Condividi


Rassegna Stampa

 apr   Maggio 2012   giu

DLMMGVS
   1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
2728293031 
SVTechie ESL

La Doppia

intervista doppia.jpg

Pau e Boosta

 

 

 

L'esclusiva

                                                                                                                         vecchioni 01 (3).jpg

 Roberto Vecchioni

 

Placcaggio

ok eretic~1.jpg

CLAUDIO GIOÈ

Giovani talenti

                                                                                                                        

annalisa _mg_6792.jpgAnnalisa Scarrone

 

Musica

marco carta _kra2942.jpg

Marco Carta

 

 

 

Rassegna stampa


Giulio, bacio galeotto con una mora
venerdì 02 maggio 2008

Berruti dongiovanni senza la Safroncik

Anna non c'è e Giulio se la spassa. Durante una serata mondana dai toni trasgressivi, il bello di "Rivombrosa" ha approfittato dell'assenza della fidanzata Anna Safroncik per spassarsela con una misteriosa brunetta di nome Ivana. Secondo "Eva", la ragazza non ha mollato per un secondo Berruti, tutt'altro che infastidito dalle attenzioni della sua corteggiatrice. Ed è scappato anche un bacio: che dirà la bella Safroncik?

L'affascinante attrice di certo non avrà apprezzato l'atteggiamento libertino del compagno, che, lssciato solo per una notte, si è messo a flirtare con una mora dall'accento napoletano ad un party romano ispirato al film "Eyes wild shut" di Kubrick.

Voglia di trasgredire per l'affascinante protagonista di "Rivombrosa", che con il suo viso pulito e l'aspetto da bravo ragazzo ha conquistato il pubblico televisivo. E non solo: proprio sul set, l'attore 23enne ha fatto capitolare la Safroncik, conturbante "cattiva" della terza serie della fiction in costume  di Canale 5.

I due, inseparabili, formano da mesi una coppia di ferro, ma si sa, quando il gatto non c'è, i topi ballano. Ed ecco che Berruti, in libera uscita senza la fidanzata, smette i panni di ragazzo della porta accanto per vestire quelli di dongiovanni. E al primo ammiccamento di una bella mora, cede al fascino della trasgressione, dando il via ad un gioco di sguardi e tenerezze che di sicuro non piaceranno alla bella Anna.

In pochi istanti, i due si sono appartati e  hanno ridotto le distanze, trascorrendo la serata a ritmo di carezze, sorrisi maliziosi ed un bacio ad occhi chiusi che non è sfuggito ai paparazzi. Pare che Giulio abbia chiuso alla grande la serata, lasciando il locale in compagnia della sua conquista. Pochi giorni dopo, però, l'attore si è fato vedere a spasso con Anna, più felice che mai. Insomma, il flirt è stato archiviato. Ma le foto galeotte, ora, complicano tutto: e se la Safroncik, oltre che la cattiva sul set, decida di esserlo anche nella vita reale? Guai in vista per il povero Berruti...

(Tgcom) 

 
Mariah Carey e Nick Cannon sposi
venerdì 02 maggio 2008

Cerimonia segreta in casa della popstar

La cantante americana Mariah Carey e il cantante rap e attore Nick Cannon si sono sposati questa settimana alle Bahamas. A dare la notizia è il "New York Post", secondo il quale la coppia si è sposata con una cerimonia segreta nell'abitazione della Carey, ad Eleuthera. Il settimanale "In Touch Weekly" ha rivelato che Canon ha disegnato l'anello da 2,5 mln dlr che ha donato alla sposa.

La notizia non è stata confermata da nessuna fonte ufficiale vicina ai due artisti, ma i rumours si rincorrono ormai su numerosi media statunitensi e paiono esserci pochi dubbi sul fatto che Mariah abbia fatto il grande passo. Un po' come avvenuto nel caso dell'unione clamorosa tra Carla Bruni e il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy.

Secondo quanto ha raccontato lo "Us Magazine", la cerimonia, molto raccolta, si è svolta alle Bahamas, nella casa di Eleuthera che la Carey ha recentemente acquistato. Un matrimonio lampo in tutto e per tutto se si considera che i due si sono incontrati per la prima volta nello scorso marzo in occasione delle riprese del video di Mariah "Bye bye", che Cannon ha diretto. Un  colpo di fulmine che ha folgorato entrambi nonostante gli undici anni che li dividono (38 la Carey, 27 Cannon).

