|
Elezioni
Usa: Obama + 7%,avanti in 6 di 8 stati chiave su McCain
Alla vigilia del voto negli Stati Uniti il vantaggio
del democratico Barack Obama sul repubblicano John McCain si consolida a 7
punti percentuali.
Secondo un sondaggio
Reuters/Zogby i cui risultati sono stati diffusi oggi, Obama è in testa in sei
degli otto stati chiave, compresi Florida e Ohio particolarmente importanti
come peso sul risultato finale.
Un sondaggio condotto da
Reuters/C-SPAN/Zogby ha invece riscontrato un margine del 7% a favore del
candidato democratico.
I sondaggi mostrano
Obama in netto vantaggio tra quegli elettori che hanno già votato, con il
senatore dell'Illinois che gode del 56% delle preferenze su McCain fermo al 39%
in questo gruppo.
Donne ed elettori
indipendenti, che secondo le previsioni avranno un ruolo determinante nel
risultato finale, continuano ad appoggiare Obama, anche se il suo margine di
vantaggio si è assottigliato un po' rispetto alla fine del mese scorso.
(Reuters)
Obama
reggerà la conta dei voti?
1. L'80% di tutti i voti americani sono
stati elaborati solo da due aziende: Diebold e ES&S.
http://www.onlinejournal.com/evoting/042804Landes/042804landes.html
http://en.wikipedia.org/wiki/Diebold
2. Non esiste un'agenzia federale che abbia
autorità di supervisione o vigilanza sull'industria dei sistemi di votazione.
http://www.commondreams.org/views02/0916-04.htm
http://www.onlinejournal.com/evoting/042804Landes/042804landes.html
3. Il vice presidente della Diebold e il
presidente della ES&S sono fratelli
http://www.americanfreepress.net/html/private_company.html
http://www.onlinejournal.com/evoting/042804Landes/042804landes.html
4. Il chairman e CEO della Diebold è uno
dei maggiori sponsor e organizzatori della campagna a favore di Bush e nel 2003
ha scritto che si era "impegnato ad aiutare l'Ohio a portare i suoi voti
elettorali al presidente per il prossimo anno."
http://www.cbsnews.com/stories/2004/07/28/sunday/main632436.shtml
http://www.wishtv.com/Global/story.asp?S=1647886
5. Il Senatore Repubblicano Chuck Hagel è
stato chairman della ES&S. I voti con cui è divenuto Senatore sono stati
contati da macchine della ES&S.
http://www.motherjones.com/commentary/columns/2004/03/03_200.html
http://www.onlinejournal.com/evoting/031004Fitrakis/031004fitrakis.html
6. Il Senatore Repubblicano Chuck Hagel, il
cui collegamento con la famiglia Bush è di lunga data, è stato recentemente
ripreso dal Comitato Etico del Senato per avere mentito a riguardo dei suoi
trascorsi nella ES&S.
http://www.blackboxvoting.com/modules.php?name=News&file=article&sid=26
http://www.hillnews.com/news/012903/hagel.aspx
http://www.onlisareinsradar.com/archives/000896.php
7. Il Senatore Chuck Hagel figurava in una
lista ristretta di candidati alla vicepresidenza di George W. Bush.
http://www.businessweek.com/2000/00_28/b3689130.htm
http://theindependent.com/stories/052700/new_hagel27.html
8. La ES &S è la maggiore azienda americana
di macchinette per votare e le sue macchinette scrutinano quasi il 60% di tutti
i voti.
http://www.essvote.com/HTML/about/about.html
http://www.onlinejournal.com/evoting/042804Landes/042804landes.html
9. Le nuove macchientte con touch screen
della Diebold non creano documentazione cartacea di nessun voto. Detto
altrimenti, non c'è maniera di controllare se le scelte registrate dalla
macchina siano le stesse che sono state espresse dai votanti.
