Attualità 6 settembre 2010

Proseguono ricerche Sarah Scazzi, oggi 11mo giorno da scomparsa

Proseguono senza sosta nella zona di Taranto le ricerche di Sarah Scazzi, la 15enne sparita lo scorso 26 agosto da Avetrana. Carabinieri e investigatori continuano a sentire parenti e amici della giovane per trovare qualche dettaglio che possa fare luce sulla scomparsa. L'ipotesi è sempre quella del rapimento, ma senza una vera pista le indagini vanno avanti a 360 gradi. Ieri, intanto, era spuntato un testimone ritenuto attendibile che avrebbe visto Sarah il giorno della scomparsa in un tratto di strada tra via Raffaello Sanzio fino a via Grazia Deledda, l'ultima traversa a sinistra alla fine della quale abita la cugina Sabrina, che aspettava Sarah per andare al mare e dove la ragazza non è mai arrivata. Dalle indagini emergono altri dettagli sulle ricerche, riportati dai quotidiani di oggi. Secondo la Gazzetta del Mezzogiorno e il Corriere della Sera ieri vicino l'abitazione della 15enne i carabinieri hanno scoperto un vecchio casale con la scritta 'Sara ti voglio bene': nella vecchia masseria c'erano i segni di un recente bivacco, qualcuno di passaggio ha abbandonato una copia di un quotidiano del 26 agosto, proprio il giorno della scomparsa di Sarah. Sul pavimento, invece, c'erano le tracce lasciate da un tossicodipendente. La Repubblica racconta invece di un calendario, trovato in camera di Sarah, con tutti i giorni del mese di agosto fino al 26 cancellati con un pennarello nero. La ragazzina non l'aveva mai fatto. Sembra un conto alla rovescia fino al giorno della sua scomparsa.

(Apcom)

Immigrazione/ Maroni: Espulsioni anche per comunitari

 Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha chiesto alla Commissione europea di "prevedere sanzioni che prevedano provvedimenti di espulsioni e rimpatrio anche per cittadini comunitari che non rispettano la direttiva europea 38 del 2004 che stabilisce a quali condizioni il cittadino comunitario può risiedere in un paese". Maroni è intervenuto a Parigi a un seminario di diversi ministri degli Interni sul tema dell'asilo e della lotta contro l'immigrazione irregolare. "Esiste una direttiva europea, quella del 2004, che stabilisce a quali condizioni un cittadino comunitario può risiedere in un paese - ha detto Maroni - ma spetto non ven gono rispettare e gli stati non hanno alcun strumento per far applicare la direttiva". Maroni ha dunque annunciato di aver chiesto alla Commissione europea di "prevedere sanzioni per il rispetto di regole europea". "Penso che nel prossimo consiglio ne discuteremo - ha concluso Maroni - è una lacuna che va colmata, altrimenti c'è un'ipocrisia delle regole

(Apcom) 

 Terremoti/ Boschi: Pensiamo di smettere di informare sulle scosse

L'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia potrebbe smettere di informare sui terremoti in Italia per evitare che i dati vengano fraintesi o addirittura manipolati. Lo dice il presidente Enzo Boschi, ce ce l'ha "con i giornalisti" per colpa dei quali "ormai non si capisce più niente". "Noi mettiamo tutto sul sito e abbiamo visto sui giornali che ci sarebbero addirittura documenti riservati dell'Ingv con i quali si fanno valutazioni statistiche: ma vogliamo scherzare", spiega contattato da Apcom, "poi ci sono pure vari pseudosismologi accreditati dai giornalisti che vanno a dire in giro le nostre stime". Insomma "non si capisce più niente e potremmo smettere di informare sulle scosse. Ancora non ho deciso, la cosa è un po' delicata e devo sentire la Protezione civile, ma forse smettiamo di informare e restiamo nel mistero: spegnamo il sito e tra 15/20 giorni ci riparliamo. Bertolaso ha detto delle cose molto giuste" sui 'profeti di sventura', conclude Boschi, "ma la colpa è anche dei giornalisti: noi per primi ci sentiamo deficenti leggendo i giornali che parlano di noi, figuriamoci gli altri".

(Apcom)

In un anno 396 vittime del vaccino
Danni alla salute invece di prevenire l'influenza: inchiesta della Procura

 

Nel giro di un anno le reazioni violente ai vaccini stagionali contro l’influenza, con danni alla salute dei pazienti, sono più che raddoppiate. Un dato preoccupante che il procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello, ha deciso di indagare con l’apertura formale di un’inchiesta. La preoccupante statistica è dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, obbligata per legge alla sorveglianza sanitaria. Parla di 161 casi nella stagione 2008-2009 e di ben 396 in quella 2009-2010. Un dato che, in qualche modo, può essere spiegato dalla maggiore attenzione dovuta all’esplodere, nell’anno appena trascorso, della fobia per il virus A/H1N1, ma non solo.

L’indagine prende spunto da due querele, arrivate nei giorni scorsi sulla scrivania del magistrato, presentate da due donne (entrambe di una cinquantina d’anni, la prima torinese, la seconda di una cittadina della cintura) che lamentano di aver subito gravi conseguenze a seguito della somministrazione del vaccino.

La prima dichiara di essere stata colpita da Polimiosite, patologia che fa parte di un gruppo di malattie muscolari e che rientra nel novero delle malattie rare. All’inizio la signora non riusciva a chiudere i pugni e pensava a un’artrite. Ottenuta la diagnosi, ha fatto ulteriori controlli: i suoi consulenti medici sono sicuri che ci sia un nesso tra la somministrazione del vaccino antinfluenzale e la malattia insorta.

La seconda, invece, dichiara di aver contratto una mielopatia che la costringe a camminare appoggiata a un girello con quattro ruote. All’inizio ha dichiarato di avvertire un senso di spossatezza e stanchezza che è andato via via peggiorando fino a darle la sensazione di non riuscire a governare il proprio corpo.

