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L'intervista

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Marco Mengoni

Moda e Tendenze 7 settembre 2010

Dagli occhialini 'universali' alla videocamera 3D. L'esperto: "E' il futuro"

Dagli occhialini universali alle telecamere fino ai giochi in 3D. Anche se forse è azzardato parlare di una rivoluzione come quella del passaggio dal bianco nero al colore per il piccolo schermo, di certo il futuro prossimo è in 3D. All'IFA di Berlino, una delle più importanti fiere dell'elettronica, è tutto un fiorire di nuove proposte. "Negli Stati Uniti i film in 3D sono la moda del momento, per questo crediamo che in Italia diventerà un must nei prossimi cinque anni" spiega a IGN, portale del Gruppo Adnkronos, Maria Elena Gutierrez, direttrice della VIEW Conference, dal 26 al 29 ottobre a Torino, e poi del Festival internazionale di cinema digitale, la VIEWFest dal 29 al 31 ottobre sempre sotto la Mole. "Il futuro si guarderà con gli occhialini stereoscopici - aggiunge la Gutierrez, ex docente Cinematografia alla State University di New York a Buffalo- gli Studios stanno investendo soprattutto su queste nuove tecnologie applicate al grande schermo". Gli effetti già si vedono. Oltre 14 milioni di spettatori in Italia, spiegano gli esercenti, hanno visto film in 3D decretando un successo in costante crescita. E poi come abbiamo visto all'IFA di Berlino non solo i film sono in 3D, ma anche le riprese saranno in tre dimensioni. Alla kermesse berlinese la Panasonic ha presentato infatti la prima videocamera consumer 3D al mondo insieme a tanti nuovi modelli di televisori tutti rigorosamente a visione 'allargata'. L'azienda ne è certa. E' arrivata l'ora di comprare il 3D. La videocamera HDC -SDT750 offre la possibilità, grazie a una lente di conversione e tecnologie una volta d'uso professionale esclusivo, di creare i propri video in 3D. Sull'onda del successo, la Sony ha annunciato per la prossima primavera un computer portatile VAIO ovviamente, e c'era da dirlo, con la possibilità di guardare lo schermo in 3D. Per ora si tratta solo di un prototipo da usare in abbinamento agli occhialini. "Non credo che si arriverà a breve a poter vedere in 3D senza occhialini - spiega Maria Elena Gutierrez - sia per il cinema che per la televisione. Certo si parla di futuri display autostereoscopici, ma i tempi sono lunghi". Di recente poi il proliferare dei film in 3D nelle sale italiane, da 'Avatar' a 'Piovono Polpette', ha portato il Codacons a segnalare alcune irregolarità circa l'uso degli occhialini. L'associazione di consumatori ha segnalato ai Nas la possibile non conformità degli occhiali speciali per la visione di queste pellicole per l'assenza del marchio di conformità alle disposizioni di sicurezza fissate dalle disposizioni comunitarie. "Una vera e propria campagna di ingiustificato allarmismo" per l'Anec e l'Anem, le associazioni rappresentative degli esercenti cinematografici italiani. Per affrontare la questione era intervenuto il ministro della Salute Fazio che in una circolare aveva stabilito come la fornitura dovesse essere rigorosamente 'usa e getta' per scongiurare il rischio di infezioni. Il Consiglio Superiore della Sanità aveva infatti emesso un parere contro gli occhiali riutilizzabili, segnalando anche la visione dei film in 3D come controindicata per i bambini sotto i sei anni e per gli adulti, ma solo in caso di un'esposizione prolungata. In attesa del 3D senza occhialini, l'XpanD ha presentato all'IFA i suoi occhialini universali, gli X103 del peso di soli 56 grammi, che si aggiornano via USB e funzionano su tutti i televisori con tecnologia attiva. Di più la SonyPlaystation3 ha annunciato il prossimo rilascio a ottobre di firmware che permetterà a tutte le 37 milioni di Playstation3 di gestire contenuti in 3D sia per i film che per i giochi. Sembra proprio che il futuro sia alle porte.

(Adnkronos)

 Cioccolato, a ciascuno il suo

Irresistibile golosità, strumento di seduzione o alimento amico dello sport e dell'energia fisica: il cioccolato è tutto questo e molto altro. E' soprattutto un universo di sapori e di vissuti, in cui ciascuno ha gusti e preferenze ben precisi. C'è chi apprezza il fondente, chi preferisce il sapore dolce e cremoso di quello al latte, chi non può fare a meno di aromi e sapori che si mixano a quello del cacao. Per stuzzicare il palato e il desiderio di qualcosa di buono, ora il cioccolato si può anche comporre su misura, mixando gli ingredienti preferiti, ma anche scegliendo la forma e il colore delle tavolette, anche in modo audace.L'idea è semplice: l’amore per gli ingredienti sani e naturali e il fascino che viene  dalle infinite combinazioni a disposizione, arriva da Merano, in Alto Adige, con la complicità del Web il cioccolato ideale e completamente su misura. L'idea è della Miraqo Srl, azienda nata all'inizio del 2010 dall'iniziativa di una giovane coppia di sposi, Julia Ignatova e Holger Schöpf, che hanno trasformato in realtà il sogno dei "cioccomaniaci" del Terzo Millennio. Chi desidera "inventare" il suo cioccolato ideale non deve fare altro che collegarsi al sito www.miraqo.com: in poche e facili mosse si scelgono  gli elementi della tavoletta preferita, dal tipo di cioccolato (fondente, al latte, bianco), alla sua forma e al mix di ingredienti preferiti, come frutta fresca e secca, fiori, aromi, esplorando una serie infinita di ingredienti e di sapori. Una volta realizzato il proprio mix si fa un ordine online, si paga con carta di credito o bonifico bancario e si riceve il prodotto a casa propria per mezzo di un corriere, in Italia o da tutta Europa, in un periodo di tempo che varia dai 2 ai 10 giorni a seconda del tipo di spedizione prescelto.
 