(Tgcom) 

 
Scienza e Psiche 30 aprile 2008
mercoledì 30 aprile 2008
Cancro, nasce il progetto menoma

Purtroppo a causa di un deficit di apparecchiature tecnologiche l’Italia non vi potrà partecipare e non farà quindi parte del team. Così come spiegato da Pier Giuseppe Pellicci, attuale direttore della ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, l’Italia non investendo ormai da troppo tempo nel genoma umano, e di conseguenza a ciò, non avendo il sequenziatore automatico, non ha la tecnologia necessaria per far parte del progetto. Tale sequenziatore è necessario per mappare il genoma umano in tempi abbastanza ridotti.


Quanto al costo della strumentazione l’esperto ha dichiarato di non essere molto elevato perché si aggira intorno ai 4-5 milioni di euro. Ciò che è stato stabilito è che l'International Cancer Genome Consortium (Icgc) effettuerà lo studio su 50 tumori diversi, mettendo successivamente i risultati a disposizione della comunità internazionale. Anche le mansioni sono state già ripartite ed ogni membro del consorzio si dedicherà a uno specifico tipo e sottotipo di tumore. Gli studi sul Dna saranno effettuati su 500 pazienti. Ognuna avrà un costo pari a 20 milioni di dollari. Attualmente nel team compare il Weelcome Trust britannico, il Genome Cancer Consortium cinese, il ministero della Ricerca indiano, il National Cancer Center Giapponese e l'Istituto Nazionale dei tumori francese; quanto alla Commissione Europea ad essa è stata attribuita la funzione di osservatore. Purtroppo a causa di un deficit di apparecchiature tecnologiche l’Italia non vi potrà partecipare e non farà quindi parte del team. Così come spiegato da Pier Giuseppe Pellicci, attuale direttore della ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, l’Italia non investendo ormai da troppo tempo nel genoma umano, e di conseguenza a ciò, non avendo il sequenziatore automatico, non ha la tecnologia necessaria per far parte del progetto. Tale sequenziatore è necessario per mappare il genoma umano in tempi abbastanza ridotti. Quanto al costo della strumentazione l’esperto ha dichiarato di non essere molto elevato perché si aggira intorno ai 4-5 milioni di euro. Ciò che è stato stabilito è che l'International Cancer Genome Consortium (Icgc) effettuerà lo studio su 50 tumori diversi, mettendo successivamente i risultati a disposizione della comunità internazionale. Anche le mansioni sono state già ripartite ed ogni membro del consorzio si dedicherà a uno specifico tipo e sottotipo di tumore. Gli studi sul Dna saranno effettuati su 500 pazienti. Ognuna avrà un costo pari a 20 milioni di dollari. Attualmente nel team compare il Weelcome Trust britannico, il Genome Cancer Consortium cinese, il ministero della Ricerca indiano, il National Cancer Center Giapponese e l'Istituto Nazionale dei tumori francese; quanto alla Commissione Europea ad essa è stata attribuita la funzione di osservatore.
(Barimia)

Con Fuffi e Fido le allergie si allontanano

Se un bimbo cresce in una casa con un gatto o un cane, diminuiranno le possibilità che si sviluppino allergie in futuro. Diminuisce, infatti, la possibilità che, crescendo, soffrano d'asma, eczema e febbre da fieno.

L'esposizione precoce ai germi portati in casa dal pelo degli animali, infatti, aumenta le difese immunitarie dei bambini, i quali sono, quindi, meno soggetti alle allergie.

Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori tedeschi su novemila bambini, la cui salute è stata monitorata per sei anni. "I risultati mostrano chiaramente che la presenza di un cane in casa durante l'infanzia dei soggetti è associata a un livello significativamente basso di sensibilità ai pollini e alle allergie di tipo respiratorio", ha spiegato Joachim Heinrich del Centro nazionale di ricerca per la salute ambientale di Monaco.

