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Scienza e Psiche 7 novembre 2008

Medicina tradizionale rivalutata dall'Oms

I rappresentanti della sanità provenienti da più di 70 paesi si sono riuniti oggi a Pechino per discutere di medicina tradizionale, dall'agopuntura al trattamento con le sanguisughe.

Nel corso di questo evento di due giorni, gestito dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), si svolgeranno dei seminari sugli standard normativi e sulla medicina popolare di culture come quelle del Sudafrica e del Giappone. L'evento dovrebbe concludersi con la decisione di tutti gli stati membri di accogliere la medicina tradizionale nei loro sistemi sanitari.

I funzionari dell'Oms hanno detto che integrare la medicina tradizionale con quella occidentale potrebbe rendere entrambe più efficaci. "L'inserimento della medicina tradizionale all'interno dei sistemi sanitari nazionali non solo porterà benefici ai pazienti, ma assicurerà anche una maggiore sicurezza e un uso più appropriato di queste tecniche", ha detto ai giornalisti Carissa Etienne, assistente del direttore generale dell'Oms.

I relatori hanno anche chiesto di fare ricerca sulla medicina tradizionale, definita da Margaret Chan, direttore generale dell'Oms, come "una valida fonte da cui attingere per migliorare le terapie e per la scoperta di nuove classi di farmaci".

Alcuni studi hanno riscontrato l'efficacia di erbe e altre cure. Un ingrediente proveniente dall'artemisia usato per secoli nel sud della Cina per combattere la malaria, è ritenuto ora la migliore cura per questa malattia, dopo che alcune ricerche hanno dimostrato che è in grado di rimuovere velocemente i parassiti.

La medicina tradizionale viene usata in Cina e in altri paesi in via di sviluppo, anche se l'accesso alla sanità di tipo occidentale sta crescendo.

La terapia con la sanguisuga è usata in alcune parti dell'India come antidolorifico e per curare le malattie della pelle, e spesso gli ospedali in Cina offrono sia la medicina occidentale sia cure tradizionali come l'agopuntura o gli antidoti alle erbe.

In Canada e in Germania, riferisce l'Oms, più di sette persone su dieci hanno provato trattamenti di medicina popolare in alternativa o in aggiunta alle cure mediche moderne.

Il giro d'affari della medicina tradizionale in Europa ha superato i 3 miliardi di euro (3,82 miliardi di dollari) dal 2003 al 2004, ha riferito Zhang Xiaorui, coordinatrice del settore medicina tradizionale all'Oms, mentre per la Cina la cifra è pari a 8 miliardi di dollari.

"Ci sono molti esempi in cui la medicina tradizionale si è rivelata una soluzione rapida ed efficace" ha detto Hans Hogerzeil, direttore della politica medica e degli standard all'Oms.

"In questi casi le medicine tradizionali sono poi entrate a far parte della sanità occidentale, infatti una volta identificato il principio attivo alla base di esse si è iniziato a produrle in un modo standardizzato".

(Reuters)

In 10 anni trapianti con organi maiali geneticamente modificati


Ricerca britannica potrebbe risolvere problema attesa trapianti

Nel giro di un decennio maiali geneticamente modificati saranno in grado di fornire organi per i trapianti sugli uomini. I primi organi disponibili, con ogni probabilità reni, dovrebbero essere pronti in tre anni e, se i test avranno successo, potrebbero essere impiegati su vasta scala già entro il 2018. Ne dà notizia il Times, che fa il punto sulla famosa e rivoluzionaria ricerca di Lord Robert Winston, esperto di genetica presso l'Imperial College di Londra. Un allevamento di 50 maiali sarà tenuto in vita per mettere a disposizione organi "utili" (oltre ai reni, anche cuore e fegato), abbattendo i tempi di attesa per le migliaia di persone che nel Regno Unito hanno bisogno un trapianto. Questi organi creati ad hoc per i pazienti non dovrebbero dare problemi di rigetto: ciò sarà possibile inserendo nel Dna dei maiali dei geni che modificano alcune molecole chiave sulla superficie degli organi, 'nascondendo' la loro origine animale al sistema immunitario del paziente ricevente. Quest'ultimo sarà costretto per tutta la vita a seguire una terapia di immunosoppressori, esattamente come chi è sottoposto a un trapianto di organi di altri esseri umani. Il professor Winston prevede che "gli organi che potranno essere trapiantati" siano pronti "entro due, tre anni": su questa base, se i test procedessero senza intoppi potrebbero essere sperimentati e autorizzati in circa dieci anni. Gli organi così creati saranno utilizzati anche per la sperimentazione di nuovi farmaci, riducendo così il rischio di reazioni indesiderate sui pazienti umani.

(Apcom)

 

 
Moda e Tendenze 7 novembre 2008

Ristoranti: "famolo strano"

Da quello in chiesa a quello in bagno

Stanchi della solita cena a lume di candela? Del classico ristorantino dietro l'angolo? Se per la vostra cena a due, ma anche per un pranzo di lavoro, volete qualcosa di più cool e di maggior tendenza, ad effetto shock, allora c'è solo l'imbarazzo della scelta. Il "famolo strano" infatti ha contagiato anche l'ambiente della ristorazione e per mangiare adesso si scelgono luoghi sempre più "inusuali".

Tra gli ultimi nati in fatto di stranezze c'è il ristorante in chiesa. Niente paura, nessuna profanazione naturalmente di luoghi sacri. Si tratta invece di un nuovo locale che è nato a Singapore. Si chiama The White Rabbit, tradotto in Il Bianco Coniglio, ed è stato realizzato in un’antica cappella restaurata del luogo, già da tempo sconsacrata.
E’ opera del duo di architetti Takenouchi e Webb, che hanno voluto mantenere le suggestioni e le emozioni del luogo sacro. Per una cena davvero molto particolare e ad alto tasso di spiritualità.

In tema "sacralità" c'è anche il Lucky Hotel, un ristorante e in qualche modo anche un albergo... per i morti.
Il locale si trova, infatti, in un vecchio cimitero musulmano della città di Ahmedabad, in India. Offre piatti rigorosamente vegetariani a ben 300 clienti al giorno, che mangiano, chiacchierano e sorseggiano tè con i biscotti seduti su tavoli di legno, disposti tra 22 famose tombe di santi e poeti sufi. È per questo che il proprietario ha deciso di non demolirle e i clienti sembrano apprezzare: quelli più affezionati si dicono felici di poter riflettere sulla brevità della vita, tra una portata e l’altra.

Se invece è il trash è la vostra passione e adorate i locali insoliti e davvero particolari, allora provate un nuovo ristorante di Taipei: il ristorante toilette, dove tutto è a tema, piatti e servizio compresi
I piatti che propone il ristorante toilette non sono quelli dell’alta cucina e, in realtà, sono pietanze molto comuni. L’originalità sta tutta nell’architettura e nella filosofia di questo ristorante. Qui tutto ricorda il bagno. A partire dalle sedie, fatte a forma di Wc, e dai piatti, anch’essi riprendono le forme dei comuni bagni, colorandosi però di rosa e di azzurro. E cosa dire delle pietanze servite ai clienti? Ovviamente, anche loro sono in pieno stile “bagno”.
In Cina questa tendenza sta diffondendosi a macchia d'olio,  diventando la nuova moda del momento.
Ogni cliente ha la sua “stanza da bagno” dove può sedersi su water confortevoli, ovviamente chiusi, e cenare su un lavandino rotondo. In ogni camera da bagno c’è un solo tavolino: se così lo possiamo chiamare. E i clienti sembrano gradire l’iniziativa.