Tutto è possibile: si può scegliere tra fragole, ciliegie, arancia, frutta secca, spezie esotiche come il cumino e il coriandolo, fiori e aromi vari, ma anche decorazioni e combinazioni ardite e voluttuose. E per chi vuole fare un regalo davvero originale e unico può anche imprimere un messaggio ad hoc sulla confezione, trasformandola in un vero oggetto da collezione. 
Gli ingredienti utilizzati sono sempre di primissima scelta: dalla cioccolata di prima qualità, all'utilizzo di prodotti locali e completamente naturali, come ad esempio le fragole della Val Martello o le albicocche della Val Venosta (a cui presto si aggiungeranno tanti altri prodotti tipici provenienti da ogni regione), ad ingredienti provenienti da coltivazioni biologiche o dal commercio equo e solidale per garantire il massimo della qualità. L'obiettivo di Miraqo è realizzare insieme ai suoi clienti un prodotto fuori dal comune. L'azienda sudtirolese è stata fondata da Julia Ignatova e Holger Schöpf all'inizio del 2010. e la produzione ha luogo a Merano, in provincia di Bolzano.

(Tgcom)

 Già i vittoriani usavano una grammatica da sms

I puristi della lingua che storcono il naso alla flessibilita' lessicale della generazione SMS, che in 160 caratteri quasi riesce a citare interi brani della Divina Commedia, farebbero meglio a non incolpare tecnologia e corruzione dei tempi moderni. In Gran Bretagna furono gia' gli augusti Vittoriani, piu' di un secolo fa, a scoprire il fascino del linguaggio sincopato con frasi tipo: ''I wrote 2 U B 4 (I wrote to you before)''. Ovvero ''ti ho scritto prima''.

Espressioni che andavano forte sia tra la gente 'comune', che le usava per scherzo, che tra poeti avanguardisti come Charles C Bombaugh. A raccontare tutti i segreti della lingua inglese sara' una mostra della British Library dal titolo 'Evolving English: One Language, Many Voices' in programma a partire dal prossimo 12 novembre.

''C'e' sempre un grande interesse intorno alle lingue - ha raccontato al Guardian Roger Walshe della British Library - e il dibattito su cosa influenzi il linguaggio, se stia cambiando, in meglio o in peggio, e' sempre molto vivace. Alla biblioteca abbiamo pensato di aver tutte le carte in regola per affrontare la questione e offrire una prospettiva storica: si e' trattato di un progetto ambizioso ma anche molto gratificante''.

Gli esperti della British Library hanno infatti lavorato sulla mostra per tre anni. In esposizione vi saranno veri e propri tesori come la piu' antica copia superstite del poema epico anglo-sassone 'Beowulf' o il primo libro stampato in lingua inglese - pubblicato nelle Fiandre da William Caxton intorno al 1473. Lo scopo e' mostrare quanto duttile sia il linguaggio, con che velocita' si puo' adattare ai cambiamenti socio-economici di un paese. E che in ogni epoca sono sempre esistiti 'conservatori' e 'progressisti'.

Uno dei 'pezzi' presenti sara' ad esempio una copia del 'Proposal for Correcting, Improving and Ascertaining the English Tongue' di Jonathan Swift (1712). Lo scrittore sosteneva che la lingua inglese fosse un ''caos'' e che lo Stato dovesse intervenire incaricando un gruppo di 'saggi' per ''aggiustarla''. Niente di tutto cio' e' mai accaduto.

E anzi, proprio il fatto che in Gran Bretagna non sia mai esistita un'organizzazione custode come l'Academie Française ha probabilmente assicurato l'apertura agli influssi tipica della lingua di Shakespeare. Altro pezzo forte della mostra saranno due capitoli di 'Persuasion' scritti a mano da Jane Austen, che rivelano come la grande scrittrice inglese non usasse la punteggiatura ma solo dei trattini per legare tra di loro le numerosissime subordinate.

La stesura adottata nei libri stampati fu quindi, con ogni probabilita', opera dei suoi editor. Visto che i manoscritti delle sue altre opere non sono sopravvissuti fino a noi, non sappiamo se questa tecnica 'sperimentale' sia stata adottata solo in 'Persuasion', pubblicato cinque mesi dopo la morte della scrittrice, o anche in tutti gli altri volumi.

(Ansa)

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Attualità 7 settembre 2010

Quirinale: nessuna richiesta incontro premier, né nome ministro

Al capo dello Stato non è pervenuta finora nessuna richiesta ufficiale di incontro da parte del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, né nessuna indicazione sul nome del nuovo ministro dello Sviluppo economico.È quanto riferiscono fonti del Quirinale dopo che questa notte Berlusconi e il leader della Lega Umberto Bossi hanno annunciato di voler chiedere un incontro con Giorgio Napolitano per sollecitare le dimissioni di Gianfranco Fini da presidente della Camera."A questa mattina non è arrivata nessuna richiesta ufficiale di incontro", dice la fonte.Quanto al nome del nuovo ministro per lo Sviluppo, che Berlusconi ha detto di voler sottoporre al Quirinale questa settimana, la fonte dice che "non è pervenuta nessuna comunicazione da Palazzo Chigi".

(Reuters)

 "Sei gay? Niente casa": denuncia di Arcigay,venerdì volantinaggio

"Sei gay? Niente casa". A denunciarlo è Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma, che riferisce quanto accaduto a Massimo Frana, docente presso un istituto superiore di Roma. Frana avrebbe preso in affitto una stanza dell'appartamento al quinto piano di un condominio senza ascensore in zona Lucio Sestio a Roma, ma la proprietaria dell'immobile gli ha negato la possibilità di stipulare il contratto di affitto quando il docente ha detto di essere gay. La donna, un avvocato in pensione, aveva infatti sostenuto di non volere affittare casa a immigrati e gay. "La proprietaria - spiega Massimo Frana - mi ha anche rimproverato per averle fatto perdere del tempo, sostenendo che nel condominio 'non avrebbero capito certe cose'. Ho perdonato la signora, ma spero si renda conto della cattiveria delle sue parole e della violenza del suo atteggiamento. Sono preoccupato all'idea che vi possa essere un intero condominio che rifiuta le persone gay, secondo quanto ha insistito a ripetere. Così come rimango incredulo che un avvocato possa parlare e agire in un simile modo. Da dieci anni insegno ai miei alunni a essere aperti - conclude - e rispettosi di ogni diversità, vista come valore che arricchisce, e devo dire che i giovani dimostrano spesso di saper dare risposte positive ed equilibrate sul tema dell'integrazione e dell'accoglienza dell'altro". Arcigay ha organizzato per venerdì 10 settembre, a partire dalle 12, un volantinaggio nei pressi della fermata della metropolitana Lucio Sestio, e distribuirà dei cartelli 'Affittasi' con la scritta 'Omofobia in condominio? No grazie!'.

