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Il personaggio

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      Nicole Grimaudo

Placcaggio

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               Alexia
Attualità 12 marzo 2010

Il fatto: "Pressioni per bloccare Annozero". Di Pietro: "Minzolini si deve dimettere"


Silvio Berlusconi, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il commissario dell'Authority Giancarlo Innocenzi sarebbero indagati nell'ambito di un procedimento aperto dalla procura di Trani e condotto dal Pm Michele Ruggiero. Lo scrive 'Il fatto', che parla di una indagine partita dal fenomeno delle carte di credito 'revolving' e poi sviluppata su altri temi.

All'attenzione della magistratura sono finite, scrive 'Il fatto', alcune intercettazioni della Guardia di finanza di Bari (comprese quelle con il Dg Rai Mauro Masi che pero' non risulterebbe tra gli indagati) in cui il premier farebbe "pressioni" per arrivare alla chiusura di 'Annozero' di Michele Santoro e in cui si lamenterebbe tra gli altri anche di 'Ballaro'' e 'Parla con me'. Minzolini (secondo il quotidiano chiamato "direttorissimo" al telefono dal premier), invece, nelle intercettazioni rassicurerebbe Berlusconi su alcuni servizi del Tg1.

Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il commissario dell'Agcom Giancarlo Innnocenzi, sono "asserviti" ai diktat di Silvio Berlusconi, quindi si devono dimettere. Il presidente dell'Idv, Antonio Di Pietro, lo dice alla Camera, annunciando di aver gia' depositato un'interrogazione urgente che invita il presidente del Consiglio a riferire in Parlamento sul contenuto delle intercettazioni della Guardia di Finanza di Bari e sul relativo fascicolo aperto dalla procura di Trani.

"L'Idv -ha dichiarato Di Pietro- vuole informare i cittadini del grave rischio che il 'novello Adolfo', chiuso nel suo bunker, sta mettendo in atto contro la democrazia. Oggi abbiamo appreso che Berlusconi era in contatto con un componente dell'Agcom per decidere quali trasmissioni e quale informazione doveva essere affossata e quale poteva andare in onda. Controllare l'informazione e' tipico del regime".

"Ogni giorno Berlusconi fa un decreto a suo uso e consumo: prima per non farsi processare, poi per truccare le regole elettorali a gioco in corso e adesso bloccando addirittura l'informazione per non far sapere ai cittadini quali sono i candidati e i loro programmi elettorali. Se non e' regime questo... Meno male che esiste qualche giudice e qualche organo di controllo che cercano di bloccarlo. Ma il principale organo di controllo che lo puo' bloccare e' il popolo che alle elezioni ha l'occasione di mandarlo a casa".

"C'e' un grave rischio per le democrazia, accertato e documentato -risponde il leader dell'Idv riferendosi all'inchiesta di Trani- costituito dal presidente del Consiglio che interagisce in prima persona con il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e con un commissario dell'Agcom allo scopo di controllare l'informazione. Cosi' come avviene in Corea del Nord, cosi' come faceva Saddam Huissein o come faceva Adolfo dal suo bunker".

"Abbiamo presentato un'interrogazione urgente al presidente del Consiglio affinche' venga a riferire in aula, perche' e con quale diritto, si e' arrogato il potere di condizionare un organo di controllo come Agcom. Riteniamo che il consigliere dell'Agcom indicato -conclude Di Pietro- debba dimettersi e debba essere cacciato fuori a pedate e lo stesso trattamento deve essere riservato a Minzolini che, ancora una volta, si e' dimostrato essere asservito al suo datore di lavoro Berlusconi".

"E' una cosa di una gravita' inaudita. Mi auguro che le massime autorita' dello Stato intervengano" è stato il commento di Michele Santoro sulle pressioni del premier sull'Agcom per interventi contro 'Annozero'. "Io per tanto tempo - afferma - ho condotto una battaglia solitaria contro un aribitro che dovrebbe essere terzo e invece e' lottizzato da partiti. Mi pare che ora stia venendo fuori in tutta la sua gravita' il carattere di arbitro 'farlocco' dell'Authority per le Tlc. D'altronde, basterebbe leggere l'elenco dei componenti dell'Autorita' per capire che invece di garantire la terzieta' stabilita' dalla Costituzione per le Autorita' di garanzia, l'unica cosa garantita e' la lottizzazione", conclude Santoro.

Secondo il consigliere d'amministrazione della Rai Nino Rizzo Nervo, "se il direttore del Tg1 non smentisce e se le rivelazioni del Fatto saranno confermate si apre un problema molto serio che il Cda straordinario di lunedi'' dovra' affrontare con serieta' ed urgenza. Garantire che non vi siano ombre sulla principale testata televisiva e' un dovere ineludibile per chi amministra un servizio pubblico raiotelevisivo".

Dalla maggioranza arriva un coro di critiche contro il leader dell'Italia dei Valori. Per il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, "Di Pietro, con le sue solite espressioni sguaiate e violente, cavalca anche oggi la spazzatura che pubblica l'organo ufficiale del giustizialismo per cercare di colpire la liberta' d'informazione. Di Pietro, adesso attaccando Minzolini e Innocenzi, persiste meticolosamente a coltivare la politica della demonizzazione dell'avversario perche' e' un fattore essenziale della sua strategia eversiva che punta all'esasperazione dello scontro politico''.

Duro anche il ministro della Difesa Ignazio La Russa: Antonio Di Pietro chiede le dimissioni del direttore del Tg1 e di Innocenzi "non potendoli arrestare". Di bavaglio a Minzolini parla Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl. "La sinistra vorrebbe mettere il bavaglio a Minzolini e lasciare invece i giornalisti 'graditi' liberi di costruire trasmissioni faziose, cariche di insulti e zeppe di menzogne. Vanno bene quanti rispondono ai loro servigi e inscenano patetiche invettive contro il premier, vanno invece cacciati tutti quelli che con coraggio e soprattutto con chiarezza dicono la verita' a milioni di cittadini. Troppo comodo gridare allo scandalo a senso unico''.

''La vera censura -sottolinea- e' quella che vogliono applicare i vari Di Pietro, facendo finta di dimenticare che trasmissioni come Annozero sono state piu' volte sanzionate per lo squilibrio con le quali sono state costruite. Noi invece difendiamo e tuteliamo la libera e corretta informazione soprattutto contro le vergognose intimidazioni di certa sinistra".

Contro le intercettazioni ,invece, si schiera Gaetano Quagliarello, vicecapogruppo vicario del Pdl al Senato: "Il vero scandalo e' che in un Paese che si vorrebbe definire civile e democratico possano finire sui giornali le telefonate del presidente del Consiglio, del direttore del Tg1, del commissario dell'Agcom e del direttore generale della Rai per un'inchiesta che nulla ha a che fare con tutto cio'".

"Se volessimo utilizzare gli stessi metodi delle gazzette delle Procure in edicola e dei loro replicanti in Parlamento -prosegue- chiederemmo per par condicio di sapere cosa si dicono al telefono gli esponenti della sinistra alfieri della liberta' d'informazione e i giornalisti da loro considerati 'affidabili', nella certezza che una coltre d'ipocrisia verrebbe infranta''.

''Ma poiche' noi difendiamo la liberta' sempre e non solo quando ci fa comodo, e poiche' immaginiamo che nessuna Procura indagando sulle carte di credito abbia intercettato i leader della sinistra e i giornalisti politicamente corretti, ci limitiamo ad auspicare -conclude Quagliariello- che i cittadini comprendano che non vi e' piu' alcun aspetto della loro vita privata che sia considerato degno di tutela in un Paese, per questo si', ridotto ormai alla stregua dello Zimbabwe".

(Adnkronos)


Di Girolamo: 1,7 mln dal gruppo Mokbel "Alcuni ex dirigenti Fastweb sapevano"


"All'interno di fastweb e di Telecom Italia Sparkle a proposito delle operazioni 'Phuncard' e 'traffico telefonico' vi erano dirigenti ben consapevoli della illiceità delle operazioni che dovevano consentire di accumulare grosse somme di denaro frutto dell'attività illecita attraverso il meccanismo della frode dell'Iva. Queste operazioni consentivano alle società di aumentare in maniera rilevante il loro fatturato e di avere dei margini apparentemente legali di guadagno che giustificavano commercialmente le operazioni stesse". E' una delle ammissioni fatte il 9 marzo scorso dall'ex senatore Nicola Di Girolamo, interrogato come indagato nel carcere di Regina Coeli dai pubblici ministeri Giancarlo Capaldo, Giovanni Bombardieri e Francesca Passaniti ai quali è affidata l'inchiesta sul maxi riciclaggio di 2 miliardi di euro. Da parte sua la società di telefonia Fastweb precisa: "L'ex senatore ha citato solto i due ex-dipendenti Bruno Zito e Giuseppe Crudele"

L'ex senatore rispondendo alle domande dei magistrati ha fatto anche i nomi dei funzionari che a suo dire erano al corrente della questione e cioè Stefano Mazzitelli, già amministratore delegato di Telecom Italia Sparkle, Massimo Comito, già responsabile delle regioni europee della stessa Telecom e Antonio Catanzariti che è stato responsabile del 'Carrier sales Italy'. All'origine di tutta l'operazione, secondo l'accusa, ci sarebbe stato Carlo Focarelli, mente finanziaria del raggiro che ha consentito di sottrarre al fisco 365 mln di euro.

