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Scienza e psiche 19 novembre 2008

Medico italiano in equipe primo trapianto trachea senza farmaci

 

Una donna colombiana è stata la prima paziente al mondo a sottoporsi a un trapianto di trachea realizzato grazie a una soluzione pensata ad hoc che prevede di trattare un organo donato da un'altra donna con le cellule staminali della paziente, per evitare fenomeni di rigetto.

La notizia è stata data oggi da un'equipe internazionale di ricercatori di cui fa parte anche il medico italiano Paolo Macchiarini, responsabile di chirurgia toracica all'ospedale di Barcellona dove è avvenuto il trapianto.

Secondo quanto riferito, il successo dell'operazione -- effettuata lo scorso giugno utilizzando tessuti generati dal midollo osseo della donna -- accresce la speranza che sia possibile il trapianto di altri organi senza dover ricorrere a farmaci che minacciano il sistema immunitario.

Di solito nei casi di trapianto i medici fanno di tutto per evitare il rigetto ma i pazienti sono costretti ad assumere farmaci immunodepressivi per il resto della loro vita.

"La probabilità che questa donna abbia in futuro un rigetto è pressoché pari a zero", ha spiegato in una conferenza stampa il dottor Macchiarini.

"La paziente vive in modo normale senza mostrare segni di rigetto a quattro mesi dall'intervento", ha aggiunto.

Claudia Castillo è stata costretta a sottoporsi al''intervento dopo che un caso di tubercolosi le aveva distrutto una parte della trachea provocandole difficoltà respiratorie, una predisposizione alle infezioni e le aveva reso pressoché impossibile prendersi cura dei suoi due figli.

A parere dei ricercatori, l'unica alternativa per la 30enne colombiana -- escludendo il trapianto - - era quella di farsi rimuovere una parte di un polmone, in un tipo di intervento che avrebbe seriamente compromesso la sua qualità di vita.

"Non è soltanto una questione di vita o di morte, ma è anche una questione di qualità della vita", ha spiegato Martin Birchall, chirurgo all'università di Bristol, che ha contribuito a curare Castillo.

Dopo aver trovato un donatore, i ricercatori prima hanno eliminato dalla trachea da impiantare la presenza delle cellule del donatore e poi l'hanno trattata con le cellule staminali ottenute dal midollo osseo di Castillo.

Successivamente, l'equipe medica ha incubato le cellule utilizzando un dispositivo messo a punto dal Politecnico di Milano. I ricercatori hanno utilizzato lo stesso apparecchio per creare cellule epiteliali per costruire il rivestimento della trachea.

Questo processo ha permesso di creare un organo ibrido che il corpo di Castillo identificherà come proprio e quindi non rende più necessari i farmaci contro il rigetto.

(Reuters)

 

Mal di testa: si combatte a tavola

Occhio ai cibi "detonatori"

 

Il mal di testa? Prevenirlo e contrastarlo si può, soprattutto a tavola. "Basta infatti una piccola scintilla a farlo esplodere. Persino una cenetta a lume di candela può essere rischiosa per chi ne soffre". Parola di esperto. Lorenzo Pinessi, presidente della Società italiana per lo studio delle cefalee (Sisc), avverte: "Altro che piaceri della tavola. Per i pazienti affetti da cefalea alcuni alimenti sono veleno". Ecco allora la lista nera dei cibi 'detonatori' del mal di testa.

"Per non scatenare il dolore vanno banditi alcuni alimenti più cari ai buongustai. Primo fra tutti il cioccolato, fondente o al latte che sia", elenca il direttore della Clinica neurologica II dell'ospedale Le Molinette di Torino. Il nettare dei golosi è in buona compagnia: alla sbarra finiscono anche il vino rosso, lo spumante e i crostacei. Ma sotto accusa non sono solo cibi e bevande raffinate. "La categoria dei latticini va evitata accuratamente perché hanno un alto potenziale scatenante", prosegue Pinessi.
Soprattutto i formaggi stagionati, ma anche lo yogurt non è esente da effetti collaterali. Nella dieta 'anti-mal di testa' non figurano nemmeno i salumi, i pomodori e gli agrumi. E tanto meno noci, nocciole e noccioline.

Tutti alimenti che finiscono nel mirino degli esperti in quanto "una dieta controllata, una buona attività fisica e in generale uno stile di vita sano, sono i migliori alleati per dominare le cefalee", assicura il neurologo. Fra le buon pratiche va inserito anche lo yoga, una disciplina che "offre diversi esercizi mirati per eliminare stress
e conseguente mal di testa".

Dalla naturopatia arriva poi un supporto per le vittime delle cefalee croniche. Valeriana, melissa, fiori d'arancio, camomilla, lavanda, serpillo, timo, tiglio, angelica
e cardo benedetto: sono le essenze rilassanti e dunque 'amiche' della testa. "Mentre alcuni pazienti con cefalee gravi accompagnate da dipendenza da farmaci, mi hanno parlato dell'oligoterapia, a base di manganese e cobalto, come di un buon sostegno. Perché li aiuta a staccare la spina dai farmaci di cui abusano", osserva l'esperto.       Sul fronte delle terapie, invece, sono allo studio nuove molecole che potrebbero aiutare a combattere gli effetti invalidanti delle cefalee. Si tratta di un antagonista della proteina Cgrp, una sostanza che si libera nel cervello con l'emicrania ed è responsabile del dolore, in quanto vasodilatatoria. "La sperimentazione è già in corso proprio a Torino", annuncia Pinessi, "ed entro due anni circa, al termine della trafila di autorizzazioni ministeriali, sarà disponibile per i pazienti".

(Tgcom)

 

La musica fa bene al cuore

Dilata i vasi sanguigni come il ridere

 

La musica che ci piace e ci fa sentire leggeri e fa bene anche al nostro cuore, rendendolo più forte e migliorando la funzione circolatoria come le risate. A mettere le note su un elettrocardiogramma sono stati i ricercatori della University of Maryland School of Medicine a Baltimora in una ricerca presentata da Michael Miller in occasione del congresso scientifico della American Heart Association di New Orleans.

Quando si ascolta la musica preferita, non a caso definita anche 'del cuore', i vasi sanguigni si dilatano come quando si ride. O si assumono farmaci per fluidificare il sangue e ridurre la pressione arteriosa come le statine o gli Ace inibitori. "Abbiamo riscontrato effetti veramente impressionanti", assicurano i ricercatori.

Con della buona e amata musica, "il diametro dei vasi sanguigni migliora", spiega Miller, direttore della cardiologia preventiva del centro di Baltimora, "i vasi si aprono in modo significativo, come avviene quando si fa del salutare esercizio fisico".