(Apcom)

 Sakineh, Napolitano: sua condanna lesiva principio libertà

L'Italia sta compiendo numerosi sforzi per evitare la condanna a morte per lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la cittadina iraniana ritenuta colpevole di adulterio e complicità nell'omicidio del marito, perché sarebbe un atto contrario ai principi di libertà e di difesa della vita.Lo ha detto oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano."La posizione del governo italiano è molto netta e non solo con posizioni di principio", ha detto il Capo dello Stato, rispondendo ai giornalisti dopo l'incontro al Quirinale con la presidente finlandese Tarja Halonen."E' in corso un'intensa azione per evitare che si compia un atto così altamente lesivo dei principi di libertà e difesa della vita", ha aggiunto il Capo dello Stato, ricordando che il ministro Esteri Franco Frattini ha ricevuto ieri assicurazioni dall'Iran che nessuna decisione esecutiva è stata ancora presa.Le autorità iraniane hanno ufficialmente respinto come indebite ingerenze le pressioni internazionali per risparmiare alla donna questa condanna, dopo che diversi dirigenti politici e celebrità hanno lanciato appelli in suo favore.Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran ha dichiarato oggi che i diritti dell'uomo non c'entrano nulla, essendo soltanto una questione attinente la giustizia in Iran.

(Reuters)

 Richiesta dimissioni Fini, Bocchino (Fli):viola la Costituzione

La richiesta di dimissioni di Gianfranco Fini da presidente della Camera è politicamente inaccettabile e viola il principio della separazione dei poteri sancito dalla Costituzione.Lo ha detto oggi Italo Bocchino, capogruppo a Montecitorio di Futuro e libertà, nella prima reazione al vertice di Arcore di ieri, in cui il premier Silvio Berlusconi e il leader leghista Umberto Bossi hanno annunciato che porteranno la questione delle dimissioni di Fini al Quirinale."La decisione del presidente del consiglio Silvio Berlusconi e del ministro per le riforme Umberto Bossi di chiedere formalmente le dimissioni del presidente della Camera Gianfranco Fini è politicamente inaccettabile e grave sotto il profilo istituzionale, violando il principio costituzionale della separazione tra poteri", ha detto Bocchino in una nota.I vertici di Pdl e Lega Nord hanno detto che Fini si è ormai schierato contro il governo e deve lasciare lo scranno più alto di Montecitorio perché "incompatibile" con il ruolo super partes di presidente della Camera."La richiesta di Berlusconi e Bossi è strumentale, irrituale e irricevibile ed è gravissima sotto il profilo istituzionale, considerato che la terzietà riguarda il ruolo e non la personalità politica, riguarda la conduzione del ramo parlamentare presieduto e non la libera espressione dei propri convincimenti politici", ha risposto il portavoce dei finiani -- che hanno costituito a Camera e Senato gruppi diversi dal Pdl pur senza uscire formalmente dal partito.

(Reuters)

 Burger King sfida McDonald's a colpi di colazioni e frittelle

Tra i giganti del fast food e degli hamburger si annuncia una nuova battaglia a colpi di biscotti e frittelle: è infetti con una massiccia campagna sulle colazioni che Burger King ha annunciato le sue strategie di recupero nei confronti di McDonald's. Oggi il gruppo ha presentato una serie di nuovi prodotti, affermando che è il lancio più imponente mai effettuato. Tutto focalizzato sul "breakfast", un segmento difficile in tempi di alta disoccupazione, perché la colazione è uno dei pasti che più facilmente viene eliminato da coloro che, perso il lavoro e la principale fonte di reddito faticano ad arrivare a fine mese. Ma Burger King ha deciso vuole azzannare questo segmento proprio in questa fase. I nuovi prodotti - tra cui biscotti al mirtillo e nuove frittelle - verranno strombazzati da una campagna di spot televisivi che durerà il doppio rispetto al solito. Perché il terreno da recuperare è parecchio: attualmente negli Usa le colazioni fruttano solo il 12 per cento del fatturato totale di Burger King, secondo il suo manager Mike Kappit, contro il 25 per cento circa di McDonald's. "Avevamo praticamente abdicato - ha detto - e ci siamo resi conto che è arrivato il momento di tornare in gara". Il tutto anche grazie ai recenti finanziamenti supplementari, 3,26 miliardi di dollari che Burger King otterrà grazie all'ingresso di un nuovo socio, la 3G Capital di New York.

(Apcom)

 Cassazione: arriva l'"ingiuriometro" non sempre il "Vaffa" è offensivo

D'ora in avanti occorre fare attenzione al modo di reagire di fronte a un torto ricevuto. O meglio sarà necessario valutare fino a che punto ci si può spingere con l'uso di parole offensive. Gli Ermellini fanno rilevare che oggi si usa con troppa facilità il vaffa e consiglia quindi di reagire in modo più pacato. Insomma se proprio dovete reagire ad un torto ricevuto, anziche' mandare a 'quel paese' qualcuno, ditegli semplicemente 'non infastidirmi'. I supremi Giudici prendono spunto da un caso di ingiuria e ne fanno occasione per stilare un vero e proprio "ingiuriometro": un misuratore dell'ingiuria. In certe situazioni, spiega la Corte (sentenza n. 30956 /2010) e' difficile "eliminare i toni accesi e le espressioni pesanti", specie se ci si trova in un "contesto di polemica" come accade in politica, ma dato il dilagare sempre più massivo delle ingiurie "ai fini di accertare se sia leso il bene protetto dall'art. 594 c.p. occorre fare riferimento ad un criterio di media convenzionale". In altri termini per stabilire se un 'vaffa' è da considerarsi offensivo occorre fare riferimento "alla personalita' dell'offeso e dell'offensore e al contesto nel quale la frase ingiuriosa è stata pronunciata". Secondo la Corte vi può essere tolleranza se il turpiloquio avviene in un contesto 'ioci causa' o tra soggetti in posizione di parita', insomma "in situazioni che non richiedono manifestazione di specifico rispetto".