Dal verbale emerge poi che Di Girolamo parla di un compenso personale di 1 milione 700 mila euro in cambio della collaborazione data al 'Gruppo Mokbel'. Di questa somma 200 mila li ebbe per quanto riguarda l'operazione 'Phuncard', anche se lui non svolse un ruolo attivo mentre l'altra somma di 1 milione e 500 mila la ricevette per l'operazione 'traffico telefonico'.

Nel corso dell'interrogatorio Di Girolamo ha riferito che le operazioni legate alla frode iva resero 360 milioni, dei quali, secondo quanto seppe da Mokbel, 140 milioni vennero divisi tra il cosiddetto gruppo Mokbel, il gruppo Focarelli e il gruppo degli inglesi mentre la parte rimanente, depurata dai costi di gestione dell'intera operazione e dal profitto apparentemente lecito che doveva essere guadagnato dalle società che altrimenti non avrebbero avuto ragione di fare quelle operazioni commerciali, sarebbe stato il profitto illecito dei dirigenti delle due società telefoniche. Di Girolamo ha detto di non essere in grado di precisare le modalita' di divisione e di erogazioni di tali somme illecite che spettavano ai dirigenti delle societa' telefoniche.

(Adnkronos)


Sarno: Cassazione annulla assoluzione sindaco

Per le 137 vittime nuovo processo a Gerardo Basile


La Cassazione ha annullato, con rinvio alla Corte d'Appello di Salerno, l'assoluzione dell'ex sindaco di Sarno, Gerardo Basile, in relazione all'accusa di omicidio colposo plurimo per le omissioni e imprudenze, nel predisporre adeguate misure di sicurezza per la cittadinanza, che avrebbero provocato 137 vittime durante l'alluvione del 5 maggio 1998 durante la quale un'immensa colata di fango travolse la frazione di Epifanio. Basile era stato assolto sia in primo sia in secondo grado.

La Cassazione, invece, ha confermato l'assoluzione dell'ex assessore comunale di Sarno Ferdinando Crescenzi. Sono stati così respinti i ricorsi presentati contro la sua assoluzione dai familiari di alcune delle vittime. Contro l'assoluzione del sindaco Basile aveva fatto ricorso in Cassazione la Procura della Corte d'appello di Salerno rappresentata da Armando Sessa e dall'aggiunto Maddalena Russo. Il verdetto di secondo grado era stato emesso il 6 ottobre 2008, quello di primo grado, il 3 giugno del 2004 dal Tribunale di Nocera Inferiore. La prescrizione, per Basile, da quanto si è appreso da fonti della difesa del Comune di Sarno maturerà solo nel 2013. Ieri, nella sua requisitoria, il sostituto procuratore generale Francesco Iacoviello aveva sostenuto la responsabilità dell'ex primo cittadino per il mancato ordine di evacuazione, per aver diffuso notizie rassicuranti invitando la cittadinanza a rimanere nelle proprie case, per non aver convocato il comitato per le emergenze, ed essere così rimasto isolato dal circuito di informazioni della Prefettura. "Bisogna applicare il principio di ragionevolezza - aveva detto il pg - e non quello della prevedibilità dei danni dell'alluvione. Gli altri sindaci dei Comuni vicini, come Quindici, avevano comunque dato l'ordine di evacuazione, ragionando come persone normali dotate di ordinaria diligenza, mentre a Sarno, dove pure la situazione era molto più grave, il sindaco era rimasto inerte". "Non si trattava di fare una profezia su un evento imprevedibile - aveva aggiunto Iacoviello - ma solo la previsione di un evento prevedibile. Invece a Sarno si è passati dall'assunto dell'evento imprevedibile alla constatazione della catastrofe, quando invece altri sindaci dei paesi vicini avevano, invece, previsto tutto". Basile - ha sottolineato il pg - "si è messo in una condizione di isolamento ed è stato travolto dall'evento alluvionale perché la mancata convocazione del comitato di sicurezza non gli ha consentito di avere i dati sulla situazione. Invece, senza sapere né leggere né scrivere, avrebbe dovuto intervenire e dare l'ordine di evacuazione". Le motivazioni della sentenza che riapre il processo per Basile, saranno estese da consigliere Carlo Brusco entro trenta giorni. Attualmente Sarno (31.000 abitanti) è guidata dal sindaco Amilcare Mancusi del centrodestra, stesso schieramento che aveva eletto Basile che continua a svolgere l'attività di ingegnere civile.

(Ansa)


Talk show politici, Tar sospende divieto per Sky e La7


Il Tar del Lazio ha accolto oggi la richiesta di sospensiva presentata da Sky Italia e Telecom Italia Media -- società che controlla le emittenti del gruppo Telecom Italia, tra cui La7 -- riguardo al provvedimento dell'Agcom che ha esteso ai media privati il regolamento sulla par condicio predisposto per la Rai [RAI.UL] dalla Commissione parlamentare di Vigilanza. Lo hanno riferito fonti giudiziarie.

L'ordinanza del Tribunale riguarda il passaggio della delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che ha introdotto limitazioni ai talk show talmente rigide da portare alla loro interruzione in periodo pre-elettorale.

Nello specifico, il Tribunale amministrativo regionale ha sospeso l'articolo 6 comma 2 del regolamento, che stabilisce che "i notiziari diffusi dalle emittenti televisive e radiofoniche nazionali e tutti gli altri programmi a contenuto informativo... si conformano con particolare rigore ai principi di tutela del pluralismo, dell'imparzialità, dell'indipendenza, dell'obiettività e dell'apertura alle diverse forze politiche, nonché al fine di garantire l'osservanza dei predetti principi, allo specifico criterio della parità di trattamento tra i soggetti e le diverse forze politiche".

I giudici spiegano che la richiesta di sospensiva è stata accolta "considerato che a conclusione di una prima deliberazione propria della fase cautelare, risultano non sprovviste di profili di fondatezza del ricorso le censure dedotte avverso la delibera impugnata".

L'udienza di merito è stata fissata per il 6 maggio.

Sky Italia ha espresso in una nota "grande soddisfazione" per la decisione e ha annunciato che nei prossimi giorni continuerà a proporre dei "faccia a faccia" tra i candidati alla presidenza delle Regioni.

"La decisione del Tar di oggi ristabilisce il principio della libertà di espressione e tutela anche quello del libero mercato, previsti entrambi dalla Costituzione italiana", si legge nella nota.

Intanto il Cda della Rai è stato convocato per lunedì prossimo in seduta straordinaria, come si legge in una nota.

Il Tar ha invece respinto il ricorso presentato da Federconsumatori contro il regolamento della Vigilanza in vigore per la Rai perché "sussistono profili di inammissibilità del gravame per la parte in cui è impugnato il regolamento... approvato dalla Commissione parlamentare di Vigilanza nella seduta del 9 febbraio 2010, in relazione alla natura parlamentare dell'organo che ha adottato l'atto impugnato".

Le richieste sono state discusse dalla III sezione ter del Tar del Lazio.

(Reuters)


Sciopero Cgil, cortei in tutta Italia, stop 4 ore trasporti


La Cgil ha indetto per oggi uno sciopero generale sui temi del lavoro, del fisco e dell'immigrazione, che prevede manifestazioni e cortei in tutta Italia e coinvolge, tra gli altri, gli addetti a scuola e funzione pubblica, che si asterranno per l'intera giornata, e ai trasporti, fermi invece per quattro ore.

"La prima richiesta della Cgil al governo, a Confindustria e a tutte le imprese è fermare i licenziamenti", si legge sul sito della sigla sindacale, che chiede inoltre di estendere le misure a sostegno di disoccupati, cassintegrati, precari e aziende in crisi.

Tra le richieste della Cgil relative all'immigrazione, la regolarizzazione dei migranti che lavorano, la sospensione della legge Bossi-Fini per i migranti in cerca di rioccupazione e l'abolizione del reato di clandestinità, mentre relativamente alla fiscalità il sindacato chiede la riduzione delle tasse per lavoratori e pensionati e la tassazione come in Europa delle rendite finanziare, dei grandi patrimoni e delle stock option.

Manifestazioni sono previste in moltissime città. In particolare, a Roma è stato organizzato un corteo che da Piazzale Flamino arriverà a Viale Mazzini davanti alla sede Rai, dove si terrà un comizio, mentre a Milano la manifestazione inizierà in piazza Oberdan per proseguire poi in corso Venezia e concludersi in piazza Duomo.

In piazza in tutta Italia anche gli studenti delle scuole superiori e degli atenei. Rete degli studenti e Unione degli Universitari fanno sapere in una nota che manifestano "per protestare contro le politiche del governo in materia di istruzione e per mettere al primo posto dell'agenda della politica italiana l'investimento sull'istruzione, che rappresenta la chiave per uscire da questa crisi e per la difesa del nostro futuro".

