FORSE NON SAPEVATE CHE...

 

ottobre 2008

 

 

Polizia per l’hascisc libero

L’inglese Daily Mail ci ha dato notizia della protesta del sindacato dei poliziotti olandesi per il tentativo da parte delle autorità di vietare alle “forze dell’ordine” di fare uso di marijuana e hascisc anche fuori dall’orario di servizio. Secondo l’assessore alla Polizia di Amsterdam, il Sig. Frank Gittay: “Stiamo dicendo agli agenti che devono comportarsi come poliziotti in ogni momento”. Il presidente del sindacato della polizia, Hans van Duijin, osserva invece che molti associati si stanno opponendo perché non sarebbero in servizio 24 ore al giorno e che ciò che fanno nel tempo libero non deve quindi interessare l’arma!

 

L’albero mangia vacche

L’indiano Express News Service ci ha informati da Mangalore, nello Stato di Karnataka, nell’India sud-occidentale, di un albero carnivoro che ha recentemente tentato di divorare una vacca nella foresta di Uppinangady. La mucca è stata salvata dagli abitanti del luogo che hanno colpito ripetutamente i rami della pianta, obbligandola a mollare la preda. Un funzionario del Servizio forestale indiano, Mr. Subramanya Rao, ha confermato che il suo ufficio aveva già ricevuto diversi reclami derivati dalla perdita della coda di alcuni bovini “sbranata” mentre pascolavano nella zona.

 

 

Meglio il braccio di Robocop

Il Times-Picayune, da New Orleans, ci ha dato notizia del dodicenne Devin Funck che, avendo perso il braccio sinistro nell’attacco di un alligatore, rifiuta la protesi “de luxe” ricoperta di spugna e pelle sintetica perché, secondo lui, l’arto nella nuda versione in acciaio è molto più “fico”… Non è stato possibile riattaccare quello vero, recuperato dallo stomaco del rettile solo qualche tempo dopo l’aggressione, ma il ragazzo non si è depresso e al contrario ha chiesto che gli si applicasse un braccio artificiale come quello di “Terminator”.

 

Parentato in sala chirurgica

La rete americana CNN ci ha informato del caso di un’operazione “parentale”. Si tratta di undici cugini che si sono fatti tutti operare per rimuovere lo stomaco. Scopertisi portatori di un gene tumorale e consultati i loro medici, i cugini hanno pensato di prevenire il rischio della malattia che ha già portato alla morte molti dei loro antenati. Nel corso dell’intervento, l’esofago viene attaccato direttamente all’intestino, creando una sorta di sacca che sostituisce con ragionevole efficacia lo stomaco originale.

 

Amplesso col porcospino

La testata Ananova ci riferisce del serbo Zoran Nikolovic, 35 anni di Belgrado, finito sotto i ferri dei chirurghi dopo un amplesso con un porcospino. L’uomo ha dichiarato che questo tipo particolare di sesso “spinoso” gli era stato consigliato da un guaritore tradizionale per curare una disfunzione eiaculatoria. Secondo un portavoce dell’ospedale, l’animale è in buone condizioni ed è stato principalmente l’uomo a risentire dell’incontro…

 

Pinzette assassine

L’inglese Daily Mail ci ha informati di Kristina Danilova, una teenager 18enne, che ha ammazzato l’amica del cuore, Olga Samoilenko, pugnalandola – più di cento volte – con un paio di pinzette per le ciglia. La Danilova ha detto che la sua amica le aveva detto che era brutta e che non avrebbe mai trovato un ragazzo. Mortalmente offesa, la giovane ha tirato la sua arma fuori dal beauty-case e ha aggredito la ragazza. Così avrebbe commentato uno dei poliziotti incaricati del caso: “Non si può immaginare che cosa può provocare un paio di pinzette”… se male utilizzato!

 

Siliconati. Sul pene

The Nation, un giornale di Bangkok, ci ha informati dell’intento di un deputato del Thai Rak Thai, il partito di Governo, di interpellare i ministri riguardo ad eventuali iniezioni di silicone “ricevute” con lo scopo di ingrandire il proprio pene. L’On. Surachart Chamnarnsilp ha detto che la questione sta assumendo i contorni di una vera e propria crisi politica, macchiando la reputazione del partito, dopo che una donna ha spifferato di aver visto un ministro nella stessa clinica di chirurgia estetica dove lei si era fatta operare, probabilmente per farsi “siringare”.

 

 

Sharon Stone è paranoica

…Ma non sul set cinematografico. Roan, il figlio di 8 anni, ne ha viste di tutti i colori per colpa dell'eccessiva apprensione di sua madra che, oltre a trattamenti inutili per malattie inesistenti, ha addirittura pensato di sottoporlo ad iniezioni di botox ai piedi per togliere il cattivo odore. Una idea che ha mandato su tutte le furie il papà, Phil Bronstein, spingendolo a chiederne l'affidamento. E il tribunale non ha potuto far altro che dal ragione all'ex compagno della Stone, affidandogli la custodia di Roan.

 

 

 
 
 
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Arte

 

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