A Tokyo, in Giappone, invece, gli avventori non si riposano mai. Allo Zauo infatti non c’è tempo per rilassarsi poiché il cibo bisogna guadagnarselo. Armati di canna da pesca i clienti devono pescare il pesce e solo dopo possono farselo cucinare dallo chef o arrostirselo su uno dei barbecue. Vicino Roma, in provincia di Rieti, per chi è alla ricerca del romanticismo all'ennesima potenza c'è il “Solo per due”, il più piccolo ristorante del mondo, dotato di un solo tavolo e due poltrone (accettano solamente due commensali per volta!). Appena ci si siede a tavola, le luci si abbassano e l'atmosfera si fa magica, tra candele, rose rosse e musica personalizzata. Immersi nella più completa tranquillità si chiama il cameriere solo quando è necessario, con un campanellino d'argento!

Dalla Russia, e precisamente da Mosca, arriva infine il ristorante al buio. Non è esattamente il primo, si tratta della catena “Dans le noir”, già presente a Parigi e Londra. Scopo del locale è quello di “riattivare” il senso del gusto e dell’odorato, annullando quello ingombrante della vista: “Mangerete e berrete nella più totale oscurità”.

(Tgcom)

Ridi che ti passa

Lo Yoga della risata per vivere meglio

Anche se pensate che non ci sia proprio nulla da ridere, specie in tempi di crisi economica e recessione, ridete ugualmente. Anche senza motivo. Secondo il laughter yoga o yoga della risata infatti, ridere, anche forzatamente, ha effetti positivi sull'organismo, simili a quelli che si ottengono con una risata spontanea. E non è necessario avere qualcosa di comico per cui ridere, praticando questa disciplina, di origini indiane, si può imparare a ridere attraverso una serie di esercizi che insegnano, dapprima a produrre artificialmente una risata per poi arrivare a ridere davvero.

Dalla psicoterapia del resto è noto: il nostro organismo non è capace di distinguere le risate false da quelle vere. "Questa è la porta che dobbiamo imparare ad aprire per imparare a stare meglio. Fai finta fino a quando non funziona è questa la mia filosofia''. Così spiega Madan Kataria, studioso indiano che 11 anni fa ha "inventato" l'Hasya Yoga" cioè lo yoga della risata.

Kataria, autore anche del libro "Ridere senza motivo", lo sperimentò, oltre che sulla sua famiglia e su alcuni suoi pazienti, su uno sparuto gruppo di cinque persone in un parco di Mumbay, in India. Da allora si diffuse a macchia d'olio, tanto che adesso ci sono 5.000 club della risata in 40 Paesi del mondo. E dal 2007, il 6 maggio è stato anche introdotto un World Laughter Day, giornata mondiale della risata, una manifestazione di pace che vuole costituire una coscienza globale di fratellanza e amicizia grazie alla risata.

Lo yoga della risata consiste in una serie di esercizi di respirazione profonda, che sono quelli di base dello yoga. Si passa poi a esercizi di risata stimolata (a tutta pancia), di stretching e di gioco, anche con la ripetizione di versi e di parole cantate. Ma non si tratta solo di meditazione e di armonia tra corpo, mente e spirito. Ridere produce un benefico massaggio interno, in particolare a livello addominale, fa bene al cuore e ai polmoni, favorisce il rilascio di endorfina, l'ormone del piacere, rinforza il sistema immunitario, aiuta contro le malattie del sistema circolatorio e repiratorio ed è un ottimo antistress, dato che rilassa i muscoli e agisce sul sistema nervoso. Inoltre questa pratica migliora l'autostima e le relazioni interpersonali, facendo diventare più socievoli e dinamici. Ha anche effetto di esercizio aerobico e anti-età: 15 minuti di risate ogni mattina fanno sentire freschi e riposati. E pare che un minuto di risate equivalga a almeno 10 minuti di vogatore.

Una ricerca scientifica ha dimostrato che ridere aiuta anche nel lavoro. Riduce lo stress con conseguente miglioramento della salute fisica e mentale e della qualità del lavoro, migliora la comunicazione e i rapporti interpersonali. Attraverso l’Hasya Yoga si liberano le energie creative e si apre la mente a nuovi punti di vista per la soluzione dei problemi.
A questo scopo vengono proposti dei veri e propri seminari per imparare lo yoga della risata. Chi ha già seguito questo tipo di seminari ne ha tratto benefici notevoli: maggior capacità di reagire allo stress, incremento dell’autostima, miglioramento del benessere generale e diminuzione dell’ansia. Molte le aziende che hanno già offerto ai propri dipendenti questa particolare disciplina: la Hewlett Packard, la Volvo, la Banca degli Emirati Arabi e persino il Parlamento australiano ed il Governo di Singapore.
In Italia lo Hasya Yoga è in grande crescita. Ci sono club della risata a Firenze, Milano, Roma, Siracusa, Urbino, Gubbio, Cagliari, Mestre, Pesaro e se ne stanno per aprire altri a Torino e Como.

Ognuno può "esercitarsi" a ridere senza motivo anche da solo però. Ellen Mueller, insegnante e studiosa di laughter yoga tedesca ha appena pubblicato un libro "Per fortuna c'è la risata. Lo yoga della risata come cammino per la serenità", in cui spiega alcuni semplici esercizi da fare a casa, in ufficio o per strada per provocare la risata e arrivare poi a scatenare il riso spontaneo liberatorio.
Qualche esempio? Fate finta di parlare al cellulare, per strada, con qualcuno che vi dice delle cose ridicole. E cominciate a ridere di cuore...Nessuno vi troverà strano e potrete liberare lo stress o la tensione di una giornata difficile scaricandovi. Da fare rigorosamente a casa o in ufficio ma lontano da occhi indiscreti se non volete essere presi per matti è invece l'esercizio del passerotto. Immaginatevi di essere un uccellino, mettete il palmo delle mani sulle spalle come se fossero le ali e mentre ridete fate ruotare le braccia-ali. Lo scarico della tensione è assicurato.
"Costruitevi" degli occhiali dell'umore con le dita, unite a cerchio sugli occhi. Guardate il mondo intorno a voi con questi speciali occhiali dell'umore e fatevi delle grosse risate.
Molto utile, se riuscite a creare un piccolo gruppo, soprattutto l'esercizio "ha ha ha", che viene condotto anche durante i workshop di laughter yoga. Cominciate ad emettere il suono "ha" e a contagiare gli altri membri del gruppo i quali devono ripetere con voi, a turno "ha ha" e poi "ha ha ha" e così via fino a che non si scatena la risata generale e di gruppo. All'inizio ci si trova a simulare la risata e poi ci si ritrova a ridere sul serio. Da un lato si rieduca il senso dell'umorismo, dall'altro provando a ridere in gruppo senza motivo si sbloccano le inibizioni.
 Insomma, la risata non conosce limiti e vi salva la vita.