Un effetto molto simile a quello che si ottiene assumendo farmaci specifici per il cuore, come le statine. Quando infatti i vasi "si dilatano maggiormente, il sangue circola più fluidamente e ci sono meno probabilità che si formino grumi, responsabili di ictus e infarti. Vasi elastici, inoltre, resistono di più anche all'arteriosclerosi". Ascoltare la musica che si ama di più, dunque, ma senza credere che questa, per quanto gradita, sia l'unica cura possibile per un cuore malconcio.      

"Non diciamo di smettere di prendere le statine o di non fare esercizio", precisa Miller, "ma della buona musica può costituire una regola in più in un programma globale per la salute cardiaca". Per testare la musica come toccasana per il cuore, i ricercatori statunitensi hanno monitorato la funzione circolatoria di dieci individui sani con un'età media di 36 anni, intenti ad ascoltare per mezz'ora della buona musica, e per altrettanto tempo una musica capace di generare ansia. Hanno potuto cosìosservare che l'ascolto della musica preferita è in grado di aumentare del 26% il diametro dell'arteria del braccio (usata di routine nel test di dilatazione dei vasi), mentre ascoltare musica sgradita e percepita come fonte di ansia produce esattamente l'effetto opposto, restringendo del 6% il diametro del vaso.      

E' possibile, concludono gli scienziati, che l'ascolto della musica che amiamo sprigioni nel nostro organismo le molecole del piacere, le endorfine, e che queste abbiano un'influenza sul controllo del livello di dilatazione dei vasi sanguigni.

(Tgcom)

 
Moda e Tendenze 19 novembre 2008

Novità. Gucci a sostegno dell'Unicef

 

Frida Giannini, Direttore Creativo di Gucci, e Rihanna la pluripremiata artista vincitrice del Grammy Award, celebreranno il lancio mondiale della Campagna Gucci 2008 a sostegno dell’UNICEF mercoledì 19 novembre, a New York.
La serata avrà inizio quando Frida Giannini e Rihanna si uniranno a Caryl Stern, Presidente e Amministratore Delegato del “US Fund for UNICEF” per accendere lo storico Fiocco di Neve UNICEF al Grand Army Plaza. La cerimonia di accensione del Fiocco di Neve è un evento annuale dell’UNICEF che segna l’inizio delle festività, e prevede per quest’anno una performance dal vivo dell’artista R&B, Ne-Yo.
“Siamo felicissimi di poter contare sulla partecipazione di Frida Giannini e di Rihanna alla cerimonia di accensione del Fiocco di Neve che si terrà a New York,” dice Caryl Stern. “Condividono un grande entusiasmo nell’aiutare i bisognosi e nel trasmettere il messaggio che porta il Fiocco di Neve: speranza, pace e compassione per i bambini di tutto il mondo.” Subito dopo la cerimonia, Frida Giannini e Rihanna ospiteranno un cocktail-party privato nel negozio Gucci sulla Quinta Strada, per celebrare la quarta campagna annuale di Gucci a sostegno dell’UNICEF e il lancio della COLLEZIONE TATTOO HEART bianca. Rihanna è il volto della prima campagna pubblicitaria mondiale mai realizzata da Gucci per l’UNICEF. “Sono entusiasta di ciò che l’UNICEF è riuscito a ottenere in Africa grazie ai fondi raccolti da Gucci” dice Rihanna. “Mi sento molto fortunata a far parte di questa collaborazione.” Gucci donerà il 25% delle vendite della COLLEZIONE TATTOO HEART bianca, effettuate nei negozi Gucci di più di 20 paesi dal 19 novembre 2008 fino al 31 gennaio 2009.
La COLLEZIONE TATTOO HEART bianca include una vasta gamma di accessori, caratterizzati dal tatuaggio a forma di cuore stilizzato e decorato con i più storici simboli di Gucci. I concetti del cuore e del tatuaggio hanno una rilevanza simbolica, ricordo indelebile del gesto caritatevole compiuto dal cliente. “Adoro l’idea del cuore tatuato sulle borse,” dice Frida Giannini. “E’ un segno indelebile da portare con orgoglio e che rimane. Penso che rappresenti molto bene quello che stiamo facendo. Non è un’iniziativa singola, ma piuttosto un impegno crescente verso il lavoro incredibile che l’UNICEF svolge. E’ la nostra opportunità per ridare.” Gli invitati all’evento potranno essere i primi ad acquistare gli articoli della COLLEZIONE TATTOO HEART bianca, sorseggiando cocktail creati da Sergio Mionetto e Grey Goose Vodka. Potranno inoltre assistere all’anteprima dello speciale e-film che sottolinea la collaborazione tra Gucci e Rihanna. L’e-film sarà disponibile nella sua versione integrale il 9 dicembre su www.gucci.com e su www.rihannanow.com. L’annuale campagna Gucci a sostegno dell’UNICEF contribuisce al supporto dei programmi volti a garantire l’istruzione, la sanità, la protezione e l’acqua potabile agli orfani e ai bambini affetti da HIV/AIDS nell’Africa del Sub-Sahara. La campagna di quest’anno aiuterà i programmi “Schools for Africa UNICEF” nel Malawi e nel Mozambico, dove oltre un milione di bambini sono rimasti orfani a causa dell’epidemia di HIV/AIDS. L’istruzione è uno strumento di vitale importanza per salvare e migliorare le vite di orfani e bambini che vivono in condizioni di estrema povertà e nelle zone devastate dalla malattia. Nel quarto anno della collaborazione filantropica più importante della storia dell’azienda, Gucci è orgogliosa di proseguire ed estendere il suo impegno verso questa vitale organizzazione umanitaria. In totale, il contributo di Gucci a oggi ammonta a più di 5 milioni di dollari.
“Siamo profondamente grati a Gucci per il continuo supporto all’UNICEF, per il primato e lo straordinario impegno nell’aiutare i bambini affetti da HIV/AIDS,” dice Caryl Stern. “Siamo stati molto fortunati ad avere come partner un’azienda il cui profilo globale e profondo impegno ci permettono di continuare a salvare e migliorare le vite di migliaia di bambini indifesi in alcuni dei Paesi più poveri del mondo.”

(Stile)

 

La borsetta dei desideri

 

Non solo pochette. Ecco le borse che i grandi stilisti hanno portato in passerella. Pochette, borse a mano, bauletti. Piccole ma non solo e non troppo. Ecco le borse che hanno sfilato sulle passerelle milanesi e che riempiono le vetrine dell’inverno 2009. Perfette da regalare e da regalarsi, adatte ad ogni gusto; da quelle eco a quelle in pelle, in vernice o in tessuto, scure o dai colori sgargianti. Avete solo l’imbarazzo della scelta in cosa riporre i vostri vizi e necessità.

