Scienza e Psiche 1 luglio 2009

Hi-tech ed ecologia, per Greenpeace Nokia sempre al primo posto


Nokia si mantiene salda anche per il 2009 in testa della classifica dei prodotti hi-tech più "verdi", che da tre anni viene stilata da Greenpeace tenendo conto dei processi di produzione, dell'eliminazione delle sostanze tossiche dai prodotti, l'impegno al riciclo e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Il più grande produttore al mondo di telefonini resta quindi al primo posto con 7,4 punti su 10, seguito a stretto giro da Samsung con 7,1 punti e Sony Ericsson a 6,5.

Migliorano il proprio punteggio anche Lg (quarta con 5,7 punti), Toshiba e Motorola (quinte a parimerito con 5,5), mentre scivola dal quinto al 12esimo posto Sony, che pecca soprattutto nel riciclo dei vecchi prodotti.

In calo anche Hewlett Packard, Dell e Lenovo, che escono dalla top ten per non aver mantenuto l'impegno di eliminare Pvc (polivinilcloruro) e Bfr (ritardanti di fiamma bromurati) entro il 2009.

Apple, che invece ha eliminato completamente questi elementi, è all11esimo posto con 4,7 punti perché deve migliorare il proprio impegno su altre sostanze tossiche e ha dati incompleti su efficienza energetica e fonti alternative.

Philip e Sharp sono invece a pari merito al settimo posto con 5,3 punti, seguite da Acer e Panasonic con 4,9.

Microsoft è al 15esimo posto insieme a Lenovo con un punteggio di 2,5, seguite da Fujitsu con 2,4 e Nintendo, fanalino di coda, con 1 punto.

"Greenpeace prende molto sul serio gli impegni volontari delle imprese, che devono rispettare quanto promesso", spiega in una nota Alessandro Giannì, direttore delle campagne di Greenpeace. "Non ci sono scuse per non mantenere gli impegni presi".

Il gruppo ambientalista chiede alle aziende di eliminare completamente Pvc e Bfr da tutti i loro prodotti, perché vengono considerati elementi dannosi per la salute se accumulati nel corpo e un costante impegno nella riduzione delle emissioni di gas serra.



(Reuters)


Salute, per vegetariani minore probabilità di cancro


I vegetariani hanno una probabilità inferiore del 12% di ammalarsi di cancro rispetto a chi mangia la carne, e la differenza è ancora più marcata quando si parla di tumori del sangue.

Lo hanno detto oggi alcuni studiosi britannici.

Ricerche precedenti avevano già dimostrato che il consumo elevato di carni rosse e trattate è connesso ad un maggior rischio di sviluppare un tumore allo stomaco, e il nuovo studio, condotto su oltre 60.000 persone, ha confermato un rischio inferiore di cancro sia allo stomaco che alla cistifellea per i vegetariani.

Ma la differenza più significativa e sorprendente riguarda i tumori del sangue -- come leucemia, mieloma multiplo e linfoma non Hodgkin -- per cui il rischio di ammalarsi è risultato più basso del 45% nei vegetariani rispetto a chi mangia carne.

"Sono necessari ulteriori studi per comprovare questi risultati e scoprire le ragioni di queste differenze", ha detto Tim Key, autore della ricerca del dipartimento britannico di epidemiologia per la ricerca sul cancro all'Università di Oxford.

Key e i suoi colleghi, le cui scoperte sono state pubblicate sul British Journal of Cancer, hanno monitorato 61.000 vegetariani e carnivori per oltre 12 anni, durante i quali a 3.350 partecipanti è stato diagnosticato un tumore.

Dallo studio, che ha preso in considerazione 20 diverse tipologie di cancro, è emerso che i diversi livelli di rischio sono indipendenti da altri fattori -- come fumo, consumo di alcolici e obesità -- che possono far aumentare le probabilità di sviluppare un tumore.



(Reuters)

 
Moda e Tendenze 1 luglio 2009

Tentazioni


Lasciatevi sedurre da così tanto glamour. La calda stagione saluta l’arrivo di un gran numero di borse, dai svariati materiali e colori, adatte ad ogni tipo di donna. Borse d’amare, borse che seducono, borse che stuzzicano i vizi femminili e rivendicano a gran voce il primo posto (a pari passo con le scarpe) tra i desideri delle donne. Ed ecco perché i grandi designer non si risparmiano in fatto di creatività e qualità per questi accessori che, come insegna Mary Poppins, possono contenere di tutto e avere… poteri magici!

L’estate 2009 saluta l’arrivo di un gran numero di borse, dai svariati materiali e colori, adatte ad ogni tipo di donna. E allora, Emporio Armani, tra le tante proposte, consiglia la
Net Bag, un maxi bauletto in tessuto rete plissé con fondo e manici di vernice in contrasto, Miu Miu presenta la borsa più significativa di stagione, la shopping bag in pitone con disegno effetto squama e lunga tracolla. Versace punta sulla borsa in vitello con tracolla in oro e pendente medusa a forma di cuore, per le più romantiche! Prada la borsa in 'nylon jacquard+nappa' colore rovere, mentre Gucci omaggia il simbolismo iconico della Cina con la nuovissima Shangai Bag.

La
Utopia Bag nasce in casa Roberto Cavalli, in morbida nappa guanteria con applicazioni di metallo, forma arrotondata, fitte frange di pelle con applicazioni di borchie che percorrono il profilo della patta, interrotte nella parte frontale dal logo RC in metallo dorato. Hussein Chalayan punta sulla shopping bag in canvas con stampe animali, mentre Tod’s su la G-Bag, shopping ampia, chic e funzionale, dai dettagli selleria e le cuciture realizzate a mano che evocano la tradizione del brand.

(Stile)


Finalmente a casa!


Dopo quattro anni a Barcellona, il Bread&butter torna più attivo che mai e gioca in casa: a Berlino. Se ne parla già dall'inizio dell'anno qui nella capitale tedesca, tra la sorpresa per il ritorno e le voci di corridoio sulla possibile location. Ma ora ci siamo, Berlino ospiterà nuovamente il tradeshow della moda contemporanea in una place senza eguali. Il Flughafen Berlin-Tempelhof, lo storico aeroporto nel centro cittadino, ospiterà nei suoi lunghi hangar gli stand fieristici di tutta Europa. Questi saranno a loro volta raggruppati in aree tematiche, infatti, l'enorme arco del terminal avrà al centro, adiacente l'entrata principale l'area "Denim Base", con gli allestimenti delle grandi case espositrici tra cui spicca G-Star, regina incontrastata dell'evento. Nelle ali laterali saranno ospitati "sport&street", "street fashion", "fashion now" e "style society", mentre "L.O.C.K.", "urban superior men" e "women" alla destra. Lo schieramento di piccole e medie aziende d'abbigliamento è interrotto solo da pochi stand più grandi: Custo Barcelona per lo "style" e Reebok per lo "sportsware".

