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Scienza e Psiche 6 novembre 2008 |
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Francia: piu' felici a 65- 70 anni
Lo rivela
uno studio dell'Insee su evoluzione del sentimento
I
francesi sono piu' felici tra i 65 ed i 70 anni che a 40: lo rivela uno studio
dell'Insee, l'Istat locale, pubblicato oggi. L'indagine tenta di analizzare il
modo in cui evolve il sentimento della felicita' nel corso della vita di 63
milioni di francesi. La conclusione e' che il periodo della vita piu' felice
per i francesi e' quello tra i 65 e i 70 anni, quando la felicita', in costante
crescita dalla giovinezza, tocca il suo culmine prima di cominciare a scendere
dopo i 70.
(Ansa)
Palmare multimediale per autistici
Si chiama
Alpaca ed e' stato pensato per i bambini
Si chiama
Alpaca ma non e' l'animale sudamericano: e' uno strumento per i bambini con
disturbi pervasivi dello sviluppo, come l'autismo.Il sistema, il cui acronimo
sta per Alternative Literacy with PDA and Augmentative Communication for
Autism, impiega una soluzione che coinvolge tatto, vista e udito in un software
su palmare che gestisce immagini e tracce audio ritagliate sulle esigenze del
singolo bimbo.I supporti visivi favoriscono la comparsa delle abilita' di
linguaggio e comunicazione.
(Ansa)
Medicina: arriva il micro- cuore
Il piu'
piccolo organo artificiale sara' grande come una pila
In un
cilindro grande quanto la pila di un telecomando sta il cuore artificiale piu'
piccolo al mondo. La novita' verra' presentata al congresso nazionale della
societa' italiana di chirurgia cardiaca da sabato a Roma.Il cuore-pila pesa 25 grammi e viene
impiantato in modo simile a un pacemaker,anche se ha bisogno di una piccola
batteria esterna per funzionare.E' capace di pompare 3 lt di sangue al minuto,
aiutando cosi' il vero cuore nel 50% del suo lavoro.
(Ansa)
Galeotto fu l'ufficio
Luogo
ideale per trovare il partner
Ammiccamenti
da dietro il pc, incontri prolungati alla macchina del caffè e poi occhiate
maliziose in corridoio, messaggi gestuali e di posta elettronica. Gli ormoni
scorrono allegramente tra le scrivanie di tutto il mondo e il posto di lavoro è
oramai il luogo preferito per incontri d'amore. Ma non solo alcova ideale per
tradimenti e scappatelle, bensì anche "centro di collocamento" per
single alla ricerca del rapporto duraturo. E' quanto emerge da una ricerca
pubblicata sul settimanale Diva e Donna, condotta dall'Associazione 'Donne e
Qualità della Vita' presieduta dalla sessuologa Serenella Salomoni su un panel di 860 lavoratori
coniugati di età compresa tra i 18 e i 60 anni.
"La relazione nata sul luogo di lavoro", sottolinea lo studio,
"rappresenta non solo una scappatoia momentanea. Se da un lato è infatti
in ufficio che il tradimento è in agguato, un'indagine condotta sul web in
tutta Europa da Monster,
leader mondiale nella ricerca di personale su Internet rivela che il 70% degli
europei ha almeno una volta nella vita flirt con colleghi,
dall'altra il posto di lavoro contiene in sé tutti gli elementi utili affinché
nasca un rapporto duraturo.
Tant'è
che il 45% del campione intervistato e che si trova oggi sposato con un/a
collega, ha iniziato la propria relazione proprio con il rispettivo tradimento dei
precedenti partner. Nel 31% dei casi tutti e due erano al momento single o
comunque non impegnati in una storia seria. Uno su tre si spinge a
sostenere che il tradimento è una condizione accettabile ma se porta a una
relazione. Persino l'uomo più ricco del mondo, Bill Gates, ha sposato una collega, Melinda French, un'impiegata della
sua Microsoft, perché a forza di passare 18 ore sul lavoro si finisce per
trasformare la passione in matrimonio.
Per un altro 22%, il flirt tra scrivanie è uno sprone per alimentare un clima
positivo sul luogo di lavoro. Il 29% del campione spiega invece il proprio
innamoramento come dettato da un forte momento di stress (per una scadenza, per
un evento, per una situazione difficile) condiviso insieme. Il 27% si è innamorato,
invece, del proprio dirimpettaio semplicemente perché le ore passate con lui o
con lei superavano di gran lunga quelle spese in compagnia con il partner
precedente, gli amici, la famiglia.
Non basta. Il 25% spiega che l'avere interessi in comune, lo stesso tipo di
linguaggio, spesso gli stessi gusti, modellati dalla professione, creano uno
spartiacque tra colleghi-complici e il resto del mondo, incapace, a loro
giudizio, di creare una sintonia mentale.
Soddisfazione dunque, a livello personale, ma anche dal punto di vista
professionale. Il rapporto di coppia sul luogo di lavoro, guarda caso, arreca
dei benefici, ad esempio il darsi una mano quando si è oberati di impegni.
Mentre, per il 17% degli intervistati, ha persino portato un avanzamento di
carriera.
Naturalmente non sono tutte rose e fiori. Il 26%, infatti, non ha tratto
benefici dalla relazione di coppia nata in ufficio perché si sente più sotto
pressione in quanto patisce la condivisione totalitaria e giornaliera con il
partner, anche da un punto di vista professionale. Il 21%, addirittura, viene
tirato in ballo per gli errori del partner.
Lo studio, che nasce dalle sedute di terapia con pazienti che desiderano
migliorare il proprio matrimonio, ha analizzato, inoltre, i maggiori pericoli
di un rapporto nato sul luogo di lavoro. Il 32% degli intervistati soffre per
lo sbilanciamento dei ruoli tra pubblico e privato, specie quando sono le donne
a ricoprire una posizione più importante. Il 26% si sente invece frustrato
perché non può più fare "il simpatico" con i colleghi, banalmente
raccontando qualche barzelletta sconcia o facendo un apprezzamento innocente
sull'ultima scollatura di una compagna di lavoro. Un altro 18% trova poi
deleterio mettere la propria vita privata "in vetrina", suscettibile di
pettegolezzi e critiche non richiesti.
