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giovedì 11 marzo 2010 |
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Caso Orlandi, indagato l'autista di De Pedis
La madre di Emanuela: "Perché solo ora?"
"Un passo importante, ma perché solo ora?". E' quanto si
chiede la madre di Emanuela Orlandi dopo aver appreso la
notizia che a quasi 27 anni dalla scomparsa di sua figlia, c'e' un
indagato per sequestro di persona e omicidio volontario. Si tratta di
Sergio Virtu', 49 anni, che ieri in tarda serata e' stato
interrogato dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal pm
Simona Maisto nel carcere di Regina Coeli dove si trova rinchiuso per
altri reati.
Secondo l'accusa l'uomo era l'autista di Enrico De Pedis, il
boss della banda della Magliana. A fare il suo nome Sabrina
Minardi, ex compagna di De Pedis, che lo ha collegato alla
scomparsa della ragazzina. Virtu' ha respinto ogni accusa.
La notizia di un primo indagato viene accolta dalla mamma di
Emanuela come "un passo importante". La signora,
interpellata dall'ADNKRONOS, non nasconde il rammarico per gli anni
passati senza sapere nulla. "Dopo quasi 27 anni esce questa
nuova storia - ragiona -. Ma perche' non ne hanno parlato prima?
Eppure di questa banda della Magliana non si parla solo da oggi.
Perche' escono allo scoperto solo oggi?".
"Che
cosa terribile - dice -.Quante cose escono soltanto ora - ribadisce
-. Ma se veramente questa storia avra' un qualche fondamento, la
verita' verra' fuori. Tutta la famiglia e' forte e compatta, in
attesa della verita'. Dispiace solo che queste rivelazioni escano a
distanza di cosi' tanto tempo". Quasi ventisette anni, appunto,
dal rapimento di Emanuela Orlandi avvenuto il 22 giugno del 1983.
"Eppure a noi sembra sempre ieri - dice Maria -. Si va avanti
cosi', giorno dopo giorno, nell'attesa. Certi che a piccoli passi si
arrivera' alla verita'. Ma noi Emanuela continuiamo ad
aspettarla".
Da una
parte, una prima 'svolta' con l'inchiesta sull'autista del boss della
Banda della Magliana, dall'altra, l'incontro avvenuto di recente tra
Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, e Ali' Agca, l'ex
lupo Grigio che si e' detto certo che la donna sia viva da qualche
parte in Europa. "Gia', c'e' anche questo altro tassello -
osserva la signora Maria -. E poi la nuova rivelazione. Attendiamo
sviluppi da entrambe le vicende. Senza smettere di sperare: siamo
forti e la volonta' di arrivare in fondo a questa terribile storia
c'e'. Ma quanto tempo ancora?".
(Adnkronos)
Legittimo impedimento, sì dal Senato: è legge.
Il legittimo impedimento è legge. Il Senato ha infatti
votato la fiducia sul primo e secondo articolo del ddl,
poi in serata è arrivato anche il voto finale. Nella
prima votazione a favore hanno votato 168 senatori; 132 i contrari, 3
le astensioni. L'aula di palazzo Madama ha quindi votato a favore
anche della seconda fiducia , quella relativa all'articolo 2. Per
il sì si sono espressi 168 senatori della maggioranza, 132 i
contrari (Pd, Idv e Udc) e 3 sono stati gli astenuti.
Il ddl sul legittimo impedimento riguarda le figure del presidente
del Consiglio e i ministri ove imputati in procedimenti penali. Nei
due articoli che lo compongono e' previsto che durante il processo,
il giudice rinvia l'udienza in presenza di legittimo impedimento ogni
volta che sia richiesto dalla parte. Il rinvio puo' essere
automaticamente di sei mesi qualora la presidenza del Consiglio
attesti che l'impedimento e' continuativo.
Per il presidente del Consiglio
costituisce legittimo impedimento a comparire nelle udienze il
concomitante esercizio di una o piu' attribuzioni previste dalle
leggi o dai regolamenti, delle relative attivita' preparatorie e
consequenziali, nonche' di ogni attivita' comunque coessenziale alle
funzioni di governo.
Per i ministri costituisce
legittimo impedimento l'esercizio delle attivita' previste dalle
leggi e dai regolamenti che ne disciplinano le attribuzioni, nonche'
di ogni attivita' comunque coessenziale alle funzioni di governo. Il
corso della prescrizione rimane sospeso per l'intera durata del
rinvio dell'udienza.
Le norme si applicano fino all'entrata in vigore della legge
costituzionale recante la disciplina organica delle prerogative del
presidente del Consiglio e dei ministri, nonche' delle modalita' di
partecipazione degli stessi ai processi penali e comunque non oltre
diciotto mesi.
(Adnkronos)
La Jeep di Putin già in Italia, pronta per consegna a
Berlusconi
La jeep Patriot Uaz promessa da Vladimir Putin a Silvio
Berlusconi "è già in Italia, pronta per la consegna". Lo
apprende Apcom da fonti della compagnia russa Sollers (ex Severstal
Auto) produttrice del veicolo. "È arrivata in Italia e si trova
dal distributore: presto sarà consegnata a Berlusconi. Per ora non è
stato reso noto quando, ma sarà presto". Secondo la fonte
"normalmente il prezzo di listino della Patriot è di 16.000
euro, ma il primo ministro russo Vladimir Putin e l'amministratore
delegato di Sollers V.A. Shvetsov hanno concordato per uno sconto del
10% a Berlusconi, così la Patriot costerà intorno ai 12.000 euro".
Il premier russo aveva precisato che la 4x4 doveva essere non
regalata, ma venduta all'amico Silvio. Putin l'ha testata di persona.
"Ho incontrato il presidente del Consiglio italiano a ottobre:
gli ho detto che avremmo sviluppato la produzione qui", aveva
raccontato il capo del governo russo, riferendo dell'incontro nella
dacia a Valdaj, in Russia. "Berlusconi non ci ha creduto e ha
detto che se fosse accaduto avrebbe comprato una delle prime auto
uscite dalla fabbrica" aveva proseguito il premier russo.
Berlusconi secondo Putin "esigeva" uno sconto per il
fuoristrada di marca UaZ prodotto nello stabilimento Sollers (ex
Severstal-Auto), nell'Estremo Oriente russo. Ma nessun regalo, perchè
"si tratta di affari".
(Apcom)
Unità Italia/Napolitano in ateneo: Qui bella aria, altrove
bolgia
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano partecipa,
all'università Tor Vergata, alla cerimonia inaugurale delle
celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia e rispondendo a una
domanda dei giornalisti dice: "Qui si è respirata una bella
aria, altrove c'è la bolgia". La cerimonia, alla facoltà di
Lettere dell'università Tor Vergata, per i 150 anni dell'unità
d'Italia ha visto anche un intervento di Giuliano Amato che ha
sottolineato come "da un paio di decenni ci sia turbolenza sui
rami alti dello Stato per molteplici tensioni che hanno portato agli
interventi della Corte Costituzionale". E' proprio alla difesa
che Amato fa dell'equilibrio tra i poteri nella Costituzione che si
ispira la domanda che i giornalisti rivolgono al capo dello Stato. E'
vero che ci sono turbolenze nei rami alti? "Non so se Amato
abbia usato questa espressione - risponde Napolitano -. So che questa
è stata una splendida iniziativa, ad alto livello culturale e
civile, anche con una comunanza di accenti: c'era un ministro della
Repubblica, c'era un esponente storico della politica italiana come
Amato, c'era anche un maestro come il professor Talamo. Insomma, qui
si è respirato una bella aria, altrove c'è la bolgia".
Aqu/vep/Ral 111140 MAR 10
(Apcom)
Roma, maxi-debito verso 12 mld fa slittare bilancio di
Alemanno
Riportare austerità nei conti di Roma in una 1ogica di rigore.