La giovane fiera, iniziata a Colonia nel 2001 con solo 50 espositori avanguardisti del settore urban e street-ware, si riconferma nei due anni a seguire raddoppiando così il numero sia di espositori che di visitatori. Passata poi alla rinata capitale dal muro abbattuto, simbolo di creatività e spirito d'iniziativa, raggiunge lo stadio di piattaforma di comunicazione e di
fashion-business soprattutto per il nord e l'est Europa. Poi avviene il parallelo (eventi quasi in contemporanea) con Barcellona, città che con la sua posizione sicuramente agevolata e la nomea internazionale in campo prêt-à-porter, le ha fatto vedere la gloria e la taglia di una fiera mondiale a tutti i livelli. Grazie ad un'organizzazione affiatata ed un mercato dell'abbigliamento casual che non da segni di arresto, il B&B ritorna, dopo anni di assolo Barcellona, nella Berlino del new trend.

Ad 8 anni dalla prima di Colonia, dunque, la città è pronta ad accogliere in un capolavoro dell'architettura nazionalsocialista il "futuro" del BBB (come venne acronimato alla prima di Berlino). Il City-Airport di Tempelhof, a partire da oggi, oltre a concerti e spettacoli offerti dalle firme più grandi e prestigiose, sarà il luogo di una vera gara allo stand più cool. La "wheel of death" della Wrangler, con le moto che sfidano la forza di gravità, sarà la pazza attrazione del Luna Park (spazio allestito sulla pista di parcheggio degli aerei). Anche G-star avrà qui il suo pezzo forte, un grande tendone del fashion-show con catwalk e annessi.

Riguardo allo stile delle grafiche del BBBerlin 2009 (quelle della bibbia-bread&butter sono gia’ culto), non si può negare che i designer quest’anno si siano ispirati alla speciale location. I colori di base (rosso e nero), il rigore del font e degli allineamenti, i fasci di luce dei riflettori del Tempelhof rappresentati in locandina, insomma tutto ricorda quei cartelloni che i nostri nonni erano abituati a vedere incollati ai muri negli anni 20' e 30'. A dispetto di una certa ironia, il pubblico apprezzerà senza remore lo sforzo degli organizzatori di dare nuova vita ad un oggetto dalla pesante memoria storica come il Tempelhof con l'allegria di un evento  di comunicazione e vendita, ma anche all'insegna dello spasso e della trivialità. “Fun and Profit” recita il motto. Per gli addetti al settore dunque, un’occasione per divertirsi mentre si lavora, dall’1 al 3 luglio.

(Stile)


 

 

 
Cinema e Spettacolo 1 luglio 2009

Hollywood dà l'addio a Farrah Fawcett


Familiari e amici hanno dato l'ultimo saluto all'attrice Farrah Fawcett in un funerale privato nella cattedrale di Nostra Signora a Los Angeles. Pubblico e giornalisti non hanno potuto partecipare al rito funebre, ma centinaia di fan hanno aspettato all'esterno l'arrivo della bara, scortata da una decina di motociclisti della polizia. Il compagno Ryan O'Neal, vestito di nero, ha accolto il feretro all'ingresso della cattedrale ed ha poi personalmente aiutato a calare il feretro all'inizio della cerimonia.

Al rito ha partecipato anche il figlio della coppia, Redmond O'Neal, 24 anni, che sta scontando un anno di carcere per droga. Il giovane, che ha avuto un permesso dal giudice per assistere alle esequie, ha letto uno dei salmi. Presente al funerale anche Kate Jackson, che assieme alla Fawcett fu una delle Charlie's Angels della serie tv che lanciò l'attrice negli anni Settanta. La bionda e solare Farrah, la cui pettinatura fu imitata da migliaia di donne negli anni Ottanta, si è spenta giovedì scorso a 62 anni, vittima di un tumore. L'attore Ryan O'Neal, 68 anni, le è stato accanto fino all'ultimo in ospedale.

(Adnkronos)


JULIANNE MOORE, ANNETTE BENING E MARK RUFFALO INSIEME IN 'THE KIDS ARE ALL RIGHT'


Si fa presto a dire indie. The Kids Are All Right, classico film low-budget americano (finanziato dalle "piccole" Antidote Films e Plum Pictures, con la Inferno Intl. a gestire i diritti internazionali) vanta un cast decisamente sontuoso per le sue ambizioni produttive: Annette Bening, Julianne Moore, Mark Ruffalo, Josh Hutcherson e Mia Wasikowska. Hutcherson e la Wasikowska, figli rispettivamente della Bening e della Moore, saranno al centro di una vera e propria rivoluzione familiare, quando scopriranno di essere stati procreati dallo stesso padre, il donotare della banca del seme Mark Ruffalo. Quest'ultimo, un tipo decisamente sui generis, ne combinara' di tutti i colori una volta che fara' capolino nella vita dei due ragazzi.

Dirige Lisa Cholodenko (Laurel Canyon - Dritto in fondo al cuore, 2004) su una sua sceneggiatura scritta insieme a Stuart Blumberg. Le riprese del film sono appena incominciate.

(Adnkronos)



Harry Potter si mette in mostra

Magic event con tre star sul red carpet



I gemelli Weasley (James e Oliver Phelps) e Luna Lovegood (Evanna Lynch) hanno stregato Milano. E' stato lanciato il videogioco della Electronic Arts che sarà disponibile 15 giorni prima della data di uscita di "Harry Potter e il Principe Mezzosangue", che è prevista per il 15 luglio. Mentre in piazza Duomo è stata allestita una mostra speciale che ricrea la magica atmosfera del film tramite una mostra di costumi, scenografie, immagini.

Si chiama "Harry Potter Truck", è stato allestito dalla Warner, la casa produttrice del film, e anticipa l'incanto del sesto film della saga, "Harry Potter e il Principe mezzosangue", con un percorso tra i personaggi e gli ambienti che ammireremo nella prossima pellicola.

Per l'inaugurazione della mostra evento c'erano i gemelli Weasley, interpretati da James e Oliver Phelps, e Luna Lovegood, a cui dà vita Evanna Lynch (tra qualche giorno
Tgcom proporrà le loro interviste sul red carpet in uno speciale sull'uscita del prossimo film). I tre hanno sfilato sul tappeto rosso allestito per l'occasione, tra centinaia di ammiratori che non si sono voluti perdere l'arrivo a Milano di tre dei loro beniamini.

