|
Veronesi subito primo al botteghino, 'Genitori & figli' riesce a
spodestare 'Avatar'
Giovanni Veronesi subito primo al
botteghino. 'Genitori & figli agitare bene
prima dell'uso', la nuova commedia corale targata Filmauro, conquista la vetta della classifica Cinetel degli incassi del
weekend con 2.729.260 euro. Seconda piazza per 'Invictus' di Clint Eastwood con
1.941.710 euro, mentre 'Avatar' dopo 6 settimane di dominio
incontrastato scende al terzo posto con 1.898.224 euro ma mantiene
la più alta media per copia (6.123 euro) e raggiunge un totale stratosferico di
oltre 62 milioni di euro.
"Sono contento, ci voleva un film -
commenta Veronesi - capace di togliere questo odioso primato ad 'Avatar'.
Era umiliante dopo sei settimane, siamo soddisfatti e speranzosi per il futuro
di 'Genitori figli', perché ha un gradimento molto alto. E comunque un 'Avatar'
l'abbiamo pure noi: è Max Tortora, per vederlo con il suo metro e 94 ci
vogliono gli occhialini 3D....".
Se i debuttanti 'Senza apparente motivo' (29°), 'Patto di
sangue' (24°), 'Alta infedeltà' (19°), 'Nord' (18°) rimangono abbondantemente
fuori dalla top 10, entra al quarto 'Codice Genesi, con
l'apocalittico Denzel Washington e 1.320.678 euro d'incasso nel weekend.
Completano le prime dieci posizioni: 'Wolfman, quinto con 883.515 euro; 'Il
figlio più piccolo', sesto con 456.753 euro; 'Scusa ma ti voglio sposare',
settimo con 453.347 euro; 'Che fine hanno fatto i Morgan?', ottavo con 420.972
euro; 'Il concerto', nono con 254.029 euro e 'Alvin Superstar 2', fanalino di
coda con 233.437 euro.
(Adnkronos)
Angelina Jolie moglie assassina in 'Serena' di Aronofski
Angelina sara' 'Serena' per Aronofsky? Secondo
Comingsoon.net la Jolie
entrera' a far parte del progetto di adattamento cinematografico di 'Serena: A
Novel', un romanzo di Ron Rash del 2008. Per l'attrice si tratterebbe di un
ruolo antipatico perche' la protagonista, Serena Pemberton, e' in realta'
un'avida capitalista capace di uccidere pur di realizzare il suo impero
economico. La Jolie
e' attualmente impegnata a Venezia sul set di 'The Tourist', con Johnny Depp,
mentre Darren Aronofsky ha appena finito di girare 'Black Swan', un thriller
soprannaturale.
(Adnkronos)
Oscar, corsa a due per miglior film, altri pronostici blindati
Con le Olimpiadi invernali di Vancouver ormai chiuse, Hollywood si prepara
ad accogliere la cerimonia degli Oscar e, nonostante alcune statuette sembrino
già assegnate, gli osservatori si aspettano comunque uno show emozionante.
I due favoriti per la vittoria nella categoria "miglior film" sono
"The hurt locker" e "Avatar", entrambi con nove nomination,
e quale dei due film alla fine prevarrà rimane la domanda che tutti si stanno
ponendo.
La cerimonia, che andrà in onda domenica 7 marzo, è vista ogni anno da
centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, e gli organizzatori
dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences hanno scelto di affidarsi a
due conduttori -- Alec Baldwin e Steve Martin -- proprio per dare ritmo allo
show.
Ma che Oscar sarebbero se non ci fossero le polemiche?
La scorsa settimana è emerso, su alcuni giornali, che il produttore di
"Hurt locker" Nicolas Chartier ha inviato una mail ad alcuni membri
dell'Academy per convincerli a votare per il suo film, una violazione delle
regole per la quale Chartier si è successivamente scusato.
La punizione, per il produttore, potrebbe essere il ritiro del suo invito
per la cerimonia, ma un portavoce dell'Academy ha fatto sapere che una
decisione non verrà presa prima di domani, quando verranno raccolti gli ultimi
voti.
"Non direi che c'è grande suspense, ma ci sarà senz'altro tensione fino
all'annuncio del vincitore", ha detto Dave Karger, critico cinematografico
per il magazine Entertainment Weekly.
CORSA A DUE?
Nonostante il tentativo degli organizzatori di aumentare la suspense,
mettendo per la prima volta, dal 1943, dieci film in lizza per la statuetta,
invece dei consueti cinque, gli esperti ritengono che alla fine sarà una corsa
a due tra "Avatar" e "Hurt locker", con quest'ultimo
considerato favorito.
