Rassegna stampa


Mondo Web 6 Febbraio 2012
lunedì 06 febbraio 2012

Apre l'eBook store Newton Compton

Apre l'eBook store Newton Compton (ebookstore.newtoncompton.com). Da oggi sono disponibili piu' di 500 titoli in formato epub o Kindle, da leggere su proprio eBook reader, sul tablet, o sul computer, con Adobe Digital Editions.

Fra i titoli 'Il mercante dei libri maledetti' di Marcello Simoni, 'Amore, zucchero e cannella' di Amy Bratley e 'Auschwitz. Ero il numero 220543' di Denis Avey. Ogni settimana nuovi eBook, in contemporanea con l'edizione cartacea.

(ansa)

Super Bowl record tweet,10mila a secondo

Il Super Bowl batte Beyonce', almeno nella popolarita' su Twitter. Secondo una nota dell'azienda californiana, negli ultimi tre minuti della finale Nfl giocata nella notte italiana sono stati scambiati 10 mila tweet al secondo, numero mai registrato prima. La frequenza dei messaggi ha frantumato il record precedente legato all'annuncio dato dalla cantante Beyonce' della propria gravidanza ad agosto.

Anche la performance di Madonna ha generato un flusso di oltre 8 mila al secondo per 5 minuti.

(ansa)

Online nuovo singolo Tiziano Ferro

Neve anche ne L'ultima notte al mondo, il video del nuovo singolo, in testa alle charts e da oggi on line sul canale ufficiale YouTube di Tiziano Ferro, tratto dall'album multiplatino L'amore e' una cosa semplice in uscita a marzo negli Stati Uniti e in Sud America nella versione spagnola El amor es una cosa simple. Il video de L'ultima notte al mondo, che nei prossimi giorni sara' disponibile online anche all'indirizzo www.youtube.com/TizianoFerroVEVO, e' stato diretto da Gaetano Morbioli.

(ansa)

 

 
Musica 6 Febbraio 2012
lunedì 06 febbraio 2012

Marilyn Manson, due date in Italia

A tre anni di distanza dall'ultimo tour Marilyn Manson torna quest'estate in Italia per due appuntamenti live: il 7 giugno a Padova, al Gran Teatro Geox 11 luglio Milano, all'Arena Civica. Dopo aver comunicato attraverso il sito ufficiale www.marilynmanson.com il titolo del suo prossimo album, Born Villain, in uscita a giugno 2012, il reverendo ha annunciato una serie di concerti in Australia, Asia ed Europa. Il nuovo tour parte a febbraio da Brisbane in Australia.

(ansa)

Kasabian in Italia: ecco i dettagli delle vendite

Ja.La.Media Activities e Vivo Concerti rendono noti i dettagli per le prevendite delle date estive dei Kasabian. La band di Leicester tornerà in Italia il prossimo luglio dopo che i due concerti invernali, previsti a Padova e Roma, sono andati sold out in poco tempo. I biglietti delle quattro nuove tappe italiane saranno in vendita dalle ore 12.00 di mercoledì 8 febbraio sul circuito Ticketone e, in seguito, anche nelle altre prevendite autorizzate.

Tom Meighan, Serge Pizzorno e compagni saranno in Piazza Castello a Ferrara il prossimo 14 luglio (prezzo del biglietto: 25 euro più diritti di prevendita), all'Ippodromo delle Capannelle di Roma il 18 (25 euro più prevendita), il 19 all'Arena Civica di Milano (25 euro più diritti di prevendita) e il 20 in Piazza Unità a Tarvisio, in provincia di Udine (30 euro più diritti di prevendita).

(tmnews)

Armin Van Buuren: 'Sostengo e promuovo le donne dj'

Il mentore della trance, Armin Van Buuren, si schiera dalla parte del mondo del djing al femminile. Van Buuren sostiene che l'industria del clubbing sia ancora fortemente maschile e che poche donne riescono a fare carriera sia come dance manager che come dj. Uno dei progetti del beatmaker di quest'anno è di sostenere e promuovere il clubbing in rosa: infatti, l'ultima tappa del suo "State of Trance 550 Tour", che si svolgerà il 31 marzo al Brabanthallen club di Den Bosh (Olanda), vedrà alla consolle esclusivamente delle ragazze. "Ho deciso di dedicare questa serata alle mie colleghe, che troppo spesso occupano dei ruoli minori nel nostro ambiente. Ci sono tantissime donne dj di estrema bravura e darò la possibilità a molte di loro di mostrare la propria professionalità alla consolle. Anche vj, MC e manager saranno tutte ragazze", ha detto il beatmaker.

Armin Van Buuren comincia a lavorare come DJ in un locale notturno chiamato Nexus, finendo i propri studi presso le scuole superiori in Olanda, sua patria, nel 1995 e successivamente recandosi all'università presso la Facoltà di Legge. Nel frattempo Van Buuren trova modo di trasferire il proprio equipaggiamento da DJ in un vero studio in cui ha l'occasione di produrre "hits" tra le quali "Touch me" e "Communication", che ben presto scalano le classifiche di tutta Europa.

(rockol)

Musica e pirateria, chiude (volontariamente) Btjunkie

"La fine di un'era". Così il weblog TorrentFreak commenta la chiusura volontaria di BTJunkie, uno dei maggiori motori di ricerca di file torrent al mondo con decine di milioni di utenti. "Non è stata una decisione facile", spiega un messaggio postato sul sito. "Abbiamo combattuto per anni per il vostro diritto a comunicare, ma è ora di andare avanti".

La piattaforma di file sharing, ricorda TorrentFreak, operava dal giugno del 2005 e non è mai stata coinvolta in procedimenti giudiziari negli Stati Uniti, anche se era inclusa nell'elenco dei "siti canaglia" compilato dalle associazioni locali dei produttori discografici e cinematografici (RIAA e MPAA) e Google l'aveva depennata dalle parole chiave del suo motore di ricerca. da un ordine emesso dal pubblico ministero di Cagliari (in quel momento, secondo quanto rilevato dalla Guardia di Finanza, gli accessi quotidiani alla piattaforma per scaricare musica, film, videogiochi e software erano oltre 500 mila).

Secondo quanto dichiarato a TorrentFreak dal fondatore del sito,le azioni legali contro The Pirate Bay e MegaUpload hanno avuto un peso decisivo nella sua decisione. "Sicuramente la guerra non è ancora finita", ha aggiunto il titolare di BTjunkie, riferendosi alle battaglie giudiziare tuttora in corso con altre piattaforme torrent.

(rockol)


 
Cinema e Spettacolo 6 Febbraio 2012
lunedì 06 febbraio 2012

Titanic 3D gratis per S.Valentino

Per la sera di San Valentino Titanic in 3D in anteprima gratuita alle 21 nelle 40 multisale del Circuito Uci Cinemas, che proietteranno il film in esclusiva. I biglietti sono gia' disponibili solo alle casse delle multisale Uci, fino ad esaurimento posti. I partecipanti riceveranno un coupon che, se presentato alle casse tra il 15 e il 23 febbraio (esclusi sabato e domenica), dara' diritto all'acquisto di un biglietto di ingresso per un film in 2D o in 3D al prezzo speciale di 4 e/o 6 euro.