Fare chiarezza sul debito pregresso accumulato fino al 28 aprile
2008, che potrebbe orbitare attorno ai 12 miliardi di euro e che
dovrà trovare la copertura a carico dello Stato: un compito che
spetta al nuovo commissario nominato dal Governo. Impostare il
bilancio 2010 sulla razionalizzazione delle spese e mettere a punto
un nuovo piano triennale per gli investimenti. Avviare il controllo
analogo preventivo e successivo su sette società controllate al
cento per cento, con l'obiettivo di contenere la spesa nell'area
delle consulenze e dei servizi e del piano assunzioni un modello di
austerity che dalle società "in house" si estenderà via
via a tutto il comune, in un'operazione che pone le premesse per lo
sviluppo della capitale e al tempo stesso getta le basi per non
ricadere nel dissesto. E questa, riporta il Sole 24 Ore, la cornice
alla norma inserita nel decreto legge su enti locali e Regioni che
separa definitivamente la gestione commissariale dalla gestione
ordinaria su masse attive e masse passive del Campidoglio. I conti
della capitale - si legge sul quotidiano confindustriale - sono a
tutt'oggi intrecciati con la massa passiva e attiva della gestione
commissariale e continuano a essere risucchiati dal vortice del
debito pregresso accumulato all'aprile 2008. E che tra oneri
finanziari, contenziosi con i fornitori e mutati programmati per
investimenti pare essere lievitato dai 9,7 miliardi, conteggiati due
anni fa dalla Ragioneria generale dello Stato, a oltre 12 miliardi.
Il debito di Roma - si legge nell'articolo - resta una mina vagante
che il ministro dell'Economia Giulio Tremonti assieme al sindaco di
Roma Gianni Alemanno vogliono disinnescare una volta per tutte: un
mancato pagamento di una rata su un vecchio prestito, pur se causato
da una temporanea carenza di liquidità, può far scattare il default
sui bond della capitale con effetto domino devastante sul
rischio-Italia.
(Apcom)
Cassazione: clandestini vanno espulsi anche
con figli a scuola
Un immigrato irregolare deve
essere espulso anche se ha figli minori che frequentano la scuola in
Italia, perché l'esigenza di legalità delle frontiere è più
importante di quella del diritto allo studio. Lo ha deciso oggi la
Corte di Cassazione, riferiscono fonti giudiziarie, rovesciando di
fatto una propria precedente sentenza sull'argomento.
Con la sentenza 5856 la Suprema Corte
ha respinto il ricorso di un immigrato albanese irregolare che vive
in provincia di Varese con due figli minori, e la cui moglie - in
attesa di cittadinanza italiana - aspetta un terzo figlio.
L'uomo aveva chiesto di poter restare
in Italia per l'esigenza educativa dei figli.
Secondo i giudici della Cassazione,
però, gli immigrati "clandestini" possono restare in
Italia al massimo per un periodo circoscritto e solo in nome di
"gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico del minore se
determinati da una situazione di emergenza". Condizione che non
vale nel caso della frequenza scolastica e dell'educazione dei
minori, considerate dai giudici come essenzialmente normali.
Una decisione opposta, dice la
sentenza, equivarrebbe insomma a "legittimare l'inserimento di
famiglie di stranieri strumentalizzando l'infanzia".
Per questo i giudici hanno citato una
precedente decisione in senso opposto della Cassazione, che aveva
concesso invece a un irregolare di restare in Italia, spiegando che
si è trattato di una sentenza "riduttiva, in quanto orientata
alla sola salvaguardia delle esigenze del minore omettendone
l'inquadramento sistematico nel complessivo" impianto normativo
dei provvedimenti in vigore sull'immigrazione.
(Reuters)
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International 11 marzo 2010 |
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giovedì 11 marzo 2010 |
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Israele,
i laburisti potrebbero decidere di abbandonare la coalizione
governativa
Il ministro dell'Agricoltura, Shalom
Simhon, considera "un grave errore" il nuovo piano di
insediamenti
Il partito laburista israeliano potrebbe decidere di lasciare il
governo di destra di benjamin Netanyahu, secondo quanto ha dichiarato
il ministro dell'Agricoltura, Shalom Simhon. In un'intervista alla
radio dell'esercito israeliano, Simhon ha detto che i laburisti si
trovano in crescente difficoltà dopo le recenti decisioni sulla
costruzione di nuovi insediamenti a Gerusalemme est, che mettono in
discussione la loro partecipazione al governo, nel quale erano
entrati "per rilanciare il processo di pace con i Palestinesi".
Secondo Simhon, il disappunto del vicepresidente Usa Biden è
giustificato, perché Israele ha commesso un grave errore.
(Peacereporter)
Ex-Birmania,
Aung San Suu Kyi invita il popolo a ribellarsi alla 'ingiusta' legge
elettorale
Il premio Nobel per la pace "ha
detto che non solamente lei, ma tutto il popolo e le forze politiche
dovrebbero reagire insieme contro una legge ingiusta"
Aung San Suu Kyi, premio nobel per la pace e leader
dell'opposizione birmana, ha fatto appello al suo popolo, perchè
reagisca contro la legge elettorale "ingiusta" appena
emanata dalla giunta al potere e seconda la quale la leader in
carcere da anni per la sua azione di resistenza non potrà candidarsi
nella prima consultazione democratica dopo 20 anni di dittatura. "Non
pensava che un provvedimento così repressivo sarebbe stato
promulgato", ha riferito il suo legale, Nyan Win. Il premio
Nobel per la pace "ha detto che non solamente lei, ma tutto il
popolo e le forze politiche dovrebbero reagire insieme contro una
legge ingiusta", ha aggiunto l'avvocato Nyan che è anche
portavoce del partito d'opposizione Lnd. La nuova legge elettorale
promulgata tre giorni fa dal governo militare della Birmania obbliga
la Lega nazionale per la democrazia (Lnd) a escludere la sua
presidente Suu Kyi, dato che sancisce che chiunque sconti una pena
detentiva non possa appartenere a un partito politico.
(Peacereporter)
Francia,
300 rom, di cui 10 minori, rimpatriati in Romania
Il comune di Massy prende
provvedimenti contro i nomadi residenti sul territorio
Circa 300 rom, di cui 10 minori, residenti da più di un anno sul
territorio di Massy (Essonne), in Francia, sono stati trasferiti in
Romania attraverso alcuni voli governativi. In seguito a uno scontro
che nei giorni scorsi ha visto protagonisti una trentina di nomadi,
il loro accampamento è stato dato alle fiamme; le persone sono così
state ospitate in un liceo della zona, per l'occasione adibito a
centro di prima assistenza. Secondo quanto denuncia Alexandre Le
Cleve dell'associazione "Hors la rue", che segue i minori
nel campo, "i rom sono stati ospitati nel liceo senza avere il
diritto di entrare e uscire liberamente", e aggiunge che questo
"esula da qualsiasi quadro giuridico", poiché essi non
possono essere trattati né da "detenuti", né devono
essere "guardati a vista". "Di questi rom, 10 minori
soli sono stati ricondotti illegalmente in patria", continua Le
Cleve, in quanto "anziché per un rimpatrio seguito dal giudice
minorile, si é decisa l'espulsione immediata". Il provvedimento
ha raccolto il plauso di Vincent Delahaye, sindaco di Massy, il quale
ha riferito che i rom causavano problemi nella zona, e dunque
l'espulsione degli stessi era da considerarsi necessaria.
(Peacereporter)
In Cile nuova forte scossa di magnitudo 7,2: Santiago ha
tremato
Secondo il sito internet dello Us Geological Survey la forte
scossa di terremoto avvertita oggi alle 11.40 (ora locale, le 15.40
in Italia) è stata di magnitudo 7,2. L'epicentro è stato
localizzato nella regione di O'Higgins, a 114 km a sud di Valparaiso,
a una profondità di dieci km. La forte scossa ha fatto tremare i
palazzi nella capitale Santiago e ha provocato un po' di tensione tra
le persone presenti alla cerimonia di insediamento del nuovo
presidente cileno Sebastian Pinera, che si tiene nella città
costiera di Valparaiso. La scossa è avvenuta proprio mentre il
presidente boliviano Evo Morales stava entrando nell'edificio dove si
svolge la cerimonia, ed è apparso per alcuni istanti un po'
disorientato. Un allarme tsunami è stato lanciato dall'Ufficio
nazionale delle emergenze cileno (Onemi) lungo la costa del Cile,
dopo le ultime scosse registrate oggi.
