Rassegna stampa


Attualità 11 marzo 2010
giovedì 11 marzo 2010

Caso Orlandi, indagato l'autista di De Pedis

La madre di Emanuela: "Perché solo ora?"

"Un passo importante, ma perché solo ora?". E' quanto si chiede la madre di Emanuela Orlandi dopo aver appreso la notizia che a quasi 27 anni dalla scomparsa di sua figlia, c'e' un indagato per sequestro di persona e omicidio volontario. Si tratta di Sergio Virtu', 49 anni, che ieri in tarda serata e' stato interrogato dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal pm Simona Maisto nel carcere di Regina Coeli dove si trova rinchiuso per altri reati.

Secondo l'accusa l'uomo era l'autista di Enrico De Pedis, il boss della banda della Magliana. A fare il suo nome Sabrina Minardi, ex compagna di De Pedis, che lo ha collegato alla scomparsa della ragazzina. Virtu' ha respinto ogni accusa.

La notizia di un primo indagato viene accolta dalla mamma di Emanuela come "un passo importante". La signora, interpellata dall'ADNKRONOS, non nasconde il rammarico per gli anni passati senza sapere nulla. "Dopo quasi 27 anni esce questa nuova storia - ragiona -. Ma perche' non ne hanno parlato prima? Eppure di questa banda della Magliana non si parla solo da oggi. Perche' escono allo scoperto solo oggi?".

"Che cosa terribile - dice -.Quante cose escono soltanto ora - ribadisce -. Ma se veramente questa storia avra' un qualche fondamento, la verita' verra' fuori. Tutta la famiglia e' forte e compatta, in attesa della verita'. Dispiace solo che queste rivelazioni escano a distanza di cosi' tanto tempo". Quasi ventisette anni, appunto, dal rapimento di Emanuela Orlandi avvenuto il 22 giugno del 1983. "Eppure a noi sembra sempre ieri - dice Maria -. Si va avanti cosi', giorno dopo giorno, nell'attesa. Certi che a piccoli passi si arrivera' alla verita'. Ma noi Emanuela continuiamo ad aspettarla".

Da una parte, una prima 'svolta' con l'inchiesta sull'autista del boss della Banda della Magliana, dall'altra, l'incontro avvenuto di recente tra Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, e Ali' Agca, l'ex lupo Grigio che si e' detto certo che la donna sia viva da qualche parte in Europa. "Gia', c'e' anche questo altro tassello - osserva la signora Maria -. E poi la nuova rivelazione. Attendiamo sviluppi da entrambe le vicende. Senza smettere di sperare: siamo forti e la volonta' di arrivare in fondo a questa terribile storia c'e'. Ma quanto tempo ancora?".

(Adnkronos)



Legittimo impedimento, sì dal Senato: è legge.



Il legittimo impedimento è legge. Il Senato ha infatti votato la fiducia sul primo e secondo articolo del ddl, poi in serata è arrivato anche il voto finale. Nella prima votazione a favore hanno votato 168 senatori; 132 i contrari, 3 le astensioni. L'aula di palazzo Madama ha quindi votato a favore anche della seconda fiducia , quella relativa all'articolo 2. Per il sì si sono espressi 168 senatori della maggioranza, 132 i contrari (Pd, Idv e Udc) e 3 sono stati gli astenuti.

Il ddl sul legittimo impedimento riguarda le figure del presidente del Consiglio e i ministri ove imputati in procedimenti penali. Nei due articoli che lo compongono e' previsto che durante il processo, il giudice rinvia l'udienza in presenza di legittimo impedimento ogni volta che sia richiesto dalla parte. Il rinvio puo' essere automaticamente di sei mesi qualora la presidenza del Consiglio attesti che l'impedimento e' continuativo.

Per il presidente del Consiglio costituisce legittimo impedimento a comparire nelle udienze il concomitante esercizio di una o piu' attribuzioni previste dalle leggi o dai regolamenti, delle relative attivita' preparatorie e consequenziali, nonche' di ogni attivita' comunque coessenziale alle funzioni di governo.

Per i ministri costituisce legittimo impedimento l'esercizio delle attivita' previste dalle leggi e dai regolamenti che ne disciplinano le attribuzioni, nonche' di ogni attivita' comunque coessenziale alle funzioni di governo. Il corso della prescrizione rimane sospeso per l'intera durata del rinvio dell'udienza.

Le norme si applicano fino all'entrata in vigore della legge costituzionale recante la disciplina organica delle prerogative del presidente del Consiglio e dei ministri, nonche' delle modalita' di partecipazione degli stessi ai processi penali e comunque non oltre diciotto mesi.

(Adnkronos)



La Jeep di Putin già in Italia, pronta per consegna a Berlusconi



La jeep Patriot Uaz promessa da Vladimir Putin a Silvio Berlusconi "è già in Italia, pronta per la consegna". Lo apprende Apcom da fonti della compagnia russa Sollers (ex Severstal Auto) produttrice del veicolo. "È arrivata in Italia e si trova dal distributore: presto sarà consegnata a Berlusconi. Per ora non è stato reso noto quando, ma sarà presto". Secondo la fonte "normalmente il prezzo di listino della Patriot è di 16.000 euro, ma il primo ministro russo Vladimir Putin e l'amministratore delegato di Sollers V.A. Shvetsov hanno concordato per uno sconto del 10% a Berlusconi, così la Patriot costerà intorno ai 12.000 euro". Il premier russo aveva precisato che la 4x4 doveva essere non regalata, ma venduta all'amico Silvio. Putin l'ha testata di persona. "Ho incontrato il presidente del Consiglio italiano a ottobre: gli ho detto che avremmo sviluppato la produzione qui", aveva raccontato il capo del governo russo, riferendo dell'incontro nella dacia a Valdaj, in Russia. "Berlusconi non ci ha creduto e ha detto che se fosse accaduto avrebbe comprato una delle prime auto uscite dalla fabbrica" aveva proseguito il premier russo. Berlusconi secondo Putin "esigeva" uno sconto per il fuoristrada di marca UaZ prodotto nello stabilimento Sollers (ex Severstal-Auto), nell'Estremo Oriente russo. Ma nessun regalo, perchè "si tratta di affari".

(Apcom)



Unità Italia/Napolitano in ateneo: Qui bella aria, altrove bolgia



Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano partecipa, all'università Tor Vergata, alla cerimonia inaugurale delle celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia e rispondendo a una domanda dei giornalisti dice: "Qui si è respirata una bella aria, altrove c'è la bolgia". La cerimonia, alla facoltà di Lettere dell'università Tor Vergata, per i 150 anni dell'unità d'Italia ha visto anche un intervento di Giuliano Amato che ha sottolineato come "da un paio di decenni ci sia turbolenza sui rami alti dello Stato per molteplici tensioni che hanno portato agli interventi della Corte Costituzionale". E' proprio alla difesa che Amato fa dell'equilibrio tra i poteri nella Costituzione che si ispira la domanda che i giornalisti rivolgono al capo dello Stato. E' vero che ci sono turbolenze nei rami alti? "Non so se Amato abbia usato questa espressione - risponde Napolitano -. So che questa è stata una splendida iniziativa, ad alto livello culturale e civile, anche con una comunanza di accenti: c'era un ministro della Repubblica, c'era un esponente storico della politica italiana come Amato, c'era anche un maestro come il professor Talamo. Insomma, qui si è respirato una bella aria, altrove c'è la bolgia". Aqu/vep/Ral 111140 MAR 10

(Apcom)