(Studio Cataldi)

 Miur: presentate novità anno accademico 2010/2011

Sono state presentate il 2 settembre scorso dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, le novità previste per l'anno scolastico 2010/2011. Tra le più importanti misure è sicuramente da segnalare la riforma dell'Istruzione superiore, una misura che dovrebbe ridurre la frammentazione degli indirizzi nei licei e rilanciare l'istruzione tecnica e professionale. La riforma dei licei prevede la modifica dei quadri orari con la riduzione della durata dei singoli insegnamenti, facendo tuttavia salve attività critiche quali matematica e materie scientifiche per irrobustire la componente scientifica nella preparazione degli studenti. La riforma prevede inoltre potenziamento dello studio delle lingue e una materia del 5° anno sarà insegnata in inglese. Saranno istituiti due nuovi licei, quello coreutico e quello delle scienze umane. Potenziati anche gli istituti tecnici e professionali, non più considerati come scuole di serie b ma come una risposta valida per fonteggiare alla crisi economica. Saranno questi istituti a formare le profesionalità del mondo del lavoro. Tra le novità viene anche modificato il limite di assenze come condizione per non essere bocciati: da quest’anno non si potranno superare i 50 giorni di assenza. Per quanto riguarda il tempo pieno, la riforma prevede l'aumento del 3,05% per il biennio 2009-2011 e dall'anno scolastico 2010/2011 le classi a tempo pieno passeranno da 36.493 a 37275. Novità anche in ambito di immissione in ruolo: con il nuovo anno scolastico, sono stati assunti 10.000 nuovi docenti e 5.000 unità di personale ata. Inoltre, al fine di incrementare il mondo del lavoro e la scuola, nascono gli Its, nuovi istituti tecnici superiori post secondaria. Nascerà una nuova filiera non universitaria che dura 2 anni e che vede università, scuole e aziende protagoniste della formazione. Per ulteriori informazioni sulla riforma, www.miur.it.

(Studio Cataldi)

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International 7 settembre 2010
Cina, Gates e Buffet spaventano i miliardari cinesi

I ricchi imprenditori cinesi sono spaventati dall'arrivo di Bill Gates e Warren Buffet. Il timore è che all'incontro promosso dai due miliardari venga chiesto ai presenti di devolvere parte delle fortune accumulate grazie all'impetuosa crescita economica del Paese. Per questo motivo alcuni uomini d'affari avrebbero declinato l'invito.

I due magnati americani hanno scritto una lettera che verrà resa pubblica questa settimana in cui spiegano le ragioni della loro visita. "Il principale intento di questo viaggio in Cina è di imparare come fare filantropia nel Paese", ha dichiarato Zhang Jing, a capo dell'ufficio stampa della fondazione Bill e Melinda Gates a Pechino. "Ci piacerebbe capire come ingrandire il business della carità in un Paese così sviluppato".

C'è però un miliardario che va contro tendenza. Chen Guangbia, a capo della Jiangsu Huangpu Renewable Resources Utilization, ha pubblicato una lettera in cui si è detto onorato e commosso dall'invito. Ha poi promesso di devolvere in beneficenza la sua intera fortuna, circa 600 milioni di euro, dopo la morte. In un Paese che sembra refrattario alle richieste dei due filantropi americani, qualcosa si sta muovendo. Secondo un elenco diffuso dalla Hurun Philantropy, i cento più generosi donatori cinesi hanno versato una media di 25 milioni di euro ognuno negli ultimi cinque anni, con un incremento del 4% rispetto all'anno precedente.

Gates, 54 anni e Buffet di 80, sono rispettivamente il secondo e il terzo uomo più ricchi del mondo con una fortuna stimata in 100 miliardi di dollari. La fondazione Bill e Melinda Gates è stata fondata nel 200 dai due coniugi e si occupa principalmente di istruzione e salute. Con un patrimonio di 33 miliardi è la ong più grande del mondo. Oltre ai Gates la fondazione è amministrata da Warren Buffet.

(Peacereporter)

 Somalia, silurato il capo dell'esercito: vendeva armi a Al ShabaabIl presidente del Governo federale di transizione somalo (Gft), Sheikh Sharif Ahmed, ha rimosso il comandante delle forze armate, il Generale Mohamed Gelle Kahiye.

L'alto ufficiale, al vertice della debole struttura militare del Paese, è accusato di aver venduto tonnellate di armi, trafugate dai depositi dell'esercito situati a Mogadiscio. La notizia è stata confermata a Radio Garowe da un altro generale somalo, il quale ha aggiunto che con Kahiye sarebbero stati silurati diversi altri ufficiali suoi aiutanti. Più che il furto e il contrabbando, ad aver reso indifendibile la posizione di Kahiye c'è il fortissimo sospetto che buona parte delle armi sottratte sia stata rivenduta proprio al nemico principale del Gft, le milizie islamiche di Al Shabaab. Un'altra cattiva notizia che si aggiunge ad un quadro che va deteriorandosi di giorno in giorno.

I rapporti dell'esecutivo con i militari, da cui dipende la sua sopravvivenza, sono sempre più compromessi: prima ancora che la rimozione del generale Kahiye divenisse di dominio pubblico, alcune unità dell'esercito si erano ammutinate a causa del mancato pagamento dello stipendio ed avevano creato posti di blocchi lungo l'a strada che collega la residenza presidenziale, Villa Somalia, con l'aeroporto, la Maka al Mukarama Road, l'arteria vitale, lungo la quale giungono gli aiuti al Gft ma fondamentale anche per evacuare il presidente, i suoi ministri e il personale diplomatico in caso di emergenza. La protesta è rientrata ieri in serata ma la tensione resta alta. Nei prossimi giorni Il presidente Ahmed nominerà il sostituto di Kahiye.

(Peacereporter)

 Cisgiordania, coloni sparano a palestenesi a Nablus

E' ancora alta la tensione in Cisgiordania. Alcuni coloni israeliani hanno aperto il fuoco contro un veicolo che transitava nell'insediamento di Kedumim, vicino Nablus, su cui viaggiava un gruppo di palestinesi, senza causare vittime.
Il sito di Yedioth Ahoronoth ha riferito che la polizia israeliana ha subito aperto un'inchiesta sulla vicenda.

Nei giorni scorsi ci sono stati diversi attacchi e alcuni coloni sono rimasti uccisi in attentati rivendicati dalle Brigate al-Qassam, braccio armato di Hamas.
Gli abitanti degli insediamenti hanno annunciato la ripresa immediata delle costruzioni, congelate mesi fa. Ci sono stati anche diversi tentativi di dare alle fiamme campi coltivati da palestinesi.