(Dire Giovani/Cac/Dire)


Una 'scossa' al cervello per curare la depressione


La Deep brain stimulation (Dbs) sembra possa rappresentare una valida alternativa nella cura dei casi di depressione maggiore che non rispondono al trattamento farmacologico, secondo uno studio che sarà presentato oggi al Meeting annuale dell'American Association of Neurological Surgeons a Chicago. La Dbs comporta l'inserimento di minuscoli elettrodi in particolari zone del cervello, che emettono piccolissimi impulsi elettrici capaci di bloccare l'attività cerebrale anomala che determina una serie di sintomi come dolore, tremori, alterazioni del movimento, così come ossessioni, variazioni dell'umore e ansia associati a disordini psichiatrici.

Il successo del trattamento dipende dall'abilità dell'operatore nell'individuare con precisione la particolare zona da trattare. La Dbs è reversibile, non distruttiva e la terapia può essere modulata in ogni momento dopo l'impianto. Per l'Organizzazione mondiale della sanità, la depressione rappresenta la maggiore causa di invalidità nel mondo e mentre molti pazienti trovano giovamento con una varietà di trattamenti che comprendono la psicoterapia i farmaci e la terapia elettroconvulsiva, il tasso di suicidi tra coloro che risultano refrattari ad ogni tentativo terapeutico arriva al 15%. Su questa malattia, inoltre, i ricercatori della Cleveland Clinic, Brown University, e Massachusetts General Hospital presentano i risultati di uno studio effettuato da un gruppo multidisciplinare costituito da neurochirurghi, psichiatri e psicologi su 15 pazienti, gravemente depressi sui quali non aveva avuto successo alcun tipo di terapia.

E' stato condotto un follow up per un periodo variabile tra 6 e 48 mesi ed è stata riscontrata una riduzione della gravità della depressione e un miglioramento della qualità della vita in tutti i pazienti, dopo periodi variabili di tempo. "Penso che non appena avremo imparato di più su questa recente tecnica, l'efficacia continuerà a migliorare - dice A.R. Renzai, direttore del Cleveland Clinic's Center for Neurological Restoration - comunque è una notizia molto promettente per i numerosi pazienti e per i loro familiari che hanno praticamente rinunciato alla speranza".


(DireGiovani/Wel/Dire)



 
Moda e Tendenze 30 aprile 2008
mercoledì 30 aprile 2008
Nudo, bellicoso, futurista
così l´obiettivo si fa corpo