Ma quali sono infine i luoghi dove è più facile che scocchi la scintilla
d'amore? Innanzitutto le navi da crociera un albergo o un villaggio vacanze.
Seguono un set cinematografico o televisivo cioè microcosmi autoreferenziali in
cui scattano più forti le dinamiche di gruppo.
(Tgcom)
Sesso, i preliminari...sono
inutili
Vale la
durata della penetrazione
Una
carezza sul collo, un soffio nell'orecchio, un bacio sulla pancia...I
preliminari nel sesso? Tutto da buttare. A differenza di quanto pensato finora,
riti propiziatori e rituali prima dell'atto vero e proprio non sono poi così
importanti per una donna. Per raggiungere l'orgasmo, infatti, non conta tanto
la loro durata, quanto piuttosto la tempistica della penetrazione. Insomma,
l'orgasmo femminile si raggiunge non con lunghe "premesse", ma con
rapporti 'veri e propri' più duraturi.
A sfatare il mito dei cerimoniali sessuali prima del rapporto è stato un gruppo
di ricercatori dell'Institute for Sexology della Charles University (Praga) e
della School of Social Sciences della University of the West of Scotland in uno
studio pubblicato sulla rivista 'Journal of Sexual Medicin'e. Per arrivare a
queste conclusioni i ricercatori hanno condotto ricerche su 2.360 donne che
hanno fatto un resoconto dei propri rapporti sessuali sottolineando la durata
media di preliminari e penetrazione, oltre ad annotare gli orgasmi avuti.
Ebbene, dall'analisi dei dati i ricercatori hanno scoperto che l'orgasmo
femminile non è associato alla durata dei preliminari. Possono piacere certo,
ma alla fine ciò che fa raggiungere l'apice del piacere è la durata della
penetrazione.
Che al
traguardo della camera da letto non ci si dovesse poi arrivare per tortuose
vie, come corteggiamenti, mazzi di fiori, ristoranti e poi carezze, sguardi,
baci e coccole, i signori maschietti lo avevano già appreso da un altro studio,
secondo il quale tutta questa fase di preparazione potrebbe non servire a nulla
e, spesso, sarebbe meglio passare subito al dunque. Alla camera da letto.
Questo perchè, così svela Irv Binik,
professore di psicologia, fondatore e direttore del servizio di terapia
sessuale e di coppia della rinomata McGill University di Montreal, uomini e
donne impiegano lo stesso tempo per raggiungere l’eccitazione.
Lo psicologo ha pensato di misurare per la prima volta in una ricerca di questo
genere il tasso di eccitazione sessuale con il ricorso alla termografia,
tecnologia basata sull'uso una telecamera a infrarossi che serve a verificare
il calore emesso da un corpo.
Binik ha raccolto i dati relativi a 28 uomini e 30 donne, nudi dalla cintola in
giù, dei quali, durante la visione di filmati di genere molto diverso, è stata
misurata la temperatura dell'area genitale, grazie a una termocamera che la
rilevava a distanza con un'approssimazione fino a 1 centesimo di grado,
inviandola poi a un computer per l'analisi comparativa.
La prima misurazione, volta a stabilire la temperatura di base dell'area
genitale, è stata effettuata mentre i soggetti guardavano filmati privi di
potenziale erotico, come quelli di paesaggi canadesi.
Successivamente la misurazione è stata ripetuta con spezzoni di film horror,
poi della serie televisiva comica Mr Bean e per finire di film pornografici.
Le persone coinvolte nel test guardavano scorrere le immagini attraverso
speciali occhiali che impedivano la visuale dell'ambiente circostante, a
evitare distrazioni.
Il computer ha registrato un incremento della temperatura della regione
genitale, in media di 2 gradi, esclusivamente di fronte alle immagini di sesso
esplicito.
Il dato più rilevante, che scuote i luoghi comuni su tempi e modalità
dell'eccitazione femminile, è che tanto le donne quanto gli uomini, a
prescindere da ogni romanticismo, hanno manifestato i primi segni di eccitazione
sessuale entro 30 secondi dall'inizio del film porno.
L'unica differenza riscontrata è stata quella relativa al raggiungimento della
massima eccitazione: agli uomini ha richiesto 664,6 secondi (circa 10 minuti),
alle donne 743, uno scarto temporale ritenuto trascurabile.
E se proprio preliminari devono essere, carezze e baci, coccole e abbracci,
piaccio forse più a lui che a lei. Come ha svelato in uno studio il
sessuologo Willy Pasini, monitorando un campione di mille uomini e donne del
Belpaese. I risultati infatti mettono in luce i nuovi equilibri di
relazione, sovvertendo molti capisaldi dell'immaginario collettivo. Sarà perché
le donne, più consapevoli dei propri desideri, prendono sempre più l'iniziativa
ed anche in camera da letto sfoggiano un'aggressività e disinvoltura mai viste,
ma anche l'approccio è decisamente cambiato. Per la maggioranza del gentil
sesso, infatti, i preliminari sono sì importanti, ma non indispensabili, anzi
spesso le donne lamentano "inutili lungaggini" da parte di lui. Sono
almeno 30 i minuti che la maggioranza degli uomini pensa di dover dedicare
a baci e carezze che precedono il rapporto sessuale, mentre il 38% delle donne
ritiene un quarto d'ora di preliminari più che sufficiente, quindici minuti
densi soprattutto di baci appassionati. E anche "dopo" le differenze
dalle consuetudini di un tempo si fanno sentire: una donna su quattro
preferisce non svegliarsi accanto all'oggetto della propria passione e tornare
a casa propria, mentre una su cinque afferma di addormentarsi quasi subito. E
lui, una volta distratto e poco incline alle coccole del "dopo
l'amore", oggi vuole concludere con parole dolci e baci e quasi uno su
tre ama risvegliarsi abbracciato alla compagna di una notte.
