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Scienza e Psiche 13 novembre 2008

Quando la separazione dei genitori è vissuta dai figli come un trauma

Il primo esempio di rete sociale rispetto a cui una persona si trova a doversi confrontare è la famiglia. I legami familiari possono influire sulle modalità di interazione con gli altri, sui modelli identificatori, sull'acquisizione di determinati valori, sullo stile di vita che si decide di adottare e sulla tendenza o meno nel mettere in atto comportamenti a rischio. Ma quando ciò che tiene uniti due genitori si spezza cosa accade ai figli?

Quali sono le conseguenze psicologiche che possono accusare i figli di genitori che hanno deciso di separarsi? È opportuno considerare in tale ottica quali possono essere le implicazioni psicologiche che coinvolgono i genitori così da rendersi conto di che tipo di supporto possono essere in grado di fornire ai figli. Nel senso che molto dipende da come la coppia riesce ad affrontare la separazione e a che livello il minore viene coinvolto. Talvolta può rimanere in atto una situazione conflittuale che lascia la coppia invischiata ed incapace di allontanarsi concretamente, tanto da arrivare ad usare i figli per tentare di rinsaldare una relazione ormai disfunzionale.

La maggior parte degli studiosi afferma che in generale la separazione, che sia accompagnata o meno dai litigi dei genitori, genera stress nei figli, fino ad essere vissuta in modo traumatico. Gli eventi di vita che possono generare effetti a lungo termine sui figli riguardano i cambiamenti che essi possono vivere di riflesso rispetto al rapporto quotidiano con i genitori o tra i genitori stessi, a livello economico, relazioni più o meno conflittuali con gli altri familiari, ecc. I fattori che incidono nelle strategie messe in atto dal minore per fronteggiare tale situazione stressante sono l'età, lo stadio di sviluppo ed il modo di porsi dei genitori nei confronti del figlio.

In pratica qual è il comportamento migliore che un adulto può adottare in questi casi? Prima di tutto è importante essere chiari e dire con onestà come stanno le cose evitando che i giovani si trovino di fronte al fatto compiuto. Molti bambini poi si sentono in colpa perché si ritengono responsabili della separazione: per questo motivo è bene rassicurarli che se i genitori hanno deciso di lasciarsi ciò avviene per motivi che non hanno niente a che vedere con il rapporto genitore-figlio, che tale vincolo affettivo non cambierà mai e che si vedranno sempre.

È necessario evitare di parlare male del partner di fronte ai figli, così come è importante evitare di spiegare i reali conflitti che sottostanno alla separazione per non coinvolgere il minore in qualcosa che non potrebbe capire o che lo coinvolgerebbe ad un livello che non è in grado di affrontare. Inoltre potrebbe sentirsi in una posizione tale da dover “scegliere” uno dei due genitori, cosa assolutamente a cui fare grande attenzione perché spesso gli adulti, parlando tra loro, non si rendono conto che i figli sono attenti anche alle più piccole sfumature nei dialoghi che coinvolgono l'altro genitore, così da generare sentimenti di tristezza e di inquietudine. Altro aspetto difficile si verifica quando uno o entrambi i genitori decidono di rifarsi una vita e si trovano nella condizione di dover decidere se e quando coinvolgere il nuovo partner nella vita del figlio.

Di contro recenti ricerche hanno dimostrato che i minori coinvolti nella separazione sembrano capaci di accrescere le proprie competenze relazionali, così da essere in grado di gestire una vita in modo assertivo e positivo. In quest'ottica il minore si adatta alla separazione e al divorzio misurando le proprie capacità e risorse e di conseguenza avrà relazioni affettive equilibrate e appaganti.

(Tiscali)

Anche gli sms possono aiutare chi sta a dieta

Uno studio condotto da ricercatori Usa e tedeschi afferma che i messaggi di testo inviati attraverso i telefoni cellulari potrebbero aiutare i bambini a combattere l'obesità, grazie al fatto che molti giovanissimi sono letteralmente incollati ai loro telefoni.

I ricercatori dell'Università della Carolina del Nord, negli Usa, e dell'Università di Heidelberg, in Germania, hanno scoperto che gli sms possono essere usati per ridurre la possibilità che i bambini siano sovrappeso o diventino obesi in futuro, aiutandoli a controllare e modificare il loro comportamento.

Studi recenti dicono indicano che circa il 19% dei bambini statunitensi tra i 6 e gli 11 anni sono sovrappeso, e che l'80% degli adolescenti sovrappeso diventano adulti obesi.

"L'autocontrollo dell'assunzione delle calorie e del dispendio fisico è estremamente importante per il successo a lungo termine della perdita di peso e del controllo del peso", dice la ricercatrice americana Jennifer Shapiro, professore assistente di psichiatria, in un comunicato.

"Sfortunatamente, spesso sia i bambini che gli adulti che stanno cercando di perdere peso non riescono ad autocontrollarsi. Tendono a farlo all'inizio della dieta, ma poi la loro costanza cala".

I tradizionali diari sono lo strumento più efficiente per autocontrollarsi usato da chi è a dieta, scrivendo quante calorie si assumono ogni giorno e quante se ne bruciano con l'esercizio fisico.

Ma Shapiro e i suoi colleghi hanno avuto il sospetto che l'idea potrebbe funzionare meglio per i bimbi se inviassero per sms il loro rapporto sulla dieta ricevendo dei messaggi di verifica.

Lo studio, pubblicato nel "Journal of Nutrition Education and Behavior", ha coinvolto 58 bambini e adolescenti tra 5 e 13 anni e i loro genitori, che hanno partecipato a sessioni di educazione per incoraggiarli ad aumentare l'attività fisica, passare meno tempo a guardare la tv e a fare a meno delle bevande addolcite con zucchero.

Ai bambini sono stati dati pedometri per misurare il numero di passi fatti ogni giorno, e una serie di obiettivi relativi a esercizio fisico, minuti passati davanti alla tv e numero di bibite zuccherate. 

I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi: uno che inviava rapporti via sms, uno che teneva un diario giornaliero e un terzo senza controllo di gruppo.

I membri dei primi due gruppi dovevano rispondere tre volte al giorno sull'uso del pedometro, il numero di bibite bevute e il tempo passato davanti alla tv.

Chi inviava sms riceveva subito una risposta automatica di congratulazioni e chiedeva anche del rispetto degli altri obiettivi.

Secondo lo studio i bambini nel gruppo degli sms sono riusciti maggiormente a rispettare gli obiettivi - 43% - rispetto a quelli che tenevano un diario scritto (19%).

Shapiro ha detto che lo studio è giunto alla conclusione che gli sms potrebbero essere un utile strumento per l'autocontrollo dei comportamenti salutari nei bambini, e suggerisce più in generale che le nuove tecnologie possono giocare un ruolo nel migliorare la salute.

