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EnergEticaMente
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NUOVA GEO-TERMO-ELETTRICITÀ
di Ivan Vincenti
Anche
quest'anno a Firenze si è tenuta una importante fiera sulle fonti
rinnovabili: Energethica. Diversi i temi affrontati, in particolare uno
ha attirato la nostra attenzione, quello legato alla "geotermia". Un
termine che una volta evocava i sistemi geotermici esistenti in
pochissimi punti della terra, come in Islanda o Lardarello in Toscana,
che "imbrigliano" il vapore ad alta temperatura sprigionato dai soffioni
naturali e lo convogliano per produrre energia elettrica. Nello spazio
espositivo della fiera veniva invece illustrato una nuova tipologia di
impianto di produzione elettrica che permette di sfruttare l'energia
immagazzinata in forma di calore (100-200°C) presente in molte più aree e
a poca profondità dalla superficie terrestre. A proporlo è una piccola
società italiana chiamata GeoEnergy S.r.l. con base a Pisa. In parole
semplici, da sotto terra viene prelevato un fluido geotermico grazie ad
una pompa di estrazione, viene quindi fatto passare in uno scambiatore
di calore e reimmesso nel sottosuolo dopo che è stato estratto parte del
calore in esso contenuto. Il calore catturato viene quindi utilizzato
per scaldare un altro fluido, detto di lavoro, che possiede una
temperatura di ebollizione più bassa dell'acqua. In seguito al
riscaldamento ricevuto, il fluido di lavoro vaporizza e la forza di
espansione del vapore ottenuto fa muovere le turbine che alimentano i
generatori di corrente elettrica. I vantaggi di questa tipologia di
impianto sono prima di tutto nell'accessibiltà. Le risorse geotermiche
sono abbondanti, ampiamente diffuse e in molti casi facilmente
raggiungibili. Il secondo vantaggio è nel bassissimo impatto ambientale
che evita l'immissione in atmosfera di qualsiasi inquinante gassoso o
liquido. Infatti i fluidi geotermici non entrano mai in contatto con
l'atmosfera e vengono reiniettati nel sottosuolo al 100%. Purtroppo
nessun impianto è stato ancora realizzato da questa società, ma sono già
in fase di sviluppo i primi due impianti con il progetto "Milia" a
Monterotondo Marittimo e il progetto "Roma Ovest" da realizzare
nell'area vicina a Fiumicino. "Calorosi" auguri da What's Up!
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