A Roma, gli studenti e i Cobas -- il cui comparto scuola oggi è in sciopero -- marceranno in corteo da Piazza della Repubblica al Ministero della Pubblica Istruzione, nei confronti del quale si svolgerà un "assedio permanente", come annuncia il sito dei comitati di base.

TRASPORTI FERMI QUATTRO ORE

Mentre lavoratori della scuola e della funzione pubblica si fermano per l'intera giornata, gli addetti al trasporto aereo, ferroviario, marittimo e locale incrociano le braccia per quattro ore, come chi lavora nei comparti privati e nelle università.

Piloti, assistenti di volo e personale di terra di tutte le compagnie aeree e degli aeroporti, spiega Cgil in una nota, scioperano dalle 10 alle 14.

Alitalia fa sapere sul suo sito che sta predisponendo "misure preventive finalizzate a ridurre l'impatto per i passeggeri". In particolare, sono stati ridotti i voli pianificati per la fascia oraria interessata.

La protesta nel trasporto ferroviario si svolge invece dalle 14 alle 18.

Trenitalia avvisa i viaggiatori sul suo sito che i treni a lunga percorrenza che subiscono variazioni sono solo due, mentre possono subire cancellazioni o variazioni i treni regionali.

Bus, metro, tram e trasporto ferroviario locale, spiega Cgil, si fermano per quattro ore secondo le modalità stabilite città per città.

A Milano, Atm fa sapere sul suo sito che l'agitazione degli addetti al trasporto pubblico è prevista dalle 18 alle 22.

A Roma, trasporti non garantiti dalle 9.30 alle 13.30, a Napoli dalle 20 alle 24 e a Torino dalle 17.45 alle 21.45, secondo quanto comunicato dalle varie aziende trasporti locali.

Interessati allo sciopero anche navi e traghetti -- che ritardano di quattro ore le partenze --, i camion per tutto l'arco della giornata, i porti e le autostrade per quattro ore per ciascun turno di lavoro ed il personale dell'Anas per l'intera giornata.

Sciopero per l'intera giornata anche di autonoleggio, soccorso autostradale, autoscuole, trasporti funebri e impianti a fune.

(Reuters)


Regionali, Ispo: in bilico quattro regioni, cresce l'astensione


Delle 13 regioni chiamate alle urne per eleggere i nuovi consigli regionali e i rispettivi governatori, in tre è in netto vantaggio il centrodestra, in sei il centrosinistra mentre quattro sono in bilico.

Lo rileva un sondaggio Ispo condotto per il Corriere della Sera, che attesta un forte orientamento all'astensione, verso la quale è indirizzato in qualche misura quasi un cittadino su cinque.

L'indagine rielabora i risultati di precedenti rilevazioni calcolando per ogni regione il consenso medio per i diversi candidati da esse registrato.

Tra le regioni dove è già al potere, il centrosinistra è in netto vantaggio in Basilicata (consenso medio 51,8% contro il 40% del centrodestra), Emilia Romagna (54,1% contro 37,5%), Toscana, (56,7% contro 36,5%), Marche (49,3% contro 42,8%), Puglia (46,8% contro 41,8%) e Umbria (49% contro 40,6%). In Puglia la lista sostenuta da Udc e Io Sud è data all'11%.

Secondo l'indagine, effettuata mercoledì scorso su 800 persone, riconfermeranno un presidente di centrodestra Lombardia (56,2% contro 33,2%) e Veneto (56,6% contro 34,6%).

Netto vantaggio del centrodestra sul centrosinistra (50,4% contro 35%) anche in Calabria, con amministrazione uscente di centrosinistra. Data al 13,4% la lista sostenuta da Idv e Radicali.

Situazione meno chiara invece in Piemonte, Liguria, Lazio e Campania, dove la rilevazione fotografa un sostanziale testa a testa tra i due candidati. Centrosinistra dato in leggero vantaggio in Piemonte (48,9% contro 48%) e Liguria (50,6% contro 48,3%), in leggero svantaggio in Lazio (48,2% contro 48,5%) e Campania (46,8% contro 48,5%).

Secondo l'indagine, si asterrà dal voto o voterà scheda bianca o nulla il 10% degli aventi diritto, mentre l'8% non ha ancora deciso se voterà o meno.

Il 19% invece, pur dichiarando che parteciperà alle consultazioni, non ha ancora deciso per chi voterà.

Il 17%, rileva il sondaggio, ha cambiato le intenzioni di voto dopo il caos liste: il 13% ha deciso di non andare a votare, mentre il 4% voterà per un candidato diverso da quello inizialmente prescelto.

(Reuters)


Unhcr: Dimezzate nel 2009 in Italia le domande di asilo


Sono dimezzate nel 2009 in Italia le domande di asilo presentate: i dati evidenziano un drastico calo rispetto all'anno precedente. Dalle 30.492 domande presentate nel 2008 si è passati infatti a 17.603 richieste di protezione internazionale presentate nel 2009. Mentre a livello europeo si nota una sostanziale stabilità nel numero delle domande, in alcuni paesi europei come Francia (circa 42mila domande) e Germania (circa 27mila) le domande di asilo sono aumentate rispettivamente del 20 e del 25% in rapporto all'anno precedente. In Italia, spiega Laura Boldrini, dell'Unhcr, questa diminuzione può essere anche attribuita alle politiche restrittive attuate nel Canale di Sicilia da Italia e Libia, fra cui la prassi dei respingimenti in mare. Va rilevato come una gran parte di coloro che hanno raggiunto le coste italiane fino al mese di maggio 2009 aveva fatto domanda di asilo. L'anno precedente il 75% di coloro arrivati via mare aveva chiesto protezione alle autorità italiane ottenendola nel 50% dei casi circa. Dal maggio 2009 gli sbarchi sono calati del 90% rispetto all'anno precedente mentre la violenza e l'instabilità nei paesi di origine dei richiedenti asilo continuano a mettere in fuga sempre più persone per cercare protezione in paesi sicuri. In Somalia più di 250mila civili sono stati costretti a lasciare Mogadiscio dal maggio 2009, quando i gruppi armati di opposizione hanno sferrato i primi attacchi mirati a spodestare il governo di transizione appena insediatosi. In Eritrea la leva obbligatoria a tempo indeterminato per uomini e donne, insieme ad un deterioramento del rispetto dei diritti umani, continua ad alimentare la fuga di molti dei suoi cittadini. Somalia ed Eritrea sono i principali paesi di provenienza dei richiedenti asilo ai quali le autorità italiane hanno concesso nel 2009 l'asilo o la protezione sussidiaria (2.500 somali, 1.325 eritrei). Il netto calo delle domande di asilo in Italia dimostra come i respingimenti anziché contrastare l'immigrazione irregolare abbiano gravemente inciso sulla fruibilità del diritto di asilo in Italia", spiega Laurens Jolles, rappresentante dell'Unhcr per l'Europa merdionale.

(Apcom)


Verde pubblico,in Italia 27 capoluoghi ci hanno pensato


In Italia 27 capoluoghi di provincia su 110 si sono dotati di un Piano del verde e, tra il 2000 e il 2008, il numero di questi Comuni è quasi raddoppiato passando da 14 a 27. È l'Emilia Romagna a guidare la classifica delle regioni più attente al verde, con cinque capoluoghi su nove che hanno un Piano del verde: Parma, Reggio Emilia, Bologna, Ravenna e Forlì. I dati emergono da una indagine condotta da Cittalia, la fondazione per le ricerche di Anci, che sarà pubblicata sul prossimo numero di Anci Rivista, in uscita nei prossimi giorni. Cittalia ha anche rielaborato i dati Istat sulla densità del verde nelle città, riferita sempre ai 110 capoluoghi: il dato totale si attesta all'8,3% dell'intera superficie urbana. Spicca su tutte la città di Pisa, unica a superare decisamente la metà, con il 71,9%, grazie ai suoi parchi cittadini. Segue la città dell'Aquila con il 45,6% (i dati sono precedenti al terremoto). Sono invece nove le città fra il 35 e il 20% di densità verde: Biella (35%), Massa (34,6%), Palermo (31,6%), Ravenna (29,8%), Brescia (28,7%), Ancona (28,1%), Roma (27,4%), Napoli (24%), Terni (21,8%). Più della metà dei capoluoghi, però, non superano il 5%: sono in tutto 79, dei quali 30 si piazzano addirittura sotto l'1%. Al Sud è la quasi totalità dei capoluoghi a dichiarare una superficie di verde inferiore al 5%. Fra le eccezioni, però, si segnalano comuni di grandi dimensioni, come Palermo e Napoli. Le cose cambiano, emerge ancora nell'inchiesta, quando si analizzano i metri quadri di verde per abitante, come risulta dal censimento Ecosistema Urbano XVI di Legambiente: la media nazionale si attesta intorno agli 11 metri quadrati di verde fruibile per abitante. Il rapporto premia in particolare 11 città che hanno dichiarato superfici che superano i 25 mq pro capite per abitante. Tra queste spicca Lucca con 53 mq/ab, seguita da Modena (37,88), Prato (34,80), Rovigo (33,68), Pordenone (32,40) e Firenze con 30,61. Fra i comuni che indossano la maglia nera dell'attenzione al paesaggio urbano, più della metà sono del Sud Italia e i peggiori sono Trapani (0,71), Crotone (1,30) e Siracusa (1,61). Al contrario, fra i primi 20 comuni si segnala come capoluogo del Sud solo Catanzaro, al decimo posto con oltre 25,75 metri quadri pro capite.