(Tgcom)

 

 

 
Cinema e Spettacolo 7 novembre 2008

Cinema: Banderas sara' Dali'

Altri due film sull'artista spagnolo con Al Pacino e Pattison

Antonio Banderas e' in trattativa per interpretare Salvador Dali' nella pellicola di Simon West, in uscita nel 2010. Le riprese del film, una biografia dell'artista catalano, inizieranno il prossimo anno e si divideranno tra Spagna e Inghilterra. Nei prossimi mesi anche Al Pacino dovrebbe interpretare il maestro in 'Dali' & I - The Surreal Story'. Robert Pattison invece recitera' in 'Little Ashes', pellicola sugli anni della giovinezza di Dali'.

(Ansa)

Spielberg e Will Smith in Oldboy

Regista ed attore starebbero trattando l'accordo

Steven Spielberg e Will Smith potrebbero presto lavorare insieme al remake di Oldboy, dramma coreano diretto da Chan Wookpark. Regista ed attore stanno discutendo i termini di un possibile accordo. Il film racconta la drammatica storia di un uomo, forse Will Smith, rapito e tenuto segregato senza alcuna spiegazione per 15 anni. Improvvisamente rilasciato, si rende conto di come la sua vita e la sua famiglia siano distrutte e si mette alla ricerca del colpevole per vendicarsi.

(Ansa)

Uma: "I ruoli maturi mi attirano"

La Thurman si racconta su "IN Style"

Invecchiare non la spaventa. Almeno fino a quanto significherà avere la chance di interpretare nuovi ruoli. La 38enne Uma Thurman, che nel 2009 sarà sul grande schermo con "Motherhood" si racconta a In Style: "L'età mi spaventa sempre meno. Mi piace l'idea di interpretare parti mature, sono più interessanti di quella di ragazza ingenua". E sulla bellezza come chiave di successo dice: "Se fossi stata diversa, avrei avuto un'altra carriera".

Determinata e sfrontata: così appare la Thurman nei suoi film. Ma lei giura: "All'inizio la gente mi intimidisce". Sulla sua vita privata mantiene discrezione, limitandosi ad ammettere di essere al settimo cielo per la liason amorosa con il finanziere svizzero Arpad Busson.

Dopo il divorzio da Ethan Hawke e due figli, vive con normalità il suo ruolo di madre: "Non ho particolari segreti da condividere", e sull'ipotesi di fare il tris, non si sbilancia: "non lo so, potrebbe essere. La Maternità è il dono più bello che abbia mai ricevuto".

La Thurman ammette di invidiare lo stile delle donne europee e il loro gusto nel vestire. Afferma di aver imparato a gestire la sua celebrità, senza lasciarsi intossicare dalla fama. Sui paparazzi usa è confusa: "A volte non capisco cosa vogliano fotografare. Sul set di Motherhood mi immortalavano con indosso un abito fiorato. A chi poteva interessare?".

La star ammette che un fisico statuario e un fascino innato aiutano a fare carriera, ma non attribuisce alla bellezza l'unico motivo del suo successo: "Se fossi stata diversa - dice - avrei interpretato ruoli differenti e seguito altre strade. comunque nessuno pensava che avrei avuto una carriera così lunga!".

(Tgcom)

 

Bening e Watts in Mother and Child

Storie parallele di due madri, regista Rodrigo Garcia

Annette Bening e Naomi Watts  saranno le protagoniste del film drammatico 'Mother and Child', scritto e diretto da Rodrigo Garcia. La notizia arriva dal quotidiano 'The Hollywood reporter'. La pellicola raccontera' la storia parallela di due donne: una che da' in adozione la figlia e l'altra che cerca in ogni modo di riuscire ad adottare un bambino. Faranno parte del cast anche Kerry Washington e Shareeka Epps. Le riprese inizieranno il prossimo anno.

(Ansa)

"Non ricordate solo il mio corpo"

Eva Mendes racconta segreti e paure

E' sexy, seducente e ha un fascino a cui pochi sanno resistere. Eva Mendes posa per le pagine del mensile "Harper's Bazaar" e si racconta in un'intervista in cui parla di lavoro, moda e benessere, svelando i segreti che le permettono di avere un corpo da sogno . "Per il mio fisico devo fare esercizio dalle quattro alle sei volte a settimana, perché non voglio rinunciare alla pasta e ai biscotti nel caffè". La star è al cinema con "The Women".

Dopo aver suscitato scalpore in tutto il mondo per lo spot di un noto profumo in cui compare completamente nuda "avvolta" dalla seta (negli Stati Uniti la pubblicità è stata censurata), Eva Mendes si apre alle pagine patinate che l'hanno vista protagonista dall’inizio della sua carriera. "Ho provato a non mettere in risalto il mio corpo - racconta l'attrice -. Il mio stile può essere un po' eccentrico, ma non voglio essere ricordata per come mi vesto e per come sono. Ho preso la decisione di stare lontana dagli abiti che mi fanno risaltare seguendo le indicazioni dettate dalla moda. Certamente amo la moda, ma voglio che la gente mi conosca per i miei lavori, non per aver creato scalpore sul red carpet".

Il suo animo cubano è parte fondamentale del suo successo, ma in certe occasioni può diventare un limite difficilmente superabile. "Sono cosciente che il mio spirito etnico ed esotico mi hanno portato dove sono - confida Eva -, ma allo stesso tempo possono essere usati contro di me. Molti registi sono riluttanti nello scegliermi per ruoli di ragazze americane. Queste parti vanno sempre a Drew Barrymore che è una mia grande amica".

Nata a Miami, in Florida, dopo la separazione dei genitori, Eva si è trasferita con sua madre a Los Angeles. "Quando ero piccola volevo mettere da parte molti soldi. Sono cresciuta a Silver Lake, LA, in mezzo a grandi lavoratori. Io dicevo sempre a mia madre: 'Ti prenderò una grande casa, pagherò tutti i tuoi debiti e non dovrai lavorare più'. Poi ho scoperto che non era così semplice fare soldi e ho pensato: 'Ora come faccio a comperare questa casa?'".

(Tgcom)

I viaggi di Gulliver film con Black

Il classico di Swift sara' diretto da Rob Letterman

Jack Black fara' 'I viaggi di Gulliver', adattamento cinematografico del classico di Jonathan Swift, per la regia di Rob Letterman. Black vestira' i panni dell'avventuroso medico Lemuel Gulliver che si mette in viaggio alla volta di mondi sconosciuti e scopre, tra gli altri, i minuscoli ometti di Lilliput e i giganti di Brobdingnag. Le riprese inizieranno a marzo. Il romanzo di Swift era gia' arrivato sul grande schermo nel 1977 interpretato da Richard Harris e diretto da Peter R.Hunt.

(Ansa)

Madonna: rubate lettere dell'amante

Sparita una borsa con la corrispondenza

L'ultima della saga fra Madonna e Guy Ritchie? Un furto. Ebbene sì, il regista inglese, fresco di separazione dalla pop star pare sia stato accusato da lei di averle sottratto dalla villa di Marble Arch una borsa firmata Alviero Martini che la star aveva comprato recentemente in Italia. Nella Mailbag, lady Ciccone avrebbe nascosto una fitta corrispondenza con il prestante giocatore di baseball dei New York Yankees, Alex Rodriguez.

Madonna sarebbe su tutte le furie non solo per la sparizione della sua borsa, ma soprattutto per il contenuto delle lettere, che a quanto pare è molto compromettente. E forse potrebbe mettere nei guai la cantante, facendo diventare la liquidazione del marito ancora più salata.