D’altronde chi ha detto che gli accessori sono dettagli superflui? Mai come quest'autunno la moda ha accentuato l'importanza di questi indispensabili optional che personalizzano il look. Ogni accenno al minimalismo è ancora lontano, quindi, divieto assoluto di mettere anche solo la punta del naso fuori di casa senza indossare almeno una pochette.

La moda si diverte a mixare stili e tendenze, la creatività è attributo mutuato agli accessori, con la borsa argentea allacciata al collo quasi si trattasse di un pendente, o la morbida borsa che ricorda per costruzione una testa animale. Per donne all'apparenza formali ma che desiderano lasciare un segno. Quest'inverno  la moda strizza l'occhio anche alla pelle nera e alle borchie. La sera si accende di bagliori metallici, di paillettes e fibre di tessuto di vero argento, d’incrostazioni oro opaco o total black.
Inventate quindi, aggiungete e trasformate. Osate tutto, perché tutto è concesso.

(Stile)

 

Il nuovo volto di Madrid e’ eco-trendy

 

Il quartiere madrileno di Triball sta diventando il nuovo crocevia delle ultime tendenze trendy e sempre più equosolidali della capitale spagnola. Qui si incontrano stilisti, artisti e istruttori di Yoha e Thai Chi, insieme ai tantissimi giovani che frequentano la zona. Che la capitale spagnola sia una città in continua evoluzione, perspicace e attenta alle esigenze più immediate in linea coi tempi, lo dimostra la trasformazione di alcuni quartieri divenuti in breve tempo nuovi punti di riferimento. Pensiamo, ad esempio, a Triball, un luogo simbolico più che un semplice quartiere, una vetrina importante dove si giocano le ultime tendenze che hanno a che fare con la rivalutazione non solo dell’ambiente urbano, ma dell’ambiente tout court.

Triball, chiamato anche il Triángulo de Ballesta,  è il quartiere dove si incontrano giovani creatori di moda, stilisti e artisti, insieme a istruttori di Yoga e di Thai Chi, uniti da uno stesso impulso creativo che strizza l’occhio al trend della “sostenibilità” con un nuovo modo di vivere la città. Accanto ai ristoranti più moderni e tradizionali,  ecco sorgere mercati di prodotti ecologici e di agricoltura sostenibile, frequentati da sempre più giovani che popolano questa zona dalla mattina alla sera, anche perché si trova accanto al quartiere di Malasaña, meta abituale degli amanti del rock e della moda più alternativa, e alla zona commerciale di Callao-Preciados, attraversata ogni giorno da migliaia di persone.

Per capire lo spirito con cui questo nuovo volto di Madrid prende piede a Triball, si possono fare dei nomi. Innanzi tutto quello dell’associazione dei commercianti di Triball, appositamente nata per la rivalutazione residenziale del quartiere e per creare sinergie creative. A questa associazione fanno da testimonial alcuni personaggi noti, come ad esempio Almudena Fernández, top model che si interessa del commercio equosolidale e dell’impatto sull’ambiente, Cameron Alborzian, maestro di medicina naturale e ayurvedica, che rappresenta il concetto di benessere, di vita sana e di armonia in città, e Ara Malikian, violinista dell’Orchestra Sinfonica di Madrid, che rappresenta il carattere cosmopolita del quartiere.

Per entrare nel vivo del fermento di questo “barrio ecologico” madrileno, alcuni indirizzi sono d’obbligo: i negozi di Dolores Promesas (Desengaño, 22 - www.dolorespromesas.com) e di Chido Güey (Corredera Baja de San Pablo, 26 - www.chidoguey.es), tanto per cominciare. Nuove tendenze della moda, arte e tutti i suoi derivati, in una veste del tutto nuova, sono di casa a La maison de la lanterne rouge (www.lamaison.es) negozio, caffetteria, teatro e chi più ne ha più ne metta. La “maison” nasce da un progetto originale di Víctor Hierro che sognava uno spazio in cui potessero incontrarsi gli esponenti delle più disparate discipline: artisti, fotografi, disegnatori, ma anche designer, cuochi e scrittori. Il risultato è che oggi la maison dispone di ben 8 locali all’interno di Triball, e vale la pena visitarli tutti.

E in fondo, questa “maison”,  luogo difficilmente etichettabile, con un nome straniero in terra spagnola, votato a incontri creativi interculturali di ultima generazione, esprime bene l’anima di tutto il quartiere.

(Stile)

 

Novità. Teste... tres chic!

 

Piume e velette, fiocchi e strass, pizzi e ricami per una testa dall'esagerato e sensuale stile parigino di inizio '900. Per i nuovi accessori per capelli Pepy&Menta, Barbara Branchetti si è ispirata alle ballerine del Moulin Rouge, alle attrici dei teatri di posa e dei primi film muti, alle donne della Belle Epoque, allla loro vanità e passionalità che ancora adesso influenzano la moda di tutto il mondo.
Le proposte: fermaglio veletta rosa con fiori e foglie, cerchietto parigino con piume e dettagli in velluto ricamato, cerchietto con fiocco, strass e piume rosa, fiocco veletta parigino nero con piume.

(Stile)

 
Cinema e Spettacolo 19 novembre 2008

Twilight serie cult teenager, boom online aspettando il film

 

Per la storia d'amore tra una teenager e un giovane vampiro è conto alla rovescia. In attesa che "Twilight", la saga di Stephenie Meyer, approdi venerdì prossimo sugli schermi di tutto il mondo nel film diretto da Catherine Hardwicke, la passione della vigilia è esplosa online, complice forse anche un'attenta strategia.

Secondo la rivista Hollywood Reporter, lunedì scorso le agenzie di vendita di biglietti online americane Fandango e MovieTickets hanno detto di aver esaurito i biglietti di 1.100 proiezioni, previste in 3.400 località, già quattro giorni prima dell'esordio. Con un picco, hanno detto, di 85% del venduto in prevendita.

Secondo i dati diffusi da Eagle Pictures, distributrice in Italia, "Twilight" è già il quarto film più ricercato secondo Imdb (Internet movie database), mentre il sito ComingSoon.net ha visto aumentare il traffico del 25% da quando si è occupato del film.

Il teaser trailer del film dalla prima settimana di uscita sul web su MySpaces Trailerpark è stato visto da tre milioni di utenti. Mentre il secondo teaser trailer in rete da metà luglio è stato scaricato 1,6 milioni di volte -- secondo Yahoo! uno dei cinque trailer più popolari al di fuori dei film in uscita estiva.