Roma, maxi-debito verso 12 mld fa slittare bilancio di Alemanno



Riportare austerità nei conti di Roma in una 1ogica di rigore. Fare chiarezza sul debito pregresso accumulato fino al 28 aprile 2008, che potrebbe orbitare attorno ai 12 miliardi di euro e che dovrà trovare la copertura a carico dello Stato: un compito che spetta al nuovo commissario nominato dal Governo. Impostare il bilancio 2010 sulla razionalizzazione delle spese e mettere a punto un nuovo piano triennale per gli investimenti. Avviare il controllo analogo preventivo e successivo su sette società controllate al cento per cento, con l'obiettivo di contenere la spesa nell'area delle consulenze e dei servizi e del piano assunzioni un modello di austerity che dalle società "in house" si estenderà via via a tutto il comune, in un'operazione che pone le premesse per lo sviluppo della capitale e al tempo stesso getta le basi per non ricadere nel dissesto. E questa, riporta il Sole 24 Ore, la cornice alla norma inserita nel decreto legge su enti locali e Regioni che separa definitivamente la gestione commissariale dalla gestione ordinaria su masse attive e masse passive del Campidoglio. I conti della capitale - si legge sul quotidiano confindustriale - sono a tutt'oggi intrecciati con la massa passiva e attiva della gestione commissariale e continuano a essere risucchiati dal vortice del debito pregresso accumulato all'aprile 2008. E che tra oneri finanziari, contenziosi con i fornitori e mutati programmati per investimenti pare essere lievitato dai 9,7 miliardi, conteggiati due anni fa dalla Ragioneria generale dello Stato, a oltre 12 miliardi. Il debito di Roma - si legge nell'articolo - resta una mina vagante che il ministro dell'Economia Giulio Tremonti assieme al sindaco di Roma Gianni Alemanno vogliono disinnescare una volta per tutte: un mancato pagamento di una rata su un vecchio prestito, pur se causato da una temporanea carenza di liquidità, può far scattare il default sui bond della capitale con effetto domino devastante sul rischio-Italia.

(Apcom)



Cassazione: clandestini vanno espulsi anche con figli a scuola



Un immigrato irregolare deve essere espulso anche se ha figli minori che frequentano la scuola in Italia, perché l'esigenza di legalità delle frontiere è più importante di quella del diritto allo studio. Lo ha deciso oggi la Corte di Cassazione, riferiscono fonti giudiziarie, rovesciando di fatto una propria precedente sentenza sull'argomento.

Con la sentenza 5856 la Suprema Corte ha respinto il ricorso di un immigrato albanese irregolare che vive in provincia di Varese con due figli minori, e la cui moglie - in attesa di cittadinanza italiana - aspetta un terzo figlio.

L'uomo aveva chiesto di poter restare in Italia per l'esigenza educativa dei figli.

Secondo i giudici della Cassazione, però, gli immigrati "clandestini" possono restare in Italia al massimo per un periodo circoscritto e solo in nome di "gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico del minore se determinati da una situazione di emergenza". Condizione che non vale nel caso della frequenza scolastica e dell'educazione dei minori, considerate dai giudici come essenzialmente normali.

Una decisione opposta, dice la sentenza, equivarrebbe insomma a "legittimare l'inserimento di famiglie di stranieri strumentalizzando l'infanzia".

Per questo i giudici hanno citato una precedente decisione in senso opposto della Cassazione, che aveva concesso invece a un irregolare di restare in Italia, spiegando che si è trattato di una sentenza "riduttiva, in quanto orientata alla sola salvaguardia delle esigenze del minore omettendone l'inquadramento sistematico nel complessivo" impianto normativo dei provvedimenti in vigore sull'immigrazione.

(Reuters)

 

 
International 11 marzo 2010
giovedì 11 marzo 2010

Israele, i laburisti potrebbero decidere di abbandonare la coalizione governativa



Il ministro dell'Agricoltura, Shalom Simhon, considera "un grave errore" il nuovo piano di insediamenti

Il partito laburista israeliano potrebbe decidere di lasciare il governo di destra di benjamin Netanyahu, secondo quanto ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura, Shalom Simhon. In un'intervista alla radio dell'esercito israeliano, Simhon ha detto che i laburisti si trovano in crescente difficoltà dopo le recenti decisioni sulla costruzione di nuovi insediamenti a Gerusalemme est, che mettono in discussione la loro partecipazione al governo, nel quale erano entrati "per rilanciare il processo di pace con i Palestinesi". Secondo Simhon, il disappunto del vicepresidente Usa Biden è giustificato, perché Israele ha commesso un grave errore.

(Peacereporter)



Ex-Birmania, Aung San Suu Kyi invita il popolo a ribellarsi alla 'ingiusta' legge elettorale




Il premio Nobel per la pace "ha detto che non solamente lei, ma tutto il popolo e le forze politiche dovrebbero reagire insieme contro una legge ingiusta"

Aung San Suu Kyi, premio nobel per la pace e leader dell'opposizione birmana, ha fatto appello al suo popolo, perchè reagisca contro la legge elettorale "ingiusta" appena emanata dalla giunta al potere e seconda la quale la leader in carcere da anni per la sua azione di resistenza non potrà candidarsi nella prima consultazione democratica dopo 20 anni di dittatura. "Non pensava che un provvedimento così repressivo sarebbe stato promulgato", ha riferito il suo legale, Nyan Win. Il premio Nobel per la pace "ha detto che non solamente lei, ma tutto il popolo e le forze politiche dovrebbero reagire insieme contro una legge ingiusta", ha aggiunto l'avvocato Nyan che è anche portavoce del partito d'opposizione Lnd. La nuova legge elettorale promulgata tre giorni fa dal governo militare della Birmania obbliga la Lega nazionale per la democrazia (Lnd) a escludere la sua presidente Suu Kyi, dato che sancisce che chiunque sconti una pena detentiva non possa appartenere a un partito politico.

(Peacereporter)



Francia, 300 rom, di cui 10 minori, rimpatriati in Romania

Il comune di Massy prende provvedimenti contro i nomadi residenti sul territorio

Circa 300 rom, di cui 10 minori, residenti da più di un anno sul territorio di Massy (Essonne), in Francia, sono stati trasferiti in Romania attraverso alcuni voli governativi. In seguito a uno scontro che nei giorni scorsi ha visto protagonisti una trentina di nomadi, il loro accampamento è stato dato alle fiamme; le persone sono così state ospitate in un liceo della zona, per l'occasione adibito a centro di prima assistenza. Secondo quanto denuncia Alexandre Le Cleve dell'associazione "Hors la rue", che segue i minori nel campo, "i rom sono stati ospitati nel liceo senza avere il diritto di entrare e uscire liberamente", e aggiunge che questo "esula da qualsiasi quadro giuridico", poiché essi non possono essere trattati né da "detenuti", né devono essere "guardati a vista". "Di questi rom, 10 minori soli sono stati ricondotti illegalmente in patria", continua Le Cleve, in quanto "anziché per un rimpatrio seguito dal giudice minorile, si é decisa l'espulsione immediata". Il provvedimento ha raccolto il plauso di Vincent Delahaye, sindaco di Massy, il quale ha riferito che i rom causavano problemi nella zona, e dunque l'espulsione degli stessi era da considerarsi necessaria.

(Peacereporter)



In Cile nuova forte scossa di magnitudo 7,2: Santiago ha tremato



Secondo il sito internet dello Us Geological Survey la forte scossa di terremoto avvertita oggi alle 11.40 (ora locale, le 15.40 in Italia) è stata di magnitudo 7,2. L'epicentro è stato localizzato nella regione di O'Higgins, a 114 km a sud di Valparaiso, a una profondità di dieci km. La forte scossa ha fatto tremare i palazzi nella capitale Santiago e ha provocato un po' di tensione tra le persone presenti alla cerimonia di insediamento del nuovo presidente cileno Sebastian Pinera, che si tiene nella città costiera di Valparaiso. La scossa è avvenuta proprio mentre il presidente boliviano Evo Morales stava entrando nell'edificio dove si svolge la cerimonia, ed è apparso per alcuni istanti un po' disorientato. Un allarme tsunami è stato lanciato dall'Ufficio nazionale delle emergenze cileno (Onemi) lungo la costa del Cile, dopo le ultime scosse registrate oggi.