Il tanto chiacchierato divorzio della supercoppia vale circa 518 milioni di dollari e la pop star, pur di non scendere a compromessi, avrebbe ingaggiato l'avvocato più famoso d'Inghilterra, Fiona Shackleton (come riporta la rivista britannica Times of London) nota per aver seguito le cause di divorzio del principe Carlo e di Paul McCartney. Ritchie, da parte sua, si starebbe difendendo bene, avendo preso accordi con l'avvocato che difese la principessa Diana.

Guy potrebbe andarsene di scena con 250 milioni di dollari in tasca. Ma amici vicini alla coppia sanno che in questo divorzio da cifre a sei zeri le difficoltà non risiedono tanto negli accordi economici: da tempo ormai, il regista inglese ha lamentato la condotta che la star avrebbe avuto negli ultimi anni di matrimonio. Se da una parte Madonna starebbe facendo spiare l'ex marito, per scoprire tutti i suoi movimenti, dall'altra Guy si sarebbe dato a minacce ben più serie. Stanco di una donna dalla natura di dominatrice e in fissa con la Kabballah e la ginnastica, il regista britannico adesso starebbe minacciando Madonna sui suoi presunti tradimenti.

E' probabile che lei avesse da tempo un'appassionata corrispondenza con il 33enne amante e che conservasse gelosamente tutte le lettere d'amore in una borsa a forma di sacco postale, apparentemente insospettabile. Il "mucchio di ossa", come la definisce Guy, non deve essersi accorta che la gelosia aguzza l'ingegno, tanto che l'inglese avrebbe preso l’abitudine di sbirciare nella borsa, ricca di tasche e fitta di corrispondenza.

Adesso la situazione sembra critica: violazione della privacy o meno, Guy starebbe minacciando la 50enne di pubblicare tutte le lettere, anche quelle che tanto caste non sono, su un importante tabloid inglese, solo per il gusto di farle un dispetto, oltre che per spuntare la cifra stratosferica che gli spetterebbe dal divorzio.

(Tgcom)

Clerici: è già partito il toto-nome

Antonella: "Inizierà con la lettera M"

E' partito il toto nome per la piccola che Antonella Clerici darà alla luce all’inizio del prossimo anno. A lanciare la sfida è proprio la futura mamma che ha deciso per il momento solo l’iniziale, cioè la M. "Adoro che il nome e il cognome abbiano le stesse iniziali, quindi sarà M, come Martins, il cognome straniero del papa" ha detto la conduttrice.

I fan sono già in fibrillazione e tentano di scoprire come la presentatrice e il suo compagno Eddy vorranno chiamare la loro primogenita. A questo punto resta un dubbio: la scelta cadrà su nomi stranieri o italiani? Vista l’ultima mania delle star, di dare ai loro piccoli nomi fuori dall’ordinario (come è successo a Oceano e Leone Elkann, a Chanel Totti o a Louis Thomas Buffon detto Fuffo) può darsi che Antonella segua questa moda.

Tesi avvalorata dal fatto che Eddy è belga di origini congolesi e forse lui opti per uno dei nomi del suo Paese. La Clerici non si sbilancia e ai microfoni dell’Alfonso Signorini Show non fa che aumentare la curiosità senza fine dei suoi fan.

Serena come non mai, la conduttrice comunque ammette: "Sto vivendo una gravidanza splendida: ho molta energia, faccio sport e non smetterei mai di lavorare, anche con il pancione. Il termine si avvicina, aspettiamo la bimba per i primi giorni di marzo". Speriamo che il segreto del nome però sia svelato prima di quella data...

(Tgcom)

 

 
Musica 7 novembre 2008

Paul McCartney ruba la scena agli Mtv Europe awards

Paul McCartney ha dominato la scena ieri alla consegna dei premi musicali Mtv Europe, premiato nella sua città natale, Liverpool, tra migliaia di fan.

L'ex Beatle, che oggi ha 66 anni, è stato nominato Ultimate Legend ("ultima leggenda") alla 15esima edizione del premio, l'evento più importante per la musica pop al di fuori degli Stati Uniti.

"Questo è l'uomo che ha inventato il mio lavoro", ha detto Bono, leader degli U2, presentando McCartney.

"Venendo qui Paul McCartney, che era al volante, indicava ogni luogo di Liverpool. Era come stare sulla Papa-mobile con il Papa alla guida. Nell'universo delle band rock and roll, i Beatles erano la grande band".

"Stanotte ho visto quanto Liverpool significhi per Paul McCartney e potete vedere quanto Paul McCartney significhi per Liverpool".

McCartney è stata una delle star che hanno reso omaggio a Barack Obama dopo la sua vittoria nelle elezioni presidenziali Usa questa settimana.

"Molti anni fa nacquero quattro ragazzini a Liverpool e siamo andati avanti abbastanza bene", ha detto McCartney dei Beatles.

"Grazie a tutta la mia famiglia, a tutti voi per essere venuti qui a Liverpool, a tutti quelli in Gran Bretagna e a tutti quelli in America per aver votato Obama". 

L'altra grande vincitrice della notte musicale è stata Britney Spears, che ha vinto il premio per l'album dell'anno ("Blackout") e per l'evento del 2008, in una cerimonia dominata da star americane.

La cantante non era presente alla Echo Arena, dove invece si sono esibiti tra gli altri Beyonce e Kanye West, che ha vinto il premio Ultimate Urban.

Il riconoscimento per la categoria "Best act ever" è andato alla star britannica degli anni 80 Rick Astley, in cima alle classifiche negli anni 80 con il "Never Gonna Give You Up", brano tornato alla ribalta quest'anno grazie a Internet.

Altri vincitori sono stati i Tokio Hotel, Pink e Emre Aydin.

Mtv invita i fan a votare per tutte le categorie tranne che per una, Video Star. Nel 2007 votarono quasi 80 milioni di persone.

(Reuters)

Springsteen, nuovo album a gennaio

Il rocker ha gia' presentato due pezzi inediti

Il nuovo album di Bruce Springsteen, secondo il web-magazine Uncut, dovrebbe essere pronto a gennaio. 'Workin On a Dream', pezzo inedito dell'album, e' stato presentato lo scorso 2 novembre in un concerto a Cleveland, nell'ambito della campagna elettorale di Obama. Un'altra traccia inedita e' stata invece 'The Wrestler', scritta per l'omonimo film con Mickey Rourke.

(Ansa)

Britney e Madonna di nuovo insieme sul palco

La regina del pop l'aveva incoronata sua erede ideale indossando una maglietta con il suo nome. Il bacio saffico tra Madonna e Britney Spears ha in seguito aperto la stagione degli ammiccamenti lesbo pop. In seguito tra le due non sono mancati messaggi di reciproca stima, tanto che qualche giorno fa Madonna ha annunciato che avrebbe ospitato Britney durante la sua tappa dello Sticky & Sweet Tour, insieme a Justin Timberlake. Lui mancava, l'ex lolita del pop no, ed è stato ancora evento mediatico. Uno show che sancisce il riscatto della Spears dopo due anni di inferno, tra disintossicazioni, guerra in tribunale con l'ex marito Kevin Federline e ricoveri in ospedale.

Premio bis da Mtv - Già trionfatrice dei Video Music Awards di Mtv un paio di mesi fa, Britney Spears ha vinto un Europe Music Awards per il miglior album con Blackout. Il 28 novembre uscirà il nuovo disco Circus e quello per Britney sarà un vero spartiacque, perché a quel punto non si potrà bluffare e la Spears dovrà dimostrare di essere ancora un'icona del pop. Per la cronaca, il premio che più ha fatto scalpore agli Mtv Ema, è stato l'Ultimate Legend Award che Bono Vox degli U2 ha consegnato a Sir Paul McCartney. Ma torniamo a Britney e Madonna.