Obiettivo "Fotografia europea". Reggio Emilia e la sua provincia, a partire da oggi e fino al 4 maggio, vivranno la terza edizione della rassegna internazionale che si propone di leggere i percorsi della contemporaneità attraverso l´immagine fotografica, in modo, però, decisamente multidisciplinare. Una kermesse piena di esposizioni, eventi, dibattiti, performance e spettacoli, inventata dal Comune di Reggio Emilia (con la curatela del critico d´arte Elio Grazioli) e patrocinata dal Ministero per i Beni e le attività culturali, cui si sono aggiunti altri organizzatori: la Provincia, la Regione Emilia-Romagna, la Fondazione Cassa di risparmio "P. Manodori" e Palazzo Magnani.
Cinque giornate all´insegna del filo conduttore garantito dal titolo (molto nietzscheano) Umano troppo umano, ovvero la riflessione sulle molteplici nature e visioni del corpo, da quello fisico oggetto della nuova "religione del benessere" al corpo lacerato da guerre e malattie, dal corpo postumano e postorganico (caratterizzato da protesi e interventi, oggetto di tutto un filone di ricerca artistica molto diffusosi nell´ultimo ventennio) al corpo "smaterializzato" delle tecnologie e dell´immagine digitalizzata.
L´inaugurazione avverrà questa sera allo Spazio Gerra, la nuova sede espositiva per la fotografia e l´immagine contemporanea che viene consegnata oggi alla città, con un dialogo, alle 18, fra il celebre fotografo Oliviero Toscani e uno dei padri italiani delle discipline della comunicazione, Alberto Abruzzese. Fino all´8 giugno, Reggio sarà dunque teatro di alcune grandi esposizioni (cinque personali e quattro produzioni) e di varie mostre (che coinvolgono anche alcuni comuni della provincia) che ne faranno, fuor di retorica, una capitale europea dell´arte visiva e fotografica. Le personali presentano al pubblico cinque importanti artisti del Novecento, estremamente vari e diversi nella poetica, ma accomunati da quello che i curatori considerano un "approccio tattile" – per molti versi assimilabile alla scultura – alla foto, e capaci di affiancare al loro percorso professionale una riflessione teorica profonda sulla questione della corporeità, e una viva attenzione alla dimensione della sperimentazione. Si tratta dell´austriaco Raoul Hausmann (1886-1971), tra i fondatori del movimento dadaista, inventore della tecnica del fotomontaggio e autore di alcuni nudi di rara intensità (esposto alla Galleria Parmeggiani), del tedesco Wols (1913-1951), tra i principali esponenti dell´Informale (Chiostri di San Domenico), dei francesi Pierre e Gilles (il duo composto da Pierre Commoy e Gilles Blanchard), maghi nella reinvenzione della cultura pop e della fotografia ritoccata con la pittura (Salone Tirelli), dell´italiano Paolo Gioli (palazzo Casotti) e del portoghese Jorge Molder (Sala Verdi del Teatro Ariosto); gli ultimi due presenti al festival il primo maggio, quando svolgeranno una conversazione pubblica sul tema "Crudeltà e concetto".
Le produzioni, che ruotano intorno all´interpretazione iconografica del tema della manifestazione Umano troppo umano (destinate a rimanere di proprietà del Comune, come già avvenuto nelle precedenti edizioni), sono state affidate a quattro tra i più interessanti fotografi europei del momento, il francese Antoine D´Agata, la polacca Anna Grzeszykowska, la svedese Ann-Sofi Sidèn (tutti e tre presenti il primo maggio per l´incontro pubblico Umanità del corpo) e l´olandese Erwin Olaf.
Il grande fotografo americano (di moda e non solo) Edward Steichen (1879-1973) è, invece, il protagonista di due mostre dedicate alle numerose sfaccettature della sua opera. A palazzo Magnani, Un´epopea fotografica, che ripercorre il multiforme e innovativo apporto del suo lavoro all´arte dello scatto, e presso i Chiostri di San Domenico oltre duecento istantanee, consacrate all´alta moda, al bel mondo hollywoodiano e al jet set statunitense degli anni Venti e Trenta, che documentano la sua collaborazione con Vogue e Vanity Fair dell Edizioni Condé Nast. Nella stessa sede, si tiene anche l´esposizione delle Heroïnes di un´altra grande dello scatto, Bettina Rheims, una serie ispirata dal desiderio di stabilire un parallelismo con l´antichità e la sua scultura marmorea.
Ma la kermesse reggiana – fortemente voluta in questi anni dall´amministrazione comunale presieduta da Graziano Delrio – offre anche molto altro: dalla collettiva Atlante italiano 007 rischio paesaggio ai "progetti speciali" di ricerca fotografica di Elio Mazzacane, Patrizia Esposito, Benedetta Alfieri, Bruno Cattani, Fabio Donato, Michel Pintado, Nicola Vinci, Jarno Zaffelli e di Puro & Impuro, sino ad alcune grandi mostre in provincia, tra cui la Saga di Arno Minkkinen (Correggio) e i Nudi di Carla Cerati (Cavriago).
(L’Espresso)


Agyness: esordio come cantante


E´ stata eletta la best dressed woman del 2008 dal Tatler.
Ha vinto il premio come modella dell´anno 2007 ai British Fashion Awards, attribuiti dal British Fashion Council.
Si vocifera anche di un suo possibile esordio come designer per il retailer britannico Topshop. Agyness Deyn è sicuramente la top model del momento.
Giunge ora notizia che nel suo immediato futuro si stia profilando una possibile carriera come cantante. Il suo primo passo in questo senso verrà svelato il 23 giugno prossimo, data di pubblicazione del singolo Who, primo estratto del secondo album della band newyorkese Five O´Clock Heroes, che si intitolerà Speak your language .
Agyness partecipa al brano come guest singer al fianco del frontman della band Antony Ellis. Chi ha avuto già l´opportunità di ascoltare il brano assicura che la modella è dotata di una voce dolce ed intonata.
Ma - visto che conta pur sempre anche l´immagine - Agyness parteciperà anche al video del brano. Dove, oltre alla sua bravura di interprete, si potrà apprezzare anche il fascino della sua bellezza così poco convenzionale.
(Fashionfm)

 
Cinema e Spettacolo 30 aprile 2008
mercoledì 30 aprile 2008
Indiana Jones 4, il ritorno di un mito