Se queste patologie siano l’effetto collaterale non voluto del vaccino lo giudicheranno i tecnici, ma dall’indagine su questi due casi è emersa una situazione generale che merita approfondimenti.

Secondo l’Aifa nella stagione 2009-2010 due persone sono morte a seguito della vaccinazione (erano tre nel 2008-2009), ma sono aumentati i casi di gravi conseguenze (39 nel 2008-2009 e 72 nel 2009-2010) e di bambini piccoli di età compresa tra i sei mesi e i due anni (4 nella stagione 2008-2009 e addirittura 12 in quella 2009-2010).

L’inchiesta della procura di Torino è su un prodotto specifico, il Vaxigrip della Sanofi Aventis. Una delle due querelanti lamenta il fatto che nel foglietto delle istruzioni non sia contenuto, tra le controindicazioni, la possibilità di contrarre la polimiosite.

Una circostanza che potrebbe sfuggire al classico cittadino che di rado si sofferma a leggere il cosiddetto «bugiardino», ma che potrebbe tornare utile ai medici e agli specialisti quando somministrano questo genere di farmaci.

Guariniello ha già affidato una consulenza medica per accertare se le due malattie contratte dalle signore torinesi possano essere in qualche modo essere messe in collegamento con il vaccino antinfluenzale. Solo una volta arrivati gli esiti l’indagine prenderà corpo in una direzione piuttosto che un’altra.

(Disinfomazione)

'Basta con il razzismo', da Parigi a Roma migliaia in piazza contro politiche anti-rom

Decine di migliaia di persone hanno manifestato a Parigi e in altre città francesi contro i provvedimenti anti-rom del governo e l'intera politica della sicurezza del presidente Nicolas Sarkozy. Organizzata dal partito socialista, i Verdi, i sindacati e altre formazioni di sinistra, la mobilitazione ha coinvolto 130 città fra Bordeaux, Strasburgo e Marsiglia. 'No alla politica inumana di Sarkozy', era uno degli slogan più scanditi dei manifestanti, molti dei quali esibivano il tricolore francese a voler significare l'attaccamento ai valori di "libertà, fraternità ed uguaglianza" della repubblica francese. A Parigi, dove la cantante Jane Birkin ha interpretato la canzone "Le p'tits papiers" davanti al ministero dell'Immigrazione, gli organizzatori stimano che siano scese in piazza 50mila persone, ma la questura parla di 12mila presenze. A Marsiglia gli organizzatori parlano di 10mila manifestanti e a Bordeaux di 3mila. Le manifestazioni, avvenute anche davanti alle ambasciate francesi di diverse capitali europee, sono una protesta al giro di vite del governo sulla sicurezza che ha coinvolto in particolare la comunità dei rom, 8mila dei quali sono stati rimpatriati in Romania e Bulgaria dall'inizio dell'anno. Una manifestazione si è svolta anche a Roma. Uomini, donne e bambini sono scesi in piazza per dire no al razzismo contro il popolo rom e sinti e si sono ritrovati a Campo de' Fiori, a due passi da piazza Farnese dove ha sede l'ambasciata francese, per la manifestazione organizzata dal coordinamento nazionale antidiscriminazione, che ha trovato l'adesione tra gli altri di Sinistra Ecologia e libertà e della Cgil. Bandiere e striscioni per rivendicare i diritti e dire no alle politiche messe in atto dal governo italiano e da Sarkozy: 'Non aspettiamo la shoah per intervenire', 'Stop alla xenofobia e al razzismo', 'I rom non hanno mai fatto la guerra'.

(Adnkronos)

 Pollica, morto in un agguato il sindaco Vassallo

Nove colpi di pistola, un agguato inpiena notte in stile camorra ed un sindaco che in molti stimavano per il suoimpegno nella legalità. Questa la cornice nella quale si è consumato ieri seral'omicidio di Angelo Vassallo, il primo cittadino del comune di Pollica nelCilento.

Già all'alba quindi sono scattate leindagini ma purtroppo non si seguono ancora piste precise e non si hanno riferimenticerti da cui partire; si scava nel passato recente e lontano di un uomo noto atutti per l'impegno politico, per la stravaganza di alcune sue ordinanze (unaper tutte, la multa di mille euro per chi veniva sorpreso a buttare a terra imozziconi di sigaretta) ed anche per alcune denunce, a suo nome, per corruzione e diversialtri reati contro l'amministrazione della giustizia.

Oltre al cordoglio del mondo politico (ricordiamo che pur essendo un esponente del Pd alle ultime elezioni si era presentato con la lista civica "Cilento pulito"),parole di dolore e di indignazione sono anche state espresse dai suoi piùfidati amici, il sostituto procuratore di Vallo della Lucania Alfredo Greco edil procuratore aggiunto di Torre Annunziata Raffaele Marino. Entrambi ne hannovoluto sottolineare l'onestà e l'impegno per la lotta contro le illegalitàdiffuse sul suo territorio e mentre Greco ricorda la preoccupazione dell'amiconegli ultimi tempi, Marino si dice sicuro che questo delitto sia il frutto diun "no detto in faccia alla camorra".

(Agenzia Radicale)

 Fisco e Scuola: rinnovato protocollo intesa tra Miur e Agenzia Entrate

Secondo quanto fa sapere l'Agenzia delle Entrate, verrà rinnovato per la terza volta il protocollo d'intesa su Fisco e Scuola, il progetto nato nel 2004 per diffonde nella nuove generazioni la cultura della legalità fiscale. Torneranno così a lezione di Fisco i piccoli studenti. Il protocollo è stato firmato dal Capo Dipartimento per l’Istruzione Giuseppe Cosentino e dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera. Come emerge da una nota diffusa dall'Agenzia delle Entrate, i risultati positivi sinora registrati da Fisco e Scuola confermano la valenza della campagna di sensibilizzazione e informazione svolta dalle due istituzioni e inducono a rafforzare la collaborazione tra il mondo della scuola e l’Amministrazione finanziaria. Tra le novità della prossima edizione, sono da segnalare le due giornate interamente dedicate alla legalità fiscale con lo scopo di offrire ai govani un’occasione di riflessione sul tema del corretto rapporto tra i diritti dei cittadini e il dovere di contribuire alla cosa pubblica.