E, se le tre star hanno ormai lasciato il capoluogo lombardo, resterà invece per qualche giorno il "magico percorso" dell'Harry Potter truck. Si comincia nell'atrio con l'angolo del videgogame ispirato alle avventure del film, e in uscita proprio in questi giorni, in anticipo rispetto alla proiezione nelle sale. I visitatori si potranno cimentare direttamente con il gioco, affiancandosi al loro eroe per sconfiggere ancora una volta il malvagio Voldemort e gustandosi in anteprima le vicende del "Principe mezzosangue".

Dopo questo antipasto, in un breve corridoio sfilano poi i costumi di scena indossati naturalmente dal protagonista, Harry Potter, ma anche dal preside, Albus Silente, e dalla new entry del sesto film, il professor Lumacorno, scelto dal capo supremo di Hogwarts come insegnante di Pozioni nel sesto anno di scuola del maghetto.

Una vera chicca per gli appassionati, che potranno fotografare gli abiti dei loro beniamini, e anche avere per un momento l'impressione di entrare nello studio di Silente, ricostruito al termine del percorso della mostra. Con tutti i ritratti degli ex presidi che ti guardano, austeri e misteriosi dalle pareti. Alla scrivania Silente non c'è, ma ci sono le bacchette e le formule degli incantesimi di Harry, Expecto patronum ed Expelliarmus. Ti siedi sulla poltrona di Albus, afferri la bacchetta e pronunci l'incantesimo: ecco il video che va su Internet, recuperabile poi facilmente grazie a una password che sarà, naturalmente, la tua formula magica. Chiedere ai custodi di Hogwarts per credere.

(Tgcom)


ISOLA DEL CINEMA

Lunedì 6 Luglio 2009 – Spazio Incontri E/O – h 19,30

Un pomeriggio in compagnia di Alberto Angela


Europa Editions, la casa editrice newyorkese specializzata nella pubblicazione di

letteratura internazionale fondata nel 2005 da Sandro Ferri e Sandra Ozzola Ferri

delle edizioni E/O, è lieta di presentare una conversazione di Alberto Angela con

l’editor di Europa Editions Michael Reynolds.

Alberto Angela è noto come ideatore e conduttore di programmi tv che sono oramai

un “culto”: Superquark e Ulisse. E' anche autore di diversi libri, tra questi, Una

giornata nell’antica Roma tradotto come A Day in the Life of Ancient Rome e

pubblicato da Europa Editions nel 2009.

A Day in the Life of Ancient Rome è un fantastico tour che l'autore conduce con il

talento di un narratore accattivante, un tour che dura 24 ore, iniziando all'alba di un

giorno qualunque nel 115 d.C., al culmine dello splendore dell'Impero romano. Ricco

di informazioni storiche e pregno di suggestive atmosfere, il best seller di Angela è

un vero e proprio viaggio in un mondo tanto distante da noi quanto

sorprendentemente vicino negli usi, nei comportamenti, e nelle passioni umane.

In Italiano e Inglese

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

Per info: Ester Hueting o Michael Reynolds, Edizioni EO tel.06/3722829

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo



ANDREA PAZIENZA DISEGNA PREVERT


E' l'estate del 1972, Andrea Pazienza ha 16 anni appena compiuti, e ritorna sul suo Gargano per le vacanze estive. Quello appena trascorso è stato un anno di grazia. A Pescara, dove ha frequentato il terzo anno di liceo artistico, il suo vitalismo ed il precoce talento hanno avuto modo di manifestarsi in tutto il loro sbalorditivo potenziale. In quei mesi vissuti lontano da casa Andrea ha costruito un rapporto amicale e paritario con i suoi docenti, la loro stima gli è valsa l'ingresso negli ambienti niente affatto asfittici della "provincial art", e di lì a poco il coinvolgimento nell'esperimento del neonato Laboratorio d'Arte Comunale Convergenze, di cui diventerà uno dei protagonisti. E' nel luglio agosto del 72, o nell'/agosto-luglio/ come preciserà lo stesso Andrea in calce ad una tavola come a voler scardinare la piatta consequenzialità temporale, che Andrea munito di un pennarello e di un album da disegno in formato A3 decide di confrontarsi con uno dei mostri sacri del 900, Jacques Prévert. In 17 tavole si animano su quei fogli 3 componimenti della sua opera: "tentativo di descrizione di un banchetto in maschera a Parigi, Francia", "Lo spazzino  (balletto)" e la pièces teatrale "entrate e uscite". Ed è così che un giovanissimo Pazienza e Jacques Prévert si incontrano: due artisti egualmente popolari e anarchici, sperimentali e vernacolari, violentemente antiborghesi e iper-romantici, audaci e fortemente comunicativi. In questa opera assolutamente inedita che Paz dedica al suo insegnante Sandro Visca (il mitico Visca, poi ritratto in mille altre caricature, e nelle primissime storie di Andrea, fino agli omaggi in Pentothal e Zanardi), lo sperimentalismo grafico, la visionarietà e la capacità narrativa raggiungono una maturità sbalorditiva. Sono tavole dense e complicate, realizzate eppure con un tratto semplice, essenziale. Andrea traendo linfa da Prévert rappresenta l'orrore, la  violenza, lo stupro, senza perdere mai di vista l'utopia e la bellezza attraverso un segno comico-grottesco, iperbolico. Molti i suoi modelli figurativi: i Jacovitti e Disney, le avanguardie, e anche quel Heins Edelmann di "Yellow submarine", di cui qui vediamo riprodotta la icona di Ringo Starr, in mezzo a Snoopy, /barbudos / guerriglieri, capitalisti in cilindro, l' Uomo Mascherato, uomini-pipa ... Paz ha saputo mettere in scena un immaginario insieme antico e attualissimo, fatto di personaggi pubblici, entità fiabesche, oggetti animati, mezzi busti, citazioni, frammenti, Magritte e Alice ...Cos'hanno in comune Prévert e Pazienza? Il primo, dopo aver attraversato il secolo, si è spento proprio nel 1977, quando il talento dell'altro con Pentothal e sulla scia della contestazione raggiungeva la sua consacrazione. Paz morì tragicamente appena 11 anni dopo, simbolo di una generazione che, come scrisse Tondelli, "non ha mai realmente, creduto a niente, se non nella propria dannazione", anche se questa dannazione ha saputo raccontarla con leggerezza, fantasia e senso del comico. In ogni tavola di Pazienza e in ogni verso di Prévert percepiamo sempre questo amore "cosi violento, cosi fragile, cosi tenero cosi disperato" per tutto ciò che il Potere e le Maschere sociali negano. Il quaderno originale di Andrea e gli ingrandimenti delle tavole saranno esposti in mostra a *San Benedetto del Tronto* dal 25 luglio al 3 settembre 2009, nella bella Palazzina Azzurra sul lungomare. Vedrete sfilare maschere di maschere che nascondono il vuoto (memorabile la maschera da "fiala puzzolente"), donne funeree e ghignanti, uomini tristissimi e ottusi, un intero universo, rutilante e ripugnante, pieno di caos e candore. Generazioni diverse potranno "godere"la poesia di due autori che si rivolgono a tutti, e in modo diretto. L'esposizione, organizzata da Michele Pazienza e curata da Barbara Di Cretico, è stata realizzata grazie al contributo del Comune di San Benedetto del Tronto, Assessorato alle politiche culturali* e ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Ascoli Piceno e della Regione Marche. L'ingresso alla mostra è gratuito e gli orari di apertura sono i seguenti: tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 18 alle 24. In occasione dell'esposizione viene presentato da Fandango Libri, con la prefazione di Fernanda Pivano, il catalogo della mostra, in libreria dal prossimo autunno.