(Apcom)
Super-ricchi: Carlos Slim n.1, scende Bill
Gates, dice Forbes
Il magnate messicano Carlos
Slim è la persona più ricca del mondo, superando il fondatore di
Microsoft Bill Gates, sceso al numero due nella classifica, mentre la
ricchezza dei miliardari è cresciuta del 50%, annuncia la rivista
Forbes.
E' soltanto la seconda volta dal 1995
che Gates perde la corona, scrive la rivista - la cui classifica è
stata pubblicata ieri - che stima il valore netto di Slim a 53,5
miliardi di dollari, contro i 53 di Gates, mentre Warren Buffett è
al numero tre con 47 miliardi.
Il trio ha riguadagnato 41,5 miliardi
di dollari dei 68 che aveva perso lo scorso anno, dice Forbes.
Nel 2010 il numero mondiale di
miliardari è quasi tornato ai livelli pre-2009, dopo il calo di un
terzo nel corso della crisi finanziaria globale. Ora i miliardari
classificati sono 1.011, contro i 793 dello scorso anno.
Il numero di miliardari della regione
Asia-Pacifico è cresciuto dell'80%, e oggi sono 234, con un valore
almeno raddoppiato e oggi fissato in 729 miliardi di dollari.
Due indiani sono tra le cinque persone
più ricche del mondo: Mukesh Ambani, con una fortuna stimata in 29
miliardi di dollari grazie nel settore petrolchimico, petrolifero e
del gas, e il magnate dell'acciaio Lakshmi Mittal, valutato a 28,7
miliardi.
Dei 97 miliardari che hanno fatto il
loro debutto nella lista di Forbes, 62 provengono dall'Asia, e la
Cina è oggi il primo paese per numero di super-ricchi a parte gli
Stati Uniti.
Per quanto riguarda le città di
residenza, però, i miliardari vivono soprattutto a New York (60), a
Mosca (50) e a Londra (32).
(Reuters)
Undici tigri morte di fame in zoo cinese
Almeno 11 sono le tigri morte
di fame e di malnutrizione in uno zoo cinese dall'inizio dell'anno,
anno della tigre nel calendario lunare. Lo riportano oggi mezzi di
comunicazione locali.
La popolazione di tigri allo stato
brado è in forte diminuzione ma, ciononostante, il numero di tigri è
consistente negli zoo e nei centri di riproduzione del nordest.
Alcune istituzioni stanno cercando di
operare pressioni per terminare il divieto di commercializzazione di
organi e pezzi di tigre, usati normalmente nella medicina cinese, al
fine di coprire i costi di alimentazione degli animali che superano i
ricavi derivanti dal supporto governativo e dalla vendita dei
biglietti.
Le tigri, tutte dello zoo nel nordest
della Cina denominato Shenyang Iceberg Animal Zoo, erano confinate in
gabbie umide e di dimensioni ridotte. Erano alimentate solo una o due
volte al giorno con macilenti polli, sostiene Liaoshen Evening News
citando operatori dello zoo.
(Reuters)
MONDO WEB
Internet: Fini, diritto fondamentale dell'uomo
merita Nobel pace
Il presidente della Camera Gianfranco Fini rilancia la
candidatura di Internet per il prossimo premio Nobel per la pace e
sottolinea che l'accesso alla rete va considerato "diritto
fondamentale dell'uomo". Lo dice intervenendo al convegno
'Internet e' liberta'. Perche' dobbiamo difendere la rete', presenti,
tra gli altri, Lawrence Lessing, autore di una lectio magistralis'
dal titolo 'Il Web e la trasparenza tra ideali e realta''; il
viceministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani; l'amministratore
delegato di Telecom Italia, Franco Bernabe'. "Internet
-sottolinea il presidente della Camera- e' soprattutto uno strumento
di liberta' e di conoscenza. Per comprendere quanto in questo senso
sia importante la rete e' sufficiente ricordare il ruolo svolto dal
web durante i tragici avvenimenti in Birmania o i continui tentativi
di limitarne l'uso in Cina e in Iran. Secondo l'ultimo rapporto
dell'Organizzazione non governativa 'Reporters sans frontieres', dal
2008 al 2009 si e' registrato un ampliamento allarmante delle
restrizioni sulla rete. Sono cresciuti del 62 per cento i Paesi
colpiti dalla censura, mentre i cyber dissidenti arrestati sono
aumentati del 156 per cento (da 59 a 151). Un incremento che si e'
verificato soprattutto nei Paesi a scarso sviluppo democratico".
"Questo e' il motivo principale che a mio modo di vedere deve
spingere tutta la comunita' internazionale a creare un forte
movimento a sostegno dell'assegnazione del premio Nobel per la pace
2010 a Internet, l'accesso al quale deve essere considerato un vero e
proprio duiritto fondamentale dell'uomo. Internet e' uno strumento di
liberta' attraverso il quale ognuno non solo esprime se stesso ma
puo' esercitare il controllo sull'efficienza della pubblica
amministrazione, e sulle Istituzioni, aprendo un nuovo rapporto tra
cittadini e pubblici poteri".
(Adnkronos)
Editoria: accordo tra Google e Mibac per
digitalizzare un milione di libri italiani
La cultura va a braccetto con la tecnologia. Con Google
infatti, ben un milione di libri conservati nelle Biblioteche
Nazionali di Roma e Firenze, non coperti da copyright, saranno messi
a disposizione di tutto il mondo. Grazie ad un accordo tra il
ministero di Beni culturali e Google ''che apre una strada nuova per
la cultura italiana - afferma il ministro della Cultura Sandro Bondi
- stiamo cercando di unire la cultura con l'impresa e l'esperienza e
l'organizzazione manageriale insieme alle nuove tecnologie per
realizzare quello che e' sempre stato l'obiettivo dell'umanita', la
'Biblioteca Universale'. Questa utopia - continua il ministro -
diventa realta'. Ora i libri chiusi nelle nostre biblioteche possono
essere consultati da tutto il mondo. Non un libro uscira' dall'Italia
ma un milione di libri saranno accessibili dall'estero. Anche dalle
giovani generazioni di italiani che vivono nel mondo''. Opere dei
piu' grandi intellettuali, scrittori, scienziati e pensatori italiani
una volta digitalizzate saranno alla portata di clic. L'accordo tra
Mibac e Google prevede la messa in rete di circa un milione di
volumi, 285 mila dei quali sono stati gia' metadati e catalogati dal
Servizio Bibliotecario Nazionale (Sbn). Nei prossimi due anni si
completera' la catalogazione dei volumi scelti, che saranno
digitalizzati da Google e successivamente messi online. Il costo
della digitalizzazione sara' a carico di Google che allestira' uno
scanning center in Italia, probabilmente all'interno delle due
biblioteche, onde evitare l'uscita dei libri dalle loro sedi.
(Adnkronos)
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giovedì 11 marzo 2010 |
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Musica, i Pink Floyd vincono causa contro Emi
La rock band britannica Pink
Floyd ha vinto la causa contro Emi per le strategie commerciali
adottate dall'etichetta che ora, a causa della sentenza, non potrà
più vendere brani singoli online tratti da concept album del gruppo.
Le conseguenze derivanti dalla
sentenza dell'Alta Corte di Londra non sono tutte chiare, mancando
dettagli sulle decisioni in merito ai diritti d'autore riconosciuti e
pagati dall'etichetta, secondo quanto riferito da Press Association.
I Pink Floyd hanno fatto causa ad Emi
per i diritti d'autore e per le pratiche di marketing adottate, in
particolare la prassi consolidata di vendere online singole tracce
tratte dagli album del gruppo.
