità è emersa solamente quest'anno, quando è apparso in televisione nel corso di un programma dedicato alle persone scomparse.

Suo figlio John Renehan, 42 anni, stava casualmente guardando la tv e riconobbe subito il padre.

"E' stato uno shock. Credevamo fosse stato cremato. Ma sapevo che era lui", ha detto Renehan al Manchester Evening News.

La polizia ora è al lavoro per cercare di identificare chi è l'uomo che fu cremato nel 2003.

(Reuters)

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 7 di 11

News