(Tgcom)
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Moda e Tendenze 6 novembre 2008 |
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Moda: al via www. eforpeople. com
Comprando
on- line si aiuteranno i progetti di 'Baby nel cuore'
E'
partita la 4/a edizione di www.eforpeople.com, dove comprando un abito si
potranno soctenere i progetti di 'Baby nel cuore'. Fra le iniziative
dell'associazione sostenute dalla moda con il portale, c'e' un centro
d'accoglienza per i meninos de rua di Salvador De Bahia. Sul sito di
e-commerce, che quest'anno vorrebbe raggiungere i 300 mila euro, saranno in
vendita oltre 5000 pezzi unici di stagione di grandi marche: abiti, scarpe,
accessori per uomo, donna e bambini.
(Ansa)
Bertinotti ispiratore di gadget
Da
azienda milanese arriva il 'Bertinotto's', un porta cellulare
Fausto
Bertinotti e' sempre stato ammirato per il suo stile, tanto che ad un'azienda
di Milano si e' ispirata a lui per creare un gadget. Si chiama Bertinotto's ed
e' un porta cellulare e porta lettore mp3,in velluto a costine, disponibile in
tre colori, che si puo' appendere al collo.'L'idea e' nata guardando Bertinotti
e il suo 'inseparabile' porta occhiali -dice la Trading group - Ci era
sembrato un gadget carino, per copiare in modo simpatico lo stile di un uomo
politico che detta stile'.
(Ansa)
Gadget elettronici, cosa si
annuncia su mercato Usa per le feste
Quale il
gadget elettronico più richiesto della prossima stagione festiva? Tv a schermo
piatto e cellulari sono sempre "in", ma i consumatori, preoccupati
della crisi, probabilmente eviteranno di acquistare prodotti d'intrattenimento
da utilizzare in casa o in auto, considerandoli come meno necessari.
Tra i
prodotti "sacrificabili", ci sono altoparlanti e pc da tavolo e anche
sistemi di navigazione satellitare Gps, come quelli di TomTom e Garmin.
Articolo
popolare solo un anno fa, il navigatore Gps potrebbe invece diventare marginale
per le prossime feste, dato che è spesso costoso e non considerato essenziale,
secondo Stephen Baker, un analista della società di ricerche Npd.
Una
recente indagine nazionale dice che il regalo più desiderato per le feste sono
le cuffie Bluetooth, amate da alcuni per la loro utilità e ridicolizzate da
altri per l'immagine buffa che danno a chi le porta.
Il
sondaggio online condotto il mese scorso su commissione del sito di aste eBay
ha anche indicato che solo il 5% di coloro che vogliono un prodotto elettronico
per uso personale chiedono un lettore di Blu-ray disc. E anche i cosiddetti
"retro videogame" e il gioco "Dance Dance Revolution Hottest
Party II" ottengono pochi consensi.
Anche le
cornici digitali per foto, apparecchi che possono mostrare a scorrimento decine
di scatti e che sono anche controllabili attraverso un link Internet,
potrebbero restare vittime della crisi, se il budget degli acquirenti li
dovesse costringere a scegliere tra un gadget e un altro, dicono gli analisti.
UN OCCHIO
AI NEGOZI PER CAPIRE COSA E' "IN" E "OUT"
I negozi
di elettronica si stanno già preparando alle spese natalizie, nella speranza
che i consumatori non si lascino sfuggire gli apparecchi venduti con ampi
sconti. Ma ci sono indizi su come certi negozianti - che riservano agli
articoli più "caldi" il posto migliore in esposizione e sottostimano
gli altri - considerano certi prodotti.
Per
esempio, in un negozio della catena Circuit City alla periferia di New York,
quattro sono i prodotti che occupano i posti più in vista: sulla sinistra la tv
a schermo piatto, sulla destra i lettori mp3 e di fronte cellulari e
aspirapolveri della marca Dyson.
Invece,
nell'enorme spazio del negozio, è difficile trovare altoparlanti per impianti
casalinghi, autoradio e telefoni cordless, nascosti su scaffali lontani
dall'ingresso.
In un
Best Buy di Manhattan, per trovare altoparlanti da libreria, telecomandi e
stampanti bisogna scendere al piano inferiore, lontano dalla folla.
Tim
Herbert, un analista che lavora per la Consumer Electronics
Association, ipotizza che il modo che cambia rapidamente - e anche con
un'attenzione al risparmio - l'uso di certi prodotti da parte dei consumatori
sta modificando anche le abitudine di acquisto.
"Per
esempio, i telefoni cordless e le segreterie telefoniche negli anni passati
erano una categoria di prodotti 'caldi', ma sempre più persone stanno adottando
solo il cellulare per comunicare", spiega Herbert.
Ma ciò
non impedirà ai clienti di spendere senza limiti per un grosso affare. Per
esempio, la catena Wal-Mart ha annunciato che tra le sue vendite festive c'è un
laptop Compaq da 298 dollari e un televisore Sanyo ad alta definizione da 46 pollici Lcd, che
costa 898 dollari.
(Reuters)
Sneaker giapponesi fanno correre
più velocemente
Una nuova
scarpa sneaker con la suola asimmetrica sta travolgendo il Giappone, incantando
milioni di ragazzini con l'accattivante promessa di aiutarli a correre più
velocemente.
Il brand
di sneaker "Syunsoku" ha venduto più di 10 milioni di paia da quando
è stato lanciato nel 2003, con vendite che sono più che raddoppiate ogni anno.
Le
vendite totali hanno quasi eguagliato il numero di PlayStation portatile della
Sony vendute in Giappone, il che vuol dire che un bambino delle elementari su
due ne possiede un paio, ha dichiarato il produttore Achilles.
"Dopo
che ho iniziato a portarle, sono stato scelto per correre una staffetta",
ha detto Kohei, di 4 anni, mostrando le sue Syunsokus, parola che in italiano
significa 'piede veloce'. L'amico di Kohei, Kei Yamashita, ne ha due paia: un
paio verde e un paio blu.
Dietro
l'enorme successo delle sneaker Syunsoku c'è una tecnologia all'avanguardia
sviluppata apposta per aiutare i bambini a correre alla massima velocità senza
perdere l'equilibrio, specialmente sulle piste di atletica.
Le scarpe
hanno una suola asimmetrica, con più parti in gomma sulla destra per dare ai
corridori più stabilità e un migliore controllo della forza centripeta quando
corrono in senso antiorario su un circuito, ha spiegato la Achilles.
