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Rassegna Stampa

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Il personaggio

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      Nicole Grimaudo

Placcaggio

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               Alexia
Attualità 8 marzo 2010

Regionali, attesa per le 19 decisione Tar Lazio su liste


Il Tar del Lazio dovrebbe esprimersi stasera sul ricorso presentato dal Pdl contro l'esclusione della sua lista nella provincia di Roma per ritardo nella presentazione dei documenti in vista delle Regionali del 28 e 29 marzo.

All'esame dei giudizi amministrativi anche il controricorso presentato dal Pd.

Fonti giudiziarie riferiscono, infatti, che "gli avvocati sono stati convocati per le 19 per la lettura dell'ordinanza o della sentenza".

I giudici amministrativi si dovranno esprimere dopo che venerdì sera il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge interpretativo che al primo articolo considera assolto il rispetto dei termini orari per la presentazione delle liste quando "entro gli stessi i delegati incaricati della presentazione delle liste, muniti della prescritta documentazione, abbiano fatto ingresso nei locali del Tribunale".

Il medesimo articolo prevede che i delegati che si siano trovati nelle condizioni descritte "possono effettuare la presentazione delle liste dalle ore otto alle ore venti del primo giorno non festivo successivo a quello di entrata in vigore del decreto".

Luigi Medugno, legale del pool che difende il Pdl si è detto fiducioso sulla possibilità che il ricorso sia accolto "anche a prescindere dall'applicazione del decreto".

Gianluigi Pellegrino, avvocato difensore del Pd, ha sottolineato la mancanza della documentazione richiesta e non solo il non rispetto dei tempi.

"Abbiamo concluso per l'inammissibilità del ricorso: ciò che hanno depositato ai carabinieri non può mai essere la prescritta documentazione richiesta dallo stesso decreto legge" entrato in vigore sabato, ha detto Pellegrino.

(Reuters)


Diritti tv, Berlusconi non va in aula, rinvio a 12 aprile


E' stata aggiornata al prossimo 12 aprile l'udienza del processo per i presunti fondi neri di Mediaset in cui è imputato il premier Silvio Berlusconi, che oggi non si è presentato in aula nonostante l'allestimento di misure di sicurezza avesse fatto ritenere il contrario.

Il 12 aprile tuttavia, ha detto in aula il legale di Berlusconi e parlamentare del Pdl, Nicolò Ghedini, il premier non potrà essere presente perché impegnato in un viaggio a Washington.

L'annuncio ha suscitato la reazione del presidente del collegio giudicante Edoardo D'Avossa, che ha detto che non è questa la "leale collaborazione" auspicata dalla Corte Costituzionale sul legittimo impedimento.

Ghedini ha dato il suo consenso affinché l'udienza si svolga ugualmente anche in assenza del premier, perché i due testimoni che saranno sentiti "non ci interessano".

Il processo sui diritti tv ha per oggetto la compravendita di diritti televisivi e cinematografici con società americane per 470 milioni di euro, che sarebbe stata effettuata da Fininvest -- società di proprietà della famiglia del presidente del Consiglio -- attraverso due società off-shore.

Il governo punta a varare il provvedimento sul legittimo impedimento -- che consentirà a Berlusconi di bloccare per 18 mesi i suoi processi -- entro le elezioni Regionali. Il ddl è in calendario in aula al Senato a partire da domani.

(Reuters)



Un italiano su 4 disinteressato a politica, soprattutto donne


In Italia il 23,3% della popolazione di 14 anni e più non si informa mai di politica, pari a quasi 4 milioni di uomini e 7,847 milioni di donne.

Il 60,7% delle persone di 14 anni e più si informa almeno una volta a settimana (dal 54% del 1999) e il 35,9% ogni giorno (dal 30,7%). Non ne parla mai il 31,9%.

Circa due terzi di chi non si informa di politica è motivato dal disinteresse, un quarto dalla sfiducia nella politica.

La mancanza di interesse è particolarmente diffusa tra i giovani fino a 24 anni (oltre il 72%), mentre la sfiducia nella politica è crescente con l'età e raggiunge il massimo tra i 60-64 anni.

Il 13,8% considera la politica troppo complicata e il 6,2% non ha tempo da dedicarvi. Le donne esprimono più degli uomini, tra le motivazioni, il disinteresse e il linguaggio troppo complicato; gli uomini più delle donne il non aver tempo e la sfiducia nella politica.

La televisione resta il mezzo di informazione politica preferito, per il 23% della popolazione è l'unico.

E' il quadro che emerge dall'Indagine Multiscopo "Aspetti della vita quotidiana" pubblicata oggi da Istat, che ha analizzato la partecipazione politica delle donne. La rilevazione è stata condotta nel febbraio 2009 su un campione di circa 19 mila famiglie, pari a circa 48 mila individui.

Il 53,6% delle donne si informa settimanalmente di politica, contro il 68,5% degli uomini. Il trend è però positivo se si guarda l'ultimo decennio nel quale le donne che parlano di politica almeno una volta alla settimana sono cresciute del 46,9%, più del doppio degli uomini (+18,8%).

L'ascolto di dibattiti politici è meno diffuso e coinvolge il 23,6% della popolazione. Il mezzo preferito è la televisione (93,5%), seguono i quotidiani (49,9%) mentre il ricorso a organizzazioni politiche (1,8%) e sindacali (1,7%) si colloca in fondo alla graduatoria.

Quasi la totalità dei laureati parla di politica: il 61,9% degli uomini almeno una volta a settimana contro il 55,8% delle donne, le percentuali scendono in parallelo al titolo di studio fino a scendere intorno al 23% per gli uomnini e al 16% delle donne per chi ha la licenza elementare.

Interessanti i dati che riguardano gli studenti. Se è vero che parla di politica almeno una volta a settimana il 39% degli studenti, il 30% non ne parla mai

La partecipazione politica è molto differenziata sul territorio. Il Nord-Est e il Nord-Ovest raggiungono livelli di partecipazione più alti che il resto del Paese, oltre il 40% mentre nel Sud si registra anche la percentuale più alta di coloro che non ne parlano mai (40,2%) o che non si informano mai di politica.

Bassissima la partecipazione 'attiva' alla politica. Il 5,8% segue i comizi mentre solo l'1,3% l'attività gratuita per un partito. Tra i due estremi si collocano il partecipare a un corteo (5,2%) e dare soldi a un partito (2,4%).

(Reuters)


Inchiesta G8, Balducci a gip: estraneo ai fatti

Da Pm Perugia parere negativo a scarcerazione indagati


"Balducci, nel corso dell'interrogatorio di garanzia, ha proclamato la sua estraneità alla vicenda e quindi non sappiamo quale contributo possa portare: di tutto quello che sarebbe avvenuto non sa assolutamente nulla". E' quanto ha riferito il legale dell'ex presidente del consiglio dei Lavori pubblici, l'avvocato Franco Coppi, al termine del confronto che il suo assistito ha avuto nel carcere di Regina Coeli a Roma con il gip in merito agli appalti per la costruzione della caserma dei Marescialli a Firenze.