(Studio Cataldi)

Cassazione: niente confisca se tasso alcolemco è sotto a 1,5. Anche se c'è stato incidente

Non sempre scatta la confisca obbligatoria dell'autovettura nel caso in cui il conducente in stato di ebrezza provochi un incidente stradale. E' quanto chiarisce la quarta sezione penale della Corte di Cassazione che nella sentenza n.32021/2010 spiegando che per procedere alla confisca occorre che sia superato il limite di 1,5 di tasso alcolemico. Resta comunque possibile, spiega la Corte, il fermo amministrativo. La Corte, nella parte motiva della sentenza richiama ed interpreta il contenuto del comma 2 bis dell'Art. 186 del codice della strada. Tale norma prevede pene più gravi per chi provoca un incidente (che sono) raddoppiate ma per la confisca occorre che il tasso alcolemico sia superiore alla soglia del'1,5

(Studio Cataldi)

 Nuove Risorse per la CulturaWorkshop internazionale di progettazione culturale, 24 e 25 settembre - Pinacoteca Nazionale di Bologna.

I più importanti esperti in progettazione culturale al mondo a confronto per la prima volta con gli operatori del settore italiano.

 

 Lord Cultural Resources è considerata la più importante azienda al mondo di progettazione e consulenza in ambito culturale. Fondata a Toronto nel 1981 dai due co-presidenti Gail e Barry Lord, che seppero accorgersi del bisogno da parte dei musei di una pianificazione specifica per il settore, Lord Cultural Resources conta oggi più di 1800 progetti andati a buon fine. La professionalità di Gail e Barry Lord presta un'attenzione particolare alle specificità culturali di ogni territorio: questo ha permesso a Lord Cultural Resources di operare in ben 45 diversi paesi, appartenenti a 6 continenti. Il 24 e 25 settembre 2010 BAM - Bologna Art Managers in collaborazione con il corso internazionale di laurea magistrale GIOCA - Gestione e Innovazione delle Organizzazioni Culturali e Artistiche (Facoltà di Economia, Università di Bologna) darà l'opportunità agli operatori culturali italiani di relazionarsi direttamente con Gail e Barry Lord e sottoporre loro le problematiche delle organizzazioni in cui lavorano, durante il workshop Nuove Risorse per la Cultura ospitato tra le opere di Carracci e Domenichino nella splendida cornice della sala Gnudi della Pinacoteca Nazionale di Bologna.  Il settore culturale più di altri ha risentito della crisi economica, affrontando ingenti riduzioni nei finanziamenti in un contesto di continua trasformazione dell'arte e del suo pubblico. Forti di trent'anni di esperienza internazionale ai massimi livelli (recente è la nomina a consulenti del Grand Egyptian Museum del Cairo, il più grande e importante museo d'antichità egizie del globo), i Lord hanno scelto Bologna per confrontarsi con la realtà nazionale, e proporre soluzioni utili ad affrontare le problematiche gestionali delle organizzazioni culturali e artistiche. Sono le istituzioni culturali che costruiscono le città. Non viceversa.          [Barry Lord] Le iscrizioni sono aperte fino al 21 settembre. Il workshop è limitato a 60 iscritti a pagamento. Info e iscrizioni: www.bolognaartmanagers.com - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - tel. 3662811228Contatto per la stampa: Rosanna Spanò - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - tel. 366 2811228 

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International 6 settembre 2010
Colombia, denuncia Onu: 34 tribù indigene rischiano di scomparire

Secondo un rapporto dell'Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) sono almeno 34 le tribù che in Colombia rischiano l'estinzione per le continue violenze cui sono sottoposte nelle loro terre.
I pericoli più grandi per gli indigeni colombiani sono rappresentati dall'aumento della violenza, lo sfratto dalle terre, e dal reclutamento forzato dei giovani nei gruppi armati.

Gli indios, nonostante costituiscano solo il 2 per cento della popolazione, costituiscono il 15 per cento del totale dei rifugiati interni del Paese.

Il rapporto segnala che gli omicidi di indigeni sono aumentati del 63 per cento e solo nel 2009 sono stati assassinati 33 membri di tribù indigene, in particolare Awa e Nunak.

Il leader della tribù Wounaan, recentemente sfollata dai gruppi armati, ha spiegato: "Siamo sempre più limitati nei movimenti, persino quando dobbiamo andare a cacciare o a raccogliere il cibo".

Il direttore generale di Survival International, Stephen Corry, ha spiegato che il nuovo governo di Juan Manuel Santos deve agire una volta per tutte per impedire che i suoi cittadini più vulnerabili siano cancellati dalla faccia della terra, prima che sia troppo tardi.

(Peacereporter)

Pakistan, droni Usa in azione in Waziristan: almeno 23 morti

I velivoli Usa senza pilota Predator sono tornati a colpire il Waziristan, l'area tribale del Pakistan al confine con l'Afghanistan controllata dai talebani.

Tre raid missilistici sono stati effettuati nel fine settimana contro alcune costruzioni e un veicolo nel villaggio di Mizer, nella regione del Data Khel.

Secondo il quotidiano Samaa otto talebani sarebbero stati uccisi. I servizi segreti pakistani invece parlano di cinque militanti morti.

Data Khel è la roccaforte di Hafiz Gul Bahadar, considerato dai pakistani un "buon talebano" in quanto non ha portato attacchi sul suolo di Islamabad, ma solo su quello afghano, dando ricovero anche a combattenti di Al-Quaeda.

Altri due attacchi dai velivoli senza pilota sono stati portati a segno nel finesettimana: 15 i miliziani uccisi nelle regioni di Data Khel e Miramshah, tra cui Inayatullah, un importante comandante talebano.

Salgono così a 57 gli attacchi aerei americani dall'inizio dell'anno, 51 dei quali all'interno del Nord Waziristan e quattro nel Sud.