Tra le
altre caratteristiche ci sono i lacci elastici per facilitare l'allacciatura.
La Achilles, che ha sede a Tokyo, ha
dichiarato che fino a marzo sono stati venduti 4,5 milioni di paia, e che
quest'anno sembra che le vendite stiano andando ancora meglio.
"E'
soprattutto il passaparola a far impennare le vendite", ha detto Yutaka
Tsubata, un senior manager del settore progetto e sviluppo prodotti della
Achilles.
"L'obiettivo
del nostro prodotto è di aiutare i corridori veloci a correre ancora più
velocemente e di far sognare quelli che non sono bravi corridori. E' il sogno
di ogni bambino essere un eroe nella giornata dello sport".
La
compagnia progetta di iniziare a pubblicizzare una linea per adulti dall'anno
prossimo.
La mamma
di Toddler Kohei, Yukie Ota, ha detto che non è convinta che le sneaker abbiano
aiutato veramente il figlio a correre più velocemente.
"Ma
grazie a loro lui crede di essere più veloce che mai ... ed è questo che
importa", ha aggiunto.
(Reuters)
Moda: Pomellato, puntiamo a estero
Minoli
nel 2009 apriremo nel mondo 5- 6 nuovi negozi
Sul
mercato del lusso 'la crisi si sente' ma Pomellato 'punta alla crescita
all'estero'.Cosi' l'Ad della maison di gioielli Francesco Minoli. Minoli ha
anticipato come 'nel 2009 apriremo nel mondo cinque o sei nuovi negozi' tra
l'Europa e le Americhe. L'Ad riconoscendo che il gruppo 'risentira' un
rallentamento' per la frenata dei consumi in Italia,ha preferito non fare
previsioni sulla chiusura dell'esercizio in corso, visto che il periodo
natalizio 'rappresenta il 30% del fatturato dei negozi'.
(Ansa)
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Cinema e Spettacolo 6 novembre 2008 |
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Nuovo amore per l'Arcuri, lui è
Dell'Utri junior
Ha un
volto il nuovo flirt di Manuela Arcuri. L'attrice, dimenticato l'avvocato
pugliese Ezio Costantino, da circa un mese frequenta Marco Dell'Utri,
il figlio 28enne di Marcello, il senatore di Forza Italia. E secondo Chi,
che ha rivelato la notizia, tra i due è scoppiata la passione.
Dopo le due lunghe love story,
la prima con il calciatore Francesco Coco e poi con lo schermidore Aldo Montano,
la vita sentimentale della "Manuelona nazionale" è stata piuttosto
tormentata. Dall'ex gieffino, Francesco Testi, al giocatore di Polo, Rommy
Gianni, fino al recentissimo amore con l'avvocato, alla bella Arcuri sono state
attribuite decine di flirt.
Nell'attesa di scoprire se con il primogenito di
casa Dell'Utri sia
sbocciato l'amore con la a maiuscola, Manuela pensa alla sua forma fisica. La
star si è concessa una tre giorni di perfetto relax alle terme in vista del suo
nuovo impegno professionale. Fra un trattamento e l'altro al centro benessere
del Grand hotel di Castrocaro, in Romagna, l'ex protagonista della fiction Carabinieri
si prepara a posare in slip e reggiseno per una nota marca di lingerie.
"Dopo un trattamento mi sento perfetta. Sto per iniziare le riprese di
alcuni spot e il mio fondoschiena deve essere assolutamente impeccabile".
(Tiscali)
Carlucci: "basta con Le Iene
in tv"
Le Iene:
"E' stata lei ad aggredirci"
''Il
miglior modo di difendersi dalle accuse insensate di questa signora è di
mandare in onda integralmente i 10 minuti di video girato, senza tagli, in modo
da far capire chi delegittima veramente le istituzioni e chi ha realmente
aggredito 'fisicamente e verbalmente' qualcun altro''. Questa la replica delle
Iene a quanto sostenuto da Gabriella Carlucci (Popolo delle libertà) che ha
raccontato di essere stata ''aggredita'' da alcuni inviati del programma
di ItaliaUno mentre si recava a Palazzo Montecitorio per partecipare ai lavori
dell'Aula.
Le Iene
hanno detto invece che la
Carlucci ha reagito dicendogli: ''Ci avete rotto, adesso
voglio sfasciare completamente la telecamera. Nonostante la signora Carlucci
abbia divelto il microfono della telecamera e poi abbia sottratto e in seguito
rotto il microfono gelato, fortunatamente tutto l'accaduto è stato
registrato e siamo felici" hanno concluso da Cologno Momzese, "di
poterlo far vedere martedì sera integralmente''.
Nel
pomeriggio l'onorevole Carlucci aveva lanciato il suo monito contro gli inviati
del programma: "Qualcuno fermi le Iene tv", ha detto: "E' ora di
dire basta ad un certo modo di fare televisione, becero e qualunquistico''. Poi
ha raccontato l'accaduto: ''Alcuni inviati della trasmissione travestiti da
vigili urbani mi hanno aggredito verbalmente e fisicamente, accusandomi,
ingiustamente, di non essere presente in Aula e di non svolgere seriamente la
funzione di parlamentare italiana''. Per la Carlucci, ''non è più accettabile che i
rappresentanti del popolo vengano continuamente offesi ed aggrediti da inviati
di questa trasmissione di dubbio gusto, senza avere alcuna possibilità di
difendersi''. Drastica la conclusione: ''Mi attiverò immediatamente per
difendere la mia reputazione e la mia immagine con tutti gli strumenti che
l'ordinamento mette a disposizione''.
(Tgcom)
Luca Argentero, papà single e sexy
Tre film
in arrivo per l'attore
Lontani i
tempi quando Luca Argentero
nel 2003 seduceva Marianella Bargilli e diventava l'icona sexy della tv. Ora è
un attore affermato con tre film importanti alle spalle ("A casa nostra",
"Saturno contro" e "Lezioni di cioccolato") e altri tre
in arrivo "Solo un padre", nelle sale il 28 novembre in cui è un
ragazzo-padre single, il 13 marzo sarà la volta di "Diverso da chi?",
in cui bacerà Filippo
Nigro, e "Il grande sogno" di Placido sul '68.