Per questa vicenda Balducci, che è agli arresti dal 12 febbraio scorso, è stato raggiunto da un nuovo provvedimento di custodia cautelare in carcere. Lasciando il carcere romano, Coppi ha aggiunto: "non riusciamo a cogliere gli estremi di questi reati che gli vengono contestati, questo provvedimento restrittivo della libertà ci sembra privo di presupposti".

"Lui è uno che regge, è reattivo e si difende ma il carcere non è un albergo a cinque stelle: è un'esperienza che segna", ha detto il legale di Angelo Balducci in riferimento alla condizioni psicologiche del suo assistito. Coppi ha spiegato che l'ex presidente del consiglio dei Lavori pubblici, coinvolto nell'inchiesta fiorentina sui grandi eventi, è "psicologicamente provato". In merito all'interrogatorio, il legale ha aggiunto che si è svolto "in un clima disteso" ma, ha proseguito, è una cosa "singolare che ciò sia stato fatto per rogatoria: non abbiamo visto nessuno dei magistrati che hanno emesso il provvedimento. E' la prima volta che mi capita una cosa del genere in tanti anni di carriera". I legali di Balducci hanno quindi annunciato che chiederanno l'annullamento del provvedimento di custodia cautelare.

PM PERUGIA, NO REVOCA CUSTODIA INDAGATI - Intanto parere negativo dei pubblici ministeri alle richieste di revoca della custodia cautelare in carcere per Diego Anemone, Angelo Balducci e Mauro Della Giovampaola che hanno chiesto al gip di Perugia di revocare la misura disposta nei loro confronti il 27 febbraio scorso per l'indagine sugli appalti per i cosiddetti Grandi eventi. La decisione del giudice Paolo Micheli è attesa in giornata. La richiesta di revoca era stata formulata dagli indagati al termine degli interrogatori di garanzia. Nessuna istanza e' stata invece avanzata da parte del quarto arrestato, Fabio De Santis.

LEGALE PISCICELLI,FINIRA' BENE E FINIRA' A ROMA - ''Siamo assolutamente certi di come andra' a finire questa vicenda. Finira' benissimo per noi e finira' a Roma''. E' quanto afferma Marcello Melandri, il legale dell'imprenditore Francesco De Vito Piscicelli al termine dell' interrogatorio di garanzia avvenuto nel carcere di Regina Coeli. Piscicelli si trova agli arresti perche' coinvolto nell'inchiesta della Procura di Firenze sui grandi eventi. Il legale, annunciando che domani presentera' una richiesta di trasferimento degli atti alla procura di Roma, ha motivato questa decisione spiegando che ''a Firenze non e' successo assolutamente nulla e qualunque cosa ci contestino e' avvenuta a Roma, i fatti sono tutti avvenuti a Roma''. Melandri ha inoltre aggiunto che il suo assistito ''ha chiarito perfettamente e quindi abbiamo chiesto immediata scarcerazione''. A chi gli chiedeva dei rapporti tra Piscicelli e gli altri protagonisti dell'inchiesta, il legale ha spiegato che i rapporti erano regolari senza nessun tipo di problema''. Sull'ordinanza di custodia cautelare che ha raggiunto Piscicelli nei giorni scorsi, l'avvocato ha detto: ''perche' si e' arrivato a questo? Lui aveva gia' chiarito tutto''.

(Ansa)



Innovazione Pubblica amministrazione: posta elettronica certifica stenta a decollare


Secondo la rilevazione del Dipartimento Innovazione e tecnologie del Ministero per la Pubblica amministrazione, la posta elettronica certificata stenta ad essere attivata tra alcune categorie di professionisti. Sarebbero gli avvocati, con una percentuale del 6%, i giornalisti (10%), ma anche i farmacisti e molto personale paramedico a non aver ancora provveduto all’attivazione della Pec, fortemente voluta dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta. In fondo alla classifica ci sarebbero i tecnici di radiologia medica mentre, al contrario, sarebbero i notai, con una percentuale del 100%, ad aver attivato la posta elettroniche certificata. Dalla rilevazione, effettuata dal Dipartimento ministeriale con l’aiuto del Cup, il Comitato unitario professionale, a reggere al ritmo della categoria dei notai ci sarebbero i consulenti del lavoro con una percentuale del 75%. A seguire gli assistenti sociali con il 72% e i geometri con una percentuale che supera la metà degli appartenenti alla categoria (66%).

(Studio Cataldi)


Morto a Roma Alberto Ronchey, giornalista ed ex ministro



E' morto venerdi scorso nella sua casa romana Alberto Ronchey. Nato a Roma nel 1926, Ronchey fu direttore della "Voce repubblicana", inviato speciale e poi direttore della "Stampa", dal 1968 al 1973 editorialista del "Corriere della Sera" e in seguito di "Repubblica"; scrisse anche per diversi settimanali ("Il Mondo", "L'Espresso", "Panorama"). E' stato ministro per i Beni Culturali e Ambientali dal giugno 1992 al maggio 1994 e in seguito presidente del Gruppo editoriale Rizzoli-Corriere della Sera. Tra le sue numerose opere di attualità e politica ricordiamo: La Russia del disgelo (1963) ; Atlante ideologico (1973); La crisi americana (1975), Accadde in Italia. 1968-1977 (1977); Libro bianco sull'ultima generazione (1978); Diverso parere (1983); Giornale contro (1985); I limiti del capitalismo (1991); Fin di secolo in fax minore (1995), Atlante italiano (1997) e Accadde a Roma nell'anno 2000 (1998).

(Apcom)



Vallanzasca, primo giorno di lavoro fuori dal carcere. Placido: giusta un po' di pietas



Prima giornata di lavoro fuori dal carcere di Bollate (Milano) per Renato Vallanzasca, il 'bel René' protagonista della mala milanese. Il 'boss della Comasina', dopo 40 anni di prigione, da oggi usufruisce del beneficio del lavoro esterno che gli permette di andare nella pelletteria milanese Ecolab. Rientrerà in carcere a Bollate questa sera, alle 19, e domani mattina, alle 7, si lascerà di nuovo le sbarre del carcere alle spalle.

''Vallanzasca non è un terrorista, non ha mai ucciso a sangue freddo, ha avuto degli scontri a fuoco in cui lui si è assunto le sue responsabilità e sta pagando con l'ergastolo'', commenta Michele Placido , che sull'ex bandito sta girando un film interpretato da Kim Rossi Stuart. ''Se lo ha deciso il giudice è giusto - spiega il regista a IGN, testata online del Gruppo ADNKRONOS -, non lo ha fatto certo per fare un piacere a Vallanzasca, la giustizia si chiama tale per il recupero delle persone''.

