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Moda e Tendenze 9 maggio 2012 |
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mercoledì 09 maggio 2012 |
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| La maison Schiaparelli rivive con Della Valle |
Appuntamento a luglio, in place Vendôme a Parigi, per il rilancio della maison Schiaparelli. Comprata nel 2007, dal gruppo Tod's, adesso la maison (chiusa nel 1954) è pronta per ritornare ai fasti del passato. La musa del marchio è l’ex modella francese e attrice Farida Khelfa, mentre per la prima collezione della nuova era dell'etichetta bisognerà aspettare febbraio 2013. In attesa che Parigi dia la benedizione al rilancio a opera di Diego Della Valle, la maison è sotto i riflettori a New York. Schiaparelli & Prada: Impossible Conversations" è la mostra in scena fino al 19 agosto al Costume Institute presso The Metropolitan Museum of Art di New York. I curatori dell’esibizione sono Harol Koda e Andrew Bolton che si sono impegnati nello studiare i due diversi universi. La mostra contiene 90 abiti e 30 accessori di Schiaparelli, dal 1920 al 1950, e di Miuccia Prada dal 1980 a ora. Tornando al tanto atteso rilancio parigino, invece, Della Valle, dal 2007 proprietario dei diritti e dell’archivio della maison fondata dalla stilista romana, ha scelto i giorni della haute couture per l’inaugurazione della nuova Maison Schiaparelli. Poi, a settembre, sarà svelato il nome dello stilista che raccoglierà l'eredità di Elsa Schiaparelli.
(www.fashionunited.it)
Lusso oltre i 200 miliardi nel 2012
Un +6-7% nel 2012 per il lusso. Il comparto, come illustrato ieri durante il convegno dell'Osservatorio Altagamma, a Milano, supererà quota 200 miliardi. Insomma, in un contesto macroeconomico caratterizzato dall’incertezza e dalle previsioni al ribasso dei principali indicatori mondiali, il settore dell'alto di gamma pare tenere botta, anzi, cresce (il 2011 è stato archiviato con un +10%). Nel medio periodo, inoltre, lo studio prevede che il mercato continuerà a crescere a un tasso medio annuo del 7-9% fino a
raggiungere i 235-240 miliardi di euro nel 2014. Altagamma è una fondazione che riunisce il gotha delle aziende di lusso italiane: Agnona, Alberta Ferretti, Brunello Cucinelli, Bulgari, Brioni, Emilo Pucci, Ermenegildo Zegna, Etro, Fendi, Ferrari, Flou, Gucci, Loro Piana, Max Mara, Missoni, Poltrona Frau, Salvatore Ferragamo, Tod's, Venini, Versace, tanto per citarne qualcuna. Nel dettaglio, stando ai dati di Bain & company, presentati ieri dal presidente e dal segretario della fondazione, Santo Versace e Armando Branchini, e da Claudia D’Arpizio per Bain & co., la crescita stimata per l’anno in corso consentirebbe al segmento luxury di superare il tetto dei 200 miliardi di euro di turnover, rispetto ai 191 miliardi del 2011, il miglior risultato raggiunt negli ultimi 15 anni. "Ci attendiamo un 2012 ancora forte malgrado ci siano alcuni mercati in sofferenza e incertezze socio-politiche. E' un anno che presenta tante discontinuità, ma che ha registrato un primo trimestre molto forte", ha detto Claudia D'Arpizio, partner di Bain & Co. Alla crisi dei mercati maturi come Italia e Giappone, infatti, si contrappongono aree più dinamiche come Stati Uniti e Cina. A trainare la crescita oltre alla Cina, anche anche l'America Latina, in particolare Brasile e Messico e l'India, che inizia a mostrare un'accelerazione della crescita stimata al +15-20 .