(Apcom)


Sms molesti tra pm: interviene il CSM


Un sostituto procuratore di Imperia verrà trasferito per via di messaggini reputati molesti ad una collega; il CSM lo ha sanzionato in via cautelativa e dovrà, quindi, lasciare la Procura eporediense: destinazioni possibili Toscana o Lombardia in attesa che la situazione disciplinare pervenga al suo epilogo.
Avv. Paolo M. Storani (civilista e penalista, dedito in particolare alla materia della responsabilità civile)

(Studio Cataldi)


Cassazione: diffamazione criticare donne

'Non si puo' dire che per un dato lavoro sarebbe meglio un uomo'


Le donne non possono esser criticate solo per la loro appartenenza al genere femminile. Lo ha stabilito la Cassazione. Le critiche nei confronti delle donne,riferite solo al dato biologico,sono lesive della dignita' della persona e si pagano con la condanna penale e il risarcimento dei danni.La Cassazione ha confermato la condanna per diffamazione nei confronti di un giornalista e di un sindacalista per le critiche di genere alla direttrice del carcere di Arienzo (Caserta).
(Ansa)


Arezzo, recuperate le tavole originali di Pinocchio e altre opere rubate


Recuperate dalla Polizia di Arezzo le tavole originali del libro 'Le avventure di Pinocchio' e altre opere rubate di inestimabile valore artistico, come tele, disegni, bozzetti, tra cui anche materiale inedito, riconsegnandolo ai legittimi proprietari. Le indagini culminate con il ritrovamento di circa 250 colli, contenenti migliaia di lavori e la denuncia di due persone per ricettazione continuata e favoreggiamento personale, è iniziata a seguito della denuncia dell'artista Golpe (nome d'arte di Wolfango Peretti Poggi) e dell'editore Carlo Porciani.

Le perquisizioni effettuate dal personale della Squadra Mobile di Arezzo a Bologna e Torino hanno consentito di recuperare le tavole originali del libro 'Le avventure di Pinocchio' con le illustrazioni dell'artista Golpe (edito nel 1981 in occasione del centenario della pubblicazione del volume del Collodi); le tavole originali del film d'animazione 'La Rosa di Bagdad' del 1949, del regista Domeneghini; le tavole originali preparate da P.P. Vulpes (altro nome d'arte di Wolfango Peretti Poggi) per illustrare il libro 'Il Giorno Le Odi' di G. Parini edito nel 1985; le tavole originali del 'Don Chisciotte' disegnate da Paparella (inedite) e la Divina Commedia' e i 'Tarocchi di Dante e dei Fedeli d'Amore' disegnate da Golpe.

(Adnkronos)

 

 

 
International 12 marzo 2010

Iran/ Mottaki: Commissione ad hoc per arresto reporter in Italia


Il ministro degli Esteri iraniano Manoucher Mottaki, ha detto di aver formato una commissione speciale incaricata di seguire il caso di Hamid Masoumi Nejad, il giornalista dell'emittente Irib in Italia arrestato il 3 marzo scorso con l'accusa di traffico di armi. "Una commissione formata da esperti diplomatici, politici e legali è stata formata all'interno del ministero degli Esteri per seguire istante per istante il caso del nostro giornalista", ha detto Mottaki all'agenzia Isna. In precedenza il ministro degli Esteri iraniano aveva definito l'arresto di Masoumi Nejad e di un altro iraniano "un gioco ridicolo" e una prova di "esibizionismo politico". Sul sito dell'Irib si definisce "degno di nota" il fatto che "dopo l'arresto del corrispondente in Italia dell'Irib, Hamid Masoumi Nejad, avvenuto mercoledi 3 Marzo 2010, è iniziata un'ondata di solidarietà e sostegno ad Hamid da parte di giornalisti, ambienti politici, docenti universitari e gente comune in Italia". Siti come Infopal, Arabmonitor, Forum Palestina, Aurora, Giustizia Quotidiana, Ipharra, sono citati a testimonianza di ciò ed "hanno condannato l'arresto di Hamid definendolo un'azione politica". "Anche giornalisti non italiani dal Cile, dal Libano e da altri paesi hanno inviato messaggi alla nostra redazione esprimendo solidarietà a Hamid", si legge ancora sul sito di Irib.

(Apcom)


Spagna/ Presunto membro Eta arrestato a Lisbona


Un presunto membro dell'organizzazione terroristica basca Eta è stato arrestato ieri sera all'aeroporto di Lisbona mentre si stava imbarcando per un volo a destinazione Venezuela. Secondo l'agenzia stampa portoghese Lusa, che cita fonti del ministero degli Interni spagnolo, si tratterebbe di uno dei due uomini che riuscì a fuggire, il 4 febbraio scorso, poco prima che la polizia portoghese individuasse un deposito di esplosivi a Obidos, centro del Portogallo. Si tratterebbe di Andoni Zengotitabengoa, 30 anni. L'arresto avviene sullo sfondo di una polemica tra Spagna e Venezuela: un giudice spagnolo ha infatti accusato Caracas di dare ospitalità e appoggio ai terroristi baschi.

(Apcom)


M.O./ Gerusalemme Est, Anp chiede aiuto degli Stati Uniti


Il presidente dell'Autorità Nazionale palestinese Abu Mazen ha chiesto agli Stati Uniti di fare pressione sul governo israeliano perché venga revocata l'autorizzazione alla costruzione di 1.600 alloggi a Gerusalemme Est: è quanto riporta il quotidiano israeliano Ha'aretz, citando fonti palestinesi. In un colloquio telefonico avvenuto ieri sera l'inviato speciale per il Medio Oriente statunitense George Mitchell - che dovrebbe recarsi nella regione la prossima settimana - avrebbe chiesto ad Abu Mazen di non rinunciare ai negoziati indiretti, come minacciato all'indomani della decisione israeliana (criticata peraltro dalla comunità internazionale, compresi gli Stati Uniti). Le attività di costruzione nei quartieri arabi di Gerusalemme non fanno parte della moratoria unilaterale di 10 mesi sull'ampliamento delle colonie in Cisgiordania decisa dal governo israeliano: una sospensione totale delle attività edilizie, che comprenda anche la Città Santa, è però la condizione avanzata dall'Autorità Nazionale Palestinese per la ripresa del dialogo.

(Apcom)



Cuba, giornalista dissidente in sciopero della fame ricoverato in ospedale



Guillermo Farinas digiuna da 15 giorni per chiedere il rilascio di 26 prigionieri politici malati

Guillermo Farinas, giornalista e dissidente cubano in sciopero della fame e della sete da 15 giorni nella sua casa di Santa Clara, è stato ricoverato nell'unità di Terapia intensiva dell'ospedale della città. Lisset Zamora, portavoce di Farinas, ha raccontato che l'uomo ha perso conoscenza a causa di una crisi di ipoglicemia e che questo ne ha determinato il ricovero.
Fonti ospedaliere hanno reso noto che le condizioni dell'uomo sono gravi.

Farinas ha scelto di digiunare dopo il decesso del prigioniero politico, Orlando Zapata, di 42 anni, morto in seguito a una protesta durata più di due mesi. Il giornalista dissidente, attraverso lo sciopero della fame, chiede il rilascio di 26 progionieri politici malati.

(Peacereporter)



Taiwan, si dimette ministro della giustizia contrario a pena di morte



La decisione è stata presa dopo le polemiche innescate dal rifiuto di Wang Ching-fen di far eseguire le condanne capitali

Lasciare il governo piuttosto che far eseguire la condanna a morte di un condannato. E' quanto ha deciso Wang Ching-feng, ministro della giustizia di Taiwan, dopo essere stata bersagliata dalle critiche da parte di parlamentari e attivisti a favore della pena di morte. "Tutti cercano di spingermi a eseguire delle condanne a morte, a uccidere persone"- ha dichiarato il ministro - ma io semplicemente non posso. La migliore scelta per me è lasciare".

Nel Paese non si esegue alcuna pena capitale dal 2005, ma per il solo fatto che la norma sia presente all'interno dell'ordinamento legislativo, secondo l'opinione di uno dei più importanti giuristi di Taiwan, un ministro della giustizia non può rifiutarsi di autorizzare le esecuzioni.

(Peacereporter)



Yemen, catturato terrorista con passaporto statunitense



Sharif Mobbley, di origine somala, aveva lasciato gli Usa due anni fa per andare in Yemen a studiare l'Islam e l'arabo

Sharif Mobley, un 26enne statunitense di origine somala, è stato arrestato dalle forze di sicurezza yemenite. L'uomo è stato catturato in seguito a una sparatoria con le guardie dell'ospedale dove era stato ricoverato con altri undici membbri di al Qaeda, dopo il primo arresto, avvenuto nei giorni scorsi. Nel corso della sparatoria un agente di sicurezza è rimasto ucciso.