La
pellicola di Luca Lucini, "Solo un padre", ruota attorno alla vita di
Carlo (Luca Argentero), dermatologo trentenne. La sua esistenza è sempre stata
perfetta: genitori premurosi, una carriera avviata, buoni amici. Un’esistenza
“regolare” la sua, quasi ovattata, con poco spazio per i sentimenti. Ma un
evento improvviso la sconvolgerà e Carlo si troverà solo ad accudire sua figlia
Sofia, una bimba di dieci mesi capace di assorbire tutte le sue energie fisiche
e mentali e di far vacillare ogni sua certezza. Per questo ragazzo padre –
inesperto e apprensivo – non sembra esserci spazio per nient’altro. Almeno fino
a quando non incontrerà Camille (Diane Fleri), una giovane ricercatrice francese.
Di fronte alla sua solarità e ai suoi modi appassionati e incerti, Carlo si
sentirà rinascere. E, a poco a poco, comincerà anche a capire il senso profondo
dell’essere padre.
In realtà il bebè: "Erano due gemelle, Fabiana e Michela, che si alternavano
nella parte di 'Fagiolino', mia figlia. - ha confessato Argentero in una
intervista a Vanity Fair - Mi ero esercitato con la figlia di un amico, ma
temevo di romperla, non avevo la minima sicurezza, e loro di queste cose se ne
accorgono. Il momento della svolta è stato quando, durante una scena al parco,
la bambina mi si è addormentata fra le braccia: era il suo modo per dimostrarmi
fiducia ed è stato bellissimo, anche se me la sono tenuta in braccio per due
ore e fare e rifare i ciak, alla fine avevo i crampi nelle braccia".
Argentero
è fidanzato da lunga data con Myriam Catania attrice e doppiatrice. Mai pensato
di far un figlio? "Certo lo vorremmo, ci amiamo e da sempre progettiamo
una famiglia. Rimandiamo perché siamo in un periodo di lavoro molto concitato.
Io ho fatto tre film in un anno, sono stato via di casa sei mesi. E quando
Myriam aspetterà un figlio, vorrei essere incinto anch'io, starle vicino".
Grande
attesa anche per la pellicola "Diverso da chi?", in cui l'attore
interpreta un sindaco omosessuale, che convive con Filippo Nigro, ma che si
innamora della Gerini. "Però il mio vero amore nel film è Filippo, con cui
vivo da quindici anni". Scene erotiche? "No, solo un bacio
appassionato al parco". Il secondo dato ad un uomo dopo 'Saturno Contro'
con Pierfrancesco Favino: "Ero così concentrato sulla mia prova d'attore
che cnon ci ho pensato più di tanto. Più tardi, mi sono reso conto della vera
differenza, e così ho capito le donne. Sotto la pelle di un uomo, per quanto
perfettamente rasato senti comunque la barba".
Myriam
Catania attrice e doppiatrice Certo lo vorremmo, ci amiamo e da sempre
progettiamo una famiglia. Rimandiamo perché siamo in un periodo di lavoro molto
concitato. Io ho fatto tre film in un anno, sono stato via di casa sei mesi. E
quando Myriam aspetterà un figlio, vorrei essere incinto anch'io, starle
vicino.
(Tgcom)
Ruggeri, show in galleria a Milano
Si
registra il nuovo programma
Tutto
quello che avreste voluto sapere sulla vita di alcune grandi donne dello
spettacolo, della cultura e dello sport, verrà svelato nel nuovo programma
condotto da Enrico Ruggeri
Quello che le donne non dicono,
in onda da mercoledì 12 novembre, per otto puntate, in seconda serata su
Italia1. Il set sarà un grande cubo trasparente, nel centro di Milano, in
Galleria del Corso. Venerdì 7, dalle 17,30, la prima registrazione aperta
al pubblico.
All’interno
della struttura, Enrico Ruggeri
intervisterà la protagonista della puntata e, in una zona nascosta, un
personaggio misterioso, legato alla vita della donna, ascolterà il racconto e
farà un bilancio della vita della protagonista. Venerdì 7 Enrico Ruggeri
incontrerà nel cubo trasparente le sue prime ospiti: la prima sarà Loredana Bertè e la seconda Maurizia Paradiso. La registrazione
è assolutamente aperta al pubblico. “Quello che le donne non dicono” è
patrocinato dall’Assessorato al Tempo Libero del Comune di Milano.
(Tgcom)
Tv: 'Vigata' una statua a
Montalbano
La
decisione del'amministrazione comunale di Porto Empedocle
Porto
Empedocle-Vigata dedichera' una statua al 'suo' commissario Montalbano, dato il
successo dell'investigatore. L'amministrazione comunale ha dato incarico ad uno
scultore di elaborare il progetto di massima per la realizzazione di una statua
a grandezza d'uomo che verra' sistemata, al pari di diverse altre opere d'arte
presenti in altre citta', direttamente sul marciapiede del corso cittadino.
(Ansa)
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Leona: "Non m'innamoro delle
donne"
Intanto
Beyoncé le ruba la canzone
Katy
Perry dice di avere una vera ossessione per lei. Ma Leona Lewis le serve un bel due di
picche: "Non perdo tanto spesso la testa per le donne - ha precisato -
Posso ammirarle, ma non m'innamoro di loro". Per una star che farebbe
follie per lei, eccone una pronta a soffiarle il successo da sotto il naso.
Pare infatti che il brano "Halo", scritto per la Lewis, è
stato inciso da Beyoncé. E la star di "X-factor" non ha gradito.
Il
fascino di Leona non lascia indifferenti, la sua voce profonda provoca invidie.
E così la cantante inglese, lanciata dal talent-show "X-Factor" è
contesa tra donne che farebbero follie per lei e altre pronte a tutto per
superala in classifica.
La trasgressiva Katy Perry,
dopo aver sbandierato ai quattro venti il suo desiderio di baciare la Jolie, non ha fatto mistero
della sua ossessione per la collega londinese. Ma i suoi sogni erotici sulla
bella Leona si sono infranti contro il "no, grazie" della diretta
interessanda, che, pur esprimendo ammirazione per la talentuosa interprete di
"I kissed the girl", ha sottolineato di non essere interessata alle
relazioni saffiche.