Il film sugli artificieri americani in Iraq, già premiato quest'anno da
produttori, registi e critici, dovrebbe partire con un leggero vantaggio, dal
momento che proprio i rappresentanti di queste categorie sono anche tra le
circa 5.800 persone che decreteranno con il loro voto il vincitore.
"Avatar", considerato l'utilizzo della tecnologia 3-D, dovrebbe
aggiudicarsi i premi tecnici, anche se il suo record ai botteghini -- 2,5
miliardi di dollari in tutto il mondo fino ad ora -- è difficile da ignorare.
I pronostici sulle statuette per il miglior attore e per la miglior attrice
sembrano invece piuttosto blindati. Jeff Bridges ha già ottenuto diversi premi
per la sua interpretazione in "Crazy heart", e dovrebbe vincere anche
l'alloro più importante, ovvero l'Oscar per il miglior attore. Per quanto
riguarda la miglior attrice, invece, la corsa a due è tra Meryl Streep, con la
parte della chef Julia Child nella commedia "Julie & Julia", e
Sandra Bullock, in lizza con "The blind side", dove interpreta una
donna facoltosa che aiuta un giovane senzatetto a diventare una star del
football.
La comica Mo'Nique, per la sua parte drammatica in "Precious", e
Christoph Waltz, per il suo ruolo di ufficiale nazista in "Inglorious
basterds", dovrebbero aggiudicarsi le statuette come miglior attrice e
miglior attore non protagonista.
Per quanto riguarda il miglior regista, invece, la sfida sarà tra Kathryn
Bigelow con"Hurt locker" e il suo ex marito James Cameron con
"Avatar". Se dovesse vincere Bigelow, sarebbe la prima donna ad
aggiudicarsi il premio come miglior regista.
(Reuters)
Usa, "Shutter Island" di Scorsese ancora in vetta a box office
Il thriller di Martin Scorsese "Shutter Island" è ancora in vetta
alla classifica degli incassi ai botteghini in Nord America, per la seconda
settimana consecutiva, mentre "Avatar" è al comando per l'11esimo
weekend per quanto riguarda il box office mondiale.
Due new entry, invece, hanno fatto compagnia a "Shutter Island"
sul podio: la commedia "Cop out" e il remake horror "The
Crazies".
"Shutter Island" ha incassato 22,2 milioni di dollari tra Stati
Uniti e Canada nell'ultimo weekend, raggiungendo in 10 giorni quota 75,1
milioni, ha fatto sapere Paramount Pictures.
I 41 milioni di dollari del fine settimana di debutto hanno rappresentato il
miglior risultato per Scorsese e Di Caprio, che sono ormai giunti alla terza
collaborazione.
"Cop out," con Bruce Willis e Tracy Morgan nei panni di due
poliziotti di New York City, ha chiuso al secondo posto con 18,6 milioni di
dollari incassati, ha fatto sapere la Warner Bros Pictures.
"The Crazies", thriller di Overture Film, remake della pellicola
di George Romero del 1973, è salita sul virtuale terzo gradino del podio con
16,5 milioni di dollari incassati ai botteghini nordamericani.
(Reuters)
Regionali, da Cda Rai stop a talk show, da Vespa a Santoro
Il Consiglio di amministrazione della Rai ha deciso oggi di sospendere una
serie di programmi di approfondimento durante la campagna elettorale, come si
legge in una nota.
"Il Consiglio di Amministrazione della Rai, in applicazione del
Regolamento della Commissione Parlamentare per l'Indirizzo Generale e la Vigilanza dei Servizi
Radiotelevisivi, ha deliberato a maggioranza la sospensione temporanea, per il
periodo relativo alla seconda fase della campagna elettorale, della messa in
onda dei programmi di approfondimento informativo 'Porta a Porta' (Raiuno),
'Annozero' e 'L'ultima Parola' (Raidue), 'Ballarò' (Raitre)", si legge in
una nota.
I programmi - precisa la nota - verranno sostituiti, "ove possibile,
con tribune elettorali", e "le puntate delle trasmissioni sospese
verranno recuperate appena possibile".
La scorsa settimana l'Autorità per le garanzie nella comunicazioni ha
stabilito che le norme sulla par condicio in vista delle Regionali valgano
anche per le emittenti private e per la stampa, con una delibera che ha subito
provocato la protesta di Mediaset - l'azienda tv di proprietà della famiglia
del premier Silvio Berlusconi - spingendola ad annunciare ricorso al Tar.
(Reuters)
{jcomments on}
|