(Apcom)



Super-ricchi: Carlos Slim n.1, scende Bill Gates, dice Forbes



Il magnate messicano Carlos Slim è la persona più ricca del mondo, superando il fondatore di Microsoft Bill Gates, sceso al numero due nella classifica, mentre la ricchezza dei miliardari è cresciuta del 50%, annuncia la rivista Forbes.

E' soltanto la seconda volta dal 1995 che Gates perde la corona, scrive la rivista - la cui classifica è stata pubblicata ieri - che stima il valore netto di Slim a 53,5 miliardi di dollari, contro i 53 di Gates, mentre Warren Buffett è al numero tre con 47 miliardi.

Il trio ha riguadagnato 41,5 miliardi di dollari dei 68 che aveva perso lo scorso anno, dice Forbes.

Nel 2010 il numero mondiale di miliardari è quasi tornato ai livelli pre-2009, dopo il calo di un terzo nel corso della crisi finanziaria globale. Ora i miliardari classificati sono 1.011, contro i 793 dello scorso anno.

Il numero di miliardari della regione Asia-Pacifico è cresciuto dell'80%, e oggi sono 234, con un valore almeno raddoppiato e oggi fissato in 729 miliardi di dollari.

Due indiani sono tra le cinque persone più ricche del mondo: Mukesh Ambani, con una fortuna stimata in 29 miliardi di dollari grazie nel settore petrolchimico, petrolifero e del gas, e il magnate dell'acciaio Lakshmi Mittal, valutato a 28,7 miliardi.

Dei 97 miliardari che hanno fatto il loro debutto nella lista di Forbes, 62 provengono dall'Asia, e la Cina è oggi il primo paese per numero di super-ricchi a parte gli Stati Uniti.

Per quanto riguarda le città di residenza, però, i miliardari vivono soprattutto a New York (60), a Mosca (50) e a Londra (32).

(Reuters)



Undici tigri morte di fame in zoo cinese



Almeno 11 sono le tigri morte di fame e di malnutrizione in uno zoo cinese dall'inizio dell'anno, anno della tigre nel calendario lunare. Lo riportano oggi mezzi di comunicazione locali.

La popolazione di tigri allo stato brado è in forte diminuzione ma, ciononostante, il numero di tigri è consistente negli zoo e nei centri di riproduzione del nordest.

Alcune istituzioni stanno cercando di operare pressioni per terminare il divieto di commercializzazione di organi e pezzi di tigre, usati normalmente nella medicina cinese, al fine di coprire i costi di alimentazione degli animali che superano i ricavi derivanti dal supporto governativo e dalla vendita dei biglietti.

Le tigri, tutte dello zoo nel nordest della Cina denominato Shenyang Iceberg Animal Zoo, erano confinate in gabbie umide e di dimensioni ridotte. Erano alimentate solo una o due volte al giorno con macilenti polli, sostiene Liaoshen Evening News citando operatori dello zoo.

(Reuters)



MONDO WEB

Internet: Fini, diritto fondamentale dell'uomo merita Nobel pace



Il presidente della Camera Gianfranco Fini rilancia la candidatura di Internet per il prossimo premio Nobel per la pace e sottolinea che l'accesso alla rete va considerato "diritto fondamentale dell'uomo". Lo dice intervenendo al convegno 'Internet e' liberta'. Perche' dobbiamo difendere la rete', presenti, tra gli altri, Lawrence Lessing, autore di una lectio magistralis' dal titolo 'Il Web e la trasparenza tra ideali e realta''; il viceministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani; l'amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabe'. "Internet -sottolinea il presidente della Camera- e' soprattutto uno strumento di liberta' e di conoscenza. Per comprendere quanto in questo senso sia importante la rete e' sufficiente ricordare il ruolo svolto dal web durante i tragici avvenimenti in Birmania o i continui tentativi di limitarne l'uso in Cina e in Iran. Secondo l'ultimo rapporto dell'Organizzazione non governativa 'Reporters sans frontieres', dal 2008 al 2009 si e' registrato un ampliamento allarmante delle restrizioni sulla rete. Sono cresciuti del 62 per cento i Paesi colpiti dalla censura, mentre i cyber dissidenti arrestati sono aumentati del 156 per cento (da 59 a 151). Un incremento che si e' verificato soprattutto nei Paesi a scarso sviluppo democratico". "Questo e' il motivo principale che a mio modo di vedere deve spingere tutta la comunita' internazionale a creare un forte movimento a sostegno dell'assegnazione del premio Nobel per la pace 2010 a Internet, l'accesso al quale deve essere considerato un vero e proprio duiritto fondamentale dell'uomo. Internet e' uno strumento di liberta' attraverso il quale ognuno non solo esprime se stesso ma puo' esercitare il controllo sull'efficienza della pubblica amministrazione, e sulle Istituzioni, aprendo un nuovo rapporto tra cittadini e pubblici poteri".

(Adnkronos)



Editoria: accordo tra Google e Mibac per digitalizzare un milione di libri italiani



La cultura va a braccetto con la tecnologia. Con Google infatti, ben un milione di libri conservati nelle Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze, non coperti da copyright, saranno messi a disposizione di tutto il mondo. Grazie ad un accordo tra il ministero di Beni culturali e Google ''che apre una strada nuova per la cultura italiana - afferma il ministro della Cultura Sandro Bondi - stiamo cercando di unire la cultura con l'impresa e l'esperienza e l'organizzazione manageriale insieme alle nuove tecnologie per realizzare quello che e' sempre stato l'obiettivo dell'umanita', la 'Biblioteca Universale'. Questa utopia - continua il ministro - diventa realta'. Ora i libri chiusi nelle nostre biblioteche possono essere consultati da tutto il mondo. Non un libro uscira' dall'Italia ma un milione di libri saranno accessibili dall'estero. Anche dalle giovani generazioni di italiani che vivono nel mondo''. Opere dei piu' grandi intellettuali, scrittori, scienziati e pensatori italiani una volta digitalizzate saranno alla portata di clic. L'accordo tra Mibac e Google prevede la messa in rete di circa un milione di volumi, 285 mila dei quali sono stati gia' metadati e catalogati dal Servizio Bibliotecario Nazionale (Sbn). Nei prossimi due anni si completera' la catalogazione dei volumi scelti, che saranno digitalizzati da Google e successivamente messi online. Il costo della digitalizzazione sara' a carico di Google che allestira' uno scanning center in Italia, probabilmente all'interno delle due biblioteche, onde evitare l'uscita dei libri dalle loro sedi.

(Adnkronos)



 
Musica 11 marzo 2010
giovedì 11 marzo 2010

Musica, i Pink Floyd vincono causa contro Emi



La rock band britannica Pink Floyd ha vinto la causa contro Emi per le strategie commerciali adottate dall'etichetta che ora, a causa della sentenza, non potrà più vendere brani singoli online tratti da concept album del gruppo.

Le conseguenze derivanti dalla sentenza dell'Alta Corte di Londra non sono tutte chiare, mancando dettagli sulle decisioni in merito ai diritti d'autore riconosciuti e pagati dall'etichetta, secondo quanto riferito da Press Association.

I Pink Floyd hanno fatto causa ad Emi per i diritti d'autore e per le pratiche di marketing adottate, in particolare la prassi consolidata di vendere online singole tracce tratte dagli album del gruppo.

Il giudice ha ordinato alla casa discografica di pagare i costi sostenuti per la causa dai Pink Floyd, stimati in 60.000 sterline (circa 63.000 euro), e ha rifiutato il permesso alla società di fare appello.