(Peacereporter)

Daghestan, autombomba davanti a base militare russa: 5 morti

Un'autobomba è esplosa davanti alla base militare di Dalnii, vicino alla città di Buinaksk, nella repubblica russa del Daghestan, provocando la morte di cinque persone e una trentina di feriti.

Una seconda esplosione è stata segnalata sull'autostrada dove sarebbe dovuta passare l'auto della polizia inviata sul luogo dell'attentato, ma l'eplosione dell'ordigno non ha provocato vittime.

Il presidente russo Dmitri A. Medvedev ha condannato l'attentato e ha inviato sul luogo il ministro della Difesa per le indagini.

Gli esperti affermano che la combinazione di diversi elementi quali le milizie islamiche, i clan combattenti e l'elevato livello di corruzione hanno creato l'humus per l'aumento e il radicamento di fenomeni violenti.

Il presidente daghestano, Magomedsalam M. Magomedov, ha spiegato alle agenzie russe che l'attentato indica che il potere dei gruppi armati è sempre più forte.

In Daghestan le azioni terroristiche della guerriglia ismaica e gli scontri armati sono praticamente quotidiane.

(Peacereporter)

Iraq, attaccata caserma a Baghdad: primo intervento forze Usa post-ritiro

Cinque kamikaze hanno provato ieri a forzare il cancello del complesso a bordo di un furgone carico di tritolo. Le forze di sicurezza irachene hanno ucciso tre attentatori: gli altri due si sono fatti esplodere, uccidendo 12 militari.

Militari Usa che si trovavano all'interno della base hanno partecipato ai combattimenti: si è trattato della prima azione armata di forze americane dopo il ritiro delle truppe Usa combattenti dall'Iraq, due settimane fa.

Il complesso militare preso di mira era stato teatro di un grave attentato lo scorso 17 agosto, quando un kamikaze si è fatto saltare in aria fra la folla dei giovani reclute, uccidendo 48 persone e ferendone 129.

(Peacereporter)Fine di un dittatore: Nordcorea verso conferenza successione KimLa Corea del Nord, secondo fonti di Seoul, sta ultimando i preparativi per una insolita conferenza del Partito comunista che dovrebbe sancire la successione di Kim Jong-Il a favore del figlio più giovane ma è mistero sulla data di inizio della riunione. "Nonostante le numerose notizie di inondazioni nel Paese, i preparativi sono proseguiti", ha dichiarato Chun Hae-Sung, portavoce del ministero dell'Unificazione sudcoreano. La conferenza del Partito dei lavoratori di Corea, la prima del genere dal 1966, secondo i media ufficiali nordcoreani, dovrebbe eleggere "l'organo supremo" del partito. Ma stando a degli analisti, i delegati consacreranno Jong-Un, il figlio più giovane del numero uno, come successore del padre, anziano e molto malato, alla guida dell'unica dinastia comunista del mondo. Come tutti gli avvenimenti politici di questo Paese, la riunione è circondata dal più grande segreto. Non si conosce la data di inizio e né la durata. "Un momento storico che aprirà un nuovo capitolo significativo della storia del nostro partito sta per realizzarsi", scriveva tuttavia oggi il Rodong Sinmum, l'organo ufficiale del Partito comunista nordcoreano, precisando che i delegati di tutto il Paese arrivavano a Pyongyang. Anche se indicato da tempo come il probabile successore, il più giovane figlio di Kim Jong-Il, un 27enne che ha studiato in Svizzera e di cui nessuna foto è mai stata vista fuori del Paese, potrebbe restare nell'ombra ancora del tempo. Il già molto potente Jang Song-Thaek, cognato di Kim Jong-Il, e altre persone vicine al figlio, dovrebbero essere promossi alle alte cariche del partito per assicurare una transizione pacifica. La visita ad agosto di Kim Jong-Il in Cina, accompagnato da Jong-Un, è stata interpretata da diversi analisti come un viaggio di preparazione alla successione. Durante un incontro con il presidente cinese Hu Jintao, Kim aveva sottolineato la necessità di prepararsi alla "generazione futura".(Apcom) 

Pakistan, attentato suicida nel nord-ovest: 19 morti

Almeno 19 morti e 40 feriti. E' il bilancio dell'ennesimo attentato che ha colpito il Pakistan, dopo

Un kamikaze si è fatto esplodere questa mattina davanti a una stazione di polizia a Lakki Marwat, distretto della provincia di Khyber Pakhtunkhwa (ex Nwfp), a ridosso del Waziristan.
La deflagrazione ha distrutto una stazione di polizia e danneggiato diversi edifici.

Almeno 25 agenti di polizia sono ancora intrappolati sotto le macerie. Al momento dell'attacco all'interno della stazione di polizia erano presenti tra i 40 e i 50 agenti.

Tra i 17 morti vi sono almeno quattro bambini che stavano andando a scuola.

L'attentato, sferrato nel giorno in cui il Pakistan celebra la Giornata della Difesa, è stato rivendicato dai talebani pachistani del Ttp.

Negli ultimi giorni il Pakistan è stato colpito da una sanguinosa ondata di attentati, in particolare contro la minoranza sciita: 43 morti venerdì a Quetta, 35 giovendì a Lahore.

(Peacereporter)
 
Mondo Web 6 settembre 2010

Web: contattava giovani su facebook e gli vendeva hashish a scuola, arrestata

Ha da poco compiuto 18 anni ed e' stata arrestata dai Carabinieri di Todi (Perugia) con l'accusa di spaccio di stupefacenti. I militari hanno accertato che durante lo scorso anno scolastico vendeva hashish a minorenni che aveva precedentemente contattato dal social network facebook, in un istituto superiore di Todi. Lei risiede in un comune del tuderte, ed ora e' stata portata in una comunita' di recupero ad Arezzo, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale dei minori di Perugia. I militari hanno accertato che, tramite facebook, conveniva quantita' dello stupefacente e prezzo di vendita con i suoi giovani clienti, la droga poi veniva consegnata nell'istituto o nei pressi. Le indagini andranno avanti per individuare il canale di approvvigionamento dello stupefacente da parte della da poco maggiorenne, e per individuare eventuali altri complici. La dirigenza, dell'istituto scolastico, hanno riferito i Carabinieri, ha mostrato particolare collaborazione per poter estirpare il fenomeno stupefacente dalle proprie aule.