I quattro libri della saga di Stephenie Meyer sull'amore fra una ragazza, Bella, ed un avvenente vampiro, Edward, diventati popolarissimi fra i teenager (pubblicati in Italia da Lain, Fazi editore), hanno venduto cinque milioni e mezzo di copie solo negli Usa, con 1,3 milioni di copie per l'ultimo volume, "Breaking Down", nel giro di 34 ore dalla sua pubblicazione lo scorso due agosto.

(Reuters)

 

John Travolta sarà la voce di Bolt nel nuovo film Disney

 

John Travolta ha interpretato il ruolo di un killer compassionevole, di un re della discoteca, di un candidato alla presidenza e di una casalinga sovrappeso. Ora con il nuovo film di Walt Disney "Bolt" che uscirà venerdì negli Stati Uniti, l'attore sarà un cane.

Travolta, 54 anni, è la voce di Bolt, cucciolo desideroso di piacere ed eroe di Hollywood, e l'attore ha ammesso che ci sono alcuni aspetti canini nella sua personalità.

"Quando facevamo quei giochi tipo 'quale animale saresti', la gente mi paragonava sempre ad un cane", ha detto Travolta. "Penso che sia vero, anche se non molto bello. Come persona ho delle caratteristiche simili a quelle dei cani, per esempio sono molto leale", ha detto a Reuters.

"Ma sullo schermo, se penso ai miei ruoli in 'Pulp Fiction', 'La febbre del Sabato Sera' o 'Grease', credo di assomigliare di più ad un gatto. Nella vita sono più tenero", ha aggiunto .

Bolt è un adorabile cucciolo dotato di super poteri, protagonista di una serie tv di successo per bambini. Ma quando si separa dalla sua amata padroncina (che ha la voce della star adolescente Miley Cyrus) e si allontana dal set, scopre che i suoi poteri non sono altro che magie di Hollywood, e deve tornare al mondo reale come un cane qualunque.

Il direttore Chris Williams ha detto che Travolta ha la perfetta combinazione di qualità per questo ruolo, poiché è un po' burbero, ma allo stesso tempo suscita tenerezza.

(Reuters)

 

"Porto a teatro la masturbazione"

I progetti del regista Tinto Brass

 

Un tornado di idee, progetti e anche una parte in cui recita se stesso nel corto "Breve storia di un grande amore" del regista Zanin. Tinto Brass ha eletto la sua nuova musa Caterina Varzi, un (ex) avvocato. Con lei, oltre ad aver terminato "Ziva- L'isola che non c'è", girerà "Hotel Courbet"e poi la porterà a teatro con "Dna, parla di un masturbatore compulsivo". Infine: "Ciò che conta ai miei provini è il culo, specchio dell'anima".

Il regista veneziano garantisce, durante ad una intervista ad Apcom, che Caterina Varzi è "bellissima", aggiungendo che farà da protagonista a "due, forse tre" cose in fase di preparazione. "Prima di tutto reciterà nel corto erotico 'Hotel Courbet', poi sarà protagonista di un film che sto preparando e che girerò in primavera - ha detto - nel ruolo della guardiana di un faro".

Forse, annuncia, "l'ho convinta a debuttare anche in teatro". Si tratta di un doppio debutto, visto perchè il testo teatrale è firmato dal maestro del cinema erotico: "Si chiama Dna, parla di un masturbatore compulsivo, che grazie all'esercizio sistematico della masturbazione riesce a liberarsi dalla sua follia". Brass sta ancora cercando l'attore per il ruolo maschile.

Ciò che conta per Tinto Brass in provino è il "lato B". "No 'lato B', non so cosa sia. Si dice culo. E il culo è lo specchio dell'anima": diretto e provocatorio come sempre Tinto Brass, risponde così parlando del cammeo in "Breve storia di un grande amore", del regista esordiente Max Zanin, suo assistente alla regia e sceneggiatore da diversi anni.

Una cameriera in un ristorante di Mantova (città molto 'sensuale', dice) sta al gioco del maestro del cinema erotico, che intepreta se stesso, e si presta a un provino raccogliendo una monetina e mostrando così il suo "lato B". "E' la parodia, un'interpretazione iperbolica del personaggio Tinto Brass - ha spiegato - sono stereotipi che mi riguardano e io sottolineo queste forzature". Ma lei i provini li fa veramente così? "Senta, io se faccio un provino per una ragazza ho bisogno di vederla nuda, perchè... Si suppone che deve recitare con tutto il corpo". 

"Mantova è una città molto sensuale - prosegue il cineasta veneziano, che nella città ha ambientato anche il suo "Monamour" due anni fa - i suoi colori, il cibo, le donne mantovane". Tra le altre città erotiche italiane - secondo lui - c'è sicuramente la sua Venezia: "Una città alcova, per le strade di notte, trovi due che stanno facendo l'amore, non due che si accoltellano".

Di Zanin, Tinto, intervistato da Apcom, dice: "Avevo già apprezzato le sue qualità di regista in una serie di corti erotici per i quali facevo da sponsor. Lui è anche un'ottima penna, un bravo sceneggiatore". Lodi anche per l'attrice protagonista, Marika Quadri: "Ha una grande fotogenia, è anche brava sul piano della recitazione, perchè è mobile, piena di sottintesi e ammiccamenti...". Del cameo è soddisfatto: "E' una parodia, un'interpretazione iperbolica del personaggio Tinto Brass". Nel cast c'è anche Andrea Roncato, nel ruolo di un autore televisivo alla ricerca di avventure facili nella provincia mantovana.

(Tgcom)

 

"Quarto potere" film del secolo

Incoronato da una giuria di 78 esperti

 

E' "Quarto potere" il più bel film del mondo. A decretarlo, nell'ambito di una classifica che annovera i cento capolavori della storia cinematografica, sono stati 78 professionisti del cinema, convocati dal cineasta francese Claude-Jean Philippe per la rivista "Les cahiers du cinema". Dopo il film di Orson Welles seguono "La morte corre sul fiume" di Charles Laughton e "La regola del gioco" di Jean Renoir, al secondo posto ex equo.

Come spesso accade in questi casi, i giurati hanno voltato le spalle alla contemporaneità premiando per lo più film che hanno sulle spalle almeno quarant'anni di vita. Tanto che oltre ai già citati, nella prima decina figurano "Aurora" di Friedrich Wilhelm Murnau, "L'Atlante" di Jean Vigo, "M, il mostro di Dussendorf" di Fritz Lang, "Cantando sotto la pioggia" di Stanley Donen e Gene Kelly, e, al settimo posto, "Vertigo" di Alfred Hitchcock.