(Peacereporter)

 

Iran, si alla collaborazione con Aiea ma con il diritto di fermare gli ispettori

Il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Ramin Mehmanparast, ha commentato il dossier pubblicato ieri dall'Aiea, International Atomic Energy Agency, in cui si evidenzia la scarsa cooperazione di Teheran nel dimostrare che il materiale nucleare è impiegato in attività pacifiche.

Il rapporto, messo a punto dal direttore dell'Aiea, Yukiya Amano, ha spiegato come le autorità iraniane negli ultimi tempi abbiano posto "una serie di obiezioni che hanno ostacolato il lavoro degli ispettori" che monitorano le attività svolte nei siti atomici della Repubblica Islamica. L'Aiea ha rivelato che a due ispettori Onu è stato negato l'accesso in Iran lo scorso giugno.

Secondo il ministro, l'agenzia dovrebbe agire in modo indipendente senza pressioni politiche, salvaguardando i diritti dei suoi membri.
L'Iran continuerà a collaborare con l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica ma si riserva il diritto di impedire agli ispettori dell'agenzia Onu l'accesso ai proprio impianti.

(Peacereporter)

 

Israele, ora anche gli uomini portano il velo

Li hanno visti per la prima volta in pubblico all'aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv. Decine di uomini col viso coperto aspettavano di imbarcarsi alla volta dell'Ucraina insieme ad altre migliaia di religiosi seguaci della setta ebraica ultra-ortodossa Breslav. Il velo servirebbe a schermare gli occhi degli uomini dalle potenziali immagini 'immorali' in cui potrebbero incappare nel tragitto da Israele a Oman, in Ucraina. Qui sarebbe sepolto il capostipite della setta, il rabbino Nachman.

A questa notizia se ne affianca un'altra dello stesso sapore. Il sito internet del quartiere ortodosso Kikar ha-Shabat informa che nella prossima festa dei Tabernacoli verrà vietato l'ingresso alle donne nella principale strada del rione.
Kikar ha-Shabat è un reticolo di strade dove fin dalla fondazione di Israele si sono scontrati gli ebrei ultra-ortodossi di Haredi e quelli secolarizzati. Motivi delle frizioni sono le festività come shabbos. Già in passato nelle strade erano stati divisi i marciapiedi tra maschi e femmine. Il nuovo provvedimento è stato giustificato dai rabbini della Edà Haredit, la guida spirituale degli zeloti, con la necessità impellente di combattere "le scene licenziose" che a suo dire si erano viste in passato.

(Peacereporter)

 

Pechino, salvato storico quartiere di 'hutong' (per ora)

Dopo decenni in cui le autorità cinesi hanno fatto scempio dell'architettura storica in nome del progresso, qualcosa si muove oltre Muraglia.
Il progetto di demolire il vecchio quartiere che circonda la Torre del Tamburo e la Torre della Campana, due dei monumenti più antichi di Pechino, è stato infatti momentaneamente accantonato e potrebbe saltare del tutto.
Lo afferma oggi il quotidiano Global Times, secondo il quale la decisione di bloccare la demolizione degli "hutong" (i quartieri di stradine) e delle "siheyuan" (le basse case con la tipica struttura a corte) è dovuta al fatto che l' amministrazione locale è per il momento impegnata nel processo di fusione di due distretti - quello di Dongcheng dove sorgono le Torri e il vicino Chongwen - al quale sta dedicando tutte le sue energie.

"Questo ci fa guadagnare un pò di tempo per pensare seriamente a come fare quello che è meglio per i residenti salvando allo stesso tempo gli edifici storici", ha commentato Zhang Pei del Centro per l' eredità culturale di Pechino.
Il progetto di ristrutturazione prevedeva che gli hutong fossero demoliti "per ragioni igieniche" e sostituiti da un moderno quartiere turistico mentre gli abitanti si sarebbero spostati in case nuove alla periferia della città. Una soluzione già applicata i molti centri storici di tutta la Cina.
"L' aerea residenziale intorno alle Torri è preziosa quanto le Torri stesse e non deve assolutamente essere demolita", ha sostenuto il professore di architettura Li Luke, dell' Università Tsinghua.

(Peacereporter)
 
Mondo Web 7 settembre 2010

Web: Cassazione, e' stalking anche via Facebook

Si fa stalking anche tramite Facebook. La "condotta persecutoria e assillante" fatta nei confronti di una persona attraverso lo strumento di Facebook, dice la Cassazione, costituisce una vera e propria molestia punibile in base al nuovo reato di stalking introdotto dall'art. 612 bis c.p. In questo modo la Sesta Sezione penale ha confermato la misura degli arresti domiciliari nei confronti di Paolo D., un giovane della provincia di Potenza che, non riuscendo a darsi pace per la fine della relazione con Nicoletta I., aveva iniziato a molestarla sistematicamente in tutte le forme, inclusi i messaggi su Facebook. La condotta persecutoria, ricostruisce la sentenza 32404, andava avanti dal luglio 2006, data in cui Nicoletta I. aveva detto basta alla relazione. Da qui l'attaggiamento molesto sempre piu' pressante di Paolo D. che aveva preso a molestare la ex anche in ufficio tramite Facebook dove aveva fatto arrivare perfino un filmato che ritraeva un rapporto sessuale tra lui e la donna. Denunciato, il Tribunale di Lagonegro, nel febbraio 2010, aveva inflitto a Paolo D. gli arresti domiciliari. L'indagato ha fatto ricorso senza successo in Cassazione sostenendo tra le altre cose che in maniera illegittima era stato descritto dai giudici come uno 'stalker'. Piazza Cavour ha dichiarato inammissibile il ricorso di Paolo D. e ha evidenziato che legittimamente il giudice del grado precedente ha ravvisato stalking in questo tipo di condotta "persecutoria e ossessionante portata avanti dall'indagato tramite Facebook". Paolo D. dovra' sborsare anche mille euro in favore della cassa delle ammende.

