Giustizia,
governo insiste su processo breve,pronta lettera a Ue
Il processo breve rimane nell'agenda della
maggioranza di governo, che si sta attrezzando per una campagna di
informazione, anche a livello europeo, sui difetti della giustizia italiana e
la necessità di riformarla.
Il capogruppo alla Camera del Pdl, Fabrizio
Cicchitto, ha riproposto lo slogan che aveva accompagnato l'approvazione del
disegno di legge da parte del Senato a gennaio: questo non è un provvedimento
che taglia i processi, ma vuole rendere ragionevoli e certi i tempi della
giustizia.
Il ddl prevede l'estinzione dei processi penali e
contabili troppo lunghi, anche quelli già in corso, con il proscioglimento
degli imputati,
"Talvolta le parole tradiscono il senso
della realtà... i tempi non sono brevi, ma più che ragionevoli. Coloro che
demonizzano il processo breve operano una chiara strumentalizzazione
politica", ha detto Cicchitto in una nota.
Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha
portato ieri ad un vertice con il premier Silvio Berlusconi e i suoi
consiglieri giuridici la bozza di una lettera indirizzata ai partner della Ue,
in cui si ricostruisce un quadro della giustizia italiana e si sottolineano le
storture del sistema, soprattutto nel confronto con gli altri paesi europei,
come ha detto a Reuters una fonte governativa.
"Nella bozza, ad esempio, si evidenzia come
i pubblici ministeri siano chiamati in Italia giudici al pari dei magistrati
incaricati di emettere la sentenza e che la decantata parità tra accusa e
difesa, venduta come uno dei traguardi del nuovo processo penale italiano, non
sia mai stata realizzata", ha detto la fonte.
"La lettera è sul tavolo di Berlusconi, ma
la decisione politica di inviarla alle cancellerie europee deve ancora essere
presa", ha aggiunto.
Nel frattempo i consiglieri del premier stanno
ancora studiando le modifiche alla norma transitoria della legge, quella che
prevede l'estinzione dei processi in corso.
Il problema è di restringere la tagliola ai
processi, in modo da farvi rientrare il colpo di spugna a quelli del premier ma
non al 40% dei procedimenti aperti, come ha stimato il Csm nel caso in cui
passasse la legge nella versione attuale.
(Reuters)
Governo,
Napolitano: "Evoluzione benigna. Occhio a economia"
Il barometro della situazione politica segna
tempo in miglioramento, dopo lo strappo all'interno della maggioranza tra il
premier Silvio Berlusconi e il presidente della Camera Gianfranco Fini che ha
aperto lo scenario di elezioni anticipate.
Lo ha detto oggi il presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano, come riferito da diversi media, invitando il governo a
concentrarsi su impegni in favore dell'economia.
"Si va verso un'evoluzione più
benigna", ha risposto ai giornalisti il capo dello Stato in visita alla Biennale
di Venezia, anche se "siamo nella febbre politica del 'no, non è vero' e
dei 'ma'".
"Attualmente non c'è che da leggere,
cercando di non confondersi quotidianamente troppo le idee. Leggere quello che
viene detto e i passi che vengono annunciati, i tremila punti interrogativi che
poi, ad un certo punto, si scioglieranno".
La maggioranza di governo ha subito uno scossone
a luglio, quando alcuni parlamentari del Pdl fedeli a Fini hanno formato dei
gruppi parlamentari separati, pur senza uscire dal partito. Da allora ci sono
state dichiarazioni contraddittorie dei leader del centrodestra sul prosieguo
della legislatura, ma la linea ora prevalente è quella di non agitare lo
spettro delle elezioni anticipate e di cercare un'intesa su alcuni punti di
programma -- che si annuncia piuttosto difficile.
"Ho già detto che non faccio previsioni.
Quando accade qualcosa che coinvolge le mie decisioni, allora rifletto e adotto
e motivo le decisioni", ha detto Napolitano in merito alle ipotesi di fine
anticipata della legislatura.
Sui tentativi del governo di coinvolgerlo nella
definizione delle leggi in corso, come quella sul processo breve, il presidente
non risparmia le critiche: "Su queste cose ho già detto tante volte,
mentre si discuteva della legge sulle intercettazioni: sapete che fine ha fatto
quella legge?", ha detto Napolitano, alludendo al fatto che sia ormai
finita in un binario morto.
Il capo dello Stato ha esortato invece la
politica a concentrarsi sui temi economici: "Si dovrà concentrare per
forza, anche se è stata approvata la manovra: poi c'è la finanziaria e poi
bisogna verificare soprattutto qual è l'andamento della congiuntura sul piano
mondiale, europeo e nazionale".
