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Scienza e Psiche 5 novembre 2008

Medicina: un pacemaker contro tic

Al lavoro gli esperti del centro Sindrome di Tourette di Milano

Stimolare specifiche aree cerebrali con un pacemaker per combattere il 'cervello sbraitante', che rende 200.000 italiani prigionieri di tic.Lo stanno facendo gli esperti del centro Sindrome di Tourette dell'Istituto Galeazzi di Milano, che in 4 anni hanno trattato con la stimolazione cerebrale profonda 35 pazienti gravi, dando vita 'alla piu' consistente casistica al mondo'. 'Nel nostro centro - spiega Mauro Porta, responsabile del centro - vengono seguiti circa mille pazienti'.

(Ansa)

Animali: da Ue limiti per test

No all'uso delle scimmie

Limitare il piu' possibile il numero degli animali utilizzati per gli esperimenti: e' questo l'obiettivo della Commissione europea.E' stata presentata oggi da parte della Commissione Ue la proposta di una nuova direttiva sul benessere degli animali e per la loro protezione nel caso in cui vengano utilizzati in test scientifici. Le nuove regole vietano, in particolare, l'utilizzo di tutte le scimmie antropomorfe, ossia scimpanze', bonobo, gorilla e orangutan.

(Ansa)

 

 

 
Moda e Tendenze 5 novembre 2008

Una Hermes da Jean- Paul Gaultier

Si rafforza il legame tra le due maison di moda

Veronique Gautier, direttrice generale di Hermes, e' stata nominata alla presidenza del direttorio della maison Jean Paul Gaultier. La nomina rafforza ulteriormente i legami tra Gaultier e Hermes. Lo stilista e' infatti dal 2004 il direttore artistico del pret a porter di Hermes che a sua volta detiene e il 45% della Jean-Paul Gaultier SA.

(Ansa)

Cna, in mostra artigiani e designer

L'evento a Rivoli dal 7 al 30 novembre

 La Cna Torino presentera', a Rivoli dal 7 al 30 novembre, i lavori nati dalla collaborazione di giovani designer e piccoli imprenditori. La mostra-evento, che si terra' alla Casa del Conte Verde, esporra' oggetti reinventati: cioccolatini, accessori moda o promozionali, piccoli pezzi per l'arredo della casa e dell'ufficio. Le opere sono il frutto di sei concorsi di design realizzati nel corso del 2008, nell'ambito del calendario ufficiale degli eventi di Torino World Design Capital.

(Ansa)

Lo sci diventa trasgressivo

Creatività in pista

Serigrafie trasgressive, scarponi modellati sul piede, lenti effetto grandangolo. Tutto è pronto per il grande circo bianco, che anche quest'anno potrebbe giocare d'anticipo. La neve è infatti già caduta in molte località e alcuni impianti hanno aperto i battenti già lo scorso week end.
Al popolo dello sci non resta quindi che prepararsi per scendere in pista. Punto di riferimento per gli amanti degli soprt invernali e barometro delle novità in fatto di attrezzature e abbigliamento, trend e mode è il consueto salone del Turismo e degli Sport Invernali, Skipass, di Modena.

Da qui arrivano le anticipazioni per l'inverno sulla neve 2008/2009.
La parte del leone sulle piste quest'anno spetta più che mai all'effetto shock. Quello che sta per arrivare è un inverno che punta sull'originalità e sulla trasgressione delle serigrafie, oltre che sull'alta tecnologia. Aria nuova quindi ai piedi del popolo dello sci e dello snowboard, specie per i fanatici del cosiddetto freestyle, ovvero lo sci fuori pista allergico ad ogni tipo di regole.

Ed eccoli allora i nuovi sci "creativi".
Su quelli a doppia punta da freestyle Rossignol propone il mondo delle fiabe, rivisitato però in modo più provocante con fanciulle metà angelo e metà diavolo. 
La Head arricchisce la sua linea con cinque nuovi modelli di sci per uomo e per donna, con serigrafie vintage di paesaggi invernali da sogno, in bianco e nero. 
Per gli amanti dello slalom e dell'adrenalina ci sono gli HEAD iSupershape Speed, i cosiddetti “mangia neve”, ma anche i Magnum, sci adatto a qualsiasi superficie e velocità. 
I più trasgressivi sono però quelli disegnati da Jon Olson, con una modella brasiliana che ammicca sensuale in bikini: attenzione a non uscire di pista per la distrazione.
Novità anche per le donne. Eleganti e aggressivi per le sciatrici esperte, Head presenta i Power One rigorosamente neri con attacchi cromati. By women for women, gli Sweet One disegnati da Kathy Morton, designer Americana di fama mondiale, ha arricchito questo modello con serigrafie colorate per le donne che amano essere al centro dell’attenzione. Abbinabile a questi sci il Women Backpack, comodissimo zaino per portare sulle piste tutto il necessario per la giornata, e il Women Travel Bag, per la donna moderna sempre in movimento.
Per chi invece preferisce scendere le piste con più calma e tranquillità, Head propone il modello Cool One, semplice e poco esuberante.

E ovviamente da abbinare ai vostri sci non potevano mancare gli scarponi. Finalmente due modelli di scarponi realizzati esclusivamente attorno al piede femminile: Dream 8.5 e Drean 12.5. Head ha pensato anche alle appassionate di snowboard con il loro modello Pearl ispirato all’India con serigrafie in oro opaco e rifiniture perlate per brillare sulla neve.

Modello per le elite, i Pirelli PZERO sci WINTER SOTTOZERO creato in collaborazione con Head. 200 esemplari numerati in vendita quest’inverno nelle stazioni invernali più esclusive come Cortina e St.Moritz o nei concept store come San Carlo a Torino.
Fischer punta sul "buco" in punta e coda rispolverando in versione tecnologicamente avanzata un' idea degli anni ' 70, in modo da concentrare la massa al centro e ridurre le vibrazioni del 25%. Gli sci perfetti per chi vuole seguire le orme dei migliori del mondo.

Dal connubio Dynastar-Ferrari sono nati sci con il cavallino rampante, un telaio interamente in carbonio, e un sistema integrato dove gli attacchi poggiano su una piastra in titanio che permette una stabilità migliore.

Si distinguono dagli altri invece per il design, la cura dei particolari, l’eleganza delle forme e la sobrietà dei colori (acciaio e legno), ma rappresentano anche quanto di più evoluto in termini di tecnologia e innovazione gli Sci Speciale, un nuovo marchio di sci adatto a sciatori alle prime armi ma anche a esperti di livello agonistico, costruiti seguendo un metodo artigianale ma anche utilizzando il Titanal una lega più leggera del titanio adottata, per le sue proprietà di resistenza e leggerezza, in aereonautica e nel settore motociclistico.
Il procedimento artigianale per la costruzione dello Sci Speciale mantiene il meglio della tradizione a garanzia di un alto e costante livello di performance. L’anima degli Sci Speciale è composta, infatti, da listelli di legno variamente strutturati e mantiene costanti le sue caratteristiche nel corso del tempo, nonostante l’uso e gli sbalzi di temperatura.

La novità più trendy in fatto di tavole riguardano invece l'Atomic. Arrivano infatti gli snowboard-sci: in discesa si comportano esattamente come una normale tavola, ma per le risalite si possono scomporre in un tradizionale paio di sci, sotto i quali possono essere anche applicate le pelli di foca (senza quindi portare la tavola a mano o nello zaino). Una volta in cima al pendio innevato i due pezzi si riagganciano tornando un corpo unico. E non mancano tavole con motivi orientali ispirati allo zen, o che ricordano l' India, con i suoi incensi e il profumo di curry, fatte di materiali riciclabili all' 80 per cento. Come gli snowboard della Tecnica, i Nordica Jah Love, per fare di ogni sciata un’esperienza indimenticabile.

