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Israele,
i laburisti potrebbero decidere di abbandonare la coalizione
governativa
Il ministro dell'Agricoltura, Shalom
Simhon, considera "un grave errore" il nuovo piano di
insediamenti
Il partito laburista israeliano potrebbe decidere di lasciare il
governo di destra di benjamin Netanyahu, secondo quanto ha dichiarato
il ministro dell'Agricoltura, Shalom Simhon. In un'intervista alla
radio dell'esercito israeliano, Simhon ha detto che i laburisti si
trovano in crescente difficoltà dopo le recenti decisioni sulla
costruzione di nuovi insediamenti a Gerusalemme est, che mettono in
discussione la loro partecipazione al governo, nel quale erano
entrati "per rilanciare il processo di pace con i Palestinesi".
Secondo Simhon, il disappunto del vicepresidente Usa Biden è
giustificato, perché Israele ha commesso un grave errore.
(Peacereporter)
Ex-Birmania,
Aung San Suu Kyi invita il popolo a ribellarsi alla 'ingiusta' legge
elettorale
Il premio Nobel per la pace "ha
detto che non solamente lei, ma tutto il popolo e le forze politiche
dovrebbero reagire insieme contro una legge ingiusta"
Aung San Suu Kyi, premio nobel per la pace e leader
dell'opposizione birmana, ha fatto appello al suo popolo, perchè
reagisca contro la legge elettorale "ingiusta" appena
emanata dalla giunta al potere e seconda la quale la leader in
carcere da anni per la sua azione di resistenza non potrà candidarsi
nella prima consultazione democratica dopo 20 anni di dittatura. "Non
pensava che un provvedimento così repressivo sarebbe stato
promulgato", ha riferito il suo legale, Nyan Win. Il premio
Nobel per la pace "ha detto che non solamente lei, ma tutto il
popolo e le forze politiche dovrebbero reagire insieme contro una
legge ingiusta", ha aggiunto l'avvocato Nyan che è anche
portavoce del partito d'opposizione Lnd. La nuova legge elettorale
promulgata tre giorni fa dal governo militare della Birmania obbliga
la Lega nazionale per la democrazia (Lnd) a escludere la sua
presidente Suu Kyi, dato che sancisce che chiunque sconti una pena
detentiva non possa appartenere a un partito politico.
(Peacereporter)
Francia,
300 rom, di cui 10 minori, rimpatriati in Romania
Il comune di Massy prende
provvedimenti contro i nomadi residenti sul territorio
Circa 300 rom, di cui 10 minori, residenti da più di un anno sul
territorio di Massy (Essonne), in Francia, sono stati trasferiti in
Romania attraverso alcuni voli governativi. In seguito a uno scontro
che nei giorni scorsi ha visto protagonisti una trentina di nomadi,
il loro accampamento è stato dato alle fiamme; le persone sono così
state ospitate in un liceo della zona, per l'occasione adibito a
centro di prima assistenza. Secondo quanto denuncia Alexandre Le
Cleve dell'associazione "Hors la rue", che segue i minori
nel campo, "i rom sono stati ospitati nel liceo senza avere il
diritto di entrare e uscire liberamente", e aggiunge che questo
"esula da qualsiasi quadro giuridico", poiché essi non
possono essere trattati né da "detenuti", né devono
essere "guardati a vista". "Di questi rom, 10 minori
soli sono stati ricondotti illegalmente in patria", continua Le
Cleve, in quanto "anziché per un rimpatrio seguito dal giudice
minorile, si é decisa l'espulsione immediata". Il provvedimento
ha raccolto il plauso di Vincent Delahaye, sindaco di Massy, il quale
ha riferito che i rom causavano problemi nella zona, e dunque
l'espulsione degli stessi era da considerarsi necessaria.