(Adnkronos)

Nordcorea: regime punta sui videogame, ma gli Usa temono cyber attacchi

Difficile pensare alla Corea del Nord come a una nuova 'Silicon Valley': ma il regime di Kim Jong Il comunque punta sullo sviluppo della industria nazionale di videogames per dispositivi mobili (cellulari, console, etc) con l'obiettivo di incassare valuta pregiata. Uno sviluppo che tuttavia preoccupa Washington, dove si sospetta che il know how tecnologico acquisito possa essere utilizzato in una ipotetica cyberguerra. Di sicuro, come ha scoperto Bloomberg, uno dei piu' popolari videogame per cellulari, 'The Big Lebowski', ispirato all'omonimo film dei fratelli Coen, anche se commercializzato - attraverso la controllata Fox Mobile - dalla News Corp di Rupert Murdoch, e' stato in realta' programmato a Pyongyang. Nel video gioco il mitico Drugo passa il suo tempo in una sala da bowling, bevendo vodka e giocando con gli amici. Stessa ambientazione cinematrografica anche un altro best-seller, il videogioco ispirato al film "Men in Black: Alien Assault". Niente di illegale, finora, dal momento che le sanzioni internazionali decise contro il regime nordcoreano riguardano solo operazioni legate al commercio di armi. Ma le nuove sanzioni unilaterali, varate lo scorso 30 agosto dall'Amministrazione Obama mettono a rischio le collaborazioni future, dal momento che - oltre a congelare i beni di proprieta' di societa' nordocreane ed esponenti del regime - vieta "attivita' fittizie" che potrebbero finire col sostenere l'industria bellica di Pyongyang.

(Adnkronos)

Google: accelera su negozio musica web

Si moltiplicano in rete le indiscrezioni sull'ingresso di Google, per Natale, nel mercato della musica digitale. La notizia esce mentre c'e' attesa per l'evento del colosso di Mountain View in programma domani a San Francisco e lancerebbe una sfida aperta con iTunes di Apple. Come riporta la stampa online, Google starebbe accelerando le trattative per lanciare il suo negozio web di brani musicali affinche' gli utenti dei dispositivi mobili possano ascoltarli ovunque.

 

(Ansa)

 

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Musica 7 settembre 2010

70° anniversario di John Lennon, Yoko Ono visita Liverpool

Yoko Ono, in vista di quello che sarebbe stato il settantesimo compleanno di John Lennon, il prossimo 9 ottobre, ha visitato Liverpool. La vedova, che nel 2003 acquistò la casa natale in cui l'ex marito visse con sua zia Mimi dal 1945 al 1963, donandola poco dopo al National Trust, ha visitato la scuola Dovedale che accolse John in tenera età. Yoko, 77 anni, ha inaugurato un centro per l'infanzia "Sure start". Poi, incontrando i giornalisti, l'artista dalle origini giapponesi ha detto: "Era una persona molto dolce e gentile, diceva cose del genere 'l'amore è una cosa che devi innaffiare tutti i giorni'. Faccio un sacco di cose e penso che John mi aiuti. Sento che il suo spirito è ancora con me, trent'anni dopo".
E' intanto una scelta piuttosto a sorpresa quella operata da Yoko per i concerti che la veterana artista terrà a Los Angeles nei giorni 1 e 2 ottobre. Dimostrando d'avere sempre il polso della musica che gira intorno, la vedova Lennon ha optato, tra gli altri vari musicisti annunciati come special guest, per Lady GaGa. I due show sono ufficialmente pubblicizzati come a cura della Plastic Ono Band, la formazione-supergruppo assemblata da Yoko e Lennon nel 1969. Pochi mesi  fa la 77enne artista nata a Tokyo aveva dato vita ad uno show, a New York, presentato come "We are Plastic Ono Band". Per gli spettacoli all'Orpheum Theater di L.A. la celebre vedova ha voluto con sé, oltre a Lady GaGa, Iggy Pop, RZA, Perry Farrell, Kim Gordon e Thurston Moore dei Sonic Youth, Carrie Fisher, Vincent Gallo, Haruomi Hosono, Harper Simon, Tune-Yards, Nels Cline e Mike Watt

(Rockol)

 Musica: Tim Robbins, dal grande schermo alla chitarra

Tim Robbins abbandona per un po' il set per imbracciare la chitarra. Fara' tappa a Firenze, martedi' 12 ottobre al Teatro Oden, il primo tour musicale dell'attore, scrittore e regista americano, uno dei volti piu' noti del cinema, gia' Premio Oscar e interprete di capolavori come 'Le Ali della liberta'' e 'Mystic River', nonche' direttore di pellicole cult come 'Dead Man Walking'. Il concerto sara' inserito nella nuova stagione dell'agenzia fiorentina Le Nozze di Figaro.

(Adnkronos)

 Tra Boy George e Kylie Minogue gli Hurts presentano il debutto

Gli Hurts, il nuovo duo synth-pop di Manchester del quale si sta iniziando a parlare parecchio, hanno lanciato il loro album d'esordio nel corso di una serata tenuta presso il Royal Institute Of British Architects di Londra. Tra gli ospiti è stato notato Boy George, che ha guardato con attenzione Theo Hutcraft e Adam Anderson ( i due musicisti) durante le sette canzoni proposte. Gli Hurts, quarti nella classifica di inizio anno "BBC's Sound of 2010", hanno in pubblicazione in questi giorni l'album "Happiness". La formazione ha suonato questi brani:
'Silver lining'
'Wonderful life'
'Blood tears and gold'
'Sunday'
'Stay'
'Illuminated'
'Better than love'.
Nel disco la canzone "Devotion" contiene un duetto con
Kylie Minogue.

(Rockol)

 Musical delle Spice Girls, adesso c'è il copione

Buone e cattive notizie al contempo per il musical delle Spice Girls. Le buone: il copione è stato affidato a Jennifer Saunders, attrice della BBC e autrice di grande valore con cinque premi Bafta all'attivo. La cattiva: si pensava che la lavorazione fosse già a buon punto, invece i tempi si dilatano nuovamente e a questo punto per il debutto diventa più probabile il 2012 che non il 2011. Sul musical, intitolato "Viva forever", sta già operando Judy Craymer, produttrice di "Mamma mia!" che nel 2008 divenne un film con Pierce Brosnan e Meryl Streep. La Craymer ha detto: "Avere Jennifer Saunders con noi è il miglior inizio che 'Viva forever' potesse avere. Stiamo creando una nuova storia contemporanea sull'amicizia e sulla celebrità con le musiche delle Spice Girls". "Viva forever" prende nome dall'omonimo singolo tratto dal secondo album delle Spice; il disco fu peraltro il primo pubblicato dal gruppo dopo la fuoriuscita -maggio 1998- di Geri Halliwell.