Il giudice ha ordinato alla casa
discografica di pagare i costi sostenuti per la causa dai Pink Floyd,
stimati in 60.000 sterline (circa 63.000 euro), e ha rifiutato il
permesso alla società di fare appello.
(Reuters)
U2 e Lady Gaga li amano, ecco i Crookers
'Scoperti' dai Chemical Brothers, escono con 'Tons of Friends'
Esce Tons of Friends, primo album dei Crookers, alfieri
dell'elettronica italiana d'esportazione che hanno lavorato con U2 e
Lady Gaga.Tra i primi estimatori di Phra e Bot, il primo della
provincia di Verbania e il secondo dell'hinterland milanese, ci sono
i Chemical Brothers, che dopo essere stati remixati dai due ragazzi
italiani, li citano come una realta' da tenere d'occhio. Ma
soprattutto da Will i Am dei Black Eyed Peas, ipnotizzato dal loro
stile.
(Ansa)
Mina canta 'Nel blu dipinto di blu'
Per uno spot, il video on line in esclusiva su Style.it
Mina torna a cantare una delle sue piu' celebri interpretazioni
canore degli anni 60, 'Nel blu dipinto di blu', per lo spot della
Barilla. La nota canzone era stata gia' riproposta da Mina nel 2001
nel cd Sconcerto omaggio alle canzoni di Mister Volare. Il video
della riedizione del brano e' stato lanciato in esclusiva su
Style.it, il sito di Vanity Fair e Glamour. Style.it coglie
l'occasione per cominciare a festeggiare i 70 anni di Mina (il 25
marzo) con foto, video, disegni e altro ancora.
(Ansa)
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Cinema e Spettacolo 11 marzo 2010 |
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giovedì 11 marzo 2010 |
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Cinema: nasce il nuovo osservatorio
internazionale dell'audiovisivo
Un laboratorio di analisi e ricerca
dei mercati del cinema, della televisione, dell'audiovisivo: e' il
nuovo osservatorio internazionale "Roberto Rossellini",
promosso dalla Fondazione Rossellini per l'Audiovisivo in partnership
con IsICult (Istituto italiano per l'industria culturale) e
l'universita' Luiss. "Vogliamo internazionalizzare il prodotto
audiovisivo italiano", spiega Francesco Gesualdi, Presidente
della Fondazione, e Alfredo Saitto, Responsabile della comunicazione,
aggiunge: "Vuole essere uno strumento utile, propositivo e in
grado di comunicare".
L'Osservatorio sara' uno strumento di lavoro al servizio di
un'industria dell'audiovisivo che fatica ad uscire dai confini
nazionali, e mettera' in atto le strategie per rendere globale il
"made in Italy" del settore. L'industria televisiva
italiana produce ad oggi solo 20 milioni di euro l'anno a fronte dei
110 della Francia e dei 589 milioni del Regno Unito: "L'obiettivo
e' ambizioso - dice Angelo Zaccone Teodosi, alla Direzione Tecnica
dell'Osservatorio - Fornendo dati e analisi, potrebbe diventare una
sorta di punto di riferimento per gli operatori del settore". E
Paolo Boccardelli, alla direzione Scientifica, continua: "Vogliamo
contribuire allo sviluppo e alla crescita dell'industria
dell'audiovisivo. Purtroppo la nostra quota di mercato all'estero e'
molto modesta sia a livello cinematografico che a livello televisivo.
Basti pensare al grande vanto della Rai per aver esportato 'Il
commissario Montalbano' quando poi e' stata tra le fiction europee
che ha avuto l'audience piu' basso nella televisione britannica o al
film Gomorra che rappresenta un'eccezione nel panorama italiano''.
Eliminare le carenze strutturali della nostra industria
audiovisiva, questo l'obiettivo. Come? Attraverso un rapporto
annuale, un summit internazionale, una newsletter mensile. Ma grazie
anche allo studio di strategie di marketing, come per esempio il
tracking data con l'obiettivo di allargare il pubblico e di
confonderlo per cui ogni spettatore va a vedere lo stesso film per
motivi diversi: "E' stata la grande lezione del cinema
neorealista - dice il regista Carlo Lizzani -. Di che genere e'
infatti un film come Roma citta' aperta? L'Osservatorio dovrebbe
curare anche la memoria perche' non c'e' presente senza memoria''.
(Adnkronos)
Kathryn Bigelow? Tanto fascino e nessun
lifting. Parola di chirurgo
Fascino, personalità, niente lifting né ansia di 'sembrare
giovane a tutti i costi'. Questo secondo il noto chirurgo plastico
romano, Marco Gasparotti, il segreto della bellezza di Kathryn
Bigelow, prima regista donna ad aver vinto un Oscar, che a 58
anni ha sfoderato sul red carpet una forma invidiabile. "E' una
donna che porta splendidamente la sua età. Ha capito bene che è
giusto stare in ordine, non certo entrare in competizione con le
ragazzine", dice Gasparotti all'Adnkronos Salute, sottolineando
che è proprio l'ansia di restare giovani a tutti i costi a produrre
su alcune donne 'brutti ritocchi'.
Kathryn Bigelow è una donna "molto bella, con un fisico
perfetto - continua Gasparotti - gambe bellissime". Ha anche un
bel seno, "ma non è detto che sia stato ritoccato", forse
viene semplicemente valorizzato "da reggiseni ben scelti",
dice il chirurgo. E, in generale, se ha fatto interventi di chirurgia
estetica "sono piccole cose, di sicuro non un lifting, né
peeling chimici, tantomeno laser". E' chiaro dalle foto che
"fa molta palestra - continua il chirurgo - e si vede che
cura il suo aspetto". Analizzando a fondo anche le foto del
passato, Gasparotti ipotizza piccoli interventi fatti qualche anno fa
e oggi 'addolciti' con aggiustamenti più naturali. "Potrebbe
esserci stato un aumento degli zigomi qualche tempo fa, ora
'ammorbidito'. Sicuramente aveva aumentato le labbra e ora le ha
rese meno pesanti, più adatte al suo viso".
Per avere una fronte così spianata
potrebbe, inoltre, "avere fatto il botulino". Gasparotti
non esclude una possibile blefaroplastica che avrebbe "ringiovanito
lo sguardo". In ogni caso, i piccoli ritocchi, sarebbero
stati fatti con "grande saggezza e intelligenza, senza
stravolgere l'aspetto", conclude il chirurgo.
(Adnkronos)
Cinema: bene il cinema italiano nel 2010, + 9%
la quota di mercato
Il film italiani vanno forte. A
confermarlo sono i dati: a fronte di una quota di mercato che nel
2009 era scesa al 24,4%, quest'anno, dal 1 gennaio al 7 marzo, per i
film italiani si sono gia' staccati 10,3 milioni di biglietti,
facendo salire la quota al 33,5% (dati Cinetel). Sono cinque i film
nazionali usciti nel 2010 che hanno gia' superato i 5 milioni di
incasso. Io, loro e Lara di Verdone guida la classifica con 15,7
milioni; seguito nell'ordine da Baciami ancora di Muccino con 9,1
milioni; Scusa ma ti voglio sposare di Moccia con 6,7; La prima cosa
bella di Virzi' con 6,3; Genitori & figli di Giovanni Veronesi
con 5,8 milioni, rastrellati in quest'ultimo caso in solo dieci
giorni di programmazione, poiche' il film e' approdato in sala il 26
febbraio.
A spiegare al Giornale dello Spettacolo i perche' di questo
successo, il presidente dei produttori dell'Anica, Riccardo Tozzi e
alcuni registi. ''Il cinema italiano - afferma Tozzi - e' fortemente
cresciuto grazie al successo di una serie di film capaci di sposare
autorialita' e spettacolo. Mi riferisco a Verdone, a Muccino, a
Virzi', a Veronesi. Se, come accaduto in questi primi mesi 2010, gli
autori che contano sono presenti in forze, il nostro cinema,
nonostante la concorrenza fortissima di film come Avatar o Alice in
Wonderland, riesce a superare la quota del 30%. Si tratta di una
soglia importante se si pensa che la quota nazionale in un paese
cinematograficamente all'avanguardia come la Francia e' attestata
attorno al 37% e in Gran Bretagna, Germania e Spagna non supera il
15%''.