''Anche Omar Favaro, che ha commesso un delitto molto efferato uccidendo a sangue freddo un bambino e una signora - ricorda il regista facendo riferimento al delitto di Novi Ligure - dopo 7 anni è stato scarcerato''. In Italia ''vogliamo solo le vite dei santi ma questo purtroppo non è un paese di santi, o almeno non solo di santi'', sottolinea il regista, secondo cui ''è giusta un po' di pietas''. Anche perché, spiega, ''penso che per Vallanzasca sarà un fine pena mai. Usufruirà di questo permesso di lavoro in una cooperativa di carattere sociale ed è giusto che gli diano questa possibilità. Non stiamo parlando mica di libertà''.

Per Placido il Bel Renè si è mostrato pentito rispetto al suo passato. ''Lui ha sempre consigliato ai giovani di non ripetere la sua vita, che è stata un disastro, perché ha buttato via la sua giovinezza. Il pentimento c'è, lui è un ragazzo che è entrato a 28 anni in carcere e ne esce da vecchio. E' sciancato, senza una vita, questa è l'immagine di Vallanzasca che io vedo. Si è strumentalizzato il fatto - racconta Placido - che una volta è venuto sul set come se fosse andato in vacanza, in verità veniva da sotto i ferri, da un'operazione all'anca per un colpo ricevuto in uno scontro a fuoco con la polizia di cui porta ancora i segni perché cammina zoppo. Non ha una lira in banca, si dice che è stato il più grosso rapinatore di banche ma è costretto a lavorare per mantenere un minimo di dignità, con quei soldi che guadagnerà potrà almeno comprarsi un pacchetto di sigarette''.

Placido chiarisce che Vallanzasca non ha collaborato in nessun modo alla sceneggiatura del film, ispirato al libro 'Il fiore del male' scritto dal bandito: ''Io non permetto a nessuno di entrare nel mio lavoro - precisa -. Vallanzasca certo è un punto di riferimento perché raccontiamo la sua storia. L'ho dovuto ascoltare per quel che riguarda la condizione carceraria, cosa mangiava, le cose più dure. Sulle modalità su cui venivano assalite le banche - continua - ci sono invece i rapporti della polizia che sono molto più importanti. La documentazione l'abbiamo fatta sia con la polizia penitenziaria sia con la polizia normale sia con i giudici di Milano che ci hanno dato il permesso di girare in quelle aule perché sanno che è un film che ha un alto profilo morale - sottolinea -. Stiamo parlando di un criminale che ha subito un processo lunghissimo, ma da un punto di vista umano c'è un cammino che è anche una sua via crucis. La prima vittima di Vallanzasca è Vallanzasca - osserva Placido -. E' poco noto, ad esempio, che suo figlio si è sempre rifiutato di incontrarlo dall'età di 4 anni. Penso che questo signore stia pagando una pena molto dura''.

''Parlano di 4 ergastoli - sottolinea poi -, ma ricordiamo che dei 7 omicidi di cui si parla Vallanzasca ne ha commesso forse uno solo, forse due. Ci sono altri responsabili, gli altri della banda mica stavano a guardare. Lui si è preso le sue responsabilità - continua -, ma non è che ha fatto tutto lui''. Il regista spiega poi com'è nata l'idea di interessarsi alla figura di Vallanzasca: ''Volevo raccontare la storia di un ragazzo di una famiglia perbene, bello, intelligentissimo, che poteva affrontare la vita nel modo più normale e non si capisce perché ha scelto il crimine, è questo quello che interessa un regista, uno scrittore, un intellettuale il perché di questa scelta è questo l'aspetto più importante''.

Dopo 'Romanzo criminale' e 'Prima linea' è l'aspetto oscuro dei personaggi che torna ad interessare Placido. ''E' come in 'Delitto e castigo' - spiega - dove uno studente uccide una signora anziana per rubarle il denaro e poi c'è tutto il processo letterario da parte di uno scrittore come Dostoevskij per cercare di capire perché una persona commette un delitto. E sono delitti che si commettono soprattutto da giovani, una persona matura non le compie certe cose''.

Placido non teme critiche da parte dei parenti delle vittime di Vallanzasca. ''Non capisco questa pruderie molto cattolica, che poi cattolica non è perché pure Cristo sulla croce dice al peccatore 'oggi sarai con me in Paradiso'. Non capisco perché uno non deve ascoltare un peccatore, le vittime avranno tutti i loro motivi giustamente ma dovranno prima vedere il film. Al momento non ho ricevuto alcuna critica - spiega -, ma se arriveranno gli dirò siediti, accomodati, vedi il film e poi magari ne parliamo. Ma certo non ci può essere una censura a priori pur nella comprensione del dolore che hanno. Allora non si potrebbe parlare mai del male, ma la vita non è fatta di bene e fatta soprattutto di male''.

''Vallanzasca - sottolinea ancora - non è come i banditi di oggi che fanno parte di grandi organizzazioni come la mafia o la 'ndrangheta, che fanno saltare interi palazzi e uccidono a sangue freddo. Lui non ha fatto questo tipo di delitti, lui sparava faccia a faccia. Quando oggi noi leggiamo che un deputato in combutta con la 'ndrangheta siede in Parlamento io mi preoccupo di più. E' più criminale una persona del genere che approfitta della conoscenza delle leggi per mettersi contro lo Stato. E' un delitto di una gravità più eccezionale - insiste - rispetto a quello che ha compiuto un giovane a 25 anni, un delitto che meriterebbe l'ergastolo''.

Nessun rischio di 'beatificazione' di Vallanzasca assicura però Placido. ''Io vado nel cuore delle persone non faccio il folklore - sottolinea -. Voglio capire che cos'è un peccatore, chi è Giuda, chi sono i grandi peccatori che hanno scelto il male, quello mi interessa''.

Infine, sulla possibilità che il film, che dovrebbe uscire nelle sale in autunno, vada alla Mostra del Cinema di Venezia, Placido dice: ''Spero di no, non mi piacciono i festival non li ho mai amati. Se mi obbligheranno ci andrò ma non ho nessuna intenzione di andare al Festival. La cosa bella - aggiunge - è che il film uscirà in Francia, in Germania e in tutta Europa. E quello non lo impedirà nessuno''. ''Già vengono sul set i giornalisti francesi e tedeschi perché amano il mio lavoro e sono affascinati da questa storia anche loro. Non hanno le pruderie che abbiamo noi in Italia, basti pensare che il film sull'equivalente di Vallanzasca in Francia (il bandito Mesrine, ndr) ha fatto ottimi incassi. Noi vogliamo solo le vite dei santi, ma questo purtroppo - conclude Placido - non è un paese di santi, o almeno non solo di santi''.