Molto apprezzati dal pubblico femminile saranno i "coordinati",  tavola, scarponi, attacchi (K2) in abbinamento con giacca e pantaloni, come quelli col marchio lifestyle Tokidoki, ideato dal designer italiano Simone Legno, ispirati alla grafica dei manga giapponesi.
In fatto di sicurezza anche i caschi diventano glamour, soprattutto per lei. Ci sono quelli Cloe Radical con cuffie interne alle quali collegare il  lettore mp3, o i Tika molto fashion con l'interno interamente rivestito di finta pelliccia.
Le maschere più innovative (Electric EG2) hanno lenti "oversize" con l' effetto grandangolo, mentre sul fronte dell’abbigliamento Helly Hansen, propone giacca e pantaloni eco compatibili per la linea uomo/donna Ekolab realizzati con materiali eco responsabili per minimizzare l’impatto ambientale. ma anche il survival suit per sopravvivere alle intemperie della montagna, interamente realizzato da designer e atlete donne. Si tratta di una tuta elegante e originale per le donne che non hanno paura di niente. Esplosione di stile e glamour invece con la Down Jacket sempre firmata Helly Hansen. La versione bianca con disegni oro è veramente fashion grazie alla cintura in vita abbinata e la tasca speciale per il lettore mp3.

(Tgcom)

La sensualità s'impara in palestra

...o su un calendario d'intimo

Ore 19.00, sala 3: Ladies Sensual Training. La sensualità adesso si impara in palestra. Succede a Genova, dove per la prima volta in Italia, i villaggi fitness Virgin Active Italia lanciano il corso Ladies Sensual Trainig. Tra i trucchi insegnati durante le lezioni: camminate sexy, gesti sensuali, sguardi ammiccanti... Insomma non solo attrezzi, panche e step, per riforzare il proprio fisico. Naturalmente il corso aiuta anche a migliorare la tonicità e la capacità aerobica grazie a un sottofondo musicale a base di ritmi latino-americani. La lezione è suddivisa in tre parti: dopo una parte introduttiva di riscaldamento, ci si dedica all'allenamento di collo, colonna vertebrale, arti superiori, cosce e glutei, nonché a coreografie di danza aerobica con un'attenzione particolare alla postura, all'equilibrio, alla coordinazione e alla sinuosità dei movimenti. Una fase defaticante infine è composta da una serie di esercizi lenti e rilassanti volti ad aumentare la flessuosità del corpo, indispensabile alla seduzione.
L'obiettivo del L.S.T è quello ''di divertire e migliorare il portamento e la tonicità in modo da infondere autostima e sicurezza in se stessi e poter quindi sfoggiare le doti innate di ogni donna: sensualità, eleganza e armonia de movimenti''.

E in aiuto arriva anche un manuale di seduzione molto "intimo". Quello della casa di lingerie sexy made in France, Aubade, che, come ogni anno dal 2000, anche per il 2009, ha pronto un calendario un po' particolare. Ogni mese infatti, in sovraimpressione sull'immagine della splendida modella, in reggiseno, coulotte o guépière della nuova collezione d'intimo, propone pillole di saggezza rivolte alle donne, semplici regole di seduzione, alla portata di tutte, su come conquistare un uomo.

Lezione n°94: osare con il rosso; lezione n°96: giocare a cuscini in faccia...Sedurlo? In fondo è davvero questione di piccole mosse intelligenti.

E anche quest'anno i dodici scatti di Aubade, per essere ancora più eleganti, rigorosamente in bianco e nero, offrono un nuovo capitolo di questo manuale, che da quasi dieci anni accompagna le donne nel gioco intrigante della seduzione. Frasi brevi (in francese, ovviamente), un po' ironiche e a volte irriverenti, utili consigli per conquistarlo in poche mosse. Complici gli splendidi capi d'intimo della nuova collezione.
Pizzo, tulle, trasparenze “vedo non vedo” e ricami: queste le proposte della linea 2009 di Aubade, ad altissimo tasso di seduzione.

I consigli da tenere presente quest'anno?
Si va dal mese di gennaio, che consiglia di "sbrigliare la situazione puntando sulla sensualità", per arrivare alla lezione n° 95 di dicembre 2009, che dice: "diventa la sua unica ossessione", passando per febbraio che consiglia, con la lezione 96 di giocare a cuscinate e marzo, lezione n°93 di "tenerlo in sospeso". La lezione 94 di Aprile consiglia il rosso, mentre quella di luglio, la 97, invita a trovarsi un accesso preferenziale alla sua spiaggia privata. E così via.
Insomma, come dire, la seduzione passa davvero per... cose intime.

(Tgcom)

 

 
Cinema e Spettacolo 5 novembre 2008

Cinema, "Quantum of Solace": arriva il Bond con il cuore spezzato

 

 Un nuovo James Bond a prima vista più cattivo, che gira per il mondo più degli altri, ha meno donne, è più violento, non usa tutti i soliti gadget ma, soprattutto, ha il cuore spezzato. Sta per arrivare nelle sale l'attesissimo "Quantum of Solace" di Marc Forster che dopo aver debuttato con il record d'incassi in Gran Bretagna, 4,9 milioni di sterline, uscirà in Italia il 7 novembre distribuito da Sony. E' stato lo stesso Daniel Craig, a Roma insieme al regista, alla Bond girl Olga Kurylenko e a Giancarlo Giannini, a parlare del suo personaggio così diverso dai suoi predecessori. "Abbiamo cercato - ha detto Craig - di farlo diverso, non un Bond che piazza bombe o spinge pulsanti, ma un uomo che combatte corpo a corpo e usa le mani. Il mondo è già tanto pieno di gadget, abbiamo voluto evitare ogni cliché e renderlo un personaggio un po' più umano e legato alla realtà". Il 22mo 007, infatti, è il sequel di "Casino Royale", interpretato sempre da Craig. Il protagonista pensa che Vesper, la donna di cui si era innamorato, lo abbia tradito, e deve combattere una lotta interiore per evitare di trasformare la sua missione in una questione personale. Insieme ad M (Judi Dench) avrà a che fare con un'organizzazione molto pericolosa in cui sono coinvolti anche MI6 e Cia, ma con l'aiuto di Camille (Olga Kurylenko) arriverà a stanare il malvagio Dominic Greene (Mathieu Amalric), uomo d'affari senza scrupoli, e a scoprire la verità. Alla base di "Quantum of Solace" c'è il concetto che non ci si può fidare di nessuno, ci sono inganni e sospetti e c'è un Bond tradito e ferito nei sentimenti. "La storia di Vesper e del James Bond innamorato andava conclusa - ha spiegato lo 007 biondo dagli occhi di ghiaccio - adesso che la partita è chiusa potrà saltare da un letto all'altro impunemente". D'accordo anche il regista Marc Forster che ha detto di aver puntato molto sul personaggio di Bond. "Mi sono concentrato sull'uomo che soffre alla fine di "Casino Royale", che ha subito una perdita e deve affrontare questa situazione. Bond cerca se stesso, deve lottare con i suoi demoni, ho voluto costruire un personaggio reale". Forse i fan resteranno delusi, ma nella nuova avventura non c'è spazio per altre storie d'amore. La Bond girl-Olga è accecata dalla vendetta e ha un suo obiettivo preciso fin dall'inizio da portare avanti. "Questa Bond girl non piaceva a 007 - ha dichiarato scherzando Olga Kurylenko - lui è troppo preso da Vesper, non si apre. Ma se tra loro fosse nata una relazione, la storia sarebbe stata debole. Si avverte che entrambi si piacciono, ma non c'era tempo per sviluppare anche questo". Collegandosi al 21mo film, in "Quantum of Solace" ritroviamo anche il personaggio interpretato da Giancarlo Giannini, la spia amica di Bond. L'attore italiano, felice di aver recitato in una produzione così particolare, ha raccontato il suo ruolo: "All'inizio non sapevo se fosse buono o cattivo, nemmeno il regista mi rispondeva se glielo domandavo - ha detto -. Alla fine mi sono inventato una spia talmente spia che nemmeno lui sa bene quale è la sua indole, ma con Bond si crea un feeling particolare e molto importante anche ai fini della storia". Il film è una scena d'azione continua, dall'inizio alla fine, con il protagonista che si sposta tra Inghilterra, Panama, Cile, Austria, Messico e Italia, con sequenze veloci e spettacolari, inseguimenti in auto, motoscafo e in elicottero. Il regista ha spiegato di aver voluto "dare un senso di astrattismo alle scene di azione per disorientare lo spettatore", ma poi di aver voluto puntare solo sul personaggio. "Avevo la responsabilità di rispettare la tradizione in un certo senso, ma non mi volevo ripetere. Ho fatto un film diverso: è il Bond che avrei voluto vedere al cinema". Pronto per il 23mo? "No, me lo hanno chiesto ma ho rifiutato - ha risposto - preferisco tornare a film più personali". Di diverso parere, invece, Daniel Craig. "Stufo del personaggio? Dopo il primo 007 pensavo di sì, ma adesso dico: assolutamente no. Sono pronto per un altro Bond, non subito però".

