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Proseguono ricerche Sarah Scazzi, oggi 11mo giorno da scomparsa
Proseguono senza sosta nella zona di Taranto le ricerche di Sarah Scazzi, la 15enne sparita lo scorso 26 agosto da Avetrana. Carabinieri e investigatori continuano a sentire parenti e amici della giovane per trovare qualche dettaglio che possa fare luce sulla scomparsa. L'ipotesi è sempre quella del rapimento, ma senza una vera pista le indagini vanno avanti a 360 gradi. Ieri, intanto, era spuntato un testimone ritenuto attendibile che avrebbe visto Sarah il giorno della scomparsa in un tratto di strada tra via Raffaello Sanzio fino a via Grazia Deledda, l'ultima traversa a sinistra alla fine della quale abita la cugina Sabrina, che aspettava Sarah per andare al mare e dove la ragazza non è mai arrivata. Dalle indagini emergono altri dettagli sulle ricerche, riportati dai quotidiani di oggi. Secondo la Gazzetta del Mezzogiorno e il Corriere della Sera ieri vicino l'abitazione della 15enne i carabinieri hanno scoperto un vecchio casale con la scritta 'Sara ti voglio bene': nella vecchia masseria c'erano i segni di un recente bivacco, qualcuno di passaggio ha abbandonato una copia di un quotidiano del 26 agosto, proprio il giorno della scomparsa di Sarah. Sul pavimento, invece, c'erano le tracce lasciate da un tossicodipendente. La Repubblica racconta invece di un calendario, trovato in camera di Sarah, con tutti i giorni del mese di agosto fino al 26 cancellati con un pennarello nero. La ragazzina non l'aveva mai fatto. Sembra un conto alla rovescia fino al giorno della sua scomparsa.
(Apcom)
Immigrazione/ Maroni: Espulsioni anche per comunitari
Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha chiesto alla Commissione europea di "prevedere sanzioni che prevedano provvedimenti di espulsioni e rimpatrio anche per cittadini comunitari che non rispettano la direttiva europea 38 del 2004 che stabilisce a quali condizioni il cittadino comunitario può risiedere in un paese". Maroni è intervenuto a Parigi a un seminario di diversi ministri degli Interni sul tema dell'asilo e della lotta contro l'immigrazione irregolare. "Esiste una direttiva europea, quella del 2004, che stabilisce a quali condizioni un cittadino comunitario può risiedere in un paese - ha detto Maroni - ma spetto non ven gono rispettare e gli stati non hanno alcun strumento per far applicare la direttiva". Maroni ha dunque annunciato di aver chiesto alla Commissione europea di "prevedere sanzioni per il rispetto di regole europea". "Penso che nel prossimo consiglio ne discuteremo - ha concluso Maroni - è una lacuna che va colmata, altrimenti c'è un'ipocrisia delle regole
(Apcom)
Terremoti/ Boschi: Pensiamo di smettere di informare sulle scosse
L'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia potrebbe smettere di informare sui terremoti in Italia per evitare che i dati vengano fraintesi o addirittura manipolati. Lo dice il presidente Enzo Boschi, ce ce l'ha "con i giornalisti" per colpa dei quali "ormai non si capisce più niente". "Noi mettiamo tutto sul sito e abbiamo visto sui giornali che ci sarebbero addirittura documenti riservati dell'Ingv con i quali si fanno valutazioni statistiche: ma vogliamo scherzare", spiega contattato da Apcom, "poi ci sono pure vari pseudosismologi accreditati dai giornalisti che vanno a dire in giro le nostre stime". Insomma "non si capisce più niente e potremmo smettere di informare sulle scosse. Ancora non ho deciso, la cosa è un po' delicata e devo sentire la Protezione civile, ma forse smettiamo di informare e restiamo nel mistero: spegnamo il sito e tra 15/20 giorni ci riparliamo. Bertolaso ha detto delle cose molto giuste" sui 'profeti di sventura', conclude Boschi, "ma la colpa è anche dei giornalisti: noi per primi ci sentiamo deficenti leggendo i giornali che parlano di noi, figuriamoci gli altri".
