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di
Susanna Gloria
Astinenza
da Litfiba: eccoli tornare prepotenti con "Stato libero di
Litfiba", un doppio cd, doppio cd deluxe edition, triplo vinile
numerato e il "Litfiba
Reunion Tour", dopo il
grande successo dei concerti nell'aprile scorso. La mitica
accoppiata artistica costituita da Diego Renzulli e Piero Pelù
continuerà ad infiammare i palchi di tutt'Italia, riproponendo
quell'intesa che ha fatto sognare i ragazzi degli anni novanta che,
forse, non hanno mai perso la speranza di rivederli suonare insieme.
Il desiderio di molti fans è dunque diventato una realtà targata
2010, l'anno dell'attesissima reunion! Loro stessi ci hanno,
infatti, confidato che è come se il tempo non fosse passato. Sin
dagli esordi, negli anni ottanta, sono stati il primo
gruppo italiano ad aver sviluppato un rock dal respiro
internazionale. La loro carriera è stata scandita da sette milioni
di dischi venduti e da concerti sold out in Italia, Francia, Belgio,
Svizzera, Germania, Olanda, Messico. I Litfiba hanno portato
"show incendiari" in tutto il mondo, senza dimenticare la
migliore tradizione del rock. Vedremo Ghigo e Piero in
tour per tutta l'estate,
tra cui il 24 luglio ad Arezzo, nell'ambito del Play
Arezzo Art Festival, e
noi... li abbiamo placcati!
I
due inediti "Sole
Nero"
e "Barcollo"
sono stati registrati nell'unico studio ad impatto zero d'Italia O-
ZONE. Avete previsto l'"impatto 0" anche per i vostri
concerti?
Da quasi dieci
anni studio e sala prove sono alimentati con pannelli solari e la
prima parte di "Litfiba Reunion Tour" è stata a emissioni zero
grazie al contributo di Edison, operatore leader nell'energia
elettrica e nel gas. In particolare, Edison ha messo a disposizione
del tour titoli "RECS" (Renewable Energy Certification System)
derivanti dalla produzione di energia elettrica delle proprie
centrali idroelettriche sul fiume Adda a totale copertura dei consumi
elettrici dei concerti (stimati in 1,7 megawattora). Tale forma di
compensazione è consentita da una specifica normativa europea, che
controlla e garantisce la provenienza dell'energia prodotta da
fonte rinnovabile.
Quando
avete annunciato la vostra reunion, c'è stato qualche commento che
vi ha infastidito particolarmente? O qualcuno che invece vi ha
convinto che stavate facendo la cosa giusta?
Quando
abbiamo annunciato la reunion è andato tutto benissimo, la risposta
del pubblico è stata sorprendente, non ce lo aspettavamo poi è
andata come è andata. Abbiamo fatto il sold out in tutte le date di
aprile, siamo in tour per tutta l'estate e abbiamo fatto un nuovo
disco con due inediti. I Litfiba si sono riuniti per restare. Tra i
commenti più belli ricordiamo "Sto piangendo dalla felicità"!.
Ma
dieci anni sono passati, vi siete ritrovati, o riscoperti diversi?
Dieci
anni sono passati, abbiamo fatto esperienze diverse che ci hanno
portato ad essere quello che siamo ora.
Comunque,
quando ci siamo
rivisti in studio e abbiamo attaccato il jack è stato fulminante,
come se dieci anni di separazione non ci fossero mai stati.
Avete
battezzato la vostra reunion con una serie di live che sono ora
diventati un disco... chi vi ha visto dal vivo ora, giura che non
abbiate perso nulla dello smalto dei Litfiba "di prima"...
Sì,
la potenza dei Litfiba è immutata, portiamo in tour uno show intenso
e compatto. Nelle piazze e nelle arene dell'estate vogliamo portare
tutta quell'energia che si crea in un club rock, con il rapporto
diretto tra musicisti e pubblico. Il nostro è un live incendiario in
sintonia con i tempi che viviamo. Sul palco ci sarà la classica
formazione Litfiba, voce, chitarra, basso, tastiere e batteria per un
concerto tutto suonato, un live 100% suonato.
L'ultimo
lavoro contiene, oltre a due nuovi brani, grandissimi successi
del passato in versione live. Secondo quali criteri li avete scelti?
Sono quelli ai quali siete maggiormente affezionati, quelli che
durante il live vi hanno convinto di più o quelli che sapevate che
il pubblico avrebbe voluto?
"Stato
Libero" di Litfiba propone fedelmente la scaletta dei concerti di
aprile. Abbiamo riportato su disco tutte le emozioni di quelle
mitiche date.
Una
domanda di "attualità"! Come vedete il futuro azzurro con
Prandelli (ex allenatore della Fiorentina)?
Ghigo:
sullo sport abbiamo interessi diversi. Io
sono un grande appassionato di pesca!
Piero:
lo sanno tutti che seguo il calcio e... naturalmente tifo Prandelli!
Per
concludere, lasciate una dedica ai lettori di What's Up!
Salutiamo
tutti i lettori di What's Up e li aspettiamo alla data di Arezzo.
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