(Adnkronos)



Coppia gay savonese, mercoledi' le nozze

Firme degli atti saranno ufficializzate a largo coste liguri



Manuel Incorvaia e Francesco Zanardi, i due ragazzi di Savona che da mesi si battono per le unioni tra omosessuali, mercoledi' si sposano.La coppia ha annunciato le nozze con un tam tam via e-mail e su Facebook. La cerimonia si terra' nella Villa Cambiaso di Savona mentre le firme degli atti saranno ufficializzate a largo delle coste liguri in modo tale di poter rendere valida l'unione.'Finalmente - ha detto Zanardi - riusciremo a coronare un nostro sogno d'amore inseguito da diverso tempo'.

(Ansa)

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International 8 marzo 2010


Mauritania, il presidente emette un'amnistia a favore di 4 detenute



L'iniziativa è stata presa per celebbrare la gionata della Festa delle donne

Il presidente della Mauritania, Mohamed Ould Abdelaziz, per celebrare la giornata delle donne, ha deciso di emettere un'amnistia a favore di quattro detenute, che saranno liberate proprio oggi. A dare la notizia il sito Sahara Media secondo cui le beneficiarie del decreto di grazia non devono aver commesso omicidi, crimini legati al terrorismo o al traffico di droga. In base all'articolo 37 della Costituzione della Mauritania, il presidente ha il diritto di concedere l'amnistia.

Negli ultimi mesi Abdelaziz ha fatto largo uso di questa prerogativa. A fine febbbraio, infatti, in occasione del Natale del profeta Maometto, aveva graziato oltre un centinaio di detenuti, tra cui il giornalista indipendente Hanevy Ould Dahah, in carcere da otto mesi.

(Peacereporter)



Corea del Nord, la giunta militare accusa Seoul di pianificare un'invasione



Secondo Pyongyang le esercitazioni congiunte Usa-Corea del Sud preluderebbero a un attacco militare

Continuano le tensioni tra Corea del Nord e Corea del Sud. Nel corso dell'esercitazione annuale congiunta tra Sud Corea e Stati Uniti, Pyongyang ha dichiarato che le manovre avviate da Seoul e dagli Usa non sono attuate a scopo difensivo ma mirerebbero a una prossima invasione, ed ha pertanto allertato il proprio esercito.

Secondo quanto riportano i media nordcoreani, il personale militare ha avuto ordine di tenersi pronto a rispondere ad un eventuale attacco messo in atto dalla "cittadella degli aggressori".
Le operazioni militari, nominate "Key Resolve" e "Foal Eagle", dureranno per circa 10 giorni e coinvolgeranno rispettivamente 20mila soldati sudcoreani e 18mila militari statunitensi. Ogni anno la Corea del Nord esprime parole di condanna per tali esercitazioni, ma solitamente non accadono incidenti diplomatici tra i Paesi.
I territori coreani sono tecnicamente ancora in guerra dal 1953, da quando il conflitto che ha avuto inizio nel 1950 si è concluso senza la firma di un vero e proprio trattato di pace, sebbene Usa, Giappone, Corea del sud, Cina e Russia sollecitino regolarmente un riallacciamento dei rapporti diplomatici

(Peacereporter)



Barak approva 112 nuovi insediamenti in Cisgiordania




La mossa alla vigilia dell'arrivo del vicepresidente Usa Biden

Secondo quanto riportano fonti governative, Israele ha autorizzato la costruzione di 112 nuove case in Cisgiordania, nella zona di Beitar Illit. La decisione, presa alla vigilia di nuovi colloqui indiretti con i palestinesi, che avevano chiesto di rallentare la realizzazione di nuovi edifici, rischia di causare ulteriori difficoltà tra le due parti in causa. Il vice-presidente statunitense John Biden atterrerà in serata in visita ufficiale nei Territori Palestinesi e in Israele, mentre l'inviato speciale di Washington in Medio Oriente, George Mitchell, incontrerà i leader israeliani e palestinesi.
La questione relativa allo stop ai nuovi edifici era stata discussa lo scorso novembre, e, sotto pressione degli Stati Uniti, si era conclusa con l'approvazione della costruzione di 3mila edifici israeliani già in fase di edificazione. La norma però prevede un'eccezione per i territori di Gerusalemme Est, che i Palestinesi considerano loro capitale, esclusi dal blocco degli insediamenti; lo stesso vale per l'area di Beiter Illit, che secondo il ministro della Difesa israeliano è da considerarsi territorio importante in termini di sicurezza. Critiche si sono levate dall'organizzazione non governativa Peace Now, che si occupa del controllo degli insediamenti, e dal negoziatore palestinese Saeb Erekat, il quale ha accusato Israele di mettere a repentaglio il processo di pace e di essere pronto a discutere con Mitchell sulla possibilità di sospendere i dialoghi israelo-palestinesi.

(Peacereporter)



La Colombia non consegnerà all'Ecuador il computer sequestrato a Raul Reyes




L'ex capo Farc fu ucciso nel 2008 in un'operazione colombiana non autorizzata sul suolo ecuadoriano

Il ministro degli Esteri colombiano, Jaime Bermudez, ha affermato in un'intervista che il suo Paese non consegnerà all'Ecuador il computer sequestrato durante un'operazione militare nel 2008 al capo delle Farc, Raul Reyes. Quest'ultimo rimase ucciso nell'operazione, condotta dalla Colombia sul suolo ecuadoriano, senza però informare preventivamente il governo di Quito, causando dunque un serio incidente diplomatico tra le due nazioni.

Bermudez ha assicurato che le informazioni contenute nei computer non saranno comunicate all'Ecuador né ad altri Paesi, poiché costituiscono prove importanti per gli investigatori colombiani. Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, aveva dichiarato che le relazioni tra i due paesi si sarebbero potute ristabilire solo dopo la risoluzione di queste controversie.

(Peacereporter)


Iraq/ Elezioni, affluenza in calo: ha votato il 62,4%


Il tasso di affluenza alle elezioni legislative che si sono svolte ieri in Iraq ha raggiunto il 62,4%: lo ha annunciato la Commissione elettorale irachena. I primi risultati ufficiali del voto sono attesi nell'arco di pochi giorni, forse giovedì. "Il tasso di affluenza è del 62,4%", ha annunciato una responsabile della commissione elettorale, Hamdia Husseini, nel corso di una conferenza stampa a Baghdad. Si tratta di un dato più basso in confronto alle prime elezioni legislative del 2005, dell'era dopo Saddam Hussein, quando la partecipazione alle urne toccò il 76%. I risultati preliminari - secondo fonti delle Nazioni Unite - non saranno invece disponibili prima del 18 marzo, e quelli definitivi non saranno noti prima della fine del mese. La formazione del nuovo esecutivo potrebbe rivelarsi un processo di mesi, nonostante la legislatura termini il 16 marzo; da allora l'esecutivo uscente potrà solo dedicarsi al disbrigo degli affari correnti.