(Apcom)
In un anno 396 vittime del vaccino
Danni alla salute invece di prevenire l'influenza: inchiesta della Procura
Nel giro di un anno le reazioni violente ai vaccini stagionali contro l’influenza, con danni alla salute dei pazienti, sono più che raddoppiate. Un dato preoccupante che il procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello, ha deciso di indagare con l’apertura formale di un’inchiesta. La preoccupante statistica è dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, obbligata per legge alla sorveglianza sanitaria. Parla di 161 casi nella stagione 2008-2009 e di ben 396 in quella 2009-2010. Un dato che, in qualche modo, può essere spiegato dalla maggiore attenzione dovuta all’esplodere, nell’anno appena trascorso, della fobia per il virus A/H1N1, ma non solo.
L’indagine prende spunto da due querele, arrivate nei giorni scorsi sulla scrivania del magistrato, presentate da due donne (entrambe di una cinquantina d’anni, la prima torinese, la seconda di una cittadina della cintura) che lamentano di aver subito gravi conseguenze a seguito della somministrazione del vaccino.
La prima dichiara di essere stata colpita da Polimiosite, patologia che fa parte di un gruppo di malattie muscolari e che rientra nel novero delle malattie rare. All’inizio la signora non riusciva a chiudere i pugni e pensava a un’artrite. Ottenuta la diagnosi, ha fatto ulteriori controlli: i suoi consulenti medici sono sicuri che ci sia un nesso tra la somministrazione del vaccino antinfluenzale e la malattia insorta.
La seconda, invece, dichiara di aver contratto una mielopatia che la costringe a camminare appoggiata a un girello con quattro ruote. All’inizio ha dichiarato di avvertire un senso di spossatezza e stanchezza che è andato via via peggiorando fino a darle la sensazione di non riuscire a governare il proprio corpo.
Se queste patologie siano l’effetto collaterale non voluto del vaccino lo giudicheranno i tecnici, ma dall’indagine su questi due casi è emersa una situazione generale che merita approfondimenti.
Secondo l’Aifa nella stagione 2009-2010 due persone sono morte a seguito della vaccinazione (erano tre nel 2008-2009), ma sono aumentati i casi di gravi conseguenze (39 nel 2008-2009 e 72 nel 2009-2010) e di bambini piccoli di età compresa tra i sei mesi e i due anni (4 nella stagione 2008-2009 e addirittura 12 in quella 2009-2010).
L’inchiesta della procura di Torino è su un prodotto specifico, il Vaxigrip della Sanofi Aventis. Una delle due querelanti lamenta il fatto che nel foglietto delle istruzioni non sia contenuto, tra le controindicazioni, la possibilità di contrarre la polimiosite.
Una circostanza che potrebbe sfuggire al classico cittadino che di rado si sofferma a leggere il cosiddetto «bugiardino», ma che potrebbe tornare utile ai medici e agli specialisti quando somministrano questo genere di farmaci.
Guariniello ha già affidato una consulenza medica per accertare se le due malattie contratte dalle signore torinesi possano essere in qualche modo essere messe in collegamento con il vaccino antinfluenzale. Solo una volta arrivati gli esiti l’indagine prenderà corpo in una direzione piuttosto che un’altra.