Un fattore che non inficia l'affermazione del film di Welles, da sempre ritenuto un capolavoro assoluto tanto che il celebre lungometraggio sulla vita del magnate della stampa Charles Foster Kane, era già giudicato il miglior film di sempre in un'analoga classifica stilata dall'American Film Institute.

Per vedere un film italiano bisogna attendere il 14esimo posto, con Il gattopardo" di Luchino Visconti, e il 16esimo con "L'avventura" di Michelangelo Antonioni. Non potevano mancare "Amarcord", "Otto e mezzo" e "La dolce vita" di Federico Fellini, "Roma città aperta" di Roberto Rossellini e "Ladri di biciclette" di Vittorio De Sica. Le prestigiose pellicole, "per una cineteca ideale" come recita il nome del concorso, saranno proiettate a partire da giovedì fino al 6 luglio prossimo presso il Reflet Medicis di Parigi.

(Tgcom)

 

Verdone:"Presto smetto come attore"

"Un film con De Sica e poi solo regia"

 

Carlo Verdone al passo d'addio? Un momento che, almeno come attore, non sembra essere lontano. "Vorrei fare un film in cui recito accanto a mio cognato Christian De Sica e poi smettere per dedicarmi solo alla regia - ha detto ad "Affari italiani" - Fare film insieme come attore e come regista è un massacro... Ci vuole un fisico bestiale: e io non ce l'ho più".

Un vero fulmine ciel sereno per i fan del comico romano che sembra avere le idee chiare sul percorso da seguire. "Penso proprio che potrei salutare il pubblico come attore con un ultimo film, girato insieme a Christian - spiega -. Lui è molto maturato, ha un talento che va al di là dei film di Natale, che peraltro sa fare benissimo. Abbiamo tutti e due voglia di lavorare insieme".

Il prossimo film di Verdone potrebbe essere il penultimo in cui il comico compare quindi nella doppia veste di regista e attore. Come dice lo stesso Verdone, smetterà di recitare "appena possibile. Probabilmente non da questo film, che sto finendo di scrivere, ma dal successivo". Una scelta che ricorda quella di grandissimi registi-attori, primo su tutti Woody Allen. "Non mi permetterei di paragonarmi a un genio - chiosa Verdone - però vorrei sentirmi più libero di dirigere, di raccontare".

"Il nuovo film - spiega ancora il comico romano - sarà un film corale, con molti personaggi, molte storie. Io me ne ritaglio una, insieme a Laura Chiatti. Lo sto scrivendo - aggiunge - con due complici di sempre: Pasquale Plastino e Francesca Marciano. Avevo bisogno di una sensibilità femminile, per raccontare certi personaggi. E Francesca, oltre che scrittrice di classe, è una sceneggiatrice formidabile".

(Tgcom)

 

Vanessa, una mamma tutta da ridere

Incontrada a spasso con il piccol Isal

 

Il ruolo di mamma le calza a pennello e con Isal forma una coppia davvero è perfetta. Lontano dal palcoscenico di Zelig, Vanessa Incontrada non perde il sorriso e si gode fino in fondo la maternità. Chi l'ha immortalata a spasso per Milano con il compagno Rossano Laurini e il loro primogenito di 4 mesi: un vero ritratto di famiglia, in cui Vanessa interpreta perfettamente il ruolo di mammina affettuosa, tra coccole e "poppatine".

La Incontrada, dopo un avvio turbolento della relazione con l'imprenditore di Follonica, non si nasconde più e grida il suo desiderio di famiglia per le vie del capoluogo milanese. Un'immagine di grande serenità, quella che ritrae la show-girl spagnola col fidanzato e il piccolo Isal, intenti a godersi il tiepido sole di novembre. 

La conduttrice spinge la carrozzina, si assicura che il figlio sia ben coperto. Poi, su una panchina, lo allatta col biberon, sotto lo sguardo innamorato del suo Rossano. La passeggiata continua, ma Isal non ne vuol sapere di stare nella carrozzina: in braccio a mamma Vanessa il bebè si sente più a suo agio.

Lei non gli nega le coccole: lo avvolge in una calda coperta e lo stringe forte. Poi è il turno di Laurini, che dimostra di saperci fare nei panni del papà affettuoso. Mentre è al lavoro, la Incontrada può star tranquilla: il suo erede è in ottime mani. E così, dal sorriso dolce di mamma, può passare alle risate sfrenate del palcoscenico di Zelig.

(Tgcom)

 

Parla l'amica "speciale" di Rossano

"Tutta la verità su me e Rubicondi"

 

E adesso scende in campo anche lei, la misteriosa "amica" cubana di Rossano Rubicondi. Se la telenovela del marito di Ivana Trump, accusato di tradimento con Belen Rodriguez, sembrava essere finita con il ritorno di lui dall’Isola dei Famosi, per vedere i titoli di coda bisognerà aspettare ancora molto. Merito delle piccanti confessioni di Milu Vimo, la cubana, su Novella Duemila.

“Dal primo momento che l’ho visto ho sentito un impulso di passione - sottolinea Milu, 35 anni, tre figli, divorziata - mi ha travolto per la sua simpatia e il suo essere macho”.

A farli incontrare pare sia stato proprio Silvio Sardi, compagno di Simona Ventura. Durante una cena pare che Sardi abbia presentato Milu, la sua agente immobiliare, a Rossano. I due hanno iniziato a vedersi prima come semplici amici, poi, tra messaggie incontri furtivi, il loro rapporto si è evoluto in qualcosa di “più forte”, come ribadisce la cubana a Novella. La quale rivela che mentre lui era in Hounduras usava un codice speciale di saluti per lei soltanto.

Altro che Ivana: secondo la Vimo, Rossano è stanco di fare il “marito dipendente”. Per lui l’isola è stata l’occasione giusta per spiccare il volo in maniera autonoma, ribadisce la sua amica. Riguardo ai detective che la Tump le avrebbe messo alle calcagna mesi fa per pedinare gli spostamenti suoi e del marito, dice di non aver nulla da temere, vista la sua condizione di donna libera.
A questo punto però sorge un dubbio: nel caso in cui Rossanno volesse vedere Belen all’indomani dell’Isola cosa succederebbe? Pronta la risposta di Milu: “Allora non credo che il nostro particolare rapporto di frequentazione potrà avere più senso” rivela. La soap opera continua…

(Tgcom)

 

Witherspoon, un'infanzia traumatica

"Mi chamavano nanerottola"

 

Fidanzata con uno degli attori più sexy di Hollywood, Jake Gyllenhaal, intelligente, estroversa e vincitrice dell'Oscar 2006 per "Walk the Line". Eppure l'infanzia di Reese Witherspoon è stata traumatica. "Avevo degli occhiali a 'fondo di bottiglia' - rivela a Fox News -, ero considerata la piccolina, la nanerottola del gruppo". E ora Reese la sua rivincita se l'è presa. La star è nelle sale Usa dal 26 novembre con la commedia "Four Christmases".