(Apcom)


Birmania/ Giunta promulga legge elettorale,ma non fissa data voto


La Birmania ha annunciato il varo di un pacchetto di leggi elettorali attese da lungo tempo e che dovrebbero consentire lo svolgimento di elezioni generali, promesse dalla giunta entro la fine di quest'anno. Nessun riferimento però viene fatto alla data del voto, che sarebbe il primo appuntamento elettorale negli ultimi venti anni. Le ultime elezioni nel 1990 vennero vinte dal partito di Aung San Suu Kyi, leader della Lega nazionale per la democrazia (Lnd), ma l'esercito non aveva permesso il passaggio di poteri. Il partito di Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace, ancora non si è impegnato a partecipare alle elezioni, poiché contesta la validità della Costituzione del 2008, che riserva all'esercito forti controlli sul governo e, soprattutto, fissa alcune clausole che impediscono la partecipazione di Aung San Suu Kyi. La dissidente, 64 anni, è stata condannata nell'agosto scorso a tre anni di reclusione e lavori forzati, pena commutata in altre 18 mesi di arresti domiciliari. Suu Kyi ha trascorso 14 degli ultimi 20 anni agli arresti.

(Apcom)


Pedofilia/ Ministro tedesco accusa Vaticano ostacolare indagini


Il ministro della Giustizia tedesco, la signora Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, punta il dito contro la Chiesa cattolica e accusa il Vaticano di omertà, dopo l'emersione dello scandalo degli abusi sessuali in diversi istituti religiosi. "In molte scuole e istituti vi è stato un vero e proprio muro di silenzio" e alcune informazioni non sono state comunicate alla giustizia. In un'intervista alla Deutschlandfunk, la radio tedesca, il ministro guarda più lontano, al Vaticano, e critica la procedura in base alla quale, alcuni crimini gravi, come gli abusi sessuali, sono sottoposti confidenzialmente al Pontefice. "Credo che questo muro di silenzio si spieghi proprio, in alcune scuole cattoliche, per il fatto che, conformemente a una direttiva del 2001, abusi così gravi sono sottoposti alla confidenzialità del papa e non devono essere divulgati all'esterno della Chiesa". In virtù di questa direttiva, i sospetti di abusi sessuali sono esaminati con una procedura interna e "non è detto che la procura possa intervenire il prima possibile", ha sottolineato il ministro, che in passato ha presieduto un'associazione per il sostegno ai bambini vittime di abusi sessuali. Lo scandalo è emerso a fine gennaio, presso il prestigioso collegio gesuita Canisius a Berlino, che ha ammesso violenze e abusi di almeno due istitutori negli anni 1970 e 1980. Sono seguite, come in una reazione a catena, altre rivelazioni, in altri istituti e scuole di diversi ordini religiosi cattolici, in particolare quello benedettino di Ettal e il coro di Ratisbona.

(Apcom)


Usa/ New York, prossima apertura di un albergo a Ground Zero



Una camera d'albergo con le finestre affacciate sul cratere ancora devastato di gorund zero: a giorni , preannuncia la società Club Quarters Inc, aprirà a Lower Manatthan un nuovo albergo, il World Center Hotel, che punta proprio sul turismo 'celebrativo' degli attacchi dell'11 settembre per rilanciare anche economicamente il quartiere. Per Cheryl Palmer, che della società è vicepresidente, l'iniziativa può essere considerata sia un'opportunità economica che una vera e propria 'rinascita' del sito. "Molti turisti che vengono a News York vogliono essere 'vicini' anche in senso letterale al luogo dei fatti. Vogliono sentirlo e vogliono celebrare e ricordare.. Noi diamo precisamente questa possibilità". Anche se il nuovo albergo non ha ancora aperto i battenti già dal mese scorso sono state avviate le prenotazioni e la scelta di marketing di utilizzare quel paesaggio di macerie, gigantesche gru e strutture metalicche come attrattiva specifica del luogo, sembra a quanto pare funzionare. Il World Center Hotel avrà stando ai progetti 169 stanze e tariffe abbastanza abbordabili: 99 dollari al giorno nei fine settimana e 179 il resto dei giorni. In rete http://www.worldcenterhotel.com/

(Apcom)



Turchia, terremoto causa almeno 57 morti



Un violento terremoto ha ucciso 57 persone oggi in una provincia orientale della Turchia, con le scosse di assestamento che sono proseguite per diverse ore mentre i soccorritori cercavano di salvare i sopravvissuti intrappolati sotto le macerie.

L'osservatorio turco sui terremoti ha reso noto che il sisma è stato di magnitudo 6.0 e ha avuto epicentro a Basyurt, nella provincia di Elazig. La scossa è stata avvertita alle 4.32 ora locale (le 3.32 in Italia).

"C'è stata grande paura e grande panico tra la gente. Il terremoto è durato almeno un minuto", ha detto Nursel Sengezer, corrispondente dell'agenzia di stampa Dogan nella provincia di Elazig.

Oggi la terra ha tremato per altre 40 volte, con la scossa maggiore che ha raggiunto una magnitudo di 5.5.

Secondo quanto riferito dal governatore provinciale Muammer Erol, il terremoto ha seppellito anche i minareti di tre moschee a Baysurt.

"Chiedo agli abitanti della regione di non rientrare nelle case danneggiate perché le scosse stanno continuando", ha detto il primo ministro Tayyip Erdogan durante un meeting del suo partito.

Erdogan ha attribuito la responsabilità delle morti alla vulnerabilità delle abitazioni dei villaggi, e ha promesso di ricostruire le case distrutte con materiali più resistenti.

(Reuters)


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Mondo Web 8 marzo 2010

Accesso al web, 4 persone su 5 lo ritengono diritto fondamentale


Quattro adulti su cinque ritengono che l'accesso a internet sia un diritto fondamentale -- questo sentimento è particolarmente sentito in Corea del Sud e Cina -- mentre la metà crede che la Rete non dovrebbe mai essere sottoposta a regole. Lo rivela una ricerca mondiale.

Un sondaggio tra 27.000 persone di 26 differenti paesi, condotto da Bbc World Service, ha mostrato che il 78% degli internauti ritiene di avere più libertà grazie al web, mentre nove intervistati su 10 hanno affermato che internet è un buon luogo dove imparare.

Gli intervistati degli Usa sono stati tra i più convinti nel sostenere che internet sia garanzia di maggiore libertà e anche i più fiduciosi nell'esprimere la propria opinione online.

Altri, infatti, sono molto meno convinti di parlare liberamente online, con il 65% dei giapponesi che ha confermato di non sentirsi libero di esprimere la propria opinione sul web, un sentimento condiviso anche in Corea del Sud, Francia, Germania e Cina.

Dopo il caso Google e la minaccia del colosso americano di abbandonare il mercato cinese alla luce degli attacchi informatici denunciati, più di metà dei 27.000 intervistati ha detto che "Internet non dovrebbe essere sottoposto a regole da alcun governo nel mondo".

Questa convinzione è particolarmente diffusa in Corea del Sud, Nigeria e Messico, mentre non sono così convinti i cittadini di Pakistan (12%), Turchia (13%) e Cina (16%).