(Disinfomazione)
'Basta con il razzismo', da Parigi a Roma migliaia in piazza contro politiche anti-rom
Decine di migliaia di persone hanno manifestato a Parigi e in altre città francesi contro i provvedimenti anti-rom del governo e l'intera politica della sicurezza del presidente Nicolas Sarkozy. Organizzata dal partito socialista, i Verdi, i sindacati e altre formazioni di sinistra, la mobilitazione ha coinvolto 130 città fra Bordeaux, Strasburgo e Marsiglia. 'No alla politica inumana di Sarkozy', era uno degli slogan più scanditi dei manifestanti, molti dei quali esibivano il tricolore francese a voler significare l'attaccamento ai valori di "libertà, fraternità ed uguaglianza" della repubblica francese. A Parigi, dove la cantante Jane Birkin ha interpretato la canzone "Le p'tits papiers" davanti al ministero dell'Immigrazione, gli organizzatori stimano che siano scese in piazza 50mila persone, ma la questura parla di 12mila presenze. A Marsiglia gli organizzatori parlano di 10mila manifestanti e a Bordeaux di 3mila. Le manifestazioni, avvenute anche davanti alle ambasciate francesi di diverse capitali europee, sono una protesta al giro di vite del governo sulla sicurezza che ha coinvolto in particolare la comunità dei rom, 8mila dei quali sono stati rimpatriati in Romania e Bulgaria dall'inizio dell'anno. Una manifestazione si è svolta anche a Roma. Uomini, donne e bambini sono scesi in piazza per dire no al razzismo contro il popolo rom e sinti e si sono ritrovati a Campo de' Fiori, a due passi da piazza Farnese dove ha sede l'ambasciata francese, per la manifestazione organizzata dal coordinamento nazionale antidiscriminazione, che ha trovato l'adesione tra gli altri di Sinistra Ecologia e libertà e della Cgil. Bandiere e striscioni per rivendicare i diritti e dire no alle politiche messe in atto dal governo italiano e da Sarkozy: 'Non aspettiamo la shoah per intervenire', 'Stop alla xenofobia e al razzismo', 'I rom non hanno mai fatto la guerra'.
(Adnkronos)
Pollica, morto in un agguato il sindaco Vassallo
Nove colpi di pistola, un agguato inpiena notte in stile camorra ed un sindaco che in molti stimavano per il suoimpegno nella legalità. Questa la cornice nella quale si è consumato ieri seral'omicidio di Angelo Vassallo, il primo cittadino del comune di Pollica nelCilento.
Già all'alba quindi sono scattate leindagini ma purtroppo non si seguono ancora piste precise e non si hanno riferimenticerti da cui partire; si scava nel passato recente e lontano di un uomo noto atutti per l'impegno politico, per la stravaganza di alcune sue ordinanze (unaper tutte, la multa di mille euro per chi veniva sorpreso a buttare a terra imozziconi di sigaretta) ed anche per alcune denunce, a suo nome, per corruzione e diversialtri reati contro l'amministrazione della giustizia.
Oltre al cordoglio del mondo politico (ricordiamo che pur essendo un esponente del Pd alle ultime elezioni si era presentato con la lista civica "Cilento pulito"),parole di dolore e di indignazione sono anche state espresse dai suoi piùfidati amici, il sostituto procuratore di Vallo della Lucania Alfredo Greco edil procuratore aggiunto di Torre Annunziata Raffaele Marino. Entrambi ne hannovoluto sottolineare l'onestà e l'impegno per la lotta contro le illegalitàdiffuse sul suo territorio e mentre Greco ricorda la preoccupazione dell'amiconegli ultimi tempi, Marino si dice sicuro che questo delitto sia il frutto diun "no detto in faccia alla camorra".
(Agenzia Radicale)
Fisco e Scuola: rinnovato protocollo intesa tra Miur e Agenzia Entrate
Secondo quanto fa sapere l'Agenzia delle Entrate, verrà rinnovato per la terza volta il protocollo d'intesa su Fisco e Scuola, il progetto nato nel 2004 per diffonde nella nuove generazioni la cultura della legalità fiscale. Torneranno così a lezione di Fisco i piccoli studenti. Il protocollo è stato firmato dal Capo Dipartimento per l’Istruzione Giuseppe Cosentino e dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera. Come emerge da una nota diffusa dall'Agenzia delle Entrate, i risultati positivi sinora registrati da Fisco e Scuola confermano la valenza della campagna di sensibilizzazione e informazione svolta dalle due istituzioni e inducono a rafforzare la collaborazione tra il mondo della scuola e l’Amministrazione finanziaria. Tra le novità della prossima edizione, sono da segnalare le due giornate interamente dedicate alla legalità fiscale con lo scopo di offrire ai govani un’occasione di riflessione sul tema del corretto rapporto tra i diritti dei cittadini e il dovere di contribuire alla cosa pubblica.