"E poi non dimenticherò mai che nessuno mi voleva nella squadra di kickball (simile al baseball; ndr) della scuola - continua l'attrice -. E anche oggi non so giocare bene a questo sport!". Reese è impegnata nella promozione mondiale per il lancio della commedia "Four Christmases" con Vince Vaughn. La star del cinema interpreta Kate che convive con Brad. I due per star lontani dalle rispettive famiglie sotto il periodo natalizio, programmano una vacanza in una meta esotica. Ma a causa della nebbia il volo programmato viene cancellato. Così i poveri Kate e Brad si ritrovano a passare il Natale tra i parenti e divisi tra quattro diverse cene, una per ciascun genitore, divorziato e con nuova famiglia al seguito. Inevitabilmente la giovane coppia entra in crisi.

Il tema ha fatto riflettere Reese circa la relazione con l'ex marito Ryan Philippe: "Penso che con le persone bisogna essere oneste perché la verità viene sempre a galla (si riferisce al presunto tradimento di Ryan con Abbie Cornish; ndr). Abbiamo cercato di star uniti ma è quando eravamo tra le mura di casa che le difficoltà sono venute a galla".

(Tgcom)

 

Getty: bello, ricco e... attore

Ma Balthazar non parla della Miller

 

In Italia è famoso in tv per il ruolo di Tommy Walker in "Brothers & Sisters" e per le foto hot con Sienna Miller. I due si sarebbero lasciati. Balthazar Getty è separato dalla moglie, pensa ai suoi doveri di padre e di attore. Se chiedete di Sienna si chiude a riccio. Un giorno erediterà l'impero del nonno Jean Paul, fondatore della Getty Oil Company e questo lo rende l'attore (e il single) più appetibile di Hollywood.

 

Vuol diventare una star? "Sto facendo questo lavoro da più della metà della mia vita (farà 33 anni a gennaio 2009; ndr) - dichiara in una intervista al settimanale A -. Se lo diventerò bene, ma se non accadesse non importa". L'attore dunque ha cominciato a recitare "a 13 anni, nell'88. Ero a scuola per punizione, quando un responsabile di casting è venuto e mi ha scelto". Il film in questione era "Il signore delle Mosche. Mia madre mi ha dato l'ok: 'Ci andremo insieme'. Quattro mesi dopo ho avuto la parte".

Quello che ha colpito sin da subito Getty Balthazar del mondo del cinema è stata "la sensazione di libertà. A 13 anni essere spedito in Jamaica per quattro mesi, e senza mia madre tra i piedi - è stata lì a controllarmi solo una settimana - era molto meglio che stare a scuola (...) Mia madre mi ha preso un tutor e sono andato a lezione di recitazione a Hollywood con la frequenza dalle 9 a mezzogiorno. Mi sono diplomato: sinceramente non so come ho fatto, ma ci sono riuscito". Ma le scelte sono state mirate: "Ho scelto di prendere parte a progetti particolari, molti film indipendenti, e solo cose che mi piacevano". Infine una piccola curiosità sul passato da latin lover dell'attore, proprio quando ha lasciato la famiglia "a 15 anni. Vivevo con la mia ragazza (Lala Sloatman; ndr) che ne aveva 18. Era divertente, lei mi preparava il pranzo e mi portava a scuola".

(Tgcom)

 
Musica 19 novembre 2008

Britney Spears si confessa in attesa di "Circus"

 

Britney Spears nella copertina di "Circus"

Il 28 novembre arriverà nei negozi italiani, anche quelli digitali su Internet, il nuovo album Circus di Britney Spears. Sarà la fine di un tormentone e i fatti diranno se l'ex baby diva prodigio della canzone saprà ricostruire il suo ruolo di popstar. In sostanza, dal punto di vista artistico Britney è nel dimenticatoio da quasi quattro anni, il precedente disco Blackout è stato un sostanziale fallimento e dunque spetterà a Circus dire la verità definitiva sulla carriera della cantante. I primi segnali sono incoraggianti, il nuovo singolo Womanizer (complice il video in cui Britney si mostra senza veli) funziona sia in radio che nei maggiori canali musicali della tv.

L'ennesimo sfogo privato - Se dal punto di vista artistico Britney Spears vive una grande attesa, nel privato si sente prigioniera della direzione che ha preso la sua vita. Dopo due anni di crisi isteriche, ricoveri improvvisi, perodi in riabilitazione da droghe e alcol, la Spears vive un regime da "vigilata speciale" ed è custodita dal padre Jamie. "Mi sento in prigione" ha confessato la popstar ne documentario Britney For The Record, "ma d'altra parte se fosse diversamente non so che fine avrei fatto. Ho sempre cercato di essere libera, e ho sbagliato". Una cosa è certa: quando Circus sarà uscito e Britney tornerà in pubblico, l'unica cosa che non farà e ricucire il rapporto con l'ex marito Kevin Federline: "L'ho sposato per ragioni sbagliate, non ho seguito il mio cuore. E l'infelicità personale è diventata musicale, perché la musica riflette quello che sei dentro".

(Tiscali)

 

UN BEATLES INEDITO

Paul McCartney vuole pubblicare un brano mai ascoltato dei Fab Four

Paul McCarteney ha recentemente svelato, in occasione di un'intervista ai microfoni della BBC, di avere intenzione di pubblicare una canzone mai ascoltata dei Beatles.

La traccia ha il nome di "Carnival of Light" e consiste in una improvvisata jam session psichedelica di 14 minuti registrata dalla band nel 1967. Il pezzo non è stato ancora incluso in nessuna raccolta perchè giudicato "troppo avventuroso". Ma a quanto pare il momento per far ascoltare le note della canzone al mondo è arrivato: "devo avere l'approvazione di Ringo Starr e dei responsabili legali di John Lennon e George Harrison", ha specificato il musicista,"il brano mi piace molto perchè si possono sentire i Beatles in piena libertà creativa."

Paul non ha ancora specificato in che formato e come sarà reso disponibile il pezzo al pubblico...vi faremo sapere non appena avremo notizie più precise.