(Apcom)

Film su vittime mafia: dai familiari una lezione, dice regista

A volte bastano pochi minuti, per entrare nell'intimità di una tragedia. E raccogliere testimonianze straordinariamente lucide di dolore, morte e grande dignità: quella di familiari di vittime della mafia.

E' quanto afferma il regista che ha diretto "Io Ricordo", "docufiction" prodotto dal regista Gabriele Muccino assieme al fratello Silvio, Marco Cohen e Fabrizio Donvito, presentato in anteprima a Roma nei giorni scorsi.

"La cosa più difficile è stata entrare in intimità e conquistare la fiducia di testimoni in pochissimo tempo", dice a Reuters Ruggero Gabbai, a proposito del film che ha dato voce a un mosaico eterogeneo di umanità accomunata da lutti causati dalla mafia.

Realizzato per la fondazione "Progetto di Legalità" in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le vittime di mafia "Io ricordo" abbina a queste testimonianze una fiction ispirata ali libro "Per questo mi chiamo Giovanni" di Luigi Garlando (Fabbri Editore) in cui un padre, interpretato da Gianfranco Jannuzzo, spiega al figlio cosa sia la mafia.

"In alcuni casi ci sono stati solo pochi minuti per stabilire un contatto molto forte con queste persone, trovare fiducia e complicità perchè come testimoni risultassero oltre che autentici anche rilassati, decisi. Se ci sono riuscito è grazie al loro grande coraggio. La lucidità dei loro racconti è venuta da una grande forza, una grande caratura morale", dice il regista.

Genesi singolare, quella del film, ricorda Gabbai. Partita per caso da una pubblicità Fiat, per la quale la casa di produzione di Muccino, Indiana Production, intendeva utilizzare la celebre foto che ritrae assieme Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Cercando chi ne detenesse i diritti, i produttori sono arrivati alla fondazione "Progetto di Legalità". Da quell'incontro è nata l'idea del film.

Con testimonianze di una forza straordinaria. "...Era una rimozione continua, talmente sistematica che poi di notte invece sognavo attentati in cui mio padre era coinvolto. Potrei anzi dire di aver sognato quel che si è poi verificato veramente", dice nel film Manfredi Borsellino, figlio del giudice Paolo, ucciso il 19 luglio 1992 nella strage di via d'Amelio, e quattro agenti di scorta, una donna e tre uomini. Seguendo la sorte di Giovanni Falcone (morto nella strage di Capaci il 23 maggio dello stesso anno, assieme alla moglie Francesca Morvillo e a tre uomini di scorta), ricordato nel film dalla sorella Maria.

SOPRAVVISSUTA ALLA MORTE DI PADRE, FRATELLO E MADRE 

"Nel 1996 un estorsore insieme al fratello, sono entrati per chiedere il classico (pizzo) mensile. Quando mio padre si è rifiutato, loro si sono accaniti, l'hanno disarmato, l'hanno ucciso e hanno ucciso mio fratello. E hanno tentato di uccidere mia madre ma la pistola si è inceppata...", ricorda nel film Chiara Frazzetto, figlia di Salvatore e sorella di Giacomo, uccisi il 16 ottobre 1996 per essersi ribellati agli estorsori. Al centro di una delle tragedie familiari più sconvolgenti. "Dopo circa cinque mesi, mia madre si è uccisa. Si è impiccata perchè non ha retto al dolore. Ho tanta rabbia dentro io, non li perdonerò mai", aggiunge la giovane.

Eppure, da storie di dolore così profondo, dice Gabbai, il messaggio che trapela non è di sconforto ma di forza morale. E la sorpresa maggiore, girando il film è stato scoprire che "c'è una Sicilia fantastica, che per la maggior parte non è buco nero della mafia. Ma ha una grande dignità e forza", osserva.

E tra parenti di vittime celebri ed altri di morti sconosciuti, "Tra differenze sociali e di cultura, da tutti questa testimonianza con grandissima forza".

Costato circa un anno di lavoro (9 mesi di riprese, due di montaggio) "Io ricordo", lungometraggio di 86 minuti, è dedicato in particolare attraverso la fondazione al pubblico delle scuole. Ma sono già in corso contatti per un eventuale passaggio televisivo.

Promo del film e ulteriori informazioni sul sito della casa di produzione del film (www.indianaproduction.com), e su quello della casa fondata da Gabbai ( www.formainternational.it).

(Reuters)

Teatro,da domani a Firenze "Hairspray" con Stefano Masciarelli

 

Da domani al 9 novembre al Teatro Verdi di Firenze va in scena 'Hairspray - Grasso... è bello!', versione italiana firmata da Massimo Romeo Piparo del musical, nato come commedia cinematografica nel 1987 e tornato sul grande schermo lo scorso anno con John Travolta nei panni di mamma Edna. Protagonista della storia è Tracy Turnbald, una ragazza abbondante con la passione del ballo che riesce a superare un provino e ad entrare nel 'Corny Collins Show'. Attraverso la sua immediata popolarità fa riscoprire alla mamma la gioia di vivere nonostante le rotondità, a far innamorare di lei il ragazzo più carino della scuola e soprattutto a promuovere l'integrazione razziale. Nei panni di mamma Edna il comico Stefano Masciarelli, affiancato dall'esordiente Giovanna D'Angi nel ruolo della figlia e da Simone Di Pasquale, campione di 'Ballando sotto le stelle', che interpreta il bel Link.

(Apcom)

Del Noce cancella D'Alessio

Salta lo show di Rai Uno

I Migliori Anni, la trasmissione condotta da Carlo Conti, proseguirà per altre due puntate (precisamente fino al termine della stagione autunnale di garanzia di Raiuno). Sostituirà quindi lo show di Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo, che era previsto nelle stesse date, e cioè il 28 novembre e il 5 dicembre. Immediata la risposta del cantante napoletano presumibilmente piccato: "Aspetto un incontro con il direttore Fabrizio Del Noce per un chiarimento definitivo".

 Del Noce, intanto, ha espresso a Carlo Conti le sue più vive congratulazioni per l'eccezionale successo riportato da un programma "in pieno stile Raiuno, che si regge sul ritmo e sul racconto senza l'ausilio di ospiti ultra costosi''. La cancellazione dello show D'Alessio-Tatangelo sembrerebbe essere stata presa come conseguenza delle varie partecipazioni di Gigi D'Alessio a programmi di Canale 5, ritenute evidentemente non opportune rispetto all'impegno per Raiuno. D'Alessio era andato lo scorso 31 ottobre a Paperissima e poi ha registrato C'e' posta per te. Lo show su Raiuno, prodotto da Bibi Ballandi era previsto dal palazzetto dello sport di Fiuggi. In questi giorni, Gigi D'Alessio è in piena promozione del suo nuovo disco, uscito il 24 ottobre, intitolato Questo sono io.