(Rockol)

 

Rihanna: annunciato il nuovo singolo, tra poco l'album

 

 

Rihanna ha annunciato d'aver completato le registrazioni del suo nuovo ed atteso album. In attesa di conoscere il titolo, che dovrebbe essere rivelato tra pochi giorni, occorre accontentarsi di sapere che il primo estratto è "Only girl (In the world)". "Ho finito di registrare l'album", ha detto la 22enne cantante delle Barbados. "Ho voluto assicurarmi per bene di non deludere nessuno. Non ho voluto tornare indietro per fare un nuovo 'Good girl gone bad', ho voluto guardare in avanti verso l'evoluzione di Rihanna". "Only girl", secondo voci, dovrebbe essere consegnato alle emittenti radiofoniche già il prossimo 14 settembre dopo la "prima" di oggi alla trasmissione USA di Ryan Seacrest. L'album, sempre secondo indiscrezioni, sarebbe nella lista delle pubblicazioni dei primi giorni di novembre.(Rockol)

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Cinema e Spettacolo 7 settembre 2010

Applausi per 'Noi credevamo' e il Mazzini ''terrorista'' di Martone

Applausi alla Mostra del cinema di Venezia per le proiezioni in anteprima per la stampa di 'Noi credevamo', il kolossal di Mario Martone, terzo film italiano a passare in concorso al Lido. La pellicola racconta in quattro episodi (e quasi tre ore e mezza di film) altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l'Unità d'Italia, attraverso le storie di tre ragazzi del sud, Domenico (Luigi Lo Cascio), Angelo (Valerio Binasco) e Salvatore (Luigi Pisani), che in seguito alla repressione borbonica dei moti del 1828 maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini, interpretato da Toni Servillo. Le vite dei tre verranno segnate tragicamente dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, sospese come saranno tra rigore morale e pulsione omicida, spirito di sacrificio e paura, carcere e clandestinità, slanci ideali e disillusioni politiche. Sullo sfondo la storia più sconosciuta della nascita del paese, dei conflitti implacabili tra i 'padri della patria', dell'insanabile frattura tra nord e sud, delle radici contorte su cui sì è sviluppata l'Italia in cui viviamo. Martone lascia da parte Cavour ("ci vorrebbe un film a parte e quindi ho deciso di concentrarmi sui repubblicani", dice) e porta al cinema un Mazzini che non è molto diverso da un terrorista dei giorni nostri, come ammette il regista, che ha deciso di dedicarsi a questo film dopo l'11 settembre: "Non c'è una sola parola che Mazzini pronuncia nel film che non derivi dai suoi scritti. Questo aspetto terroristico, perché così veniva definito del resto Mazzini dalle polizie di tutta Europa ma anche da Marx ed Engels, non è un'invenzione mia né di Giancarlo de Cataldo (cosceneggiatore del film col regista, ndr) è qualcosa che appartiene alla storia. Naturalmente Mazzini è un personaggio immenso e quindi lungi da me l'idea di ridurlo solo a terrorista. E' stato un uomo che ha saputo immaginare l'Italia unita in anni in cui era inconcepibile. Certo, la lotta così lunga, l'ostinazione per il credo repubblicano, una forma di mistica religiosa nella forma della lotta, è innegabile. Ma d'altronde fare un Paese è un processo doloroso. Abbiamo cercato di raccontarlo, anche perché la stragrande maggioranza di noi non sa nulla su come è nata l'Italia ma sa tutto su come sono nati gli Stati Uniti grazie ai film western". Il regista, vista la coincidenza con i 150 dell'Unità d'Italia, ci tiene a sottolineare che il progetto "non nasce affatto come film d'occasione, scritto pensando all'appuntamento del 2010". "Da quando ho cominciato a pensare a questo film, da quando ho cominciato a studiare e a leggere cose che non mi aspettavo fossero accadute - sottolinea - l'urgenza di fare questo film non mi hai mai abbandonato, nonostante le difficoltà produttive e gli anni che ci sono voluti. Siamo arrivati a pochi mesi dal 2011, che indubbiamente è un approdo fatale. Io spero che questa coincidenza aiuti il film ad essere visto e ad essere vissuto soprattutto dal pubblico giovane, che non avrà difficoltà ad entrare nelle vite di questi ragazzi di duecento anni fa che hanno sacrificato le proprie vite per far nascere questo Paese. E' un film rigorosamente storico, tutto quello che si vede nel film è tratto da documenti storici. E un film critico ma non è affatto contro l'Unità d'Italia, di cui io sono convinto sostenitore", afferma il regista. Per Martone la festa veneziana è stata però rovinata dalla notizia dell'uccisione dell'amico Claudio Vassallo, il sindaco di Pollica: "L'avevo invitato alla prima veneziana, anche perché avevamo girato delle scene nel territorio del comune. Sono molto profondamente addolorato", dice.

(Adnkronos)