(ansa)

600 copie per Brizzi porno-sentimental

Arrivera' venerdi' in 600 copie distribuite da Medusa Com'e' bello far l'amore 3d, ultimo film di Fausto Brizzi che mescola in un frullatore soft porno, commedia e buoni sentimenti (impazza durante il film il leit motiv de Il tempo delle mele). Nel cast un troppo corretto Fabio De Luigi sposato con l'esuberante Claudia Gerini, coppia in crisi sessuale (lui ha prestazioni da un 1 e 35 secondi), Filippo Timi (detto Max Twentyfive), pornostar, e Giorgia Wurth, pornostar ingenua ma non troppo.

(ansa)

A Hollywood serata per Vasco e Pivano

Serata in onore di Vasco Rossi e Fernanda Pivano il 24 febbraio a Hollywood, nell'ambito del VII Los Angeles Italia-Film Fashion and Art Fest. Alla vigilia degli Oscar, proiezione dei documentari, apprezzati all'ultima Mostra del Cinema di Venezia: Questa storia qua di Alessandro Paris e Sybille Righetti, sul rocker di Zocca, che domani compie 60 anni, e Pivano Blues di Teresa Marchesi, sull'autrice, morta nel 2009, che ha fatto conoscere in Italia autori come Hemingway e Kerouac.

(ansa)

Teatro: al Golden di Roma la storia di 'Peppino Impastato'

''Dietro i tuoi passi - La storia di Peppino Impastato'', per la regia di Massimo Natale, sara' in scena mercoledi' 15 febbraio, alle ore 21, presso il Teatro Golden (via Taranto, 36) a Roma. E' la storia di un uomo, siciliano, che ha detto no alla mafia, si e' ribellato, e l'ha pagata. A Cinisi, paesino siciliano schiacciato tra la roccia e il mare, nei pressi dell'aeroporto, cento passi separano la casa di da quella del boss locale. Peppino, fin da piccolo curioso di scoprire cio' che gli vive intorno, nel 1968 si ribella come tanti giovani al padre. Ma in Sicilia la ribellione diventa sfida allo statuto della mafia. Peppino non cede, battendosi insieme ai suoi compagni contro una cultura mafiosa accettata e coperta. Fonda ''Radio Aut'' con la quale infrange il tabu' dell'omerta' e distrugge il clima riverenziale attorno la mafia usando l'arma del ridicolo. Durante le trasmissioni radiofoniche, il giovane Peppino affronta la mafia e la sua cittadina chiamandola Mafiopoli. Quando arriva il 1977, mentre c'e' chi si rifugia nel privato, lui si presenta alle elezioni comunali. Due giorni prima del voto lo fanno saltare in aria sui binari della ferrovia con sei chili di tritolo. La morte, che coincide con il ritrovamento a Roma dell'onorevole Aldo Moro, viene rubricata come ''incidente sul lavoro''. Poi, dopo che gli amici mettono a disposizione degli inquirenti molti indizi dell'esecuzione, l'incidente diventa addirittura ''suicidio''. Al funerale di Peppino parteciperanno migliaia di persone, scosse dall'accaduto e intenzionate a seguire le sue orme.

(adnkronos)

Al Pacino sarà il villain di "Cattivissimo Me 2"

Sarà Al Pacino a dare la voce al villain di "Cattivissimo Me 2", sequel del film d'animazione di successo diretto da Chris Renaud e Pierre Coffin. Secondo quanto riportato da Deadline, il leggendario attore e regista italo-americano sarebbe stato contattato dai produttori dopo il rifiuto di Javier Bardem.

Al Pacino, alla sua prima esperienza in un film d'animazione, è la prima new entry nel cast dopo le conferme di Steve Carrell, Kristen Wiig, Miranda Cosgrove e Russel Brand, gli attori protagonisti di "Cattivissimo Me". "El Macho", il personaggio doppiato dal premio Oscar per "Profumo di donna", sarà un cattivo che vuole sfruttare il protagonista Cru e le sue tre bambine per scopi malvagi. Il film sarà nelle sale il 3 luglio 2012, dopo che il primo aveva incassato 543,1 milioni di dollari al box office con un budget di soli 69 milioni.

(tmnews)

 

 
Moda e Tendenze 6 Febbraio 2012
lunedì 06 febbraio 2012

Anche la bellezza ha il suo spread

Il fatto di essere molto bella aiuta una persona, in particolare una donna, ad avere successo nella vita? Dipende dagli obiettivi che ci si propone. Insomma, in bellezza come in economia, esiste uno spread. Ad esempio il fatto di essere molto affascinante giova sicuramente alla carriera, ma non a chi ha come obiettivo il matrimonio: gli uomini infatti, impazziscono per le donne molto belle, ma alla fine sposano le "carine". E se qualcuno non accetta l'idea che i signori maschi preferiscano le bionde, devono rassegnarsi almeno al fatto che, numeri alla mano, le donne dalle chiome dorate guadagnino circa il 7% in più di chi ha i capelli di un altro colore.  

Insomma, tutto sembra confermare che essere belli paga. Soprattutto per quello che riguarda il successo professionale. "Nella mia esperienza, che gode di un punto di vista privilegiato, più che nelle relazioni la bellezza oggi è qualcosa che viene ricercata perché può aiutare nel mondo del lavoro" spiega il professor Pietro Lorenzetti, direttore del reparto di chirurgia plastica estetica e ricostruttiva presso la casa di cura Villa Benedetta di Roma "diverse ricerche e molti studi di psicologia sociale sostengono che le persone attraenti siano avvantaggiate nel percorso scolastico e nel lavoro. Uno studio dell'Università del Queensland, a Brisbane, ad esempio, ha rilevato che le donne bionde guadagnano circa il 7% in più (sino a 2mila euro l'anno in media) rispetto alle signore con chiome di altri colori, e si sposano con uomini più ricchi delle altre (circa il 6% in più)."

Già gli antichi Greci facevano coincidere la bellezza con la bontà: la moderna letteratura scientifica ha spesso indagato sulla correttezza dello stereotipo che associa la  gradevolezza dell'aspetto a una serie di tratti psicologici positivi. I risultati di questi studi sono molto interessanti: la bellezza fisica funziona come segno di status, alla pari con la razza e le capacità economiche. Ad esempio, in una ricerca che risale al 1974, i due studiosi  Landy e Sigall hanno fatto leggere un saggio ad un campione di studenti, suddivisi in tre gruppi: il primo è stato indotto a credere che l'autrice fosse una bella donna, il secondo era convinto che fosse invece brutta, mentre al terzo non è stata fornita alcuna indicazione in proposito. I volontari di sesso maschile hanno finito per giudicare la bella donna come più dotata e hanno assegnato allo studio un voto più alto, mentre i giudici donna hanno valutato il saggio in modo più negativo. È solo una delle numerose ricerche che dimostrano come un aspetto attraente abbia un potere persuasivo utile e "spendibile"  nelle relazioni.