(Reuters)



U2 e Lady Gaga li amano, ecco i Crookers

'Scoperti' dai Chemical Brothers, escono con 'Tons of Friends'



Esce Tons of Friends, primo album dei Crookers, alfieri dell'elettronica italiana d'esportazione che hanno lavorato con U2 e Lady Gaga.Tra i primi estimatori di Phra e Bot, il primo della provincia di Verbania e il secondo dell'hinterland milanese, ci sono i Chemical Brothers, che dopo essere stati remixati dai due ragazzi italiani, li citano come una realta' da tenere d'occhio. Ma soprattutto da Will i Am dei Black Eyed Peas, ipnotizzato dal loro stile.

(Ansa)



Mina canta 'Nel blu dipinto di blu'

Per uno spot, il video on line in esclusiva su Style.it



Mina torna a cantare una delle sue piu' celebri interpretazioni canore degli anni 60, 'Nel blu dipinto di blu', per lo spot della Barilla. La nota canzone era stata gia' riproposta da Mina nel 2001 nel cd Sconcerto omaggio alle canzoni di Mister Volare. Il video della riedizione del brano e' stato lanciato in esclusiva su Style.it, il sito di Vanity Fair e Glamour. Style.it coglie l'occasione per cominciare a festeggiare i 70 anni di Mina (il 25 marzo) con foto, video, disegni e altro ancora.

(Ansa)

 

 

 
Cinema e Spettacolo 11 marzo 2010
giovedì 11 marzo 2010

Cinema: nasce il nuovo osservatorio internazionale dell'audiovisivo



Un laboratorio di analisi e ricerca dei mercati del cinema, della televisione, dell'audiovisivo: e' il nuovo osservatorio internazionale "Roberto Rossellini", promosso dalla Fondazione Rossellini per l'Audiovisivo in partnership con IsICult (Istituto italiano per l'industria culturale) e l'universita' Luiss. "Vogliamo internazionalizzare il prodotto audiovisivo italiano", spiega Francesco Gesualdi, Presidente della Fondazione, e Alfredo Saitto, Responsabile della comunicazione, aggiunge: "Vuole essere uno strumento utile, propositivo e in grado di comunicare".

L'Osservatorio sara' uno strumento di lavoro al servizio di un'industria dell'audiovisivo che fatica ad uscire dai confini nazionali, e mettera' in atto le strategie per rendere globale il "made in Italy" del settore. L'industria televisiva italiana produce ad oggi solo 20 milioni di euro l'anno a fronte dei 110 della Francia e dei 589 milioni del Regno Unito: "L'obiettivo e' ambizioso - dice Angelo Zaccone Teodosi, alla Direzione Tecnica dell'Osservatorio - Fornendo dati e analisi, potrebbe diventare una sorta di punto di riferimento per gli operatori del settore". E Paolo Boccardelli, alla direzione Scientifica, continua: "Vogliamo contribuire allo sviluppo e alla crescita dell'industria dell'audiovisivo. Purtroppo la nostra quota di mercato all'estero e' molto modesta sia a livello cinematografico che a livello televisivo. Basti pensare al grande vanto della Rai per aver esportato 'Il commissario Montalbano' quando poi e' stata tra le fiction europee che ha avuto l'audience piu' basso nella televisione britannica o al film Gomorra che rappresenta un'eccezione nel panorama italiano''.

Eliminare le carenze strutturali della nostra industria audiovisiva, questo l'obiettivo. Come? Attraverso un rapporto annuale, un summit internazionale, una newsletter mensile. Ma grazie anche allo studio di strategie di marketing, come per esempio il tracking data con l'obiettivo di allargare il pubblico e di confonderlo per cui ogni spettatore va a vedere lo stesso film per motivi diversi: "E' stata la grande lezione del cinema neorealista - dice il regista Carlo Lizzani -. Di che genere e' infatti un film come Roma citta' aperta? L'Osservatorio dovrebbe curare anche la memoria perche' non c'e' presente senza memoria''.

(Adnkronos)

Kathryn Bigelow? Tanto fascino e nessun lifting. Parola di chirurgo



Fascino, personalità, niente lifting né ansia di 'sembrare giovane a tutti i costi'. Questo secondo il noto chirurgo plastico romano, Marco Gasparotti, il segreto della bellezza di Kathryn Bigelow, prima regista donna ad aver vinto un Oscar, che a 58 anni ha sfoderato sul red carpet una forma invidiabile. "E' una donna che porta splendidamente la sua età. Ha capito bene che è giusto stare in ordine, non certo entrare in competizione con le ragazzine", dice Gasparotti all'Adnkronos Salute, sottolineando che è proprio l'ansia di restare giovani a tutti i costi a produrre su alcune donne 'brutti ritocchi'.

Kathryn Bigelow è una donna "molto bella, con un fisico perfetto - continua Gasparotti - gambe bellissime". Ha anche un bel seno, "ma non è detto che sia stato ritoccato", forse viene semplicemente valorizzato "da reggiseni ben scelti", dice il chirurgo. E, in generale, se ha fatto interventi di chirurgia estetica "sono piccole cose, di sicuro non un lifting, né peeling chimici, tantomeno laser". E' chiaro dalle foto che "fa molta palestra - continua il chirurgo - e si vede che cura il suo aspetto". Analizzando a fondo anche le foto del passato, Gasparotti ipotizza piccoli interventi fatti qualche anno fa e oggi 'addolciti' con aggiustamenti più naturali. "Potrebbe esserci stato un aumento degli zigomi qualche tempo fa, ora 'ammorbidito'. Sicuramente aveva aumentato le labbra e ora le ha rese meno pesanti, più adatte al suo viso".

Per avere una fronte così spianata potrebbe, inoltre, "avere fatto il botulino". Gasparotti non esclude una possibile blefaroplastica che avrebbe "ringiovanito lo sguardo". In ogni caso, i piccoli ritocchi, sarebbero stati fatti con "grande saggezza e intelligenza, senza stravolgere l'aspetto", conclude il chirurgo.

(Adnkronos)

Cinema: bene il cinema italiano nel 2010, + 9% la quota di mercato



Il film italiani vanno forte. A confermarlo sono i dati: a fronte di una quota di mercato che nel 2009 era scesa al 24,4%, quest'anno, dal 1 gennaio al 7 marzo, per i film italiani si sono gia' staccati 10,3 milioni di biglietti, facendo salire la quota al 33,5% (dati Cinetel). Sono cinque i film nazionali usciti nel 2010 che hanno gia' superato i 5 milioni di incasso. Io, loro e Lara di Verdone guida la classifica con 15,7 milioni; seguito nell'ordine da Baciami ancora di Muccino con 9,1 milioni; Scusa ma ti voglio sposare di Moccia con 6,7; La prima cosa bella di Virzi' con 6,3; Genitori & figli di Giovanni Veronesi con 5,8 milioni, rastrellati in quest'ultimo caso in solo dieci giorni di programmazione, poiche' il film e' approdato in sala il 26 febbraio.

A spiegare al Giornale dello Spettacolo i perche' di questo successo, il presidente dei produttori dell'Anica, Riccardo Tozzi e alcuni registi. ''Il cinema italiano - afferma Tozzi - e' fortemente cresciuto grazie al successo di una serie di film capaci di sposare autorialita' e spettacolo. Mi riferisco a Verdone, a Muccino, a Virzi', a Veronesi. Se, come accaduto in questi primi mesi 2010, gli autori che contano sono presenti in forze, il nostro cinema, nonostante la concorrenza fortissima di film come Avatar o Alice in Wonderland, riesce a superare la quota del 30%. Si tratta di una soglia importante se si pensa che la quota nazionale in un paese cinematograficamente all'avanguardia come la Francia e' attestata attorno al 37% e in Gran Bretagna, Germania e Spagna non supera il 15%''.