(Adnkronos)
'Mine Vaganti' di Ozpetek in concorso al
tribeca di De Niro
Dopo il clamoroso successo al festival di Berlino, dove e'
stato venduto in 15 Paesi, 'Mine Vaganti', il nuovo film di Ferzan
Ozpetek entra in competizione nella principale sezione del Tribeca,
il prestigioso festival fondato a New York da Robert De Niro con la
produttrice Jane Rosenthal all'indomani dell'attentato alle torri
gemelle. Unico film italiano selezionato per il concorso che
comprende dodici titoli internazionali, a questa nona edizione del
Tribeca che si apre il 21 aprile, 'Mine Vaganti' sara' in lizza per i
premi al migliore film, al migliore attore e alla migliore attrice.
L'irresistibile famiglia di pastai leccesi raccontata da Ozpetek, da
domani in uscita nelle sale italiane, e' prodotta da Fandango in
collaborazione con Rai Cinema ed il sostegno della Apulia Film
Commission.
(Adnkronos)
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Moda e Tendenze 11 marzo 2010 |
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giovedì 11 marzo 2010 |
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Moda: in Giappone la prima sfilata in 3D
Evento speciale sulla scia del successo planetario di Avatar
n scia al successo di Avatar, la moda giapponese trasmette la
prima sfilata in 3D in tre cinema attrezzati a Tokyo, Nagoya e Hyogo.
Lo speciale evento, organizzato dalla rivista Non-no con Panasonic,
e' fissato per domenica a Tokyo e sara' trasmesso in tre dimensioni
dal canale satellitare della tv privata Tbs. Alla base dell'idea la
possibilita' di offrire un posto 'virtuale' in prima fila ai numerosi
appassionati di moda che non possono assistere di persona alle
sfilate.
(Ansa)
Bulgari: Williamson firma serie borse
Lo stilista inglese dal 2005 e' il direttore creativo di Pucci
Matthew Williamson realizzera' per Bulgari un'esclusiva
'capsule collection' di borse, che sara' presentata a Milano Moda
Donna a settembre. Dopo il debutto alla London Fashion Week del 1997,
dove si fece notare per l'attenzione per i colori e per gli stampati
dalle tinte molto accese, lo stilista inglese ha assunto dal 2005
l'incarico di direttore creativo della griffe italiana Emilio Pucci.
(Ansa)
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Scienza e Psiche 11 marzo 2010 |
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giovedì 11 marzo 2010 |
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Parte da Palermo camper contro epatite B
Meta' dei 'positivi' non sa di aver contratto il virus
Un tour per promuovere l'informazione e la prevenzione
dell'epatite B, visto che la meta' dei 'positivi' non sa di avere
contratto il virus. Dal 12 marzo al 20 aprile, partendo da Palermo e
Catania, due camper dell' 'Epatite B tour' con medici specialisti e
materiale informativo attraverseranno l'Italia in 26 capoluoghi per
incontrare i cittadini e sensibilizzarli su un'infezione ''ancora
troppo diffusa, poco conosciuta e asintomatica, ma che puo' essere
curata''.
(Ansa)
Un test del dna identifica la dieta per invecchiare meglio
Da un test del dna si potrebbero
avere le indicazioni per una dieta che che aiuti a invecchiare
meglio. Il test, presentato a Milano e proposto a un costo di 700
euro dalla Ngc Medical, identificherebbe la predisposizione ai
meccanismi dell’invecchiamento.
I promotori dell’incontro
sostengono che è in grado di rilevare una cinquantina di mutazioni
genetiche che si riferiscono a otto diversi processi biologici: dal
metabolismo degli zuccheri a quello dei grassi, dalla risposta
infiammatoria all’attività antiossidante.
Al paziente
vengono prelevate alcune cellule della mucosa della bocca e il
tampone viene inviato a un laboratorio specializzato negli Stati
Uniti, che risponderà in tre settimane, indicando se in quei 50 geni
esaminati vi sono piccole alterazioni.
In base poi
all’interpretazione dei risultati, il medico saprà se tutto è a
posto o se emergono possibili futuri problemi nel metabolismo degli
zuccheri, piuttosto che nella riparazione cellulare o nell’attività
antiossidante. Fatto questo, il dietista sarà in grado di
prescrivere la dieta e gli integratori più adatti a contrastare
queste tendenze.
(La Stampa.it)
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Caso Orlandi, indagato l'autista di De Pedis |
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giovedì 11 marzo 2010 |
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La madre di Emanuela: "Perché solo ora?"
"Un passo importante, ma perché solo ora?". E' quanto si
chiede la madre di Emanuela Orlandi dopo aver appreso la
notizia che a quasi 27 anni dalla scomparsa di sua figlia, c'e' un
indagato per sequestro di persona e omicidio volontario. Si tratta di
Sergio Virtu', 49 anni, che ieri in tarda serata e' stato
interrogato dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal pm
Simona Maisto nel carcere di Regina Coeli dove si trova rinchiuso per
altri reati.
Secondo l'accusa l'uomo era l'autista di Enrico De Pedis, il
boss della banda della Magliana. A fare il suo nome Sabrina
Minardi, ex compagna di De Pedis, che lo ha collegato alla
scomparsa della ragazzina. Virtu' ha respinto ogni accusa.
La notizia di un primo indagato viene accolta dalla mamma di
Emanuela come "un passo importante". La signora,
interpellata dall'ADNKRONOS, non nasconde il rammarico per gli anni
passati senza sapere nulla. "Dopo quasi 27 anni esce questa
nuova storia - ragiona -. Ma perche' non ne hanno parlato prima?
Eppure di questa banda della Magliana non si parla solo da oggi.
Perche' escono allo scoperto solo oggi?".
"Che
cosa terribile - dice -.Quante cose escono soltanto ora - ribadisce
-. Ma se veramente questa storia avra' un qualche fondamento, la
verita' verra' fuori. Tutta la famiglia e' forte e compatta, in
attesa della verita'. Dispiace solo che queste rivelazioni escano a
distanza di cosi' tanto tempo". Quasi ventisette anni, appunto,
dal rapimento di Emanuela Orlandi avvenuto il 22 giugno del 1983.
"Eppure a noi sembra sempre ieri - dice Maria -. Si va avanti
cosi', giorno dopo giorno, nell'attesa. Certi che a piccoli passi si
arrivera' alla verita'. Ma noi Emanuela continuiamo ad
aspettarla".
Da una
parte, una prima 'svolta' con l'inchiesta sull'autista del boss della
Banda della Magliana, dall'altra, l'incontro avvenuto di recente tra
Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, e Ali' Agca, l'ex
lupo Grigio che si e' detto certo che la donna sia viva da qualche
parte in Europa. "Gia', c'e' anche questo altro tassello -
osserva la signora Maria -. E poi la nuova rivelazione. Attendiamo
sviluppi da entrambe le vicende. Senza smettere di sperare: siamo
forti e la volonta' di arrivare in fondo a questa terribile storia
c'e'. Ma quanto tempo ancora?".
(Adnkronos)
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Legittimo impedimento, sì dal Senato: è legge. |
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giovedì 11 marzo 2010 |
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Il legittimo impedimento è legge. Il Senato ha infatti
votato la fiducia sul primo e secondo articolo del ddl,
poi in serata è arrivato anche il voto finale. Nella
prima votazione a favore hanno votato 168 senatori; 132 i contrari, 3
le astensioni. L'aula di palazzo Madama ha quindi votato a favore
anche della seconda fiducia , quella relativa all'articolo 2. Per
il sì si sono espressi 168 senatori della maggioranza, 132 i
contrari (Pd, Idv e Udc) e 3 sono stati gli astenuti.