http://www.commondreams.org/views04/0225-05.htm
http://www.itworld.com/Tech/2987/041020evotestates/pfindex.html
10. La Diebold costruisce anche le ATM,
lettori ottici e biglietterie automatiche, ognuna delle quali registrano ogni
transazione e possono generare un registro cartaceo.
http://www.commondreams.org/views04/0225-05.htm
http://www.diebold.com/solutions/default.htm
11. La Diebold ha sede in Ohio.
http://www.diebold.com/aboutus/ataglance/default.htm
12. La Diebold ha impiegato 5 pregiudicati
condannati quali consulenti e sviluppatori come aiuto per scrivere il codice
del programma che conteggia il 50% dei voti in 30 stati.
http://www.wired.com/news/evote/0,2645,61640,00.html
http://portland.indymedia.org/en/2004/10/301469.shtml
13. Jeff Dean era Senior Vice-President
della Global Election Systems quando si trasferì alla Diebold. Sebbene fosse
stato condannato per 23 capi d'imputazione connessi a furto in primo grado,
Jeff Dean fu utilizzato come consulente alla Diebold ed è stato il principale
responsabile della programmazione del software di ricognizione ottica ora in
uso in quasi tutti gli Stati Uniti.
http://www.scoop.co.nz/mason/stories/HL0312/S00191.htm
http://www.chuckherrin.com/HackthevoteFAQ.htm#how
http://www.blackboxvoting.org/bbv_chapter-8.pdf
14. Il consulente della Diebold, Jeff Dean,
è stato condannato per l'uso di back doors nei suoi programmi e per l'uso di
"alto livello di sofisticazione" per sviare le ricerche, durante un
periodo di due anni.
http://www.chuckherrin.com/HackthevoteFAQ.htm#how
http://www.blackboxvoting.org/bbv_chapter-8.pdf
15. Nessun osservatore internazionale è
stato ammesso ai seggi elettorali dell'Ohio.
http://www.globalexchange.org/update/press/2638.html
http://www.enquirer.com/editions/2004/10/26/loc_elexoh.html
16. La California ha bandito l'uso delle
macchinette Diebold per questioni di sicurezza. Di fronte alle affermazioni
della Diebold che i log di controllo non potevano essere violati, è riuscito a
farlo uno scimpanzè!
Per vederne il film fare click qui: http://blackboxvoting.org/baxter/baxterVPR.mov
http://wired.com/news/evote/0,2645,63298,00.html
http://www.msnbc.msn.com/id/4874190
17. Il 30% di tutti i voti degli Stati Uniti
vengono espressi tramite touch screen non controllabili e senza registro
cartaceo.
http://www.cbsnews.com/stories/2004/07/28/sunday/main632436.shtml
18. Tutti - non alcuni -- ma tutti gli
errori dei sistemi di votazione scoperti e denunciati in Florida erano a favore
di Bush o dei candidati Repubblicani...
http://www.wired.com/news/evote/0,2645,65757,00.html
http://www.yuricareport.com/ElectionAftermath04/ThreeResearchStudiesBushIsOut.htm
http://www.rise4news.net/extravotes.html
http://www.ilcaonline.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=950
http://www.scoop.co.nz/mason/stories/HL0411/S00227.htm
19. Il governatore dello stato della
Florida, Jeb Bush, è il fratello del Presidente.
http://www.tallahassee.com/mld/tallahassee/news/local/7628725.htm
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/articles/A10544-2004Oct29.html
(Peacereporter)
Iraq,
attentati terroristici provocano 7 morti, ferito vice-ministro del Petrolio
Diversi attentati terroristici hanno causato la morte
di 7 persone e il ferimento del vice-ministro del petrolio, Saheb Salman Qutub.
Una delle esplosioni ha colpito il quartiere di Karrada, danneggiando diversi
negozi. Un'altra è esplosa presso un commissariato di polizia nella zona
orientale di Baghdad, mentre nella terza è stato colpito il ministro e una sua
guardia del corpo, gravemente ferita.