(Reuters)

Tradire il partner sì, gli amici no

Amicizia valore assoluto

Di tradire non si finirà mai. Succede dalla notte dei tempi, anche se la valenza data all'infedeltà è cambiata nel corso dei secoli ed è diversa a seconda della cultura dei popoli. Di tradimento si parla ormai ovunque. Nel privato e nel pubblico. I divi fanno outing in tv, i duelli all'ultimo sangue diventano scoop. "Così fan tutti", sarebbe il caso di dire. A tradire però non sono i nemici e tanto meno gli estranei, ma i padri, le madri, i figli, i fratelli, gli amanti, le mogli, i mariti, gli amici. "Solo loro possono tradire, perchè su di loro un giorno abbiamo investito il nostro amore", scrive Umberto Galimberti in  "Le cose dell'amore", "ll tradimento appartiene all'amore come il giorno alla notte." Ma se in guerra e in amore tutto è lecito. Non è così nell'amicizia, dove il rispetto delle regole nei rapporti è sacrosanto.

Insomma meglio un tradimento del partner in amore che quello di un'amico. E' quanto emerge da un'indagine condotta dall'associazione Donne e Qualità della Vita, presieduta dalla sessuologa Serenella Salomoni.
Nell' abisso più profondo dell' Inferno del resto, nella bocca stessa di Lucifero, segno che ai suoi occhi si tratta della colpa più grave, Dante non mette Caino che ha ucciso il fratello, non mette gli eretici, mette i traditori. E precisamente quelli che hanno tradito il loro capo e il loro amico: Bruto e Cassio che hanno tradito Cesare e Giuda che ha tradito Cristo.

"Oggi la nostra sensibilità è molto cambiata", scrive Francesco Alberoni sul tema, "Usiamo la parola tradimento solo per indicare quello amoroso o sessuale; poca cosa per Dante che lo colloca fra i peccati di lussuria. Non diciamo più che è un traditore il collega che ti denuncia per fare carriera al tuo posto o l' alleato politico che passa al nemico o chi ti ha promesso un affare e poi lo fa con un altro. Li consideriamo fatti normali, si sa come è la vita. Dante si riferisce a un sentimento elementare come quello che prova il bambino tradito dall' amico del cuore. Il bambino sa che l' amore è rischio, solo l' amicizia è certezza.

Amicizia quindi come bene raro, prezioso e inalienabile, al punto che il tradimento di un amico/a rappresenta uno smacco ben peggiore di quello del proprio partner o di un familiare.
Meno gravi, invece, le offese perpetrate sul piano professionale da colleghi o dal famigerato datore di lavoro. "Per raro che sia, il vero amore è meno raro della vera amicizia. È questo il leitmotiv di molti miei pazienti in terapia", spiega Salomoni sul settimanale "Diva e Donna" dove è stato pubblicato lo studio, "perché è venuto a mancare uno dei fondamenti del proprio equilibrio, quello dell'amicizia appunto. Essere traditi o lasciati da un partner è, infatti, un'esperienza che ormai, se non tutti, molti di noi mettono in preventivo, perché in fondo l'amore è irrazionale.
Ma essere ingannati da un amico comporta spesso la perdita di fiducia in se stessi. Di fronte a questi smacchi, molte volte tendiamo a colpevolizzarci e a credere che quello che facciamo è sbagliato".

I motivi del tradimento? Causa dello smacco più imperdonabile, nel 26% dei casi, così emerge dall'indagine, è il classicissimo intreccio amoroso, l'imperdonabile "si è messa (o messo) con il mio ex (o la mia ex)". In tempi di trasgressione a tutti i costi, la conquista di un partner diventa un fatto davvero eccitante solo se comporta una certa dose di “rischio” e un pizzico di sadismo. E che cosa ha un sapore più appetitoso di ciò che è, o dovrebbe essere, proibito? In termini di affetti, quale conquista è allora più stuzzicante che rubare l’uomo alla propria amica? Neppure la vecchia solidarietà femminile tiene duro davanti al brivido di soffiare il boy-friend a una compagna, con una manovra di borseggio in piena regola. I numeri parlano chiaro: il 38% delle relazioni extraconiugali è frutto di uno “scippo” tra donne. Il fenomeno è ampiamente diffuso, come rivela uno studio dell'agenzia investigativa Miriam Ponzi, confermato anche dal parere degli esperti del settore. Il dato più significativo dell'indagine, condotta su 789 casi di relazioni extraconiugali, è proprio il “movente” che fa scattare il perverso meccanismo: solo il 22% delle signore in questione, infatti, afferma di essere realmente innamorata dell'uomo rubato. Il 25%, dichiara di averlo rubato "per trovare conferme"; il 13% "per sentirsi più donna"; l'8% "per puro divertimento". La vecchia solidarietà femminile alla “Thelma e Luise” sembra ormai morta e sepolta: per quasi metà del campione “non esiste e non è mai esistita", mentre per una su cinque "non può esserci visto che gli uomini diminuiscono e le donne aumentano". Secondo Nicoletta Suppa, psicosessuologa dell' Aisc, Associazione italiana di sessuologia clinica, il fenomeno è diffusissimo. “Dal nostro osservatorio abbiamo rilevato che il tradimento più frequente è proprio quello all'interno di una cerchia di amici condivisi dalla coppia. In primo luogo perchè c'è poco tempo per fare nuove conoscenze, ma soprattutto perchè rubare il compagno all'amica vuol dire ricevere conferma della propria superiorità”.

E tuttavia, uno dei benefici piu' importanti dell'amicizia è proprio quello di sapere a chi confidare un segreto. Non aver avuto il proprio amico vicino nel momento del bisogno rappresenta, per il 23% del campione, un grave esempio d'infedeltà. Parallelamente, è giudicata altrettanto negativa l'assenza di un amico in un momento importante della propria vita, come la nascita di un figlio, la laurea, il matrimonio, un compleanno. Perché il sentimento di gioia nasce dalla condivisione con chi ci è più vicino. Meno importante la menzogna, paragonata, in quanto a gravità, al fatto che il proprio "compagno di merende" abbia preferito recarsi in vacanza con un altro gruppo di conoscenti .

Come reagire? Solo un 13% di integralisti, dopo un tradimento, preferisce spezzare l'amicizia, anche se di lunga durata. Molto meglio tradire a proprio volta la fiducia dell'amico: si trae più soddisfazione così! Il 24% del campione non a caso preferisce solamente tenere sulle spine il traditore, facendo capire di sapere, pur senza toccare direttamente la questione. Più passionale il 17% del panel, che preferisce una bella scenata per poi dimenticare tutto. Mentre è di gran lunga più mefistofelico quel 12% che invece crede giusto andare a spiattellare le malefatte dell'amico a tutto il gruppo di conoscenti.

(Tgcom)

Sesso: quarantenni d’assalto

Per loro la sindrome “Thelma e Louise”

Le nuove quarantenni? Sono “d’assalto”. Spesso si trovano al “secondo giro” dopo un divorzio o una delusione coniugale, o per aver subito l’umiliazione di un tradimento, o ancora amareggiate dal peso della routine coniugale: eppure sono pronte a rimettersi in gioco e a mettersi in cerca di nuove emozioni: tornano ragazzine, si concedono nuovi amori, si lanciano nella passione e... vanno dritte al sodo, a volte senza mettere in atto alcuna precauzione. In questo modo però, mettono a rischio la loro salute. 