(Tgcom)

Gart, no al remake di Melrose place

Rifarà però Beverly Hills

Ha detto sì a Beverly Hills - 90210, no a Melrose place, confermando la rivalità sorta a cavallo tra gli anni '80 e '90 tra i due telefilm. Destino curioso quello di Jennie Garth, la Kelly di Beverly Hills che, grazie alla storia d'amore con Jake, il bello di Melrose, era di fatto il personaggio che lanciava lo spin-off tra una serie e l'altra.

L'attrice ha accettato di buon grado di partecipare al remake della prima serie, con gli amici di sempre, ma ha detto no quando la produzione di Melrose place ha cercato di coinvolgerla anche in questa nuova reunion. "Voglio restare fuori dal progetto - ha detto la Garth - Non voglio far parte del remake di Melrose". Una dichiarazione secca che lascia anche poco spazio alle spiegazioni. Semplici scelta professionale o dietro c'e' dell'altro?

(Tgcom)

 

 
Musica 5 novembre 2008

Beatles, raro video del '64 battuto all'asta per 5.000 euro

Un raro filmato registrato durante un concerto fuori programma dei Beatles a Kansas City, durante il loro primo tour negli Stati Uniti 44 anni fa, è stato battuto ieri all'asta per 4.100 sterline (circa 5.000 euro).

La sequenza di due minuti, in 8mm a colori ma senza sonoro, è stata rinvenuta dallo statunitense Drew Dimmel, che ha assistito al concerto a Kansas City quando era ancora un ragazzino nel settembre del 1964 e che si era scordato dell'esistenza del video finché non lo ha trovato mentre sgomberava la casa dei suoi genitori.

Il valore del documento era stato stimato tra 4.000 e 6.000 sterline.

"Questo è stato il loro primo tour e ciò che accadde fu che il ricchissimo proprietario di questo stadio (Charles O. Finney) promise di portare i Beatles a Kansas City", ha detto a Reuters Television Alan Pritchard del Cameo Auctioneers, che ha base a Berkshire.

"Sfortunatamente (la tappa a Kansas City) non era in scaletta, quindi lui ha parlato a Brian Epstein, il manager dei Beatles, e li ha convinti a venire nel loro giorno libero. Penso che abbia pagato qualcosa come 150.000 dollari per un'esibizione durata più o meno mezz'ora".

Pritchard ha detto che Dimmel riuscì a farsi prestare dal padre la sua nuova telecamera, la portò allo stadio e la diede a un amico del papà che faceva parte dell'orchestra perché filmasse i Fab Four mentre suonavano il loro pezzo di apertura.

I Beatles vennero assediati dai fan durante il loro primo viaggio negli Stati Uniti, e furono seguiti in tv da un pubblico che si pensa abbia raggiunto in numero metà popolazione nazionale quando si esibirono all'Ed Sullivan Show.

(Reuters)

Lou Reed insieme Laurie Anderson

Il cantante sara' al Time Zones di Bari

Lou Reed sara' con Laurie Anderson nello spettacolo al 'Time Zones'. Reed si esibira' nello spettacolo 'Homeland', l'8 novembre a Bari. Gli organizzatori hanno precisato che l'esibizione di Reed non era in programma e che il cantante ha deciso all'improvviso di accompagnare in scena Anderson.

(Ansa)

Nas batte tutti sul tempo e scrive primo rap per trionfo di Obama

 

Il record spetta a Nas. E' stato il rapper newyorkese, classe 1973, conosciuto anche con il soprannome di "God's Son" a battere tutti sul tempo e scrivere il primo brano hip hop sulla vittoria di Obama: si intitola 'Election Night', e una copia della sua prima registrazione improvvisata è stata già recapitata a Mtv News. A ispirare Nas, fra i massimi esponenti del genere Queensbridge, è stata la sua esperienza alle urne. Il senatore afroamericano dell'Illinois lo ha spinto infatti a votare quest'anno per la prima volta, come è successo ai colleghi Juelz Santana e Busta Rhymes. "Sono in tour in Norvegia con Nas, e ieri a cena ce ne stavamo a lamentarci di non essere negli States per la giornata elettorale" ha spiegato il suo produttore, Dj Green Lantern nella mail di accompagnamento al pezzo. "Qualcuno gli ha citato un verso da 'Black President' (brano del recente lp Untitled), quando lui dice 'A cosa sta pensando il presidente nero nella notte elettorale?'; e Nas ha ribattuto: 'Aggiusta il microfono, che ora ne parlo'. Il risultato è 'Election Night'". Anche in Election Night, come in Black President, il rapper ha usato la voce campionata di Obama. "Sono un 'first-time voter'" canta Nas. "Come posso fare? Barack ha fatto una campagna di 21 mesi/L'intero paese ha bisogno di risposte/Mentre lui deve affrontare il cancro della nonna/Non ha nemmeno il tempo di piangerla/E noi stiamo in coda, cosa che non facciamo mai/La gente sostiene che i neri siano troppo pigri per votare".

(Apcom)

Springsteen guida top concerti 2008

Ma Vasco occupa 7 posizioni su 10 secondo classifica spesa Siae

E' Bruce Springsteen a guidare la top ten dei concerti di musica leggera nei primi sei mesi del 2008. Una top dominata pero' da Vasco Rossi, che occupa ben 7 posti su 10 della classifica di spesa al botteghino, redatta dall'ufficio studi Siae, con i concerti a Milano, Mestre, Roma e Ancona.In testa il concerto tenuto dal Boss il 25 giugno al Meazza di Milano, seguito in 2/a e 3/a posizione dai due concerti di Vasco sempre al Meazza di Milano, il 6 e il 7/6.

(Ansa)

Lola Ponce, dopo Sanremo ecco il calendario per "Max"

Hugh Hefner dovrà aspettare. Dopo la vittoria del Festival di Sanremo con il brano Colpo di fulmine, cantato in coppia con Giò Di Tonno, sembrava che le pagine di Playboy stessero per spalancarsi ad accogliere i nudi patinati di Lola Ponce. Invece la grintosa cantante argentina ha scelto Max e l'obiettivo di di un maestro come Fabrizio Ferri per sedurre i suoi sempre più numerosi fans.

Immagini di classe - Niente volgarità o cedimenti al trash negli scatti che ritraggono il corpo nudo della Ponce tra le pietre scure e la sabbia vulcanica. Si punta su un erotismo elegante, mai troppo esplicito, con la bocca e lo sguardo della cantante resa celebre dal musical Notre Dame de Paris a stregare una volta di più il pubblico. Alla Ponce non interessa cedere a scandaletti di facile effetto: "Non mi piace l'hard, non girerei mai un film porno, non ho mai avuto storie con donne e in generale ciò che succede in camera da letto sono affari personali". Tutto cambia, però, quando si parla di arte: "Allora tutto è permesso e io amo mettere in gioco me stessa, la mia passione e i sentimenti".

 (Tiscali)

Pop porno, un tormentone "geniale"

Il duo rivelazione si racconta a Tgcom

Poteva un brano accattivante, cantato in maniera sensuale e maliziosa e incentrato sulla parola "porno" non diventare un successo? No, appunto. E infatti da mesi "Pop porno", del duo salentino Il Genio, è un tormentone che ha invaso radio e tv. "Non era assolutamente preventivato - spiegano loro a Tgcom -, al punto che inizialmente quella canzone non volevamo nemmeno inserirla nell'album".  

Un successo di quelli che rischiano davvero di far girare la testa. Il Genio è un progetto nato per caso, più per divertimento che per la voglia di tentare la scalata alle classifiche. Tanto che il loro album eponimo è uscito a marzo scorso pubblicato da un'etichetta indipendente. Il successo clamoroso di "Pop porno" li ha catapultati all'improvviso nel circuito mainstream: radio, tv e una major (la Universal) che si accorge di loro e li accoglie sotto le sue ali, ripubblicando l'album con l'aggiunta di due pezzi inediti.