Un aspetto piacevole può essere un fattore di competitività nel mondo del lavoro. Una indagine americana dimostra che i capi del personale e i selezionatori di un gruppo di aziende collocano la bellezza al terzo posto dopo esperienza e sicurezza, ma danno più peso all'aspetto fisico che al curriculum scolastico. In realtà, pare che in questi casi sia premiato non tanto l'aspetto fisico in sé quanto la sicurezza e l'autostima che l'essere attraenti sembra offrire. Va detto però che le persone scelte sono quelle più gradevoli, curate e che si prendono cura di sé in modo naturale, mentre gli eccessi, nel trucco, nel look o nei "ritocchi", sono considerati spesso con poco favore. il professor Pietro Lorenzetti, autore del saggio "Il Chirurgo dell'anima" da poco uscito per Baldini e Castoldi, riferisce i risultati di uno studio di Daniel Hamermesh, docente di Economia all'Università del Texas, il quale ha calcolato il valore economico dell'aspetto piacevole, sia per gli uomini che per le donne. Le persone meno belle di ambo i sessi guadagnano meno (- 4% le donne e -8% gli uomini). I più belli della media invece ottengono più facilmente lavoro e prestiti (+8% delle donne, +4% per gli uomini) con effetti diretti sul reddito complessivo. 

La bellezza gioca invece un ruolo più complesso quando si varca la sfera degli affetti personali. Gli uomini, ad esempio, amano corteggiare e collezionare flirt con le bellissime, che aumentano il loro status e la loro autostima, ma finiscono per sposarsi, o per iniziare un rapporto a lungo termine, con ragazze di aspetto gradevole ma più rassicuranti. Insomma, con una ragazza "carina". La bellezza della partner infatti, specie se molto appariscente, finisce per creare insicurezza nel compagno. Tenerla legata a sé e lottare con potenziali rivali può essere faticoso e stressante. Insomma, il fatti di essere molto belle può trasformarsi in arma a doppio taglio.

Come sono possibili effetti così eclatanti? Esiste nel cervello umano una sorta di 'recettore' della bellezza che alla vista di qualcosa di esteticamente gradevole risponde con una emozione piacevole, che dal nervo ottico raggiunge una particolare zona del cervello, il nucleo accumbens, che elabora le sensazioni di ricompensa e di piacere. 

Infine, ecco a che serve apparire di bell'aspetto nelle diverse età della vita:

20 anni - conquistare nuovi partner

30-40 anni - essere competitive nella carriera e trovare marito

50 anni - avere un aumento economico e un incremento nel prestigio

60 anni - migliorare l'autostima e le relazioni

70 anni - stare bene con se stesse

(tgcom)

 

 
Scienza e Psiche 6 Febbraio 2012
lunedì 06 febbraio 2012

Google come Dr.House scova diagnosi

Uno dei motori di ricerca piu' noti al mondo come Google potrebbe essere presto adottato in corsia come un novello dr.House di ultima generazione, a caccia di diagnosi difficili, in cui l'insieme dei sintomi non riesce a suggerire ai medici l'esatta malattia. E, quando e' necessario, la tecnologia viene in soccorso della medicina. Lo hanno sperimentato alcuni ricercatori australiani che hanno inserito su Google i sintomi di 26 casi difficili, ottenendo la diagnosi per 15 di tali casi.

(ANSA)

Diabete: rischio quadruplo malattie feto

Il rischio che il nascituro sia affetto da difetti e malattie congenite, come patologie cardiache o la spina bifida, e' quattro volte maggiore se la madre ha il diabete in gravidanza. A dirlo e' uno studio pubblicato sulla rivista 'Diabetologia', che ha analizzato i dati relativi ad oltre 400mila gravidanze nel nord-est dell'Inghilterra. Livelli alti di glucosio nel sangue sono responsabili non solo di anomalie congenite, ma anche di aborti e bambini in sovrappeso alla nascita.

(ANSA)

Gene sentinella per ictus cerebrale

Nel mondo ogni 40 secondi una persona viene colpita da ictus, patologia che rappresenta la terza causa di morte e la prima di invalidita' permanente.

Questo numero, pero', in futuro potrebbe essere ridotto grazie ai risultati di uno studio internazionale focalizzato sulla ricerca delle cause genetiche dell'ictus cerebrale ischemico. La ricerca, pubblicata online su Nature Genetics, ha in pratica identificato un nuovo gene 'sentinella' dell'ictus cerebrale.

(ANSA)

 

 
Attualità 3 Febbraio 2012
sabato 04 febbraio 2012

E' caos neve a Roma uffici chiusi, traffico in tilt

Arrivano da più parti dell'Abruzzo segnalazioni di persone a bordo di pullman rimasti bloccati a causa della chiusura di strade e autostrade. Alcuni mezzi sono fermi nei pressi del casello Carsoli-Oricola (L'Aquila) dell'autostrada A24, chiusa al traffico, insieme alla A25, per le tormente di neve che stanno colpendo l'intera regione. "Ci hanno fatto uscire dall'autostrada per aspettare che fosse riaperta al traffico - dice all'ANSA una studentessa che si trova a bordo di un pullman ProntoBus Roma-Pescara -. Dopo circa un'ora di coda per uscire al casello di Carsoli, dove c'era molta confusione, l'autista ha parcheggiato il mezzo in un piazzale poco distante. Ci avevano detto prima che saremmo ripartiti alle 18, poi alle 20 e ora alle 22. Ora siamo fermi qui, senza un posto dove poter mangiare qualcosa". Sono due i pullman di ProntoBus fermi nella zona, oltre a mezzi di altri operatori."Stiamo provando a chiamare chiunque - spiega un responsabile di ProntoBus - dalla Protezione Civile alla Polizia Stradale, ma non risponde nessuno. Sono più di 150 le persone bloccate e ci sono anche dei bambini. Abbiamo anche trovato un albergo lì a Carsoli, ma non possiamo far spostare i passeggeri a piedi. Gli autobus sono in sicurezza, ma c'é bisogno di un minimo di assistenza". Un autobus dell'Arpa, con a bordo circa trenta persone, partito da Roma in direzione Giulianova alle ore 15.30, è invece bloccato dalle 18.00 in una delle gallerie del tratto autostradale A24 Roma - L'Aquila all'altezza di Tagliacozzo. Anche in questo caso la segnalazione è giunta da alcuni passeggeri. Oltre all'autobus Arpa ci sarebbero altri autobus e circa un centinaio di macchine. "Dopo quattro ore che siamo qui sotto - racconta una passeggera raggiunta telefonicamente - la polizia sta facendo cambiare il senso di marcia delle macchine ed è stato detto anche all'autista di fare inversione, una volta fatte uscire tutte le macchine. La luce va e viene nella galleria. Qualcuno dice che la causa del blocco all'interno della galleria sia dovuto ad una slavina appena fuori il tunnel, ma sono solo voci. Noi non sappiamo che cosa dobbiamo fare e dove passeremo la notte. E' assurdo tutto questo anche perché sono due settimane che c'è allerta neve in tutta Italia".

I passeggeri di alcuni dei pullman rimasti bloccati nei pressi del casello di Carsoli-Oricola dell'autostrada A24, assieme a diversi automobilisti, sono stati trasferiti in una scuola poco distante, che sta divenendo un punto di raccolta dei tanti viaggiatori fermi a causa della neve. Ad assisterli ci sono i volontari della Protezione civile, che stanno distribuendo loro bevande calde. Il problema, secondo quanto riferisce uno dei passeggeri, è la mancanza di cibo, tanto che alcune persone hanno lasciato provvisoriamente la struttura per provvedere autonomamente. Non é escluso che i viaggiatori, tra cui ci sono numerosi anziani e bambini, debbano passare la notte nell'istituto scolastico, anche se al momento non sembrano essere disponibili brandine. Non si sa, inoltre, quando gli autobus - alcuni dei quali fermi ormai da sei ore - potranno ripartire. Dal Centro operativo autostradale fanno sapere che nel tratto dell'A24 in questione, dove continua a nevicare intensamente, è caduta una slavina e che sono in corso le operazioni di pulizia del manto stradale.