(Adnkronos)

'Mine Vaganti' di Ozpetek in concorso al tribeca di De Niro



Dopo il clamoroso successo al festival di Berlino, dove e' stato venduto in 15 Paesi, 'Mine Vaganti', il nuovo film di Ferzan Ozpetek entra in competizione nella principale sezione del Tribeca, il prestigioso festival fondato a New York da Robert De Niro con la produttrice Jane Rosenthal all'indomani dell'attentato alle torri gemelle. Unico film italiano selezionato per il concorso che comprende dodici titoli internazionali, a questa nona edizione del Tribeca che si apre il 21 aprile, 'Mine Vaganti' sara' in lizza per i premi al migliore film, al migliore attore e alla migliore attrice. L'irresistibile famiglia di pastai leccesi raccontata da Ozpetek, da domani in uscita nelle sale italiane, e' prodotta da Fandango in collaborazione con Rai Cinema ed il sostegno della Apulia Film Commission.

(Adnkronos)

 

 

 
Moda e Tendenze 11 marzo 2010
giovedì 11 marzo 2010

Moda: in Giappone la prima sfilata in 3D

Evento speciale sulla scia del successo planetario di Avatar



n scia al successo di Avatar, la moda giapponese trasmette la prima sfilata in 3D in tre cinema attrezzati a Tokyo, Nagoya e Hyogo. Lo speciale evento, organizzato dalla rivista Non-no con Panasonic, e' fissato per domenica a Tokyo e sara' trasmesso in tre dimensioni dal canale satellitare della tv privata Tbs. Alla base dell'idea la possibilita' di offrire un posto 'virtuale' in prima fila ai numerosi appassionati di moda che non possono assistere di persona alle sfilate.

(Ansa)



Bulgari: Williamson firma serie borse

Lo stilista inglese dal 2005 e' il direttore creativo di Pucci



Matthew Williamson realizzera' per Bulgari un'esclusiva 'capsule collection' di borse, che sara' presentata a Milano Moda Donna a settembre. Dopo il debutto alla London Fashion Week del 1997, dove si fece notare per l'attenzione per i colori e per gli stampati dalle tinte molto accese, lo stilista inglese ha assunto dal 2005 l'incarico di direttore creativo della griffe italiana Emilio Pucci.

(Ansa)

 

 

 
Scienza e Psiche 11 marzo 2010
giovedì 11 marzo 2010

Parte da Palermo camper contro epatite B

Meta' dei 'positivi' non sa di aver contratto il virus



Un tour per promuovere l'informazione e la prevenzione dell'epatite B, visto che la meta' dei 'positivi' non sa di avere contratto il virus. Dal 12 marzo al 20 aprile, partendo da Palermo e Catania, due camper dell' 'Epatite B tour' con medici specialisti e materiale informativo attraverseranno l'Italia in 26 capoluoghi per incontrare i cittadini e sensibilizzarli su un'infezione ''ancora troppo diffusa, poco conosciuta e asintomatica, ma che puo' essere curata''.

(Ansa)



Un test del dna identifica la dieta per invecchiare meglio


Da un test del dna si potrebbero avere le indicazioni per una dieta che che aiuti a invecchiare meglio. Il test, presentato a Milano e proposto a un costo di 700 euro dalla Ngc Medical, identificherebbe la predisposizione ai meccanismi dell’invecchiamento.

I promotori dell’incontro sostengono che è in grado di rilevare una cinquantina di mutazioni genetiche che si riferiscono a otto diversi processi biologici: dal metabolismo degli zuccheri a quello dei grassi, dalla risposta infiammatoria all’attività antiossidante.

Al paziente vengono prelevate alcune cellule della mucosa della bocca e il tampone viene inviato a un laboratorio specializzato negli Stati Uniti, che risponderà in tre settimane, indicando se in quei 50 geni esaminati vi sono piccole alterazioni.

In base poi all’interpretazione dei risultati, il medico saprà se tutto è a posto o se emergono possibili futuri problemi nel metabolismo degli zuccheri, piuttosto che nella riparazione cellulare o nell’attività antiossidante. Fatto questo, il dietista sarà in grado di prescrivere la dieta e gli integratori più adatti a contrastare queste tendenze.

(La Stampa.it)

 

 
Caso Orlandi, indagato l'autista di De Pedis
giovedì 11 marzo 2010

La madre di Emanuela: "Perché solo ora?"

"Un passo importante, ma perché solo ora?". E' quanto si chiede la madre di Emanuela Orlandi dopo aver appreso la notizia che a quasi 27 anni dalla scomparsa di sua figlia, c'e' un indagato per sequestro di persona e omicidio volontario. Si tratta di Sergio Virtu', 49 anni, che ieri in tarda serata e' stato interrogato dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal pm Simona Maisto nel carcere di Regina Coeli dove si trova rinchiuso per altri reati.

Secondo l'accusa l'uomo era l'autista di Enrico De Pedis, il boss della banda della Magliana. A fare il suo nome Sabrina Minardi, ex compagna di De Pedis, che lo ha collegato alla scomparsa della ragazzina. Virtu' ha respinto ogni accusa.

La notizia di un primo indagato viene accolta dalla mamma di Emanuela come "un passo importante". La signora, interpellata dall'ADNKRONOS, non nasconde il rammarico per gli anni passati senza sapere nulla. "Dopo quasi 27 anni esce questa nuova storia - ragiona -. Ma perche' non ne hanno parlato prima? Eppure di questa banda della Magliana non si parla solo da oggi. Perche' escono allo scoperto solo oggi?".

"Che cosa terribile - dice -.Quante cose escono soltanto ora - ribadisce -. Ma se veramente questa storia avra' un qualche fondamento, la verita' verra' fuori. Tutta la famiglia e' forte e compatta, in attesa della verita'. Dispiace solo che queste rivelazioni escano a distanza di cosi' tanto tempo". Quasi ventisette anni, appunto, dal rapimento di Emanuela Orlandi avvenuto il 22 giugno del 1983. "Eppure a noi sembra sempre ieri - dice Maria -. Si va avanti cosi', giorno dopo giorno, nell'attesa. Certi che a piccoli passi si arrivera' alla verita'. Ma noi Emanuela continuiamo ad aspettarla".

Da una parte, una prima 'svolta' con l'inchiesta sull'autista del boss della Banda della Magliana, dall'altra, l'incontro avvenuto di recente tra Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, e Ali' Agca, l'ex lupo Grigio che si e' detto certo che la donna sia viva da qualche parte in Europa. "Gia', c'e' anche questo altro tassello - osserva la signora Maria -. E poi la nuova rivelazione. Attendiamo sviluppi da entrambe le vicende. Senza smettere di sperare: siamo forti e la volonta' di arrivare in fondo a questa terribile storia c'e'. Ma quanto tempo ancora?".

(Adnkronos)

 

 
Legittimo impedimento, sì dal Senato: è legge.
giovedì 11 marzo 2010

Il legittimo impedimento è legge. Il Senato ha infatti votato la fiducia sul primo e secondo articolo del ddl, poi in serata è arrivato anche il voto finale. Nella prima votazione a favore hanno votato 168 senatori; 132 i contrari, 3 le astensioni. L'aula di palazzo Madama ha quindi votato a favore anche della seconda fiducia , quella relativa all'articolo 2. Per il sì si sono espressi 168 senatori della maggioranza, 132 i contrari (Pd, Idv e Udc) e 3 sono stati gli astenuti.

