|
venerdì 18 maggio 2012 |
|
Figli
attaccati a respiratore, padre non puo' pagare Enel
"Io
non voglio essere debitore di nessuno, voglio vivere senza il terrore
che mi vengano a tagliare la luce o il gas, sarebbe la fine e,
soprattutto, significherebbe decretare la morte dei miei figli":
sono le bollette da capogiro dell'Enel che non può pagare l'incubo
di Antonio Quarta, di 63 anni, di Lizzanello, in provincia di Lecce,
padre di due figli gemelli, Sergio e Marco, di 33 anni, entrambi
affetti da distrofia muscolare e per questo costretti a vivere in un
letto, attaccati ad autorespiratori elettrici e in un ambiente
continuamente climatizzato. Ma la società elettrica, in una nota, lo
rassicura: Enel "ha già provveduto a contattare il cliente
rassicurandolo che non sono in corso procedure per il distacco della
fornitura di energia elettrica e che non sarà effettuata alcuna
interruzione". "Pur permanendo l'onere di pagamento, per il
quale l'azienda ha inviato la lettera di sollecito - prosegue Enel -
la presenza di dispositivi elettro-medicali salvavita all'interno
dell'abitazione garantisce la continuità del servizio elettrico.
Enel coglie l'occasione per ricordare a tutti i clienti in possesso
di tali apparecchiature la necessità di inviare comunicazione al
proprio fornitore di energia elettrica che provvederà, come nel caso
del sig.Quarta, a registrare la fornitura come 'non
disalimentabile'".
Il
consumo di energia elettrica è enorme in quella casa al piano terra
di via Molise, 26, trasformata in un vero e proprio ospedale dove
papà Antonio e mamma Adele si fanno in quattro per quei due figli,
due ragazzi malgrado tutto pieni di voglia di vivere, milanisti
sfegatati, tanto da seguire tutte le partite della loro squadra del
cuore attraverso Sky. Sergio e Marco, da un paio di anni riescono a
"parlare" con i comunicatori oculari, 'vivono' su internet
e su Facebook ('Quarta Sergignò e 'Quarta Marco') e hanno anche
tanti amici con i quali scambiano idee e battute. Nella stessa casa
vive anche un altro figlio della coppia, di 37 anni, sposato e
separato che con il suo lavoro di falegname deve contribuire a far
crescere la figlioletta e quindi aiuta come può i genitori la cui
unica entrata è costituita dall'accompagnamento assegnato a Sergio e
Marco, complessivamente 1.500 euro al mese. "Una somma -
racconta papà Antonio - che serve per tutto, per tutto quello che
significa mantenere una famiglia per di più nella quale vivono due
persone gravemente ammalate". Fino a qualche tempo fa in casa
c'era anche il quarto figlio, di 34 anni, disoccupato: "L'ho
convinto ad andare via - dice papà Antonio - perché è troppo
legato ai gemelli e soffre per loro, ora vive con una ragazza, ma è
senza lavoro".
Tra
i tanti pagamenti da affrontare ogni mese, dunque, ci sono, per la
famiglia Quarta, anche le "bollenti" bollette dell'Enel ed
Enel Gas. "Se mi staccano la luce o il metano - dice papà
Antonio - i miei figli muoiono", e in mano l'uomo stringe
l'ennesima 'bolletta d'orò: l'importo ammonta a 433 euro per la
fornitura di energia elettrica nel bimestre febbraio-marzo 2012 e gli
arretrati ammontano a 4.500 euro. Antonio Quarta è stato costretto a
chiudere la sua carrozzeria molti anni fa per dedicarsi completamente
all'assistenza dei suoi figli e anche mamma Adele non ha tempo per
lavorare. Per loro è impossibile quindi poter assolvere, nei termini
stabiliti dalle scadenze, al pagamento delle bollette, soprattutto se
l'erogazione dei contributi e sostegno economici previsti dalla legge
non arrivano. "La mia vita è questa. Dormo un paio di ore a
notte, non di più perché i miei ragazzi - dice ancora papà Antonio
- hanno bisogno di un'assistenza continua e anche quando dormo sono
agitato perché ho paura che abbiano bisogno di qualcosa e che
nessuno se ne accorga". Sergio e Marco "si vogliono un mare
di bene, ci vogliamo tutti molto bene, ma purtroppo - conclude papà
Antonio - l'amore non basta per riuscire ad andare avanti".