(Adnkronos)

Internet: Tremonti, Google e' piu' significativo di un Paese del G7

Suore e preti sempre piu' hi-tech: dalla richiesta di preci via mail alla lettura dei testi sacri, la tecnologia ha contagiato persino le suore di clausura che, pure costrette ad una vita ritirata, non rinunciano a fare conoscere la loro attivita' tramite il web. Le monache di Carpineto, ad esempio, sono diventate cosi' abili su internet da organizzare un sito - monasterocarpineto.it - con tanto di curiosita' relative alle loro giornate. Il sito e' letteralmente preso d'assalto tanto da registrare oltre 300 mila contatti. Internettizzate pure le clarisse di San Casciano Val di Pesa, nel fiorentino, che, nonostante la clausura, hanno stabilito un contatto virtuale con il mondo esterno facendosi fotografare anche nelle attivita' domestiche. Chiunque puo' entrare virtualmente nel convento. La crisi di vocazioni ha portato ad ideare un originale sistema di reclutamento, e cosi' per cercare novizie ci si affida di nuovo al web. E' il caso di una ex cantante lirica di origini olandesi diventatata suora, Elvira De Witt che ogni anno recluta almeno due ragazze. La suora e' talmente al passo con i tempi che non e' raro trovarla ai convegni per insegnare alle colleghe religiose come si comunica la fede ai tempi di Internet.

 (Adnkronos)

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Musica 6 settembre 2010

Franco Battiato: “Si all’uninominale, sono con voi”

"Sono con voi”: è con queste pocheparole che Franco Battiato si è schierato ancora una volta accanto ai Radicali. Ha giocato un po’ prima di dire sì all’appello per l’uninominale lanciato in questi giorni da Marco Pannella, Emma Bonino, Pietro Ichino, deputati e senatori Pd e Pdl e mondo accademico. “Voi lo firmereste?” ha chiesto, ma quando gli hanno risposto “Sì” non ha potuto fare a meno di rispondere “E allora sono con voi”.Ieri sera l’artista siciliano era a Pomigliano d’Arco, dove ha presentato il suo nuovo documentario “Auguri don Gesualdo”, dedicato allo scrittore siciliano Gesualdo Bufalino, vincitore del premio Campiello, scomparso nel 1996 in un incidente d’auto. La stima artistica e l’amicizia personale legava i due siciliani. Battiato ha fatto sue le parole di Bufalino nell’album Fleurs: “Tradusse una canzone di Trenet per me – ha raccontato ieri sera nell’ex fabbrica Spirito – e me la spedì: all’inizio non mi piaceva, ma nel ’99 ho deciso di includerla nel mio primo album di cover. D’altronde, come si dice, solo icretini non cambiano idea”. E lo stesso mix di amicizia e ammirazione si respira nel documentario di quaranta minuti, dove le immagini di Comiso, la città natale di Bufalino, si mischiano alle testimonianze di chi l’ha conosciuto, tra cui Manlio Sgalambro, Elisabetta Sgarbi, Piero Guccione, Antonio Di Grado e Francesca Caputo.Prima della proiezione del documentario Battiato si è intrattenuto a lungo col pubblico di Pomigliano. Come sempre le sue conversazioni spaziano dall’alimentazione – è un vegetariano convinto – all’arte – ma poi chi lo dice che le due cose siano così lontane? -. E non possono non toccare la politica. Rimpiange di aver scritto “Povera patria” anche davanti al pubblico di Pomigliano come ha fatto altre volte; perché forse la musica “e il suo trascendente” non dovrebbero mischiarsi con la politica, ma poi subito ci ripensa “ma come cittadino vedo delle cose così ingiuste che non posso non protestare”.E così nel suo dibattito con l’assessore alla cultura di Pomigliano Franco Romano, le riflessioni di Battiato sulla società e sulla classe politica sono tante. “In Italia noi non vogliamo migliorare, noi scegliamo i nostri pari e a quanto pare nessuno si ribella. Come italiani sentiamo solo due doveri: il carcere e le vacanze estive. Né senso del dovere né dello stato”.La disillusione e la rabbia di Battiato sono vivi nel suo ultimo cd, che lui stesso descrive come meno poetico degli altri.Battiato ieri sera è andato via prima che iniziasse la proiezione dopo un lungo dibattito con Franco Romano e col pubblico di Pomigliano. Reduce da un’estate piena di impegni, lo aspetta un autunno di lavoro: “Sto lavorando ad un nuovo film du Handle: conto di farlo uscire entro l’anno prossimo

(Agenzia Radicale)

 Sanremo 2011, Mazzi confermato direttore artistico?

In apertura della conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di X Factor, oggi lunedì 6 settembre, il direttore di RaiDue Massimo Liofredi ha dato per scontata la conferma di Gianmarco Mazzi alla direzione artistica del prossimo Festival di Sanremo. “Ho parlato con Mazzi e mi ha assicurato che guarderà con attenzione la finale in vista della possibile selezione dei cantanti per Sanremo”, ha detto Liofredi spiegando che quest’anno il vincitore del talent show non avrà accesso automatico alla manifestazione, ma che potrebbe invece partecipare all’Eurovision Song Contest altrimenti noto come Eurofestival. Contattato telefonicamente da Rockol, Mazzi non ha confermato né smentito l’indiscrezione riguardante il suo ruolo nel prossimo Sanremo.       