Mobley, nato nel New Jersey, viene ricordato dai compagni della scuola superiore come un ragazzo appassionato di arti marziali, cintura nera di karate, nonché membro della squadra di wrestling. Nel corso del 2008, Mobley, prima di trasferirsi nello Yemen a studiare l'arabo e l'Islam, ha lavorato nel New Jersey con imprese di manutenzione in tre diversi impianti nucleari.

(Peacereporter)


Scoperta la mummia del faraone "eretico" Akenathon


Dopo oltre tremila anni gli archeologi hanno identificato la mummia del faraone Akenathon, il sovrano egizio che per primo tentò di imporre una religione monoteista e che per questo soffrì la "damnatio memoriae" per mano dei suoi successori, a partire dal figlio Tutankhamen. Proprio l'esame del Dna effettuato sulla mummia di "Re Tut" - il più famoso della XVIII dinastia ma di importanza storica minore - ha permesso di accertare che la mummia scoperta nel 1907 nella Valle dei Re e catalogata come KV55 è quella del padre Akehathon. Il regno di Akenathon iniziò attorno al 1.350 a. C.: dopo aver rotto con la casta sacerdotale di Ammon, il sovrano decise di ripudiare le decine di divinità venerate da millenni e di imporre il culto ad un unico dio, il disco solare Aton, trasferendo la capitale del regno ad Amarna; inoltre, promosse uno stile artistico più naturalistico e meno formale. Alla sua morte però la tomba reale ad Amarna era ancora incompiuta, e il fato della mummia rimase un mistero: il suo successore Tutankhamon decise infatti di tornare alle antiche tradizioni e il nome dell'eretico Akenathon venne eliminato dalle liste ufficiali dei re, e la città abbandonata (venne riscoperta dagli archeologi solo nel XIX secolo).

(Apcom)


Lingue minoritarie cinesi sull'orlo dell'estinzione


Mongolo, manciù, buyei, blang e hu sono le lingue minoritarie che potrebbero scomparire dalla Cina, vista la campagna estensiva di promozione del mandarino che sta portando, secondo le Nazioni Unite, oltre 100 lingue verso una prematura dipartita.

La Cina, in cui vivono 56 gruppi etnici ufficialmente riconosciuti, è popolata per il 90% dal gruppo dominante Han che, come altre etnie, parla ora solo il mandarino.

Questo comporta un'inevitabile minaccia per i piccoli gruppi minoritari, come gli Hezhen e gli Oroqen, che vivono in zone periferiche della Cina, principalmente nel nordest.

Molte di queste lingue sono solo parlate e, vista la tendenza delle comunità locali di imporre solo lo studio del mandarino, la minaccia di estinzione è alta malgrado le nuove tecnologie possano rappresentare un'ultima speranza, dice Akbar Majit, professore universitario kazako.

(Reuters)


Attivista anti-baleniere arrestato all'arrivo in Giappone


La Guardia costiera nipponica ha arrestato oggi il neozelandese Pete Bethune, attivista membro di un'associazione che si batte contro la caccia alle balene. Lo ha reso noto un portavoce.

L'uomo era salito a bordo di una baleniera giapponese nell'Antartico in seguito a scontri tra cacciatori e ambientalisti.

Gli elicotteri dei media sorvolavano il porto mentre le navi entravano nella baia di Tokyo e Bethune, che fa parte della Sea Shepherd Conservation Society, veniva condotto a riva dopo essere stato trattenuto a bordo per quattro settimane.

I regolari tentativi della Sea Shepherd di bloccare l'annuale caccia alle balene hanno suscitato irritazione in Giappone, dove la caccia ai cetacei è un'importante tradizione culturale.

Il mese scorso l'Australia ha dato al Giappone un ultimatum chiedendogli di fermare entro novembre la caccia alle balene nell'Antartico, pena azioni legali internazionali.

Bethune, capitano di un'imbarcazione danneggiata a gennaio dopo una collisione con una baleniera Giapponese, era riuscito a salire sulla Shonan Maru 2 il 15 febbraio.

(Reuters)

 
Mondo Web 12 marzo 2010

Gli appassionati del verde e del patrimonio paesaggistico italiano avranno da oggi un nuovo punto di riferimento in internet per ricercare informazioni ed essere aggiornati sui più bei parchi italiani. Briggs & Stratton lancia infatti il nuovo portale dei Parchi Più Belli d'Italia, una vera e propria guida online completa ed aggiornata sui più bei giardini della nostra penisola.Il portale dei Parchi Più Belli d'Italia è il nuovo sito ufficiale del concorso Il Parco Più Bello,

premio internazionale di Parchi e giardini giunto quest'anno all'ottava edizione, che ha premiato negli anni dei veri e propri gioielli italiani tra cui la Reggia di Caserta, Villa  Nazionale Pisani a Stra e i Giardini dell'Isola Bella, solo per citare i giardini iridati più recenti. Grazie anche al Patrocinio del Ministero per i Beni culturali, quello del FAI (Fondo Ambiente Italiano), e dell'AIAAP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio), il concorso sta guadagnando un posto di sempre maggiore risalto nel panorama culturale italiano, riuscendo nel suo intento di valorizzare l'inestimabile patrimonio architettonico e paesaggistico italiano, contribuendo a stimolare l'interesse e la sensibilità verso il verde nelle sue forme più eccelse. L'Italia può infatti vantare uno dei più ricchi e storici patrimoni verdi del mondo, delle vere meraviglie dell'architettura e della Natura che spesso non sono sufficientemente conosciute e meritano maggiori risalto ed attenzione. Il nuovo sito presenterà tutte le news e le informazioni sul concorso e sulla giuria, ma l'obiettivo principale sarà quello di fornire informazioni dettagliate e complete sui giardini partecipanti, oltre 100 perle del nostro patrimonio paesaggistico, selezionate da una giuria di esperti e professionisti del settore. Ad ogni parco è dedicata una pagina con foto e informazioni sulla visita, sui giardini nelle vicinanze e una mappa interattiva per facilitarne lʼindividuazione. Sarà possibile ricercare i parchi per regione, per ordine alfabetico, o per parola chiave. Saranno inoltre presentati dei percorsi tematici e articoli di interesse paesaggistico e ambientale. Il premio, ancor di più oggi con il nuovo portale, intende promuovere ed elevare la cultura e l'apprezzamento del nostro inestimabile patrimonio paesaggistico, per rendere queste meraviglie apprezzabili non solo dalla ristretta cerchia degli specialisti ma ad un più vasto pubblico. www.ilparcopiubello.it

 

(What's Up)

 


Cina avverte Google in attesa di risoluzione controversia


La Cina ha lanciato oggi un avvertimento al colosso dei motori di ricerca Google, invitandolo nuovamente a rispettare le leggi del paese, mentre cresce l'attesa per la risoluzione della controversia su censura e attacchi informatici.

L'amministratore delegato di Google, Eric Schmidt, spera di annunciare presto il risultato dei colloqui con le autorità cinesi in merito a un motore di ricerca privo di censure.

"Google ha spiegato le sue ragioni, sia privatamente che pubblicamente", ha detto il ministro dell'Industria e dell'Information Technology cinese, Li Yizhong, pur non confermando i colloqui diretti con la società americana.

Il colosso americano ha creato scompiglio, a livello economico e politico, denunciando lo scorso 12 gennaio attacchi informatici provenienti dalla Cina, che hanno coinvolto anche altre 30 aziende, e minacciando di abbandonare il mercato cinese.

"Se non rispettate le nostre leggi, siete irresponsabili e prepotenti, e le conseguenze saranno solo colpa vostra", ha detto Li a chi gli domandava un commento sull'eventualità che Google.cn decida semplicemente di rimuovere i filtri alle sue ricerche.

Li, poi, si è complimentato con il gigante dei motori di ricerca per l'aumento al 30% delle sue quote nel mercato cinese, dal lancio di google.cn tre anni fa, e ha anche detto che un aumento delle quote di mercato di Google è ben accetto se nel rispetto della leggi nazionali.

Il ministro, infine, ha detto che spetta alla società californiana decidere se rimanere o meno nel mercato cinese.

(Reuters)


Violenza su donne, la campagna preventiva ha oggi un sito


"La violenza ha mille volti. Impara a riconoscerli": e' il titolo della campagna preventiva contro la violenza sulle donne, che si propone diversa nei toni e nella forma. Nata da un'idea di Anna Paola Concia, deputata del Pd, della copywriter Eliana Frosali e della saggista Alessandra Bocchetti, la campagna e' sul sito web www.riconoscilaviolenza.it. "Si tratta di una campagna creative commons, che puo' essere adottata e 'scaricata' gratuitamente da chiunque creda nella sua validita' -spiega la deputata Pd- nello spirito di condivisione che anima oggi la rete e le iniziative no profit. Un decalogo di consigli per le giovani donne, perche' non scelgano uomini violenti". A partire da oggi, dunque, "tutte e tutti, privati cittadini, fondazioni, circoli culturali, aziende, amministrazioni locali, istituzioni, emittenti televisive possono visitare il sito, fare propria la campagna e farla circolare -conclude Concia- attraverso i canali tradizionali, ma anche attraverso siti, blog, pagine facebook e ogni altro strumento che possa supportare una campagna fotografica".