(ansa)
Terrorismo,
Viminale: più intelligence, rivisto impegno
Più
attività di intelligence e razionalizzazione dell'impiego dei
militari nella difesa degli obiettivi sensibili.
Queste
le decisioni prese oggi dal Comitato nazionale dell'ordine e della
sicurezza pubblica presieduto dal ministro dell'Interno Annamaria
Cancellieri, che si è riunito dopo l'attentato all'AD di Ansaldo
Nucleare, Roberto Adinolfi, e gli attacchi a diverse sedi di
Equitalia.
"E'
stato rimodulato il piano di impiego dei militari nel controllo degli
obiettivi a rischio", dice una nota del Viminale al termine
della riunione.
"Fermo
restando il contingente di 4.250 unità delle forze armate, saranno
utilizzati maggiori unità di militari necessarie a soddisfare le
esigenze segnalate dalle Autorità provinciali di pubblica sicurezza.
Continuerà comunque ad essere assicurata l'attività di
perlustrazione e pattugliamento congiunto alle forze di polizia".
"E'
stata altresì evidenziata la necessità di approfondire l'azione di
intelligence e le investigazioni preventive allo scopo di
neutralizzare i rischi di eventuali atti eversivi che possano
alimentare momenti di tensione", prosegue il Viminale.
Il
ministro ha quindi disposto "l'intensificazione delle attività
informative, avvalendosi del contributo del Comitato di analisi
strategica antiterrorismo (Casa) che, in seno al Dipartimento della
pubblica sicurezza, rafforza lo scambio di informazioni tra i vari
organismi di intelligence e le forze di polizia nazionali e
straniere".
(reuters)
'Blockupy',
80 italiani fermati a Francoforte
Sarebbero
circa 80 gli italiani fermati oggi a Francoforte, in Germania, in
occasione dei quattro giorni di mobilitazione europea del movimento
anticapitalista Blockupy Frankfurt, che culminera' sabato con una
grande manifestazione, l'unica autorizzata dalla corte di giustizia
locale.
La
notizia e' stata confermata all'Ansa dal team di legali dello stesso
movimento Blockupy. Gli italiani, ha detto all'Ansa Francesco
Raparelli, attivista romano della rete Riseup - che ha organizzato le
circa 3-400 persone arrivate a Francoforte dall'Italia -, sarebbero
stati ''fermati preventivamente'' solo perche' si erano radunati
pacificamente davanti all'universita' e al municipio della citta' con
altre persone.
Non
ci sarebbero stati episodi di violenza o di resistenza al fermo.
Oltre agli 80 fermati, ha poi aggiunto Raparelli, la polizia avrebbe
consegnato ad altre persone identificate dei 'fogli di via' dalla
citta'. Un portavoce della polizia di Francoforte non ha confermato
ne' smentito la notizia: ''Ancora non ci sono informazioni sulla
nazionalita' dei fermati'', ha riferito all'Ansa. Al momento nemmeno
il consolato italiano di Francoforte e' nelle condizioni di poter
confermare o smentire le informazioni sui fermi.
(ansa)
Corruzione:
maggioranza spaccata
Le
commissioni Giustizia e Affari Costituzionali della Camera hanno
approvato un emendamento del Pd che aumenta le pene minime da 3 a 7
anni e quelle massime da 4 a 8 per il reato di corruzione per atti
contrari a dovere d'ufficio. Federico Palomba dell'Idv, che per
stoppare l'ostruzionismo del Pdl, aveva ritirato i circa 30
emendamenti del suo gruppo, attacca il Pd che non ha fatto
altrettanto: "Non è possibile - dice - consentire votazioni di
questo tipo solo per fare vetrina. Li devono ritirare come noi".