(Reuters)
Elogio
del Papa alle donne:Impegnino il loro genio nella società
Un elogio alle donne, al
"ruolo prezioso che hanno svolto e svolgono nella vita della Chiesa":
è stata una catechesi interamente dedicata al rosa quella presieduta da
Benedetto XVI all'udienza generale del mercoledì, nella piazza antistante il
Palazzo apostolico di Castel Gandolfo. Soffermandosi sulla figura di Santa
Ildegarda di Bingen, il Papa ha chiesto che "anche nei nostri tempi"
ci sia "in tante donne il desiderio di impegnare il loro genio nell'opera
apostolica della Chiesa". Benedetto XVI ha richiamato alla memoria la Lettera apostolica di
Giovanni Paolo dedicata alle donne "Mulieris dignitatem". "La Chiesa - ha affermato il
Pontefice, riprendendo il testo di Wojtyla - ringrazia per tutte le
manifestazioni del genio femminile apparse nel corso della storia, in mezzo a
tutti i popoli e a tutte le nazioni". "Diverse figure femminile - ha
detto il Papa - spiccano per la santità della vita e la ricchezza
dell'insegnamento". E santa Ildegarda "parla con grande attualità
anche oggi a noi, con la sua coraggiosa capacità di discernere i segni dei
tempi, con il suo amore per il creato, la sua medicina, la sua poesia, la sua
musica".
(Apcom)
Usa, uragano Earl
punta verso East Coast. Evacuate isole
Turisti e abitanti sono stati evacuati oggi dalle
isole al largo delle coste del North Carolina, mentre l'uragano Earl si
avvicina alla parte orientale degli Usa.
Earl, che è ancora un uragano di categoria 3,
nella notte si è indebolito leggermente, ma potrebbe avvicinarsi alla costa del
North Carolina entro venerdì mattina, come ha fatto sapere il Centro nazionale
per gli uragani.
Con venti che soffiano a 205 km all'ora, Earl al
momento imperversa sull'Atlantico. Si prevede che l'uragano sfiori la popolata
costa di North Carolina e New England nel corso del prossimo weekend, il Labor
Day che marca la fine delle vacanze estive.
La contea del Dare, nel North Carolina, ha
ordinato l'evacuazione obbligatoria di tutti i visitatori dall'isola di
Hatteras, popolare e pittoresca meta turistica che ogni anno attira moltissimi
turisti.
Disposta l'evacuazione di turisti e abitanti
anche sull'isola Ocracoke, sugli Outer Banks del North Carolina.
(Reuters)
Incendi
boschivi/ Forestale: a oggi oltre 100 denunce, 9 arresti
Dal 1 gennaio al 31 agosto 2010 i
comandi territoriali del corpo forestale dello Stato hanno denunciato 110
persone per il reato di incendio boschivo: 101 le persone denunciate a piede
libero e 9 quelle arrestate. Questo il primo bilancio fatto dalla forestale,
che ha disposto il potenziamento dei servizi di sorveglianza su tutto il
territorio nazionale per contribuire alle operazioni di spegnimento dei roghi e
all'individuazione dei responsabili. Tre degli arresti sono stati eseguiti ad
Ancona, due a Matera, uno a Reggio Calabria, uno a Taranto, uno a Caserta e uno
a Benevento. L'ultimo arresto risale appena a ieri, quando il personale del
corpo forestale dello Stato di Benevento ha sorpreso un uomo di 64 anni nel
territorio di Ceppaloni mentre cercava di appiccare il fuoco ad un bosco ceduo.
Nell'estate 2010 sono stati mandati in fumo oltre 10mila ettari del patrimonio
boschivo italiano.
I terroristi di al Qaeda
sono tornati nel villaggio di Loder, nel sud dello Yemen, dopo essere stati cacciati la scorsa settimana dai
soldati dell'esercito yemenita. Secondo quanto riferito da News Yemen,
i miliziani sono stati visti di nuovo in quell'area.
La polizia yemenita aveva annunicato di aver
arrestato dieci terroristi negli scontri della scorsa settimana, sostenendo che
alcuni di loro si sarebbero consegnati spontaneamente agli agenti. Ma gli
uomini di al Qaeda in un comunicato diffuso con un volantino nella città di di Zinjibar, hanno smentito le notizie fornite
dagli organi istituzionali yemeniti, sostenendo che gli uomini di al Qaeda a
Loder sono ancora liberi e pronti ad entrare in azione.
A preoccupare gli inquirenti è il fatto che centinaia di copie di questo
volantino siano state distribuite nelle moschee, nei mercati e nelle vie
principali di Zinjibar.
Si chiama "Nuova
Alba" la nuova missione statunitense in Iraq dopo il ritiro delle truppe
combattenti dal Paese. La notizia è stata diffusa dal vice presidente
Usa Joe Biden.
Lo stesso Biden, che si trova nella capitale irachena per il passaggio di
cionsegne fra le truppe combattenti e quelle di appoggio logistico, ha fatto
sapere che l'Iraq sarebbe molto vicino alla formazione di un nuovo esecutivo.
Nel frattempo, dopo l'annuncio di Barack Obama sulla fine della guerra in Iraq
il New York
Times in un editoriale ha scritto che "non c'era
nessuna vittoria da proclamare, Obama ha avuto ragione a non tentare di farlo.
Anche nel caso in cui una vittoria fosse stata possibile in questa guerra, essa
non è stata vinta e l'America si trova ancora di fronte alla
scoraggiante sfida dell'altra guerra in Afghanistan"
Il quotidiano turco Hurriyet, citando
dichiarazioni dell'ambasciatore di Ankara a Washington, Namik Tan,
ha dichiarato che l'amministrazione Usa ha deciso di bloccare la
vendita di elicotteri da combattimento Cobra e droni Reaper alla
Turchia. Secondo il diplomatico l'amministrazione Obama non
avrebbe ancora trasmesso l'approvazione dei relativi accordi firmati tra Usa e
Turchia per la fornitura dei velivoli.