BLACKOUT VALLE ANIENE, MIGLIAIA AL BUIO E AL GELO - Non si attenua l'emergenza maltempo nella zona alta della Valle Aniene, tra le province di Roma e Frosinone. In diversi paesi da più di dieci ore manca l'energia elettrica con pesanti disagi per gli abitanti costretti a fare i conti con una situazione davvero difficile. Il lungo blackout, causato dal crollo di alcuni alberi finiti sui cavi dell'Enel e dal cedimento di alcuni pali della linea elettrica, ha lasciato al buio e al gelo migliaia di abitanti dell'alto Sublacense. Un quadro che sta scatenando forti polemiche per i lunghi tempi di ripristino del guasto. Con l'energia elettrica sono saltati in molti casi anche i collegamenti telefonici. Da questa mattina gli operai dell'Enel stanno cercando di ripristinare il servizio, ma a distanza di tante ore nulla è stato ancora risolto. Il blackout ha peggiorato una situazione già assai difficile, determinata dalla storica nevicata che tra la scorsa notte e oggi ha visto tutta la parte alta del comprensorio finire sotto uno strato bianco fino a 50 centimetri. Per l'intera giornata i collegamenti sono rimasti paralizzati. Trasporti pubblici bloccati e scuole chiuse in molti comuni. In tutta la zona intorno a Subiaco e nell'alta Ciociaria il maltempo non si placa. Il termometro si mantiene basso e non sono escluse nuove nevicate con il gelo della notte che potrebbe complicare ancora di più un quadro già piuttosto critico.

50 PERSONE BLOCCATE IN ABRUZZO, SALVATE DA VF - Una cinquantina di persone rimaste bloccate nelle auto a causa della neve caduta sulla statale 82 a Balzorano, in provincia de L'Aquila, sono state salvate dai vigili del fuoco. Il gruppo di automobilisti, tra cui due bambini che erano svenuti e uno con la febbre alta, sono stati raggiunti e portati in salvo da un mezzo cingolato dei vigili del fuoco, dopo aver trascorso diverse ore bloccati nelle auto.

COLONNA AUTO FERME DA NOVE ORE SU SS AVEZZANO-SORA- Odissea sulla statale 690 Avezzano-Sora dove una cinquantina di auto sono ferme da oltre nove ore a causa della neve, a circa sei chilometri dall'uscita di Sora. Secondo quanto riferisce uno degli automobilisti bloccati in auto, ai lati della carreggiata c'é circa un metro di neve mentre la bufera sta imperversando. "Ho imboccato la statale al casello di Avezzano intorno alle 11,15 e non siamo stati fermati né avvertiti dalla pattuglia della polizia che abbiamo incontrato - dice Francesco Magliacano, aiuto dirigente dell'ospedale di Macerata - abbiamo proseguito il nostro viaggio fino all'altezza di Bassorano dove ci siamo siamo dovuti fermare perché la carreggiata era ostruita da un muro di neve altro un metro". "Dopo circa due ore - ha aggiunto il medico - due volontari della Protezione civile ci hanno dato un po' di the. Non ci hanno saputo dare notizie sull'arrivo dello spazzaneve mentre la colonna d'auto ferme alle nostre spalle cresceva a dismisura". "Dopo poco meno di un'oretta - ha detto ancora il professionista - è arrivato uno spazzaneve che ci ha consentito di proseguire lentamente per un po' fino a quando, a circa sei chilometri dall'uscita di Sora, ci siamo dovuti fermare di nuovo a causa di un autoarticolato rimasto bloccato. Per spostarlo si é reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco ma ciononostante non siamo riusciti a riprendere il viaggio a causa dell'impraticabilità della strada". "Dalle 18 - ha concluso Magliacano - siamo fermi all'altezza di Sora senza assistenza e aiuti di nessun genere, mentre la neve continua a cadere copiosa e la temperatura a calare vistosamente".

TRENO ROMA-CASSINO FERMO A VALMONTONE, 200 A BORDO - E' fermo da alcune ore, a causa del maltempo, alla stazione di Valmontone un treno regionale Roma-Cassino diretto a Roma Termini con a bordo circa 200 pendolari. Il Comune di Valmontone ha avviato la distribuzione di circa 200 pasti caldi ai passeggeri. Lo ha reso noto il sindaco del paese casilino Egidio Calvano. I passeggeri sono stati immediatamente rifocillati dai volontari della Protezione Civile e dall'Amministrazione Comunale con tè caldo ed altri generi di conforto mentre - su disposizione del Sindaco - la mensa del Centro Sociali Anziani ha avviato la produzione di oltre duecento pasti caldi. Altri pasti caldi sono stati distribuiti, in queste ore, ad una ventina di autotrasportatori fermi nei pressi del casello autostradale di Valmontone I volontari della Protezione civile regionale stanno inoltre intervenendo per prestare soccorso ai pendolari del treno regionale fermo in prossimità della stazione di Zagarolo e sono pronti per dare assistenza ai pendolari dei treni regionali tuttora fermi alle stazioni Cesano, Colleferro e Ciampino

CHIUSA STRADA PER IL PAESE, FILETTINO ISOLATO  - Gli abitanti di Filettino, nel Frusinate, da stasera sono isolati. Il sindaco Luca Sellari, ha deciso la chiusura della strada che porta al paese montano all'estremo nord della Ciociaria. La decisione è arrivata per motivi di sicurezza dopo il crollo di alcuni alberi sulla sede stradale. "Si è creata una situazione di pericolo per l'incolumità degli automobilisti - ha detto il primo cittadino - quindi non c'erano più le condizioni per mantenere aperta la strada". A Filettino oggi sono caduti oltre 70 centimetri di neve che si sono aggiunti a quelli di ieri causando una situazione di totale emergenza. Nel paese da questa mattina manca l'energia elettrica in seguito a un blackout che ha colpito anche diversi paesi dell'alta Valle Aniene, in provincia di Roma, dove il quadro resta piuttosto difficile.

METEO PEGGIORA - Considerando il peggioramento delle condizioni meteo il comune di Roma ha deciso, con decorrenza immediata, anche la chiusura di tutti gli uffici pubblici. Resteranno aperti solo gli uffici comunali di pronta emergenza: cioé vigili urbani, protezione civile, servizi sociali. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno firmerà l'ordinanza per disporre la chiusura delle scuole a Roma per sabato in considerazione delle previsioni meteo. La protezione civile di Roma. ha infatti diramato lo stato di allarme a tutte le strutture operative. "Dopo la proclamazione dello stato di allarme da parte della Protezione Civile conseguente al peggioramento delle condizioni atmosferiche, d'intesa con il Prefetto e sentita la direzione regionale del Ministero dell'Istruzione, abbiamo disposto di chiudere le scuole". Lo si legge nella nota del Campidoglio. "La proclamazione dello stato di allarme, infatti, -prosegue la nota- consente anche di chiudere le scuole, andando oltre la semplice ordinanza di ieri di sospensione dell'attività didattica. Invitiamo tutti i cittadini a evitare i movimenti inutili e a fare riferimento per qualsiasi evenienza al numero verde 800 854 854 della Protezione civile".Da mezzanotte fino alle 12 di domenica a Roma si circolerà solo con catene e gomme antineve a bordo. Lo ha deciso il sindaco Gianni Alemanno di concerto col prefetto Giuseppe Pecoraro.