(Adnkronos)


Web: Meter, scoperti 500 siti di pedofilia on line in 80 minuti


Cinquecento siti internet con contenuti di violenze sessuale su bambini dai 3 ai 12 anni, segnalati in meno di un'ora e venti minuti. Questo il risultato emesso dal monitoraggio dei volontari dell'associazione Meter onlus di don Fortunato Di Noto. La Polizia postale e delle comunicazioni di Catania ha ricevuto queste segnalazioni trasmettendole poi al centro nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia in rete. Per don Fortunato Di Noto si tratta di "un orrore senza fine, un fenomeno inarrestabile quello degli abusi sessuali che coinvolge milioni di bambini e tutte le classi sociali. Oggi piu' di ieri e' necessario un patto comune e una assunzione di responsabilita'".

(Adnkronos)

 
Musica 12 marzo 2010

Ligabue festeggia i 50 anni con un nuovo album di inediti


Ligabue festeggia i 50 anni con un nuovo album di inediti (Warner Music) che uscirà il 7 maggio. Il cantautore, che festeggia il compleanno domani, torna con un nuovo progetto a 5 anni di distanza dalla pubblicazione del suo ultimo album 'Nome e Cognome' e a 20 anni dal disco d'esordio 'Ligabue'. Nel maggio 1990, infatti, il primo singolo 'Balliamo sul mondo' decreta il successo dell'album di debutto con canzoni come 'Non è tempo per noi', 'Bar Mario', 'Sogni di R&R', 'Bambolina e barracuda', 'Marlon Brando è sempre lui' e 'Piccola Stella senza cielo'. Il 1995 è invece l'anno della consacrazione definitiva con la pubblicazione dell'album 'Buon compleanno Elvis', lanciato dal brano 'Certe notti'. I successivi singoli 'Viva!', 'Hai un momento, Dio?', 'Vivo morto o X', 'Quella che non sei', 'Seduto in riva al fosso' e 'Leggero' porteranno l'album ai vertici delle classifiche per 70 settimane consecutive con oltre un milione di copie vendute. Tra il 1999 e il 2003 Ligabue pubblica altri due album ('Miss Mondo' e 'Fuori come va?'), ai vertici delle classifiche. Il 10 settembre 2005 a Reggio Emilia, tutte le esperienze dal vivo maturate in 15 anni di carriera convogliano in 'Campovolo': Ligabue suona in un'immensa area all'aperto su 4 diversi palchi davanti a 180.000 persone, battendo il record europeo di paganti per un concerto rock. Il megaevento coincide con l'uscita dell'album 'Nome e Cognome', altro grande successo con oltre un anno di presenza in classifica. Nei due anni successivi escono 'Primo Tempo' e 'Secondo Tempo' due album (cd+dvd) che per la prima volta nella carriera di Ligabue raccolgono complessivamente (tra audio e video) i suoi 42 singoli usciti tra il 1990 e il 2005 più 5 brani inediti tra cui 'Niente Paura' che diventa la canzone più trasmessa dalle radio per 14 settimane consecutive. L'ennesima sfida live per Ligabue è programmata per settembre 2008 con una serie di concerti all'Arena di Verona accompagnato, oltre che dalla sua band, da 70 maestri d'orchestra diretti dal Maestro Marco Sabiu. Nello stesso anno il 'Liga' torna in giro per l'Europa, suonando per la prima volta all'Olympia di Parigi e, a settembre, è nuovamente in Arena con Orchestra e band per altri 8 magici concerti a cui ne verranno aggiunti due in versione 'Solo Rock & Roll', legati a un progetto benefico in favore dell'Abruzzo per un totale di 10 date sold out in Arena.

(Apcom)


Musica: a L'Aquila il bilancio dell'impegno dei cantanti italiani per l'Abruzzo


E' passato un anno dall'inizio del progetto 'Decidilo tu - Canzone per l'Abruzzo', che ha coinvolto tutto il mondo musicale indipendente per sostenere l'Aquila dopo il terremoto. Il bilancio dei risultati fin qui realizzati sara' fatto domani alle 12, nella sede provvisoria della Provincia de L'Aquila. Nel corso dell'iniziativa verranno inoltre presentati i prossimi progetti in programma . All'appuntamento saranno presenti il Presidente della Provincia de L'Aquila, Stefania Pezzopane, il cantautore, regista, attore e autore del brano 'Decidilo Tu - Canzone per l'Abruzzo' Alessandro Benvenuti, Giordano Sangiorgi, patron del Mei - Meeting degli Indipendenti di Faenza, Giampiero Bigazzi, dell'etichetta Materiali Sonori, e alcuni tra i 52 artisti indipendenti che hanno partecipato al progetto "Decidilo Tu - Canzone per l'Abruzzo", tra i quali Arlo Bigazzi , produttore e coordinatore del progetto, Stefano Saletti e il gruppo aquilano dei Vega's . La Siae consegnera' una targa e due medaglie quale riconoscimento ad Alessandro Benvenuti ed a Materiali Sonori e Mei, per il loro sostegno alla musica giovanile a L'Aquila, dopo il terremoto. 'Decidilo Tu - Canzone per l'Abruzzo', il cd del mondo indipendente dedicato alla tragedia del terremoto in Abruzzo, vede la partecipazione di artisti del calibro di Alessandro Benvenuti, primo promotore del soggetto insieme al Mei di Faenza e a Materiali Sonori di San Giovanni Valdarno, insieme a tanti altri artisti italiani.Il mondo musicale italiano indipendente ed emergente, ha deciso di portare cosi' il suo contributo creativo al sostegno delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto. Il 18 giugno 2009 e' uscito il pezzo Decidilo Tu - Canzone per l'Abruzzo su testo di Alessandro Benvenuti cantato dai Vega's, band dell'Aquila, insieme ai musicisti della Piccola Banda Ikona, Quartetto Euphoria, Soluzione e tanti altri.


(Adnkronos)


Musica: classifiche, Mengoni ancora primo ma Malika sale al secondo posto


A Sanremo si e' classificato terzo ma nella hit parade rimane saldo al primo posto. Marco Mengono con "Re Matto" guida infatti anche questa settimana la classifica Fimi-GfK degli album piu' venduti. Al secondo posto guadagna una posizione la vincitrice del premio della critica del festival, Malika Ayane che con 'Grovigli' sale dalla terza alla seconda posizione. Perde una posizione e si piazza sul terzo gradino del podio l'album del vincitore di Sanremo 2010, 'Per tutte le volte che...' di Valerio Scanu. La classifica degli album vede di seguito 'Michael Jackson's This Is It', quarto, 'Sulla mia pelle' di Noemi, quinto, 'Valleys of Neptune' (l'abum che contiene 12 inediti di Jimi Hendrix e che e' l'unica new entry della settimana), sesto, 'If' di Mario Biondi, settimo, 'Soldier of love' di Sade, ottavo, 'Senza Nuvole' di Alessandra Amoroso, nono, e 'Heart' di Elisa, che chiude la top ten.

(Adnkronos)


Roma, Giovanni Allevi al Pantheon per i bambini di Haiti


La Cappella Musicale del Pantheon e Giovanni Allevi suonano per i bambini di Haiti, al Pantheon di Roma, il 20 marzo alle 18. Bambine e bambini orfani della Diocesi di Port-au-Prince. Sono loro i destinatari dei fondi che verranno raccolti in occasione del concerto, "La primavera di Haiti", patrocinato dalla presidenza del consiglio dei Ministri, dal ministero per le Attivita' e i Beni Culturali, dal ministero per lo Sviluppo Economico, dal comune e dalla provincia di Roma. I 450 ospiti dell'appuntamento, premiato dalla presidenza della Repubblica, potranno assistere all'esibizione della Cappella Musicale del Pantheon, diretta dal maestro Alessandro Quarta, che aprira' e chiudera' il concerto eseguendo alcuni brani della migliore tradizione italiana. Il pianista Giovanni Allevi interpretera' alcune delle sue composizioni piu' famose. L'iniziativa, organizzata dall'associazione culturale "Un Piano per la Vita", e' promossa dal Capitolo della Basilica Collegiata "Sancta Maria ad Martyres" Pantheon di Roma, che ha raccolto l'appello del Papa per la solidarieta' verso le popolazioni colpite dal terremoto che ha devastato il territorio haitiano e causato migliaia di vittime.

(Adnkronos)

 
Cinema e Spettacolo 12 marzo 2010

Dario Argento: il film "Paranormal Activity" non e' un granche'


'Paranormal Activity' non mi ha fatto paura, non è un granché". E' quanto ha dichiarato Dario Argento, ospite della puntata di 'Victor Victoria', in onda stasera alle 23.30 su La7. "La storia della gente che sveniva in sala è stata diffusa con lo scopo di fare pubblicità, infatti, solo dopo due settimane dall'uscita nei cinema, il film è sceso nelle classifiche nel box office". Sui suoi progetti lavorativi: "Tra pochi giorni andrò negli Stati Uniti per fare dei sopralluoghi. Ho intenzione di girare un piccolo film con la Paramount, dovrei avere un budget di 5 milioni di euro".