Due contro tutti - Se Britney e Madonna sembrano in grande spolvero dal punto di vista de successo pop, sul piano privato entrambe affrontano una vera guerra. La Spears, che pareva essersi riconciliata con l'ex Federline, deve vedersela con il libro della madre Lynne che svela i retroscena del crollo psico-fisico di Britney. Tempi duri anche per Madonna, alle prese con il divorzio da Guy Ritchie, con i figli presi in mezzo alle pretese dei due ex coniugi. L'ultimo colpo basso lo ha vibrato proprio Ritchie,  che sarebbe entrato in possesso delle lettere a luci rosse che per mesi la regina delle classifiche si sarebbe scambiata con il suo amante, il giocatore di baseball americano Alex Rodriguez.

(Tiscali)

Aguilera e Ferro, al via le strenne

Escono anche la Mannoia e Il Divo

Periodo ricco di uscite discografiche natalizie quest'anno. In attesa di Beyoncé, Pausini e Giusy il 14 novembre, escono questa settimana: la Mannoia con nuovi autori (tra cui Battiato) che hanno scritto per lei ne "Il movimento del dare", "Lost live @ mtv.it", Il Divo con "The Promise" e la Aguilera che festeggia i 10 anni di carriera con "Keeps Gettin' Better - A Decade Of Hits". Ferro torna pubblica in 42 paesi del mondo "Alla mia età".

"The Promise" è il nuovo album de Il Divo che ha annunciato anche il tour mondiale per il 2009: una mega produzione che toccherà sei continenti. A Milano l'unica data italiana il 23 marzo. Nel 2004, quattro voci tenorile del panorama mondiale formano un gruppo - Il Divo -dando così vita ad un genere musicale completamente nuovo portando il sound dell'opera nel mondo della musica pop. Con oltre 22 milioni di album venduti, Il Divo è oggi uno dei gruppi più popolari nel mondo. Per il nuovo album Il Divo (David Miller, Sebastien Izambard, Urs Buhler e Carlos Marin) è tornato nuovamente a collaborare con il produttore Steve Mac (Kelly Clarkson, Leona Lewis, Westlife) che ha già lavorato ai precedenti album "Il Divo", "Siempre", "Ancora". In "The promise" Il Divo canta in spagnolo, italiano e inglese.

Per celebrare dieci anni di scintillante carriera Christina Aguilera pubblica il best of "Keeps Gettin' Better - A Decade Of Hits" che - oltre a tutte le indimenticabili hit della Aguilera - contiene due inediti: il singolo apripista "Keeps Gettin' Better" e "Dynamite". Oltre a una versione inedita di due grandi successi: "Genie In A Bottle" e "Beautiful". "Non riesco a credere che sono già passati 10 anni dall'uscita del mio primo album ed è stato veramente fantastico poter riunire tutte le mie canzoni preferite in un'unica raccolta per i miei fan", ha dichiarato Christina.

Grande attesa per Tiziano Ferro che torna con “Alla mia età” a due anni da “Nessuno è solo”, 100 settimane consecutive in classifica e 1.500.000 di copie vendute nel mondo. “Alla mia età”- che esce in 42 paesi del mondo -  è il quarto album della sua carriera. Tante le collaborazioni importanti: Ivano Fossati e Franco Battiato che con lui hanno scritto rispettivamente i brani “Indietro” e “Il tempo stesso”.

La versione inglese di “Indietro” vede a partecipazione dell'ex Destiny's Child Kelly Rowland. Un incontro avvenuto casualmente in sala di registrazione a Londra che ha prodotto il duetto registrato ‘in diretta’ e buono alla prima. La produzione artistica e gli arrangiamenti sono di Michele Canova Iorfida che con lui collabora fin dal primo disco. Nel brano ”Assurdo pensare” alla batteria c’è Flavio Ferro, il fratello 17enne che studia batteria “glielo avevo proposto in caso di promozione a scuola. La sorpresa l’ho avuta io quando l’ho sentito suonare così  bene che lo abbiamo promosso anche come batterista”. “Questi per me sono stati anni intensi, pieni di musica, eppure l'ultimo inedito risale a sette anni fa: sembra incredibile che sia passato così tanto tempo! Ora sta per uscire questo nuovo lavoro in cui ho ritrovato vecchi amici e ne ho conosciuti di nuovi, è stata un'esperienza stimolante. Sono sempre più convinta che nel confronto con gli altri risieda l'essenza del nostro mestiere”. Sono le parole di Fiorella Mannoia che, emozionata, commenta l’uscita del suo nuovo album “Il Movimento del dare”. Un disco pieno di sorprese con molti  autori che per la prima volta hanno scritto appositamente una canzone per Fiorella: a partire da Luciano Ligabue che ha firmato il singolo, “Io posso dire la mia sugli uomini”. Sempre per la prima volta hanno scritto canzoni per “Il Movimento del dare” i più grandi autori del panorama italiano: da Franco Battiato - che regala a Fiorella il brano che dà il titolo all’album - a Tiziano Ferro, da Lorenzo Jovanotti a Pino Daniele fino a Bungaro. E non potevano mancare tra i grandi nomi Ivano Fossati, l’amico di sempre e Piero Fabrizi, produttore e arrangiatore dell’album.

Infine i Lost, band popolare tra i giovanissimi. Tante le soprese in "Lost live @ mtv.it" che raccoglie le hit che hanno fatto diventare la band amatissima dai teenager. Tra i brani in tracklist “Oggi”, “Tra Pioggia e Nuvole” e “Standby”. Una versione inedita del nuovo singolo “Nel Silenzio” e le cover, riarrangiate in chiave rock, di “SexyBack” di Justin Timberlake e “Everybody” dei Backstreet Boys.

(Tgcom)

Franz Ferdinand, arriva 'Ulysess'

Dal 2 dicembre in versione digitale e poi su cd

Si intitola 'Ulysses' il nuovo singolo dei Franz Ferdinand che uscira' il 2 dicembre in versione digitale. Dal 19 gennaio 2009 il brano sara' disponibile su cd. Per l'album della band scozzese bisognera' aspettare fino al 26 gennaio. I Franz Ferdinand suoneranno ai Magazzini Generali di Milano venerdi' 21 novembre.

(Ansa)

Dari: "Il cellulare? Sempre spento"

Il gruppo pop punk rivelazione a Tgcom

E' stato il tormentone dell'estate "Il cellulare ce l'ho già spento perché per me sei troppo sbattimento" dal singolo "Wale (Tanto Wale)". Gli autori? Il gruppo pop punk Dari. "Ci ispiriamo agli anni 80, ai Duran Duran ma per favore non definiteci gruppo emo", hanno detto Fabeeo (Fabio Cuffari), Dari (Dario Pirovano), Cadio (Andrea Cadioli) e Fasa (Daniel Fasano). "Ascoltate il nostro disco Sottovuoto generazionale troverete molte cose profonde".