Insomma, tra le over–anta italiane è imperante quella che ormai si chiama comunemente “sindrome di Thelma e Louise”, le due trasgressive quarantenni in fuga dalla loro vecchia vita e pronte a ogni nuova avventura celebrate dal celebre film. Il corollario di questa ventata di seconda giovinezza, magari un po’ forzata, porta però con sé una crescente diffusione di alcune malattie a trasmissione sessuale. A bacchettare l'incoscienza delle italiane più vicine alle 50 primavere è Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano. Come spiega la specialista, una delle caratteristiche dei rapporti tra persone di oltre 40 anni e che, proprio nella nuova coppia, le donne si ritengono al sicuro perché non più giovanissime, mentre invece rischiano la salute tanto quanto le ragazzine alle prime esperienze.

In effetti, le statistiche rivelano che le fasce di età a rischio per comportamenti sessuali sono due, anche se per ragioni diverse.''Il picco delle infezioni genitali, come i condilomi causati dal virus Hpv - spiega Graziottin - si registra nella fascia 15-24 anni, quando maggiore è la promiscuità sessuale, ma la curva dell'incidenza delle infezioni continua fino ad oltre i 65 anni ed un aumento consistente si registra proprio tra le 40-50enni''. Un fenomeno, rileva, ''che riflette una tendenza di costume: in questa fascia di età, infatti, negli ultimi anni si è avuto un trend di aumento di separazioni e divorzi”. La crisi di coppia porta alla ricerca di nuovi partner: ci sono, tra l’altro, vari indicatori secondo i quali, sempre tra le 40enni, sia anche in crescita il costume del tradimento. Una promiscuità sessuale non accompagnata, però, da un adeguato atteggiamento di prevenzione. Insomma, il boom di infezioni tra le quarantenni è, secondo i medici, uno dei segnali che la coppia scoppia.

''Le donne più mature non si proteggono – sottolinea Graziottin - ed usano poco il preservativo. Questo perché ritengono che il rischio di contrarre infezioni sia in qualche modo confinato ai giovani”. Niente di più sbagliato: ''il messaggio da diffondere - avverte Graziottin - è che il condom va usato sempre. Inoltre, bisogna invitare anche le quarantenni a vaccinarsi contro il virus Hpv, causa di molte patologie genitali. La prevenzione in campo sessuale può infatti evitare conseguenze spesso gravi: le infezioni sessuali, rileva la specialista, hanno infatti un forte impatto anche psicologico. Come dimostra uno studio della stessa sessuologa, in via di pubblicazione sulla rivista “Journal of sexual medicine”, queste patologie incrinano fortemente la sicurezza e l'autostima delle donne, tanto che queste, nel 10% dei casi, interrompono ogni attività sessuale anche per lunghi periodi, provocando una frattura spesso insanabile nella coppia”.

(Tgcom)

 

 
Moda e Tendenze 13 novembre 2008

Smart ed Hermes: lusso a 2 posti

Si può essere allo stesso tempo chic e non troppo stressati per trovare parcheggio nelle grandi città?
Pare proprio di sì. Smart festeggia 10 anni delle sue ormai leggendarie vetture a due posti, e in questa importante occasione presenta anche la sua mini city car in versione griffata Hermès.
Realizzata da Como group, la piccola vettura iperchic Fortwo sarà disponibile in 10 colori - tra i quali l´oro e l´arancio, tinta distintiva della maison - e con interni rifiniti in prezioso cuoio. Prezzo di listino, 38mila euro.
L´ideale come city car per la dozzina di extraricchi che avessero torvato scomoda da parcheggiare la Bugatti Veyron, non molto tempo fa personalizzata da Hermès e venduta a più di due milioni di dollari.

(FashionFm)

Lusso e nuovi mercati: la moda si interroga

Martedì 25 novembre, Milano, Aula Magna dell’Università Bocconi: è probabilmente questo il più importante appuntamento internazionale dedicato all’evoluzione del mercato della moda e del lusso, che riunisce in convegno a Milano i principali protagonisti dell’industria e della creatività per discutere delle nuove opportunità di mercato e delle strategie da seguire per affermarsi sui mercati internazionali
L´edizione 2008 del Fashion Summit rifletterà infatti su un tema di innegabile attualità: Luxury Check Up - Riuscirà il lusso a svilupparsi con i soli nuovi mercati? Dalla Russa all’India, dal Middle East al Nord Africa: saranno questi i nuovi mercati in grado di risollevare le sorti del lusso in questo scenario macro economico di profonda crisi?
Alla settima edizione del Milano Fashion Global Summit, organizzato da Class Editori in collaborazione con The Wall Street Journal, la Camera Nazionale della Moda Italiana e Merrill Lynch, interverrà una lunga serie di relatori di prestigio internazionale. Tra gli altri: Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, Mario Boselli, Giovanni Burani, Gianni Castiglioni, Brunello Cucinelli, Diego Della Valle, Giancarlo Di Risio, Maria Luisa Frisa, Paolo Gerani, Michele Norsa, Paolo Panerai...

(FashionFm)

Arriva nei negozi comme des garcons per h&m

L´attesa è finita. Arriva finalmente oggi negli store H&M la tanto annunciata e tanto attesa collezione disegnata in esclusiva per il retailer da Rei Kawakubo, ovvero Lady Comme des Garçons.
Dopo essere stata presentata in anteprima a Tokyo, pochi giorni fa, l´articolata collezione Comme des Garçons per H&M arriva negli store della grande catena svedese di tutto il mondo, ma anche da 10 Corso Como Milano e Seoul.
Abbigliamento uomo e donna, accessori, pezzi classici, scarpe... Parola d´ordine sempre "destrutturazione". Giochi di cuciture, pois e patchwork i temi decorativi trainanti.
Prezzi - come imposto dalla filosofia del brand - più che competitivi: il pezzo più costoso è un ricco abito nero, in vendita a 299 euro. Ma solo in alcuni selezionati store...

(FashionFm)

 

 
Cinema e Spettacolo 13 novembre 2008

Oscar: Pitt e Rourke sugli scudi

Rosa dei candidati comprende anche Penn, Langella e Eastwood

Sean Penn, Frank Langella, Brad Pitt e Mickey Rourke sono i favoriti per l'Oscar 2009 al miglior attore, secondo i rumors piu' insistenti. Pitt e' favorito anche dall'effetto che il fattore 'Brangelina', cioe' una nomination sia a lui che alla compagna, potrebbe avere sugli ascolti dello show. Pare sicura anche la nomination per il rinato Mickey Rourke, nei panni del lottatore sconfitto dalla vita in The Wrestler di Darren Aronofsky, Leone d'oro a Venezia.

(Ansa)

Un fumetto di nome Scarlett

La Johansson nei panni di Silken Floss

Una sexy segretaria con un accentuato spirito vendicativo. E' Silken Floss, la seducente protagonista del fumetto "The Spirit", che si appresta a sbarcare sul grande schermo con il volto di Scarlett Johansson. La pellicola sarà nelle sale a Natale: azione e suspance faranno spazio alla bollente interpretazione di Scarlett che, come anticipa la copertina della rivista americana "Wizard", punterà molto sulle sue curve mozzafiato.