Per Gianluca De Rubertis e Alessandra Contini tenere i piedi per terra rischia di diventare molto difficile.

Vi siete abituati a questa sbornia di fama?
Gianluca: "Il successo è una cosa che ci fa piacere. Riguardo all'abitudine c'è poco da abituarsi. Le cose vanno praticamente come prima ("ma con un ritmo diverso" aggiunge Alessandra) e con una casa discografica alle spalle che gestisce tutta una serie di impegni".

Come è nato il vostro duo?
Alessandra: "Gianluca veniva dall'esperienza degli Studiodavoli, mentre io non avevo mai fatto parte di nessun gruppo musicale. Il progetto è nato in casa. Io e Gianluca siamo amici da più di dieci anni, veniamo entrambi da Lecce, solo che avevamo sempre vissuto in città diverse. Un anno e mezzo fa ci siamo ritrovati a dividere la stessa casa e così abbiamo iniziato a scambiarci delle canzoni, a fare delle cose...

Da dove viene il nome "Il Genio"?
Gianluca: "Mi raccomando, va inteso come genere maschile singolare. E' un nome che mi frullava in mente da quando sono nato"
Alessandra: "Sì, confermo. Così quando quello che stavamo facendo ha iniziato a essere un po' più serio abbiamo deciso di sfruttare questa idea. E quando ci ricapita più?"

La gente vi conosce per "Pop porno", ma il resto dell'album, pur essendo sempre su sonorità elettropop è abbastanza diverso, con atmosfere rarefatte e testi molto ricercati, quasi colti...
Gianluca: "E' vero. Ma dirò di più, il rischio è che anche "Pop porno" venga fraintesa. Quando aumenta il numero di ascoltatori cresce anche la diversità delle orecchie a cui arriva la musica. Quando un pezzo come "Pop porno", che viene da un gruppo di nicchia, viene lanciato nella brodaglia mediatica generale, c'è il rischio che venga visto come un brano fatto seriamente. In realtà c'è molta ironia e ci piacerebbe che fosse presa per quello che è. L'abbiamo fatto col sorriso sulle labbra".

Però con un testo così era evidente che avrebbe colpito "la fantasia" della gente...
Alessandra: "Certo. Il sentore che potesse essere fraintesa c'era,
eravamo preparati a questo. Tanto che abbiamo deciso di metterla nell'album e accettare di farla diventare anche un singolo pur sapendo che non era una canzone nella quale ci ritroviamo completamente, non avendo un testo più colto o raffinato come altre del disco. E' quasi un mantra, non si sa come l'abbiamo tirata fuori, con queste due parole che entrano in testa e non te le scordi. Però abbiamo deciso, anche se non è la canzone più colta e intelligente dell'album di fregarcene e farla uscire comunque perché è molto ironica e ci ha divertito fare".

A proposito di pezzi colti, nell'album c'è anche un pezzo, "La Pathetique", che di fatto è una composizione di Beethoven riarrangiata. Come vi è venuta questa idea?
Alessandra: "Abbiamo avuto un atteggiamento vintage nel riproporre questa cosa. Gainsbourg aveva fatto una cosa simile negli anni 80 con una sonata di Chopin risuonata e fatta cantare alla figlia. Questo di Beethoven è un pezzo che Gianluca suona da sempre, lo ha armonizzato e ce lo ha proposto. Ci è piaciuto motissimo da subito".

Come mai avete deciso di completarlo con un testo in francese?
Gianluca: "Per quanto riguarda i testi sono dell'opinione che la musica chiama da sola una lirica che le stia bene addosso. Abbiamo anche provato a metterne uno in italiano ma su quella melodia non veniva nulla di bello mentre il francese era perfetto".

L'ultima domanda è per Alessandra. Dì la verità, ti senti una ragazza un "po' porno"?
"No, assolutamente. Mi sono trovata a cantare questa canzone, con queste parole e la voce impostata in un certo modo ma in realtà ogni volta che la interpreto ormai non faccio più attenzione a quello dico ed è come se cantassi "Marianna va in campagna". Non penso mai al sesso, da quando canto quella canzone è l'ultimo pensiero".

(Tgcom)

I Rio di Ligabue ballano il samba

Per il gruppo un tour in Brasile

Marco Ligabue è pronto a partire alla conquista del Brasile. I Rio, il gruppo del fratellino di Luciano Ligabue, dopo il successo ottenuto con i passaggi in radio dell'ultimo singolo "Voglia di te", saranno protagonisti di un tour di venti giorni, dal 13 novembre al 3 dicembre. "Un'occasione nata quasi per caso ma molto stimolante - spiega Marco a Tgcom - ci hanno chiesto se eravamo disponibili a un tour e noi non ce lo siamo fatti dire due volte".

Essere i fratelli minori di cotanta celebrità a volte può essere pesante. I Rio esistono ormai dal 2001 e al loro attivo hanno due album, numerosi concerti, una partecipazione al Festivalbar e tanta altra strada macinata. Per loro il 2008 è stato un anno importante: prima il tour negli stadi di spalla a Ligabaue, poi un tour acustico (il 6 novembre suonano alle Scimmie di Milano). Però è piuttosto normale vederli indicati come "la band del fratello di". Ma finalmente ora sono solo le loro doti a essere valorizzate perché in Brasile Luciano Ligabue non sanno nemmeno chi sia e sono proprio i Rio quelli che vogliono.

Una bella soddisfazione. Com'è nata questa opportunità?
Un'agenzia di promozione musicale brasiliana è venuta a contatto con le nostre canzoni e ne è rimasta affascinata. Dopo averci "spinti" in radio ci hanno contatto chiedendo la nostra disponibilità ad andare in Brasile per una promozione più mirata con uno showcase e un vero e proprio tour e noi chiaramente... abbiamo detto sì! E' sicuramente una sfida interessante. Per un musicista poter proporre la propria musica anche a un pubblico diverso è molto stimolante.

Come ti senti alla vigilia di questa avventura?
Sinceramente non so cosa sappiano in Brasile quando andrò là perché ovviamente fino ad ora l'ho vissuta a distanza. Un aspetto da non trascurare è che là mio fratello è un completo sconosciuto e rispetto all'Italia dove a volte veniamo indicati come il gruppo del "fratello di" per noi è una situazione più libera.

Essere il fratello minore di una celebrità che fa il tuo stesso mestiere può essere pesante. Come vivi questa situazione?
In maniera assolutamente positiva. Stimo Luciano per quello che fa, abbiamo un rapporto bellissimo e anzi lo ringrazierò sempre perché è grazie a lui che sono entrato nel mondo della musica. Mi ha fatto vivere delle esperienze importantissime. E' innegabile che da un certo punto di vista questa situazione crei un pregiudizio tra la gente. Molti dopo averci sentito suonare sono venuti a complimentarsi dicendo che pensavano fossimo un gruppo di raccomandati. Combattere contro un pregiudizio è una sfida doppia.

Avevate un album previsto per settembre. Come mai avete rinviato la pubblicazione?
C'è stato un assommarsi di impegni che ci ha fatto pensare fosse meglio mettere un attimo da parte il lavoro in studio e rinviarlo al 2009. Comunque abbiamo già pronta una ventina di canzoni dalle quali sceglieremo quelle che riteniamo le migliori. L'intenzione è quella di fare un disco molto compatto, senza pezzi inutili e cadute di tono.

Stilisticamente il disco risentirà dell'influenza del tour acustico che avete fatto in ottobre?
Ci piacerebbe. Noi eravamo partiti con un concetto più elettronico. Però quando attacchiamo gli strumenti acustici ci viene una voglia da morire di fare arrangiamenti di quel tipo. Quindi non è detto: magari alla fine ci scappa la scintilla e facciamo un disco con sonorità più minimali ed elettro-acustiche.

