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WHAT’S
SOUND
Oggi
insieme, domani chissà. Mentre Mark Owen, voce dei Take That, sposa
la fidanzata storica, il matrimonio ultraventennale di Ron Wood va in
frantumi. Diverse le preoccupazioni per i fan degli AC/DC, esausti di
ascoltare sempre gli stessi brani durante i live della band.
Spossatezze che Joss Stone sa gestire al meglio. Rilassandosi in
vasca.
di
Massimo Canorro
Amore
che vieni, amore che vai. Fiori d’arancio per Mark Owen, voce dei
Take That, che dopo un lungo fidanzamento è convolato a nozze con
Emma Ferguson. La coppia ha pronunciato il fatidico sì nella chiesa
scozzese di Cawdor. Presenti al matrimonio gli altri membri del
gruppo Gary Barlow, Howard Donald e Jason Orange. Unico assente
Robbie Williams, impegnato in quel di Germania per la registrazione
del programma televisivo “Wetten, dass…?”, al quale ha
partecipato anche Michelle Hunziker. Per un amore suggellato
dall’eterno vincolo, eccone uno infranto con promesse da marinaio.
Ad apprezzare i “porti” altrui è Ron Wood, chitarrista dei
Rolling Stones, motivo per cui la moglie Jo ha chiesto - e ottenuto -
il divorzio dall’Alta Corte di Londra. A causare la separazione
della coppia, insieme da 24 anni, è stata infatti la relazione
avviata da Ronnie con la giovane cameriera russa Ekaterina Ivanova,
conosciuta alla premiere del film-documentario di Martin Scorsese
“Shine a light”. Le possibilità che Jo faccia marcia indietro?
Pari a quelle di vedere gli AC/DC realizzare un live “originale”.
Già, perché la rock-band dei fratelli Angus e Malcom Young è stata
aspramente criticata dai fan con una lettera aperta sul sito
acdcfans.net. I ragazzi rimproverano al gruppo di non aver mai
cambiato scaletta dal primo concerto del “Black Ice Tour”.
Insomma, avendo seguito gli AC/DC lungo il mondo, si sono sentiti
propinare sempre gli stessi brani. Sacrilegio. Un concetto, questo,
avulso ai vocabolari di casa Ditto. Stiamo parlando di Beth,
leader-indie dei Gossip, una delle lesbiche più famose degli Stati
Uniti. La giovane ha parlato del suo rapporto col genere maschile,
ricordando come in passato abbia avuto una relazione con un maschio
eterosessuale. “All’età di 15 anni ho capito che gli uomini non
mi interessavano, ma ero gelosa delle mie amiche. Così frequentai un
ragazzo convinta, a torto, che fosse gay”. Per la serie viva la
sincerità (e l’inesperienza). La stessa che ha dimostrato la
cantante Joss Stone, dichiarando di fumare spinelli. “Faccio
scendere l’acqua nella vasca, mi rollo una canna e ascolto musica.
Non fa così male”, ha ammesso la Stone. Non sia mai. Sul piede di
guerra è sceso David Raynes, direttore dell’ente britannico
National Drugs Prevention Alliance, che ha ammonito Jocelyn Eve
Stoker - questo il vero nome dell’artista – “a tenere la bocca
chiusa, prendendo in considerazione gli effetti collaterali delle
droghe”. Una querelle che sembra solo agli inizi. Potrebbe esser
giunta al capolinea, invece, l’avventura dei Foo Fighters. Il
leader della band, l’ex Nirvana Dave Grohl, ha ribadito il suo
pensiero sul “best of” recentemente pubblicato. “Penso che le
raccolte siano una specie di addio alla musica, di solito vengono
realizzati quando i gruppi non hanno più niente da dire”. Largo
all’entusiasmo. Cerchiamo allora conforto nei Baustelle, pronti a
tornare con un album di inediti. Per il nuovo lavoro, in uscita nei
primi mesi del 2010, la band di Montepulciano, selezionata ai suoi
esordi come Emergente da What’s Up, è entrata in studio di
registrazione sotto la guida del produttore Pat McCarthy, già con
Madonna, U2, Rem. Aspettiamo speranzosi.
IN
- DIE(’S) – SOUND / La novità indie in Italia
Preparativi
per la pioggia – Lorenzo Palmieri
“Preparativi
per la pioggia”: il titolo del disco di esordio (NUN Flower/edel)
del cantautore Lorenzo Palmieri suggerisce un senso di attesa che,
dopo l’ascolto, si trasforma in positiva sorpresa. Il cd si
presenta subito come una raccolta di canzoni dirette nei testi e
complesse negli arrangiamenti musicali. La prestigiosa partecipazione
di Franco Battiato, che duetta con l’eclettico cantautore nel brano
“Qualsiasi spinta”, si fa sentire già dal primo ascolto e
impreziosisce un lavoro discografico realizzato con altre importanti
collaborazioni, tra cui quella del bassista Saturnino nonché quella
di Livio Magnini e Andy dei Bluvertigo. Tra gli inediti spicca per
spontaneità il motivo orecchiabile di “Domenica” e la sognante
“Fili d’erba”. La sensazione è quella di un lavoro molto
ricercato e studiato in ogni dettaglio. Palmieri è, infatti, anche
un designer e non poteva far mancare quel tocco di originalità in
più nelle nove copertine realizzate da alcuni dei maggiori designer
italiani e che sono contenute nel progetto grafico del booklet. Con
questo cd, Lorenzo Palmieri cerca di “stare un po’ più su sul
lato assolato” della musica italiana e, aggiungiamo noi, ha tutte
le caratteristiche per riuscirci.
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