Ventisette anni dopo l'arca perduta, il dottor Jones si appresta a vivere sugli schermi di tutto il mondo la sua quarta avventura. Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo debutterà il prossimo 23 maggio in contemporanea mondiale, dopo l'anteprima fissata per il prossimo Festival del Cinema di Cannes. Sarà un capitolo ricco di colpi di scena e lungo: il film durerà 140 minuti.
Spielberg: "Ho inventato un'icona" - Nato dalle chiacchierate sulla spiaggia tra George Lucas (ideatore della saga di Star Wars) e Steven Spielberg, battezzato con il nome del cane di Lucas, Indiana Jones è uno dei personaggi cinematografici più amati di sempre. Nel documentario in cui racconta la genesi del suo eroe, Spielberg ammette: "Soltanto con Indy ed Et ho potuto mostrare a figura intera la sagoma del personaggio principale del film, in modo che tutti lo riconoscessero in modo indimenticabile". Merito del pittoresco look del dottor Jones: cappellaccio sempre sulla testa, frusta, pistola e giacca da avventuriero. E' lo stesso Spielberg, con i suoi colaboratori, a spiegare come questi dettagli sono diventati fondamentali per il successo di Indiana Jones.
Idoli precolombiani ed extraterrestri - A 19 anni dall'ultima avventura di Indiana Jones, quell'Ultima crociata in cui azione e umorismo si intrecciavano in dosi massicce all'ombra del santo Graal, Spielberg-Lucas e Ford spostano l'azione avanti nel tempo, fino al 1957, in piena guerra fredda e con le spie russe a recitare il ruolo dei cattivi di turno. Stavolta Indy dovrà fare di tutto per mettere le mani su un prezioso reperto archeologico precolombiano che potrebbe celare poteri extraterrestri. Sulla trama del film è top secret, ragione per cui si sprecano le illazioni: sarà mostrata la leggendaria Area 51? Indy e Marion (sì, proprio la indimenticabile Karen Allen dei Predatori che qui torna in scena) si sposeranno? Davvero il dottor Jones appenderà il cappello al chiodo e troverà il suo erede ufficiale?
Nuovi scenari - Dai tempi dei Predatori dell'arca perduta molte cose sono cambiate. L'estetica di Matrix (con il ritorno di dei fratelli Wachowski e il loro Speed Racer) e la mirabilia tecnologica della nuova saga di Star Wars e della trilogia del Signore degli Anelli, hanno fatto fare un balzo epocale al cinema per grandi folle. Spielberg e Lucas lo sanno e si dicono pronti a vincere la sfida. Grazie anche ad un cast che comprende Cate Blanchett nel ruolo di sadica torturatrice e il giovane ShiaLa Beouf in quello del compagno d'avventure di Indiana Jones.
(Tiscali)


CINEMA: FISHER E FORD, FLIRT SEGRETO SUL SET DI STAR WARS


Galeotto fu Star Wars, o quasi. Stava infatti per nascere un grande amore tra Carrie Fisher, la mitica principessa Leyla, e Harrison Ford, che nella saga di Goerge Lucas interpretava l'inafferrabile Ian Solo. A rivelarlo e' stata la stessa attrice, confermando i rumours che in quegli anni circolavano sul conto delle due star. 'Quando girammo quel film volevo per forza avere una relazione e Harrison era bellissimo. Mi presi subito una cotta per lui - spiega la Fisher - Ci divertimmo tantissimo ma non dicemmo mai apertamente che ci stavamo frequentando. Poi tutto e' finito ma siamo rimasti in ottimi rapporti'.
(La Repubblica.it)


Lele Mora: "Dopo Vallettopoli volevo uccidermi"