Stando alle affermazioni dell'ambasciatore, la
decisione di bloccare la vendita sarebbe collegata alla recente presa di
posizione della Turchia contro le sanzioni all'Iran per il suo programma
nucleare, e alle tensioni con lo stato ebraico dopo l'affaire Flotilla.
I responsabili turchi, ha aggiunto il
diplomatico, hanno informato il Dipartimento di Stato Usa della preoccupazione
di Ankara sulla questione. Secondo il giornale turco, la decisione degli Stati
Uniti è stata data dalle pressioni esercitate dalle lobby
ebraiche sull'amministrazione Usa.
Un attacco terroristico contro
una moschea nella città di al-Abadiya, nella provincia di Ain Defla ha causato
la morte di una persona e il ferimento di almeno altre dieci.
I fedeli si erano radunati nella moschea per la preghiera del
Tarawih, tipica preghiera della sera nel periodo di Ramadan,
quando un commando armato ha fatto irruzione e ha iniziato a sparare all'impazzata sui
fedeli.
Al momento è ignota l'identità degli attentatori e il gesto
criminale non è stato rivendicato.
Testimoni sostengono di aver visto il commando arrivare alla moschea a bordo di
un'automobile. Sempre secondo i testimoni, una volta terminato l'attacco il
commando è scappato verso una destinazione sconosciuta.
(Peacereporter)
Medio Oriente,
Barak: pronti a cedere parti di Gerusalemme
Israele è disposta a cedere alcune parti di
Gerusalemme ai palestinesi nell'ambito di un possibile accordo di pace, ha
detto oggi il ministro della Difesa Ehud Barak prima dell'inizio delle
trattative a Washington.
La divisione di Gerusalemme, una delle principali
ragioni del conflitto israelo-palestinese, potrebbe prevedere un "regime
speciale" per la gestione dei siti religiosi più importanti della città,
ha detto Barak in un'intervista a Haaretz.
Il ministro della Difesa israeliano ha dichiarato
che l'uccisione dei quattro palestinesi per mano di uomini armati palestinesi
in Cisgiordania non dovrebbe fermare i negoziati.
Il primo ministro Benjamin Netanyahu, che
incontra oggi il presidente palestinese Mahmoud Abbas alla Casa Bianca per il
primo confronto faccia a faccia, ha in precedenza respinto al mittente la
possibilità di dividere la città.
"Gerusalemme ovest e 12 quartieri ebrei che
ospitano 200.000 persone rimarranno nostri. I quartieri arabi saranno dei
250.000 palestinesi che vi abitano", ha invece detto Barak, che ha
partecipato alle attività preparatorie in vista del summit di pace.
"Ci sarà un regime speciale ... nella Città
Vecchia, sul Monte degli Ulivi e nella Città di Davide", ha detto il
ministro israeliano.
Israele ha invaso la parte orientale della città
nella guerra del 1967 e l'ha annessa senza avere però il riconoscimento della
comunità internazionale.
Secondo i palestinesi, Gerusalemme est dovrebbe
diventare la capitale di uno stato palestinese in Cisgiordania e nella Striscia
di Gaza.
Barak ha anche detto che qualsiasi accordo
dovrebbe considerare il trasferimento degli avamposti ebrei dalla Cisgiordania
all'interno dei confini nazionali, mantenendo però i punti di blocco nel
principale insediamento urbano.
I 32 indigeni mapuche che stanno portando avanti uno
sciopero della fame da 51 giorni sono stati arrestati per la Legge Antiterrimo,
a seguito di episodi violenti nella Regione di Araucanìa, dove le lotte per il
riconoscimento delle loro terre non sono mai cessate. Dal 2009, la regione è
militarizzata.
I mapuche arrestati si considerano prigionieri politici e
rifiutano di essere processati dal tribunale militare, e chiedono allo governo
la fine dell'applicazione della Legge Antiterrorismo, approvata sotto la
dittatura di Augusto Pinochet per la persecuzione dei suoi oppositori. I
governi di sinistra non l'hanno mai modificata ed hanno continuano ad
applicarla per diversi reati fino a che l'Onu ha criticato la normativa in
quanto discrminava le comunità indigene.
Il popolo mapuche rappresenta quasi il 10
percento della popolazione cilena e gli insediamenti più grandi si trovano
nella regione di Araucanìa, a circa 600 chilometri da
Santiago. Gli indigeni rivendicano il possedimento della terra, che gli fu
sottratta dalla colonizzazione spagnola.
Oggi, mentre la riforma processuale penale vale
per tutti, agli imputati mapuche viene applicata la Legge Antiterrorista
che nega i principi garantisti ed aumenta sproporzionatamente le pene. I
prigionieri chiedono anche la fine del doppio processo poichè
vengono sottoposti a giudizio in relazione allo stesso fatto sia dalla
giustizia militare che dalla giustizia penale.