(Mtv)

 

Prossima mossa dei Bon Jovi: compilation con DVD

 

Prima del nuovo album di studio dei Bon Jovi, quasi sicuramente, ci sarà un "Best of" con aggiunta di DVD. Archiviato il tour "Lost highway", Richie Sambora ha riferito a fonti USA che il progetto è già in lavorazione; oltre al DVD, il cui assemblaggio non è particolarmente lungo, la compilation sarà arricchita con nuovi brani del gruppo. "Sì, io e Jon stiamo componendo delle nuove canzoni", ha detto il chitarrista. Al momento la data di pubblicazione è prevista per l'autunno 2009. Sambora ha inoltre riferito che guarda con una certa aspettativa al nuovo anno perché nel 2009 i Bon Jovi potranno essere inclusi nella Rock And Roll Hall of Fame. "Il tempo vola", ha detto. "Sì, se ne parla. Cavoli, sarebbe bello. Se uno lavora nel campo della musica, certo che vuole entrare nella Rock And Roll Hall of Fame and Museum".

(Rockol)

 

Amy Winehouse ha trovato un erede?

 

Nonostante di problemi, lei, ne abbia già parecchi, ed il produttore che l'ha portata al successo - Mark Ronson - abbia minacciato di lasciarla "a piedi", Amy Winehouse ha trovato il tempo di individuare, tra i tanti giovani in corsa a X-Factor, un possibile erede: lui è Eoghan Quigg, un sedicenne che pare abbia folgorato la diva jazz-blues nel corso di un'esibizione televisiva. Amy, impressionata dal suo talento, si sarebbe subito preoccupata di dargli qualche consiglio. "E' bravo", ha affermato la cantante, "anche se ancora un po' insicuro".

(Rockol)

 

 
Mondo Web 19 novembre 2008

Spazio; Nasa prova con successo Internet interplanetaria


Sistema basato su software Dtn

La Nasa ha realizzato con successo le prime prove di una nuova rete di comunicazioni per lo spazio profondo, una Internet interplanetaria che ha come caratteristica principale la resistenza ai disturbi e alle disconnessioni. Come spiega il quotidiano spagnolo El Mundo, la rete si basa su un software denominato "Disruption-Tolerant Networking" (Dtn), che utilizza un protocollo diverso da quello di Internet. Ogni nodo di comunicazione (che sia un centro di controllo o una navicella orbitante o una sonda diretta verso l'esterno del sistema solare) invia automaticamente (senza una specifica pre-programmazione, come accade per le reti Internet) il proprio pacchetto di dati al nodo successivo: se questo non è disponibile le informazioni non vengono cancellate ma memorizzate fino a quando il collegamento è nuovamente possibile. L'analogia utilizzata dalla Nasa è quella di un giocatore di basket che passa la palla al compagno più vicino al canestro: in ultima istanza l'informazione finirà per arrivare al destinatario senza subire interruzioni o ritrasmissioni.

 

(Apcom)

 

Sesso, sdoganato il gigolò

Online la scelta è vasta

 

Bello, aitante e di compagnia. Torna di moda il gigolò. Recuperati dal secolo scorso, celebrati sul grande schermo da film cult come il celebre "American Gigolò", tornati in auge negli anni Novanta, sulla scia di "Full Monty", "gli uomini di piacere", che dietro generosi regali o lauti pagamenti soddisfano voglie e desideri sessuali di donne di ogni età, sono oggi addirittura diventati una moda che dilaga tra le esponenti del gentil sesso. Infranto quello che ancora era un tabù, oggi l'amore a pagamento, anche per lei, è una realtà non più di nicchia.

E anche le più ricche non si accontenterebbero di un prostituto qualunque, bensì aspirerebbero a gigolò famosi a "pagamento" (ammesso che fossero disponibili) come Massimo Giletti, Carlo Conti e Lamberto Sposini.
Complici le potenzialità di Internet, che consente di entrare facilmente in contatto con escort e accompagnatori anche a donne che prima non l'avrebbero mai fatto.
Ad analizzare il fenomeno ha provveduto l'associazione "Donne e qualità della vita", presieduta dalla sessuologa Serenella Salomoni, che, partendo dal boom di siti web dedicati alla compravendita del sesso, ha studiato le ultime evoluzioni del trend.

Risultato: ben 1 donna su 4 ha pensato almeno una volta di pagare un uomo per avere un rapporto, quasi 2 su 10 si sono tolte concretamente questo sfizio, e nel nostro Paese, dove l'idolatria verso il tubo catodico la fa da sovrana, ben una su tre sarebbe disposta a pagare fino a 5.000 euro per una notte di passione con un vip tv, Massimo Giletti in testa.

E' un proliferare di siti che si rivolgono a donne di varia età e che propongono una carrellata di profili maschili per tutte le cifre e tutte le prestazioni, per un totale, ha stimato l'Associazione, di 300.000 donne al giorno in contatto e oltre 8.000 transazioni portate a buon fine. Tra i siti più cliccati figura www.gigolo.it, che ha avviato la produzione e la commercializzazione di magliette con l'omonimo brand. Molto gettonati anche www.ragazzisuper.com, con foto audaci e scaricabili di accompagnatori contattabili anche per addii al nubilato e feste private, e www.pianetaescort.com, capace di accontentare tutti i gusti. Si rivolge, invece, a un pubblico selezionato www.eliteescorts.co.nz, una vera e propria vetrina online di corpi seducenti, con tariffe, foto e servizi per accompagnatori di alto bordo. Collegandosi a www.adultfriendfinder.com, è invece possibile chattare con gli escort.
Esistono poi centinaia di siti personali, completi di foto, informazioni dettagliate e listino prezzi differenziato a seconda della durata del "noleggio".

Sorprendenti i motivi che spingono una donna a regalarsi dei momenti di piacere mettendo mano alla tasca. E' quanto emerge da un'indagine pubblicata sul magazine "Diva e Dinna", e condotta sempre dall'associazione "Donne e qualità della vita". La voglia di fare del buon sesso non è l'unico. Per la maggioranza del campione, anzi, tutto nascerebbe da carenze affettive: il 28% sarebbe stato spinto a un'esperienza di questo tipo a causa delle scarse attenzioni ricevute da parte del partner, mentre per il 19% motivo scatenante sarebbe stata la solitudine derivante dalla propria condizione di single.