(Apcom)


Da Bruce Willis a Mick Jagger, le star affittano ville da sogno


Sarà colpa della crisi, che non sta risparmiando nessuno. Oppure, più semplicemente, si tratta di persone oculate e lungimiranti. Fatto sta che sempre più star affittano le proprie case nei periodi di assenza. Un modo per ammortizzare i costi, si legge su 'LatitudineX.it', talvolta faraonici, di manutenzione e gestione.

Di sicuro però c'è che gli affitti non so alla portata di tutti: per un giorno si può partire da 400 dollari per arrivare fino a quasi 21.000. Ma non è tutto, visto che i proprietari si riservano una severissima selezione. Fa così Mick Jagger quando, impegnato nei titanici tour mondiali con i Rolling Stones, vuole 'aprire' la sua villa dalle atmosfere orientaleggianti (giapponesi, per la precisione) di Stargroves, sull’isola di Mustique, nei Caraibi Orientali. Circondata da lussureggianti palme, la casa è composta da sei padiglioni collegati da sentieri che si snodano lungo tutta la proprietà. Non mancano un campo da tennis, una grande piscina scoperta, una vasca coperta e una sala giochi con biliardo. E a disposizione, per un totale tra i 15.000 e i 19.000 dollari alla settimana, si avrà anche a disposizione la servitù.

Ad affittare la propria casa è anche un altro Rolling Stone, Keith Richards, che - per la sua Rocky Point Villa - a Turks and Caicos, arcipelago appartenente alla Gran Bretagna e sito nei Caraibi settentrionali - chiede 8.107 dollari a notte. Le camere da letto sono tre, con vista sull’oceano e in soggiorno è piazzato un televisore da 60 pollici a retroproiezione con lettore dvd.

Stessa location per The Residence, l’alloggio che l’attore Bruce Willis possiede nell’esclusiva località di Parrot Cay. Per passarci una notte bisogna sborsare 20.873 dollari a notte.

(Adnkronos)


David di Donatello alla carriera a Tonino Guerra, Bud Spencer e Terence Hill


Tonino Guerra ricevera' il David Speciale per la carriera. Su proposta di Gian Luigi Rondi, all'unanimita', il Consiglio Direttivo dell'Accademia del Cinema Italiano gli conferira' il premio in occasione dei suoi novant'anni, che compira' il prossimo 16 marzo, per celebrare la sua felice attivita' di scrittore di cinema, che dalla fine degli anni Cinquanta, lo ha visto contribuire splendidamente ai film di Antonioni, Fellini, Rosi, dei Fratelli Taviani, oltre che di Visconti, Ferreri e De Santis. Il Consiglio dell'Accademia, su proposta di Ermanno Olmi, conferira' altri due Premi David alla carriera a Bud Spencer e Terence Hill che, dagli anni Sessanta, hanno avuto il merito di rivisitare il western in cifre in cui la comicita' privilegiava sempre note umane positive. I Premi David di Donatello verranno consegnati nel corso della cerimonia di premiazione, in onda su Raiuno, il prossimo 7 maggio.

(Adnkronos)


"Di Caprio non diventi tuo marito"

Gruppo ebrei scrive a Bar Rafaeli

Il progetto di un matrimonio non è nemmeno nell'aria, ma c'è già chi si oppone. Leonardo Di Caprio e la modella Bar Rafaeli non sarebbero fatti l'uno per l'altra. Ne è certo un gruppo di ultra-nazionalisti ebrei che ha scritto una lettera alla top model chiedendole di lasciare il fidanzato per il bene delle "generazioni future". Il gruppo, che si oppone fermamente a matrimoni tra ebrei e non ebrei, ha aggiunto di non aver nulla contro l'attore.

"Tua nonna e la nonna di tua madre non avrebbero mai desiderato che un giorno uno dei loro discendenti separi le generazioni future della famiglia dal popolo ebraico" si legge nella lettera che è stata fatta recapitare alla modella attraverso sua madre. La firma è di Baruch Marzel in rappresentanza di questo gruppo ultra-nazionalista. "L'assimilazione - spiega l'uomo al Los Angeles Time - è sempre stata uno dei nemici del popolo ebraico" ed è fondamentale che la modella e Di Caprio non convolino a nozze per il bene delle "generazioni future".

Dopo un lungo tira e molla, la storia tra Di Caprio e Bar Rafaeli sembra essersi definitivamente consolidata. Secondo un amico di famiglia dell'attore, il giorno di San Valentino Leo avrebbe chiesto la mano della top model. Il condizionale è però d'obbligo, visto che la conferma ufficiale non è ancora arrivata. Se effettivamente il progetto di un matrimonio non fosse così lontano, ora per i due ci sarebbe un nuovo ostacolo da superare. Nulla di personale, ci tiene a specificare l'autore della lettera: "Di Caprio è senza dubbio un attore di talento".

(Tgcom)


Cotillard testimonial provocatorio spot

Premio Oscar sponsorizza seni finti da applicare sulla fronte


Marion Cotillard e' la testimonial di una provocatoria pubblicita' in cui si sponsorizzano piccoli seni finti da appiccicare sulla fronte.

Lo spot, prodotto dal sito umoristico dell'attore Will Ferrell, in pochi minuti e' diventato uno dei piu' cliccati. La Cotillard nello spot si lamenta che in Usa, a differenza che in Francia, soprattutto nell'ambiente lavorativo, le persone non la guardano negli occhi ma solo nel decollete'. Il rimedio? Applicare questi falsi seni sopra gli occhi.

(Ansa)


Teatro: Neri Marcore' 'economista pacato' in 'Un paese a civilta' limitata'


Terzo appuntamento con i Lunedi' di Artisti Riuniti in programma al Piccolo Eliseo lunedi' prossimo alle ore 20.45 . Un Paese a civilta' limitata di Paolo Sylos Labini e' il testo della lettura curata da Cristina Comencini, che si avvale dell'interpretazione di Neri Marcore' e di Simone Francia e delle musiche eseguite dal vivo da Luca D'Aquino. Paolo Sylos Labini (1920-2005) e' stato uno dei maggiori economisti del Novecento. Intellettuale appassionato e battagliero polemista, e' cresciuto accanto a protagonisti dell'Italia civile come Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini. «Forse tra cinquant'anni, quando saro' su una nuvoletta, mi daranno ragione, ma per ora vengo ritenuto un eterodosso», diceva della sua economia tutta volta allo sviluppo, al bene comune, allo sradicamento della miseria. Per anni, sostanzialmente inascoltato, denuncio' la degenerazione morale del paese, si oppose a Salvo Lima gia' nel 1974, lotto' contro il malcostume nelle Universita'. Fu tra i primi a capire i rischi del fenomeno Berlusconi che combatte' fino alla fine quando diede alle stampe il suo ultimo accorato appello ai suoi concittadini eloquentemente intitolato «Ahi, serva Italia». Parte dal testo/intervista curato da Roberto Petrini (Paolo Sylos Labini - Un paese a civilta' limitata, Laterza, Roma-Bari 2001) la serata di Cristina Comencini per I Lunedi' di Artisti Riuniti. In scena Neri Marcore' sara' l'economista, pacato, sorridente, lucido e intransigente, che rispondera' alle domande del giornalista interpretato da Simone Francia.

(Adnkronos)


OMAGGIO A PERGOLESI’

Domenica 14 marzo alle 21.15 a Cori (Latina) l’intermezzo in due atti ‘La serva padrona’



A 300 anni dalla nascita di Giovanni Battista Pergolesi, l’associazione culturale ‘Il Corace’, in collaborazione con l’associazione culturale ‘Il Buonumore’, rende omaggio al compositore con ‘La serva padrona’. L’intermezzo in due atti, su libretto di Gennarantonio Federico, andrà in scena domenica 14 marzo alle 21.15 presso la Chiesa di Sant’Oliva a Cori (Latina).


Il soprano Minji Kang (nel ruolo di Serpina), il baritono Giorgio Gatti (Uberto), che cura anche la regia, e il mimo Mauro Tucciarelli (Vespone) – accompagnati dall’orchestra ‘L’anello musicale’ diretta dal M° Massimo Italiano – sono i protagonisti dell’opera composta nel 1733 da Pergolesi.


Il vecchio scapolo Uberto si è cresciuto in casa una servetta, Serpina, alla quale si è affezionato come un papà un po’ brontolone, ma indulgente. Serpina sa benissimo di essere la vera padrona di casa e ne approfitta, comportandosi come più le piace. Ma soprattutto mira a farsi sposare dall’anziano ma ricco padrone. Gioca dunque d’astuzia e, per ingelosirlo, finge di avere un pretendente, un soldato rozzo e collerico (impersonato dal servo Vespone, travestito). Al pensiero di perderla e per di più di saperla maltrattata, Uberto capitola e le offre di sposarla.


La manifestazione è stata realizzata con il contributo della Regione Lazio e il patrocinio della Provincia di Latina, del Comune di Cori e della XIII Comunità Montana.