(Peacereporter)
{jcomments on}
Mondo Web 1 settembre 2010
Google: lancia
'posta prioritaria'
Google porta la 'posta
prioritaria' su Gmail: un nuovo servizio che divide automaticamente i messaggi
ricevuti in piu' o meno importanti.Gli utenti saranno aiutati a districarsi fra
le centinaia di e-mail in arrivo ogni giorno. Su Gmail, scrive Google nel suo
blog, sta per sbarcare il Priority Inbox che separa i messaggi 'importanti e
non ancora letti' da 'tutto il resto' e le e-mail 'speciali'. Il servizio, in
fase sperimentale, sara' a disposizione entro la prossima settimana.
(Ansa)
Facebook lancia
Places, per sapere dove sono gli amici
Sapere se i propri amici sono
nelle vicinanze, nello stesso quartiere o magari allo stesso concerto. E'
l'ultima frontiera della condivisione online abbracciata da Facebook, che ha
appena annunciato il lancio di 'Places', un servizio per telefonini con cui
rendere noto in quale luogo ci si trova in ogni momento della giornata. Per ora
attivo solo negli Stati Uniti, Places consente di condividere la propria
posizione con un check-in. In pratica, spiega il responsabile del servizio
Michael Sharon sul blog di Facebook, basta selezionare da un elenco il luogo
piu' vicino a quello in cui ci si trova - un parco, un ristorante, un locale -
per scoprire se qualcuno dei propri amici e' nelle vicinanze. Per tutelare la
privacy, sottolinea Sharon, ogni utente puo' scegliere se e a chi rendere nota
la propria posizione. Il servizio sfrutta il Gps ed e' dedicato ai telefonini.
Per usarlo occorre scaricare l'ultima applicazione di Facebook per iPhone
oppure collegarsi, sempre con un cellulare, al sito touch.facebook.com. In
futuro la rete sociale conta di estendere il servizio ad altre nazioni e
dispositivi mobili. L'ingresso di Facebook nel settore dei servizi basati sulla
geolocalizzazione potrebbe dare del filo da torcere a prodotti come Foursquare
e Gowalla, che sono presenti nel mercato da tempo, ma che non possono contare
sugli oltre 500 milioni di utenti calamitati dal re dei social network.
(Ansa)
Videogame sui
talebani, indignazione in Usa: ''Morte marines non è un gioco''
''Mio figlio è morto davvero. La
sua vita è finita e non può ricominciare'' dopo il game over. E' nelle parole
di Karen Meredith, la madre di un soldato caduto, che si raccoglie
l'indignazione dei parenti dei soldati americani morti in
Afghanistan per il lancio del nuovo videogioco della
popolare saga bellica 'Medal of Honor'. Sul mercato da ottobre, il videogame consente di vestire i panni dei talebani impegnati
a combattere le forze Usa e Nato schierate in Afghanistan. ''E' molto doloroso,
per le famiglie che stanno seppellendo i loro figli, vedere questo videogioco -
dice Meredith a Fox News -. Mio figlio non ha avuto la possibilità di
ricominciare dopo che è stato ucciso. La sua vita è finita davvero e io devo
fare i conti con questo tutti i giorni''.
La ditta che produce il
videogame, la EA,
si è comunque difesa dalle accuse, sostenendo che durante
la partita è possibile indossare i panni di entrambe le forze. ''Nel
multiplayer i soldati stanno combattendo contro i talebani'', una situazione
''molto simile agli alleati che combattono i nazisti nei giochi della Seconda
Guerra Mondiale. In Medal of Honour diamo ai giocatori l'opportunità di giocare
entrambe le parti", ha dichiarato EA in un comunicato.
Insomma, dice l'azienda
produttrice, ''se qualcuno fa il poliziotto l'altro deve
essere il rapinatore, se qualcuno fa il pirata l'altro deve essere
lo straniero. In Medal of Honor qualcuno deve essere i talebani". Secondo
il sito web icasualties.org, che tiene il conto delle vittime degli Stati Uniti
e della Nato in Afghanistan, sono 245 i soldati
internazionali uccisi nel paese quest'anno, 153 dei quali erano americani.
L'anno scorso 520 militari internazionali sono stati uccisi, di cui 316 erano
americani.
(Adnkronos)
{jcomments on}
Musica 1 settembre 2010
Commozione
per "Parole di Lulù"
Jovanotti che canta con Giuliano
Sangiorgi, Max Gazzè con Paola Turci,
ma anche Elisa e Samuele Bersani, hanno
incorniciato una giornata speciale. Lorenzo è stato uno dei protagonisti di
"Parole di Lulù", il concerto che Niccolò
Fabi ha organizzato al Casale sul Treja, vicino Roma, per ricordare la
figlia - morta lo scorso luglio - che avrebbe compiuto due anni. Un'idea che ha
coinvolto decine di musicisti, alcuni dei quali suoi amici storici. E tra
l'altro alla solidarietà era legato questo evento con una raccolta di fondi a
favore del Cuamm, una ong che lavora in Africa e che sta portando avanti un
progetto per un'ospedale pediatrico in Angola.
Jovanotti ha proposto tra l'altro una versione
reggae de "La donna cannone", il classico di Francesco De Gregori che
lui ha definito "una splendida canzone sulla sparizione". C'era
un'atmosfera unica per un evento che ha mobilitato la musica italiana che, come
ha detto Elisa, si è fatta coinvolgere per un concerto dove "c'erano tanti
sentimenti". Anche Claudio Baglioni è salito sul palco per cantare una
versione acustica di "Strada facendo". A presentarlo è stato proprio Niccolò
Fabi che ha ringraziato tutti quelli che hanno partecipato, compresi gli oltre
diecimila spettatori che hanno intasato le strade che portano al bosco.