Il ddl sul legittimo impedimento riguarda le figure del presidente del Consiglio e i ministri ove imputati in procedimenti penali. Nei due articoli che lo compongono e' previsto che durante il processo, il giudice rinvia l'udienza in presenza di legittimo impedimento ogni volta che sia richiesto dalla parte. Il rinvio puo' essere automaticamente di sei mesi qualora la presidenza del Consiglio attesti che l'impedimento e' continuativo.

Per il presidente del Consiglio costituisce legittimo impedimento a comparire nelle udienze il concomitante esercizio di una o piu' attribuzioni previste dalle leggi o dai regolamenti, delle relative attivita' preparatorie e consequenziali, nonche' di ogni attivita' comunque coessenziale alle funzioni di governo.

Per i ministri costituisce legittimo impedimento l'esercizio delle attivita' previste dalle leggi e dai regolamenti che ne disciplinano le attribuzioni, nonche' di ogni attivita' comunque coessenziale alle funzioni di governo. Il corso della prescrizione rimane sospeso per l'intera durata del rinvio dell'udienza.

Le norme si applicano fino all'entrata in vigore della legge costituzionale recante la disciplina organica delle prerogative del presidente del Consiglio e dei ministri, nonche' delle modalita' di partecipazione degli stessi ai processi penali e comunque non oltre diciotto mesi.

(Adnkronos)

 

 
Attualità 10 marzo 2010
mercoledì 10 marzo 2010

 

Berlusconi:Caos liste non colpa Pdl.Conferenza stampa con bagarre

 

Una conferenza stampa convocata per "reagire alla assoluta disinformazione che è stata data al riguardo delle vicende inerenti le liste". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, segna il cambio di passo e ci mette la faccia. Per dire che se il Pdl di Roma rischia di rimanere fuori la responsabilità non è certo dei dirigenti o funzionari di partito, ma semmai della "gazzarra" inscenata dai radicali prima e dai magistrati poi. Ma la 'gazzarra' alla fine si crea anche a via dell'Umiltà. Perchè la conferenza stampa, a un certo punto si trasforma in uno scontro verbale tra lo stesso premier e un sedicente giornalista free lance, Rocco Carlomagno, che diventa anche fisico quando a intervenire è il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Il premier, come raramente fa, legge quasi pedissequamente una cronistoria che ripercorre le tappe di quella giornata. "Dalla ricostruzione - spiega - si evince con chiarezza che ai delegati Pdl del Lazio è stato impedito di presentare le liste con comportamenti e atti ben precisi". Secondo Berlusconi "è stata posta in atto una gazzarra da parte dei Radicali, che parlando di una "inesistente" manomissione delle liste "hanno costretto i contendenti ad allontanarsi". Ergo, per il Cavaliere, la decisione di escludere la lista del Pdl è "priva di fondamento giuridico" e determinata da un "marchiano errore dell'ufficio circoscrizionale". Il presidente del Consiglio nega quindi che ci siano ipotesi di rinvio del voto e anzi spiega di essere pronto a "raddoppiare" gli sforzi per far vincere la candidata del Pdl, Renata Polverini. Detto questo, però, il premier punta il dito contro la sinistra "anti-democratica e meschina" che vuole "correre da sola" come si faceva nell'Unione sovietica. Berlusconi dà quindi appuntamento a una successiva conferenza stampa, che questa volta si terrà a palazzo Chigi, per 'difendere' il decreto interpretativo varato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri e spiegare che "non è incostituzionale". Ma soprattutto ufficializza la manifestazione di piazza che si terrà a Roma il 20 marzo e alla quale prenderanno parte tutti i candidati governatori del centrodestra. Manifestazione alla quale non parteciperà Gianfranco Fini: nessuna sorpresa, fa capire il Cavaliere, visto che il co-fondatore del Pdl "è presidente della Camera". La conferenza stampa finisce poi in bagarre quando, al momento delle domande, senza chiedere la parola Rocco Carlomagno comincia a chiedere a gran voce conto di Bertolaso e tangenti, dei soldi spesi in Abruzzo. Interventi che si ripetono a più riprese. Berlusconi prova inizialmente a stopparlo chiedendo al free lance di attendere il suo turno, poi accusandolo di villania e mancanza di rispetto. "Si dimetta" è la risposta del giovane. Ma nella querelle interviene anche il ministro La Russa che tenta di bloccare Carlomagno prima a parole, poi arrivando a prenderlo per il bavero. "Mi ha dato due pugni nello sterno" accusa l'uomo che, poco dopo, l'ufficio stampa del Pdl in una nota definisce un "non giornalista" che si è presentato "falsamente come ufficio stampa del Senato".

(Apcom)

 

Legittimo impedimento, sit-in Idv in Senato contro fiducia

 

Nell'aula di Palazzo Madama quasi del tutto disertata dal centrodestra, una decina di senatori dell'Italia dei Valori ha messo in scena stamattina un sit-in contro il disegno di legge sul legittimo impedimento, sul quale nel pomeriggio sono previsti due voti di fiducia prima dell'approvazione finale.

La fiducia al governo su un provvedimento d'iniziativa parlamentare, che permette al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di bloccare per 18 mesi i suoi processi, viene criticata dall'opposizione di centrosinistra come una forzatura delle regole del Parlamento.

Da stamattina una decina di senatori dell'Idv siede per terra con in mano una copia della Costituzione davanti al banco della presidenza del Senato e a quelli del governo, in cui ha preso posto per un'ora e mezza il ministro della Giustizia, Angelino Alfano.

"Contro l'arroganza del governo abbiamo deciso di attuare una forma di protesta non violenta per ricordare a tutti che questo governo sta svuotando il Parlamento di ogni prerogativa", ha detto il capogruppo dell'Idv, Felice Belisario, spiegando le ragioni del sit-in.

La maggioranza ha detto che la scorciatoia dei due voti di fiducia, che coprono l'intero ddl e permetteranno di concludere stasera l'intero iter parlamentare del provvedimento, è stata resa necessaria dall'ostruzionismo delle opposizioni.

Il ddl stabilisce che il premier può ottenere il rinvio dell'udienza dei processi in cui è imputato, perché "legittimamente impedito" dalle sue attività di governo a comparire in tribunale. Ogni rinvio può estendersi fino a sei mesi, per un totale di 18 mesi.

E' sufficiente che la presidenza del Consiglio attesti l'esistenza di questo impedimento, perché il giudice rinvii il processo ad altra udienza. Queste norme sono estese anche ai ministri. Finora il giudice aveva un certo margine di discrezionalità nel decidere caso per caso se l'impedimento dell'imputato-premier fosse legittimo e accordare o meno il rinvio.

Si tratta comunque di una "legge ponte" -- scade dopo 18 mesi dall'entrata in vigore -- varata nell'attesa che il Parlamento approvi una legge costituzionale sulle immunità, come ricorda il testo stesso del provvedimento.

Per l'opposizione di centrosinistra siamo di fronte all'ennesima legge ad personam incostituzionale, perché mette al riparo Berlusconi dai suoi processi violando la sentenza della Consulta sul "Lodo Alfano", secondo la quale la materia delle prerogative del presidente del Consiglio può essere affrontata soltanto con una legge costituzionale e non ordinaria.

L'Udc, che pure aveva proposto una normativa sul legittimo impedimento come "male minore" rispetto al ddl sul "processo breve", ha annunciato che si asterrà -- un voto che al Senato equivale a quello contrario -- in polemica con la decisione della maggioranza di allargare lo scudo ai ministri e di far scattare il legittimo impedimento del premier sulla base di una semplice autocertificazione di Palazzo Chigi.