Il film, che dalle immagini del trailer ricorda molto da vicino l'entusiasmante "Sin City", è scritto e diretto, non a caso, da Frank Miller, già regista, al fianco di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez, della pellicola ispirata alle avventure dell'agente John Hartigan. "The Spirit" è la storia di un ex poliziotto che ritorna misteriosamente dall'aldilà per ripulire le strade di Central City da crimini e ingiustizie. Per riuscire nel suo intento, lo spirito dovrà vedersela con il malvagio Octopus, un pericoloso psicopatico che vuole distruggere la città e guadagnarsi l’immortalità.

Scarlett Johansson sarà Silken Floss, l'affascinante segretaria di Octopus che, con le sue procaci scollature, farà girare la testa al pubblico in sala. Nel cast anche Gabriel Macht, Samuel L. Jackson ed Eva Mendes. Tratto dal fumetto di Will Eisner, "The Spirit" è ambientato in una cupa New York degli anni '40, dove, tra le tenebre, si aggirano solo criminali e donne dalla bellezza fatale. L'uscita nelle sale è prevista il 25 dicembre.

(Tgcom)

Rai; Pippo Baudo: Sono io l'antidoto a Maria De Filippi

 

Il conduttore da sabato sera in onda con 'Serata d'onore'

Un varietà vecchio stile con Baudo al timone propone di mostrare e raccontare le eccellenze italiane nel sabato sera di Rai uno. Il programma 'Serata d'onore', andrà in onda da sabato 15 novembre per cinque puntate. "Io sento dire dal 1959 che il varietà è morto. Ma ad esempio 'Uno mattina' è un piccolo varietà - ha detto oggi Pippo Baudo in conferenza stampa - gli ingredienti del varietà sono immersi in tutta la giornata televisiva". "Il sabato sera deve esserci glamour, stile. Il mio deve essere un programma pulito - ha proseguito Baudo - elegante, non volgare, senza battibecchi, senza lacrime, intelligente, deve saper infondere cultura attraverso il varietà. Il sabato è il giorno in cui ci si prepara alla domenica, non angosciamoci. Accostare nuovo e tradizione è ciò che mi affascina". Il conduttore non teme la concorrenza della De Filippi su Mediaset. "Se i gatti hanno sette vite, Pippo ne ha almeno quattordici - ha commentato il direttore Rai Fabrizio Del Noce - quindi se ci sono missioni impossibili fiuta l'odore della sfida e non teme il confronto con altri format". "Tutti vogliono condurre programmi in seconda serata - è intervenuto Baudo - vogliono rubare il posto a Marzullo, a me è sembrato interessante accettare questa conduzione. Ma chi sarà mai questa De Filippi, che l'Italia deve fermarsi davanti a lei? Battaglia è battaglia, dobbiamo cedere le armi solo perchè il suo format ha successo? E se io la battessi negli ascolti cosa facciamo, l'ammazziamo? Per me la cosa più interessante è misurarmi con la De Filippi. Per me il rimedio ai programmi angosciosi sarebbe chiudere i suoi format". "Io non farò piangere - ha sottolineato il conduttore - ma non farò nemmeno eccessivo ottimismo in un periodo come questo. Il programma non deve essere pacchiano ma di classe".

(Apcom)

Docufiction su battaglia Ortona '43

Anteprima in ambasciata Canada a Roma, poi andra' in tv

Nel 65/o anniversario della battaglia di Ortona, e' stato proiettato all'Ambasciata canadese a Roma, 'Un Natale di sangue-Ortona 1943'. Il docufiction di Fabio Toncelli e' ispirato al libro 'La Stalingrado d'Italia' (Utet), di Marco Patricelli. La pellicola racconta una battaglia combattuta casa per casa: i morti furono tremila tra tedeschi, canadesi e civili. Gli alleati espugnarono Ortona il 28 dicembre 1943. Il film sara' trasmesso in Italia su Rete 4.

(Ansa)

Morto Lotti, 'Lo Scuro' di Nuti

Campione biliardo aumento' popolarita' grazie ai film

 E' morto a 79 anni, a Firenze, Marcello Lotti, piu' volte campione italiano di biliardo, soprannominato 'Lo Scuro'. Lotti e' diventato noto come attore in un paio di film con Francesco Nuti e Giuliana De Sio, fra cui, appunto, 'Io, Chiara e lo Scuro', dove interpretava se stesso. La sua carriera era nata nei locali fiorentini degli anni Cinquanta, quando 'Lo Scuro' lavorava ancora alle poste. E' stato nove volte campione italiano tra gli anni Sessanta e Ottanta.

(Ansa)

Nel 2009 torna Portobello

Al timone Gerry Scotti o Pippo Baudo

Incollava davanti alla tv 20 milioni di telespettatori. Stiamo parlando di "Portobello", il programma cult in onda il venerdì sera su Rai Due dal 1977 al 1983, e che sta per tornare, ciliegina sulla torta della stagione catodica 2009. Merito di Marina Donato, vedova del grande Corrado, che ha acquistato i diritti del programma di Enzo Tortora per riproporlo in versione moderna sulle reti Rai. A condurlo potrebbe essere Pippo Baudo

Con Marina Donato, ci sarà anche Massimiliano Lancellotti, il produttore della nuova edizione de La Corrida. Insieme producono Forum, una delle trasmissioni di maggior successo delle reti Mediaset e insieme hanno un progetto: riprendere in mano la tv d'autore, rivederla e attualizzarla.

In quest'ottica, oltre al progetto di Portobello, c'è nell'aria anche la volontà di riproporre un altro classico della tv anni Ottanta, il Pranzo è servito, uno dei fiori all'occhiello di Corrado.

Resta solo da capire su quale tv approderà il progetto della Donato. In pole position per condurlo ci sono Gerry Scotti per Mediaset e,per la Rai, Pippo Baudo che piace molto a Silvia Tortora, figlia di Enzo, regista e ideatore del programma.

Presenza certa, invece, il pappagallo ostinatamente muto, le cabine per gli aspiranti inventori, il centralone, il Big Ben che segnava il tempo e le storiche rubriche

(Tgcom)

I divi di Hollywood messi a nudo

Esce il libro del fotografo Rolston

Si sa che l'obiettivo del fotografo riesce a svelare la profondità dell'animo di chi ha davanti. Ancor più se si parla del celebre Matthew Rolston che ha ritratto i divi più famosi del mondo, pubblicando gli scatti nel libro "beatyLIGHT". Demi Moore? "Femme fatale", la Jolie? "Un felino, una predatrice", Carrey? "L'ho ritratto come un maniaco sessuale, drag queen e cacciatore burino", Prince? "Un fiore esotico", ha detto Rolston a Vanity Fair.

A 53 anni Matthew Rolston è uno dei fotografi più quotati dello showbusiness, da vent'anni ritrae gli attori più famosi del mondo ma ha anche lavorato come come regista nel campo dei video musicali e degli spot.

Moltissimi giornali hanno chiesto i suoi scatti da Harper's Bazaar a Rolling Stone, conquistando così anche il favore degli stilisti più quotati che lo hanno voluto per le loro campagne pubblicitarie da Ralph Lauren a Elizabeth Arden. E' stato anche celebrato con diverse mostre tra cui la più importante al The Whitney Museum of American Art di New York.