(Rockol)

 UK, Rough Trade chiede al pubblico dove vorrebbe un terzo negozio

Anche i rivenditori di dischi diventano “social” e interattivi: in Inghilterra Stephen Godfroy, direttore retail della celebre insegna indie Rough Trade (due negozi a Londra, il primo ubicato nell’area Est della città nei pressi di Brick Lane, il secondo in zona Ovest in una traversa di Portobello Road) sta usando il suo account su Twitter per chiedere ai clienti e agli appassionati di musica in quale area del Paese vorrebbero vedere aprire un terzo punto vendita, e che cosa desiderebbero  trovare in negozio (quello di East London, ricavato negli spazi di un vecchio magazzino industriale, è già uno dei più rappresentativi della metropoli, con un bar, una piccola area relax e postazioni per la navigazione Internet accanto agli scaffali dei cd, alle cuffie per l’ascolto e al palco per le esibizioni dal vivo).  “Twitter”, ha spiegato Godfroy, “ci mette a disposizione un canale dedicato attraverso il quale dare e ricevere input e feedback su quel che pensiamo e sulle direzioni che intendiamo prendere. E non credo che nessun commerciante, prima d’ora, abbia mai pensato di coinvolgere il pubblico nelle sue decisioni”. Sull’apertura di un terzo negozio  Rough Trade Godfroy ha lanciato un referendum su un apposito sito Internet, nel quale vengono suggerite 16 possibili località tra Regno Unito e in Irlanda: in testa alle preferenze, per il momento, si colloca Dublino.        

(Rockol)

 Linkin Park, 'A thousand suns': altri particolari

 


Ci saranno omaggi ai Public Enemy, ma anche a Robert Oppenheimer (il fisico americano a capo del Progetto Manhattan che mise a punto la prima bomba atomica e che si rifiutò di lavorare alla bomba all'idrogeno) e al paladino dei diritti civili Martin Luther King nel nuovo album dei Linkin Park, "A thousand suns", che raggiungerà a giorni i negozi: a rivelarlo è stato il co-frontman del gruppo, Mike Shinoda. "Nel brano 'Wretches and kings' c'è un omaggio a Chuck D: è una delle canzoni più hip hop che abbiamo mai registrato, ed è molto aggressiva. E' un qualcosa che non avete mai sentito prima. I Public Enemy sono sempre stati una band molto sfaccettata, perché - oltre al loro impegno politico - nei loro dischi son sempre finite anche un sacco di altre cose. I loro lavori mi hanno ispirato facendomi capire cosa avrei voluto che facesse il mio gruppo, su come trovare un percorso artistico personale prendendoli ad esempio", ha detto Shinoda, che ha confessato come cenni decisamente "politici" nel nuovo disco non mancheranno: "In un altro brano abbiamo usato un campione preso da un discorso di Mario Savio, un attivista dei diritti civili che negli anni Sessanta lottava per il miglioramente delle condizioni dei lavoratori; in 'Burning in the skies' facciamo riferimento a Robert Oppenheimer, mentre in 'Iridescent' citiamo un discorso di King circa i suoi sentimenti riguardo all'intervento militare americano in Vietnam e la comunità afro-americana. Abbiamo scelto queste tre citazioni perché ci sembrava molto interessante come questi tre interventi, pur riascoltati diversi decenni dopo l'epoca nel quale sono stati pronunciati la prima volta, riescano ad essere ancora estremamente attuali". Fondamentale, nella lavorazione del disco, è stato l'apporto del produttore Rick Rubin: "Abbiamo avuto un sacco di problemi coi testi di alcune canzoni, così abbiamo chiesto a Rick un consiglio. Lui ci ha detto che quando Johnny Cash e Neil Young sperimentavano lo stesso nostro problema, lui si limitava a piazzargli un microfono davanti e a lasciare che le parole fluissero da sole. Io ero terrorizzato, ma la cosa - alla fine - ha funzionato. Anzi, credo che questa soluzione abbia contribuito a dare un tocco di umanità al nostro modo di incidere, che è sempre stato molto 'rigido' e legato alle tracce sui sequencer dei computer".

(Rockol)

Billy Bragg, nuovo album con Rosanne Cash e Joe Henry

Verrà pubblicato nel 2011 il nuovo album di Billy Bragg alla realizzazione del quale prenderanno parte anche Rosanne Cash - prima figlia della leggenda del country americano Johnny Cash - e il cantautore (nonché cognato di Madonna) Joe Henry, quest'ultimo coinvolto in veste di produttore: le session di registrazione e post-produzione sono programmate per questo autunno, ma una possibile data di pubblicazione del nuovo lavoro non è ancora stata comunicata. "Ci troveremo a novembre", ha fatto sapere Bragg: "Con Rosanne, quando siamo andati in tour insieme, ci siamo divertiti molto: mi è venuto assolutamente naturale chiamarla. Lei e Joe mi hanno mandato un sacco di frammenti di canzoni, frammenti che spero - grazie a questa collaborazione - diventeranno brani bellissimi. Quando si trattava di registrare nuovi dischi, il più delle volte ero io ad occupare il 'posto del guidatore': per questo ho pensato fosse molto interessante tornare nello scantinato di Henry per un disco più 'collaborativo', come se fossimo una band".

(Rockol)

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Cinema e Spettacolo 6 settembre 2010

Venezia/ Placido: in Parlamento persone peggiori di Vallanzasca

"Vallanzasca ha le sue colpe sta pagando uno dei pochi che stanno ancora in galera, ci sono persone che stanno in Parlamento e sono peggio di Vallanzasca, questo è un dato di fatto". Lo ha detto in conferenza stampa Michele Placido, regista del film 'Vallanzasca - gli angeli del male' film presentato fuori concorso alla 67esima Mostra del Cinema di Venezia. Sulla lettera scritta oggi sul Corriere delle sera dall'Associazione vittime del dovere, i parenti delle vittime della banda Vallanzasca, il regista ha replicato:"Non ho letto il Corriere della Sera di oggi. In questi giorni se ne sono dette tante su fatto che Vallanzasca sia il pericolo numero uno in Italia dal Dopoguerra ad oggi. Sembra quasi che non siamo informati su cosa è accaduto in questi anni su stragi mafiose, terrorismo nero e rosso. E' evidente che rispetto il parere delle vittime".