(Tgcom)

 

 
Mondo Web 5 novembre 2008

Nucleare: protesta sul web, spuntano i "siti denuclearizzati"

La protesta contro la svolta pro-nucleare del governo di centrodestra sbarca su Internet. Da oggi, infatti, ha preso il via una campagna informale che punta a far fiorire "un milione di siti (web) denuclearizzati" per contestare la decisione di ripartire in Italia le centrali nucleari, a 21 anni dal referendum che ne sancì la chiusura.

"Stiamo cercando di dare vita a un'onda trasversale contro il programma nucleare proposto dal Governo - dice il messaggio email lanciato dagli organizzatori - dichiarare denuclearizzati un milione di siti (e anche di blog) in Internet".

"E' un'iniziativa senza padri, un virus buono che si diffonde sulle home page dei siti internet e dei blog. Un'operazione semplice che sarà tanto più efficace quanto più sarà diffusa".

"L'idea è trasversale, spontanea di un gruppo di associazioni", dice a Reuters Alberto Fiorillo, portavoce dell'associazione ecologista Legambiente, tra gli organizzatori del tam tam via web, che si sta diffondendo anche sul social network Facebook. "Copiamo dalla scuola, con un'onda trasversale contro il nucleare".

Il banner web è molto semplice: il simbolo del pericolo radioattivo, accompagnato dalla scritta "sito denuclearizzato", su uno sfondo arancione.

La settimana prossima, dice ancora Fiorillo, nel corso di un vertice già in calendario con una quarantina di Ong, verrà proposto di lanciare l'iniziativa a tappeto e di "creare un sito ad hoc (www.sitodenuclearizzato.it: ancora non in funzione, ndr) dove tutti possano mettere le proprie iniziative e i propri documenti antinuclearisti".

Intanto, Legambiente ha già lanciato sul proprio sito l'invito a firmare l'appello anti-nucleare intitolato "Per un sistema energetico moderno, pulito, sicuro", che propone anche alle amministrazioni locali di dichiarare il proprio territorio "sito denuclearizzato".

Il governo italiano ha varato nel giugno scorso un piano che prevede la costruzione delle prime nuove centrali entro il 2020, con l'obiettivo di produrre a regime il 25% dell'energia elettrica dal nucleare.

(Reuters)

Internet, italiani sempre online

Con un aumento del 105% annuo

 Italiani sempre online, con una crescita del 105% anno su anno. E' questo il dato principale della ricerca promossa dalla European Interactive Advertising Association (Eiaa).Sono 20 mln gli italiani online ogni settimana,il 39% in linea ogni giorno. Il tempo trascorso online dagli utenti tra 25 e 34 anni e' di 15 ore a settimana e il 41% usa connessioni wireless. In Europa sono 178 mln i cittadini online ogni settimana.

(Ansa)

"Google Street View ci spia"

Interviene il Garante per la privacy

A pochi giorni dal suo esordio italiano, "Street View" di Google Maps è finito nel mirino del Garante della privacy. Attivo a Milano, Roma, Firenze e Como, il nuovo servizio del motore di ricerca consente di effettuare delle vere e proprie passeggiate virtuali lungo le vie delle città. Le immagini mostrano ogni dettaglio catturato per le strade. L'iniziativa però non è piaciuta all'associazione dei consumatori, che accusa il portale di spiare i cittadini.

Contro la novità di Google si sono espressi già diversi utenti, che, a loro insaputa, sono stati ripresi nelle situazioni più disparate e si sono ritrovati online senza aver mai dato il loro consenso. La mappatura delle città è affidata a foto panoramiche scattate a livello della strada da apposite auto Street View, munite di fotocamere e in grado di immortalare immagini in movimento. Qualcuno però è stato fotografato nel momento sbagliato, forse dove non doveva essere o con la persona sbagliata, e si è subito rivolto alle autorità competenti.

Del caso si è subito interessato il Garante per la privacy, che ha aperto un'istruttoria e ha chiesto ulteriori garanzie a Google. Il motore di riceca si è già impegnato ad applicare precise regole a tutela della privacy, ma ha comunque precisato la modalità di ripresa delle foto utilizzate dal servizio Street View. "Tutte le immagini - spiega Marco Pancini, responsabile relazioni istituzionali di Google Italia - vengono scattate in luoghi pubblici e sono del tutto identiche a quelle che qualunque persona potrebbe scattare camminando per le strade di una città".

"Google è attivamente impegnata a rispettare la legislazione vigente in ciascun paese in cui rende disponibile Street View - ha aggiunto Pancini - La prima garanzia per la privacy dei cittadini è la tecnologia di offuscamento dei volti e delle targhe delle vetture, ma esiste anche una procedura molto semplice affinché i cittadini possano richiedere la rimozione delle immagini che ritengono lesive della propria privacy o comunque inappropriate, anche nel caso di immagini già offuscate".

Il sistema, infatti, non è infallibile: soprattutto di profilo e per chi la conosce, una persona spesso resta comunque identificabile. Di qui l'impegno, sottolineato dal Garante italiano Francesco Pizzetti, a verificare che le garanzie vengano applicate e la richiesta di rendere ancora più riconoscibile il sistema di ripresa lungo le strade.

Ma come hanno reagito a Stret View gli altri principali Paesi europei? In Spagna l'Agencia espanola de proteccion de datos si è detta "soddisfatta" dell'impegno di Google a mascherare le targhe degli autoveicoli, in Francia la Commission Nationale de l'Informatique et des Libertes ha accolto favorevolmente l'insieme degli impegni volti a garantire una migliore considerazione per la privacy, ma ha anche chiesto a Google che gli utenti vengano chiaramente informati dei propri diritti'. Di recente ha battuto un colpo anche il Garante inglese, l'Information Commissioner's Office, che si è detto soddisfatto dell'impegno di Google nell'adottare adeguate misure a tutela della privacy e della sicurezza dei cittadini, tra cui l'offuscamento delle targhe degli autoveicoli e i volti delle persone ritratte. L'Ico ha anche riconosciuto che l'intento di Google è quello di raccogliere immagini delle strade e non dei singoli individui e che, trattandosi di immagini statiche, sono esclusi i rischi di geolocalizzazione (cioè l'uso delle immagini per controllare gli spostamenti delle persone).

(Tgcom)

 

 
International 5 novembre 2008

L'America di Obama

Il candidato democratico è il 44esimo presidente degli Usa. La sua elezione è storica, e le aspettative su di lui sono enormi. Ora avrà il duro compito di trasformarle in realtà

Il messaggio della speranza ha prevalso su quello della rabbia, il giovane sul vecchio. Ma soprattutto, per quanto sia antipatico metterla sul colore della pelle: il nero ha vinto sul bianco, e alzi la mano chi l'avrebbe previsto anche solo un anno fa. Barack Obama è il 44esimo presidente degli Stati Uniti d'America, e per questo il 4 novembre 2008 diventerà un giorno per cui la parola "storico" non verrà mai scritta abbastanza. Il figlio di uno studente del Kenya, con un nome che più esotico non si può, è diventato il primo presidente afro-americano di un Paese che dal 1776 era sempre stato guidato da bianchi protestanti, con l'eccezione del cattolico John Kennedy.

Altre volte l'America aveva stupito, dimostrando di essere capace di scelte radicali nei suoi momenti difficili. E ora che tre quarti degli americani vedevano il Paese indirizzato sulla strada sbagliata, il cambiamento è arrivato nella forma più clamorosa. Otto anni fa Barack Obama non veniva neanche ammesso alla convention dei democratici; nel 2004 fece innamorare la base del partito con un discorso che lo lanciò sullo scenario politico nazionale; quest'anno ha spazzato Hillary Clinton, che sembrava destinata a essere la presidente "inevitabile"; e per ultimo ha sconfitto l'eroe di guerra John McCain. Più "nuovo" di lui, nella politica statunitense, non c'era nessuno.