Contrario agli eccessivi 'ritocchi in digitale' di cui fanno uso diversi suoi colleghi, Rolston confessa: "Ho dei bravi truccatori e so come mettere le luci, sono famoso per questo". E via ai ricordi delle star che ha ritratto ad iniziare da Prince: "Non ci siamo detti una parola, ma alla fine è andata benissimo: ne è venuto fuori una specie di fiore bellissimo ed esotico". E tra le attrici? "Angelina Jolie non l'ho fatta glam, solo un filo di trucco e un maglioncino nero, perché per me lei è un felino, una predatrice. Mentre Demi Moore è una 'femme fatale' anni Trenta. Penelope Cruz è una ragazza molto coraggiosa e i serpenti erano, anche loro, attori professionisti. Dovevo usarli: Penelope per me è Eva dopo il peccato originale".

Il fotografo si confessa pazzo per Jim Carrey: "Ci siamo divertiti come pazzi a fare le foto segnaletiche del maniaco sessuale, della drag queen e del cacciatore burino"

(Tgcom)

 

 
Musica 13 novembre 2008

Jackson vende Neverland, luogo di sogni e incubi

Addio luogo dei sogni, diventato nel frattempo quello degli incubi. Michael Jackson ha venduto il suo ranch Neverland, quello che aveva sempre considerato come il suo Paese delle Meraviglie, la tenuta in cui amava trascorrere il tempo con bambini che poi lo accusarono di molestie, innescando la spirale discendente che ha portato il re del pop ad abdicare al trono.

Dal Bahrain al Nevada - Oggi 50enne, minato da problemi di salute, Michael Jackson cede la proprietà del Neverland Ranch alla Sycamore Valley Ranch Company LLC, a sua volta parte della multinazionale Colony Capital che lo ha aiutato a ripianare 23 milioni di dollari di debiti per la sola gestione della sua ex residenza. Dopo essere stato scagionato dalle accuse di molestie sessuali su minorenni (che gli sono costate quattro anni di gogna mediatica) "Jacko" ha lasciato gli Usa per trasferirsi nello stato arabo del Baharain. Attualmente lavora ad un nuovo album e sembra aver firmato un contratto con l'hotel Hilton di Parhump, nel Nevada, per esibirsi periodicamente lì. Nella stessa località sta trattando per l'acquisto della sua nuova casa. Pare stia progettando un nuovo tour. "Torno a cantare, lo faccio per i miei figli" ha detto alla stampa.Il suo album Thriller del 1982 è ancora il più venduto di tutti i tempi (104 milioni di copie).

(Tiscali)

Morto a 62 anni Mitch Mitchell, il batterista di Jimi Hendrix

Mitch Mitchell, il batterista conosciuto per avere accompagnato negli anni 60 l'icona del rock Jimi Hendrix, è morto ieri all'età di 62 anni.

Mitchell è stato trovato morto in una stanza d'hotel a Portland, in Oregon. Un portavoce dell'ufficio di medicina legale della contea di Multnomah ha detto che il decesso sembra essere avvenuto per cause naturali, anche se non è stata ancora diffuso un documento formale.

Il batterista si trovava a Portland per l'ultima tappa di un tour americano con Experience Hendrix, una serie di concerti che celebravano l'eredità della rock star.

Mitchell, nato in Gran Bretagna, aveva fatto i primi passi nel mondo dello spettacolo da bambino come attore, ma ha abbandonato la recitazione per il suo vero amore, la musica jazz e rock.

Come batterista si unì a Hendrix nel 1966 e suonò con lui nel leggendario concerto di Woodstock tre anni dopo. Ha suonato la batteria in canzoni celebri come "Fire," "Manic depression" e "Third dtone from the sun".

(Reuters)

Esce il doppio album di Beyonce'

'I Am. . . Sasha Fierce' e' una raccolta tra ballate e dance

Esce domani 'I Am...Sasha Fierce', il nuovo doppio album di Beyonce', che presto sara' anche nelle sale con il film 'Cadillac Records'. Il primo cd, intitolato 'I Am...', e' una selezione di ballate classiche e suggestive, mentre il secondo, 'Sasha Fierce' da' voce alla Beyonce' sensuale che predilige il repertorio piu' ritmato con atmosfere dance. L'artista ha prodotto, scritto, registrato e interpretato una selezione di ballate contemporanee che combinano pop e soul.

(Ansa)

Musica; Anastacia racconta la sua nuova vita: Sono felice


"Il mio nuovo album 'Heavy Rotation' è pieno di energia"

E' tornata sulla scena musicale con un nuovo album con un nuovo look e con una fede al dito. "Sono molto felice, il mio nuovo album 'Heavy Rotation' è pieno di energia e risposerei mio marito all'infinito", ha dichiarato Anastacia davanti alla videocamera di Style.it. La cantante è in pace con la propria età anagrafica: "Volevano che mentissi sulla mia età reale ma ho appena compiuto 40 anni e ne sono orgogliosa. Non porto più gli occhiali, ho un nuovo taglio di capelli e ho scoperto i tacchi a stiletto", prosegue la pop star che ha appena sconfitto un tumore al seno e lancia un appello a chi è vicino alle persone colpite: "Lasciateli liberi di essere malati: è una cosa fondamentale per poi riuscire a tornare in pista", chiude Anastacia. Ema-Caw

(Apcom)

Batterista Metallica acquista un Basquiat per 14 mln Usd


Superando di 12 mln il prezzo di vendita stimato da Christie's

L'arte di Basquiat non conosce crisi finanziaria: Lars Ulrich, batterista del gruppo heavy metal Metallica, ha acquistato il dipinto del 1982 "Untitled (Boxer)", che rappresenta un pugile con i guantoni alzati su uno sfondo zeppo di graffiti del pittore e writer newyorkese, per 14 milioni di dollari (11,21 milioni di euro) presso la casa d'aste Christie's di New York. Il prezzo offerto da Ulrich ha superato - secondo Christie's - di oltre 12 milioni la valutazione di vendita dell'opera. Una cifra che sfiora il prezzo record pagato finora per "Untitled" di Basquiat (14,6 milioni di dollari). Il "pugile" era il quadro centrale di una retrospettiva dell'artista allestita nel 2005. Jean Michel Basquiat, nato a Brooklyn nel 1960, è morto a soli 27 anni per una overdose. Il dipinto di Francis Bacon "Studio per un autoritratto", è rimasto invece invenduto. Christie's aveva previsto di aggiudicarlo per 40 milioni di dollari. Cuc

(Apcom)

Noir Desir: due inediti su internet

Ultimo album era del 2001, prima che Cantat uccidesse compagna

Quattro anni dopo la condanna per l'omicidio della sua compagna, Bertrand Cantat, voce dei Noir Desir, torna a cantare. Da ieri pomeriggio due pezzi inediti del gruppo francese, popolarissimo negli anni Novanta, sono scaricabili gratuitamente sul loro sito (www.noirdez.com), riaperto per l'occasione. I Noir Desir rompono cosi' un silenzio che durava dal 2001, anno di pubblicazione del loro ultimo disco in studio, 'Des visages des figures'.