Un poliziotto iracheno è stato ucciso e altre nove
persone sono state ferite dall'esplosione di un'autobomba guidata da un
attentatore suicida a Baquba, e un'altra persona è morta a Mosul. Nonostante il
numero degli attentati sia diminuito da due anni a questa parte, i livelli di
violenza rimangono alti nel Paese, e gli attentati quotidiani. All'origine
dell'instabilità nel Paese anche le tensioni tra il governo iracheno e le
milizie dei Consigli del risveglio, gruppi tribali sunniti sostenuti dagli
Stati Uniti in funzione anti-al Qaeda che premono per essere assunti in massa
nell'esercito iracheno. Il leader del movimento accusano le autorità di fare
promesse senza seguito, riducendo i salari di quelli già arruolati nelle forze
di sicurezza irachene. La preoccupazione più grande, da parte del governo
iracheno, è che molti di loro sono ex-insorti e, una volta entrati nei ranghi
della sicurezza, potrebbero nuovamente cambiare 'divisa'.
(Peacereporter)
Congo,
convoglio Onu attraversa zone di guerra con aiuti
Un convoglio delle Nazioni Unite protetto da forze di
peacekeeping Onu è entrato oggi nelle zone di guerra controllate dai ribelli
nel Congo orientale, con aiuti umanitari per le decine di migliaia di profughi
che hanno lasciato le proprie case a causa del conflitto.
Il convoglio, composto da
una decina di veicoli di terra e due autocarri, ha attraversato la linea che
separa le truppe dell'esercito congolese dai ribelli tutsi, la cui offensiva la
scorsa settimana ha scatenato una grave emergenza umanitaria.
Con a bordo assistenti
umanitari, forniture mediche e scorte d'acqua, il convoglio Onu sta passando
attraverso la provincia del Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo,
per dirigersi verso Rutshuru, controllata dalla scorsa settimana dai ribelli
fedeli al generale tutsi destituito Laurent Kunda.
Il generale ha
dichiarato una tregua, che sta rispettando.
"La nostra priorità
è far ripartire le attività di molti centri sanitari nell'area di Rutshuru e
Kiwania. Porteremo forniture sanitarie, acqua e medicine", ha detto ai
giornalisti Gloria Fernandez, coordinatrice degli Affari Umanitari Onu nel
Paese.
Si tratta della prima
missione coordinata a livello internazionale che mira a raggiungere almeno
50.000 civili sfollati, che si pensa stiano vagando attraverso la boscaglia in
cerca di acqua, cibo e riparo.
Ieri i ministri degli
Esteri di Francia e Gran Bretagna avevano detto che la tregua tra le forze del
governo e i ribelli in Congo deve essere rafforzata, aggiungendo che soltanto
uno sforzo politico serio può evitare una crisi ancor peggiore.
I due ministri hanno
sollecitato i governi della Repubblica Democratica del Congo e del vicino
Ruanda a tenere fede ai propri impegni presi sulla base di un precedente
accordo di pace.
Nel frattempo i
presidenti delle regioni potrebbero incontrarsi la prossima settimana a
Nairobi, secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri della Tanzania nel
corso di una conferenza stampa con i due ministri europei.
La scorsa settimana i
guerriglieri fedeli al generale Laurent Nkunda si sono spinti fino alla periferia
della città congolese di Goma prima che Nkunda dichiarasse la tregua. Centinaia
di migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, e
le agenzie umanitarie parlano di una catastrofe.
(Reuters)
Gheddafi
visita Russia e Bielorussia, stretti rapporti economici-militari
Il leader libico Muammar Gheddafi ha incontrato oggi il
presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko dopo una visita a Mosca, la prima in
23 anni. Gheddafi ha potuto piantare la sua tenda di beduino nel giardino della
residenza presidenziale alle porte di Minsk, dove si svolge l'incontro.
