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WORLD
NEWS
Verdufobici
Carote,
broccoletti e pomodori le provocano attacchi di panico e svenimento.
Vicky Larrieux, 22enne inglese di Portsmouth, non riesce a sopportare
nemmeno la vista delle verdure a causa di una malattia rara chiamata
Iachanofobia.
La sua dieta, racconta l’inglese The
Telegraph,
consiste in carne, patate, cereali e occasionalmente di una mela, ma
la ragazza rifiuta anche una fettina sottile di carota o di qualsiasi
altro vegetale, dai quali è letteralmente terrorizzata. “Ho
difficoltà ad entrare nei supermercati”, racconta Larrieux, “in
quanto le verdure sono proprio all’entrata”. La fobia viene
curata attraverso una “riprogrammazione psicologica” che dovrebbe
aiutarla a controllare la risposta ansiosa. “Non vedo l’ora”,
giura la donna. “Mi piacerebbe molto potermi sedere davanti a un
bell’arrosto domenicale con una pila di verdure lesse. Sono certa
che un giorno sarà possibile”.
Ladro
due volte, per non mancare al processo
Per
arrivare alla prima udienza del processo che lo vede imputato per
furto d’auto, un 24enne californiano di Oakland ha pensato bene…
di rubarne un’altra! Secondo la rete canadese CBC,
Samuel Botchvaroff è stato fermato dalla polizia mentre risaliva
nella vettura “presa in prestito” per tornare a casa dopo
l’udienza. Il giovane si è difeso di fronte alla polizia spiegando
che, dal momento che il veicolo personale gli era stato sequestrato,
non disponeva di altro messo di locomozione per raggiungere l’aula
del tribunale. Botchvaroff attenderà in carcere la prossima chiamata
a giudizio.
Presenzia…
il proprio funerale
Un
muratore brasiliano di 59 anni, Ademir Jorge Goncalves di Santo
Antonio da Platina in Paranà, è apparso vivo al suo funerale
seminando lo sgomento fra i presenti. I parenti, riferisce l’agenzia
Associated
Press, lo
avevano erroneamente identificato nel cadavere di un uomo morto in un
grave incidente stradale e avevano preparato la celebrazione funebre
per il giorno seguente, come vuole la tradizione brasiliana. La
famiglia non sapeva però che Goncalves era rimasto in giro tutta la
notte a bere cachaca,
sorta di grappa di canna di zucchero. Solo al mattino, l’uomo,
venuto a conoscenza del fatto che la famiglia stava celebrando un
funerale in suo onore, si è precipitato alla cerimonia ormai in
corso. La mamma si è dichiarata “sollevata” di saperlo ancora in
vita.
Il
primo uomo con un deretano bionico
Ged
Galvin, 55 anni dello Yorkshire, è il primo uomo ad avere un
deretano bionico. Per defecare utilizza infatti un telecomando
tascabile che aziona i muscoli dello sfintere. Vittima di un grave
incidente stradale, l’uomo era rimasto privo del controllo
muscolare necessario al processo di evacuazione
ed era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. I
medici del Royal London Hospital avevano asportato una parte del
muscolo della coscia e lo avevano trasferita allo sfintere, al quale
erano stati applicati degli elettrodi per il controllo a distanza
della defecazione. Galvin si è detto felice perché, grazie ai
successi della medicina, può condurre una vita normale. Ogni volta
che avverte lo stimolo deve solo premere un bottone. “E’ come
accendere il televisore” – ha detto – “la mia gratitudine
verso i medici è infinita”. Ne dà notizia il Thelegraph.
Ruba,
“perde”
il naso, e si costituisce
Dopo
essere fuggito con il bottino, William Cole, 40 anni dell’Alabama,
ha deciso di consegnarsi alla polizia per recuperare il pezzetto di
naso staccatogli a morsi durante una colluttazione con la vittima.
L’americana Fox
News
racconta che l’uomo si era introdotto in un’abitazione e,
minacciando gli inquilini con un coltello e un cacciavite, avrebbe
preteso la consegna di 100 dollari. Ma una delle vittime ha reagito
staccandogli il naso a morsi. Il rapinatore è riuscito a fuggire con
il malloppo ma si è lasciato indietro l’organo, sequestrato poi
dagli agenti intervenuti sulla scena del reato. Cole ha deciso di
recuperare il pezzo mancante consegnandosi alla polizia.
Ai
pipistrelli piace
il sesso orale
Lo
svela un’importante ricerca svolta dal Guangdong
Entomological Institute
di Guangzhou, in Cina, e riportata dalla rete televisiva americana
MSNBC. Gli studiosi hanno scoperto che nel 70 per cento degli
amplessi osservati, le femmine della specie Cynopterus
sphinx stimolano
i loro maschi succhiandone il pene. Un’abitudine finora riscontrata
solo fra gli umani e gli scimpanzé bonobo.
L’èquipe cinese si scervella ora sulle oscure motivazioni che
possono indurre i pipistrelli di questa specie a tenere un
comportamento così poco funzionale alla riproduzione. “Abbiamo
tenuto molte riunioni per discuterne”, ha detto uno dei
ricercatori, Libiao Zhang.
Cannibale
con sconto pena. “Aveva fame”.
Pena
scontata da 15 a 14 anni di carcere per Sergey Gavrilov, il 27enne
russo condannato per aver ucciso, macellato e mangiato il corpo della
madre. Secondo il giudice, l’uomo godrebbe di un’attenuante in
quanto avrebbe agito, almeno in parte, spinto dalla fame. “Non mi è
molto piaciuta la carne, troppo grassa, ma avevo tanta fame”, si è
difeso il giovane. Il Daily
Mail
riferisce che Gavrilov aveva assassinato la donna per rubarle la
pensione e che, rimasto al verde per aver dilapidato tutte le sue
sostanze in vodka e gioco d’azzardo, avrebbe spento i morsi della
fame preparando zuppe e pasta con ragù di carne della madre. Il
colpevole è stato arrestato dopo oltre un mese di cannibalismo.
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