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Tonight With

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Il personaggio

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      Nicole Grimaudo

Placcaggio

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               Alexia
BoxIII
ARTISTI IN FABULA

Fotografi, stilisti, make up artists: Roma terra di talenti


di Gloria Ticconi


2.jpgSegni particolari: giovani e artisti. Minimo comune denominatore è una città: Roma, la città eterna, ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro. Per una strana alchimia gli artisti si cercano, si stanano e si trovano, e la collaborazione tra loro produce sempre qualcosa di affascinante. Il risultato in questo caso è un doppio servizio fashion. L’ispirazione arriva dal mondo delle favole e della letteratura per ragazzi. Il primo, “The Dark Side of Alice” rielabora il tema dell’anno, quello di Alice nel Paese delle Meraviglie, già magistralmente trattato da Tim Burton prima, e dalla moda e dal design poi. Ma l’approccio ai personaggi è in questo caso inusuale. La dimensione è quella di una favola, ma moderna e metropolitana. Le atmosfere sono notturne, i contrasti di luce si fanno forti e taglienti, la fiaba si fa dark. La regina di cuori, il Cappellaio Matto, e la stessa Alice, interpretata dalla modella Caterina Shulha, mostrano un lato oscuro e accattivante. Fotografo nel Paese delle Meraviglie è Alessandro Rabboni, ventiseienne romano, autodidatta per passione e specializzato nelle tecniche di post-produzione, già noto agli addetti ai lavori. L’onore di vestire personaggi così fantastici, invece, è toccato a una giovane stilista ungherese, ma romana d’adozione: Judit Lajter, 25 anni laureata nell’Accademia di Costume e Moda di Roma. Hair stylist e makeup artist della Regina dei cuori e degli altri, infine, è Claudio Furini, classe 1984, nato a Roma dove lavora per sfilate, cataloghi, pubblicità ed eventi.

E proprio Claudio Furini, insieme ad una promettente fotografa, ha lavorato ha un secondo servizio. Lei, la giovane fotografa, è Manuela Morgia, ventiquattrenne romana autodidatta ispirata all’opera di Richard Avedon. Il servizio è “The Secret Garden”. Il riferimento è chiaramente al romanzo scritto da Frances Hodgson Burnett un secolo fa, e a Mary, la giovane protagonista. L’atmosfera questa volta è più rilassata, incantata, quasi senza tempo. Le tinte calde avvolgono con un aura di mistero la modella, vestita dalla stylist Aurora Potenti, restituendo l’originale atmosfera incantata.

Roma, terra antica e città eterna teatro oggi della sinergia di giovani artisti nel campo della moda , di cui, siamo sicuri, sentiremo presto parlare.




ORIGAMI NELL’ARMADIO

caterina campilongo.jpgAbiti sartoriali dal peso di pochi grammi: carta riciclata nelle mani di giovani stilisti

Effimera. È questo l’ aggettivo che più volte viene accostato all’ idea di moda. Il progetto Fashion Paper riflette su questa caratteristica e la porta all’estremo, utilizzando un materiale altrettanto effimero, eppure così forte e riutilizzabile: la carta. È proprio la carta protagonista dell’evento organizzato dalla Provincia di Milano e dalla Provincia di Firenze con la collaborazione di AFOL Milano agenzia per la Formazione, l’Orientamento e il Lavoro e le Accademie di Belle Arti di Firenze, di Brera e di Torino. La carta, cucita e drappeggiata, ritagliata e stropicciata sugli abiti, tinta e rilegata nei gioielli, intagliata e ricomposta nelle sculture e negli oggetti di design, in ogni caso carta riciclata. Carta igienica, tovagliolini rossi, carte da poker, vecchie mappe geografiche, carta velina e da imballaggio rivivono sui manichini e sulle modelle per diventare corpetti, gonne plissettate, abiti da sera e da sposa, ma anche bracciali, collane a accessori. Il progetto mette sotto i riflettori un materiale insolito, eppure così ricco di sfaccettature , dimostrando come il riciclo e l’ecosostenibilità possano essere attività utili e doverose, ma anche creative e divertenti. I lavori più interessanti, selezionati da una commissione scientifica interna a ogni istituto, sono stati inseriti in una mostra itinerante che ha toccato Milano fino al 11 maggio, per poi trasferirsi a Firenze, nella Galleria Di via Larga, dal 21 maggio al 10 giugno, infine per partire alla volta di Torino dove sarà aperta al pubblico nello Spazio espositivo dell’Accademia Albertina delle Belle Arti dal 15 al 30 giugno.

È sorprendente vedere come fazzoletti di carta possano diventare abiti da sposa, e filtri del thè usati possano trasformarsi in una abito o come un kimono possa nascondere in sé il fascino dell’avventura essendo realizzato con francobolli usati.