Syria è stata protagonista sul palco accompagnata
da Mauro Ermanno Giovanardi, ex frontman dei La Crus. Insieme hanno
eseguito il brano del gruppo milanese "Dentro me". Momento d'emozione
quando la cantante ha esposto un cartellone colorato a matita con la una
scritta a Lulù piena di fiori e farfalle.
La musica è cominciata intorno alle 15: il primo a
salire sul palco è stato Roberto Angelini, mentre Stefano Di Battista e Rita
Marcotulli hanno dimostrato la capacità dei jazzisti di adattarsi a qualunque
situazione. Proprio Di Battista prima di iniziare la performance ha dichiarato:
"Oggi il cuore batte molto forte e volevo chiedervi 30 secondi di silenzio
prima dell'esecuzione dei nostri due brani per percepire l'atmosfera e portarla
con voi per sempre". Samuele Bersani ha fatto ascoltare "Chicco e
spillo" e "Giudizi universali", Gianni Morandi "Vita",
"C'era un ragazzo" e "Scende la pioggia".
Neri Marcorè e Luca Barbarossa hanno portato un
angolo di cabaret cantando "Senza Fini" con Marcorè che imitava la
voce del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Tra le esibizioni quelle
di Enrico Ruggeri con "Il mare d'inverno", Fiorella Mannoia che
insieme a Danilo Rea e Stefano Di Battista ha cantato "Sally" e
"Oh che sarà".
Ma tra gli artisti che sono venuti qui a
ricordare Lulù ci sono anche Elisa, Daniele Silvestri, Manuel Agnelli, Samuel e
Boosta dei Subsonica, Marina Rei e Paola Turci, Simone Cristicchi, gli Zero
Assoluto e tanti altri in un clima informale e legato all'improvvisazione e
all'emotività.
(Tgcom)
X Factor:
assegnate le categorie ai quattro giudici
Sono state assegnate ai quattro giudici le
categorie della nuova
edizione di X Factor che prenderà il via il prossimo 7 settembre. Enrico Ruggeri sarà il
giudice dei Gruppi, Elio degli Over
25, Mara Maionchi dei Boys under 25 e Anna Tatangelo delle Girls
under 25. Gli ospiti musicali della prima puntata saranno Katy Perry e Marco Mengoni, vincitore
della scorsa edizione.
(Rockol)
Assurdo a un
festival: decibel bassi, ma i vicini sono in Africa
Paul Durkin, il promoter del Faversham Hop
Festival nel Kent, in Gran Bretagna, potrebbe anche trovarsi in una commedia
dell'assurdo di Beckett o Ionesco. Il signor Durkin, la cui manifestazione
(musica folk, pop, birra e cantastorie) lo scorso anno ha attirato 30.000
spettatori ed è ora arrivata al ventesimo anno, non ha mai avuto problemi.
Anzi, la comunità locale, il comune di Swale, ringrazia perché con l'indotto
finiscono nelle tasche della cittadina parecchi quattrini. Ma nel 2006 un
abitante ha protestato ritenendo il volume piuttosto elevato. Nel 2006. Un solo
cittadino. Ora, in base a quella singola rimostranza, l'amministrazione locale
costringe Durkin ad andare davanti alla casa del cittadino con un rilevatore di
decibel per vedere se il festival non gli arrechi troppi disturbi. Il signor
Durkin è sconsolato: "E' una farsa", ha detto, "dovrò fare
avanti e indietro dal palco all'abitazione di quel tipo lì col rilevatore di
decibel in mano. Il bello è che, quando il festival si svolgerà, il 4 e 5
settembre, quello lì sarà in vacanza in Africa".
(Rockol)
Green Day,
inedito dal vivo e album live in arrivo
Nel corso di una loro esibizione recentemente
tenutasi in Colorado, negli Stati Uniti, i Green Day hanno annunciato di
voler pubblicare presto un album dal vivo: la formazione capitanata da Billie
Joe Armstrong, non ha fornito dettagli relativi alla nuova uscita, ma ha
comunque sorpreso i presenti eseguendo l'inedito "Cigarettes and
valentines". Il brano, in realtà, faceva parte di un disco registrato nel
2003 ma mai pubblicato, a causa del furto dei master dello stesso: il gruppo,
in seguito all'imprevisto, tornò in studio per registrare quello che poi
sarebbe diventato il fortunatissimo "American
idiot". Lecito immaginare, quindi, che la "rarità"
presentata in anteprima al pubblico americano possa rappresentare la
"chicca" inserita nel prossimo disco dal vivo.