(Reuters)

 

 

Angelo Izzo, omicida del Circeo, si sposa in carcere

 

Si sono sposati oggi, nel carcere di Velletri, Angelo Izzo e la giornalista Donatella Papi, come annunciato qualche settimana fa dalla stessa Papi che, in una nota, aveva chiesto "a tutti, social network compresi, il rispetto delle regole e il giusto riserbo" per l'occasione. Izzo si trova nel carcere di Velletri, dove sconta i due ergastoli ai quali fu condannato per i fatti del Circeo risalenti agli anni '70 (lo stupro e l'uccisione di Rosaria Lopez e lo stupro e tentato omicidio di Donatella Colasanti) e per un duplice omicidio commesso nel 2005 a Ferrazzano, in provincia di Campobasso, ai danni di Maria Carmela Linciano e Valentina Maiorano, 14 anni all'epoca dei fatti, rispettivamente moglie e figlia di Giovanni Maiorano, ex esponente della Sacra Corona Unita. "Sposo con amore immenso l'uomo che ho amato da tutta la vita", disse la Papi annunciando il loro matrimonio.

(Apcom)

 

Immigrati/ Onu: Preoccupati per pacchetto sicurezza in Italia

 

L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Navi Pillay, si è detta "preoccupata" per alcune norme del "pacchetto sicurezza" adottato in Italia. In particolare, la dirigente sudafricana nel corso di un'audizione alla Commissione Diritti Umani al Senato, ha sottolineato come i diritti umani "ne risentono" quando vengono impiegati i militari a pattugliare le città o vengono istituite le ronde. "Continuo ad essere preoccupata quando il pacchetto sicurezza rende lo status di clandestinità un'aggravante per chi commette un crimine comune", ha detto la Pillay che ha invitato i politici ad assicurarsi che i "migranti non siano discriminati, denigrati e attaccati".

(Apcom)

 

Cassazione: si ai pedinamenti con il satellitare. Non serve autorizzazione del giudice

Non occorre l'autorizzazione preventiva del giudice per iniziare un pedinamento satellitare di un indagato. E' quanto afferma la quinta sezione penale della Corte di Cassazione (sentenza n. 9667/2010). Secondo gli Ermellini "la localizzazione mediante il sistema di rilevamento satellitare (Gps) degli spostamenti di una persona nei cui confronti siano in corso indagini costituisce una forma di pedinamento non assimilabile all'attivita' di intercettazione di conversazioni o comunicazione". Ed è per questo che "non e' necessaria alcuna autorizzazione preventiva da parte del giudice". Sulla scorta di tale motivazione la Corte ha respinto il ricorso di tre indagati nei cui confronti il gip di Alessandria aveva disposto la misura carceraria in base a pedinamenti fatti con il Gps. Gli indagati si sono difesi in Cassazione affermando tra le altre cose "la violazione sulla disciplina della privacy". Respingendo il ricorso la Corte ha ricordato che non si può configurare violazione di privacy dato se sono in corso indagini posto che il pedinamento satellitare non prevede la preventiva autorizzazione.

(Studio Cataldi)

 

Cassazione: lavoratore in malattia va a trovare mamma malata. L'assenza è giustificata

Il lavoratore in malattia che non viene trovato in casa al momento della visita fiscale, può essere giustificato dal fatto di essersi recato a trovare la mamma malata. Esistono infatti esigenze di solidarietà e vicinanza familiare che legittimano la non reperibilità fiscale. Parola di Cassazione. La Corte spiega che tali esigenze di "solidarieta' e di vicinanza familiare" sono senz'altro meritevoli di tutela "nell'ambito dei rapporti etico sociali garantiti dalla Costituzione". Piazza Cavour (sentenza 5718/2010) ha così respinto un ricorso dell'INPS che non voleva invece riconoscere l'indennita' di malattia per il fatto che il lavoratore, essendo in malattia, avrebbe dovuto farsi trovare in casa. Sta di fatto che il lavoratore si era dovuto recare a fare visita alla madre ricoverata in un centro specialistico di riabilitazione a seguito di un intervento cardiochirurgico. Era però rimasto intrappolato nel traffico e non era rientrato in tempo per la visita fiscale.

(Studio Cataldi)

 

 

 
International 10 marzo 2010
mercoledì 10 marzo 2010

Australia, accordo con l'Indonesia per la lotta al traffico di esseri umani

 

I due leader hanno concordato un piano d'azione per frenare il flusso di migranti diretti verso le coste australiane.

Australia e Indonesia hanno concordato un piano d'azione per bloccare il traffico di esseri umani che, attraversando l'Indonesia, si dirigono in Australia per richiedere asilo nel paese. Sono più di 70 le barche fermate nel 2009 in acque australiane, per un totale di circa 3000 perone, altri 21 scafi sono state fermate quest'anno.

Dopo la visita al premier australiano Kevin Rudd, il presidente indonesiano Susilo Banbang Yudoyono ha annunciato ad una seduta congiunta delle camere che introdurrà il reato di contrabbando di persone, con una pena che prevede fino a 5 anni di reclusione. Nonostante il flusso di immigrati che tenta di raggiungere le coste dell'Austarlia sia nettamente inferiore rispetto a quello diretto verso l'Europa, il tema nel Paese resta aperto e controverso. Nel frattempo il carcere di massima sicurezza per migranti (come è stato definito dagli attivisti per i diritti umani australiani) di Christmas island ha raggiunto il limite massimo di capienza, ma l'opposizione conservatrice continua ad accusare il premier di non fare abbastanza.

I due leader durante il colloquio hanno concordato di collaborare anche nella lotta ai gruppi terroristici in Indonesia. Oggi la conferma che l'uomo ucciso dalla polizia di Giakarta è Dulmatin, uno dei principali responsabili degli attentati terroristici che nel 2002 causarono a Bali 202 morti, 88 dei quali di nazionalità australiana.

(Peacereporter)

Islam/ Minareti, Svizzera sul banco degli accusati all'Onu

 

La Svizzera sarà sul banco degli accusati davanti al Consiglio dei Diritti dell'Uomo per il divieto di costruzione di nuovi minareti. E' quanto prevede la bozza di una risoluzione alla quale ha avuto accesso la France Presse. La bozza che circola attualmente fra gli Stati musulmani e africani prevede di "condannare con forza il divieto di costruzione di nuovi minareti" che contravviene agli obblighi internazionali in materia di diritti dell'uomo e di libertà di religione". Simili misure possono alimentare "la discriminazione, l'estremismo e i pregiudizi, portando alla polarizzazione e alla divisione, con conseguenze pericolose e inedite", si legge nel testo che sarà sottoposto al Consiglio dei diritti dell'Uomo prima della fine della sessione plenaria, in corso fino al 26 marzo. Lo scorso 29 novembre gli svizzeri hanno approvato, contrariamente alle previsioni dei sondaggi, con il 57,5% una norma che prevede il divieto di costruzione di nuovi minareti sul territorio elvetico. (con fonte afp)

(Apcom)

 

Etiopia/ Geldof protesta con la Bbc, dopo reportage su aiuti

 

Dopo aver sparato a zero contro la Bbc, Bob Geldof chiede adesso la testa del direttore del World Service, Peter Horrocks, e di altri due giornalisti, Andrew Whitehead e Martin Plaut. In un reportage diffuso sulla Bbc si sosteneva che una grossa percentuale dei soldi raccolti da Live Aid per lottare contro la carestia in Etiopia, erano stati dirottati per acquistare armi finite ai guerriglieri del Fronte Popolare di Liberazione del Tigrai. Geldof, organizzatore della campagna del 1985 contro la carestia in Etiopia (Band Aid) assieme a Oxfam, Save the Children e Unicef, nega con forza queste accuse e sostiene che contrariamente a quanto affermato dal servizio pubblico britannico "neanche un penny" raccolto "è stato speso in armi". Con un intervento sul quotidiano britannico The Guardian di oggi, il cantante irlandese ricorda alla Bbc il suo particolare dover di verificare la veridicità dei propri servizi giornalistici, e la accusa inoltre di minare la fiducia dell'opinione pubblica nei confronti delle iniziative benefiche. Il World Service della Bbc aveva riferito mercoledì scorso che il 95% dei 100 milioni di dollari (oltre 70 milioni di euro) destinati alla provincia del Tigrai furono usati dai ribelli per acquistare armi .