Una donna, la Lewis,
al massimo l'ammira, ma di certo non ne è attratta fisicamente. Ma la Perry potrebbe non
arrendersi tanto facilmente. Anche se, in questo momento, sono altri i problemi
che affliggono la star di "Bleeding Love".
Il suo fantasma ha il volto di Beyoncé Knowles. Secondo il "Sun", la
prorompente voce di "Crazy in love" ha inciso "Halo", brano
scritto da Ryan Tedder, ed inizialmente pensato per la Lewis. Mossa non
gradita da Simon Cowell, mentore della talentuosa cantante britannica e uno dei
giurati dell'edizione inglese di "X-Factor", che sarebbe scocciato
dal passo indietro di Tedder.
(Tgcom)
Domani in radio il singolo di
Venditti "Regali di Natale"
Da domani
le emittenti radiofoniche trasmetteranno 'Regali di Natale', il terzo singolo
estratto dall'album 'Dalla pelle al cuore' di Antonello Venditti. Venerdì 14
novembre, invece, uscirà la Christmas Edition dell'album 'Dalla pelle al
cuore', un cofanetto che conterrà oltre al cd anche un dvd con tre videoclip -
'Dalla pelle al cuore', 'Regali di Natale' e 'Scatole vuote' - e un corto
cinematografico diretto da Gaetano Morbioli composto dai tre video e
interpretato da tre giovani attori: Francesco Venditti, Giulia Elettra Gorietti
e Benedetta Valenzano. Il 15 novembre, infine, il cantautore romano torna ad
esibirsi nei palasport con un tour invernale - si legge in una nota - che parte
da Ancona per poi proseguire il 18
a Roma, il 22
a Conegliano (Treviso), il 29 a Torino, il 5 dicembre a
Crotone, il 7 a
Bari, l'11 a
Perugia, il 13 a
Livorno, il 18 a
Forlì e il 20 a
Assago (Milano).
(Apcom)
Bowie sul set con Vanessa Hudgens
Nel 2009
gireranno "Bandslam"
La carica
esplosiva di "High School Musical" conquista
tutti, anche un mostro sacro come David
Bowie. Mentre il terzo capitolo della saga teen-cult sbanca i botteghini,
la bella protagonista Vanessa Hudgens
mette in tasca una parte al fianco di David Bowie. Il cantante tornerà sul
grande schermo con "Bandslam",
la cui uscita è prevista nel 2009. E la storia pare ricalchi quella del
musical, con una gara tra band in un college.
Vanessa non avrà il suo Zac Efron, ma potrà mostrare tutta la sua
energia al fianco di una star di grande livello. E per i fans di "High
School Musical", sarà come assistere ad uno spin-off della fortunatissima
saga Disney.
La storia di "Bandslam" è infatti ambientata in un college americano,
dove è in corso una competizione tra gruppi musicali. la scuola si trasforma in
un immenso palcoscenico sul quale vanno in scena prove di ballo, amori, gelosie
e colpi bassi.
A mettere ordine sarà proprio il Duca Bianco, che, secondo le prime
indiscrezioni, vestirà i panni del tutor delle band finaliste. Nel cast del
film, diretto dall'emergente Todd Graff, oltre alla Hudgens e a Bowie, spicca
la presenza di Lisa Kudrow, la divertente interprete di Phoebe di
"Friends".
(Tgcom)
Depeche Mode, in arrivo il
dodicesimo album
I Depeche Mode sono pronti
a far uscire il loro nuovo album, il dodicesimo nella lunga carriera della band
elettronica inglese. Il disco non ha ancora un titolo ma, nelle parole degli
stessi Depeche, uscirà entro aprile (sembra il 20 in Europa e il giorno
successivo negli Usa). Prime notizie anche per quanto riguarda il prossimo tour,
che dovrebbe partire a maggio e vedrà il gruppo di Dave Gahan impegnato in due
concerti italiani, il 16 giugno a Milano e il 18 a Roma.
L'ultima uscita due anni fa - Dave Gahan, Martin Gore e
Andrew Fletcher sono reduci da una tournée di 174 date successiva alla
pubblicazione dell'album Playing The Angel, datato 2005. Negli scorsi
due anni i Depeche Mode hanno rimasterizzato e ristampato i loro primi 10
album. E' uscito anche il primo volume del loro "best of". Dave Gahan
ha inoltre pubblicato il suo secondo album da solista intitolato Hourglass,
diversi fans e critici lo hanno giudicato superiore a Playing The Angel.
(Tiscali)
Mtv Europe awards, omaggio a Obama
Kanye
West ed Estelle canteranno 'American Boy' in suo onore
Ci sara'
anche un omaggio al nuovo presidente americano Barak Obama nel corso degli Mtv
Europe Music Awards, questa sera a Liverpool. A farlo saranno il rapper
statunitense Kanye West insieme all'artista soul Estelle che proporranno il
loro brano 'American boy' che e' ai primi posti della classifica inglese.
(Ansa)
Musica, il tour di Vinicio
Capossela fa tappa domani a Avellino
Fa tappa
domani al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino il nuovo tour di Vinicio Capossela
'Da solo on la strada'. Il cantautore italiano - accompagnato dalla sua band -
presenterà il nuovo album 'Da solo' che racchiude, tra gli altri brani, 'Una
giornata perfetta', 'Vetri appannati dell'America' e 'Dall'altra parte della
terra'.
(Apcom)
Celentano canta Battiato
Ne
'L'animale' versione inedita del celebre 'La Cura'
Nell'ultimo
album di Celentano 'L'animale', vi sara' una versione inedita del celebre 'La
cura' di Franco Battiato. Il brano, secondo inedito del cd, sara' da domani in
radio. Il pezzo avra' un nuovo arrangiamento realizzato da Battiato stesso per Adriano
Celentano e una nuova parte di testo in latino, 'Dona eis requiem', eseguita
dal coro. L'album conterra' 28 delle canzoni piu' belle dell'ex Molleggiato.