Il ddl sul legittimo impedimento riguarda le figure del presidente
del Consiglio e i ministri ove imputati in procedimenti penali. Nei
due articoli che lo compongono e' previsto che durante il processo,
il giudice rinvia l'udienza in presenza di legittimo impedimento ogni
volta che sia richiesto dalla parte. Il rinvio puo' essere
automaticamente di sei mesi qualora la presidenza del Consiglio
attesti che l'impedimento e' continuativo.
Per il presidente del Consiglio
costituisce legittimo impedimento a comparire nelle udienze il
concomitante esercizio di una o piu' attribuzioni previste dalle
leggi o dai regolamenti, delle relative attivita' preparatorie e
consequenziali, nonche' di ogni attivita' comunque coessenziale alle
funzioni di governo.
Per i ministri costituisce
legittimo impedimento l'esercizio delle attivita' previste dalle
leggi e dai regolamenti che ne disciplinano le attribuzioni, nonche'
di ogni attivita' comunque coessenziale alle funzioni di governo. Il
corso della prescrizione rimane sospeso per l'intera durata del
rinvio dell'udienza.
Le norme si applicano fino all'entrata in vigore della legge
costituzionale recante la disciplina organica delle prerogative del
presidente del Consiglio e dei ministri, nonche' delle modalita' di
partecipazione degli stessi ai processi penali e comunque non oltre
diciotto mesi.
(Adnkronos)
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mercoledì 10 marzo 2010 |
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Berlusconi:Caos liste non colpa Pdl.Conferenza stampa con
bagarre
Una
conferenza stampa convocata per "reagire alla assoluta disinformazione che
è stata data al riguardo delle vicende inerenti le liste". Il presidente
del Consiglio, Silvio Berlusconi, segna il cambio di passo e ci mette la
faccia. Per dire che se il Pdl di Roma rischia di rimanere fuori la
responsabilità non è certo dei dirigenti o funzionari di partito, ma semmai
della "gazzarra" inscenata dai radicali prima e dai magistrati poi.
Ma la 'gazzarra' alla fine si crea anche a via dell'Umiltà. Perchè la
conferenza stampa, a un certo punto si trasforma in uno scontro verbale tra lo
stesso premier e un sedicente giornalista free lance, Rocco Carlomagno, che
diventa anche fisico quando a intervenire è il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Il premier, come
raramente fa, legge quasi pedissequamente una cronistoria che ripercorre le
tappe di quella giornata. "Dalla ricostruzione - spiega - si evince con
chiarezza che ai delegati Pdl del Lazio è stato impedito di presentare le liste
con comportamenti e atti ben precisi". Secondo Berlusconi "è stata
posta in atto una gazzarra da parte dei Radicali, che parlando di una
"inesistente" manomissione delle liste "hanno costretto i
contendenti ad allontanarsi". Ergo, per il Cavaliere, la decisione di
escludere la lista del Pdl è "priva di fondamento giuridico" e
determinata da un "marchiano errore dell'ufficio circoscrizionale".
Il presidente del Consiglio nega quindi che ci siano ipotesi di rinvio del voto
e anzi spiega di essere pronto a "raddoppiare" gli sforzi per far
vincere la candidata del Pdl, Renata Polverini. Detto questo, però, il premier
punta il dito contro la sinistra "anti-democratica e meschina" che
vuole "correre da sola" come si faceva nell'Unione sovietica.
Berlusconi dà quindi appuntamento a una successiva conferenza stampa, che
questa volta si terrà a palazzo Chigi, per 'difendere' il decreto
interpretativo varato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri e spiegare
che "non è incostituzionale". Ma soprattutto ufficializza la
manifestazione di piazza che si terrà a Roma il 20 marzo e alla quale
prenderanno parte tutti i candidati governatori del centrodestra.
Manifestazione alla quale non parteciperà Gianfranco Fini: nessuna sorpresa, fa
capire il Cavaliere, visto che il co-fondatore del Pdl "è presidente della
Camera". La conferenza stampa finisce poi in bagarre quando, al momento
delle domande, senza chiedere la parola Rocco Carlomagno comincia a chiedere a
gran voce conto di Bertolaso e tangenti, dei soldi spesi in Abruzzo. Interventi
che si ripetono a più riprese. Berlusconi prova inizialmente a stopparlo
chiedendo al free lance di attendere il suo turno, poi accusandolo di villania
e mancanza di rispetto. "Si dimetta" è la risposta del giovane. Ma
nella querelle interviene anche il ministro La Russa che tenta di bloccare Carlomagno prima a
parole, poi arrivando a prenderlo per il bavero. "Mi ha dato due pugni
nello sterno" accusa l'uomo che, poco dopo, l'ufficio stampa del Pdl in
una nota definisce un "non giornalista" che si è presentato
"falsamente come ufficio stampa del Senato".
(Apcom)
Legittimo impedimento,
sit-in Idv in Senato contro fiducia
Nell'aula di Palazzo
Madama quasi del tutto disertata dal centrodestra, una decina di senatori
dell'Italia dei Valori ha messo in scena stamattina un sit-in contro il disegno
di legge sul legittimo impedimento, sul quale nel pomeriggio sono previsti due
voti di fiducia prima dell'approvazione finale.
La fiducia al governo su
un provvedimento d'iniziativa parlamentare, che permette al presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi di bloccare per 18 mesi i suoi processi, viene
criticata dall'opposizione di centrosinistra come una forzatura delle regole
del Parlamento.
Da stamattina una decina
di senatori dell'Idv siede per terra con in mano una copia della Costituzione
davanti al banco della presidenza del Senato e a quelli del governo, in cui ha
preso posto per un'ora e mezza il ministro della Giustizia, Angelino Alfano.
"Contro l'arroganza
del governo abbiamo deciso di attuare una forma di protesta non violenta per
ricordare a tutti che questo governo sta svuotando il Parlamento di ogni
prerogativa", ha detto il capogruppo dell'Idv, Felice Belisario, spiegando
le ragioni del sit-in.
La maggioranza ha detto
che la scorciatoia dei due voti di fiducia, che coprono l'intero ddl e
permetteranno di concludere stasera l'intero iter parlamentare del
provvedimento, è stata resa necessaria dall'ostruzionismo delle opposizioni.
Il ddl stabilisce che il
premier può ottenere il rinvio dell'udienza dei processi in cui è imputato,
perché "legittimamente impedito" dalle sue attività di governo a
comparire in tribunale. Ogni rinvio può estendersi fino a sei mesi, per un
totale di 18 mesi.
E' sufficiente che la
presidenza del Consiglio attesti l'esistenza di questo impedimento, perché il
giudice rinvii il processo ad altra udienza. Queste norme sono estese anche ai
ministri. Finora il giudice aveva un certo margine di discrezionalità nel
decidere caso per caso se l'impedimento dell'imputato-premier fosse legittimo e
accordare o meno il rinvio.
Si tratta comunque di una
"legge ponte" -- scade dopo 18 mesi dall'entrata in vigore -- varata
nell'attesa che il Parlamento approvi una legge costituzionale sulle immunità,
come ricorda il testo stesso del provvedimento.
Per l'opposizione di
centrosinistra siamo di fronte all'ennesima legge ad personam incostituzionale,
perché mette al riparo Berlusconi dai suoi processi violando la sentenza della
Consulta sul "Lodo Alfano", secondo la quale la materia delle
prerogative del presidente del Consiglio può essere affrontata soltanto con una
legge costituzionale e non ordinaria.
L'Udc, che pure aveva
proposto una normativa sul legittimo impedimento come "male minore"
rispetto al ddl sul "processo breve", ha annunciato che si asterrà --
un voto che al Senato equivale a quello contrario -- in polemica con la
decisione della maggioranza di allargare lo scudo ai ministri e di far scattare
il legittimo impedimento del premier sulla base di una semplice
autocertificazione di Palazzo Chigi.