SEVERINO,
NON SI E' FORMATA NUOVA MAGGIORANZA
- "Non credo si sia formata una nuova maggioranza, per esempio
sul falso in bilancio". Lo ha detto il ministro della Giustizia,
Paola Severino, dopo la seduta delle commissioni Giustizia e Affari
Costituzionali della Camera sul ddl anticorruzione. "La
giustizia è sempre stata una palestra molto difficile. Io - ha
aggiunto - ho visto una buona volontà, ma a volte ci sono momenti di
spaccatura", ha aggiunto osservando che "il governo aveva
accuratamente studiato e selezionato una proposta per trovare una via
mediana"
SANTELLI,
'NO' A EMENDAMENTI CHE AUMENTANO PENA
- Il relatore del Pdl al ddl anti corruzione, Jole Santelli, dà
parere contrario "a tutti gli emendamenti presentati al testo
che prevedono l'aumento delle pene nel minimo". E, sempre
durante la seduta delle commissioni congiunte Giustizia e Affari
Costituzionali della Camera, chiede al ministro Severino di
"pronunciarsi con chiarezza su questo punto"
(ansa)
|
|
international 17 maggio 2012 |
|
venerdì 18 maggio 2012 |
|
Mladic,
quel pasticciaccio brutto dell'Aja
Eppure
il tempo per imbastire il procedimento non gli è mancato di certo.
Sembra incredibile, ma è accaduto davvero. La corte dell'Aja che
giudica Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, ha rinviato oggi 17
maggio sine die il processo per crimini di guerra e contro l'umanità.
Dopo
una sola udienza, celebrata ieri, tra tensioni e polemiche, Alphons
Orie, presidente del tribunale speciale per i crimini nella ex
Jugoslavia commessi durante il conflitto degli anni Novanta,
confluita nel Tribunale Penale Internazionale, ha dichiarato: "La
corte ha ritenuto opportuno sospendere la presentazione delle prove
dell'accusa, il processo è rimandato a data da definire".
Che
succede? In sostanza per ora salta di sicuro l'udienza del 29
maggio, quando dovevano comparire i primi testimoni. La corte, già
ieri, aveva riconosciuto che l'accusa aveva commesso un errore
nella trasmissione di alcuni documenti alla difesa. Gli avvocati di
Mladic lunedì scorso avevano chiesto un aggiornamento di sei mesi.
Il
presidente Orie, sopravvissuto a una richiesta di rimozione per
conflitto di interessi, in quanto olandese, Paese che con un suo
contingente Onu mancò di proteggere le vittime civili di Srebrenica
nel 1995, ha ammesso che l'accusa ha mancato nel trasmettere per
tempo alla difesa di Mladic gli atti. Anche la procura, guidata da
Serge Brammertz, ha ammesso l'errore.
Di
tutto questo il 70enne Mladic pare non rendersi conto, privo di
emozioni di fronte alle prime testimonianze presentate ieri dal
procuratore Peter McCloskey, che ha mostrato un filmato di
un'esecuzione di massa di musulmani bosniaci. L'unico cenno di
vita, il generale l'ha riservato ai parenti delle vittime, con le
quali ha assunto un atteggiamento sprezzante e minaccioso.
"Si
tratta di un processo molto importante poiché la giustizia ritiene
Mladic, quale comandante dei serbi di Bosnia, e Radovan Karadzic,
quale architetto della politica di pulizia etnica, esponenti dello
stesso progetto criminale", aveva affermato affermato Brammertz
alla vigilia del processo a Mladic, garantendo un processo equo. Oggi
tutto il procedimento pare a rischio, come è stato fino a ora per
Karadzic, Vojslav Seselj, comandante di paramilitari serbi durante la
guerra e per l'ex presidente Milosevic, morto in carcere prima di
una sentenza.
Il
timore più grande è che anche per gli altri processi non si arrivi
mai a una sentenza. Una delle sopravvissute di Srebrenica, Hatidza
Mehmedovic, ha detto: "Ho sepolto entrambi i miei figli e mio
marito. Ora vivo sola, con il
ricordo
dei miei bambini. Dio li giudicherà". Sempre che non ci siano
problemi procedurali.
(Peacereporter)
Haiti,
Laurent Lamothe è il nuovo primo ministro del Paese
Laurent
Lamothe è il nuovo Primo Ministro di Haiti, dopo il conferimento
dell'incarico arrivato nella giornata di ieri nella capitale del
Paese, Port au Prince. Lamothe è il quarto premier nominato
nell'ultimo anno.
"Fare fronte all'estrema povertà del Paese
e dare un nuovo impulso alla ricostruzione dopo il terremoto del
gennaio 2010″ queste le prime parole pronunciate dal Premier.
Lamothe
subentra a Gary Conille, che nel febbraio scorso, dopo una serie
infinita di lotte interne al governo, aveva lasciato l'incarico e
gettato nel panico la comunità internazionale che ancora una volta
si trovava senza un referente politico nell'isola.