ALITALIA, SABATO CANCELLATI 40 VOLI A FIUMICINO - Alla luce del previsto calo di temperatura nella notte e di probabili nevicate a Fiumicino, Aeroporti di Roma ha chiesto ad Alitalia e ad altre compagnie di ridurre i voli nella fascia oraria 9-11 di domani mattina. Alitalia, si legge in una nota, ha quindi cancellato preventivamente circa 40 voli, tra arrivi e partenze. Il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino sono stati chiusi per precauzione sotto la fitta nevicata Lo ha riferito la direttrice del Colosseo, Rossella Rea. "Lo facciamo sempre in caso di nevicate, per il rischio di gelate - ha spiegato -. In questi casi l'acqua ristagna, si formano della lastre di ghiaccio e i visitatori rischiano di cadere e farsi male. Vediamo come evolve il tempo: se domani nevica resteremo chiusi". Rea ha negato che la chiusura sia legata al rischio di crolli al Colosseo. La nevicata in corso su Roma non risparmia la Città del Vaticano, che si è già ricoperta di un leggero strato nevoso. Già quasi completamente imbiancata è Piazza San Pietro, dove sparuti gruppi di turisti non rinunciano all'insolito spettacolo. Ricoperti di bianco anche la cupola della basilica, il tetto della Sistina, quelli del Palazzo apostolico e degli altri palazzi vaticani, come pure il tradizionale presepe e l'albero di Natale che campeggiano vicino all'obelisco di Piazza San Pietro. Il maltempo oggi non ha rallentato gli impegni del Papa, che ha ricevuto in udienza un gruppo di vescovi degli Stati Uniti in visita Ad Limina e il prefetto dell'ex Sant'Uffizio, card. William Levada. Ha fatto però rinviare a data da destinarsi l'udienza che Benedetto XVI avrebbe dovuto tenere domani mattina nell'Aula Paolo VI con circa settemila giovani, provenienti anche dall'estero, partecipanti all'incontro mondiale dei "Giovani della pace" promosso dal Sermig. Al momento non si registrano disagi. 

Freddo e maltempo continuano a interessare tutta Italia; alcune zone sono di fatto paralizzate. Resta l'allerta meteo per la neve sulle regioni centrali tanto che Viabilità Italia del Ministero dell'Interno ha invitato gli automobilisti a non mettersi in viaggio in queste zone.  Al nord invece, dove ora non nevica più, le temperature sono polari (a Torino -5, a Trieste -6, in Liguria -10, a Milano -7, dove ieri è morto per assideramento un senzacasa), e si teme per il ghiaccio. Sul Monte Rosa si sfiorano i -30 gradi. Gelo anche in parte della Sardegna. Tutte le linee ferroviarie - hanno reso noto le Fs - sono aperte, non si registrano particolari criticità. Situazioni di disagio si stanno verificando in alcuni tratti autostradali dove è scattato il piano neve che prevede anche il blocco dei tir. Fra l'altro - segnala Autostrade per l'Italia - continua a nevicare sull'A24 ed A25; qui i mezzi pesanti vengono fermati rispettivamente a Tivoli (direzione L'Aquila), Teramo (direzione Roma) e Villanova (direzione Roma). 

Ai veicoli commerciali che si stanno dirigendo dall'area toscana verso il sud, non è consentito di proseguire lungo l'autostrada A1 causa nevicate in atto tra Valmontone e Ceprano. A Roma, la neve è caduta anche questa notte; in particolare, nella zona nord dove ha raggiunto i 5 centimetri; 3 centimetri invece nella zona nord-est della capitale. In provincia, in Ciociaria é emergenza neve; a Frosinone si sono già accumulati dieci centimetri e si registrano problemi per la circolazione. Imbiancata l'autostrada A1 Roma-Napoli, dove resta il divieto d'accesso per i mezzi pesanti, e dove sono entrati in azione gli spazzaneve; a Fiuggi, dove la coltre nevosa ha raggiunto 30 centimetri, si registrano disagi al traffico e l'impossibilità per migliaia di pendolari di raggiungere i posti di lavoro. Una forte nevicata ha imbiancato Ancona, dove è stato disposta per oggi la chiusura delle scuole. Nel tratto ferroviario marchigiano la circolazione subisce forti rallentamenti, dai 50 ai 90 minuti, con alcuni treni soppressi e un convoglio proveniente dall'Umbria che è rimasto bloccato per ore all'altezza della frazione di Cancelli, a Fabriano. 

Mezzi spartineve e spargisale sono al lavoro in tutta la regione; decine di famiglie nell'entroterra di Pesaro Urbino sono senza elettricità. Il Molise è paralizzato dal maltempo, le scuole sono chiuse; solo a Campobasso sono caduti 40 centimetri di neve, un metro e mezzo in località al di sopra dei mille metri. Le scuole sono rimaste chiuse stamane in più di ottanta comuni, anche quelli a ridosso della costa. I mezzi spartineve di Anas, Province, Comuni sono rimasti in azione per tutta la notte senza sosta. Gran lavoro per protezione civile e vigili del fuoco: decine gli interventi per soccorre automobilisti rimasti bloccati. Diverse abitazioni di campagna risultano isolate. E' arrivata in Alto Adige l'ondata di gelo che investe l'Europa: a Predoi la temperatura è scesa a -21,3 gradi. In gran parte delle località altoatesine il cielo è sereno con temperature però molto inferiori alle medie stagionali. Tra le località più fredde, San Martino in Badia ha raggiunto i -16,2, Selva Gardena i -14,4 e Valles i -14,2.

TROVATO UOMO MORTO DENTRO AUTO COPERTA DI NEVE  - Un 46enne di Isernia è stato trovato morto nella sua auto ferma sulla Statale 17 nei pressi di Cantalupo nel Sannio (Isernia). L'ipotesi più probabile è che sia stato colto da malore. L'auto era coperta di neve. A rinvenire i cadavere sono stati i carabinieri. Sul posto anche i Vigili del Fuoco per rimuovere il mezzo. La vittima si chiamava Vincenzo Tamburro era un autista di pullman. Lavorava per conto di una ditta di Roccamandolfi (Isernia). Questa mattina era uscito da casa per raggiungere il luogo di lavoro, ma la strada era impraticabile e all'altezza di Cantalupo nel Sannio, sulla Statale 17, aveva invertito il senso di marcia per rientrare a Isernia dove non è mai arrivato perché colto da malore. Secondo quanto si è appreso non era da solo, ma con un collega che ha chiamato i soccorsi, ma non c'é stato nulla da fare.

MALTEMPO: INTERCITY GUASTO, COME IERI STOP FORLI'-CESENA - Replay del blocco per neve di un Intercity lungo l'Adriatica, come il treno rimasto fermo ieri per 7 ore fra Forlì e Cesena. "Siamo fermi da un'ora e mezza credo nello stesso tratto, a 4 km da Cesena" racconta all'ANSA Massimiliano Paoloni, giornalista a bordo dell'Intercity 611 Bologna-Lecce, partito alle 14:22 da Bologna.  "Prima - continua Paoloni, diretto a San Benedetto del Tronto, nelle Marche - ci hanno detto che il treno non poteva andare avanti a causa della neve, e che da Rimini si è mosso un locomotore che dovrà trainarci. Proprio ora è passato il controllore e ci ha spiegato che in realtà c'é un guasto al locomotore, e dobbiamo attendere quello in arrivo da Rimini". A bordo i passeggeri "sono ancora abbastanza tranquilli, il riscaldamento funziona, almeno per ora, ma da San Benedetto mi hanno detto che il ritardo annunciato dal tabellone in stazione é di soli 20 minuti...".