(Apcom)

 

 

In Georgia la donna più vecchia del mondo: 130 anni e beve vodka

 

Non conduce uno stile di vita proprio ortodosso rispetto ai dogmi del salutismo. Eppure a giugno raggiungerà la veneranda età di 130 anni, o almeno è quello che lei e i suoi sostenitori sostengono. Antisa Khvichava, la nonna di Georgia, beve vodka ed è un'accanita giocatrice di backgammon. Secondo quanto riporta Rustavi 2, canale indipendente georgiano rilanciato da Sky News, le autorità di Tbilisi hanno chiesto l'omologazione del record al Guinnes dei primati. "Antisa Khvichava è nata nel XIX secolo ed è meravigliosa", ha sostenuto Giorgi Vashadze, capo del Registro civile georgiano. "Abbiamo - ha continuato - tutti i documenti necessari a dimostrarlo". Le autorità possiedono la documentazione per il passaporto di era sovietica che dimostra la data di nascita della donna e il libretto per la pensione emesso negli anni '60. Secondo il quale, in realtà, la donna avrebbe lavorato fino a 85 anni, essendo nata nel 1880 e andata in pensione nel 1965,, L'8 marzo, nella giorno della donna, l'arzilla nonnetta è stata mostrata in televisione circondata da nipoti e pronipoti. Non s'è fatta mancare un bicchiere di vino, anche se la bevanda che preferisce è, neanche a dirlo, la vodka. Attualmente la persona più vecchia del mondo riconosciuta dal Guinness è una donna giapponese di 114 anni.

(Apcom)

 

Mali, libera cooperante spagnola. Silenzio su italiani

 

Una cooperante spagnola rapita in Mali da un gruppo legato ad al Qaeda è stata liberata. Lo ha confermato oggi il governo spagnolo.

La Farnesina mantiene invece la linea del silenzio sulla situazione di due italiani rapiti quasi tre mesi fa al confine con il Mali, Sergio Cicala, 65 anni, e la moglie Filomena Kabouree, 39 anni, originaria del Burkina Faso, della quale i media hanno in un primo tempo annunciato e poi smentito la liberazione.

"E' una non notizia, non posso confermare perché non dico niente finché non avremo i nostri ostaggi in Italia. Non ho mai cambiato la linea del silenzio totale", ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini ai giornalisti, a margine di un'audizione alla Camera.

Nessuna notizia in merito anche dal governo spagnolo, mentre fonti della presidenza del Burkina Faso dicono che i negoziati continuano.

Alicia Gamez invece è stata rapita assieme a due colleghi spagnoli con cui era in viaggio nel nord della Mauritania verso il Senegal meridionale lo scorso novembre. La notizia del suo rilascio era stata data in precedenza dall'organizzazione non governativa per cui la donna lavora.

"Lo abbiamo saputo dalla stampa questa mattina presto e una conferma è arrivata molto dopo", aveva detto alla televisione di stato Josep Ramon Jimenez, portavoce della ong Accio Solidaria.

Cicala e la moglie sono stati rapiti assieme al loro autista il 18 dicembre nella Mauritania orientale, al confine con il Mali. Qualche giorno dopo, il gruppo aveva diffuso su un sito Internet tre foto dei rapiti.

Il mese scorso il gruppo Al Qaeda nel Maghreb islamico (Aquim) ha diffuso un messaggio di Cicala al premier Silvio Berlusconi e al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

(Reuters)

 

Dalai Lama appoggia gli uiguri, rischia ira cinese

 

Il Dalai Lama, leader spirituale tibetano in esilio, ha espresso oggi il suo sostegno a una minoranza etnica in pericolo nella provincia cinese dello Xinjiang, esponendosi al rischio di peggiorare ulteriormente le difficili relazioni con Pechino.

In un discorso per ricordare il 51esimo anniversario della fuga dal Tibet, abbandonato precipitosamente dopo aver tentato di mettere in discussione il dominio cinese, il Dalai Lama si è riferito allo Xinjiang chiamandolo "Turkistan dell'Est", denominazione data dagli esuli che vorrebbero l'indipendenza. La regione è popolata dalla minoranza etnica degli uiguri, popolazione a maggioranza musulmana.

"Vorrei esprimere la mia solidarietà e manifestare fermamente con loro", ha detto il Dalai Lama ai circa 3.000 tibetani raccolti a Dharamsala, villaggio nel nord dell'India dove il leader spirituale vive da cinque decenni.

Le autorità cinesi hanno lanciato una violenta campagna contro gli uiguri, che la Cina accusa di essere pericolosi separatisti, provocando la morte di almeno 200 abitanti dello Xinjiang.

(Reuters)

 

Nuova Zelanda, all'asta "fantasmi" in bottiglia

 

Una donna neozelandese ha venduto due fiale che, secondo lei, contengono i fantasmi di un vecchio e di una ragazza incassando oltre 1.000 euro al termine di una combattuta asta online. Lo hanno riportato i mezzi di comunicazione neozelandesi.

Avie Woodbury ha detto a Tvnz di aver catturato gli spiriti dopo un esorcismo condotto per liberare la sua casa, pratica per cui ha pagato circa 60 euro.

Woodbury ha poi immerso gli spiriti nell'acqua santa richiudendoli in due ampolle prima di decidere di metterle all'asta.

La pagina web ha attratto per la vendita circa 200.000 visite prima della fine dell'asta, conclusa lunedì dopo una settimana di prezzi al rialzo. Woodbury ha detto che il ricavato, fatta eccezione per la parcella dell'esorcista, verrà donato ad una associazione per la difesa degli animali.

"Il bollitore si riscaldava da solo, venivo toccata sul collo, sentivo voci da altre camere, oggetti si dissolvevano per poi ricomparire in posti strani", ha detto.

"Volevo solo sbarazzarmi di loro perché mi facevano paura. Ma alcune persone potrebbero trovare in loro dei piacevoli compagni di gioco".

Woodbury ha detto di essersi sentita meglio dopo l'esorcismo. "Non so se sia psicologico o meno ma (dopo) sicuramente mi sono sentita meglio", ha detto a Tvnz.

Il migliore offerente è stata una società produttrice di sigarette elettriche che, a detta dei giornali locali, starebbe già cercando idee per utilizzare le fiale.

(Reuters)

 

Lo zoo di Barcellona dà il benvenuto al gorillino nato senza l'aiuto dell'uomo

 

Nasce a Barcellona il primo gorilla senza l'aiuto dell'uomo. Si tratta di un evento raro perché una mamma-gorilla che sia stata in cattività per lungo tempo può perdere gli istinti materni e, spesso, deve esserle insegnato nuovamente come allattare e nutrire i suoi piccoli. Molto spesso, infatti, i gorilla nati nei giardini zoologici devono essere nutriti artificialmente.

Ma così non è stato per il piccolo gorilla di Barcellona, nato il 28 febbraio scorso, che ha avuto da subito lo sguardo amorevole dei genitori a tenergli compagnia. I dipendenti dello zoo sostengono che la sua nascita è stata naturale come se fosse stato partorito nel proprio habitat.

Secondo quanto riporta 'Spanish daily 20 Minutos', sabato prossimo inizierà il sondaggio per scegliere il nome. Finora ce ne sono quattro: Babule (tenero), Engom (marzo), Kikile (presto o veloce) e Nvom (fortuna). I nomi sono tutti nel dialetto africano parlato nella Guinea Equatoriale, da dove viene il nonno del piccolo.

(Adnkronos)

 

 
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