"Nonostante le preoccupazioni circa privacy e frodi, le persone in tutto il mondo ritengono che l'accesso a internet sia un loro diritto fondamentale", ha detto Doug Miller, capo di GlobeScan, che ha condotto il sondaggio.

La conferma arriva dai dati raccolti in Giappone, Messico e Russia, dove il 70% degli intervistati ha confermato di non poter vivere senza internet.

(Reuters)


Usa, premio ad applicazione web che avvisa quando irrigare vigne


Una applicazione web che avvisa i viticoltori quando le loro vigne hanno sete e devono essere irrigate ha conquistato il primo posto in una competizione ideata allo scopo di spingere gli imprenditori verso un settore povero di investimenti come quello dell'acqua. Lo hanno annunciato oggi gli organizzatori.

Fruition Sciences, che opera sia in California che in Francia, è arrivata prima tra circa 50 squadre in gara nella competizione globale Imagine H2O che punta a creare una "Silicon Valley" per l'acqua.

L'acqua è un affare da 500 miliardi di dollari a livello globale, ma raccoglie un misero 0,5-1% di venture capital e solo una manciata di investimenti all'anno malgrado la crescente domanda di soluzioni per carenze idriche che sono diffuse.

Il premio ha ricompensato i business plan con maggiori possibilità di successo nel campo dell'uso efficiente e nella fornitura di acqua, e Fruition è stata capace di dimostrare significativi risparmi per nove vignaioli della California che utilizzano il monitor.

"In campo idrico, la maggior parte degli imprenditori vogliono essere in ogni singolo mercato, ma Fruition è partita con un'intrigante nicchia di mercato in cui possono perfezionare la loro idea e poi espandersi ad altri mercati agricoli", dice Scott Bryan, direttore delle operazioni di Imagine H2O, una non-profit sostenuta da Royal Bank of Canada e PriceWaterhouseCoopers.

Il cofondatore di Fruition Sebastien Payen ha detto di vedere un reale cambiamento nell'industria vinicola perché "assolutamente non ci sono sensori basati sulle piante per ottimizare la gestione dell'acqua".

Ha combinato la sua esperienza nei sensori e nell'informatica con la ricerca del cofondatore Thibaut Scholasch nel campo della situazione idrica delle vigne per creare un'applicazione web.

L'australiana Rainwater HOG ha vinto uno degli altri premi principali con un serbatoio H2OG, che raccoglie l'acqua piovana che può essere poi usata da impianti municipali che non hanno abbastanza spazio. Il serbatoio è stato venduto già in Stati Uniti, Australia, Regno Unito e si stanno aprendo i mercati in India e Giappone.

Anche la californiana WaterSmart Software è stata premiata per un'applicazione web che consente ai servizi idrici di ottimizzare i loro programmi per la conservazione dell'acqua.

(Reuters)


Google, Cina promette di punire gli hacker


La Cina ha promesso che punirà i pirati informatici che hanno attaccato Google se emergeranno delle prove, aggiungendo di non aver ancora ricevuto alcuna denuncia dal primo motore di ricerca del mondo.

Google ha scosso il mondo politico e degli affari a gennaio quando ha dichiarato che avrebbe smesso di censurare i risultati delle ricerche cinesi e ha minacciato di lasciare la Cina - la più grande comunità online del mondo con 384 milioni di utenti alla fine dello scorso anno - a causa dei timori di attacchi informatici e censure.

Google non ha mai depositato un rapporto al ministero dell'Industria e della tecnologia informatica sugli attacchi o cercato trattative, ha detto il viceministro Miao Wei secondo quanto riportato dall'agenzia stampa Xinhua ieri sera. Un portavoce di Google non è stato al momento raggiungibile per un commento.

"Se Google avesse prove che gli attacchi provenivano dalla Cina, il governo cinese li inviterebbe a fornire informazioni e punirebbe severamente i responsabili secondo la legge", ha detto Miao.

"Noi non appoggiamo mai gli attacchi perché anche la Cina cade vittima di attacchi di hacker", ha aggiunto.

Google non ha mai informato il ministero delle sue intenzioni di lasciare la Cina, ha aggiunto Miao, parlando a margine di una sessione annuale del parlamento.

"Se Google decidesse di continuare le sue attività in Cina e si attenesse alle leggi della Cina, sarebbe il benvenuto", ha aggiunto il viceministro, promettendo un ambiente adatto agli investimenti stranieri e di proteggere i loro legittimi diritti.

"Se la società sceglie di ritirarsi dal mercato cinese, deve far fronte a certe procedure secondo la legge e i regolamenti e affrontare i problemi dei clienti che dovessero emergere".

(Reuters)

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Musica 8 marzo 2010

Paolo Nutini in tour in Italia quest'estate


A grande richiesta Paolo Nutini torna in Italia per un imperdibile tour estivo: il cantautore italo scozzese, una delle star nascenti del pop mondiale, dopo i 4 sold out del tour invernale, suonera' sui palchi di 5 tra i luoghi piu' belli d'Italia. La prima tappa sara' a Venaria Reale (Torino), giovedi' 3 giugno al Teatro della Concordia per continuare nel mese di luglio a Udine venerdi' 16 in Piazza Castello, a Ferrara sabato 17 in Piazza Castello, a Roma alla Cavea dell'Auditorium domenica 18 luglio per chiudere mercoledi' 21 a Milano in un luogo ancora da definire. Ventidue anni, nato a Paisley vicino a Glasgow, Paolo Nutini ha conquistato il pubblico fin dal suo esordio con 'These Streets', disco rivelazione del 2006 che ha venduto piu' di due milioni di copie nel mondo, ed e' tornato nel 2009 con un nuovo lavoro, 'Sunny Side Up', accolto entusiasticamente dalla critica ed entrato nei primi posti della classifica inglese. Oltre al successo di pubblico e' molto apprezzato anche da illustri colleghi: infatti sia i Rolling Stones sia i riuniti Led Zeppelin lo hanno voluto in apertura dei loro live.

(Adnkronos)


Jennifer Milan al vertice dell'Hip Hop Chart di iTunes


Jennifer Milan, ex concorrente del talent show 'Amici' conquista il primo posto della classifica Hip Hop di iTunes con il suo Ep d'esordio dal titolo ''22'', distribuito da Zimbalam, l'etichetta digitale creata allo scopo di distribuire e promuovere a livello mondiale la musica dei migliori artisti emergenti. ''22'' e' stato anticipato dal singolo ''Watch out'', brano lanciato lo scorso 26 febbraio in radio e su iTunes, che vede la partecipazione del rapper Pras Michel (Fugees) e che e' contenuto nella colonna sonora di ''Genitori e Figli - Agitare bene prima dell'uso'', il nuovo film di Giovanni Veronesi in uscita il 26 febbraio. "Il top download su iTunes e' un onore -afferma Jennifer Milan- ringrazio Zimbalam perche' ha creduto in me e sta investendo in me''. Dopo l'Italia infatti, per Jennifer Milan e' previsto il lancio sul mercato Francese.

