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dicembre 2009

FATTI E MISFATTI, PUPI E CAVALIERI

Mario Relandini

FATTI E MISFATTI, PUPI E CAVALIERI”

Dieci anni in Italia e nel mondo visti con gli occhi della satira

SERARCANGELI

Pp. 174 - € 12,00


di Milena Mariano


Mario Relandini, giornalista professionista e scrittore, raccoglie e commenta piccoli e grandi paradossi dell’Italia e del mondo degli ultimi dieci anni in un volume dall’ironia raffinata, seppure severa, da mandar giù tutto d’un fiato. Fatti che non si limitano alla sfera politica, ma che interessano anche la società, lo spettacolo e la (poca) cultura del Bel Paese.

Come è avvenuta – domandiamo all’autore – la selezione delle “storie, storielle e storiacce”, come lei le definisce, riportate nel volume?

Dando spazio e rilievo a quelle che si sono ‘distinte’ per una loro particolare e significativa connotazione, che più avrebbero stimolato l’invito ad una lettura piacevole, ma spesso anche ad una giusta meditazione su quanto e su quanti siamo costretti ogni giorno a ‘vivere’”.

Uomini e donne di spettacolo che si improvvisano politici e politici che “danno spettacolo” sfidandosi a colpi di gossip, ospitati dalla stampa, per molti in declino qualitativo. Da professionista qual è, intravede migliori orizzonti per le nuove leve del giornalismo?

Io sono molto preoccupato per le nuove leve del giornalismo. Innanzitutto perché vedo, in tutte le redazioni, sempre meno buoni maestri. E poi perché, anche quando dei giovani riuscissero in qualche modo ad esprimere tutta la loro capacità, si troverebbero di fronte all’ ‘ordine’ di volare basso in quanto è questo che ormai, purtroppo, vogliono editori e lettori”.

Ricordare i fatti, e soprattutto i misfatti, degli ultimi anni equivale a denunciarli. Ma, come pare, non molti sono disposti a farlo…

Non sono disposti perché non conviene per fare soldi e carriera. Per poter essere convenientemente amici di certi personaggi non solo politici. E, alle volte, perché diventa anche pericoloso. Con tanti saluti alla verità vera”.

Ritiene che la satira, quella pungente ed acuta, che fu l’orgoglio dei nostri padri latini, sia un genere ancora possibile nel mondo moderno?

Ritengo di no e me ne dispiace. La satira di oggi, tranne qualche rarissima eccezione, non ha niente a vedere con la cultura vera e raffinata che ispirava la satira di allora. La satira di oggi ubbidisce, quasi esclusivamente, soltanto al gusto becero di una maggioranza incolta tanto da non poter fare a meno, purtroppo, di una trama sguaiata o di una serie di battute addirittura volgari”.

 

 

THE WAY I AM”


Eminem

THE WAY I AM

MONDADORI

Pp. 216 - € 40,00


Sfogliare “The way I am” è un’esperienza ad alta potenza sensoriale: un trip allucinogeno che proietta nella vita del più grande rapper della storia. Il volume contiene fotografie inedite, aneddoti e confessioni dell’artista dei tempi in cui (capelli non ancora ossigenati) è soltanto Marshall Mathers, un adolescente di Detroit bravo a giocare a basket che cova rabbia acida. Quell’aggressività che, accostata alla musica rap e hip-hop e sputata fuori a suon di rime, gli renderà la fama di ragazzo violento e incontrollabile seppur ferocemente intelligente:“Sapete, quando si cresce nei posti dove sono cresciuto io, sballottato da una parte all’altra, sempre in lotta per qualsiasi cosa, si resta arrabbiati per tutta la vita”. La biografia è una summa dei capisaldi dell’artista: dal controverso rapporto con l’alter ego Slim Shady, che Eminem fa fuori per crescere responsabilmente le figlie, alla profondità del dolore per la violenta e incolmabile perdita del migliore amico e maestro Proof.

Il volume ha un valore intrinseco come oggetto di culto: rilegatura in cartone con copertina rossa in lucido vinile, foto artistiche, disegni e pagine manoscritte stampate su preziosa carta rigida, oltre a un dvd con contenuti inediti.



SESSO, SOLDI & PROZAC”


Gianfabio Florio

SESSO, SOLDI & PROZAC”

ALBATROS IL FILO

Pp. 105 - € 12,50


di Irene D'Intino


La degenerazione dei tempi moderni. Avere la possibilità di conquistare o acquistare tutto ciò che si desidera ma non avere modo e tempo di goderselo. Forse è questo il male del nostro secolo, certamente è questo il presupposto da cui parte il protagonista di Sesso, Soldi & Prozac, romanzo d'esordio del trentenne Gianfabio Florio, edito da Albatros Il Filo. Sullo sfondo di una Londra di oggi, Alex è un giovane rampante e di successo, di origini italiane ma che lavora alla City, e che nuota in un mare di soldi, sesso occasionale e droga. Sarà proprio la costrizione forzata alla rinuncia che offrirà ad Alex l'occasione di guardare il mondo con nuovi (o forse vecchi) occhi. Scritto con un linguaggio scorrevole e preciso, il romanzo, seppur peccando in alcuni passaggi di prevedibilità, è sicuramente interessante perché ci regala spunti d'analisi sulla società moderna e sugli individui che la abitano. Amaro e cinico al punto giusto, pone al protagonista (così come al lettore) la possibilità di scegliere cosa fare della propria esistenza, camminando in equilibrio sul filo di un quesito fondamentale: è possibile, seppure con impegno, allontanarsi veramente dalla propria natura per migliorare se stessi?