(peacereporter)
Usa,
senatore democratico protesta per il visto d'ingresso rilasciato a
Mariela Castro
La
guerra fredda è finita ma sembra che qualche strascico lo stia
lasciando, soprattutto per quanto riguarda i difficili rapporti
diplomatici fra l'Havana e Washington.
I
fatti raccontano che un senatore democratico, Robert Menendez, ha
protestato contro la decisione di rilasciare un visto d'ingresso
negli Usa a Mariela Castro Espin, figlia del presidente cubano Raul
Castro.
La
donna dovrebbe partecipare ad un congresso che si terrà dal 23 al 26
maggio a San Francisco in qualità di direttore del Centro Nacional
de eduacion Sexual de Cuba (Cenesex).
"E'
deludente questa situazione" ha detto il senatore che vede nella
Castro "un fedele difensore del regime e avversaria della
democrazia".
(peacereporter)
|
|
venerdì 18 maggio 2012 |
|
Il
coinquilino si trova su Facebook
Giovani
o studenti alle prese con l'affitto troppo caro? Ora per trovare il
coinquilino ideale con il quale dividere l'appartamento arriva una
speciale app per Facebook che aiutera' ad evitare brutte sorprese
associando gusti e preferenze di chi cerca a quelle di chi aspira a
condividere un alloggio. L' app si chiama roommis, ed e' stata
realizzata dal sito Idealista.it, partendo dalla considerazione, che
le offerte di casa in condivisione sono cresciute in Italia del 74,5%
nell'ultimo anno.
(ansa)
Sorkin,
un film su vita Steve Jobs
Da
'The Social Network' che racconta la nascita di Facebook alla vita di
Steve Jobs. Il regista Aaron Sorkin adattera' al grande schermo la
biografia del co-fondatore di Apple scritta da Walter Isaacson. ''La
storia di Steve Jobs e' unica, e' stato uno degli uomini piu'
innovatori e influenti non solo della nostra storia, ma di tutti i
tempi'' afferma Amy Pascal, co-presidente di Sony.
(ansa)
Nuovo
iPhone avra' schermo piu' grande
Uno
schermo piu' grande per il nuovo iPhone. Secondo le indiscrezioni del
Wall Street Journal, Apple starebbe ordinando ai propri fornitori
schermi piu' grandi per lo smartphone: da 4 pollici invece dei 3,5
pollici dell'iPhone 4S. La produzione dovrebbe iniziare il prossimo
mese. Apple si trova ad affrontare una maggiore concorrenza da parte
di altri produttori, fra i quali Samsung Electronics che di recente
ha presentato uno smartphone con uno schermo di 4,8 pollici.
(ansa)
|
|
venerdì 18 maggio 2012 |
|
Addio
alla 'regina della disco music', Donna Summer muore a 63 anni
La
regina della disco music, Donna Summer, è morta stamattina all'età
di 63 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro.
La
notizia - pubblicata subito dal sito di gossip Tmz - ha fatto
rapidamente il giro del mondo. Secondo le prime informazioni la
cantante è morta in Florida.
L'artista
era in cura per cercare di tenere sotto controllo la malattia e chi
l'ha incontrata recentemente racconta che fino ad un paio di
settimane fa le sue condizioni non sembravano disperate. Tanto che la
cantante contava di finire un album di cui aveva iniziato la
lavorazione.
Vincitrice
di 5 Grammy Awards, negli anni '70 la Summer era diventata una vera e
propria superstar grazie a successi iconici come 'Last Dance', 'Hot
Stuff' e 'Bad Girls'. Il suo successo è proseguito negli anni '80
con 'She Works Hard for the Money' e 'This Time I Know It's for
Real'.
La
cantante e il suo produttore Giorgio Moroder hanno segnato un'epoca e
un genere, quello della dance appunto, influenzando anche artisti del
calibro dei Duran Duran e di David Bowie. La cantante aveva sposato
nel 1980 il cantante dei Brooklyn Dreams, Bruce Sudano, da cui ha
avuto due figlie.
(Adnkronos)
Musica:
classifiche, Biagio resta in testa e al secondo posto irrompe J-Ax
'Sapessi
dire no' di Biagio Antonacci resta saldamente in testa alla
classifica Fimi-Gfk degli album piu' venduti.
