What’s Up vi presenta un nuovo emergente dalle pagine del
portale! È Giovanni Cellini, vincitore di “Wanna be a Dj?”, concorso indetto da
e-Jay. 34 anni, si divide fra il giornalismo, la regia, la televisione
e ora, ovviamente, anche la musica. What’s Up l’ha intervistato per voi, per
farvi conoscere il talentuoso autore del brano “Topopop”.
di Sara Radice
Ciao Giovanni. Com’è nata l´idea di partecipare al concorso
Wanna Be a Dj?
Lavoro in una radio (Radio Frequenza) e abbiamo rilanciato il
concorso "Wanna be a Dj" nel nostro programma punta di musica dance,
People Move di Christian Redox. Dal parlarne al partecipare è stato un attimo,
è sempre divertente partecipare a un concorso in cui devi creare qualcosa, è
stimolante. Per poter partecipare al concorso
dovevi creare un pezzo utilizzando solo software eJay, è stato difficile?
Da anni lavoro con software di audio editing, quindi anche di
fronte a un nuovo programma non mi trovo mai completamente a zero. Inoltre il
software eJay ha come idea base la semplicità. Il pezzo che ha vinto il
concorso è stato creato a due giorni dal mio primo approccio col software eJay.
La tua canzone quest’estate si è sentita nelle più importanti
discoteche italiane, che effetto ti fa?
In passato ho ricevuto premi in vari settori della
comunicazione, e ho visto mie opere rilanciate a livello nazionale e
internazionale, ma non mi era mai successo con un pezzo musicale… è innegabile
che quando senti un tuo pezzo mandato in una discoteca culto hai una bella
sensazione.
Continuerai in questa avventura musicale?
Nella mia professione ogni nuova esperienza è un arricchimento,
entra nel tuo curriculum e ti dà una capacità in più che ti rende migliore. Di
fatto ho cominciato a produrre pezzi con regolarità per inserirli in programmi
della nostra radio come sigle o intermezzi, se poi creerò un pezzo che mi
suonerà molto molto valido allora lo proverò a proporre in giro.
Hai mai pensato di abbandonare il giornalismo per dedicarti completamente alla musica?
Noi che lavoriamo nella comunicazione siamo come Napoleone,
combattiamo su più fronti (sperando tutti di non fare la sua stessa fine). Un
futuro solo da Dj? Non è molto probabile ma neppure da escludere… Sogni nel cassetto e progetti per il futuro?
Nessun sogno in particolare, ma anche se ho un lavoro che mi
porta via molto tempo non smetterò mai di creare cose nuove e di farle girare
su concorsi, web o chissà cos’altro. L’importante è non fermarsi mai.