Palazzina Azzurra, viale Bruno Buozzi, 14
San Benedetto del Tronto (AP)
25 luglio/3 settembre 2009
Inaugurazione: sabato 25 luglio, ore 18,30
Apertura: tutti i giorni ore 18- 24, lunedì chiuso
Ingresso gratuito Info: 0735.794588 -- 794464

 

 

 

 
Musica 1 luglio 2009


Musica,U2 a Milano:nuovi biglietti in vendita per 7 e 8 luglio


Centinaia di nuovi biglietti sono stati messi a disposizione per le due date di Milano, le uniche in Italia, del nuovo tour degli U2, partito ieri sera da Barcellona con un enorme successo di pubblico.

Gli organizzatori spiegano che l'avanzamento dei lavori di produzione, iniziati già da qualche giorno all'interno dello stadio San Siro, "ha permesso una più precisa valutazione degli ingombri e della visibilità".

Per questo è stato deciso di mettere in vendita 500 nuovi biglietti, sia per la data del 7 luglio che per quella dell'8 luglio.

I nuovi biglietti sono in vendita tramite il circuito www.ticketone.it e variano dai 150 euro della tribuna ai 30 del terzo anello.

Il tour segue la pubblicazione dell'album, "No Line On The Horizon", dodicesimo lavoro discografico della band, che ha debuttato al numero 1 delle classifiche in oltre 30 paesi.

(Reuters)



Musica, a Milano parte il 'Jazzin' Festival' internazionale



Simple Minds, Steward Copeland, Seal, Erykah Badu, Sergio Cammariere sono solo alcuni degli artisti che fino al 22 luglio animeranno la terza edizione di Milano Jazzin' Festival.

La manifestazione, che detiene il primato di essere al 100% ad energia rinnovabile grazie ad un accordo con Edison, mescolerà stili e generi e si aprirà il 2 luglio con un concerto gratuito di Nichi Nicolai e Stefano Di Battista.

Il 3 luglio si continua con i Simple Minds e il giorno dopo con Steward Copeland, il batterista dei Police ormai appassionatosi alla taranta salentina.

Il 5 si esibiranno Sergio Cammariere il trombettista Fabrizio Bosso, seguiti l'8 luglio da Erykah Badu, con le sue contaminazioni tra R&B, hip hop e jazz, mentre il 16 sarà la volta di Seal nella sua unica data italiana.

Tra gli altri appuntamenti, si segnalano James Taylor (13 luglio), gli Steely Dan (9 luglio) di Donald Fagen e Walter Becker e il chitarrista George Benson (20 luglio), oltre al concerto dei pianisti Herbie Hancock e Lang Lang il 19 luglio.

A chiudere il festival il 22 luglio ci saranno gli Incognito.

(Reuters)



Jackson; Venerdì la salma sarà esposta a Neverland



Accompagnato da una parata di 30 automobili, il corpo di Michael Jackson sarà trasferito domani da Los Angeles al ranch da favola 'Neverland', nella contea di Santa Barbara, California. E qui, in questo monumento alla sua ossessione per l'infanzia, venerdì sarà esposta la salma del re del pop per l'ultimo saluto dei fan, mentre sabato, scrive la Cnn, si terrà una cerimonia privata. Ci si aspettano commemorazioni spettacolari, come di solito avviene quando spariscono grandi star. Potrebbero essere circa un milione i fan che arriveranno a Neverland da tutto il mondo per l'ultimo addio. Alcuni di loro, scrive The Guardian, hanno chiesto che Jackson venga seppellito nel suo ranch e che questo venga trasformato in un memoriale simile alla tenuta Graceland di un'altra icona del pop, Elvis Presley, ma, secondo quanto scrive la Cnn, il padre Joe Jackson avrebbe già respinto quest'ipotesi. Il fatto che la famiglia abbia scelto di portare la salma proprio a Neverland, fa comunque pensare che i Jackson abbiano dei piani futuri per questo ranch. Una cerimonia commemorativa si terrà anche il 10 luglio a Gary, in Indiana, città natale del cantante. Per l'imponente parata di domani manca però ancora il via libera delle autorità che dovranno far fronte a un traffico senza precedenti sulle strada che unisce Los Angeles al ranch, distante circa 200 chilometri. Neverland è stato costruito una ventina di anni fa da Michael Jackson per trasformarlo in una tenuta-parco giochi per i bambini con tanto di zoo privato e varie attrazioni ormai segnate dal tempo e dalla caduta di successo e finanziaria dell'artista dell'ultimo periodo. Rimangono ancora incerte le volontà testamentari della pop star sebbene ieri l'avvocato della famiglia, Londell McMillan, abbia annunciato di aver trovato un testamento risalente al 2002: secondo questo documento i tre figli saranno affidati in custodia alla mamma del cantante, Khaterine Jackson, e i suoi beni gestiti da un fiduciario. Non ci sarebbe invece nulla per il padre Joe, accusato spesso da Jackson di avere avuto nei suoi confronti e in quelli dei suoi fratelli un comportamento violento. Intanto, continuano le indagini per capire le ragioni dell'arresto cardiaco che ha colpito il re del pop. La polizia ha allargato il cerchio dei medici da sentire - Michael Jackson, ipocondraico e dipendente dai farmaci, si era circondato di diversi dottori - mentre il medico più vicino al cantante, Conrad Murray, che per primo ha cercato di rianimarlo giovedì scorso prima della morte, continua a negare di aver somministrato medicinali che potrebbero aver causato il decesso della star.