Dopo essere stato prosciolto dall'accusa di estorsione nel procedimento in cui Fabrizio Corona è stato rinviato a giudizio, Lele Mora urla la sua rabbia contro chi lo ha tradito e ne ha leso l'immagine a partire dallo scandalo di Vallettopoli. Mora, manager dei vip, dice su Chi:"Ho trascorso un anno e mezzo terribile. C'è stato anche un momento in cui ho avuto voglia di togliermi la vita. Per anni ho portato molti artisti in Rai, la tv pubblica poi mi ha chiuso tutte le porte facendomi passare come un bandito di prima categoria".
Deluso e amareggiato - Si toglie diversi sassolini dalla scarpa il padre artistico di attricette, presentatrici, fotografi e veline, famoso anche per le sue feste mondane in Costa Smeralda. Se la prende con Claudio Cappon, attuale direttore generale della Rai, reo di averlo escluso dall'azienda, dopo anni di proficua collaborazione. Ma ne ha anche per Fabizio Corona, proprietario dell'agenzia fotografica nell'occhio del ciclone per l'inchiesta sui ricatti a personaggi noti, con il quale ha rotto i rapporti di lavoro. Di questa separazione artistica però Mora, si assume la responsabilità e dice: "La colpa è mia perché io dovevo essere più duro, ora è giunto il momento di dividerci".
Sul banco degli imputati - L'agente di tanti protagonisti dello spettacolo, coinvolto di recente nello scandalo dei vip, sottolinea la sua amarezza per le vicende che lo hanno visto indagato e nell'intervista-sfogo parla anche della vertenza ancora aperta con il fisco con il quale ha un ingente debito. A suo dire: "Io non ho evaso le tasse. Ho fatto nella mia denuncia dei redditi detrazioni fiscali che secondo l'ufficio imposte non è possibile scaricare. Sono stato multato per questo. Devo pagare per un totale di 12 milioni e 600 mila euro. Il 14 maggio prossimo dovrò presentare tempi e modi in cui pagherò".
(Tiscali)


 
Musica 30 aprile 2008
mercoledì 30 aprile 2008

A Roma 'Luglio suona bene': apre Alanis Morissette

All'Auditorium dal 24 giugno, tra gli ospiti Bjork e Veloso

Sarà il primo concerto italiano del nuovo tour di Alanis Morissette ad inaugurare, il 24 giugno, la sesta edizione di 'Luglio suona bene', la rassegna organizzata e prodotta dalla Fondazione Musica per Roma all'Auditorium Parco della musica che per 40 giorni, fino al 30 luglio, si propone di rappresentare a 360 gradi i protagonisti della panorama internazionale contemporaneo. "Restare popolare ma garantire presenze di assoluta eccellenza", questo il fil rouge di tutte le edizioni della rassegna come tiene a sottolineare l'amministratore delegato di Musica per Roma Carlo Fuortes che riconosce alla programmazione trasversale, ma anche all'eccezionalità della Cavea di Renzo Piano, il successo di una manifestazione che, per questa edizione, ha già registrato la cifra di 400mila euro in biglietti venduti. Nel fitto calendario, oltre a quella della Morissette, quattro le prime date italiane, quella di Erykah Badu il 6 luglio, di Merecedes Sosa che si esibirà il 9 luglio (giorno del suo compleanno e della festa nazionale dell'Argentina), George Benson il 15 e l'atteso ritorno di Bjork il 25 luglio. A scegliere l'Auditorium come unica tappa italiana del loro tour, invece, Sinéad O' Connor, l'8 luglio e Rufus Wainwright il 18, cui si aggiunge il concerto di piano solo di Giovanni Allevi che, il 30 luglio, chiuderà la manifestazione.
(Apcom)

Radiohead: non ripeteremo lancio album su Web con offerta libera


Nell'industria musicale è stato un terremoto, sembrato a molti l'inizio della fine delle vendite di cd, ma i Radiohead non ripeteranno l'iniziativa che ha permesso ai fan di fare un'offerta libera per scaricare il loro ultimo album "In Rainbows".
A dirlo il frontman della rock band inglese Thom Yorke all'Hollywood Reporter.
"Penso che sia stata una risposta 'una tantum' a una situazione particolare", ha detto il cantante riguardo alla decisione dello scorso ottobre.
"Sì, è stato un avvenimento unico... La gente ci chiedeva continuamente cosa fare. Non credo che ora avrebbe lo stesso significato, se decidessimo di rifarlo", ha detto Yorke all'Hollywood Reporter.
La decisione dei Radiohead è arrivata poco dopo l'abbandono dell'etichetta discografica EMI, e ha scatenato migliaia di commenti sul futuro dell'industria musicale e sugli introiti delle vendite dei cd.
(Reuters)