(What's Up)

 

 

 
Moda e Tendenze 12 marzo 2010

YouTuToi presenta la sua collezione F/W2011 Easy, Busy, Sexy. I

l mondo della calzatura non sarà mai più lo stesso.


La nuova collezione YouTuToi è il frutto di una lunghissima storia di passione. E' prodotta e ideata da Carmens, azienda leader in Italia e una delle prime in Europa nel private label. Fondata nel 1966 da Sante Bolzonaro a Galzignano Terme, produce calzature da donna per marchi e catene al dettaglio di innumerevoli Paesi nel mondo. Oggi l'azienda si propone creatrice di stile e promotrice di libertà individuale. Presenta il proprio marchio spinta dalla volontà di offrire ad una donna affascinante e carismatica, suadente e colta, un prodotto capace di libertà, individualità, attraverso uno stile misurato ed audace, contemporaneo e raffinato, orientato a valori di semplicità, unconventional.

 

YouTuToi parla ad ogni donna, alle sue diverse pur sempre complementari personalità, si rivolge ad una donna di classe che, a frivolezze e a facili, momentanee lusinghe, preferisce la concretezza, guardarsi allo specchio e vedersi bella, importante, sicura. E' una donna impegnata, dinamica e glamour, che incanta in  modo naturale, delicata, al contempo forte e determinata. YouTuToi risponde alle esigenze di questa donna, dotata di femminilità sottile ed eleganza innata. La sua bellezza riflette una forte personalità, un fascino sobrio, irresistibile, capace di sedurre con stile, di ammaliare senza eccessi. Una donna intrigante, sensuale e chic, che vuole incuriosire con garbo ed eleganza. Il suo è uno charme unico, irripetibile e misurato.

 

Easy, Busy, Sexy è la formula YouTuToi: scarpe e accessori adatti ad ogni occasione, in qualsiasi momento della giornata. YouTuToi, 3 volte te.

 

Easy, da indossare nel tempo libero, senza mai rinunciare allo stile. Per le donne che amano essere impeccabili nei momenti che dedicano alle passioni, agli affetti: lo shopping, una mostra d'arte,  una passeggiata al parco, per sentirsi bene con una scarpa bella e sempre attuale.

Busy, perché la donna YouTuToi è una donna che lavora, una professionista determinata e decisa, impeccabile e perfetta, liberando ogni giorno un forte ed inconfondibile appeal, grazie ad un accessorio particolare o ad una scarpa esclusiva.

Sexy, perché la vera eleganza, quella che risiede in un approccio intellettuale alla vita, seduce, intriga e rende qualsiasi donna assolutamente irresistibile, in un modo ogni volta nuovo e speciale.

LEVEL inside

YouTuToi è un prodotto che offre un nuovo binomio di moda e tecnologia. Nasce Level Inside, caratteristica distintiva ed esclusiva della calzature YouTuToi. Level Inside è il sottopiede studiato e brevettato per consentire al piede un appoggio ottimale a diverse altezze di tacco, alleviando da qualsiasi dolore, fastidio dovuti a tacchi o troppo alti o troppo bassi. Un'innovazione tecnica che diventa elemento di caratterizzazione e di valorizzazione della marca. La garanzia di un vantaggio tangibile e funzionale che rende esclusiva la marca ed i prodotti, creando un importante valore aggiunto ai contenuti di stile, forma e design.

Level Inside è in linea con la filosofia dell'azienda: offrire un made in Italy di spessore, un prodotto completo, di tendenza, conforme ai bisogni e ai desideri di ogni donna e capace di distinguersi dagli altri per qualità, accessibilità e attualità.

 

Sistema Cube

YouTuToi pensa alla sua donna non solo in termini di stile, tendenze, offrendo una collezione che è un sapiente mix di glamour, qualità e tecnologia, ma anche in termini di abitudini ed esigenze di consumo. La collezione, di 34 modelli, sviluppata su 7 suole esclusive YouTuToi e riprodotta in un campionario di 108 modelli nelle specifiche aperture colore, propone un nuova strategia di consegne al punto vendita, che diventa per la consumatrice un vero e proprio appuntamento fisso con lo stile. Il sistema Cube, che troverà continuità anche con la prossima collezione S/S 2011, offre alla donna il prodotto giusto al momento giusto, soddisfacendo le esigenze di consumo dettate dal clima, che determina stili e contenuti tecnici diversi.

"Back from Holidays" - cube consegna Settembre

"Soft Autumn" - cube consegna Ottobre

"Ice" - cube  consegna Dicembre.

La collezione

Materiali top quality e fattura italiana; fondi in esclusiva per YouTuToi realizzati in gomma e derivati, sinonimo di duttilità e resistenza; tomaie e fodere in pelli naturali; accessori, quali fibbie, borchie, applicazioni, personalizzati ed esclusivi, metalleria declinata nell'unica variante rutenio. Una collezione dalla palette colori naturali, dai toni più chiari a quelli più scuri, che luccica grazie all'utilizzo di dettagli in vernice tono su tono e di un nuovo materiale effetto rettile, il Tejus.

I temi sono quelli dettati dalle tendenze moda di stagione, rivisitati in modo unico e personale dallo spirito YouTuToi. Una collezione che punta sulla calzatura 20/70, range di altezza tacco del 95% delle scarpe firmate YouTutoi.  Applicazioni borchie a barretta, nastri velluto a contrasto, frange e fiocchi in stile british, cinturini e fibbie sono i temi che si alternano su ballerinas, zeppe d'spirazione mary jane, derby, mocassini, tronchetti, city snekers e city boots, boxer.

Il sistema Cube YouTuToi trova la sua valenza anche nel mood, che per colori, pelli, dettagli e applicazioni si esprime in 3 stili: city dance, british townhouse  e contemporary folk.

 

Back from Holidays - Colori chiari e naturali, i toni del marmo, grigio, sabbia, tortora, travertino; le forme, per struttura e pelli utilizzate, agnello, camoscio e tejus, sono morbide, avvolgenti, destrutturate e sinuose.

Soft Autumn - Colori prettamente autunnali, caldi e corposi, wine, burgundy, wengé, dark denim blue, sottobosco, fango; le forme sono più sostenute e definite.

Ice - Tinte irrinunciabili e decise, ghiaccio, mastice, nero; forme e materiali importanti, cavallino, tessuto tecnico matelassé.

 

Tra le novità il tema elasticizzato, un ri-lancio che YouTuToi sviluppa sullo stivale, sia in tessuto sia in pelle/camoscio e che YouTuToi vuole essere un nuovo trend di stagione.

(What's Up)


Madonna stilista per teen ager ispirandosi alla figlia Lourdes


Madonna lancerà una linea di vestiti per per adolescenti ispirati alla figlia tredicenne Lourdes Maria.

«Lourdes ha un senso dello stile incredibile», ha detto Madonna al quotidiano WWD, l'unico specializzato nell'industria della moda. La regina del pop ha messo a punto un accordo che le dà una quota in marchi come Candiès, Rampage e Ed Hardy attraverso l'acquisizione del 50 per cento della società Iconix.

La linea per giovanissime, che comprenderà non solo abiti ma anche calzature, borsette e gioielli, sarà realizzata in esclusiva con i grandi magazzini Macy's.

(La Stampa)




Corso di istigazione alla scrittura



Avvicinarsi alla scrittura per diventare lettori più attenti, manager più comunicativi, fruitori più consapevoli di un'opera letteraria, di uno spettacolo teatrale, di un film, oltre che possibili....scrittori di successo!


Gli incontri previsti (due a settimana: dalle 19 alle 21 per la durata di 4 mesi a partire dalla fine di Marzo), si terranno presso la libreria "N'importe quoi" in Via Beatrice Cenci 10 a Roma.


Tra gli argomenti principali:


La narrativa (dalla tradizione orale a internet)

Dalla letteratura al palcoscenico o al cinema

Letteratura & giornalismo

Comunicare per le aziende e la politica

Tradurre è tradire?

Leggere in pubblico


Alcuni tra i docenti "ospiti" del corso:


Daniela di Sora (edizioni Voland), Filippo La Porta (critico e scrittore), Gigi Cavone (Rai Sport), Dina D'Isa (Il Tempo), Anna Pavignano (sceneggiatrice e scrittrice), Lia Levi (scrittrice), Fiorenza Marchegiani (attrice), Edoardo Siravo (attore), Mariangela D'Abbraccio (attrice), Paolo Triestino (attore), Riccardo Severi (direttore What'sUp), Claudio Ceciarelli (editor E/O), Lia Migale (scrittrice), David Santoro (traduttore), Rossella Pompeo (scrittrice e sceneggiatrice), Gabriella Casali (attrice), Luigi Gallo (filosofo e scrittore), Daniela Tersigni (Rete Oro tv), e altri da confermare.


E' prevista la pubblicazione delle opere migliori. Attestato di partecipazione.


Per informazioni: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


cell. 340 6771688


Per saperne di più: http://scritturaroma.altervista.org


Primo appuntamento per la presentazione del corso: lunedi 15 marzo h 19 presso la sede di Via Beatrice Cenci 10.

(What's Up)

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