(Rockol)
{jcomments on}
Cinema e Spettacolo 1 settembre 2010
Messaggio di
Panahi: "Mi sento come in carcere, non libero di viaggiare e fare
film"
"Sono stato alla Mostra del
Cinema di Venezia dieci anni fa con il mio film Il cerchio. Quest'anno, il
corto che ho realizzato prima del mio arresto, The
Accordion, viene mostrato in questo grande festival. Nonostante sia stato
rilasciato, non sono ancora libero di viaggiare fuori dal mio paese e
frequentare festival cinematografici. Inoltre, mi è stato ufficialmente
proibito di fare film negli ultimi cinque anni. Quando a un filmmaker non è
consentito girare film, è come se fosse la sua mente fosse incarcerata. Forse
non sarà rinchiuso in una piccola cella, ma continua a vagare in un carcere
molto più grande". Inizia così il messaggio inviato
dal regista iraniano Jafar Panahi al Lido e letta dal regista Mazdak
Taebi in occasione della proiezione ufficiale del cortometraggio "The
Accordion" in apertura alle Giornate degli Autori. "Colgo l'occasione
-prosegue il messaggio inviato da Panahi- per ringraziare tutti quelli che mi
hanno sostenuto come cineasta, specialmente Alberto Barbera e Marco Muller, che
hanno rivestito un ruolo fondamentale per il successo della Mostra di Venezia.
E vorrei anche ringraziare la comunità internazionale di cineasti per il loro
generoso supporto mentre ero in carcere. Nonostante la mia prigionia sia stata
un'esperienza molto amara, mi è stato di grande conforto capire che noi
filmmaker e amanti del cinema di tutto il mondo, nonostante le differenze
culturali, siamo una comunità unita che parla una lingua sola. Nei momenti più
disperati in carcere, durante il mio sciopero della fame, mi sono fatto
coraggio considerandomi con orgoglio membro di questa comunità, e quindi ho
cercato di mantenere la mia dignità professionale e non ho mai vacillato nella
mia decisione di rimanere fedele a me stesso e alla mia professione. Penso che
tutto il sostegno che ho ricevuto sia arrivato da singole persone e
organizzazioni che credono fortemente nel cinema e nella libertà d'espressione
del cineasta. Speriamo che un giorno tutti i governi del mondo possano
condividere quest'idea", conclude Jafar Panahi.
Intanto gli
organizzatori delle Giornate degli Autori hanno lanciato una petizione
a sostegno del regista iraniano ed invitiano tutti a sottoscriverla.
(Adnkronos)
Quentin
Tarantino, nessun favoritismo
"Certo che difenderei il film
che ha fatto mia madre, lo difenderei fino alla fine, ma solo se mi
piace". Così Quentin Tarantino, presidente di giuria alla Mostra, ha
difeso oggi la sua obbiettività. Alla conferenza stampa presente l'intera
giuria composta da Guillermo Arriaga, Ingeborga Dapkunaite, Arnaud Desplechin,
Danny Elfman, Luca Guadagnino e Gabriele Salvadores. Il fatto e' che il
presidente è amico di molti registi in concorso tra cui Sofia Coppola.
(Ansa)
Cameron pensa a
due seguiti di 'Avatar'
Il regista James Cameron e' intenzionato
a girare altri due seguiti di 'Avatar'. E' gia' al lavoro su appunti e schizzi
delle possibili pellicole. Nell'attesa che il progetto si concretizzi sta
terminando il romanzo di Avatar che dovrebbe uscire entro fine anno, al massimo
all'inizio del 2011.
(Ansa)
De Laurentiis
restaura Toto' in 3D
'Ho messo sotto restauro in 3D
'Il piu' comico spettacolo del mondo' (film del '53 con Toto', Ndr)''. Lo
annuncia Aurelio De Laurentiis.
Parlando al Lido di Venezia, dove il produttore ha ricevuto il 'Variety Profile
in Excellence', De Laurentiis ha spiegato che gli piacerebbe ''presentarlo a un
festival come evento di apertura o di chiusura''. Il produttore ha anche
annunciato il restauro di 'Amici miei' che sara' presentato insieme a Mario
Monicelli al Festival di Lione il 6 ottobre.
(Ansa)
Teatro Belli: dal 21
settembre al 3 ottobre in scena "Cuoredineve", spettacolo emozionante e
rivoluzionario con un cast eccezionale di 15 giovanissimi attori protagonisti
Dal 21 settembre al 3 ottobre 2010 al Teatro Belli di Roma in scena "Cuoredineve",uno spettacolo
"rivoluzionario"all'interno del panorama teatrale italiano che ha come
protagonisti quindici giovanissimi attori di età compresa tra i 7 e i 13 anni, scelti tra più di 200 bambini
provinati.
In
altri parti del mondo - come in America e a Londra - il pubblico assiste da
anni a spettacoli teatrali nei quali i bambini recitano accanto ad attori
adulti, basti pensare a spettacoli come Billy Elliot, Oliver Twist,
Mary Poppins, che vantano cast formati da 30-40 bambini. In Italia il
pubblico assiste meno frequentemente a spettacoli di questo tipo.
Per
questi motivi l'Associazione
Culturale e di Promozione Sociale Omnes Artes ispirandosi al modello
d'insegnamento di respiro internazionale che permette ai bambini di essere
considerati nella loro qualità di attori alla stregua degli adulti, ha ideato lo spettacolo "Cuoredineve", scritto e diretto da Guido Governale e Veruska Rossi fondatori della compagnia teatrale "Piccoli per caso". Dedicato al mondo
dei bambini, al loro linguaggio e ai loro silenzi, a quella semplicità di
sguardi ed emozioni senza "filtri", lo spettacolo vanta un cast eccezionale che
calca per la prima volta le scene di un
prestigioso teatro romano per raccontare una storia di grande spessore e
condurre lo spettatore in un viaggio inaspettato.