(Apcom)

X-Factor ricomincia da 4. Ruggeri: "La pirateria complica la vita ai talenti"

"Se non ci sono nuovi Fabrizio De Andrè la colpa è solo di chi scarica da internet la musica". L'accusa, lanciata alla vigilia della programmazione della quarta serie di 'X Factor', che partirà domani sera su Raidue, viene da uno dei nuovi giurati, Enrico Ruggeri, che nel corso di un incontro con la stampa per presentare i dodici finalisti, difende il mondo dei talent show, sottolineando come per i nuovi talenti sia più difficile oggi affermarsi e consolidare la propria esperienza rispetto agli anni passati. "Agli inizi della mia carriera -sottolinea Ruggeri- le case discografiche ci davano tempo due o tre dischi prima di decidere che non avremmo avuto successo. Se il primo disco non andava bene, si poteva tentare con il secondo e poi con il terzo. Oggi -aggiunge- le case discografiche non hanno più soldi, e questo proprio a causa della pirateria, per cui se non sfondi subito non ti lasciano altre possibilità".

(Adnkronos)

Venezia/ 'Potiche' di Ozon delizioso duetto Deneuve-Depardieu

'Potiche' di François Ozone, pellicola in concorso alla 67esima Mostra del Cinema di Venezia, è una commedia divertente dove due leggende del cinema francese, Catherine Deneuve e Gerard Depardieu, duettano stupendamente. Un film, ha spiegato il regista, che vuol parlare della condizione della donna negli anni '70, delle differenze di genere ma anche sociali tra borghesia e classe operaia. La trama riprende una piece teatrale che vide protagonista Jacqueline Maillan. Suzanne Pujol (Catherine Deneuve) è la moglie servizievole e messa in angolo dal marito (Fabrice Luchini) che l'ha sposata ereditando l'azienda di famiglia di lei, ma la tradisce e la ferisce. Lui avrà un infarto e lei prenderà le redini dell'azienda di ombrelli (tornano gli ombrelli per Deneuve: come dimenticare i "Parapluies de Cherbourg") ma a modo suo, facendosi aiutare da un antico amore, il sindaco comunista Gerard Depardieu. Applauditissimo il cast in conferenza stampa, dove ha spiccato la bellezza ever green di Deneuve, fulgida in abito avorio; insieme a lei il regista Ozon, Fabrice Luchini, Karin Viard, Judith Godreche. Assente Gerard Depardieu. Ozon ha spiegato che 'Potiche' è un'opera che conosceva da tempo e che voleva portare sulle schermo per evidenziare il machismo strisciante che aveva visto riaffiorare "durante la campagna elettorale che ha contrapposto Sarkozy a Segolene Royale, Una ripresa del machismo attraverso i collegamenti con la situazione odierna" mantenendo l'opera nella sua ambientazione cioé nel 1977. Catherine Deneuve, perfetta nel ruolo della moglie sottomessa e cinguettante, e deliziosa quando canta, ha spiegato: " Ci sono stati dei momenti della mia vita in cui ho avuto l'impressione di essere usata solo per il mio aspetto. Vorrei pensare che un film come questo possa aiutare le donne ad acquisire più riconoscimento soprattutto sul lavoro". Fabrice Luchini è perfetto nel ruolo del marito dispotico e prepotente. "Sono felice di presentare dei personaggi che sono al limite dell'ignominia li preferisco rispetto ai ruoli di eroi positivi", ha detto. Il machismo è uno stereotipo latino e Luchini si lascia andare a una battuta sui machi in Italia. "Sono contento di interpretare ruoli di personaggi meschini, un po' come il vostro presidente... Se c'è un po' di Berlusconi in questo personaggio? Certo che c'è. Comunque è stato un grande piacere lavorare con Catherine".

(Apcom)

Sakineh, il cinema raccoglie appello AKI. Giornata contro la lapidazione a Venezia

"Raccogliendo l'appello del figlio di Sakineh lanciato tramite AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL, abbiamo organizzato una giornata contro la lapidazione delle persone e delle idee per arrivare alla liberazione, non solo di Sahineh, ma di tutte le Sakineh". Lo dice all'ADNKRONOS Giuseppe Giulietti, deputato del gruppo misto e portavoce dell'associazione Articolo21. L'appuntamento e' per giovedi' 9 alle 11 nello spazio di Cinecitta' al lido di Venezia durante la Mostra del cinema. "L'iniziativa -spiega Giulietti- e' organizzata dall'associazione Articolo 21, dall'istiuto Luce Cinecitta' con l'amministratore delegato Luciano Sovena, dalle associazioni del cinema e si inserisce all'interno delle giornate degli autori. Non e' una iniziativa di parte -sottolinea- invece e' un grande evento che nasce dal mondo del cinema affinche' si faccia sentire la pressione della pubblica opinione". Ahmad Rafat, giornalista iraniano, esule in Italia, coordinera' l'incontro durante il quale dall'attrice Ottavia Piccolo saranno lette le testimonianza che in questi giorni stanno arrivando dall'Iran contro la pena capitale. "Vogliamo impedire che si consumi questo orrore. Non ci puo' essere nessuna motivazione di opportunita' diplomatica o di scambi economici -conclude Giulietti- che possa portare ad abbassare l'attenzione sui diritti umani".

(Adnkronos)

MArteLive, a Roma finale nazionale

MArteLive sempre più totale nell'arte, nel tempo e nello spazio e quest'anno dopo aver posticipato la finalissima a settembre, si ripresenta con una tre giorni di grande spettacolo dal 9 all'11 settembre 2010 all'Alpheus che anche quest'anno ospita il festival dell'arte emergente condotto come sempre da Giuseppe Casa, ideatore e direttore artistico. Una selezione lunga un anno che consegna una finalissima con circa 500 artisti emergenti tra i migliori provenienti da tutta Italia. Ogni sera in un'unica location 16 discipline artistiche e oltre 160 artisti diversi tra musicisti, attori, registi, autori, pittori, fotografi, grafici, registi, performer, fumettisti, dj, vj, performer, ballerini, artisti di strada, artigiani.