(Apcom)



AL VIA LA 5^ EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE DELLA CANZONE D’AUTORE

MUSICA CONTROCORRENTE


La passione per la musica che si fa spettacolo. Torna anche quest’anno, e festeggia la quinta edizione, il Concorso Nazionale della Canzone D’Autore Musica Controcorrente. Grazie al sostegno del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, le semifinali del concorso si terranno a Roma, l’11, il 18 e il 25 luglio, presso il Multi Club ALPHEUS (Via del Commercio n. 35 alle ore 20.30), in attesa della finalissima a dodici prevista per il 12 e 13 settembre.

Al motto di “La musica di domani puoi essere anche tu”, il Concorso ha come obiettivo la valorizzazione delle capacità di artisti singoli, o riuniti in gruppi che siano meritevoli per le loro qualità, artistiche, musicali, letterarie ed interpretative.

La rassegna, ogni hanno, nella fase finale si ispira ad un grande cantautore. Per le passate edizioni i concorrenti si sono cimentati riarrangiando e reinterpretando, grandi quali Battisti, De Andrè e Modugno. La quinta edizione renderà omaggio a FRANCO CALIFANO.



MUSICA: VASCO ROSSI 365 GIORNI IN TOUR EUROPE INDOOR


Ha detto si'. Vasco ha detto di si' al progetto che lo vedra' protagonista quest'autunno di un lungo Europe Indoor tour di concerti ''al chiuso''. Sicura la partenza, il 6 ottobre, sicuro e' il viaggio che lo portera' a fare un giro dell'Europa e dell'Italia in 365 giorni. Incredibile ma vero: Vasco ''indoor'' e' gia' in odore di evento perche' al chiuso non lo si vede praticamente dal 1990, l'anno in cui con ''Fronte del palco'' sbaraglio' la concorrenza di tutti gli stranieri e inauguro' l'era dello stadio da rock. Abituato da 20 anni a sentirsi a casa soltanto in uno stadio, l'unico che potrebbe permettersi un sicuro bagno di folla anche quest'anno, sceglie invece gli 'indoor', tra Europa e Italia. Il suo ultimo indoor tour europeo risale 1996, l'anno di ''Nessun pericolo per te'' , di ''Sally'' e de ''Gli Angeli''. Vasco 'al chiuso' sorprendera' piacevolmente sia gli addetti ai lavori che da anni glielo chiedono sia i fans che lo amano e lo seguiranno in Europa e in Italia. Vasco ha detto si' ed e' gia' al lavoro, sta studiando la playlist delle canzoni e sta esaminando anche i disegni del palco per uno show che dovra' essere speciale: unico e spettacolare anche se ''al chiuso''. Sara' speciale anche l'imminente comunicazione del tour che prevede l'annuncio delle citta' europee e italiane che il tour tocchera'. Non ci saranno date pero', solo l'elenco della dozzina di localita' dove Vasco si fermera'..fino a data da destinarsi Per un tour lungo un anno che inizia nel 2009 e finisce (forse) nel 2010.

(Adnkronos)


50 Cent, re del Rap a Ischia

Per la serata speciale del VII Global Film and Music Fest


Sbarca a Ischia il re del rap 50 Cent, artista newyorkese che ha venduto oltre 20 milioni di dischi. Il 15 luglio serata speciale del VII Global Film e Music fest dove il rapper sara' premiato con l'Ischia Music Award by Kimbo e festeggiato da tanti artisti afro americani come gli attori Danny Glover, Terrence Howard, il jazzista Eric Lewis e il regista Joel Schumacher. Parterre di superstar della musica: Sting, Andrea Bocelli, Zucchero.

(Ansa)



Beth canta gli uomini, ama le donne

Gossip presentano "Music For Men"



Vestita di nero, scollata, gomma da masticare, occhi truccatissimi e logorroica, come lei stessa ammette. Ecco Beth Ditto che, durante l'incontro con la stampa milanese per la presentazione del disco "Music For Men" con il suo gruppo Gossip, smentisce un luogo comune sul suo conto e dichiara: "Siamo felici di essere gay e difenderne i diritti". Katy Perry è avvisataL'album si intitola "Music For Men" però Beth mette subito le mani avanti, con il kleenex tra le dita per asciugarsi del sudore, "Io amo le donne eh" e scoppia in una sonora risata. E tornando al fatto che i Gossip siano ritenuti una gay band dice: "Io amo essere gay e aver raggiunto un certo successo ci permette di parlare a tanti ragazzi che vivono in piccoli paesi e non si sentono accettati. E' molto importante la comunicazione e sappiamo benissimo quanto sia importante proporci in un determinato modo. Abbiamo una certa responsabilità verso il pubblico (parola che Beth ripete più spesso durante tutto l'incontro, ndr) che ci ascolta". Una dichiarazione che mette una pietra sopra la polemica che la cantante ha scatenato contro la collega Katy Perry dal magazine Attitude. "Il brano I Kissed A Girl è un'offesa e io odio Katy", aveva tuonato Beth perché convinta del fatto che fosse tutta una mossa pubblicitaria ai danni del mondo lesbo.

Non manca un ricordo per Michael Jackson: "Ero piccolina e mia madre mi faceva vedere spesso Mtv - spiega Beth - ad un certo punto mi ritrovo davanti questo uomo fantastico che canta 'Billie Jean'. Splendido e scioccante allo stesso tempo. Credo che abbia veramente lasciato un'impronta in tutti noi". Beth ha posato nuda per il magazine LOVE: "Lo rifarei! E ne è stato usato tanto di Photoshop per  quella copertina ma per rendermi ancora più grassa però (ride, ndr)". Ma non c'è proprio nessun uomo che possa far girare la testa a Beth: "Beh George Michael è M E R A V I G L I O S O (scandisce, ndr)". Dopo questa chiacchierata ogni dubbio se ne va, ma uno rimane: chi ha messo in giro la voce che fosse un po' stronza?

I Gossip sono Beth Ditto (voce), Brace Paine (chitarra, basso, tastiere) e la bionda Hannah Blilie (batteria ) che presta il volto alla copertina del disco. Vengono da Portland, Oregon, e stanno già spopolando nelle radio con il singolo fashion "Heavy Cross", un mix di punk-rock e soul. E se volete apprezzare l'arte di Beth sul palcoscenico appuntamento il 15 luglio a Torino, allo Spazio211 Open Air Festival.