Da venerdì in radio 'Pugni in tasca' di Franki Hi Nrg


Da venerdì sarà in rotazione radiofonica il nuovo singolo di Frankie Hi-Nrg Mc 'Pugni in tasca', secondo estratto dall'album 'Deprimomaggio' uscito lo scorso 29 febbraio. Il brano segue il singolo 'Rivoluzione' presentato all'ultima edizione del Festival di Sanremo. "In 'Pugni in tasca' racconto il clima repressivo in cui viviamo immersi quotidianamente, agitati da continui falsi allarmi sociali - ha dichiarato il cantante - che ci istigano al costante sospetto dell''altro-da-noi', indistinti automi senza voce, schiavi senza neppure la carità di un blues". L'album contiene dieci brani legati a tematiche attuali e soprattutto ricchi di collaborazioni e sorprese come 'Call center' con la partecipazione di Ascanio Celestini, 'Rivoluzione', con Roy Paci e special guest Enrico Ruggeri, 'Direttore' con Giorgia e 'Precariato' con Paola Cortellesi.
(Apcom)


MUSICA: DOPO SUCCESSO DI "CHARIOT" TORNA GAVIN DEGRAW

 
 Qualche anno fa il grande successo dell'album 'Chariot' aveva acceso i riflettori su Gavin Degraw, il giovane artista newyorchese che si era imposto grazie a uno stile fresco e vibrante. Venerdi' prossimo Degraw torna nei negozi con il suo secondo album in studio, dal titolo omonimo 'Gavin Degraw', con il quale aggiunge un nuovo capitolo alla sua storia professionale, sfuggendo alla facile tentazione di ricalcare la formula vincente del primo disco: Gavin ha infatti sperimentato nuove strade e deciso di dare a questo secondo lavoro un sound piu' rock-oriented con l'aiuto del produttore Howard Benson, gia' all'opera con My Chemical Romance e Daughtry Motorhead. Degraw ha scritto tutti i brani dell'album, nel quale ha suonato chitarra e piano e ha contribuito agli arrangiamenti.

(AGI)


 
Mondo Web 30 aprile 2008
mercoledì 30 aprile 2008
Hacker attaccano sito Web francese per un sondaggio su Olimpiadi

Alcuni hacker hanno attaccato il sito Web di una rivista francese nel tentativo di influenzare un sondaggio di opinione sui Giochi olimpici di Pechino e di modificare i contenuti del sito. E' quanto ha reso noto oggi la casa editrice della rivista.
L'editore Jean-Joel Gurviez ha detto che il sito internet della rivista finanziaria Capital era già stato preso di mira lo scorso marzo, quando ospitò un sondaggio in cui chiedeva se la Francia doveva boicottare o no la cerimonia di apertura dei Giochi in Cina.
"Il primo giorno, abbiamo ricevuto circa 300 risposte, una quantità normale per questo tipo di sondaggio e l'80% diceva di essere favorevole al boicottaggio. Il giorno dopo c'erano 20.000 risposte per l'80% contrarie al boicottaggio", ha detto Gurviez.
Praticamente tutte le risposte sono arrivate attraverso server cinesi, secondo quanto ha spiegato Gurviez, facendo supporre in un primo momento che il flusso fosse stato guidato da siti cinesi che spingevano gli utenti a rispondere al sondaggio in modo patriottico.
"Qualche giorno dopo alcuni hacker hanno cercato di modificare i nostri contenuti, e abbiamo registrato 2,5 milioni di tentativi di accedere a file protetti. Abbiamo dovuto chiudere temporaneamente il sito", ha aggiunto l'editore.
Gli utenti di Internet in Cina hanno inondato il Web di messaggi a sostegno del loro Paese in vista dei giochi olimpici di agosto e hanno criticato la Francia per non aver tutelato in modo adeguato il percorso della fiaccola olimpica a Parigi, in cui ci sono stati molti episodi di proteste contro la Cina.
Guerviez ha precisato che la rivista non ha prove che siano stati hacker cinesi a coordinare gli attacchi ma ha detto di aver sporto denuncia alla polizia.
(Reuters)

Google Italia ora cambia il look

In home page sfondi da personalizzare

Le fantasie di Dolce e Gabbana o le opere dell'artista americano Jeff Koons: da oggi è possibile personalizzare l'home page di Google a proprio piacimento. A rendere la ricerca una piacevole "esperienza" nella Rete non ci sarà più soltanto la scritta colorata "Google" sopra la barra bianca in cui si digita il nome di quello che si desidera cercare, ma anche temi e sfondi diversi realizzati da artisti, designer e stilisti famosi. E tutti scaricabili gratuitamente.