(ansa)

Teste, Borsellino sapeva di attentato

Paolo Borsellino sapeva che la mafia stava preparando un attentato contro di lui, che dopo Falcone sarebbe toccato a lui. Lo ha detto il colonnello Umberto Sinico, teste al processo al generale dell'Arma Mario Mori, accusato di favoreggiamento alla mafia. Ha raccontato che a fine giugno '92 incontro' un confidente in carcere che parlo' dell' attentato.

'Lo riferimmo subito a lui e Borsellino disse:'Lo so, ma devo lasciare qualche spiraglio, altrimenti se la prendono con la mia famiglia'.

(ansa)

Governo, tensione col Pd, ma Monti: Art. 18 si può modificare

Che la sua maggioranza sia "evanescente", nel senso che ogni giorno potrebbe dissolversi, Mario Monti lo riconosce apertamente. Anche ieri, nelle dichiarazioni pubbliche, i partiti che sostengono il governo professano lealtà all'Esecutivo: lo fa Silvio Berlusconi in un'intervista al Financial Times, lo fa Pier Ferdinando Casini, lo fa anche il Pd. Ma stavolta i maldipancia dei Democrats diventano espliciti. Anche se non cambiano la linea del premier che oggi sull'articolo 18 torna a parlare di modifiche.

Una giornata segnata dallo 'sfogo' di Bersani con il Colle, da Orfini che invita Monti a una esposizione mediatica minore, da Fassina che avverte del rischio di complicazioni se la riforma del mercato del lavoro non arriverà in Parlamento condivisa dalle parti sociali. E dalle conseguenti repliche di Gasparri e Cicchitto. Tensioni esplose dopo l'intervista a Repubblica tv, del premier. Ma da palazzo Chigi per ora non mostrano particolare preoccupazione, spiegano i maldipancia del Pd con le difficoltà "comprensibili" per la riforma del lavoro, e soprattutto ricordano con fiducia "l'atteggiamento sempre costruttivo" del partito di Bersani. Nel governo però qualche preoccupazioni emerge: a mettere in fila il voto di ieri sulla responsabilità civile dei magistrati, le nomine Rai decise dai consiglieri Pdl-Lega, e i cedimenti ai pidiellini sulle liberalizzazioni - riconosce un membro dell'esecutivo - il rischio è che "il punto di caduta" sia proprio la riforma del mercato del lavoro, "con il Pd che si irrigidisce, e il Pdl che invece ne fa la madre di tutte le battaglie".

Un clima che già ora fa nascere qualche preoccupazione sui decreti all'esame delle Camere. Le rassicurazioni avute ieri dai tre segretari nel vertice di palazzo Chigi, infatti, seppure fanno dire agli uomini di Monti che il professore è soddisfatto, non bastano a garantire - ragiona una fonte di governo - un iter spedito ai provvedimenti dell'esecutivo: "Non è la tenuta del governo a essere a rischio, ma l'efficacia della sua azione, con il possibile moltiplicarsi degli emendamenti e un'iter che può diventare più farraginoso".

A semplificare il quadro non hanno certamente contribuito le parole di Monti sull'articolo 18, pronunciate a Repubblica tv: "Per come viene applicato", l'articolo 18 sconsiglia l'arrivo "di capitali stranieri e anche di capitali italiani". Non è detto che "sia essenziale una modifica del ruolo dell'articolo 18 o no", ma "trovo che non sarebbe utile precludersi" nulla. Il problema, spiegano dal governo, è dunque "come nei tribunali l'articolo 18 viene applicato": in termini di tempo, con la lunghezza delle cause cui si pensa di porre rimedio con il ricorso all'arbitrato, ma "anche in termini di merito". Ecco allora la seconda parte del ragionamento di Monti: "Il governo non ha poteri di intervento su come la giustizia viene amministrata, possono esserci però chiarimenti e modifiche che danno nuovi paletti a chi deve amministrare la legge". Se si debba procedere ad una modifica tout court o solo ad una 'stretta' applicativa, spiegano dal governo, "il premier l'ha lasciato aperto. Si vedrà nel corso del negoziato".


(tmnews)

Ebook, editori:3 libri su 4 in classifica già in versione pirata

Nel giorno in cui Istat annuncia di aver inserito i lettori di libri digitali nel suo paniere, l'associazione degli editori fa sapere che tre ebook su quattro in classifica esistono già in sul web in versione pirata.

"...su 25 best seller in classifica la scorsa settimana, il 75% circa è già piratato in rete", spiega una nota diffusa dall'Aie, associata a Confindustria, riferendosi alla classifica del sito Ibs.it.

"Oggi, a fronte di 19mila ebook disponibili a fine 2011 (erano 1.619 a fine 2009), circolano, secondo stime prudenziali, 15mila titoli in versione pirata".

Gli ebook pirata riguardano anche quei titoli di cui non è disponibile la versione digitale ufficiale, sottolinea l'Aie.

L'associazione degli editori ha sostenuto nei giorni scorsi l'emendamento Fava alla legge comunitaria - bocciato però mercoledì dalla Camera - che voleva imporre ai siti web l'obbligo di controllare i contenuti messi in rete dagli utenti eliminando direttamente quelli degnalati dai detentori di eventuali diritti d'autore, senza attendere l'intervento della magistratura.

(reuters)

Il neodeputato Airaghi chiede rinuncia a indennità. Ma la legge non lo consente

Ha chiesto di non ricevere l'indennita' parlamentare, perche' gia' pagato dallo Stato per il ruolo di Direttore generale dell'Agenzia Industrie Difesa, ma le prime verifiche effettuate dalla Camera hanno stabilito che e' impossibile rinunciare alla retribuzione prevista per legge: e' successo al neodeputato del Pdl Marco Airaghi."La prima cosa che ho chiesto alla Camera e' stata la possibilita' di non ricevere l'indennita' parlamentare", spiega all'Adnkronos Airaghi, che due giorni fa ha preso il posto di Antonio Verro attualmente membro del Cda Rai. "Mi sembra una richiesta logica perche' io sto gia' lavorando per lo Stato italiano alla Difesa", continua. Alla Camera non si ricordano casi simili, cosi' gli uffici hanno fatto delle verifiche, ma il verdetto e' stato senza appello: "Non e' possibile rinunciare all'indennita' - riferisce il neodeputato - perche' e' prevista da una legge statale".

Nonostante i tempi di crisi economica e mentre e' acceso il dibattito sui costi della politica, il neodeputato non intende sollevare alcuna polemica: "Non sono un eroe e non sono assolutamente per l'anti-politica e anzi sono molto spaventato dalla demagogia, dal populismo e dall'anticasta: il mio e' un gesto assolutamente personale, non giudico e non valuto gli altri perche' l'indennita' parlamentare e' motivata dalla necessita' che un deputato sia indipendente e libero da qualsiasi condizionamento ed e' dunque comprensibile. Io semplicemente - sottolinea - non mi sentivo di accettare l'indennita' perche' ho gia' un altro incarico".