Domani al via X-Factor: lancia la sfida agli Mtv Music Awards

"X-factor è pronto a lanciare la sfida agli Mtv Music Awards. Niente sarà più come prima". Parola di Francesco Facchinetti che così ha esordito alla presentazione della quarta edizione del talent Show di Raidue, al debutto martedì 7 settembre in diretta, in prima serata, dallo studio M2000 di via Mecenate a Milano. Tredici puntate in tutto, dodici finalisti, selezionati tra oltre 80mila candidati, che si contenderanno il premio finale: un contratto con una major discografica del valore di 300mila euro. "Non solo - ha aggiunto il direttore di Raidue, Massimo Liofredi - il vincitore potrebbe partecipare al Festival europeo della canzone internazionale e poi, pur non essendoci un accordo specifico, gl osservatori di Sanremo seguiranno la trasmissione. Non escludiamo che qualcuno dei nostri artisti possa partecipare, come in passato". "La musica genera bene' - ha continuato Facchinetti - è questo il nuovo slogan coniato per la trasmissione. In esso si concretizza un progetto più ambizioso: rimettere la musica al centro della scena e portarla in posti dove normalmente non va: a San Vittore, in Abruzzo, a Lampedusa e magari suonare lì, con ospiti d'eccezione come Lorenzo Jovanotti che, sono certo, non si farebbe pregare per cantare in uno scenario del genere". Facchinetti è, come al solito, un vulcano in piena e nella sua veste di padrone di casa (quest'anno affiancato da Alessandra Barzaghi) annuncia una rivoluzione anche per quanto riguarda se stesso. "Finora ho cercato di costruirmi come presentatore - ha detto - ora voglio 'destrutturarmi'; meglio dare spazio ai cantanti che ai miei papillon". Tra le novità del 2010 un nuovo appuntamento nel prime time, un talk show quotidiano, "Extra-factor", in cui un gruppo di opinionisti tra cui Benedetta Mazzini, Carlo Pastore, Antonella Elia e Cristino Malgioglio, analizzano e commentano le esibizioni degli artisti e l'operato dei giudici. Giudici che sono l'altra grande novità del nuovo X-Factor. Fuori Morgan e Simona Ventura arrivano Elio, Enrico Ruggeri e Anna Tatangelo a far compagnia a Mara Maionchi, irrinunciabile come un pezzo d'antiquariato" coem l'ha definita il produttore Giorgio Gori, patron di Magnolia. "Abbiamo verificato - ha spiegato Gori - che il mondo dei giovani talenti è vastissimo e, per questo, abbiamo deciso di dividere in 2 la categoria dei giovani 16/24, da una parte gli uomini, affidati a Mara Maionchi e dall'altra le donne, affidate ad Anna Tatangelo. A queste si uniscono la categora degli over 25, affidata a Elio e quella dei gruppi, affidata a Ruggeri". Quattro categorie, quattro giudici il che, però, rende possibile il rischio di uno stallo nelle votazioni. "Impossibile - dice Facchinetti - se dovesse succedere si provvederà con un meccanismo chiamato 'tilt', ma il funzionamento lo spieghermo in onda". Veniamo agli ospiti: esordiranno Katy Perry e Marco Mengoni, vincitore della scorsa edizione. "Ma vorremo avere anche big come Lady Gaga, Rihanna ed Eminem - ha concluso Facchinetti - e, perché no, personaggi del mondo dello spettacolo estranei alla musica come Megan Fox, Tom Cruise o Cameron Diaz".

(Apcom)

Morandi verso Sanremo? Mazza: ''E' l'ipotesi su cui stiamo lavorando di più''

"Stiamo lavorando ad immaginare chi condurrà il Festival di Sanremo e quella di Morandi è una delle ipotesi su cui ci stiamo soffermando in questi giorni. Non è ancora una decisione ma un'ipotesi, ma è quella su siamo più impegnati". Lo ha detto il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, in occasione della conferenza stampa per la partenza di 'Ti lascio una canzone'. Da parte della conduttrice della scorsa edizione, Antonella Clerici, arriva un augurio: "Non so chi vedrei al Festival di Sanremo ma gli auguro di avere dietro la stessa squadra che ho avuto io, perché è una squadra vincente".

 (Adnkronos) Cinema, Carlà e il piano 'b' di Woody Allen: è giallo su riprese con e senza BruniMistero e suspense su 'Midnight in Paris'. Non tanto per quanto riguarda la storia del nuovo film di Woody Allen, quanto per le voci che parlano di scene girate con e senza Carla Bruni. Per capirci qualcosa, però, bisognerà aspettare l'uscita della pellicola nel 2011. Per ora, si chiede il sito 'Bakchich.info', l'unica domanda è: ''Quanto resterà di Carla Bruni nel prossimo film di Woody Allen?''. Il regista newyorkese, che ha terminato le riprese il 20 agosto, ha comunque assicurato che tutto si è svolto senza problemi con la 'Première dame', che nella pellicola interpreta una conservatrice al museo Rodin. "Ha recitato così bene che tutto quello che abbiamo girato sarà nel film. Niente sarà tagliato'', ha giurato Woody Allen. A chi ha partecipato alle riprese però resta il dubbio: a luglio, infatti, le prime scene con la moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy erano state 'faticose'. Senza dimenticare, infine, che la visita di Sarkò aveva portato una certa tensione sul set. 

(Adnkronos)

 Due giorni da star per otto giovani promesse. Ecco il progetto Nastro Azzurro Nastro Azzurro ospiterà da oggi per due giornate al Lido di Venezia otto promesse del cinema italiano che vivranno la loro prima esperienza alla Mostra del Cinema. Cecilia Albertini, Anna Bellato, Angelo Campolo, Francesca Cuttica, Stella Egitto, Pietro Masotti, Elena Radonicich, Pietro Traldi sono i fortunati giovani attori scelti da Nastro Azzurro che con questa iniziativa dà vita ad un importante progetto in favore di artisti alle prime esperienze, dando la possibilità alla nuova generazione di attori di incontrare i più celebri registi, conoscere i colleghi più famosi e di partecipare agli eventi più importanti della 67esima edizione compreso il red carpet del docufilm di Antonello Sarno 'La prima volta a Venezia' in programma domani. Gli otto provengono dal progetto 'Officine Lab', la Factory di 'Officine Artistiche' di Daniele Orazi. Dopo due anni, alcuni di loro avranno la chance di entrare in 'Officine Artistiche'. Domani le prime lezioni di come si deve comportare un attore a un grande festival come quello di Venezia. Seguiranno le indicazioni di uno stilista di Hugo Boss e un master class tenuto da Gabrielle Scharnitzky sul metodo di Stella Adler che si svolgerà nel Nastro Azzurro Club, lo spazio situato sulla terrazza di fronte al Palazzo del Cinema. La serata prevede la partecipazione ai festeggiamenti per Nicole Grimaudo e Michele Riondino ai quali verrà assegnato il Premio Biraghi che il Sindacato dei Giornalisti Cinematografici assegna ai migliori giovani attori della stagione. Le esperienze e le emozioni vissute dagli otto saranno raccontate sul sito web di www.nastroazzurro.it.

(Adnkronos)

 Pakistan: Angelina Jolie vede sfollatiAngelina Jolie e' in Pakistan per incontrare, in qualita' di ambasciatrice di buona volonta' dell'Unhcr, le vittime delle inondazioni. L'attrice incontrera' gli abitanti del nord-ovest e gli operatori umanitari. E' la sua quarta visita in Pakistan da quando e' diventata ambasciatrice dell'Unhcr nel 2001. Giorni fa la Jolie ha lanciato un appello alla comunita' internazionale per effettuare donazioni agli sfollati delle inondazioni definite da Ban Ki-moon uno 'tsunami al rallentatore'.

(Ansa)

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