(Peacereporter)
In Cile nuova forte scossa di magnitudo 7,2: Santiago ha
tremato
Secondo il sito internet dello Us Geological Survey la forte
scossa di terremoto avvertita oggi alle 11.40 (ora locale, le 15.40
in Italia) è stata di magnitudo 7,2. L'epicentro è stato
localizzato nella regione di O'Higgins, a 114 km a sud di Valparaiso,
a una profondità di dieci km. La forte scossa ha fatto tremare i
palazzi nella capitale Santiago e ha provocato un po' di tensione tra
le persone presenti alla cerimonia di insediamento del nuovo
presidente cileno Sebastian Pinera, che si tiene nella città
costiera di Valparaiso. La scossa è avvenuta proprio mentre il
presidente boliviano Evo Morales stava entrando nell'edificio dove si
svolge la cerimonia, ed è apparso per alcuni istanti un po'
disorientato. Un allarme tsunami è stato lanciato dall'Ufficio
nazionale delle emergenze cileno (Onemi) lungo la costa del Cile,
dopo le ultime scosse registrate oggi.
(Apcom)
Super-ricchi: Carlos Slim n.1, scende Bill
Gates, dice Forbes
Il magnate messicano Carlos
Slim è la persona più ricca del mondo, superando il fondatore di
Microsoft Bill Gates, sceso al numero due nella classifica, mentre la
ricchezza dei miliardari è cresciuta del 50%, annuncia la rivista
Forbes.
E' soltanto la seconda volta dal 1995
che Gates perde la corona, scrive la rivista - la cui classifica è
stata pubblicata ieri - che stima il valore netto di Slim a 53,5
miliardi di dollari, contro i 53 di Gates, mentre Warren Buffett è
al numero tre con 47 miliardi.
Il trio ha riguadagnato 41,5 miliardi
di dollari dei 68 che aveva perso lo scorso anno, dice Forbes.
Nel 2010 il numero mondiale di
miliardari è quasi tornato ai livelli pre-2009, dopo il calo di un
terzo nel corso della crisi finanziaria globale. Ora i miliardari
classificati sono 1.011, contro i 793 dello scorso anno.
Il numero di miliardari della regione
Asia-Pacifico è cresciuto dell'80%, e oggi sono 234, con un valore
almeno raddoppiato e oggi fissato in 729 miliardi di dollari.
Due indiani sono tra le cinque persone
più ricche del mondo: Mukesh Ambani, con una fortuna stimata in 29
miliardi di dollari grazie nel settore petrolchimico, petrolifero e
del gas, e il magnate dell'acciaio Lakshmi Mittal, valutato a 28,7
miliardi.
Dei 97 miliardari che hanno fatto il
loro debutto nella lista di Forbes, 62 provengono dall'Asia, e la
Cina è oggi il primo paese per numero di super-ricchi a parte gli
Stati Uniti.
Per quanto riguarda le città di
residenza, però, i miliardari vivono soprattutto a New York (60), a
Mosca (50) e a Londra (32).
(Reuters)
Undici tigri morte di fame in zoo cinese
Almeno 11 sono le tigri morte
di fame e di malnutrizione in uno zoo cinese dall'inizio dell'anno,
anno della tigre nel calendario lunare. Lo riportano oggi mezzi di
comunicazione locali.
La popolazione di tigri allo stato
brado è in forte diminuzione ma, ciononostante, il numero di tigri è
consistente negli zoo e nei centri di riproduzione del nordest.
Alcune istituzioni stanno cercando di
operare pressioni per terminare il divieto di commercializzazione di
organi e pezzi di tigre, usati normalmente nella medicina cinese, al
fine di coprire i costi di alimentazione degli animali che superano i
ricavi derivanti dal supporto governativo e dalla vendita dei
biglietti.
Le tigri, tutte dello zoo nel nordest
della Cina denominato Shenyang Iceberg Animal Zoo, erano confinate in
gabbie umide e di dimensioni ridotte. Erano alimentate solo una o due
volte al giorno con macilenti polli, sostiene Liaoshen Evening News
citando operatori dello zoo.