L'iniziativa è stata messa a punto dal più importante motore di ricerca al mondo proprio per coinvolgere sempre di più gli utenti e permettere loro di arricchire l'esperienza web, con contenuti e immagini scelte fra una vasta gamma di gadget e temi grafici.

"Siamo molto entusiasti di sviluppare un tema personalizzato per iGoogle, per noi lo scenario ideale per applicare il connubio tra la nostra creatività e la tecnologia", hanno dichiarato Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Oltre agli sfondi dei due stilisti milanesi, si può scegliere il look del proprio iGoogle tra una vasta gamma di nomi celebri, tra cui Coldplay, Beastie Boys, Philippe Starck, Anne Geddes che hanno aderito all’iniziativa, creando skin iGoogle.

"Questa iniziativa ha dato agli artisti l’opportunità di esprimere la propria creatività in maniera originale, offrendo agli utenti un modo nuovo ed esclusivo di personalizzare la propria home page di Google", ha commentato Giorgia Longoni, Country Marketing Manager di Google Italia.
(Tgcom)



Firefox sempre più in alto (ma solo in Europa)


A un paio di mesi dall'ultima analisi in materia, la francese XiTi Monitor evidenzia la crescita di Mozilla Firefox in Europa: secondo l'azienda francese, il browser Web open source cresce di un punto percentuale raggiungendo una quota di mercato pari al 29% sul territorio europeo, a scapito di Microsoft Internet Explorer che rimane in ogni caso il re indiscusso. La nazione che registra il maggior balzo in avanti nell'ultimo mese è il piccolo principato di Andorra, dove Firefox balza dal 22,7% di febbraio al 24,8% di marzo; in testa rimagono salde Finlandia, Polonia e Slovenia con una quota variabile tra il 43% e il 46%. Tra i dati proposti da XiTi - non certo la sola a proporre questo tipo di ricerche, ma di sicuro una delle più assidue nel farlo - ne spicca uno in particolare: la percentuale di utenti di Firefox cresce nel weekend, segno che chi usa Explorer al lavoro sceglie di usare Firefox a casa, nel proprio tempo libero. Internet Explorer perde 2,5 punti percentuali nell'ultimo semestre a favore di Firefox; Opera e Safari registrano incrementi rispettivamente del 3,3% e del 2,3%.

In Italia, Firefox perde terreno, passando dal 22,7% di febbraio al 22,1% di marzo: segno che nel nostro Paese la Volpe di Fuoco è apprezzato ma non amato incondizionatamente.

Fuori dall'Europa, è l'Oceania il paradiso degli utenti di Firefox, con il 31,2%; la maglia nera l'Asia con il 17,2% vista la presenza locale di Maxthon, un browser Web cinese che usa il motore di rendering di Internet Explorer. In Nord America, invece, Firefox è in flessione: da febbraio a marzo 2008 la percentuale assoluta ammonta a -1%, e la di quota di mercato passa dal 21,9% al 21,7%; probabile che in questo continente si sia fatto sentire la mossa di Apple, che per un po' di tempo ha usato l'agente di aggiornamento automatico di iTunes e QuickTime per distribuire Safari, salvo poi ritornare sui propri passi in maniera significativa. Ma la tendenza complessiva di Firefox è al rialzo, in attesa dello scontro preannunciato tra i futuri Firefox 3 ed Internet Explorer 8
(Mytech.it)

 
Spiacenti, non sei autorizzato a visualizzare questa risorsa.
Se hai già un account registrato, accedi utilizzando il modulo di login nella colonna sinistra, oppure registra un account adesso.
Spiacenti, non sei autorizzato a visualizzare questa risorsa.
Se hai già un account registrato, accedi utilizzando il modulo di login nella colonna sinistra, oppure registra un account adesso.
Spiacenti, non sei autorizzato a visualizzare questa risorsa.
Se hai già un account registrato, accedi utilizzando il modulo di login nella colonna sinistra, oppure registra un account adesso.
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1451 1452 1453 1454 1455 1456 1457 1458 1459 1460 Pross. > Fine >>

Risultati 10179 - 10185 di 10876