Sarà per quello che, solo il 18% delle interpellate ritiene che il gigolò ideale debba essere un grande amatore. Di sicuro fanno più scalpore il 24% per cui è assolutamente fondamentale che sia un uomo sensibile e il 22% che non bada a spese purché dall'altra parte ci sia una persona pronta a capirlo. Ciò spiega perché, invitate a indicare un personaggio televisivo che avrebbe tutte lecaratteristiche dell'escort dei loro sogni, il 28% ha pronunciato con convinzione il nome del conduttore di "Domenica In - L'Arena", Massimo Giletti, seguito a ruota da Carlo Conti, Lamberto Sposini, Max Giusti ed Ezio Greggio.

(Tgcom)

 

 
International 19 novembre 2008

Mercosur, eliminato l'uso del passaporto per viaggiare nei Paesi membri



I mandatari sudamericani hanno annunciato l'eliminazione dell'utilizzo dei passaporti per circolare nei 10 Paesi della Regione appartenenti al blocco o semplicemente associati.

Scritto per noi da
Domenica Canchano

Grazie ad uno degli accordi presi durante la recente XXIII riunione dei Ministri dell' Interno del Mercosur (Mercato Comune del Sud) e degli Stati Associati tenutosi a Tucumàn (Argentina), e quasi anche per replicare alla recente approvazione della direttiva europea sui rimpatri, i mandatari sudamericani hanno annunciato l'eliminazione dell'utilizzo dei passaporti per circolare nei dieci Paesi della Regione appartenenti al blocco o semplicemente associati.

Si è accordato inoltre la realizzazione di una banca dati in comune con le informazioni dei bambini e adolescenti in situazioni di vulnerabilità, il quale permetterà di prevenire e contrarrestare in maniera efficace la tratta di bambini. Non più barriere insomma che separano diversi Paesi sudamericani: ai quattro membri attivi del Mercosur (Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile) si sommano il Venezuela (che sta per essere incluso nel blocco) e i cinque Paesi associati cioè Perù, Bolivia, Cile, Ecuador e Colombia. C'è anche il Messico, che ad oggi è solo un osservatore. Saranno invece esclusi dall'accordo Guayana e Suriname.
L'accordo entrerà in vigore dopo che ogni governo avrà dato le istruzioni del caso ai propri organismi di immigrazione, senza bisogno di alcuna approvazione parlamentare. Da quel momento in poi sarà necessario per spostarsi all'interno del blocco solo il Dni, ossia la carta d'identità. A dare i successivi dettagli saranno i singoli governi che potranno determinate una lista dei documenti considerati validi per l'espatrio. Ma un documento unico di viaggio per i paesi del Mercosur continua ad essere un tema permanente di studio da parte della Commissione di Controllo Migratorio (Resolución Nro. 112/94 del Grupo Mercado Común): caratteristiche comuni dovranno riunire nelle future emissioni le carte d'identità (cédulas de identidad) dei paesi membri del Mercosur.

(Peacereporter)

 

Al Zawahiri: insulti contro il "servo negro" Obama

 

Mentre il neoeletto presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è al lavoro per definire squadra di governo e politiche da attuare con urgenza, Ayman al Zawahiri si fa sentire e lancia un messaggio alla futura amministrazione, intriso di insulti razzisti, quali "servo negro" e contrapposto a "rispettabili neri americani" come Malcolm X. "Quello che voi avete annunciato prima... che ritirete le truppe dall'Iraq (per spostarle, ndr.) in Afghanistan è una politica destinata al fallimento", ha affermato l'ideologo di al Qaeda, in una registrazione, diffusa dal sito Site. Obama nei giorni scorsi aveva reso nota l'intenzione di chiudere con la guerra in Iraq entro pochi anni e potenziare le forze in Afghanistan, con l'intento di "sconfiggere una volta per tutte" il temibile nemico Osama Bin Laden e la sua organizzazione terroristica.

"Ricorda la sorte di Bush e Musharraf" - Nel messaggio inviato a Obama, al Zawahiri incalza: "Se vuoi fare il testardo a proposito del fallimento americano in Afghanistan, allora ricorda la sorte di Bush e di Pervez Musharraf, e la sorte dei sovietici e dei britannici prima di loro". Il riferimento è all'invasione  sovietica (1979-89)e alla dominazione britannica. Obama ha più volte affermato in campagna elettorale che il fronte della lotta al terrorismo è l'Afghanistan e non l'Iraq, come ha ritenuto negli ultimi anni l'Amministrazione Bush. Il presidente eletto ha promesso di diminuire il numero di soldati statunitensi in Iraq e di spostarli nel Paese asiatico.

"Attaccare l'America criminale" - "L'America, il crociato criminale e invasore, continua ad essere la stessa di sempre e, così, noi dobbiamo continuare a farle del male", ha detto. "Il suo progetto, criminale ed espansionista verso le nostre terre, deve essere neutralizzato con i sacrifici dei nostri figli, i mujahidin", ha aggiunto. Il leader qaedista ha poi attaccato il presidente eletto. La "nazione musulmana ha accolto con estrema amarezza la vostra ipocrita ... posizione nei confronti di Israele", ha affermato. "Sei nato da padre musulmano, ma hai deciso di stare dalla parte dei nemici dei musulmani".

(Tiscali)

 

 

Messico, arrestato capo Interpol per collegamenti con trafficanti di droga



Operazione 'Limpieza', Ricardo Gutierrez Vargas è agli arresti domiciliari: centinaia di migliaia di dollari percepiti dai cartelli della droga.

Il capo della sezione messicana dell'Interpol, Ricardo Gutierrez Vargas, è stato posto agli arresti domiciliari con l'accusa di essere compromesso con i signori della droga.

Lo ha reso noto la Procura Generale della Repubblica. Vargas è stato fermato domenica nel quadro dell'operazione "Limpieza" (pulizia) che ha già dato luogo a molte incriminazioni di dirigenti di polizia rei di aver passato informazioni riservate a membri del crimine organizzato e a bande di trafficanti di droga del Messico. In particolare Vargas è accusato di aver dato delle "soffiate" al cartello di Sinaloa. L'inchiesta, partita in ottobre, ha già portato all'incriminazione, tra gli altri, del vicecapo della Polizia Federale Preventiva messicana, Gerardo Garay, che si è dimesso dall'incarico per difendersi dalle accuse. A inchiodare Vargas è stato Beltran Leyva, uno dei capi del cartello, che ha confermato i sospetti degli investigatori: dietro lauti pagamenti (si parla anche di 450mila dollari al mese), alti ufficiali della polizia informavano i trafficanti dello stato delle indagini e collaboravano con loro nelle attività illegali. I cartelli controllano tanto il mercato interno della droga, quanto i traffici destinati agli Usa. Il volume di affari si aggira su cifre astronomiche: oltre 14 miliardi di dollari per anno.

(Peacereporter)