(adnkronos)
Jay-Z
entusiasta della nuova Rita Ora: 'Che energia'
Rita
Ora a Jay-Z
piace. Molto. Al punto che già nel 2010 l'ha messa sotto contratto
per la sua Roc Nation. Adesso lei, 21 anni, vero nome Rita Sahatçiu
Ora, ripaga l'uomo che ha creduto in lei: il suo primo singolo,
"R.I.P.", ha raggiunto il numero 1 della classifica del
Regno Unito. La cantante, di etnia kosovaro-albanese, è nata a
Pristina in Kosovo nel 1990 ma di fatto è britannica in quanto è
arrivata a Londra nello stesso 1990. Dopo essere andata a scuola in
zona Earls Court, Rita ha poi frequentato la Sylvia Young Theatre
School e il St Charles Catholic Sixth Form College. Il suo primissimo
assaggio musicale è arrivato già nel 2007, quando riuscì a farsi
ospitare sul brano "Awkward" di Craig David; il solito giro
dei locali londinesi, poi un A&R la nota e ne parla con Roc
Nation e qualche giorno dopo Rita vola a New York per conoscere
Jay-Z. La cantante, al lavoro sul primo album da due anni, cita tra
le sue maggiori fonti di ispirazione Gwen Stefani e Beyoncé. "Era
la tipa cool che lavorava nel negozio di scarpe sportive del
quartiere, e tutti la conoscevano", ha detto Jay-Z. "Se ne
stava lì a sognare, e voleva tantissimo fare la cantante. Quando
entra in una stanza, l'elettricità si sente e la stanza cambia
davvero. Non è uno scherzo. Credo che la sua energia sia
contagiosa". Le date di Jay con Kaye per il tour "watch the
throne":
20
maggio - O2 Arena, Londra
24
- Zurigo Hellenstadion, Svizzera
26
- Herning Arena, Danimarca
28
- Oslo Telenor Arena, Norvegia
29
- Stoccolma The Globe, Svezia
1°
giugno - Parigi Bercy, Francia
2
- Parigi Bercy, Francia
3
- Anversa Sportpaleis, Belgio
5
- Francoforte Festhalle, Germania
8
- Dublino O2 Arena, Irlanda
11
- Manchester, UK - MEN Arena
13
- Birmingham, UK - LG Arena
(rockol)
|
|
|
cinema e spettacolo 17 maggio 2012 |
|
giovedì 17 maggio 2012 |
|
Cinema:
Cannes si tinge di verde grazie al progetto Edison Green Movie
La
rivoluzione verde sbarca a Cannes con il progetto Edison Green Movie
che lancia un appello a produttori, registi e all'intera industria
cinematografica per ridurre l'impatto ambientale della produzione dei
film. Le cifre sono allarmanti: soltanto in Italia l'industria
cinematografica produce circa 5.600 tonnellate di Co2 all'anno per i
consumi di energia e i trasporti dei set, a cui si aggiungono l'uso
dei materiali e la gestione dei rifiuti. Eppure, da oggi, basta
seguire poche regole indicate nel protocollo Edison Green Movie,
l'unico marchio di certificazione esiste.
(Adnkronos)
Tv:
aggressione a inviato 'Striscia', Procura Roma apre fascicolo
La
Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo ipotizzando i
reati di violenza sessuale e lesioni per il medico che martedi'
scorso ha aggredito una troupe di 'Striscia la notizia'. Ad essere
aggrediti e a riportare lesioni sono stati l'inviato Jimmy Ghione e
l'operatore che cercavano di intevistare il medico dietologo ripreso
da una delle telecamere di 'Striscia' mentre palpeggiava una paziente
che si era recata da lui per una visita.