Airaghi ha inoltre sollecitato verifiche sulla sua posizione: "Ho chiesto al presidente Fini di attivare gli uffici della Camera per valutare eventuali profili di incompatibilita' tra la carica di deputato e il mio incarico alla Difesa in modo tale che, se sara' acclarata un'incompatibilita', io possa fare una scelta".


Nel frattempo, finché non si farà chiarezza sulla vicenda, Airaghi annuncia che opterà "per il trattamento economico della mia amministrazione di appartenenza". Il deputato infatti si dice "fortemente legato" al lavoro che svolge come direttore generale di Agenzia industrie Difesa, "ente del quale anche la Corte dei conti di recente elogia il recupero di efficienza e funzionalita'".


"Quando, e se, la Giunta decidera' che i due incarichi sono compatibili, allora mi regolero' e decidero' in piena coscienza" sull'opzione da adottare tra indennita' e stipendio. "Ma sia chiaro -ribadisce- non voglio passare per un eroe o per qualcuno che intende cavalcare l'anti politica. La campagna sulla cosiddetta 'casta' la trovo, anzi, pericolosa. Il mio e' soltanto uno scrupolo" dice il deputato che, in passato, e' stato gia' eletto due volte a Montecitorio.

A stretto giro arriva il chiarimento del vice presidente della Giunta per elezioni di Montecitorio, Pino Pisicchio (Api), che sintetizza dal punto di vista formale le tappe del procedimento relativo all'esponente Pdl subentrato al dimissionario Antonio Verro. Per Airaghi la procedura sull'eventuale incompatibilita' tra il ruolo di deputato e quello di direttore generale dell'Agenzia industrie Difesa potrebbe infatti essere avviata gia' a partire dalla settimana prossima. "La fattispecie e' regolata dalla legge del 13 febbraio 1953 n. 60 - spiega Pisicchio all'Adnkronos - che all'articolo 1 dispone: 'I membri del Parlamento non possono ricoprire cariche o uffici di qualsiasi specie in enti pubblici o privati, per nomina o designazione del governo o di organi dell'amministrazione dello Stato'. A prima vista potrebbe essere questo il caso ma ora -prosegue- bisogna vedere in concreto com'e' la situazione specifica di Airaghi. Ha 15 giorni di tempo per porre la questione e bisogna dire che ha mostrato solerzia da questo punto di vista". Una volta notificatagli la decisione dell'organismo, l'interessato puo' opporsi e avrebbe altri 15 giorni di tempo per essere ascoltato.

A quel punto, la Giunta decide e da quel momento il presidente della Camera gli da' un mese per optare. "In mancanza di un'opzione -sottolinea Pisicchio- il soggetto in questione e' fuori dal Parlamento". Il punto vero, pero', e' che "in teoria la Giunta dovrebbe essere organo giurisdizionale, in realta' finisce spesso con il decidere a maggioranza e quindi opera come organo politico. Insomma, e' tutto da vedere. Io da tempo -conclude il vice presidente della Giunta- ho presentato una proposta di legge perche' tali giudizi siano affidati alla competenza della Corte costituzionale".

(adnkronos)

 

 
International 3 Febbraio 2012
sabato 04 febbraio 2012

Indennizzi a vittime nazismo,

La Corte internazionale di giustizia dell'Aia ha stabilito oggi che l'Italia ha violato il rispetto all'immunità della Germania, consentendo che i familiari di alcune vittime del nazismo chiedessero indennizzi alle autorità tedesche.

Lo dice il testo della sentenza pubblicata oggi dalla Corte sul proprio sito web.

La decisione è stata presa con 12 voti a favore e 2 contrari.

La vicenda era arrivata davanti ai giudici dell'Aia nel 2008, quando la Germania aveva fatto ricorso contro una sentenza della Cassazione italiana che riconosceva il diritto dei familiari di vittime di un eccidio nazista avvenuto in Toscana nel giugno 1944.

Per la Corte, quella decisione viola però sia la Convenzione di Vienna del 1961 che il Trattato di pace con l'Italia, che di fatto riconoscono l'immunità della Germania post-nazista.

"La Corte stabilisce che la Repubblica Italiana ha violato il suo obbligo a rispettare l'immunità di cui la Repubblica di Germania dispone secondo il diritto internazionale consentendo che siano avanzate richieste di risarcimento civile contro di essa basate su violazioni del diritto umanitario internazionale commesse dal Reich tedesco tra il 1943 e il 1945", dice la sentenza.

Dunque, l'Italia ora deve provvedere "o modificando la propria legislazione o ricorrendo ad altro metodo di sua scelta" a garantire che la decisione della Cassazione contro la Germania perda effetto, dice ancora il documento.

Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha detto in una nota di rispettare la sentenza anche se "i suoi contenuti non coincidono con le posizioni sostenute dall'Italia".

Nella nota il titolare della Farnesina dice che "l'Italia intende proseguire, come fatto sinora, ad affrontare insieme alla Germania tutti gli aspetti che derivano dalle dolorose vicende della Seconda Guerra Mondiale, in una prospettiva di dialogo e di tutela delle istanze di giustizia delle vittime e dei loro familiari".

La Corte internazionale di giustizia ha dato torto all'Italia anche sulla decisione di dichiarare applicabile sui propri confini decisioni della giustizia greca su analoghi episodi commessi dai nazisti in Grecia.

(tmnews)

Siria, manifestazioni in diversi centri della rivolta

Numerosi epicentri della rivolta anti-regime in Siria sono teatro oggi di manifestazioni di protesta e si contano almeno 10 civili uccisi dalle forze fedeli al presidente Bashar al Assad, secondo quanto hanno riferito gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale. I cortei sono stati indetti nel tradizionale venerdì di preghiera islamica per le migliaia di vittime che trent'anni fa perirono sotto i colpi della repressione militare nella città di Hama, nel centro del Paese.

Manifestazioni, cortei e sit-in sono in corso a Damasco, a Homs, a Hama, nella regione nord-occidentale di Idlib, in quella nord-orientale a maggioranza curda di Qamishli, in quella meridionale di Daraa, e in quasi tutti i sobborghi della capitale, da giorni teatro di battaglie tra forze governative e disertori dell'esercito. Un testimone oculare ha raccontato all'agenzia giornalistica Ansa che proteste sarebbero in corso anche nel centro moderno di Aleppo, nel nord del Paese, per la prima volta dopo quasi un anno dall'inizio della repressione.

I Comitati di coordinamento locale, che diffondono un bilancio dettagliato e aggiornato delle vittime, hanno riferito che le uccisioni avrebbero avuto luogo nella regione nord-occidentale di Idlib, in un sobborgo di Damasco, nei dintorni di Aleppo, a Homs e in un villaggio nei pressi di Daraa. Tra gli uccisi figurano due minorenni, ma non è ancora chiaro se bambini o adolescenti.

Il bilancio della repressione del regime siriano sarebbe fino ad ora di oltre 14mila vittime, secondo i dati riferiti da Bassam El Abdulla, un esponente del Consiglio nazionale siriano, la maggiore organizzazione dell'opposizione. Si tratta del doppio delle cifre diffuse fino a questo momento, perché tiene conto anche delle persone fatte sparire o torturate a morte in carcere. "Molti gruppi per la difesa dei diritti umani dicono che il bilancio ha superato le 7mila vittime. Ma il numero che ci risulta supera forse le 14mila", ha detto all'Ansa El Abdulla. "Ci sono più di 60mila persone rapite e prigioniere. Molti di loro sono stati uccisi e torturati. E avete visto come sono presi prigionieri e come vengono torturati. Ci sono dei video, comunque: su Youtube potete vedere le torture, gli elettroshock".