Lukashenko ha detto di "non differire ideologicamente sull'approccio alla
questione dell'ordine mondiale. Come lei - ha detto a Gheddafi - crediamo che
il mondo debba essere multipolare. Gheddafi resterà a Minsk fino a domani, e
partirà poi per Kiev per una visita ufficiale in Ucraina.
Più importante, sul piano della cooperazione economica
e geopolitica, è stata la visita a Mosca. L'accordo tra Libia e Russia per
forniture di armi e tecnologia nucleare potrebbe modificare parte degli assetti
strategici dell'area nordafricana. L'incontro a tre tra il colonnello, il
presidente Dmitri Medvedev e il Primo Ministro Vladimir Putin ha inoltre avuto
come focus l'ipotesi d'una collaborazione russo-libica per lo sfruttamento dei
giacimenti di gas e petrolio; una volta avviata, tale collaborazione cingerebbe
l'Europa in una pericolosa cintura energetica sottoposta al controllo di Mosca.
Tripoli era da tempo in trattative con il Cremlino per la fornitura di caccia
Su30, carri armati T90 ed elicotteri da trasporto; smentito invece l'accordo
per la creazione congiunta d'un sistema anti-missile. La visita di Gheddafi ha
inoltre avuto la funzione di sancire l'avvio della collaborazione tra i due
paesi per la costruzione di reattori nucleari e per l'avvio d'uno scambio di
carburante atomico.
(Peacereporter)
Armenia
e Azerbaijan firmano un accordo per il Nagorno Karabakh
La guerra scoppiata quest'estate fra Georgia e Russia
per l'indipendentismo dell'Ossezia ha dato un impulso verso la risoluzione di
tutti i conflitti congelati nella regione caucasica. Il Nagorno Karabakh,
enclave armena all'interno dell'Azerbajan, nel 2006 aveva dichiarato
unilateralmente la propria indipendenza. Una decisione che non è stata
riconosciuta a livello internazionale. Per questo il presidente russo Medvedev
ha organizzato l'incontro fra il presidente armeno, Serzh Sarkisyan, e la sua
controparte azera, Ilham Aliyev, poco fuori Mosca.
Per la prima volta dopo quasi 15 anni, Aliyev e Sarkisyan si sono detti
d'accordo ad intensificare gli sforzi per cercare una soluzione politica alla
crisi. Una prima tregua tra i due Paesi, siglata nel 1994, aveva cercato di
porre fine ad un contenzioso che aveva causato trentamila vittime e più di un
milione di persone costrette a lasciare la propria casa. Nonostante il cessate
il fuoco, però, scontri fra le due popolazioni sono proseguiti nel tempo, fino
alla dichiarazione unilaterale di indipendenza del 2006.
Secondo quanto riportato dal presidente Medeved, l'accordo siglato domenica al
castello di Meiendorf, costituisce un passo molto importante, che
"faciliterà il miglioramento della situazione nel Caucaso meridionale, e
porterà stabilità e sicurezza nella regione attraverso un accordo politico
basato sui principi delle leggi e delle norme internazionali".
Ora i due ministri degli Esteri lavoreranno insieme alle delegazioni russe,
statunitensi e francesi, in qualità di co-presidenti del Gruppo di Minsk
dell'Organizzazione per la Sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), per
trovare una soluzione diplomatica al conflitto.
(Peacereporter)
Vietnam, inondazioni provocano oltre 50 morti
Almeno 50 persone sono morte nelle alluvioni che nel
fine settimana hanno investito il nord e il centro del Vietnam, colpito dalle
precipitazioni più abbondanti da due decenni a questa parte. Secondo i
meteorologi si tratta delle peggiori inondazioni negli ultimi 25 anni.
Ad Hanoi, dove numerose strade sono sommerse da oltre
un metro di acqua, almeno 18 persone sono decedute e anche se la pioggia si è
fermata, nelle ultime ore, secondo le previsioni del Centro meteorologico
nazionale riprenderà anche più intensamente nei prossimi giorni. Oggi il centro
della capitale aveva ripreso un aspetto più tranquillo, ma alcuni luoghi in
città restano allagati. Gli abitanti per spostarsi usano imbarcazioni di
fortuna fatte di pneumatici e bidoni metallici. Le inondazioni hanno
danneggiato migliaia di abitazioni e decine di migliaia di ettari di campi.