Di certo il gruppo appare sciolto, determinato e con le idee molto chiare nonostante la giovane età. E soprattutto, nonostante il linguaggio da 'sms' di alcuni loro testi le "W" e le "K", parlano in perfetto italiano e dimostrano di non essere affatto un progetto nato a tavolino. I riflettori dei media sono puntati su di loro che sono ben cosapevoli che la popolarità "come viene, va". Ma si dicono certi e sicuri di poter lasciare un segno nella musica italiana.

E pensare che è tutto nato grazie ad un video messo su Youtube...
Esatto! In breve tempo siamo diventati protagonisti, in positivo e in negativo, di vari Forum Musicali italiani.

Tanto che esistono addirittura dei fan club anti-Dari. Vi risulta?
Certo! (ridono; ndr). Pensa che uno di loro ci ha lasciato un commento su Youtube tanto tempo fa. "Dopo il vuoto generazionale c'è il sottovuoto". L'abbiamo trovato illuminante e infatti il disco si chiama Sottovuoto generazionale.

Come mai?
Il vuoto in sè è il nulla. Mentre il sottovuoto è la pratica con cui si toglie l'aria da un contenitore cosicché il contenuto rimanga integro e duri a lungo. Quello che vogliamo accada con la nostra musica.

Ambiziosi. Quanta importanza hanno per voi gli anni 80 e i Duran Duran?
Moltissimo. I Duran hanno avuto un percorso professionale di tutto rispetto. Migliaia di ragazzini erano pazzi per loro e adesso che sono adulti continuano a seguirli proprio come anni prima hanno fatto. E poi c'è anche da dire che hanno rivoluzionato il modo di intendere la musica non solo con le note ma anche con il look.

Odiate che vi definiscano un 'gruppo emo'?
Sì. Ma cos'è la definizione emo? Per noi non vuol dire nulla. E' una categoria in cui ti infilano dentro perché 'va di moda'. Ma di certo non è una definizione culturale. Siamo stati messi dentro questo calderone solo per un fattore estetico e di certo non è una cosa positiva.

In "Cambio destinazione" fate una fotografia sulle aspettative dei vostri coetanei e cantate "La mia scommessa è un domani diverso".
Oggi si cambia idea velocemente senza sapere poi che fare. Però tutti quanti crediamo di avere sempre qualcosa in più rispetto a tutto quello che ci circonda ed è per questo che auspichiamo "un domani diverso".

Qual è il vostro domani?
E chi può dirlo? Viviamo il presente.

"Vorrei un televisore che mandi in diretta un canale migliore", lo dite nel vostro secondo singolo "Tutto regolare". Cosa eliminereste dal palinsesto televisivo?
Sicuramente i reality. E' triste che la gente sia interessata ai fatti degli altri.

La chiave del vostro successo?
Quando fai una cosa non pensi mai a quello che può accadere dopo. Dalla Rete il passaparola è stato velocissimo e oggi senza dubbio siamo popolari. Ma questa fama può avere alti e bassi, lo sappiamo benissimo. Sta a noi lavorare sodo e continuare su questa strada.

Il consiglio più bello che avete ricevuto?
'Rimanete sempre voi stessi'. Ci piace perché abbiamo capito che i nostri coetanei e chi viene ai nostri concerti si identificano con noi e le nostre storie.

Il cellulare l'avete ancora spento?
(Ridono; ndr) Sì in genere si. Ma quando lo accendiamo il delirio tra sms e chiamate...

Non avete ancora cambiato numero?
No e non ci pensiamo nemmeno.

(Tgcom)

 

 
Mondo Web 7 novembre 2008

Parole Berlusconi, arriva sul web e a Roma protesta "abbronzati"

Già ieri, pochissime ore dopo la gaffe di Silvio Berlusconi sul nuovo presidente degli Usa Barack Obama, e poi gli insulti contro coloro che lo avrebbero frainteso, sul web erano spuntati gruppi di protesta. E oggi Roma ospiterà un "flash mob", un raduno convocato via Internet al grido di "Fieri di essere imbecilli, coglioni e Abbronzantissimi".

La mobilitazione è scattata ieri su Facebook, il sito di social networking divenuto popolare anche in Italia, con la nascita di una miriade di "group" dedicati alla frase del premier, poi definita una "carineria" nei confronti del prossimo inquilino della Casa Bianca, il primo afroamericano a divenire presidente degli Usa: da "Giovani, belli e abbronzati come Barack Obama" a "Noi siamo belli giovani e... abbronzati!!!" passando attraverso altre variazioni sul tema.

Oggi invece è spuntato anche un blog - abbronzatissimi.wordpress.com - lanciato da Gianfranco Mascia, un pubblicitario e militante ecologista noto per aver inventato nel 1993 i Bo.Bi., i comitati "Boicotta il Biscione", simbolo della Fininvest di Berlusconi, che proprio in quell'anno annunciava il suo ingresso in politica.

Il blog dà anche appuntamento per oggi alle 17.30 nella Capitale, a Largo Argentina, per una manifestazione "goliardica". I partecipanti sono invitati infatti ad arrivare con le facce "annerite", o a inviare le proprio foto "abbronzate" in Rete.

Oggi il premier, impegnato in una visita a Mosca, alla domanda se avesse letto i giornali (che hanno messo in prima pagina le parole da lui pronunciate su Obama) e se fosse ancora di buon umore, ha risposto: "Certo, perché no? Pensavamo che ci fossero tanti imbecilli in circolazione. Quello che non immaginavamo è che fossero così imbecilli da autodenunciarsi, da autocertificarsi pubblicamente. Lo hanno fatto. Li conoscevamo già ma non pensavamo fossero così tanto imbecilli".

L'iniziativa di oggi riecheggia quella organizzata nel 2006, quando Berlusconi definì "coglioni" coloro che avrebbero votato per il centrosinistra contro i proprio interessi. All'epoca, alcune decine di persone si ritrovarono in piazza a gridare "Siamo tutti coglioni".

Il centrodestra quell'anno perse le elezioni, anche se di stretta misura.

(Reuters)

Catalogo Emi on line su Dada

Sul sito i brani mp3 della casa discografica

Sul sito Dada.it si potra' consultare il catalogo dei brani Emi in formato Mp3. A rivelarlo il quotidiano 'Spot and Web'. Afferma Mark Piibe di Emi Music: 'Siamo sempre alla ricerca di nuove modalita' per agevolare l'incontro tra i nostri artisti e i loro fan, per questo siamo onorati di poter collaborare con Dada nello sviluppo di questa nuova offerta'. Entusiasmo per l'accordo anche da Dada.net.

(Ansa)

 

 
International 7 novembre 2008

Prime nomine di Obama. Al Qaeda agli Usa: "Convertitevi"

Prime nomine della squadra di governo per Barack Obama. Nella sua prima conferenza stampa a Chicago, il presidente eletto  potrebbe annunciare nuovi nomi che andranno a far parte dello staff, dopo la nomina del capo di gabinetto Rahm Emanuel. Lo hanno confermato fonti del suo team di transizione. L'incontro con la stampa farà seguito alla prima riunione operativa con lo staff incentrata sulla crisi economica. E' possibile che venga annunciato il nome del futuro segretario al Tesoro: in corsa sono rimasti Larry Summers, ex ministro di Clinton, e Tim Geithner, capo della Fed di New York. A Paul Volcker dovrebbe invece andare la guida di una commissione della Casa Bianca per la riforma del sistema multilaterale e delle regole per la finanza. Tra le prime caselle che saranno riempite c'è quella del portavoce che dovrebbe essere Robert Gibbs, già capo della comunicazione in campagna elettorale, anche lui ha definito le voci su un suo incarico "premature".