La potenza simbolica di un presidente afro-americano è straordinaria, in un Paese dove fino al 1965, in molti Stati, ai neri veniva impedito di votare. La forza del messaggio di Obama, però, è stata quella di porsi come il candidato dell'America "post-razziale", come un politico capace di unire, non di dividere: il leader di un Paese dove non ha importanza il colore della pelle, ma serve l'impegno di tutti per uscire da una delle crisi più gravi della sua storia. Ciò gli ha consentito di conquistare voti in quasi tutte le fasce della popolazione. Tra gli afro-americani, tra le altre minoranze, tra i giovani, ma anche tra le donne e in generale nell'elettorato bianco, che ha scelto McCain ma solo per pochi punti percentuali. Solo i più anziani e i bianchi del sud sono rimasti ostili a Obama. Ma anche questo è un segno del cambiamento, di generazioni e di mentalità.

Le sfide che il nuovo presidente si troverà di fronte sono immense. Il Paese che Obama governerà dal prossimo 20 gennaio è in crisi economica, di identità, di immagine all'estero, e impegnato in due guerre ancora lontane dalla conclusione. Il candidato democratico ha trionfato con un vantaggio ampio, quindi neanche i suoi avversari potranno contestare la legittimità di una tale vittoria. Tutto il pianeta ha riposto la sua fiducia in Obama, credendo che solo lui potesse ridare all'America il prestigio dilapidato dall'amministrazione Bush. Per tutta la campagna elettorale, il democratico è stato più che mai il "candidato mondiale". Il presidente Obama avrà così un enorme capitale di popolarità da spendere, in patria e all'estero, e potrebbe portare gli Usa a scelte coraggiose su temi sempre più globali: la crisi economica, il riscaldamento del pianeta, la lotta al terrorismo. Ma Obama dovrà stare attento a gestire questa investitura popolare: le aspettative troppo elevate possono anche portare a grandi delusioni, se non vengono presto trasformate in realtà.

Come sarà l'America di Obama? Probabilmente una via di mezzo tra l'America di Bush e l'America che gli europei sognano. Non è vero che non cambierà niente, come è esagerato dire che cambierà tutto. Nonostante il suo fenomenale messaggio di speranza abbia fatto diventare realtà quello che sembrava impossibile per chissà quanti decenni, nonostante le sue idee abbiano fatto breccia negli Usa e nel resto del pianeta, Obama sarà comunque il presidente di un Paese che - come tutti - ha degli interessi nazionali e delle priorità, nonché un elettorato a cui rispondere. Il nuovo leader della Casa Bianca non farà finire le guerre degli Stati Uniti con una bacchetta magica; ma non le porterà neanche avanti con la testardaggine e l'arroganza del suo predecessore. Difficilmente riuscirà a fare dell'America il Paese più ambientalista del mondo; ma non escluderà gli Usa dagli sforzi per limitare le emissioni nocive. Non abbandonerà il tradizionale sostegno incondizionato di Washington a Israele; ma potrà mostrare al mondo musulmano che l'America da oggi ha un altro volto. Con il suo carisma, Obama ha in mano un'occasione unica per riportare gli Stati Uniti, e il mondo, verso una direzione migliore; ma non ha la strada spianata. Oggi è "storica" la sua elezione. Tra quattro oppure otto anni, bisognerà vedere se sarà considerata allo stesso modo anche la sua presidenza.

(Peacereporter)

Messico, cade aereo: morti ministro e funzionario dell'agenzia per la lotta al narcotraffico

Messico, molti i dubbi che si tratti di attentato

L'aereo su cui volavano il ministro dell'Interno messicano, Juan Camillo Mourino e il vice procuratore generale della repubblica Josè Louis Santiago è precipitato a Città del Messico causando la morte di entrambi i funzionari statali.

I funzionari stavano facendo rientro nella capitale dopo un viaggio istituzionale nello stato di San Luis Potosì. Oltre alle due personalità nello schianto sarebbero morte altre 11 persone. Lo schianto del velivolo a terra ha anche causato una quarantina di feriti. Decine le auto danneggiate.
Sembra molto strana la dinamica dell'incidente e non si scarta l'ipotesi che a causarlo sia stato un attentato.
Josè Louis Santiago, infatti, è stato il responsabile del Siedo, l'agenzia della procura che si occupa di lotta al narcotraffico, e Mourino era in pratica il braccio destro del presidente Felipe Calderon.
Nonostante i molti testimoni dell'accaduto nessuno sa ancora di preciso quali siano state le cause che hanno determinato il disastro aereo.
Negli ultimi tempi la lotta alle organizzazioni criminali ha portato diversi successi come l'arresto di Arellano Felix, capo del cartello della droga di Tijuana. Non solo. Nelle operazioni di polizia, contro il traffico di sostanze stupefacenti sono caduti anche diversi esponenti statali accusati di intrattenere legami con le organizzazioni criminali.
Secondo le indiscrezioni Mourino si sarebbe candidato alle presidenziali del 2012 con il Pan (Partito d'Azione Nazionale).

(Peacereporter)

Russia: riforma costituzionale per allungare il mandato presidenziale

Medvedev scopre i suoi piani di riforma costituzionale parlando davanti all'Assemblea federale


In un lungo discorso che ha toccato vari punti, dalla crisi osseta a quella finanziaria mondiale, il presidente russo Medvedev ha rivelato i suoi piani per un'ampia riforma costituzionale.

Parlando per la prima volta davanti all'Assemblea federale riunita al Cremlino, il presidente russo Medvedev ha annunciato l'intenzione di ampliare il mandato per la presidenza a sei anni, un cambiamento necessario - ha detto - data l'importanza della figura del presidente in Russia, che esercita un ruolo "chiave per lo sviluppo del paese e il corso delle riforme". Oltre al mandato del presidente, verrebbe allungato anche quello dei parlamentari della Duma, che verrebbe portato a 5 anni. Più in generale, il presidente russo ha parlato della necessità di rafforzare il ruolo del potere legislativo, per bilanciare quello esecutivo. Una riforma che amplierebbe il potere del Consiglio federale, l'organo legislativo per eccellenza, aumentando la sua autorità e obbligando il governo a riferire ai legislatori.
Medvedev ha poi parlato della necessità di allargare la partecipazione politica e garantire una rappresentanza in parlamento anche ai piccoli partiti che superino la soglia del 5 percento.

(Peacereporter)

Russia, Medvedev: pronti a installare missili in Europa

La Russia installerà missili "Iskander" nella sua enclave occidentale di Kaliningrad, con accesso al Baltico, in risposta alle intenzioni degli Stati Uniti di realizzare lo scudo anti-missilistico in Europa.

Lo ha detto oggi il presidente Dmitry Medvedev.

Medvedev ha precisato che la Russia disturberà elettronicamente con interferenze alcuni elementi del sistema Usa e che Mosca ha accantonato quei piani che prevedevano lo smantellamento di tre reggimenti di missili.

Alcune parti dello scudo statunitense dovrebbero essere installate in Polonia e nella Repubblica ceca. Il Cremlino ha detto che lo scudo minaccia la sicurezza di Mosca.

(Reuters)

Somalia, rapiti quattro cooperanti francesi e due piloti

Somalia, commando armato legato all'estremismo islamico blocca pista dell'aeroporto e sequestra sei persone

 

Sei persone, quattro cooperanti, un pilota e il suo assistente, sono stati sequestrati in Somalia da un gruppo armato. I fatti sarebbero avvenuti nell'aeroporto di Dhusamareb, nella regione di Galgadud, mentre i quattro si stavano imbarcando un aereo. I rapiti farebbero parte dell'Ong Azione contro la Fame.