"Cuoredineve" racconta frammenti di vita di un bambino
costretto a letto da una malattia. E' il giorno di Natale e Mattia (Andrea
Amato) riceve in dono dai suoi genitori una slitta da
neve. E' felice. Chiede al papà di accompagnarlo fuori, anche solo per poco
tempo, ma la risposta non tarda ad arrivare, ed è sempre la stessa , "non si
può".
Il
papà e la mamma, il fratello più piccolo Giacomino (Giacomo Nasta) e la sorella Lavinia (Lavinia Loiaconi) sono la sua famiglia. C'è poi l'amico del cuore,
Filippo (Matteo Sette) e la bambina
di cui è perdutamente innamorato, Camilla (Lucilla
Colloridi). Loro sono i punti di "forza" nella sua vita. Una notte a Mattia
appare una creatura misteriosa, che dice di chiamarsi Zenorol(Lorenzo
Vigevano). E' un angelo bambino "in missione" che fa delle domande sulla
vita terrestre. Ne nasce un rapporto speciale, di parole sentite e silenzi
compresi, di intensi dialoghi a "cuore aperto"..
Accanto agli attori-bambini, Giacomo Bertoni, Giovanni Crisanti, Manfredi
Di Placido, Riccardo La Torre, Jacopo Losani, Alberto Monegrandi, Alessio
Selli, Tommaso Sensi, Matteo Sette, reciteranno, nel ruolo
dei genitori, due attori professionisti, Andrea
Vaccarella e Marta Nuti.
Il risultato è uno spettacolo
straordinario nel quale emerge il talento “vero”, quello che siamo abituati a
vedere soltanto al cinema o in televisione, e che ora fa la sua comparsa per la
prima volta anche a teatro.
Si conclude domani 2 settembre ‘Frammenti
di attualità', rassegna che ha l'obiettivo di affrontare temi del momento
attraverso spettacoli teatrali seguiti da un dibattito. L'ultima serata
della manifestazione (a ingresso libero), organizzata dall'Associazione
Culturale ‘Il Buonumore' con il contributo della Regione Lazio e il patrocinio
della provincia di Latina e del comune di Cori, si svolgerà domani alle 20.45 nella suggestiva Piazza di Sant'Oliva a
Cori (Latina) con il recital ‘Vita -
La quotidianità attraverso poesie e canzoni romane', interpretato da Paolo
Gatti e Gian Luca Bianchini accompagnati da Osvaldo Bisello al flauto. Seguirà il dibattito ‘Dialetto: fuori moda
o sempreverde?' con ospiti: la cantante Aura D'Angelo; l'attore Leopoldo
Mastelloni; il linguista e critico letterario Massimo Arcangeli.Modera l'incontro la giornalista Alda
D'Eusanio.
Ieri è andato in scena con successo lo spettacolo ‘Riscatto', anteprima
nazionale dell'atto unico di Paolo Gatti per la regia di Francesco Sala. La pièce - interpretata da Paolo Gatti,
Pierre Bresolin, Ivan Bertolami, Martina Zuccarello, Ivan Giambirtone, Gian
Luca Bianchini, Fabiana Lazzaro, Fabrizio Caiazzo e Alessandra Cosimato - affronta il tema del riscatto sociale che
è stato anche trattato nel dibattito ‘Lavoro: vince il merito o la
raccomandazione?. Sono intervenuti alla tavola rotonda, moderata dal
giornalista Puccio Corona, l'autore e il regista dell'atto unico; Roberta
Bortone, docente di Diritto del Lavoro presso l'Università di Roma ‘La Sapienza'; Vittorio
Cotesta, docente di Sociologia presso l'Università di Roma Tre; Fabrizio
Sprega, docente di Psicologia delle Organizzazioni presso la Lumsa di Roma; la giornalista
Serena Bortone, autrice con Mariano Cirino del libro ‘Io non lavoro'.
Domenica 30 agosto, invece, la
rassegna è stata aperta da ‘La domanda
di matrimonio', scherzo in un atto di Anton Cechov a 150 anni dalla nascita
del drammaturgo russo. La pièce - diretta
da Federico Vigorito e interpretata da Pierre Bresolin, Alessandra Cosimato e
Paolo Gatti - affronta il tema del
matrimonio e della proprietà, trattato anche nel dibattito ‘Matrimonio: per
amore o per interesse?'. Sono intervenuti all'incontro, moderato dalla
conduttrice televisiva Livia Azzariti,l'attrice Anna Longhi (meglio nota come la moglie ‘buzzicona' di
Alberto Sordi sul grande schermo), la
psicoterapeuta Elena Sorrento, l'avvocato matrimonialista Lorenzo Caldo e lo
psicologo e sessuologo clinico Gaetano Gambino.