Obama chiama 9 leader mondiali tra cui 3 europei - Intanto, a tre giorni dalla conquista della Casa Bianca (dove si recherà lunedì), Barack Obama ha chiamato al telefono nove leader del mondo per ringraziarli delle congratulazioni ricevute. Tra gli altri, ha riferito la portavoce della squadra di transizione Stephanie Cutter, il presidente eletto ha parlato personalmente con il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente francese Nicolas Sarkozy e il premier britannico Gordon Brown. Obama ha parlato anche con il primo ministro australiano Kevin Rudd, il canadese Stephen Harper, l'israeliano Ehud Olmert, il giapponese Taro Aso, e i presidenti del Messico Felipe Calderon e della Corea del Sud, Lee Myung-bak. Ignorato Zapatero e la cosa non è sfuggita ai media spagnoli. L'Abc ironizza sul fatto che il premier socialista, snobbato dal presidente uscente George W. Bush, rischia di esserlo anche dal prossimo inquilino della Casa Bianca. A nulla è valso, scrive il giornale, il telegramma inviato a Obama in cui Zapatero si è definito "amico e alleato fedele" degli Stati Uniti.

Le telefonata del premier israeliano, Ehud Olmert - Lo ha reso noto l'ufficio di Olmert, secondo il quale i due politici hanno "entrambi espresso la necessita' di continuare a portare avanti il processo di pace, salvaguardando la sicurezza di Israele". Il colloquio - il primo dalla vittoria nelle presidenziali Usa - avviene in un momento particolarmente delicato del negoziato con i palestinesi in stallo a causa della crisi politica israeliana.

Al Qaeda agli Usa: convertitevi - In un messaggio diffuso su Internet, la rete terroristica legata ad Osam Bin Laden esorta "i nuovi capi della Casa Bianca e i loro alleati dei Paesi cristiani: convertitevi all'Islam". Il messaggio, di tre pagine, è firmato da Abu Omar al Baghdadi "emiro dello Stato Islamico in Iraq", una associazione di gruppi terroristici guidati dal ramo iracheno di al Qaida. Il messaggio continua: "Oggi a nome dei miei fratelli in Iraq, Afghanistan, Somalia, Cecenia vi propongo: tornate alla neutralità, ritirate le vostre forze e tornate alle vostre terre, non interferite negli affari dei nostri Paesi". Nel messaggio, rintracciato da Site Intelligence Group specializzato nel monitoraggio dei siti web estremisti, Al Baghdadi ha detto di aver lanciato l'appello "in nome dei miei fratelli in Iraq, Afghanistan, Somalia e Cecenia", sottolineando rivolto agli Usa e ai loro alleati come sia meglio "ritirare le vostre forze e tornare a casa". L'emiro ha fatto anche un riferimento alla crisi economica globale, attribuendone la responsabilita' alle guerre "combattute nei Paesi musulmani.

(Tiscali)

Le Borse europee rialzano la testa

Le Borse europee recuperano subito dopo l'avvio delle contrattazioni a New York, con il Nasdaq che guadagna l'1,45% e il Dow Jones lo +0,87%. Anche piazza Affari si adegua all'andamento internazionale dei mercati e a circa un'ora dalla fine della seduta imbocca la strada del rialzo, dopo aver resistito per alcune ore come unica borsa in calo. Alle 16,30 il Mibtel sale dell'1,7% per effetto del rafforzamento ulteriore delle performance dei titoli che gia' salivano, energeticie soprattutto petroliferi (Eni +2,44%), Saipem +4,07%) e dell'inversione di tendenza degli altri comparti. Restano negative le prestazioni di alcuni fra i principali bancari (Intesa Sanpaolo -1,65%, Banco Popolare -1,87%, Mps -1,47%), di A2a fra gli energetici (-2,09%), di Fiat fra gli industriali (-3,26%) e di Autogrill (-4,16%). Cauto, al momento, il recupero di Unicredit (+0,12%). In mattinata, anche Hong Kong aveva invertito la rotta e chiude a +3,3%. Shangai guadagna l'1,75%. Positivo l'indice Taiex di Taiwan che ha chiuso a +1,03%. Solo Tokyo chiude in negativo: il Nikkei cede il 3,55%. Apre bene Wall Street, dove il Dow Jones segna +0,87% a 8.771,06 punti.

I leader della Ue: accordo in vista del G20 di Washington - Lo ha annunciato il presidente di turno dell'Unione, il francese Nicolas Sarkozy, al termine del vertice tra i leader Ue. Stamane Sarkozy aveva lanciato un appello al coordinamento delle politiche economiche europee senza nascondete che fosse ancora "argomento di controversie". Sulla stessa linea il presidente della Commissione Ue, Jose Manuel Barroso, secondo il quale è essenziale che al Summit di Washington si arrivi con una posizione unita, e che l'Europa "faccia proposte importanti per il sistema finanziario globale e per l'economia. Abbiamo bisogno - ha aggiunto - di un approccio finanziario globale con principi e regole comuni". Per il primo ministro britannico, Gordon Brown, le azioni sui tassi non sono sufficienti, ma vanno accompagnate da un intervento di politica fiscale. E mentre la politica cerca risposte le borse rialzano la testa dopo il crollo di giovedì.

Bce: peggiora la concessione dei crediti - Diventano più strette le maglie del credito nella zona dell'euro nel terzo trimestre 2008 e sembrano destinate a peggiorare. La Bce ha rilevato che il 65% delle banche ha reso più stringenti i criteri per l'erogazione dei prestiti. Sono gli effetti della crisi dei mercati che si ripercuotono sull'accesso al credito per imprese e famiglie, per il quinto trimestre consecutivo. Le condizioni di offerta hanno registrato un nuovo irrigidimento, sia nella componente dei finanziamenti per l'acquisto di abitazioni sia in quella del credito al consumo. Di conseguenza, e' proseguito il rallentamento della domanda di mutui da parte delle famiglie, mentre l'espansione della richiesta di prestiti finalizzati al consumo e' rimasta stabile.

(Tiscali)

Il cesto delle riforme


Il presidente Bouteflika esce allo scoperto: presentata la riforma costituzionale che gli apre la strada a un terzo mandato.

Alla fine il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika ha gettato la maschera. Il governo ha proposto una modifica alla Costituzione del 1996 che aprirà, diretta, la strada a un terzo mandato del settantunenne leader algerino. La ratifica del Parlamento di Algeri dovrebbe costituire una semplice formalità dal momento che la maggioranza gode di larghissimi numeri.

Dulcis in fundo. Il cesto delle riforme che Bouteflika porta tra le mani nascondeva - sotto i bellissimi propositi della rivalutazione dei simboli della rivoluzione di novembre, della diffusione della letteratura e della storia algerina, della promozione dei diritti delle donne per garantire loro una maggiore partecipazione nella vita politica - un serpente a sonagli: la modifica dell'articolo 74 che fissa, al momento, il limite a due mandati presidenziali. Il modo in cui viene l'articolo in questione viene "ritoccato" è tra i più silenziosi, quello per sottrazione. Sostanzialmente, rimane invariato se non per l'eliminazione di quattro parole: "qu'une seule fois", solo una volta. La durata del mandato è rimasta immutata, cinque anni, e si afferma la rieleggibilità del presidente. Punto. Anche prima era rieleggibile, ma, si aggiungeva, una sola volta. Ma d'altra parte, si dice, la Costituzione non è il Corano, quindi è fallibile. Per cui, quando necessario, vanno apportati i giusti correttivi.