(Tgcom)

 

 

 
Mondo Web 1 luglio 2009

Sicurezza: nasce task force contro il cyber crime


E' stato firmato ieri al Viminale un Protocollo di cooperazione, che da' il via alla "European Electronic Crime Task Force (Ectf)". Sottoscrivono il documento il capo della Polizia, Antonio Manganelli, l'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e Mark Sullivan, direttore dello US Secret Service, l'agenzia incaricata, tra le altre cose, di garantire la protezione del presidente degli Stati Uniti. Il progetto che è stato avviato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza-Servizio Polizia postale e delle comunicazioni e Poste Italiane si propone di garantire una efficace protezione contro il cyber crime anche attraverso lo studio e l'analisi dei fenomeni di criminalita' informatica che possono mettere a rischio la sicurezza dei servizi telematici offerti agli utenti. Il capo della Polizia, Antonio Manganelli, ha dichiarato che "dopo l'inaugurazione del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche informatizzate un altro importante passo e' stato compiuto con particolare riferimento alla sicurezza delle infrastrutture finanziarie". Manganelli sottolinea inoltre che "gli investimenti di una primaria infrastruttura italiana, quale Poste Italiane, per incrementare la sicurezza delle operazioni finanziarie svolte telematicamente, forniscono un utile contributo alle attivita' istituzionali della Polizia postale e delle comunicazioni". Inoltre, "la dimensione internazionale del fenomeno non puo' prescindere dalla sinergia con organismi internazionali quali il Secret Service che annovera una lunga esperienza nella lotta alle frodi finanziarie. La collaborazione internazionale sara' la chiave di volta su cui agire". Massimo Sarmi dal suo canto sottolinea come "Tutte le persone che usano internet devono poterlo fare in assoluta sicurezza, la 'cyber security' e' oggi una priorita' sociale ed economica, ed e' al centro di tutte le agende governative [...] con questo accordo strategico con il Secret Service americano e la Polizia di Stato, primo passo di un piano di cui abbiamo gia' pianificato le successive azioni, mettiamo a fattor comune i risultati della nostra capacita' di creare innovazione, soprattutto nella comunicazione elettronica, nella quale, la 'cyber security' e' la parte piu' importante".

(Studio Cataldi)


Web, motore ricerca Bing di Microsoft conquista quota di mercato



Bing, il nuovo motore di ricerca di Microsoft, ha conquistato quota di mercato negli Usa nel suo primo mese di attività, anche se resta ancora lontano dal colosso rivale Google.

Lo indicano i dati pubblicati oggi dalla società StatCounter.

Bing, lanciato ufficialmente il 3 giugno ma già disponibile per alcuni utenti qualche giorno prima, ha conquistato l'8,23% del mercato Usa per la ricerca sul web a giugno, rispetto alla quota 7,81% detenuta da Microsoft appena prima del lancio del nuovo motore di ricerca e del 7,21% di aprile, riportano i dati.

Google ha subito una leggera perdita, scendendo ad una quota di mercato del 78,48% rispetto al 78,72% che occupava prima del lancio di Bing, mentre Yahoo, eterno secondo nel settore, è cresciuto all'11,04% dal 10,99%.

La quota di mercato di Bing ha toccato nella prima settimana una punta del 9,21%, poi è diminuita e si è infine assestata su un 8,45% nell'ultima settimana di giugno.

Questi risultati potrebbero essere confortanti per Microsoft, che sta facendo grandi investimenti nei propri servizi online in perdita e si rifiuta di cedere il mercato a Google.

"A prima vista, una crescita dell'1% della quota di mercato non è un grande ritorno sugli investimenti fatti da Microsoft per Bing, ma la tendenza sottostante sembra positiva", ha commentato l'AD di StatCounter, Adohan Cullen, in una nota.

La prima società mondiale di software potrebbe ancora annunciare una partnership con Yahoo sulla ricerca online per essere più competitivo sul mercato, ma le trattative per un accordo di questo genere sembrano essere rallentate.

(Reuters)

 

 

 
International 1 luglio 2009


Nigeria, rapporto di Amnesty International denuncia le violazioni delle compagnie petrolifere



Le popolazioni locali private del diritto di vivere in un ambiente sano e di accedere ad acqua e cibo non contaminato

"Petrolio, inquinamento e povertà nel Delta del Niger" è il nuovo rapporto di Amenesty International in cui si denuncia la situazione nigeriana come uno dei peggiori casi di "ciclo perverso delle risorse". L'industria estrattiva ha portato solo impoverimento, guerra e violazione dei diritti umani - vi si legge - mentre il governo centrale non ha saputo o non ha voluto difendere la popolazione locale dallo strapotere delle compagnie internazionali.

L'industria petrolifera del Delta del Niger ha prodotto 600 miliardi di dollari dagli anni '60 a oggi, ma i proventi non hanno generato servizi e sviluppo per gli oltre 30 milioni di abitanti, costretti a bere acqua inquinata e a nutrirsi di pesce contaminato da idrocarburi e altre tossine. "Più del 60 percento della popolazione vive di pesca e d'agricoltura e l'inquinamento sta distruggendo l'ecosistema dal quale dipendono" ha denunciato Audrey Gaughran, coautore del rapporto. Una situazione ambientale così grave e compromessa da mettere seriamente in pericolo anche la sussistenza futura.
Perdite di petrolio, risultato di infrastrutture vecchie e corrose, discariche illegali e la pratica del "gas flaring", che permette di bruciare il gas a cielo aperto, sono endemiche nel Delta del Niger, che viene considerato uno degli ecosistemi più importanti al mondo.
Il reale grado di inquinamento non è mai stato calcolato. I dati variano considerevolmente a seconda di chi li rileva e le leggi dello Stato, che impongono alle compagnie di seguire standard ambientali internazionali, non vengono fatte rispettare. Spesso a causa di connivenze e conflitti di interessi.
"Il Delta del Niger offre un esempio lampante della mancanza di responsabilità da parte del governo verso la propria popolazione e della quasi totale mancanza di responsabilità delle aziende petrolifere riguardo all'impatto delle loro attività sul rispetto dei diritti umani" ha proseguito Gaughran alla presentazione del rapporto, che si è tenuta ieri ad Abuja.
Il programma di sviluppo delle Nazioni Unite dipinge una regione male amministrata, con un sistema di infrastrutture sociali in dissoluzione, un altissimo tasso di disoccupazione e una povertà endemica che ha generato uno stato di guerriglia continua. Da un alto i gruppi armati che lottano per il controllo delle riserve petrolifere e per una distribuzione più equa dei proventi, dall'altra l'esercito governativo che viene accusato di ricorrere a punizioni collettive e ad un uso sproporzionato della forza contro le comunità locali.
Amnesty International ha bocciato anche la proposta di amnistia fatta ai guerriglieri del Mend, perchè non affronta le cause profonde del conflitto e della povertà. "Il governo nigeriano vuole disperatamente mettere fine al conflitto nel Delta del Niger - ha concluso Gaughran - ma la povertà e il conflitto che continuano a sfregiare la zona non verranno risolti fino a quando non saranno affrontate le cause che ne stanno alla radice, compresi decenni di danni ambientali, e non verrà messo fine allo stato di impunità goduto da chi commette abusi ambientali e violazioni dei diritti umani. E fino a quando il governo nigeriano non avrà raccolto sufficiente volontà politica e mezzi per affrontare le attività delle compagnie petrolifere che violano i diritti umani".

