WORLD NEWS

di Silvia Tempesta

MINIBUS CON 64 PERSONE A BORDO

La Cina? Un Paese, si sa, ad alta densità di popolazione. Le contromisure ci sono, a volte frutto dell'inventiva. Come quella di un autista di scuolabus di Pechino, che in un automezzo con una capienza di otto persone è riuscito a stipare sessantaquattro bambini insieme al loro insegnante. Il pullmino, che alla fine assomigliava ad un carro di bestiame, è stato però fermato dalla polizia che ha contestato al conducente un'infrazione per "conduzione di veicolo in grave stato di sovraccarico". La stampa locale riferisce ricorda che le strade cinesi sono considerate tra le più pericolose al mondo: le statistiche ufficiali parlano di 200-300 morti al giorno.

 

CARCASSE DI ANIMALI? CHIAMA IL RISTORANTE...

Pagine Gialle americane sotto accusa per una catalogazione sbagliata. È successo in Montana, dove alla ditta Dex Media Inc. sono stati chiesti i danni per aver erroneamente inserito un ristorante alla voce "Rimozione carcasse di animali" nelle Pagine locali del 2009. Dopo numerose telefonate di gente che chiedeva di venire a prelevare una carcassa, i proprietari dell'esercizio commerciale - che fra l'altro è specializzato nella carne alla griglia! - hanno deciso di rivolgersi al tribunale. In un anno, il ristorante ha infatti conosciuto popolarità ma anche un calo di incassi di ben ventimila dollari. La Dax Media, che ha precisato trattarsi di un errore involontario, si è difesa assicurando che la versione online era stata immediatamente corretta e così le ristampe degli anni successivi (e vorremmo vedere!). Ma intanto per la versione cartacea il danno era fatto... lo riferisce Yahoo! Notizie.

IL CURRY "PUZZA". MIGLIAIA IN PIAZZA

Una campagna politica a colpi di curry, quella condotta nel mese scorso da migliaia di abitanti di Singapore a sostegno della tolleranza culturale. Spunto della protesta è stato lo scontro in tribunale fra due famiglie di immigrati, una cinese e l'altra indiana, quest'ultima "rea" di cucinare quotidianamente piatti a base di curry il cui odore risulta insopportabile alla prima. Il giudice, riferisce il Telegraph, ha proposto una mediazione imponendo alla famiglia indiana di preparare pietanze contenenti quella spezia solo quando l'altra famiglia cinese non è in casa. Una decisione che ha scatenato forti polemiche da parte degli indiani e non solo, in un Paese dove convivono diverse etnie. E così, nel week-end fra il 3 e il 4 settembre, oltre sessantamila famiglie hanno aderito alla manifestazione pro tolleranza culturale cucinando piatti a base del curry.

 

 

GIOCA, UBRIACO, CON L'AUTO DI BARBIE. ARRESTATO

Lo zelo della polizia inglese. Un quarantenne, che stava provando su strada la macchina giocattolo di Barbie destinata alla figlia di quattro anni, è stato fermato dalla polizia per guida in stato di ebbrezza. Nonostante il veicolo elettronico raggiunga una velocità massima superabile a piedi, gli agenti hanno proceduto ai controlli di rito sul conducente, rilevando alla fine un tasso alcolico sopra il consentito. L'uomo, che rischiava la sottrazione della patente per tre anni, è stato "graziato" dal giudice che ha ridotto la sospensione a dodici medi. "Era un piccolo progetto che stavo facendo con mio figlio e non ho resistito alla tentazione di provarlo su strada", ha spiegato il papà, con dei precedenti per guida in stato di ubriachezza. Lo riferisce il Telegraph.

 

 

CAPITANO IN BAGNO, SI ARENA TRAGHETTO

Approdo tragicomico per un traghetto finlandese, finito contro gli scogli vicino ad Helsinki a causa... di una serratura difettosa. Sì, perché dieci minuti prima delle manovre di avvicinamento al porto il lucchetto del bagno si è rotto intrappolando il capitano che era sceso per "liberarsi". L'uomo ha gridato aiuto mente l'imbarcazione si muoveva alla deriva. Alla fine i passeggeri, attirati dai richiami, hanno allertato l'equipaggio ma oramai la nave era diretta inesorabilmente contro gli scogli. Bilancio dopo l'impatto: ferite lievi ai passeggeri, danni materiali all'imbarcazione e un unico vantaggio: la porta del bagno finalmente ha ceduto con le vibrazioni liberando il capitano. La polizia sta indagando per accertare eventuali responsabilità nell'incidente.

 

RAY, IL RAGAZZO DELLA FORESTA TEDESCA

Una storia che, a tratti, ricorda il Libro della Giungla. Un adolescente, cresciuto nella foresta, che ad un certo punto riemerge alla civiltà. Ma Ray esiste veramente. È apparso a settembre scorso nel municipio di Berlino parlando inglese e raccontando di aver trascorso gli ultimi cinque anni di vita in un bosco, da solo con il padre. Il ragazzo, la cui cittadinanza non è chiara, ha riferito alla polizia berlinese che dopo la morte del padre, sepolto sotto un tumulo di pietre, si era incamminato con una bussola verso nord giungendo dopo due settimane la capitale. Lui e il genitore - della madre ricorda solo il nome, Doreen - vivevano in tende o capanni trovati nella foresta. Ray, come il piccolo Mowgli, è stato cresciuto in buona salute e non riporta segni di abusi o violenze. Ne dà notizie il Times on line.