Gli anni del traghettamento. Bouteflika è presidente dal 1999 e ha avuto, invero, il duro compito di traghettare un paese che usciva da una sanguinosa guerra civile, costata la vita a oltre 150mila persone. Più volte ha lamentato una limitazione dei suoi poteri, definendosi un "tre quarti di presidente". Ma adesso si sta costruendo la struttura per esercitare il suo potere in maniera pressoché assoluta: se la riforma passerà, come è probabile, l'esame del parlamento, il primo ministro verrà ridimensionato a un mero esecutore del presidente, un suo segretario, incaricato di comunicare ai ministri e ai rappresentanti del popolo il programma del presidente. Qualora il parlamento dovesse bocciare il programma d'azione del presidente, il primo ministro dovrà presentare le dimissioni sue e dell'intero gabinetto nelle mani del presidente. Lo dicono gli articoli 80 e 81.

"Un presidente e mezzo". L'opposizione si è sollevata parlando di atto antidemocratico e ha promesso di sottoporre le modifiche costituzionali a referendum popolare. Stesse preoccupazioni giungono da intellettuali e commentatori politici indipendenti che si interrogano sulla maturità politica di un paese che farebbe bene a guardare all'estero. Sebbene Bouteflika abbia sottolineato l'importanza della sovranità popolare, resta da chiarire quale sarà il ruolo di controllo di un parlamento che già ha desso svolge delle semplici funzioni notarili senza alcun margine di possibilità di una seria critica politica. Bisognerà attendere? Era Wiston Churchill che sosteneva: "Meglio prendere i cambiamenti per la mano, prima chi cambiamenti prendano noi per la gola"? Un brillante editorialista algerino, Hassan Moali ha scritto: "Perlomeno Bouteflika non potrà più lamentarsi di essere un presidente a tre quarti, da aprile prossimo sarà un presidente e mezzo".

(Peacereporter)

 

Fare business con il clima



Uno studio di Deutche bank e le possibilità per il capitale di trasformarsi in feroce ambientalista

Cambiamento climatico, solo una disgrazia? Pare di no, almeno stando al rapporto «Investing in Climate Change 2009», realizzato da DB Advisor, centro studi del gruppo Deutsche Bank.


Il fatto è che l’attuale crisi ambientale mobilita risorse economiche su tutto il pianeta, pronte a essere intercettate dai più sensibili, innovativi e svelti tra gli imprenditori.
Il dibattito sul cambiamento climatico sta infatti gradualmente passando dal tema dei rischi e dei costi a quello delle opportunità, nel segno di una “Rivoluzione Industriale a basse emissioni di Co2“.In questo quadro, il rapporto sottolinea gli sforzi che la Cina sta compiendo.
Oltre alle misure del passato - tassazione delle auto più inquinanti, imposizione di standard energetici più efficienti agli edifici governativi, stop ai progetti energeticamente non conformi in 10 province (progetto pilota da estendere a tutto il territorio nazionale) - si ricorda che il pacchetto di leggi previsto per il 2009 prevede:

Obiettivi per creare una “economia del riciclo“, riducendo il consumo e raddoppiando la quota di energia rinnovabile;

ridurre l’inquinamento al 10% dei livelli del 2005 entro il 2010;

monitorare l’impatto ambientale delle industrie a produzione intensiva di Co2.

Si sottolinea inoltre la scelta di favorire con agevolazioni fiscali le tecnologie che mirano all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili.

Cina, prossima frontiera del “business verde“? Probabilmente sì.
Ma a livello globale, quanti soldi ci sono in ballo e in cosa è meglio investire?
Secondo il rapporto, nel solo settore delle energie alternative si va cucinando una torta da 45 mila miliardi di dollari tra oggi e il 2050.

Il mercato del solare crescerà dagli attuali 33 miliardi di dollari ai 100 del 2013. Quello dell’immagazzinamento di energia - dalle batterie ai superconduttori - passerà da 41 miliardi a 64.
E i ricavi dei prodotti a base di nanotecnologie - che li rendono più efficienti e amici dell’ambiente - dovrebbero crescere, secondo le previsioni, da 238 miliardi di dollari ai 3.100 del 2015.
D’altra parte, ci si attende che gli investimenti globali in tecnologie pulite raggiungano i 450 miliardi entro il 2012 e i 600 entro il 2020.

In definitiva, ecco i settori indicati come proficui.
Energia pulita: produzione (si pensi a solare, eolico, geotermico, etc), infrastrutture, immagazzinamento, trasporti e biocarburanti;
Gestione delle risorse ambientali: acqua (preservazione, purificazione e distribuzione), agricoltura, gestione dei rifiuti;
Efficienza energetica e dei materiali: materiali innovativi, efficienza nelle costruzioni (per esempio forme meno energivore di condizionamento dell’aria e nuove tecnologie di costruzione), efficienza nella distribuzione di energia;
Servizi ambientali: protezione dell’ambiente, servizi di business (microfinanza, consulenze tecniche, assicurazioni, crediti derivati dallo scambio dei limiti di emissioni).

I soldi per il decollo della “nuova economia”, in un primo momento dovrebbero arrivare dai governi. Ma - avverte il rapporto - in un periodo di crisi finanziaria globale, con molte economie sull’orlo della recessione e dopo che sono stati utilizzati migliaia di miliardi di dollari per finanziare piani di salvataggio, è difficile ipotizzare che i governi siano disposti ad investire risorse per fronteggiare il problema del clima. Gli stessi governi, però, possono compiere un primo, significativo passo imponendo una tassa globale sull’utilizzo del carbone come fonte di energia, al fine «guidarne il prezzo» e liberare la strada alle energie rinnovabili.
In seguito, secondo le previsioni del rapporto, la quota “statale” verrà gradualmente sostituita dal mercato, con una forte componente di venture capital e private equity.

Il rapporto: Investing in Climate Change 2009

(Peacereporter)

 

Congo, ripresi i combattimenti nel Kivu mentre a Nairobi i capi di stato tentano di negoziare una so



Ancora scontri intorno a Goma, vicino al campo profughi.

Sono ripresi questa mattina in Congo i combattimenti fra i ribelli del generale Nkunda e le forze filogoverantive intorno alla città di Goma.

Il portavoce della missione di Peacekeeping dell'Onu ha riferito di combattimenti con colpi di mortaio e di armi leggere. Gli scontri hanno scatenato il panico fra i rifugiati che aspettavano gli aiuti del Pam, il Programma Alimentare Mondiale. La ripresa dei combattimenti mentre a Nairobi era in corso il vertice straordinario dell'Unione Africana (Ua), è un chiaro messaggio del generale Laurent Nkunda che, escluso dall'incontro, chiede l'apertura di una trattativa diretta con il presidente congolese Joseph Kabila. Le speranze che questo meeting, presieduto dal Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, possa risolvere la contesa, sono molto scarse.
Questa mattina, un portavoce del presidente Kabila aveva accusato la missione di peacekeeping dell'Onu in Congo (Monuc), di non aver saputo difendere la popolazione dalle milizie ribelli. Composta da 17mila uomini, in questi giorni ne ha schierati solo poche centinaia nella zo