(Ansa)

Premio a Nada, Capossela, J. Bruce

Riconoscimenti a 4 giovani musicisti, premio dedicato a Basaglia

Nada, Capossela premio speciale e Jack Bruce (ex Cream) premio internazionale hanno vinto il XIV Piero Ciampi-Citta' di Livorno. Bruce arrivera' a Livorno in esclusiva italiana. Inoltre 4 riconoscimenti ai giovani musicisti vincitori delle varie categorie del concorso. Il premio si terra' dal 28 al 30 novembre. Il premio, dedicato quest'anno al trentennale della Legge Basaglia, ospitera' inoltre musicisti come Daniele Silvestri e John de Leo.

(Ansa)

La Pfm canta di nuovo De Andre'

Concerto a Catanzaro con lungo omaggio al cantautore genovese

L'indimenticata tournee di 30 anni fa di De Andre' e della Pfm riemerge con il solo suono di quel che resta della Premiata Forneria. Da domani quelle 17 canzoni di De Andre' sono raccolte in un cd. Suoni, emozioni e racconti della Pfm che canta De Andre' ieri sera sono andati in scena in un memorabile concerto al Politeama di Catanzaro. Lo spettacolo era articolato in due parti: prima un lungo omaggio a De Andre' con i suoi brani piu' significativi, poi le canzoni del repertorio Pfm.

(Ansa)

 

 
Mondo Web 13 novembre 2008

Google lancia nuovo strumento per programma Site search

Google ha annunciato oggi il prossimo lancio di un nuovo strumento che aiuti le aziende che usano il suo servizio Site Search a incorporare istantaneamente e a aggiornare nuove pagine Web, nell'ultima fase della sua espansione dei servizi aziendali.

Nonostante Google sia conosciuto soprattutto per il suo motore di ricerca gratuito, supportato dai ricavi pubblicitari, la compagnia sta sviluppando sempre più servizi a pagamento, che guadagnano dalla concessione di autorizzazioni per le tecnologie di ricerca o per servizi ai clienti dei siti web.

I proprietari di siti web che usano il servizio Site Search saranno ora in grado di aggiungere nuove pagine Web immediatamente, in modo che le informazioni più aggiornate escano nelle ricerche grazie ad un nuovo strumento di indicizzazione on-demand.

Fino ad ora, il sistema Site Search funzionava con un sistema automatizzato che indicizzava le pagine web del cliente di tanto in tanto, senza garantire un accesso alle informazioni più aggiornate.

Site Search è un servizio a pagamento che i proprietari di siti Web usano in modo che i visitatori siano in grado di torvare informazioni sulle pagine dei loro siti.

Il costo della licenza parte da 100 dollari all'anno per i siti più piccoli, e può arrivare a qualche migliaio di dollari per quelli più complessi.

(Reuters)

Ugo Tognazzi, spazio su Facebook

Il figlio spiega, 'aveva paura di essere dimenticato'

Gianmarco Tognazzi fa chattare suo padre Ugo su Facebook. Lo rivela lo stesso attore al settimanale Gioia. Tognazzi spiega il motivo per cui ha aperto uno spazio col nome di suo padre sul famoso social network: lui 'aveva paura di essere dimenticato da questo paese senza memoria'. Svela poi alcuni retroscena della sua carriera e del rapporto col padre: 'Da giovane diventai famoso grazie alla tv, i fans mi aspettavano sotto casa e papa' si vergognava di me'.

(Ansa)

 

 
International 13 novembre 2008

Nowotny (Bce): l'Europa è già in recessione

La zona euro è già in recessione e lo staff della Banca centrale europea potrebbe anche prevedere una contrazione anche nel 2009, ha detto il membro del consiglio direttivo della Bce Ewald Nowotny.

Riferendosi all'inatteso cattivo andamento dell'economia nel secondo semestre di quest'anno, Nowotny ha detto ai giornalisti: "Questo significa, per l'intera zona euro, che siamo in recessione. L'econonmia è andata molto peggio di quanto atteso".

Il banchiere ha detto di augurarsi che i pacchetti di incentivi dei governi possano aiutare a far ripartire la crescita l'anno prossimo ma le stime dello staff della Bce che verranno pubblicate a inizio dicembre potrebbero segnalare una possibile contrazione anche nel 2009.

"Temo che avremo almeno una stagnazione, se non addirittura una contrazione", ha detto, riferendosi alle previsioni in arrivo.

Nowotny ha detto inoltre che la Germania deve abbandonare la posizione di scetticismo su un piano di aiuti all'economia che abbia un respiro europeo e che il fondo crisi per i paesi dell'Europa dell'Est dovrebbe essere portato a 50 miliardi di euro.

(Reuters)

G20, leader africani denunciano: ci negano "il diritto di parola"


A Washington si deciderà il futuro di 850 milioni di abitanti

L'Africa chiede ai leader del g20 riuniti sabato prossimo a Washington di prendere "in considerazione gli interessi" del continente africano e di riconoscere il suo "diritto alla parola nelle sedi dove si prendono decisioni che toccano tutta l'umanità". Questo l'appello lanciato dal presidente della Banca africana per lo sviluppo, Donald Kaberuka, nel suo intervento di apertura della riunione a Tunisi dei ministri delle Finanze e dei governatori delle Banche centrali del continente, convocata per discutere l'impatto sull'Africa della crisi dei mercati finanziari internazionali. Il vertice è stato organizzato dalla Banca africana per lo sviluppo, in collaborazione con la Commissione dell'Unione africana, per mettere a punto una risposta alla crisi. Nel suo intervento, Kaberuka ha parlato di "prospettive economiche ormai molto scure" per l'Africa, che sta "già" facendo fronte a difficoltà di accesso alle risorse finanziarie. "Prima della crisi, l'economia del nostro continente progrediva a un tasso annuale a medio termine del 6,5%, questo tasso scenderà al 5%", ha aggiunto. Anche il presidente della Commissione dell'Unione africana (Ua), Jean Ping, ha denunciato l'assenza dell'Africa al G20 e la sua esclusione anche ai "lavori di preparazione" del vertice, ricordando che a Washington si deciderà anche il futuro di un continente e dei suoi 850 milioni di abitanti.

(Apcom)

Germania entra in recessione, prospettive sconfortanti

La Germania è entrata in recessione nel terzo trimestre, quando il prodotto interno lordo è sceso dello 0,5%, e le prospettive per gli ultimi tre mesi dell'anno sono sconfortanti.

La flessione destagionalizzata del Pil comunicata dall'Ufficio statistico federale delude le attese degli economisti, che pronosticavano un calo limitato allo 0,2%, e dà adito alle richieste di un pacchetto governativo di stimolo all'economia.

Dietro il calo del prodotto interno c'è il contributo negativo del commercio estero che ha più che compensato l'aumento di consumi pubblici e privati.

Il dato del secondo trimestre è stato ritoccato a -0,4% dal precedente -0,5%.

L'economia tedesca non registrava una fase di recessione, ovvero almeno due trimestri consecutivi di crescita negativa, dalla prima metà del 2003.

"Se pensi che i numeri di oggi siano brutti, aspetta quelli del prossimo trimestre", commenta Crasten Brzeski di Ing. "I venti della crisi finanziaria e del rallentaento economico soffiano proprio contro l'economia tedesca", aggiunge.