(adnkronos)
Cinema:
Cannes, la rivoluzione d'Egitto arriva in concorso con 'Apre's la
bataille'
"Stavo
girando un altro film ma il periodo storico era talmente tumultuoso
che non potevamo rimanere indifferenti: tutto quello che stava
accadendo ha catalizzato le nostre energie, i nostri pensieri, le
emozioni". Cosi' Yousry Nasrallah spiega che cosa l'abbia
portato a dirigere 'Apre's la bataille', oggi in Concorso a Cannes:
"Ho coinvolto gli attori per raccontare il lasso di tempo che
andava dalla caduta di Mubarak alle elezioni. Poi invece ho deciso di
fermarmi prima, a ottobre, con il massacro avvenuto di fronte agli
studi dell'emittente televisiva". Scritto, diretto e montato con
la "rivoluzione egiziana" ancora in corso, 'Apre's la
bataille' si focalizza su due figure centrali, una giornalista
"illuminata" (Menna Chalaby) e un uomo "delle
Piramidi" (Bassem Samra), che la notte del 2 febbraio 2011 -
manipolato insieme ad altri dal governo Mubarak - si schiero' contro
i rivoluzionari di Piazza Tahrir: "In un contesto come quello
attuale, in cui in Egitto il cinema e le arti in generale sono sotto
attacco dai cosidetti partiti islamisti, credo che il nostro film
rappresenti sia un impegno politico che un impegno nei confronti del
cinema stesso", dice ancora Nasrallah, per la prima volta in
concorso a Cannes. "Per 20 anni ho fatto film che non erano poi
tanto brutti. Il fatto che quest'ultimo, realizzato in condizioni di
totale liberta', sia in competizione in un festival tanto importante,
credo sia un segnale molto potente nei confronti di tutto il mondo
arabo", conclude.
(adnkronos)
Teatro:
Albertazzi, il Valle e' gia' un bene comune
"Apprezzo
quello che avete fatto attraverso incontri, momenti di formazione,
eleborazione condivisa di idee per il futuro. Nessuno pensa di
togliere spazio a chi, come voi, vuole intraprendere atti di cultura
attiva. Ma, mi chiedo, il teatro Valle non e' gia' un bene comune
essendo un bene pubblico iscritto nel Demanio dello Stato? Non e'
gia' vincolato come bene culturale e del paesaggio? Chi occupa fa le
regole? Non mi convince". Lo afferma Giorgio Albertazzi in un
intervento su 'Il Messaggero' di oggi, indirizzato agli occupanti del
romano Teatro Valle, in riferimento al loro progetto costituente per
il riconoscimento del Valle come bene comune."Amerei un
confronto con il Comune di Roma sulla gestione e quindi sul destino
di uno spazio storico di grande prestigio", scrive inoltre
Albertazzi, ricordando che gia' esisteva un progetto per la sua
trasformazione in centro europeo di studi e ricerche per arti e
mestieri dello spettacolo, e proponendo "uno scambio di
opinioni" con gli occupanti del Valle.
(adnkronos)
|
|
|
moda e tendenze 17 maggio 2012 |
|
giovedì 17 maggio 2012 |
|
I
vantaggi della spleoterapia
Ci
si raccoglie in una grotta o in un'antica miniera dismessa,
opportunamente attrezzate, e si resta lì, a leggere, riposare o nel
caso dei bambini, a giocare. Intanto si respira l'aria pura di questi
ambienti particolarissimi, liberandosi dei disagi dovuti ad allergie,
disturbi respiratori e acciacchi vari. E' la speleoterapia, una
forma terapica raccomandata da molti medici e dagli effetti
sorprendenti, di cui si é parlato tra l'altro, nel 1° simposio
internazionale sulle "Nuove vie complementari della terapia
dell'asma bronchiale", che si è svolto di recente a Predoi e a
Lutago, in Valle Aurina.
Proprio
in Valle Aurina, una delle più suggestive zone dell'Alto Adige.
sorge i Centro Climatico di Predoi, dove la speleoterapia viene
praticata da tempo con successo. In questo gioiello incastonato tra
ruscelli, ghiacciai e prati dal verde smeraldo, il Centro Climatico è
attivo dal 2003, l'unico in Italia per la cura delle malattie delle
vie respiratorie, tra le quali l'asma bronchiale, la bronchite
cronica e il raffreddore da fieno.
Le
persone affette da queste patologie possono guarire definitivamente,
o almeno riportare un duraturo sollievo. Qui la terapia viene
praticata all'interno dell'antica miniera di rame di Predoi, da tempo
in disuso. Si accede utilizzando un trenino, che conduce a una
galleria attrezzata nella quale la temperatura è costante, tra gli 8
e i 10 gradi centigradi; si rimane all'interno per circa due ore: il
sollievo è immediato, ma perché la speleoterapia abbia effetto, è
consigliabile effettuare la cura per almeno due o tre settimane
consecutive. La temperatura costante, l'umidità assoluta bassissima
e la totale assenza di polveri e pollini creano le condizioni per
alleviare i sintomi dei problemi respiratori più diffusi.