(Reuters)
Angelo Izzo, omicida del Circeo, si sposa in carcere
Si sono
sposati oggi, nel carcere di Velletri, Angelo Izzo e la giornalista Donatella
Papi, come annunciato qualche settimana fa dalla stessa Papi che, in una nota,
aveva chiesto "a tutti, social network compresi, il rispetto delle regole
e il giusto riserbo" per l'occasione. Izzo si trova nel carcere di
Velletri, dove sconta i due ergastoli ai quali fu condannato per i fatti del
Circeo risalenti agli anni '70 (lo stupro e l'uccisione di Rosaria Lopez e lo
stupro e tentato omicidio di Donatella Colasanti) e per un duplice omicidio
commesso nel 2005 a
Ferrazzano, in provincia di Campobasso, ai danni di Maria Carmela Linciano e
Valentina Maiorano, 14 anni all'epoca dei fatti, rispettivamente moglie e
figlia di Giovanni Maiorano, ex esponente della Sacra Corona Unita. "Sposo
con amore immenso l'uomo che ho amato da tutta la vita", disse la Papi annunciando il loro
matrimonio.
(Apcom)
Immigrati/ Onu: Preoccupati per pacchetto sicurezza in
Italia
L'Alto
Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Navi Pillay, si è detta
"preoccupata" per alcune norme del "pacchetto sicurezza"
adottato in Italia. In particolare, la dirigente sudafricana nel corso di
un'audizione alla Commissione Diritti Umani al Senato, ha sottolineato come i
diritti umani "ne risentono" quando vengono impiegati i militari a
pattugliare le città o vengono istituite le ronde. "Continuo ad essere
preoccupata quando il pacchetto sicurezza rende lo status di clandestinità
un'aggravante per chi commette un crimine comune", ha detto la Pillay che ha invitato i
politici ad assicurarsi che i "migranti non siano discriminati, denigrati
e attaccati".
(Apcom)
Cassazione: si ai
pedinamenti con il satellitare. Non serve autorizzazione del giudice
Non
occorre l'autorizzazione preventiva del giudice per iniziare un pedinamento
satellitare di un indagato. E' quanto afferma la quinta sezione penale della
Corte di Cassazione (sentenza n. 9667/2010). Secondo gli Ermellini "la
localizzazione mediante il sistema di rilevamento satellitare (Gps) degli
spostamenti di una persona nei cui confronti siano in corso indagini
costituisce una forma di pedinamento non assimilabile all'attivita' di
intercettazione di conversazioni o comunicazione". Ed è per questo che
"non e' necessaria alcuna autorizzazione preventiva da parte del
giudice". Sulla scorta di tale motivazione la Corte ha respinto il ricorso
di tre indagati nei cui confronti il gip di Alessandria aveva disposto la
misura carceraria in base a pedinamenti fatti con il Gps. Gli indagati si sono
difesi in Cassazione affermando tra le altre cose "la violazione sulla
disciplina della privacy". Respingendo il ricorso la Corte ha ricordato che non
si può configurare violazione di privacy dato se sono in corso indagini posto
che il pedinamento satellitare non prevede la preventiva autorizzazione.
(Studio
Cataldi)
Cassazione: lavoratore
in malattia va a trovare mamma malata. L'assenza è giustificata
Il
lavoratore in malattia che non viene trovato in casa al momento della visita
fiscale, può essere giustificato dal fatto di essersi recato a trovare la mamma
malata. Esistono infatti esigenze di solidarietà e vicinanza familiare che
legittimano la non reperibilità fiscale. Parola di Cassazione. La Corte spiega che tali
esigenze di "solidarieta' e di vicinanza familiare" sono senz'altro
meritevoli di tutela "nell'ambito dei rapporti etico sociali garantiti
dalla Costituzione". Piazza Cavour (sentenza 5718/2010) ha così respinto
un ricorso dell'INPS che non voleva invece riconoscere l'indennita' di malattia
per il fatto che il lavoratore, essendo in malattia, avrebbe dovuto farsi
trovare in casa. Sta di fatto che il lavoratore si era dovuto recare a fare
visita alla madre ricoverata in un centro specialistico di riabilitazione a
seguito di un intervento cardiochirurgico. Era però rimasto intrappolato nel
traffico e non era rientrato in tempo per la visita fiscale.
(Studio
Cataldi)
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International 10 marzo 2010 |
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mercoledì 10 marzo 2010 |
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Australia,
accordo con l'Indonesia per la lotta al traffico di esseri umani
I due leader
hanno concordato un piano d'azione per frenare il flusso di migranti diretti
verso le coste australiane.
Australia e Indonesia
hanno concordato un piano d'azione per bloccare il traffico di esseri umani
che, attraversando l'Indonesia, si dirigono in Australia per richiedere asilo
nel paese. Sono più di 70 le barche fermate nel 2009 in acque australiane,
per un totale di circa 3000 perone, altri 21 scafi sono state fermate
quest'anno.
Dopo la visita al premier
australiano Kevin Rudd, il presidente indonesiano Susilo Banbang Yudoyono ha
annunciato ad una seduta congiunta delle camere che introdurrà il reato di
contrabbando di persone, con una pena che prevede fino a 5 anni di reclusione.
Nonostante il flusso di immigrati che tenta di raggiungere le coste dell'Austarlia
sia nettamente inferiore rispetto a quello diretto verso l'Europa, il tema nel
Paese resta aperto e controverso. Nel frattempo il carcere di massima sicurezza
per migranti (come è stato definito dagli attivisti per i diritti umani
australiani) di Christmas island ha raggiunto il limite massimo di capienza, ma
l'opposizione conservatrice continua ad accusare il premier di non fare
abbastanza.
I due leader durante il
colloquio hanno concordato di collaborare anche nella lotta ai gruppi terroristici
in Indonesia. Oggi la conferma che l'uomo ucciso dalla polizia di Giakarta è
Dulmatin, uno dei principali responsabili degli attentati terroristici che nel
2002 causarono a Bali 202 morti, 88 dei quali di nazionalità australiana.
(Peacereporter)
Islam/ Minareti, Svizzera sul banco degli accusati all'Onu
La Svizzera sarà sul banco degli accusati
davanti al Consiglio dei Diritti dell'Uomo per il divieto di costruzione di
nuovi minareti. E' quanto prevede la bozza di una risoluzione alla quale ha
avuto accesso la France
Presse. La bozza che circola attualmente fra gli Stati
musulmani e africani prevede di "condannare con forza il divieto di
costruzione di nuovi minareti" che contravviene agli obblighi
internazionali in materia di diritti dell'uomo e di libertà di religione".
Simili misure possono alimentare "la discriminazione, l'estremismo e i
pregiudizi, portando alla polarizzazione e alla divisione, con conseguenze
pericolose e inedite", si legge nel testo che sarà sottoposto al Consiglio
dei diritti dell'Uomo prima della fine della sessione plenaria, in corso fino
al 26 marzo. Lo scorso 29 novembre gli svizzeri hanno approvato, contrariamente
alle previsioni dei sondaggi, con il 57,5% una norma che prevede il divieto di
costruzione di nuovi minareti sul territorio elvetico. (con fonte afp)
(Apcom)
Etiopia/ Geldof protesta con la Bbc, dopo reportage su aiuti
Dopo aver
sparato a zero contro la Bbc,
Bob Geldof chiede adesso la testa del direttore del World Service, Peter
Horrocks, e di altri due giornalisti, Andrew Whitehead e Martin Plaut. In un
reportage diffuso sulla Bbc si sosteneva che una grossa percentuale dei soldi
raccolti da Live Aid per lottare contro la carestia in Etiopia, erano stati
dirottati per acquistare armi finite ai guerriglieri del Fronte Popolare di
Liberazione del Tigrai. Geldof, organizzatore della campagna del 1985 contro la
carestia in Etiopia (Band Aid) assieme a Oxfam, Save the Children e Unicef,
nega con forza queste accuse e sostiene che contrariamente a quanto affermato
dal servizio pubblico britannico "neanche un penny" raccolto "è
stato speso in armi". Con un intervento sul quotidiano britannico The
Guardian di oggi, il cantante irlandese ricorda alla Bbc il suo particolare
dover di verificare la veridicità dei propri servizi giornalistici, e la accusa
inoltre di minare la fiducia dell'opinione pubblica nei confronti delle
iniziative benefiche. Il World Service della Bbc aveva riferito mercoledì
scorso che il 95% dei 100 milioni di dollari (oltre 70 milioni di euro)
destinati alla provincia del Tigrai furono usati dai ribelli per acquistare
armi .