(peacereporter)

Cecenia, capo ribelli: "Stop attacchi contro civili russi perché anti-Putin"

Il cambio di clima politico in Russia, dove monta la protesta popolare contro Putin, ha avuto un effetto inatteso. Il capo dei ribelli islamici ceceni, Dokka Umarov, ha ordinato ai suoi militari di mettere fine agli attacchi contro i civili in Russia.

In un video postato su internet, Umarov dichiara: "Ho ordinato a tutti i gruppi speciali che hanno per missione di applicare il nostro piano di operazioni speciali in Russia di mettere fine a queste operazioni che potrebbero ferire la popolazione civile". Ora gli attacchi saranno selettivi e mirati solo contro l'esercito e i servizi speciali, nonchè contro la leadership politica del Paese.

La decisione è giunta in seguito alle proteste della società civile contro il regime di Putin: da nemici in quanto silenziosi sostenitori di Putin, ad amici degni di rispetto e protezione perché schieratisi contro il Cremlino.

Umarov si spinge a considerare le proteste addirittura come un segnale di come i russi siano contrari anche ai metodi di repressione della guerriglia applicati da Putin nel Caucaso nel corso degli anni.


Il cambio di clima politico in Russia, dove monta la protesta popolare contro Putin, ha avuto un effetto inatteso. Il capo dei ribelli islamici ceceni, Dokka Umarov, ha ordinato ai suoi militari di mettere fine agli attacchi contro i civili in Russia.

In un video postato su internet, Umarov dichiara: "Ho ordinato a tutti i gruppi speciali che hanno per missione di applicare il nostro piano di operazioni speciali in Russia di mettere fine a queste operazioni che potrebbero ferire la popolazione civile". Ora gli attacchi saranno selettivi e mirati solo contro l'esercito e i servizi speciali, nonchè contro la leadership politica del Paese.

La decisione è giunta in seguito alle proteste della società civile contro il regime di Putin: da nemici in quanto silenziosi sostenitori di Putin, ad amici degni di rispetto e protezione perché schieratisi contro il Cremlino.

Umarov si spinge a considerare le proteste addirittura come un segnale di come i russi siano contrari anche ai metodi di repressione della guerriglia applicati da Putin nel Caucaso nel corso degli anni.

(peacereporter)

Kuwait, elezioni: vincono gli islamisti sunniti

L'esito delle elezioni per il rinnovo del parlamento in Kuwait parla di una netta vittoria per i candidati islamisti sunniti e di una forte sconfitta delle donne, che non riescono a confermare la presenza nell'assemblea.

Secondo i risultati ufficiali diffusi stamane, l'opposizione islamista stravince conquistando 34 seggi su 50. Premiati i candidati islamisti sunniti, con 23 seggi contro i 9 della scorsa legislatura, ridotta la presenza dei deputati sciiti (minoranza nel paese) da 9 a 7 e quella dei liberali da 5 a 2. Mentre le donne vengono eliminate dal parlamento, infatti nessuna delle 23 candidate è stata eletta, comprese le quattro deputate uscenti.

Si è trattato di elezioni anticipate (originariamente previste tra un anno) a causa di uno scandalo per corruzione che ha coinvolto 13 deputati e portato alle dimissioni del governo e del premier, l'emiro Sabah Al Ahmad Al Jaber Al Sabah che aveva sciolto la Camera a dicembre.

L'affluenza alle urne è stata del 60 per cento, in aumento rispetto al 58 per cento nelle ultime elezioni legislative del 2009. Un dato che rivela il crescente interesse della popolazione per la turbolenta attività politica dell'emirato, caratterizzata negli ultimi anni da un perenne braccio di ferro tra l'esecutivo e il Parlamento ed inaspritosi, negli ultimi mesi, nel clima della Primavera araba.

(peacereporter)

Grecia, Anonymous attacca il sito del ministero della Giustizia

Il gruppo di hacktivisti di Anonymous ha attaccato il sito internet del ministero della Giustizia greco (www.ministryofjustice.gr) per protestare contro la politica d'austerità del Paese e contro la sua adesione alle misure internazionale di lotta contro la pirateria online. Il sito appare attualmente fuori uso con la scritta ‘This Site is Under Construction'.

"Fate pesare una nuova dittatura sul vostro popolo permettendo ai banchieri e ai monarchi dell'Unione europea di ridurlo in schiavitù sia politicamente che economicamente. La democrazia è nata nel vostro Paese e ora la uccidete", ha accusato il gruppo in un videomessaggio. "La gente non dovrebbe avere paura dei propri governi. Sono i governi che dovrebbero aver paura dei loro popoli".

Anonymous minaccia di bloccare i siti dei media ellenici, fino a quando la Grecia non si ritirerà dall'Accordo commerciale anticontraffazione (Acta) firmato il 26 gennaio e che ha stabilito norme internazionali per la protezione della proprietà intellettuale e dei diritti d'autore.

"I prossimi obiettivi saranno i media greci", ha annunciato Anonymous, sottolineando di avere "la maggior parte delle password interne" dei siti in questione.

(peacereporter)

Malvinas-Falkland, il principe William sbarca in un clima di tensione

Il principe William è arrivato alle isole Malvinas-Falkland nel bel mezzo del riaccendersi delle tensioni tra Gran Bretagna e Argentina sul territorio conteso. L'erede al trono britannico si trova nelle isole per una missione di sei settimane con la Royal Air Force britannica (Raf) come pilota di elicotteri di soccorso, proprio in prossimità dell'invio da parte della Royal Navy di una delle sue navi da guerra più avanzate. Il ministero della Difesa del Regno Unito ha anche precisato che William fa parte di un equipaggio composto da quattro membri della Raf.

La visita del reale britannico ha scatenato forti polemiche in Argentina, che ha dichiarato, attraverso il suo ministro degli Esteri, di respingere "il tentativo della Gran Bretagna di militarizzare il conflitto" e ha espresso rammarico sul fatto che l'erede al trono sia arrivato indossando "l'uniforme del conquistatore". Dal canto suo, il ministero della Difesa britannico ha fatto sapere che la visita rientra nelle "normali operazioni di dispiegamento di routine". William procederà a una serie di "voli di familiarizzazione"prima di iniziare il suo lavoro di soccorso.

Le tensioni tra Regno unito e Argentina sono esplose dopo l'annuncio di Londra di inviare il cacciatorpedoniere ultramoderno Hms Dauntless, fiore all'occhiello della Royal Navy, un vero e proprio gigante dei mari costato un miliardo e mezzo di dollari. Per gli argentini si tratterebbe di una provocazione bella e buona in un momento assolutamente delicato nelle relazioni fra i due Paesi.

Motivo di tensione è anche il fatto che la visita del principe è caduta in prossimità del trentesimo anniversario della guerra contro il Regno Unito per il controllo delle isole. Il conflitto, cominciato nell'aprile del 1982 con l'invasione da parte dell'Argentina, si concluse 10 settimane dopo con la vittoria britannica. Nella guerra persero la vita 650 soldati argentini, oltre 250 britannici e tre uomini delle Malvinas-Falkland. Londra mantiene oggi sulle isole circa mille soldati.

 

(peacereporter)

 

 
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