(Adnkronos)


Paola Turci canta inediti di 7 colleghe

In 'Giorni di rose' anche un duetto con Fiorella Mannoia


Nel suo nuovo album Giorni di Rose, nei negozi dal 16 aprile, Paola Turci canta sette canzoni inedite scritte da altrettanti cantautrici.Queste ultime sono Carmen Consoli, Nada, Ginevra Di Marco, Marina Rei, Grazia Verasani, Naif Herin, Chiara Civello. L'album comprende anche una cover, un duetto con Fiorella Mannoia. Dopo Attraversami il cuore, 1/o capitolo della trilogia della cantautrice romana articolato sulla pubblicazione di 3 album, Giorni di Rose e' un disco declinato al femminile.

(Ansa)



Lady Gaga, concerti sempre più cari

Fan si oppongono dopo l'ultimo aumento

Sarà "colpa" della vittoria ai Brit Award o forse del sempre più ampio riscontro di pubblico nel suo "Monster Ball" tour in giro per il mondo. Quello che è certo è che i prezzi dei biglietti dei concerti inglesi di Lady Gaga hanno subito una rapida quanto inaspettata ascesa, passando da 30 a oltre 55 Euro. La protesta dei fan non si è fatta attendere. Per cercare di calmare le acque è intervenuto il responsabile del tour: "I prezzi sono giusti".

La questione si è aperta dopo il recente annuncio, da parte dello staff di Lady Gaga, dei dettagli relativi alle nuove date in programma a maggio e giugno in Inghilterra. Quando sono stati comunicati i prezzi dei biglietti, in molti non hanno potuto fare a meno di notare l'aumento esponenziale della cifra. Se le prime date partivano da 30 Euro, ora il costo va da 55 a 85 Euro.

"Il prezzo delle prime date è stato deciso molto tempo prima che lo show del 'Monster Ball' venisse realizzato" ha dichiarato alla BBC Arthur Fogel, responsabile del tour di Lady Gaga. Secondo quanto dichiarato dallo staff, l'artista avrebbe deciso di 'rottamare' l'impianto utilizzato per gli show americani, rimodernando il tutto per le date inglesi. "Quella che era una produzione per un piccolo teatro, è ora uno spettacolo per un'enorme arena" ha spiegato Fogel. Ma il pubblico non sembra aver particolarmente apprezzato la cosa. Sul forum ufficiale della cantante non sono mancate le reazioni dei fan più accaniti che hanno puntato il dito contro l'organizzazione.

(Tgcom)

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Cinema e Spettacolo 8 marzo 2010

Oscar, trionfa "Hurt Locker" con sei statuette


"The Hurt Locker", film sulla guerra in Iraq, ha fatto man bassa di Oscar vincendo sei statuette -- inclusi i prestigiosi premi per il miglior film e per la miglior regia, quest'ultimo per la prima volta nella storia assegnato ad una donna.

Mauro Fiore, di origini italiane, si è aggiudicato il riconoscimento per la miglior fotografia nel film di fantascienza "Avatar".

Tra le altre statuette incassate dal lungometraggio drammatico di Kathryn Bigelow, quella per la miglior sceneggiatura originale (assegnata a Mark Boal) e quelle per il miglior montaggio e il miglior montaggio sonoro.

"Hurt Locker" ha battuto "Avatar" di James Cameron -- ex marito di Bigelow --, primo film di tutti i tempi per incassi con 2,5 miliardi di dollari.

"Non c'è davvero altro modo per descriverlo, è il momento di una vita", ha commentato Bigelow.

"Avatar" ha vinto tre Oscar, ma in categorie tecniche: oltre a quello per la miglior fotografia, quelli per i migliori effetti speciali e la miglior scenografia.

Tra le altre statuette assegnate:

- miglior attore protagonista: Jeff Bridges in ("Crazy Heart")

- miglior attore non protagonista: Christoph Waltz ("Bastardi senza gloria")

- miglior attrice protagonista: Sandra Bullock ("The Blind Side")

- miglior attrice non protagonista: Mo'Nique ("Precious")

- miglior film d'animazione: "Up" di Pete Docter

(Reuters)


De Niro nel sequel di 'Prima di mezzanotte'


Robert De Niro torna "Prima di Mezzanotte". Secondo "The Hollywood Reporter", la Universal avrebbe in cantiere il sequel della commedia poliziesca diretta piu' di vent'anni fa (era il 1988) da Martin Brest. De Niro era Jack Walsh, un ex poliziotto che arrotondava i propri guadagni accettando incarichi "extra". Con l'ultimo si sarebbe messo a posto per sempre: riacciuffare "Il Duca" (Charles Grodin), un ragioniere che aveva sottratto quindici milioni di dollari alla mafia per darli in beneficienza, prima degli scagnozzi della malavita. Nel sequel De Niro dovrebbe far coppia con un giovane attore brillante. La star italoamericana figura anche tra i produttori del progetto con la sua Tribeca Films. Lo script sara' firmato da Timothy Dowling ("Role Models").

(Adnkronos)



'Alice in the Wonderland' sbanca al box-office: incassi per oltre 8 milioni di euro


Dopo l'exploit di mercoledi' scorso (1.400.000 euro in un solo giorno), 'Alice in Wonderland' domina il box office del weekend, incassando altri 8.155.336 euro (12.209 euro di media per copia) e portando a 10.511.525 euro l'introito complessivo. Risultato straordinario anche negli States, dove il film di Tim Burton ha raccolto oltre 116 milioni di dollari, facendo registrare il sesto miglior incasso d'apertura di sempre.

Sempre secondo i rilevamenti Cinetel, 'Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso' di Giovanni Veronesi, ora secondo, incassa nel fine settimana 1.998.107 euro (5.816.642 euro totali) e riesce a contenere l'attacco di 'Shutter Island' di Martin Scorsese, terzo con 1.935.291 euro. Perde cosi' due posizioni 'Invictus' di Clint Eastwood, ora quarto con 1.396.274 euro e oltre 4 milioni di euro complessivi, mentre per la prima volta da quando e' uscito, l'incasso di 'Avatar' - quinto - e' al di sotto del milione di euro: altri 793.848 euro, comunque, per portare a 63.479.181 euro il bottino generale.

Anche 'Codice genesi' e 'Wolfman' scendono di due gradini, ora rispettivamente sesto e settimo con 622.854 euro e 343.370 euro, mentre 'Il concerto' di Radu Mihaileanu risale di una posizione, attestandosi all'ottavo posto con 220.929 euro. Chiudono la top ten 'Che fine hanno fatto i Morgan?' e 'Il figlio piu' piccolo', nono e decimo con 157.786 euro e 145.933 euro, mentre 'Crazy Heart' di Scott Cooper, uscito venerdi' con una decina di copie e interpretato da Jeff Bridges (premiato con l'Oscar), e' ventunesimo con 18.996 euro.