(Peacereporter)



Ruanda, Hrw contro la sterilizzazione forzata per disabili mentali



L'Ong statunitense chiede al governo ruandese di ritirare la proposta di legge che porterebbe alla sterilizzazione di disabili mentali.

Una legge, che se passasse, rendere possibile la sterilizzazione coatta di persone con handicap mentali. Questo l'allarme lanciato da Human Rights Watch, che si scaglia contro la proposta di legge, al vaglio del parlamento ruandese.

La proposta di legge fa parte di un pacchetto più ampio di riforma del sistema ruandese per il benessere sociale, ma è in tema di lotta all'Hiv che l'Ong statunitense ha individuato i passaggi più critici.
Oltre alla sterilizzazione coatta di disabili mentali, sotto accusa l'obbligatorietà di test Hiv per chi voglia sposarsi, per chi è sposato su richiesta dell'altro coniuge e, in caso di minori o di persone affette da handicap mentali, su richiesta del medico.

Il governo ruandese negli ultimi anni si è fatto promotore di numerose iniziative per bloccare la piaga del contagio dell'Hiv nel paese, riuscendo, stando alle cifre della Banca Mondiale, a registrare un calo del tasso di diffusione del virus, passato infatti dall'11% nel 2000 al 3% nel 2007.

"Mentre il Ruanda ha compiuto notevoli progressi nella lotta all' AIDS, e ha promesso di far progredire i diritti delle persone con disabilità, con la sterilizzazione forzata e i test Hiv obbligatori fa un passo indietro", ha detto Joe Amon, responsabile della sezione Salute e diritti umani di Human Rights Watch.

La legge in questione sarebbe infatti una grave violazione dei diritti umani: in particolar modo la sterilizzazione forzata è considerata un crimine contro l'umanità, come si afferma nello Statuto di Roma, redatto dalla Corte Penale Internazionale.

"Questi elementi del disegno di legge -ha infine sottolineato Amon- mettono a repentaglio la salute e rischiano di annullare gli obiettivi raggiunti con decenni di lavoro".

(Peacereporter)



Panama, Martinelli presidente. Oggi la cerimonia d'insediamento




Il neopresidente dovrà vedersela con delicati temi internazionali

Oggi a Panama Ricardo Martinelli assumerà la carica di presidente della Repubblica.

Certo, lo scenario in cui si celebrerà la nomina a presidente è molto particolare. Panama infatti si troverà ad affrontare una situazione molto complessa dal punto di vista della politica internazionale.
Martinelli, infatti, aveva invitato alla cerimonia d'insediamento anche il presidente dell'Honduras ma le vicende degli ultimi giorni non consentiranno al leader hondureño di presenziare.
In ogni caso il presidente, che dovrà affrontare molti argomenti non prettamente panamensi, ha fatto sapere che il suo lavoro inizierà subito. "Sono stato eletto per risolvere i problemi del Paese" ha detto Martinelli.
Martinelli è un famoso imprenditore di origini italiane. Oggi è ancora il proprietario della più grande catena di supermercati del Paese. Non solo. Martinelli ha partecipazioni in molte aziende considerate fra la maggiori dell'Honduras.
Il neo presidente panamense secondo alcuni analisti sarebbe riuscito a ottenere oltre il 60 percento dei voti grazie al malcontento degli hondureñi nei confronti dell'amministrazione precedente capeggiata da Martìn Torrijos.

(Peacereporter)



Honduras, la polizia compie almeno 7 arresti tra i manifestanti antigolpe



La polizia arresta almeno sette manifestanti a El Progreso perchè protestavano contro il golpe del 28 giugno

Almeno sette manifestanti sarebbero stati arrestati ieri dalla polizia, al comando dei golpisti, nella città di El Progreso, dipartimento di Yoro, a 250 chilometri dalla capitale Tegucigalpa. La protesta si stava svolgendo nella mattinata di ieri nei pressi del ponte La Democracia. Decine di persone, che manifestavano il proprio dissenso al golpe del 28 giugno scorso, sono state colpite e ferite dalla polizia con proiettili di gomma e gas lacrimogeni. Tra i detenuti figurano anche membri di Comunicaciòn Comunitaria (Comun), organizzazione che promuove e difende i diritti umani e del lavoro, con sede a El Progreso. Oggi gli arrestati, che si troverebbero in buone condizioni detentive, saranno condotti dal Pubblico ministero che potrà scarcerarli oppure presentarli al Tribunale cittadino con l'accusa di ribellione.

(Peacereporter)



Incidente aereo Comore, riprende ricerca superstiti


Continua oggi la ricerca di sopravvissuti allo schianto dell'aereo della Yemenia nelle acque dell'Oceano Indiano, ma al momento non ne sono stati trovati altri.

Lo ha detto il vice presidente delle isole Comore.

"Per ora non abbiamo trovato altri superstiti, ma non perdiamo la speranza", ha detto a Reuters Idi Nadhoim.

Al momento l'unica superstite risulta una ragazza di 14 anni, recuperata nelle acque dell'Oceano al largo delle isole Comore, dove l'Airbus A310-300 è precipitato ieri mattina con 153 passeggeri a bordo mentre tentava, a causa del maltempo, un atterraggio d'emergenza nella capitale Moroni.

La ragazzina franco-comorese, identificata come Bakari Bahia, presenta alcuni tagli sul volto e una frattura alla clavicola, ma le sue condizioni sono rimaste stabili durante la notte.

"Non è in pericolo di vita. E' molto calma nonostante lo shock che ha subìto", ha detto a Reuters il medico locale Ben Imani all'ospedale El marouf di Moroni.

Le autorità aeroportuali di Parigi hanno riferito che vi erano 66 francesi a bordo dell'aereo precipitato. Anche se non è ancora stata pubblicata una lista completa dei passeggeri, un funzionario yemenita ha detto che a bordo c'erano anche persone provenienti da Canada, isole Comore, Etiopia, Indonesia, Marocco, Territori palestinesi e Yemen.

L'aereo stava percorrendo la tratta finale di un volo da Parigi e Marsiglia alle isole Comore che aveva fatto scalo in Yemen.