(Apcom)
In Georgia la donna più vecchia del mondo: 130 anni e beve
vodka
Non
conduce uno stile di vita proprio ortodosso rispetto ai dogmi del salutismo.
Eppure a giugno raggiungerà la veneranda età di 130 anni, o almeno è quello che
lei e i suoi sostenitori sostengono. Antisa Khvichava, la nonna di Georgia,
beve vodka ed è un'accanita giocatrice di backgammon. Secondo quanto riporta
Rustavi 2, canale indipendente georgiano rilanciato da Sky News, le autorità di
Tbilisi hanno chiesto l'omologazione del record al Guinnes dei primati.
"Antisa Khvichava è nata nel XIX secolo ed è meravigliosa", ha
sostenuto Giorgi Vashadze, capo del Registro civile georgiano. "Abbiamo -
ha continuato - tutti i documenti necessari a dimostrarlo". Le autorità
possiedono la documentazione per il passaporto di era sovietica che dimostra la
data di nascita della donna e il libretto per la pensione emesso negli anni
'60. Secondo il quale, in realtà, la donna avrebbe lavorato fino a 85 anni,
essendo nata nel 1880 e andata in pensione nel 1965,, L'8 marzo, nella giorno
della donna, l'arzilla nonnetta è stata mostrata in televisione circondata da
nipoti e pronipoti. Non s'è fatta mancare un bicchiere di vino, anche se la
bevanda che preferisce è, neanche a dirlo, la vodka. Attualmente la persona più
vecchia del mondo riconosciuta dal Guinness è una donna giapponese di 114 anni.
(Apcom)
Mali, libera cooperante
spagnola. Silenzio su italiani
Una cooperante spagnola
rapita in Mali da un gruppo legato ad al Qaeda è stata liberata. Lo ha
confermato oggi il governo spagnolo.
La Farnesina mantiene invece la linea del
silenzio sulla situazione di due italiani rapiti quasi tre mesi fa al confine
con il Mali, Sergio Cicala, 65 anni, e la moglie Filomena Kabouree, 39 anni,
originaria del Burkina Faso, della quale i media hanno in un primo tempo
annunciato e poi smentito la liberazione.
"E' una non notizia,
non posso confermare perché non dico niente finché non avremo i nostri ostaggi
in Italia. Non ho mai cambiato la linea del silenzio totale", ha detto il
ministro degli Esteri Franco Frattini ai giornalisti, a margine di un'audizione
alla Camera.
Nessuna notizia in merito
anche dal governo spagnolo, mentre fonti della presidenza del Burkina Faso
dicono che i negoziati continuano.
Alicia Gamez invece è
stata rapita assieme a due colleghi spagnoli con cui era in viaggio nel nord
della Mauritania verso il Senegal meridionale lo scorso novembre. La notizia
del suo rilascio era stata data in precedenza dall'organizzazione non
governativa per cui la donna lavora.
"Lo abbiamo saputo
dalla stampa questa mattina presto e una conferma è arrivata molto dopo",
aveva detto alla televisione di stato Josep Ramon Jimenez, portavoce della ong
Accio Solidaria.
Cicala e la moglie sono
stati rapiti assieme al loro autista il 18 dicembre nella Mauritania orientale,
al confine con il Mali. Qualche giorno dopo, il gruppo aveva diffuso su un sito
Internet tre foto dei rapiti.
Il mese scorso il gruppo
Al Qaeda nel Maghreb islamico (Aquim) ha diffuso un messaggio di Cicala al
premier Silvio Berlusconi e al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
(Reuters)
Dalai Lama appoggia gli
uiguri, rischia ira cinese
Il Dalai Lama, leader
spirituale tibetano in esilio, ha espresso oggi il suo sostegno a una minoranza
etnica in pericolo nella provincia cinese dello Xinjiang, esponendosi al
rischio di peggiorare ulteriormente le difficili relazioni con Pechino.
In un discorso per
ricordare il 51esimo anniversario della fuga dal Tibet, abbandonato
precipitosamente dopo aver tentato di mettere in discussione il dominio cinese,
il Dalai Lama si è riferito allo Xinjiang chiamandolo "Turkistan
dell'Est", denominazione data dagli esuli che vorrebbero l'indipendenza.
La regione è popolata dalla minoranza etnica degli uiguri, popolazione a
maggioranza musulmana.
"Vorrei esprimere la
mia solidarietà e manifestare fermamente con loro", ha detto il Dalai Lama
ai circa 3.000 tibetani raccolti a Dharamsala, villaggio nel nord dell'India dove
il leader spirituale vive da cinque decenni.
Le autorità cinesi hanno
lanciato una violenta campagna contro gli uiguri, che la Cina accusa di essere
pericolosi separatisti, provocando la morte di almeno 200 abitanti dello
Xinjiang.
(Reuters)
Nuova Zelanda, all'asta
"fantasmi" in bottiglia
Una donna neozelandese ha
venduto due fiale che, secondo lei, contengono i fantasmi di un vecchio e di
una ragazza incassando oltre 1.000 euro al termine di una combattuta asta
online. Lo hanno riportato i mezzi di comunicazione neozelandesi.
Avie Woodbury ha detto a
Tvnz di aver catturato gli spiriti dopo un esorcismo condotto per liberare la
sua casa, pratica per cui ha pagato circa 60 euro.
Woodbury ha poi immerso
gli spiriti nell'acqua santa richiudendoli in due ampolle prima di decidere di
metterle all'asta.
La pagina web ha attratto
per la vendita circa 200.000 visite prima della fine dell'asta, conclusa lunedì
dopo una settimana di prezzi al rialzo. Woodbury ha detto che il ricavato,
fatta eccezione per la parcella dell'esorcista, verrà donato ad una
associazione per la difesa degli animali.
"Il bollitore si
riscaldava da solo, venivo toccata sul collo, sentivo voci da altre camere,
oggetti si dissolvevano per poi ricomparire in posti strani", ha detto.
"Volevo solo
sbarazzarmi di loro perché mi facevano paura. Ma alcune persone potrebbero
trovare in loro dei piacevoli compagni di gioco".
Woodbury ha detto di
essersi sentita meglio dopo l'esorcismo. "Non so se sia psicologico o meno
ma (dopo) sicuramente mi sono sentita meglio", ha detto a Tvnz.
Il migliore offerente è
stata una società produttrice di sigarette elettriche che, a detta dei giornali
locali, starebbe già cercando idee per utilizzare le fiale.
(Reuters)
Lo zoo di Barcellona dà
il benvenuto al gorillino nato senza l'aiuto dell'uomo
Nasce a Barcellona il primo gorilla senza l'aiuto
dell'uomo.
Si tratta di un evento raro perché una mamma-gorilla che sia stata in cattività
per lungo tempo può perdere gli istinti materni e, spesso, deve esserle
insegnato nuovamente come allattare e nutrire i suoi piccoli. Molto spesso,
infatti, i gorilla nati nei giardini zoologici devono essere nutriti
artificialmente.
Ma così
non è stato per il piccolo gorilla di Barcellona, nato il 28 febbraio scorso,
che ha avuto da subito lo sguardo amorevole dei genitori a tenergli compagnia.
I dipendenti dello zoo sostengono che la sua nascita è
stata naturale come se fosse stato partorito nel proprio habitat.
Secondo
quanto riporta 'Spanish daily 20 Minutos', sabato prossimo inizierà il
sondaggio per scegliere il nome. Finora ce ne sono quattro: Babule (tenero),
Engom (marzo), Kikile (presto o veloce) e Nvom (fortuna). I nomi sono tutti nel
dialetto africano parlato nella Guinea Equatoriale, da dove viene il nonno del
piccolo.
(Adnkronos)
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