A
differenza dei trattamenti farmacologici, questa terapia nelle grotte
naturali o nelle gallerie delle miniere non presenta effetti
collaterali, spiega il dott. Peter Deetjen di Innsbruck che si occupa
da decenni di questa metodica. La speleoterapia è consigliabile
soprattutto ai bambini, almeno come cura alternativa. Durante la
permanenza nel Centro Climatico di Predoi, gli ospiti vengono
assistiti da medici e personale specializzato. All'inizio di ogni
seduta, per circa una mezz'ora, vengono svolti esercizi di
respirazione e distensione. Si passa poi al relax completo su comode
sdraio, muniti di coperte, dove si può leggere, ascoltare musica, o
riposare, mentre per i bambini c'è un servizio di
intrattenimento.Gli effetti positivi della speleoterapia sono
dimostrati da numerosi studi scientifici e, in Europa, la galleria di
Preodi, è certamente una delle più riuscite, perché questa
bellissima località adempie esattamente agli standard qualitativi
stabiliti dall'Unione Internazionale di Speleologia. E per una
vacanza "sana e senza allergie", è nata l'associazione di
alberghi "Respiration Health Hotels" (
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
),
controllati dall'Agenzia provinciale di Bolzano per l'ambiente e che
garantiscono camere, arredamenti e strutture adeguate a chi soffre di
asma e allergie e propongono pacchetti integrati con la terapia in
miniera.
In
Europa sono 80 milioni le persone affette da malattie allergiche e di
queste una gran parte soffre d'asma. Per il 72% la causa sono i
pollini, il 33% reagisce agli acari della polvere domestica e il 6%
alle muffe. Molti pazienti sono allergici a diverse sostanze, un
terzo dei pazienti è anche allergico ai peli di gatto. Dati
destinati ad aumentare nei prossimi anni a causa del crescente
aumento dell'inquinamento atmosferico.
(tgcom)
|
|
|
scienza e psiche 17 maggio 2012 |
|
giovedì 17 maggio 2012 |
|
Svelato
segreto Bibbia di Marco Polo
E'
pelle di vitello, e non pelle di feti d'agnello come voleva un'antica
credenza, il materiale con cui sono fatte le pagine della cosiddetta
'Bibbia di Marco Polo', la preziosa Bibbia tascabile del Duecento
giunta in Italia dalla Cina e custodita nella Biblioteca medicea
Laurenziana di Firenze dal 1685. A svelare il suo ultimo segreto e'
un'indagine scientifica senza precedenti fatta dai ricercatori del
Politecnico di Milano e illustrata in uno studio sulla rivista
Journal of Proteomics.
(ansa)
Ok
a prima perforazione di supervulcano
E'
previsto entro l'anno il via alla perforazione dei Campi Flegrei, che
permetterà per la prima volta di entrare nelle profondità di un
supervulcano. Vulcani come questi sono strutture capaci di eruzioni
molto violente, ma per fortuna molto rare, e sono solo circa una
decina in tutto il mondo. ''C'e' l'ok da parte del Comune di Napoli,
che e' proprietario al 90% del sito dove avverra' la perforazione,
nell'area di Bagnoli Futura'', ha detto il coordinatore del progetto
Giuseppe De Natale.
(ansa)
Colesterolo
buono, dubbi se anti-infarto
Il
colesterolo buono (HDL) potrebbe essere meno efficace del previsto
nel ridurre il rischio DI infarto. Da uno studio di Sekar Kathiresan
del Massachusetts General Hospital pubblicato su Lancet emergono
forti dubbi sul fatto che aumentando le concentrazioni ematiche il
rischio cardiaco si riduca. Finora esistono solo studi
epidemiologici, ma nessuna relazione concreta di causa-effetto. E'
invece dimostrato che i farmaci che abbassano il colesterolo cattivo
(LDL) riducono il rischio cardiaco.
(ansa)
|
| Spiacenti, non sei autorizzato a visualizzare questa risorsa. Se hai già un account registrato, accedi utilizzando il modulo di login nella colonna sinistra, oppure registra un account adesso.
| Spiacenti, non sei autorizzato a visualizzare questa risorsa. Se hai già un account registrato, accedi utilizzando il modulo di login nella colonna sinistra, oppure registra un account adesso.
| Spiacenti, non sei autorizzato a visualizzare questa risorsa. Se hai già un account registrato, accedi utilizzando il modulo di login nella colonna sinistra, oppure registra un account adesso.
|
|