(Reuters)
MONDO WEB
Internet: Fini, diritto fondamentale dell'uomo
merita Nobel pace
Il presidente della Camera Gianfranco Fini rilancia la
candidatura di Internet per il prossimo premio Nobel per la pace e
sottolinea che l'accesso alla rete va considerato "diritto
fondamentale dell'uomo". Lo dice intervenendo al convegno
'Internet e' liberta'. Perche' dobbiamo difendere la rete', presenti,
tra gli altri, Lawrence Lessing, autore di una lectio magistralis'
dal titolo 'Il Web e la trasparenza tra ideali e realta''; il
viceministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani; l'amministratore
delegato di Telecom Italia, Franco Bernabe'. "Internet
-sottolinea il presidente della Camera- e' soprattutto uno strumento
di liberta' e di conoscenza. Per comprendere quanto in questo senso
sia importante la rete e' sufficiente ricordare il ruolo svolto dal
web durante i tragici avvenimenti in Birmania o i continui tentativi
di limitarne l'uso in Cina e in Iran. Secondo l'ultimo rapporto
dell'Organizzazione non governativa 'Reporters sans frontieres', dal
2008 al 2009 si e' registrato un ampliamento allarmante delle
restrizioni sulla rete. Sono cresciuti del 62 per cento i Paesi
colpiti dalla censura, mentre i cyber dissidenti arrestati sono
aumentati del 156 per cento (da 59 a 151). Un incremento che si e'
verificato soprattutto nei Paesi a scarso sviluppo democratico".
"Questo e' il motivo principale che a mio modo di vedere deve
spingere tutta la comunita' internazionale a creare un forte
movimento a sostegno dell'assegnazione del premio Nobel per la pace
2010 a Internet, l'accesso al quale deve essere considerato un vero e
proprio duiritto fondamentale dell'uomo. Internet e' uno strumento di
liberta' attraverso il quale ognuno non solo esprime se stesso ma
puo' esercitare il controllo sull'efficienza della pubblica
amministrazione, e sulle Istituzioni, aprendo un nuovo rapporto tra
cittadini e pubblici poteri".
(Adnkronos)
Editoria: accordo tra Google e Mibac per
digitalizzare un milione di libri italiani
La cultura va a braccetto con la tecnologia. Con Google
infatti, ben un milione di libri conservati nelle Biblioteche
Nazionali di Roma e Firenze, non coperti da copyright, saranno messi
a disposizione di tutto il mondo. Grazie ad un accordo tra il
ministero di Beni culturali e Google ''che apre una strada nuova per
la cultura italiana - afferma il ministro della Cultura Sandro Bondi
- stiamo cercando di unire la cultura con l'impresa e l'esperienza e
l'organizzazione manageriale insieme alle nuove tecnologie per
realizzare quello che e' sempre stato l'obiettivo dell'umanita', la
'Biblioteca Universale'. Questa utopia - continua il ministro -
diventa realta'. Ora i libri chiusi nelle nostre biblioteche possono
essere consultati da tutto il mondo. Non un libro uscira' dall'Italia
ma un milione di libri saranno accessibili dall'estero. Anche dalle
giovani generazioni di italiani che vivono nel mondo''. Opere dei
piu' grandi intellettuali, scrittori, scienziati e pensatori italiani
una volta digitalizzate saranno alla portata di clic. L'accordo tra
Mibac e Google prevede la messa in rete di circa un milione di
volumi, 285 mila dei quali sono stati gia' metadati e catalogati dal
Servizio Bibliotecario Nazionale (Sbn). Nei prossimi due anni si
completera' la catalogazione dei volumi scelti, che saranno
digitalizzati da Google e successivamente messi online. Il costo
della digitalizzazione sara' a carico di Google che allestira' uno
scanning center in Italia, probabilmente all'interno delle due
biblioteche, onde evitare l'uscita dei libri dalle loro sedi.
(Adnkronos)
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