Il vice ministro dell'Economia Walther Otremba ha avvertito del rischio di una prosecuzione della contrazione. "Gli indicatori suggeriscono che la crescita negativa difficilmente si modificherà nel quarto trimestre", ha detto. "Dovremo fronteggiare una crisi molto difficile e di lunga durata".

A questo punto gli occhi sono puntati sul Pil della zona euro che sarà pubblicato domani. Un sondaggio elaborato da Reuters prima del dato tedesco di oggi prevedeva per il terzo trimestre una contrazione dello 0,2%, sancendo l'ingresso in recessione per l'Europa dei 15 nel suo complesso.

Su anno il Pil tedesco è risultato in crescita dell'1,3% in termini non destagionalizzati, a fronte del 3,3% del trimestre a giugno. Corretta per i giorni lavorativi la variazione del Pil si attesta a 0,8% su anno nel trimestre, che ha visto un giorno lavorativo in più rispetto al 2007. 

Gli economisti avevano previsto un'espansione del Pil grezzo dell'1,6% su anno.

Il dettaglio delle componenti verrà pubblicato il 25 novembre.

(Reuters)

 

Ma che cosa c'entrano le armi con cioccolata e orologi?

Pronta una commessa per l'acquisto di nuovi aerei da combattimento. Quanto conosciamo, davvero, la Svizzera?

Banche, cioccolata e orologi. Un trinomio che in tutto il mondo conduce inevitabilmente alla Svizzera. La neutrale e pacifica Svizzera. E invece, soprattuto per chi in Svizzera ci vive, un altro elemento essenziale è l'esercito. Solo nel 1989, quando il Consiglio Federale esaminò una richiesta del Gruppo per una Svizzera senza Esercito (GSsA) che riguardava la riduzione del numero degli effettivi, si affermava ancora che "la Svizzera non ha un esercito, essa è un esercito".

"L'esercito Svizzera". In un paese con poco più di 7 milioni e mezzo di abitanti si contano 220mila soldati, di cui solo 70mila sono i riservisti. Un numero che pone la Svizzera ai livelli di Italia e Francia. Le spese per l'armamento non sono indifferenti e i crediti stanziati di anno in anno sono notevoli. La discussione sugli armamenti ha provocato negli ultimi giorni una bufera politica che ha costretto il ministro della Difesa Samuel Schmid a dimettersi dal suo ufficio. Sebbene le motivazioni avanzate siano state quelle del cattivo stato di salute, non è mancato chi, forse a ragione, ha letto nelle dimissioni di Schmid un accordo in codice tra maggioranza e opposizione per favorire l'approvazione di una prima tranche di spesa: 917 milioni di franchi svizzeri (circa 600 milioni di euro) di cui 404 destinati all'aggiornamento della flotta dei 33 FA-18 di cui è dotata la Confederazione. Già qualche settimana fa, infatti, Tobias Schnebli, membro del GSsA, scriveva su un domenicale della profonda crisi che attraversa l'esercito svizzero e dei riflessi sul panorama politico, che avrebbero portato, presumibilmente, alle dimissioni del capo del Dipartimento della Difesa Samuel Schmid.

Uno shopping ben ponderato. Il GSsA sta lottando e raccogliendo firme per fermare l'ultima decisione del governo. Nella finanziaria del dicembre scorso è stato varato un credito di 8 milioni di franchi (5,7mil. euro) per lo studio riguardante l'acquisto di una nuova flotta di jet da combattimento con facoltà di attacco al suolo (per bombardare poi chi?), da scegliersi tra i modelli Gripen (Saab), Eurofighters (Eads) e Rafale (Dassault). La spesa prevista, ma non ancora approvata, si aggira intorno ai tre miliardi di franchi, circa due miliardi di euro. Si tratta inoltre del solo prezzo di acquisto, senza tenere conto di manutenzioni e aggiornamenti che inevitabilmente raddoppieranno (se non triplicheranno) i costi iniziali. Dato che sulle spese di bilancio non è possibile fare ricorso al referendum popolare, il GSsA punta, invece, all'introduzione di una norma costituzionale, un articolo transitorio che blocchi l'acquisto di nuovi velivoli militari fino al 2019. Una moratoria decennale. Secondo Tobia Schnebli, non sarà difficile raggiungere quota 100mila firme, il numero necessario affinché il Parlamento prenda in considerazione la proposta popolare, ma teme che sopo l'uscita di scena del ministro Schmid e dopo che la destra sarà tornata alla ribalta, difficilmente si riuscirà ad arrestare il processo di acquisto. Proprio in questi giorni, infatti, l'esercito sta testando i tre jet, per poi procedere alla commessa, entro il 2010, di 20 - 30 nuovi aerei da combattimento che dovranno sostituire i vecchi F-5 Tiger.

Difesa autarchica? Entro il prossimo aprile gli svizzeri saranno chiamati a pronunciarsi su un'altra iniziativa portata avanti dal gruppo antimilitarista: la Svizzera può considerarsi il secondo paese al mondo di esportazioni e transito di armi. Tra i suoi clienti Corea, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Pakistan e India. Si parla ovviamente di mercato regolare e non di mercato nero. Il Consiglio Federale ha già espresso il suo parere negativo sull'iniziativa che vorrebbe lo stop all'esportazione di materiale bellico in quanto teme che "un indebolimento delle industrie svizzere dell'armamento comporterebbe conseguenze fatali per la capacità di autodifesa della Svizzera in caso di guerra, oltre che provocare la perdita di circa 5mila posti di lavoro escludendo l'indotto". Ma ha ancora senso una posizione del genere da parte di un Paese neutrale, pacifico, disteso tra le braccia dell'Unione Europea?

(Peacereporter)

Ocse:nell'Eurozona la disoccupazione sale da 7,4% a 8,6% nel 2009


Negli Usa balzerà dal 5,7% al 7,3% in 2009

Eurolandia e Stati Uniti pagheranno un grave tributo in posti di lavoro alla recessione economica scatenata dalla tempesta dei mercati finanziari: secondo l'Ocse il prossimo anno il tasso di disoccupazione nell'area euro salirà di oltre un punto rispetto ai valori attesi per il 2008: dal 7,4 all'8,6 per cento. E nel 2010 peggiorerà ulteriormente, raggiungendo il 9 per cento. Le stime sono contenute nell'ultimo aggiornamento previsionale per le economie avanzate diffuso oggi dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economico. Per il 2009 l'Ocse prevede che l'area euro patisca una recessione economica pari al meno 0,5 per cento in termini di Pil. Negli Stati Uniti, dove la contrazione del Pil è anche più marcata, pari al meno 0,9 per cento nel 2009, si assisterà a un brusco balzo sulla percentuale di disoccupati: secondo l'Ocse salirà dal 5,7 per cento atteso per il 2008 al 7,3 per cento nel 2009, peggiorando ancora l'anno successivo fino a raggiungere il 7,5 per cento. Più miti le ricadute in Giappone, dove il calo del Pil del 2009 si limiterà, secondo l'Ocse, allo 0,1 per cento. Dal 4,1 per cento atteso per quest'anno la disoccupazione salirà al 4,4 per cento e rimarrà stabile nel 2010.