{jcomments on}
Moda e Tendenze 1 settembre 2010
Il gioiello? Si
affitta online per trascorrere un weekend da vera regina
Indossare gioielli da sogno,
senza spendere un patrimonio. Un desiderio comune a molte donne, che oggi
diventa realtà grazie al primo portale in Italia di
noleggio di preziosi: www.Jewmia.com. Dopo yacht, jet, auto di lusso
e, persino, residenze da Mille e una Notte, adesso è possibile prendere in
affitto per uno o più giorni anche diamanti, smeraldi,
perle e rubini. Grazie alla partnership con gioiellerie storiche,
infatti, il sito offre ai suoi clienti quanto di più esclusivo e originale
offre il mercato italiano e internazionale del settore. Nomi come Bulgari o
Cartier a portata di tutte le tasche o quasi. Qualche esempio? Per un weekend un paio di orecchini di perle con brillanti
del valore di oltre 9mila euro costeranno 590 euro.
L'idea è targata 'made in Palermo'. A mutuarla dal mercato statunitense,
infatti, è stato l'imprenditore palermitano Marco Matranga. ''E' stata mia
moglie a dirmi un giorno 'I gioielli li potremmo
noleggiare' - racconta -. Da quella battuta buttata lì per caso è
nata una nuova opportunità di business, una realtà commerciale nuovissima per
l'Italia, che ha già registrato un grande successo con più di 8mila visite al
mese nel nostro sito, nato nel dicembre del 2009. Jewmia - spiega Matranga -
non nasce per volgarizzare il lusso, ma per rendere più agevole il suo uso.
Insomma noi diamo ai nostri clienti la possibilità di poter cambiare il proprio
look e i propri gioielli, frequentemente, senza spendere un patrimonio e senza
l'onere della custodia''. Insomma uno scrigno a portata di click. Infatti, il
sito offre un ampio catalogo degli oggetti a disposizione, suddivisi per
categoria (orecchini, anelli, collane, bracciali, ma anche gioielli per uomo).
Una volta registratisi, basta selezionare il 'prodotto' dei propri sogni,
verificarne la disponibilità per la data prescelta e procedere all'ordine.
Una volta effettuato il pagamento
con carta di credito su un gateway con un alto profilo di sicurezza, non resta
che aspettare la spedizione, totalmente assicurata. Il gioiello arrivera'
direttamente a casa con tanto di imballaggio per la restituzione, e si potra'
tenere per un giorno o un week-end. Carta di credito permettendo. Il target
della clientela, infatti, rimane alto: imprenditori e professionisti
soprattutto. Anche se le differenze geografiche del Belpaese si fanno sentire.
Cosi' se i clienti del Nord accettano di noleggiare un gioiello anche per una
serata tra amici, nel Mezzogiorno l'affitto e' legato soprattutto a grandi
eventi come matrimoni o lauree.
''Nonostante il senso di possesso
che caratterizza gli Italiani, soprattutto del Sud - spiega Matranga -, la
nostra proposta sta riscontrando un ampio successo, anche perche' l'intero
processo di svolge completamente on line e, restando comodamente seduti a casa,
e' possibile avere in poche ore e in tutta Italia, oggetti da sogno''. Per
quanto riguarda le tendenze l'amministratore unico di Jewmia.com non ha dubbi.
''Va molto il gioiello fashion - spiega - le ultime creazioni di una griffe,
quelli molto disegnati, quasi da bigiotteria, ma con un costo decisamente da
alta gioielleria. Quello che noi offriamo ai nostri clienti e' la possibilita'
di essere sempre al passo con la moda e di cambiare, senza grosse spese''.
Vanita' femminile, ma non solo. ''La vera sorpresa - conclude l'imprenditore
palermitano - sono gli uomini, che si avvicinano sempre di piu' a questo mondo
e non solo per rendere felici mogli e fidanzate. Un link nel sito e' dedicato
proprio a loro e gli anelli, anche da 4-5mila euro, sono tra gli oggetti piu'
gettonati''. Insomma, addio casseforti. Adesso per sognare basta un click.
(Adnkronos)
In testa alle
dive da 50 anni: Elnett festeggia con Schiffer, Casta, Pinto e Kruger
La lacca Elnett compie 50 anni.
Protagonista fin dagli anni '60 nei camerini delle dive, sarà festeggiata
proprio in stile cinematografico cogliendo l'occasione della Mostra di Venezia
di cui L'Oréal (che la produce) è sponsor ufficiale. Così le icone di bellezza
di oggi interpretano personaggi del passato entrati nella storia del cinema in
una campagna firmata da Vincent Peters. Claudia Schiffer è Brigitte Bardot ne
'Il disprezzo' di Godard (1963); Letitia Casta è Rita Hayworth, la 'Gilda'
della celebre pellicola di Charles Vidor (1964); Frida Pinto incarna Holly
Golightly (Audrey Hepburn) in Colazione da Tiffany di Blake Edwards del 1961 e
Diane Kruger è Eva Marie Saint, ruolo che fu Grace Kelly in 'Intrigo
Internazionale' di Alfred Hitchcock (1959).
(Adnkronos)
Tour di Parigi su
carrozza Cenerentola
Visitare Parigi sulla carrozza di
Cenerentola, e' l'ultima moda per gli innamorati della Ville Lumiere. Come
nella fiaba, la carrozza ha la classica forma di una zucca ed e' trainata da un
grande cavallo bianco. E' stata fabbricata in California ed e' stata acquistata
da una societa' di carrozze per turisti che la propone ai giovani sposi per
1.200 euro per quattro ore di tour.