Secondo la ricostruzione degli avvenimenti sembra che a compiere il sequestro si a stato un commando legato al gruppo integralista islamico "al-Shabaab". Il gruppo è considerato il braccio armato di al-Qaeda in Somalia.
Al-Shabaab combatte da tempo per bloccare la presenza straniera nel Paese e a farne le spese spesso sono le organizzazioni non governative che lavorano in Somalia. La data del sequestro non sembra casuale: oggi, infatti, dovrebbe scattare il cessate il fuoco, concordato dall'opposizione moderata e dal Governo federale di transizione.
Nel frattempo le autorità somale hanno fatto sapere di aver organizzato una vasta operazione di polizia che comprende anche blocchi stradali pur confermando di non avere idea sul luogo verso cui si sarebbero diretti i sequestratori. .
Da qualche tempo in Somalia i rapimenti sono aumentati in maniera esponenziale e sono opera per lo più di bande criminali che agiscono in maniera autonoma e rilasciano gli ostaggi dopo aver ricevuto in cambio il pagamento di un riscatto. In questo caso però gli inquirenti ritengono probabile che a compiere l'azione siano stati i militanti di "al-Shabaab".

(Peacereporter)

Voto Usa: non passa divieto aborto, Florida ferma matrimoni gay

Gli elettori americani hanno ampiamente respinto le proposte presentate da due Stati di limitare il diritto all'aborto, rendendo improbabile un ricorso alla Corte Suprema Usa.

Ma i risultati provenienti da oltre 150 consultazioni referendarie organizzate in tutta la nazione mostrano una mappa culturale più complessa di quanto possa indicare la vittoria schiacciante del democratico Barack Obama alla Casa Bianca.

Florida e Arizona hanno vietato i matrimoni omosessuali e l'Arkansas ha appoggiato una misura che impedisce l'adozione agli omosessuali, secondo i risultati mostrati da Nbc.

"L'approvazione di questo emendamento è una stella che illumina una notte altrimenti cupa, in cui l'America ha eletto il presidente più liberale della sua storia", ha detto in una nota Mathew Staver, fondatore di Liberty Counsel, dopo l'approvazione della misura contro i matrimoni gay in Florida, stato che ha appoggiato Obama.

Gli elettori in Colorado hanno respinto con un margine di circa tre a uno una misura che avrebbe reso l'aborto l'equivalente dell'omicidio, definendo vita umana l'inizio del concepimento. In Sud Dakota è ormai data per certa la bocciatura di una proposta che vieta l'aborto.

"Lo abbiamo battuto qui, e non si diffonderà ad altri Stati", ha detto Sarah Stoesz, presidente dell'organizzazione locale Planned Parenthood. "Abbiamo appena dato il via a un contromovimento in una parte molto conservatrice del Paese".

Altri risultati preliminari, citati dai principali network Usa, indicano come probabile l'autorizzazione dell'uso terapeutico della marijuana in Michigan e del suicidio assistito da un medico a Washington.

(Reuters)

Bosnia: arrestati due sospetti per il massacro di Sebrenica del 1995

L'accusa: 'Hanno ucciso 1700 musulmani in fuga dalla città assediata'

L'agenzia investigativa bosniaca ha arrestato altre due persone accusate di aver partecipato al genocidio di Sebrenica, nel luglio del 1995.

Su mandato del procuratore generale, l'agenzia ha fermato Momir Pelemis and Slavko Peric. Entrambi sono stati arrestati nell'area intorno a Zvornik, nella repubblica serba di Bosnia. Il procuratore generale sospetta che Pelemis e Peric fossero rispettivamente comandante e vicecomandante per la sicurezza del primo battaglione della brigata Zvornik. Secondo gli atti, i due presero parte agli arresti illegali e all'uccisione di circa mille settecento musulmani in Pilica e Branjeno, tutti uomini e giovani in fuga da Sebrenica.
I due ora verranno interrogati da uno dei procuratori, che deciderà se chiedere misure cautelari o meno.
La brigata Zvornik faceva parte del battaglione dei Corpi della Drina. Il comandante dei Corpi della Drina, Radoslav Krstic, è stato condannato a 35 anni di prigione dal Tribunale internazionale per la ex Yugoslavia dell'Aja.

(Peacereporter)

Kenya, è festa grande nel villaggio della famiglia di Obama

Hanno fatto festa cantando e danzando, oggi i kenyani nel villaggio d'origine degli antenati di Barack Obama, celebrando l'elezione del senatore dell'Illinois, che considerano uno di loro diventare il primo nero presidente Usa.

Un temporale tropicale nella notte non è riuscita a raffreddare gli entusiasmi di centinaia di sostenitori radunatisi in un campo del villaggio del padre di Obama per seguire i risultati su un grande schermo.

Mentre l'alba colorava di rosa il cielo, si sono alzate grida di entusiasmo man mano che si rivelavano i risultati degli Stati chiave, in favore del giovane senatore democratico, considerato il figlio adottivo preferito dell' Africa orientale.

"Andiamo alla Casa Bianca! Andiamo alla casa Bianca!", hanno cantato i parenti a squarciagola ballando attorno alla modesta casetta di famiglia, interrompendosi solo per abbracciarsi e alzare al cielo i bambini.

Parenti, e un esercito di giornalisti locali e internazionali sono arrivati a Kogelo, il piccolo villaggio nel Kenya occidentale dove vive la nonna 87enne di Obama.

"Non abbiamo dormito per tutta la notte", dice a Reuters Biosa Obama, cognata 39enne di Obama, ballando sul posto. "Non ho parole. E' semplicemente troppo bello".

Dal 2004, quando Obama si è candidato per il Senato in Illinois, l'avvocato che ha studiato ad Harvard, attivista per i diritti civili ha goduto di uno status da rock star nel Paese africano.

Nato alle Hawaii da madre bianca del Kansas e padre kenyano, Obama è diventato per molti un idolo, come era stato il presidente John F. Kennedy negli anni Sessanta per molti irlandesi: come uno di loro che ha realizzato i loro sogni più ambiziosi.

(Reuters)

Olimpiadi, Tokyo teme fattore Obama su candidatura Giochi 2016

I funzionari olimpici giapponesi temono che la vittoria di Barack Obama alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti possa danneggiare la candidatura di Tokyo per ospitare i Giochi del 2016.

Il Comitato olimpico giapponese sospetta che la vittoria di Obama possa dare alla sua città natale Chicago un massiccio vantaggio nel processo di selezione delle candidature.

"Mi chiedo come reagiranno i membri del Cio (Comitato olimpico internazionale) quando Obama apparirà per presentare Chicago", ha detto oggi Tsunekazu Takeda, capo del Comitato olimpico giapponese ai media locali.

Tokyo, la prima città asiatica ad ospitare le Olimpiadi nel 1964, è in competizione con Chicago, Madrid e Rio de Janeiro per aggiudicarsi i Giochi Estivi dopo Londra 2012.

"Obama è bravo nei discorsi ed è molto popolare", ha detto Tomiaki Fukuda, membro del Comitato Olimpico giapponese. "Potrebbe essere un problema per il Giappone".

Il capo del comitato di candidatura di Tokyo 2016, Ichiro Kono, si è espresso con toni meno cupi. "Non è stata una sorpresa", ha detto. "Abbiamo ancora del lavoro da fare. E' una cosa positiva che un sostenitore del movimento olimpico sia diventato presidente".

L'elezione della città che ospiterà i Giochi del 2016 avverrà a ottobre dell'anno prossimo nella sessione del Cio a Copenhagen.

(Reuters)

Troppa crisi, vende casa e caverna a intenditore

Congiuntura, stipendi all’osso e caro vita mettono a dura prova la maggior parte delle persone. Avere una casa di proprietà per tanti è un vero miraggio, ma per chi è disposto a prendere in considerazioni case alternative una soluzione c’è; per esempio vivere in una grotta.

In vendita all'asta - Steve Rush, 49 anni proprietario di una caverna ha messo in vendita su e-Bay il suo “immobile”, la Mystic Cavern, che si trova sull’altipiano di Ozark. Si tratta di una proprietà considerevole di 28 ettari che comprende anche un negozio di articoli da regalo e tre grotte, due delle quali abbastanza sicure per essere visitate dai turisti.

Da 16 anni