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FATTI E
MISFATTI, PUPI E CAVALIERI
Mario Relandini
“FATTI E MISFATTI, PUPI
E CAVALIERI”
Dieci anni in Italia e nel
mondo visti con gli occhi della satira
SERARCANGELI
Pp. 174 - € 12,00
di Milena
Mariano
Mario
Relandini, giornalista professionista e scrittore, raccoglie e
commenta piccoli e grandi paradossi dell’Italia e del mondo degli
ultimi dieci anni in un volume dall’ironia raffinata, seppure
severa, da mandar giù tutto d’un fiato. Fatti che non si limitano
alla sfera politica, ma che interessano anche la società, lo
spettacolo e la (poca) cultura del Bel Paese.
Come è
avvenuta – domandiamo all’autore – la selezione delle “storie,
storielle e storiacce”, come lei le definisce, riportate nel
volume?
“Dando
spazio e rilievo a quelle che si sono ‘distinte’ per una loro
particolare e significativa connotazione, che più avrebbero
stimolato l’invito ad una lettura piacevole, ma spesso anche ad una
giusta meditazione su quanto e su quanti siamo costretti ogni giorno
a ‘vivere’”.
Uomini e
donne di spettacolo che si improvvisano politici e politici che
“danno spettacolo” sfidandosi a colpi di gossip, ospitati dalla
stampa, per molti in declino qualitativo. Da professionista qual è,
intravede migliori orizzonti per le nuove leve del giornalismo?
“Io
sono molto preoccupato per le nuove leve del giornalismo.
Innanzitutto perché vedo, in tutte le redazioni, sempre meno buoni
maestri. E poi perché, anche quando dei giovani riuscissero in
qualche modo ad esprimere tutta la loro capacità, si troverebbero di
fronte all’ ‘ordine’ di volare basso in quanto è questo che
ormai, purtroppo, vogliono editori e lettori”.
Ricordare
i fatti, e soprattutto i misfatti, degli ultimi anni equivale a
denunciarli. Ma, come pare, non molti sono disposti a farlo…
“Non
sono disposti perché non conviene per fare soldi e carriera. Per
poter essere convenientemente amici di certi personaggi non solo
politici. E, alle volte, perché diventa anche pericoloso. Con tanti
saluti alla verità vera”.
Ritiene che la satira,
quella pungente ed acuta, che fu l’orgoglio dei nostri padri
latini, sia un genere ancora possibile nel mondo moderno?
“Ritengo
di no e me ne dispiace. La satira di oggi, tranne qualche rarissima
eccezione, non ha niente a vedere con la cultura vera e raffinata che
ispirava la satira di allora. La satira di oggi ubbidisce, quasi
esclusivamente, soltanto al gusto becero di una maggioranza incolta
tanto da non poter fare a meno, purtroppo, di una trama sguaiata o di
una serie di battute addirittura volgari”.
“THE WAY
I AM”
Eminem
THE WAY I AM
MONDADORI
Pp. 216 - € 40,00
Sfogliare
“The way I am” è un’esperienza ad alta potenza sensoriale: un
trip allucinogeno che proietta nella vita del più grande rapper
della storia. Il volume contiene fotografie inedite, aneddoti e
confessioni dell’artista dei tempi in cui (capelli non ancora
ossigenati) è soltanto Marshall Mathers, un adolescente di Detroit
bravo a giocare a basket che cova rabbia acida. Quell’aggressività
che, accostata alla musica rap e hip-hop e sputata fuori a suon di
rime, gli renderà la fama di ragazzo violento e incontrollabile
seppur ferocemente intelligente:“Sapete,
quando si cresce nei posti dove sono cresciuto io, sballottato da una
parte all’altra, sempre in lotta per qualsiasi cosa, si resta
arrabbiati per tutta la vita”. La biografia
è una summa dei capisaldi dell’artista: dal controverso rapporto
con l’alter ego Slim Shady, che Eminem fa fuori per crescere
responsabilmente le figlie, alla profondità del dolore per la
violenta e incolmabile perdita del migliore amico e maestro Proof.
Il volume ha
un valore intrinseco come oggetto di culto: rilegatura in cartone con
copertina rossa in lucido vinile, foto artistiche, disegni e pagine
manoscritte stampate su preziosa carta rigida, oltre a un dvd con
contenuti inediti.
“SESSO,
SOLDI & PROZAC”
Gianfabio Florio
“SESSO, SOLDI &
PROZAC”
ALBATROS IL FILO
Pp. 105 - € 12,50
di Irene D'Intino
La
degenerazione dei tempi moderni. Avere la possibilità di conquistare
o acquistare tutto ciò che si desidera ma non avere modo e tempo di
goderselo. Forse è questo il male del nostro secolo, certamente è
questo il presupposto da cui parte il protagonista di Sesso,
Soldi & Prozac, romanzo d'esordio del
trentenne Gianfabio Florio, edito da Albatros
Il Filo. Sullo sfondo di una Londra di oggi,
Alex è un giovane rampante e di successo, di origini italiane ma che
lavora alla City, e che nuota in un mare di soldi, sesso occasionale
e droga. Sarà proprio la costrizione forzata alla rinuncia che
offrirà ad Alex l'occasione di guardare il mondo con nuovi (o forse
vecchi) occhi. Scritto con un linguaggio scorrevole e preciso, il
romanzo, seppur peccando in alcuni passaggi di prevedibilità, è
sicuramente interessante perché ci regala spunti d'analisi sulla
società moderna e sugli individui che la abitano. Amaro e cinico al
punto giusto, pone al protagonista (così come al lettore) la
possibilità di scegliere cosa fare della propria esistenza,
camminando in equilibrio sul filo di un quesito fondamentale: è
possibile, seppure con impegno, allontanarsi veramente dalla propria
natura per migliorare se stessi?
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