(Studio Cataldi)
Cassazione: niente confisca se tasso alcolemco è sotto a 1,5. Anche se c'è stato incidente
Non sempre scatta la confisca obbligatoria dell'autovettura nel caso in cui il conducente in stato di ebrezza provochi un incidente stradale. E' quanto chiarisce la quarta sezione penale della Corte di Cassazione che nella sentenza n.32021/2010 spiegando che per procedere alla confisca occorre che sia superato il limite di 1,5 di tasso alcolemico. Resta comunque possibile, spiega la Corte, il fermo amministrativo. La Corte, nella parte motiva della sentenza richiama ed interpreta il contenuto del comma 2 bis dell'Art. 186 del codice della strada. Tale norma prevede pene più gravi per chi provoca un incidente (che sono) raddoppiate ma per la confisca occorre che il tasso alcolemico sia superiore alla soglia del'1,5
(Studio Cataldi)
Nuove Risorse per la CulturaWorkshop internazionale di progettazione culturale, 24 e 25 settembre - Pinacoteca Nazionale di Bologna.
I più importanti esperti in progettazione culturale al mondo a confronto per la prima volta con gli operatori del settore italiano.
Lord Cultural Resources è considerata la più importante azienda al mondo di progettazione e consulenza in ambito culturale. Fondata a Toronto nel 1981 dai due co-presidenti Gail e Barry Lord, che seppero accorgersi del bisogno da parte dei musei di una pianificazione specifica per il settore, Lord Cultural Resources conta oggi più di 1800 progetti andati a buon fine. La professionalità di Gail e Barry Lord presta un'attenzione particolare alle specificità culturali di ogni territorio: questo ha permesso a Lord Cultural Resources di operare in ben 45 diversi paesi, appartenenti a 6 continenti. Il 24 e 25 settembre 2010 BAM - Bologna Art Managers in collaborazione con il corso internazionale di laurea magistrale GIOCA - Gestione e Innovazione delle Organizzazioni Culturali e Artistiche (Facoltà di Economia, Università di Bologna) darà l'opportunità agli operatori culturali italiani di relazionarsi direttamente con Gail e Barry Lord e sottoporre loro le problematiche delle organizzazioni in cui lavorano, durante il workshop Nuove Risorse per la Cultura ospitato tra le opere di Carracci e Domenichino nella splendida cornice della sala Gnudi della Pinacoteca Nazionale di Bologna. Il settore culturale più di altri ha risentito della crisi economica, affrontando ingenti riduzioni nei finanziamenti in un contesto di continua trasformazione dell'arte e del suo pubblico. Forti di trent'anni di esperienza internazionale ai massimi livelli (recente è la nomina a consulenti del Grand Egyptian Museum del Cairo, il più grande e importante museo d'antichità egizie del globo), i Lord hanno scelto Bologna per confrontarsi con la realtà nazionale, e proporre soluzioni utili ad affrontare le problematiche gestionali delle organizzazioni culturali e artistiche. Sono le istituzioni culturali che costruiscono le città. Non viceversa. [Barry Lord] Le iscrizioni sono aperte fino al 21 settembre. Il workshop è limitato a 60 iscritti a pagamento. Info e iscrizioni: www.bolognaartmanagers.com -
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- tel. 3662811228Contatto per la stampa: Rosanna Spanò -
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