(Apcom)

Hamas annuncia chiusura dell'unica centrale elettrica per mancanza di carburante



Israele chiude nuovamente i valichi verso la Striscia di Gaza

 

Israele sta cercando di impedire al mondo di vedere la vera situazione di Gaza” sostengono oggi alcuni funzionari di Hamas, che annunciano che questa sera l'unica centrale elettrica della Striscia verrà chiusa per mancanza del carburante, che non può più essere importato a causa della chiusura dei valichi.

Lo riferisce il quotidiano israeliano The Jerusalem Post, che riferisce anche delle critiche che gli stessi esponenti di Hamas hanno rivolto contro il governo israeliano, per aver bloccato una missione di valutazione umanitaria condotta da diplomatici francesi. Proprio oggi era previsto l'ingresso nella Striscia di 18 camion di generi essenziali, a cui però è stato negato l'accesso a causa dell'ennesima chiusura imposta da Israele. “La nuova chiusura del valico di Gaza da parte delle autorità israeliane è allarmante perché il blocco non è mai stato così lungo” ha affermato Karen Koning, responsabile l'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi, Unrwa. Questa mattina le Forze di Difesa israeliane hanno chiuso i valichi commerciali di Kerem Shalom e Nahal Oz verso Gaza, come forma di reazione per la ripresa degli spari e del lancio di razzi da parte dei militanti palestinesi verso il territorio israeliano. A loro volta i miliziani agivano per vendicare i quattro palestinesi uccisi nel raid israeliano di ieri su Gaza. Oltre alla chiusura della centrale, la distribuzione di aiuti alimentar prevista per domenica prossima è stata annullata.

(Peacereporter)

 

Somalia: militanti islamici impongono la Shari'a a Merca



La popolazione della città conquistata due giorni fa spera nella fine dell'anarchia

 

I militanti islamici che due giorni fa hanno conquistato la città di Merca, a sud di Mogadiscio, hanno imposto la legge islamica alla popolazione locale.

Lo riferisce la radio somala Shabelle, secondo cui il capo della milizia jihadista, lo sceicco Abubakar, avrebbe tenuto oggi un discorso pubblico davanti ad alcune migliaia di somali, per elencare loro alcune delle leggi islamiche che sono state imposte in tutta la regione dello Shabelle. Tra queste la chiusura di tutti i negozi durante gli orari delle preghiere, il divieto di girare armati e di esigere il pagamento di tasse. Secondo testimonianze locali, la notizia della conquista della città da parte degli islamisti non è stata accolta sfavorevolmente dalla poplolazione, e nemmeno dai capi delle tribù locali. La maggioranza delle persone ritiene infatti che la presenza della milizia islamica potrà perlomeno arginare la grave anarchia in cui versava l'intera zona, quando era controllata dai militari leali al governo di transizione somalo.

(Peacereporter)

 

II presidente Sarkozy avrebbe evitato l'invasione della Georigia da parte di Mosca



Lo ha dichiarato oggi a una radio francese

Alla vigilia del vertice tra Europa e Russia, il presidente georgiano, Mikhail Saakashvili, in visita a Parigi, sta cercando di convincere i Paesi europei a non accettare l'indipendenza di Abkhazia e Ossezia del Sud, dichiarata da Mosca. “Ci sono elementi di realpolitik molto presenti nel mondo d'oggi – ha dichiarato Saakashvili ai microfoni di una radio francese – perchè c'è la crisi mondiale e la gente pensa ai propri problemi. Ma bisogna sempre mantenere i principi”, dove il riferimento è all'integrità territoriale della Georgia.

In occasione della visita del presidente georgiano, però, il giornale “Le Nouvelle Observaeur” rivela che il presidente francese, Nicolas Sarkozy, quest'estate sarebbe stato al corrente delle intenzioni russe di invadere la Georgia. Secondo il settimanale infatti, non solo Sarkozy sarebbe stato avvisato dai servizi segreti francesi, che avrebbero intercettato i messaggi fra il Cremlino e i suoi generali, ma addirittura avrebbe convinto il premier russo, Vladimir Putin, a non invadere il Paese caucasico. Nel corso dell'incontro che Sarkozy ebbe al Cremlino il 12 Agosto sorso, Putin avrebbe manifestato la sua intezione di impiccare “per le palle” Saakashvili, aggiungendo che in fondo la stessa cosa l'aveva fatta Washington con Saddam Hussein.

(Peacereporter)

Cina: capo della polizia arresta 48 parenti in otto anni

E’ talmente orgoglioso del suo ruolo di capo della stazione di polizia di Heizhugou, un paese nella provincia cinese del Sichuan, ed è così serio nell’esercizio delle sue funzioni che sul lavoro non guarda in faccia nessuno.

Arrestato anche il fratello - Laobu Laluo infatti in otto anni di onesta professione non ha esitato ad arrestare ben 48 familiari. Un parentado scomodo per il tutore dell’ordine che ha dovuto ammanettare i parenti per reati che vanno dal furto d’assalto al ricatto. I primi a finire nelle sue mani sono stati il fratello e due cugini: i tre, ubriachi, avevano picchiato un maestro elementare.

Minacciato dai parenti - In seguito è stato un susseguirsi di incarcerazioni di familiari suoi e della moglie. Naturalmente il “comportamento” di Laobu non si può dire sia piaciuto alla famiglia che lo accusa di aver fatto perdere la faccia a tutti loro e per questo hanno minacciato lui e i suoi genitori senza però riuscire a fermare il poliziotto.

Vince la legalità - Al quotidiano The Guardian che lo ha intervistato ha detto: “Nei primi anni non osavo tornare a casa per le feste del nuovo anno, ma ora è tutto risolto. Tutti capiscono e approvano quello che faccio per loro”. Il senso del dovere dunque vince su tutto e, ha aggiunto il poliziotto: “Io sono una persona che si preoccupa rapporti e la cura amici e parenti, ma quando vi è conflitto tra la legge e gli amici e parenti, vorrei scegliere il diritto e la giustizia”.

(Tiscali)

Fermato dalla polizia consegna i documenti e poi fugge

Non doveva avere le idee molto chiare il 32enne americano che, fermato da una pattuglia della polizia stradale per un normale controllo, ha prima consegnato i propri documenti agli agenti e poi tentato una inutile fuga.

Prima ha consegnato i documenti e poi ha tentato la fuga - L’uomo, un certo Peter Glidden, stando a quanto riportato sul verbale compilato dai poliziotti ha prima consegnato la patente di guida e poi, mentre gli agenti verificavano le informazioni, ha messo in moto l’automobile e si è dato alla fuga: mancando di poco il secondo pubblico ufficiale che verificava l’integrità dell’impianto luci del mezzo.

Guidava sotto l'effetto delle droghe - Rintracciarlo non è stato comunque complicato: l’uomo è stato arrestato mentre rientrava a casa. La polizia, costretta a questo punto ad effettuare un controllo più meticoloso, ha scoperto che l’uomo era sotto l’effetto allucinogeno degli stupefacenti. Ispezionando l’automobile sono stati poi rinvenuti ingenti quantitativi di marijuana.

(Tiscali)

 

 
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