(Ansa)
Aylar Lie
sexy per un videoclip
L'ex
pornostar accende il Natale
L'inverno
è alle porte e le temperature continuano a scendere. Ma anche con il gelo c'è
chi è sempre pronto a spogliarsi. E' il caso della sexy Aylar Lie, la giovane che dopo aver
fatto carriera nel mondo dell'hard ha deciso di mettersi alla prova in quello
della musica. L'ex pornostar
continua la sua collaborazione con Basshunter
e sarà la protagonista del video di "I Miss You", il terzo singolo
estratto dall'ultimo album dell'artista.
Ambientato
in una cascina sommersa dalla neve, il videoclip racconta le avventure
natalizie di Basshunter e Aylar. Qualche gioco innocente all'aperto, un
abbraccio e due risate con gli amici. Ma è quando arriva l'atteso momento dello
scambio dei doni che l'atmosfera si scalda. Aylar riceve un mini bikini rosso
che non esita a provare. Il freddo non lo sente più nessuno e i ragazzi
decidono di buttarsi nella vasca idromassaggio all'aperto sotto la neve. Ma non
è finita. La serata è ancora lunga e la cascina si trasforma in discoteca per
un party esclusivo ad alta quota che si conclude, romanticamente, con il bacio
dei due protagonisti sotto il vischio.
"I Miss You" è il terzo estratto da "Now You're Gone",
l'ultimo album di Basshunter. L'artista ha voluto Aylar Lie in tutti i suoi
video e la loro collaborazione sembra essere molto fortunata. Ma la carriera
dell'ex star del porno non si limita alla musica dance. Dopo aver chiuso con le
pellicole a luci rosse, Aylar ha sempre trovato il modo di far parlare di sé.
Dall'annuncio di un bollente incontro sessuale con Robbie Williams (circostanza
sempre smentita dal cantante e dal suo staff), all'eliminazione dal concorso di
Miss Norvegia; dalla partecipazione al Grande Fratello svedese, al video hard
amatoriale, "misteriosamente" apparso in Rete, che la vede
protagonista con il fidanzato Kristian Hilberg.
(Ansa)
Le contaminazioni pop-rock di
Boris Grebenshikov agli Arcimboldi
Dall'underground
russo al Palazzo di vetro dell'Onu: dopo essersi esibito in tutto il mondo e
davanti a platee tra loro molto diverse, Boris Grebenshikov, uno dei personaggi
più celebri e autorevoli della scena pop-rock dell'est, si appresta a portare
la sua musica fatta di tradizione e contaminazioni anche al Teatro degli
Arcimboldi di Milano. Sabato 8 novembre alle 21 il prestigioso palco meneghino
ospiterà l'unica data italiana dello spettacolo di Grebenshikov, che si esibirà
insieme al gruppo Aquarium, con il quale negli anni '80 cominciò l'attività di
musicista. Un'attività che nell'Unione Sovietica dell'epoca si svolgeva quasi
nell'illegalità: le sonorità delle grandi band occidentali erano proibite e
Grebenshikov si muoveva nella scena underground locale. Nel giro di qualche
anno però all'artista fu concesso di esibirsi liberamente, diventando il
simbolo di una vera e propria rivoluzione culturale. Nel 1989 si mise in luce
come il primo musicista sovietico a realizzare un album in occidente: 'Radio
Silence', prodotto negli Stati Uniti da Dave Stewart degli Eurythmics. Alle
influenze assorbite a inizio carriera e durante il periodo di vita londinese,
Grebenshikov ha saputo unire quelle derivanti dal folk russo. Nel decennio
scorso si è dedicato allo studio e alle suggestioni della musica e della
cultura orientale: l'album 'Refuge' raccoglieva, tradotti in russo, alcuni dei
più importanti testi della tradizione Hindu. Grazie alla sua variegata visione
musicale e all'innata sensibilità artistica, che l'hanno portato a suonare e
ottenere consensi in tutti i continenti, Grebenshikov è pronto a incantare
anche il pubblico italiano.
(Apcom)
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Mondo Web 6 novembre 2008 |
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Politici Facebook: duello
Veltroni-Capezzone, occhio a Bossi Jr.
Con il
recente boom di iscrizioni dall'Italia, anche Facebook si è trasformato in un
"terreno di caccia" per i politici, soprattutto giovani. E se il
leader che può vantare più "friends" è il segretario del Pd Walter
Veltroni, il portavoce del governo Daniele Capezzone insidia da vicino il suo
primato, mentre il figlio di Umberto Bossi, Renzo, scala rapidamente la
classifica.
Se le
elezioni si facessero su "Fb", come gli utenti chiamano familiarmente
il sito di social networking nato nel 2004 nell'università Usa di Harvard, la
vittoria oggi andrebbe di strettissima misura a Veltroni, 53 anni, uno dei
pochi segretari di partito che ha una propria pagina aggiornata e che conta a
oggi 4.999 "amici".
Ma in
assenza di Silvio Berlusconi - di cui compaiono su Facebook decine di finti
profili messi in Rete da buontemponi o fan, nessuno però ufficiale - il Pdl è
rappresentato da un giovane ex parlamentare, Daniele Capezzone, 36 anni, già
segretario dei Radicali italiani e attualmente portavoce del governo di
centrodestra.
"Daniele
pensa: Grande America, che sa come "costringere" perfino tanti
antiamericani europei a festeggiare gli States...", è la scritta che
accompagna oggi il nome di Capezzone nella sua "vetrina" di Facebook.
Mentre il commento di Veltroni è ancora quello di ieri: "Il mondo cambia.
Festa per Barack Obama con il Pd a piazza del Pantheon alle 18".
Veltroni
può vantare su Fb anche un gruppo di supporter composto da quasi 7.000 membri,
mentre Capezzone è soprattutto bersaglio di attacchi in rete, come quelli del
gruppo "Daniele Capezzone mi fai sch...".
Al terzo
posto nella classifica per numero di "amici" - termine che designa
gli utenti che stabiliscono un contatto fisso tra di loro, consentendo agli
altri di accedere al proprio "profilo" e scambiando messaggi, scritte
e foto - c'è l'ex ministro Enrico Letta, un fan di Internet. Tanto che nel 2007
lanciò dal proprio sito web la candidatura a segretario del Pd contro Veltroni.