(Adnkronos)



S.Guzzanti su blog cerca titolo film

Lavoro sull'Aquila in dirittura d'arrivo



Sabina Guzzanti sta ultimando il film sull'Aquila colpita dal sisma e per il titolo ha deciso di chiedere 'consulenza' ai blogger.'Il film non lo conoscete -scrive sul suo sito- ma ve lo potete immaginare. Tema: raccontare l'Aquila per raccontare l'Italia. Vi dico i titoli che mi sono venuti in mente finora per darvi una traccia: 'Essi vivono'; 'Pus pus'; 'Dove volano gli sciacalli'; 'L'Aquila e lo sciacallo''. Massiccia la risposta con l'indicazione di titoli-parodia di film celebri.

(Ansa)

 

 

 
Moda e Tendenze 8 marzo 2010

Solo per i tuoi occhi

Le tendenze per gli occhiali da sole



Vestono lo sguardo come e più del make up, sono così belli e di moda da far dimenticare persino la funzione per cui sono nati, ossia proteggere la vista dall'intensità della luce solare: sono gli occhiali da sole, accessorio cult e vera passione per un numero crescente di persone. In occasione del Mido, il Salone dedicato all'occhialeria di alta gamma, appena conclusa alla Fiera di Milano, arrivano le tendenze per la prossima stagione.

La prima evidenza proposta in occasione della rassegna milanese è legata alle dimensioni: gli occhiali da sole si fanno sempre più "importanti", sia dal punto di vista delle misure che dall'evidenza che conquistano sul viso. Le forme sono grandi e avvolgenti, con colori appariscenti che vanno dal rosso al viola, mentre le lenti, a differenza dell'anno scorso, sono più sfumate e velate. Sempre più diffuse poi le forme a farfalla mentre per gli occhiali da vista dominano le montature spesse, un po' "da secchione", come quelle indossate dalla cantante Arisa.

La rassegna milanese, ospitata come sempre nel quartiere di Fieramilano, giunta al suo 40/o appuntamento, ha ospitato lo stesso numero di espositori della scorsa edizione, oltre 1.100 provenienti da 44 Paesi di tutti i continenti, un dato che conferma l'importanza di questo settore, anche nei tempi della crisi.

Insomma, le nuove collezioni si preannunciano all'insegna dei giochi di colore e della sperimentazione di nuovi materiali. Molto vivo è, come sempre, il settore extra-lusso, con montature in oro o con inserti in madreperla, ma anche con proposte hi-tech in fibra di carbonio. Incontrano il favore degli stilisti e del pubblico anche gli accessori ecotrendy in materiale riciclato, e i modelli dal look "eccessivo", con pietre colorate e swarovski. Insomma gli occhiali, di tutte le forme e per tutti i gusti e declinati in migliaia di nuovi modelli.

Lo stilista sardo Antonio Marras in occasione del Salone ha presentato un occhiale da sole femminile per la prossima stagione calda, interamente fatto a mano e ispirato ai colori dell'Africa. E ci sono conferme, come la presenza dello storico gruppo Marcolin, che tra le altre cose quest'anno è stato scelto da Tod's per produrre la sua prima collezione di occhiali da sole, caratterizzati dalla combinazione dei materiali e da un design semplice e lineare.

Tanti anche i nuovi marchi giovani come Blumagiceye, creato da due ragazzi di 28 anni, e i più grossi nomi della moda, dalle montature di Emporio Armani, di sapore retrò, alla nuova collezione D&G che rivisita in chiave ironica gli anni  Ottanta. L'attenzione nei confronti dell'ambiente trova spazio, ad esempio, anche negli astucci in materiali ecologici e riciclati di Fedon o nella nuova collezione da sole e da vista del marchio Nau!, che per i propri occhiali recupera gli scarti delle normali produzioni.


(Tgcom)



Sunday Extraordinaire. Mai più domeniche solitarie


Come tutti gli anni, in questo periodo, gli abitanti di Berlino sanno bene che - con calma - la primavera sta tornando e, con essa, i locali all'aperto, i grill nei parchi e le domeniche di sole nei mercatini. Ecco quindi che nella città che non dorme mai, quella dei club estremi e dei concerti a tutte le ore della notte, la voglia di socialità, di luce e aria aperta ritorna gradualmente a  influenzare gli stili di vita dei suoi abitanti.

Tuttavia a marzo e aprile il tempo riserva sorprese, soprattutto qui al nord dove, complice l'assenza di rilievi montuosi a placare le bizze del vento, sole forte e bufere di neve si alternano con frequenza e imprevedibilità; recarsi direttamente al parco può essere un azzardo. Succede quindi che di domenica, il giorno dopo i divertimenti del sabato sera, avendo magari tirato mattina ballando in uno degli innumerevoli locali, la gente si trovi in un mercatino delle pulci a prendere un cappuccino e una brioche.

Dove? In un club, ovviamente. E' il caso dei "Sunday Extraordinaire", evento domenicale, molto "chill out", organizzato nei locali dell' HBC in cui "puoi venire in pigiama, direttamente dal Barghain, rilassarti su un divano o ballare come una macchina. Comprare oggetti incredibili o venderli. O realizzare il tuo sogno di creare un circo di barboncini". Questa frase dal sapore psichedelico, e comunque molto berlinese, spiega bene l'atmosfera che si può trovare.

Il tutto inizia verso mezzogiorno e va avanti almeno fino a tardo pomeriggio. Difficile prevedere cosa andrà in scena, ma di sicuro qualcosa di "freak". Potreste trovarvi nel mezzo di un burlesque party, di un concerto "weird" (qui le seghe da falegname sono suonate più dei violini) o di un "air band contest", ovvero gruppi "non musicali" che fingono di suonare e cantare, rigorosamente senza strumenti. Il tutto  circondato dalle bancarelle di un mercatino delle pulci in cui ragazzi di ogni nazionalità vendono ogni genere di prodotto; dalle cassette di musica anni '80 trovate in soffitta ai capi di abbigliamento pensati da designer berlinesi appositamente per questo evento. L'immancabile dj dirigerà la colonna sonora della giornata tra un evento e l'altro. Si berranno cappuccini e latte macchiato e si mangeranno torte fatte in casa. Ovviamente agli irriducibili non verrà negata una birra. Il vostro vicino potrebbe essersi svegliato da poco, fresco di doccia, oppure venire direttamente dalla pista da ballo, o ancora fare una tappa in un giro di musei e gallerie.

Per coloro che preferiscono un risveglio più tranquillo, i locali che fanno il brunch (in tedesco Frühstück) rispolverano i tavolini e le sedie da orientare in base alla posizione del sole, mentre le gallerie d'arte organizzano dei matinée. Insomma, con la primavera ritorna la voglia di uscire di casa e vedere gente, senza rinunciare a qualche golosità e a un’appropriata colonna sonora.
(Stile)

 

 

 
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