Oltre ad Hanoi, l'area più colpita è stata la provincia centrale di Nghe An,
dove hanno perso la vita 11 persone. Diversi abitanti sono morti lo scorso mese
a causa delle piogge torrenziali e, a settembre, le alluvioni alimentate dal
tifone Hagupit eranocostate la vita ad almeno 25 persone nel nord del paese.
Secondo l'ufficio metereologico nazionale, le piogge proseguiranno per due
giorni.
(Peacereporter)
Università,
studenti: seri quando si tratta di salvare ambiente
Studenti che fanno le ore piccole sui libri, dopo una
serie di notti in bianco dedicate a divertimento e alcolici, ma preoccupati del
contraccolpo del credit crunch che si trasforma in crisi? Mentre questa è
l'idea che molti hanno del mondo universitario, alcuni giovani nei college
statunitensi si distinguono rendendo più ecologici i propri campus.
Un dormitorio del
college d'élite sulla costa orientale statunitense Sarah Lawrence rappresenta
un esempio in piccolo di ciò che accade nelle comunità studentesche in America
e nel resto del mondo.
L'ex Warren House,
rinominata Warren Green all'inizio del semestre in corso, ha adottato una serie
di eco-regole che i 13 studenti che lo abitano sperano siano da esempio al
resto del complesso.
Il college ha risposto
con un fondo di 150.000 dollari utilizzati per misure a sostegno dell'ambiente
come isolamento termico, riciclaggio dell'acqua, pannelli solari e pompe di
calore.
Tra le misure adottate
inizialmente -- e poi modificate per essere rese ancora più efficaci, come ha
detto lo studente 20enne all''ultimo anno Justin Butler -- l'impegno a comprare
cibo e prodotti per la casa in comune e cucinare insieme, l'uso di elettrodomestici
nelle ore in cui il consumo di energia costa meno, la raccolta differenziata,
l'uso di detergenti biodegradabili, lavaggi a pieno carico e se possibile in
acqua fredda, risparmio energetico con maggiore uso di luce naturale o di
lampade fluorescenti, la scelta di cibi biologici locali.
Le regole vengono
rispettate con rigore e il college sta monitorando i risultati, che oltre ad
essere d'aiuto all'ambiente possono anche fare risparmiare soldi alle casse
dell'università.
(Reuters)
Colla
sul water, inglese salvato dai pompieri
Deve aver passato un terribile
quarto d’ora il giovane che, dopo esser entrato in una toilette pubblica per
espletare i propri bisogni fisiologici, si è seduto sulla tazza restandoci
letteralmente incollato. L’uomo, un 35enne di Dudley, in Gran Bretagna, non si
era accorto della trappola preparata da un buontempone che si è divertito a
cospargere la tavoletta con della colla istantanea.
Uscito dal bagno con il wc
ancora attaccato al deretano - Liberarsi da solo era impossibile.
L’uomo, con non poco imbarazzo, ha dovuto chiamare suo malgrado i pompieri che
giunti sul posto hanno potuto fare soltanto una cosa: segare il sanitario
d’acciaio direttamente alla base. Il tutto è avvenuto ovviamente sotto gli
occhi increduli dei passanti. Il giovane si è dovuto mostrare alla folla di
curiosi mentre usciva dalla toilette con il water ancora incollato al deretano.
Uno scherzo che poteva finire
molto male - Trasportato al pronto soccorso di Brierley Hill i
medici sono riusciti a liberarlo servendosi di speciali solventi chimici.
L'incidente, ha fatto sapere un portavoce del pronto soccorso, non ha avuto per
l’uomo particolari conseguenze se non il più che “comprensibile
imbarazzo".
(Tiscali)
|