Al quarto
posto spunta invece Renzo Bossi, figlio del leader della Lega Nord Umberto
Bossi, recentemente al centro di una polemica con gli insegnanti che lo hanno
bocciato all'esame di maturità.
Il
ventenne, che vanta 4.713 "friends", compare in foto con una maglietta
nera con su scritto "Lombardia" e al collo un fazzoletto verde con il
simbolo della Lega. Sulla sua pagina cita una frase di William Wallace e due
del padre Umberto, di cui molti lo considerano oggi l'erede anche politico.
Renzo
Bossi (che, dice il sibillino messaggio di presentazione, "accoglie la Costa d'Avorio" in
Padania) fa parte anche di una miriade di gruppi e gruppetti su Facebook, da
"No ai tagli a Malpensa" a "Sì al ritorno del nucleare",
passando per "Help Tibet" e "Grazie a Dio in famiglia non
abbiamo comunisti".
Tra gli
altri leader politici che vantano più contatti su Facebook non poteva mancare
Antonio Di Pietro, titolare di un blog da cui interveniva regolarmente in video
anche quando era ministro delle Infrastrutture col governo Prodi. C'è anche
Pier Ferdinando Casini, il leader dell'Udc, che compare sorridente tra due
alberi e che, anche lui, si felicita per la vittoria di Barack Obama nella
corsa alla Casa Bianca.
E tra il
presidente Pd della provincia di Roma Nicola Zingaretti e il vicecapogruppo
alla Camera del Pdl Italo Bocchino, spunta anche un outsider come Mario
Adinolfi, blogger della prima ora e giornalista tv sbarcato ora anche sulla tv
dei "dalemiani" del Pd, Red, mentre la ministro per le Politiche
giovanili Giorgia Meloni raggranella 1.861 amici.
Classifica
al 6 novembre 2008:
Walter
Veltroni 4.999
Daniele
Capezzone 4.956
Enrico
Letta 4.799
Renzo
Bossi 4.713
Antonio
Di Pietro 4.237
Nicola
Zingaretti 3.497
Mario
Adinolfi 3.372
P.
Ferdinando Casini 3.190
Italio
Bocchino 2.100
Giorgia
Meloni 1.861
(Reuters)
Attenti a email truffaldine su
Obama, dice Websense
I
risultati delle elezioni presidenziali Usa hanno dato spunto al crimine
informatico per l'ennesimo tentativo truffaldino.
E' quanto
segnala Websense, società di sicurezza informatica, denunciando
l'individuazione in queste ore nei suoi laboratori di false email che invitano
a vedere un presunto video in cui vi sarebbe un'intervista ai consiglieri di
Barack Obama o una parte del discorso del neo-presidente.
Con
questo pretesto, dice Websense, chi clicca sul link viene indirizzato a un sito
web che infetta il computer inserendovi malaware che rubano informazioni.
In alcune
varianti, dice Websense, i criminali del web usano illecitamente testate note
come Time Magazine o La República
(giornale peruviano) per attirare sul sito truffaldino.
"Le
elezioni Usa viste da gente di tutto il mondo sono un tema ideale per i
criminali del web per rubare informazioni a vittime inconsapevoli", spiega
in una nota Dan Hubbard, responsabile tecnologia di Websense.
Alcune
delle email trappola contengono link a un file chiamato
"BarackObama.exe", che scarica un "trojan" (elemento che si
inserisce nei programmi del computer per rubare informazioni). Altre
informazioni sul sito www.websense.com.
(Reuters)
Web, studio: legame tra siti
violenti e comportamento giovani
I giovani
esposti a media violenti hanno una maggiore probabilità di assumere
atteggiamenti di violenza: lo indica uno studio pubblicato questo mese sulla
rivista statunitense Pediatric.
"Le
nostre conclusioni si vanno ad aggiungere alle prove crescenti del fatto che la
violenza nei media è legata al comportamento aggressivo, tra cui seri disturbi
comportamentali tra i giovani", scrivono la dottoressa Michele L. Ybarra
di "Internet Solutions for Kids" di Santa Ana, California, e i suoi
colleghi.
"La
riduzione dell'esposizione dei giovani ai media violenti dovrebbe essere
considerata un importante aspetto della prevenzione della violenza".
Molti
studi hanno esaminato l'esposizione ai media con contenuti violenti e il
comportamento violento tra i giovani, osservano i ricercatori nel loro studio.
Infatti, segnalano, l'Accademia Americana di Pediatria definisce la violenza
dei media "il singolo fattore contributivo più facilmente riparabile"
contro la violenza giovanile.
I
ricercatori hanno esaminato la relazione tra la violenza dei media e il
"comportamento seriamente violento", come usare un'arma da fuoco o da
taglio contro qualcuno, commettere rapine o compiere aggressioni aggravate o
sessuali, in un'indagine compiuta su 1.588 ragazzi di età compresa tra i 10 e i
15 anni. L'età media era di 13 anni e il 48% delle persone intervistate erano
ragazze.
Il 5% del
campione coinvolto nell'indagine ha affermato di essere rimasto coinvolto in
qualche tipo di comportamento seriamente violento nell'ultimo anno, mentre il
38% ha detto di aver visitato almeno un tipo di sito web violento. Quando i
siti web di questo tipo visti dai ragazzi che hanno partecipato all'indagine
aumentano, la probabilità di comportamento violento cresce del 50%?
I giovani
secondo cui su "molti, la maggior parte o tutti" i siti Internet che
frequentano compaiono "persone reali che combattono, sparano o
uccidono", hanno una probabilità cinque volte maggiore di comportamento
seriamente violento rispetto a coloro che non visitano tali siti web.
La
tendenza a un comportamento violento aumenta anche col numero di media violenti
che un giovane "consuma", ma l'effetto di tv, film, musica, giochi o
cartoni animati sul web è inferiore rispetto a quello della violenza su
Internet che ha per protagonisti persone reali.
La natura
interattiva del web potrebbe spiegare la sua maggiore influenza rispetto ad
altri tipi di media, ipotizza lo studio.
Ma la
ricerca non risponde alla domanda se i media violenti facciano diventare
violenti anche i giovani, o se chi è più violento va a cercare la violenza in
Rete, affermano i ricercatori.
(Reuters)
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