La 14enne superstite è stata recuperata ieri in mare durante le operazioni di soccorso da pescatori locali e motoscafi inviati dalle autorità dell'isola principale, Gran Comore.

Con una popolazione di circa 800.000 abitanti, l'arcipelago delle Comore, un tempo dominio francese, comprende tre isole situate al largo della costa orientale dell'Africa, subito a nord-ovest del Madagascar.

Funzionari comoresi hanno riferito che la Francia ha già inviato un aereo e sta mandando due navi nella zona oggi per lanciare un'operazione formale di ricerca.

Anche gli Stati uniti hanno mandato un elicottero e un aereo con degli aiuti.

"Ci stiamo per incontrare con le squadre francese e americana per coordinare le operazioni di soccorso", ha detto il colonnello Ismael Moegni Daho, capo del Centro locale per le Operazioni di Soccorso e la Protezione civile.

Si tratta del secondo Airbus che si schianta in mare questo mese. Un Airbus A330-200 di Air France è precipitato nell'Oceano atlantico provocando la morte di 228 persone il primo giugno scorso.

(Reuters)



Pechino, festa di un giorno per sospensione filtro internet


Gli utenti cinesi del web si sono ritrovati in un noto art cafè di Pechino per celebrare la decisione, presa all'ultimo minuto dal governo cinese, di fermare il lancio del nuovo filtro antipornografia per i contenuti on line. Con indosso una maglietta che derideva il programma Green Dam, circa 200 residenti della Capitale si sono riuniti, verso metà mattina, per consumare una tipica colazione cinese e per parlare di censura e di una possibile festa di un giorno intero per la sospensione del programma.

Questo incontro, originariamente organizzato per boicottare il lancio del filtro, previsto proprio per oggi, primo luglio -- e per fornire ai fan di internet qualcosa da fare nel giorno senza web -- ha improvvisamente cambiato registro, con l'atmosfera nel locale che è inaspettatamente diventata gioiosa grazie a questa imprevedibile vittoria nei confronti del governo cinese.

"Questo è un evento molto raro. E' difficile che il governo rinunci ad un suo importante progetto la sera prima che questo entri in vigore", ha detto l'artista Ai Weiwei, organizzatore del boicottaggio e della festa.

Pechino, infatti, ha fatto un sorprendente dietro-front, a poche ore dall'implementazione di questo software, che sarebbe dovuto essere istallato su tutti i computer venduti e prodotti dal primo luglio.

Il ministro dell'Industria e dell'Information Technology cinese ha annunciato che il lancio del filtro è stato posticipato a tempo indeterminato.

(Reuters)


Olio, da oggi l'etichetta Ue per riconoscere la provenienza


Da oggi l'olio extravergine made in Italy sarà riconoscibile in tutta Europa dall'etichetta, su cui dovrà essere indicata la provenienza delle olive impiegate, in una mossa volta a combattere le truffe e garantire la trasparenza alle scelte di acquisto dei consumatori.

Lo riferisce Coldiretti in una nota.

Con l'entrata in vigore del regolamento comunitario n.182 del 6 marzo -- che da oggi obbliga ad indicare in etichetta la provenienza delle olive impiegate per produrre l'olio vergine ed extravergine di oliva in commercio -- il vero olio italiano sarà riconoscibile grazie a scritte come "ottenuto da olive italiane", "ottenuto da olive coltivate in Italia" o "100 % da olive italiane", spiega Coldiretti.

Sull'etichetta sarà segnalato inoltre se l'extravergine è ottenuto da "miscele di oli di oliva comunitari", "miscele di oli di oliva non comunitari" o di "miscele di oli di oliva comunitari e non comunitari".

L'indicazione della provenienza, continua Coldiretti, consente non soltanto di evitare le truffe, ma anche di valorizzare gli oliveti del nostro Paese che -- con 38 denominazioni (Dop/Igp) riconosciute dall'Ue e una produzione di 630 milioni di Kg nell'annata 2008/2009 -- è il secondo produttore europeo di olio di oliva dopo la Spagna.



(Reuters)



Gb:con il caldo abiti meno formali in ufficio,chiedono sindacati


I dipendenti britannici dovrebbero essere autorizzati a sostituire giacca e cravatta con pantaloncini e maglietta durante il periodo estivo di grande caldo. Lo ha affermato oggi il sindacato Tuc.

L'ufficio meteo ha emesso questa settimana un'allerta caldo, dicendo che domani le temperature potrebbero raggiungere i 33 gradi a Londra.

Ed è stato proprio il clima torrido a spingere il Trades Union Congress (Tuc) a esortare i datori di lavoro ad adottare un approccio meno severo nei confronti dell'abbigliamento richiesto in ufficio e delle uniformi.

"Il Tuc ritiene che, per i dipendenti, il modo migliore di stare freschi quando fuori fa molto caldo sia potersi vestire in modo meno formale, e venire al lavoro in maniche di camicia e pantaloncini", ha detto il sindacato in una nota.

"Vorremmo che i capi in Gran Bretagna pensassero seriamente questa settimana a come rendere i posti di lavoro più freschi e i dipendenti meno accaldati", ha aggiunto il segretario generale del Tuc, Brendan Barber.

Il sindacato si è detto d'accordo sul fatto che le cannottiere non sono appropriate per un importante appuntamento di lavoro, ma ha aggiunto che si potrebbe trovare un dress code che contribuisca a far sentire i dipendenti meno accaldati pur mantenendo integra l'immagine aziendale.

"I datori di lavoro dovrebbero ricordarsi che non è divertente lavorare in un ufficio o in una fabbrica e fare tutto ciò che è in loro potere per abbassare la temperatura", ha detto Barber.

(Reuters)



Iran; Polizia: manifestazioni, 20 morti e un migliaio di arresti



Venti manifestanti sono stati uccisi e oltre un migliaio arrestati nel corso delle manifestazioni delle ultime settimane a Teheran, dopo le contestate elezioni presidenziali iraniane che hanno visto la vittoria del Capo di Stato uscente Mahmoud Ahmedinejad e le accuse di brogli da parte dei candidati riformisti: è il bilancio ufficiale fornito dalla polizia, citato dall'agenzia semi-ufficiale Fars. "La polizia ha arrestato 1.032 persone, la maggior parte delle quali sono state rilasciate mentre le altre sono oggetto di indagini", ha riferito Ismail Ahamdi Moghaddam, capo della polizia iraniana, il quale ha confermato la morte di 20 manifestanti. Le autorità iraniane avevano parlato finora di 17 morti, mentre l'emittente di Stato Press Tv dava 20 vittime fra cui 8 membri dei basij, la milizia filogovernativa. (fonte Afp)

(Apcom)

 

 

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 7 di 10