Insieme agli emergenti tanti ospiti di livello nazionale ed internazionale e due speciali collaborazioni con il concorso multi-etnico "Suoni senza confini" da quale è stata seleziona la band Tango Spleen e soprattutto con "LA VOSTRA MUSICA" di roma.repubblica.it dal quale sono state selezionate tre band che apriranno i concerti dei Big: gli Underdog, i Petramante e i Palomino Biz  rispettivamente il 9-10 e 11 settembre.

A partire da giovedì 9 settembre con i Nouvelle Vague, la band francese che ha conquistato il mondo con cover bossa nova di classici del punk e della new wave arriva a Roma per un imperdibile concerto per presentare, oltre ai successi dei precedenti lavori, l'ultimo album "3", uscito la scorsa estate su etichetta Pias/Self. La sera di apertura vedrà anche una band rivelazione nel  2010: i Nobraino attualmente in un inarrestabile tour italiano.

Venerdi 10 settembre ospiti il cantautore milanese Dente e i Diaframma, storica band toscana protagonista della new wave italiana negli anni ottanta. La stessa serata ospiterà delle proiezioni inedite di Antonio Rezza e Flavia Mastrella. A chiudere CTRL dj set di elettro rock  e la musica elettronica degli italo-spagnoli XOC con la loro fusione tra la chitarra punk/hard rock con sintetizzatori e una batteria definita "Dancefloor Punk".

Sabato 11 settembre gran finale con il duo Petra Magoni e Ferruccio Spinetti e la loro "Musica Nuda", ovvero l'arte di saper spogliare le opere musicali a qualsiasi repertorio appartengano (lirico, jazz, pop o soul), per conservarne solo la struttura essenziale, il midollo, la carne viva. La serata conclusiva vedrà tra i protagonisti anche il cantautore romano Pino Marino tra gli artisti protagonisti delle tre stagioni di Repubblica Roma Rock, le sonorità del Mali con l'italo francese Sandrò Jouex e i ritmi argentini dei Tango Spleen, vincitori del concorso per "nuovi italiani" Suoni Senza Confini.

A seguire dj set con La situazione dj set con Massimo Voci, Alex Paletta e Mr.Tomo, una selezione eclettica che abbraccia la musica da tutto il mondo senza pregiudizi nè chiusure.

(Agenzia Radicale)

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Moda e Tendenze 6 settembre 2010

Addio 'black cab', i classici taxi di Londra rischiano di sparire

Rischiano di sparire i tradizionali taxi di Londra, i "black cab" dalle celebri linee retrò che circolano quasi immutati ormai da oltre 60 anni: sebbene nell'immaginario collettivo siano altrettanto simbolici del Big Ben, potrebbero fare la stessa fine delle cabine telefoniche rosse o degli autobus a due piani rossi della capitale britannica: uscire di scena o quasi. Lo riporta il Wall Street Journal, spiegando che ormai resta solo una società a produrre questo particolare veicolo, e che dal 2008 si è aperta una breccia nelle rigorose normative che regolano il settore nella City: tra diverse polemiche in quell'anno è stata approvato l'uso di un nuovo modello, basato su un furgone Mercedes dalle linee moderne che ha fatto storcere il naso ai più "tradizionalisti". E intanto a incalzare i tassisti "Doc" di Londra - che per ottenere la licenza devono superare difficilissimi esami sulla conoscenza delle strade - ci sono anche le nuove tecnologie, nella fattispecie i navigatori satellitari. Non che il rivale dei taxi tradizionali costi meno all'acquisto: entrambi i modelli si aggirano sulle 35 mila sterline, ma il modello Daimler-Mercedes vanta costi di esercizio più bassi grazie ai consumi, prosegue il quotidiano: "Vito" ha una media di 8 litri per 100 chilometri, contro i 12 litri per 100 chilometri dei black cab. E dopo il fallimento della Metrocab nel 2006, resta solo la London Taxis International, controllata dalla Manganese Bronze Holding, a produrre il modello tradizionale, il cui disegno originale risale al 1958. Nel luglio scorso la Lti ha riferito di perdite superiori al previsto, e non conta di tornare in utile sull'insieme dell'anno. Intanto dal lancio ad oggi il rivale Vito di Mercedes ha già conquistato un 24 per centro sulle nuove vendite di taxi a Londra.

(Apcom)

Le lingue si imparano online

Per imparare l'Inglese, il Francese, il Tedesco, lo Spagnolo o il Russo e perfino il Giapponese, non serve più andare all’altro capo del mondo, perché oggi basta un computer connesso ad internet, una web cam ed un’iscrizione gratuita a Lingueoun social network per l’apprendimento on-line che ha disposizione più di 20 lingue insegnate da oltre 100 professoriQuesta società, fondata nel 2008 da tre francesi, ha ricevuto l’anno scorso L’European Language Label, un premio che la Commissione Europea assegna al miglior progetto per la difesa delle lingue e della cultura.Arnaud Portanelli, fondatore di Lingueo, ci spiega che il miglior modo per imparare una lingua straniera è esercitarsi parlando direttamente con un insegnante madrelingua e che Lingueo.com permette a centinaia d’utenti di seguire il proprio corso all'orario preferito e in qualunque luogo si trovino. La qualità degli insegnanti madrelingua é garantita da una selezione fatta sulla base di molteplici criteri. Tra i quali metodo d’insegnamento, esperienza e puntualità. Su Lingueo.com gli studenti hanno la possibilità non solo di scegliere il tutore più adatto alle proprie esigenze, ma anche di dargli un voto alla fine di ogni lezione. Questo permette agli altri utenti di scegliere il proprio professore anche in base ai giudizi raccolti dagli altri iscritti. Il costo, di un'ora di lezione, parte da 10 euro e varia a seconda del tutor scelto; quasi tutti propongono un primo corso gratuito.
Da poco sono disponibili anche dei corsi per imparare la lingua dei segni.
Non vi resta che iscrivervi e buon corso di lingue!

(Tgcom)

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