Un +6-7% nel 2012 per il lusso. Il comparto, come illustrato ieri durante il convegno dell'Osservatorio Altagamma, a Milano, supererà quota 200 miliardi. Insomma, in un contesto macroeconomico caratterizzato dall’incertezza e dalle previsioni al ribasso dei principali indicatori mondiali, il settore dell'alto di gamma pare tenere botta, anzi, cresce (il 2011 è stato archiviato con un +10%). Nel medio periodo, inoltre, lo studio prevede che il mercato continuerà a crescere a un tasso medio annuo del 7-9% fino a raggiungere i 235-240 miliardi di euro nel 2014. Altagamma è una fondazione che riunisce il gotha delle aziende di lusso italiane: Agnona, Alberta Ferretti, Brunello Cucinelli, Bulgari, Brioni, Emilo Pucci, Ermenegildo Zegna, Etro, Fendi, Ferrari, Flou, Gucci, Loro Piana, Max Mara, Missoni, Poltrona Frau, Salvatore Ferragamo, Tod's, Venini, Versace, tanto per citarne qualcuna. Nel dettaglio, stando ai dati di Bain & company, presentati ieri dal presidente e dal segretario della fondazione, Santo Versace e Armando Branchini, e da Claudia D’Arpizio per Bain & co., la crescita stimata per l’anno in corso consentirebbe al segmento luxury di superare il tetto dei 200 miliardi di euro di turnover, rispetto ai 191 miliardi del 2011, il miglior risultato raggiunt negli ultimi 15 anni. "Ci attendiamo un 2012 ancora forte malgrado ci siano alcuni mercati in sofferenza e incertezze socio-politiche. E' un anno che presenta tante discontinuità, ma che ha registrato un primo trimestre molto forte", ha detto Claudia D'Arpizio, partner di Bain & Co. Alla crisi dei mercati maturi come Italia e Giappone, infatti, si contrappongono aree più dinamiche come Stati Uniti e Cina. A trainare la crescita oltre alla Cina, anche anche l'America Latina, in particolare Brasile e Messico e l'India, che inizia a mostrare un'accelerazione della crescita stimata al +15-20 .
(www.fashionunited.it)
Nel giordino crescono talenti
Sì, signori, c’è la crisi. Lo sanno gli operai in cassa integrazione, con il mutuo da pagare che chiude la bocca dello stomaco. Lo sanno le casalinghe, con il carrello sempre più vuoto. E lo sanno i giovani. Alcuni lavorano, spesso precari. Gli altri si mettono in coda nelle agenzie di collocamento, mandano curricula, alla sera guardano Ballarò e vanno a dormire con quella paura sottile di non farcela, che impregna la testa e il cuscino.
Oggi, le storie come quella di Davide Dattoli sono preziose. Lo sarebbero anche in tempi migliori, ma nel bel mezzo del pessimismo globale che attanaglia le nuove generazioni, diventano ancora più importanti da raccontare.
Si presenta in felpa con il cappuccio, jeans e scarpe da ginnastica. Eppure, fin da subito, è chiaro che non è un ragazzo qualunque. Lo si capisce anche solo spiando il suo profilo su Facebook: bresciano, classe 1990, ha già sette aziende alle spalle; in alcune ha lavorato, altre le ha create. Tutto è cominciato nel campus della Liuc, l’Università Carlo Cattaneo di Castellanza (Varese). Pochissimi italiani, tanti stranieri, tutti accomunati dalla grande passione per il web e la comunicazione. «Qui ho cominciato a pensare che, invece di cercarlo, il lavoro me lo potevo inventare» racconta Davide. E così hanno preso forma i primi progetti, in collaborazione con altri amici di Brescia, tutti esperti di internet e soprattutto uniti da una passione forte, contagiosa. Nel 2010 nasce Viral Farm, un’agenzia di giovani menti specializzate in social marketing, che garantisce alle aziende una grande visibilità sul web, sui social network in particolare. All’inizio ci si arrangia: pochi fondi e i week-end passati davanti allo schermo. Poi i clienti cominciano ad aumentare, i marchi trattati hanno nomi altisonanti, si cresce. Ed è proprio allora che Davide saluta e se ne va, per dedicarsi anima e corpo a un’altra avventura, in collaborazione con Enrico Ballerini e Gianfausto Ferrari. Un salto del vuoto che cambierà non solo la sua vita, ma quella di molti altri. L’intuizione si chiama Talent Garden. È uno spazio di coworking in co-passion, un’idea che profuma di Silicon Valley e che nasce da un’imprenditorialità che non punta sul singolo, ma sull’unione di diversi cervelli. Tag, 700 mq aperti 24 ore su 24 e arredati con mobili ecocompatibili, ha sede a Brescia e può ospitare fino a 56 talenti del web e della comunicazione. Il concetto di base è questo: come in un giardino le piante germogliano in armonia, così in questo ecosistema le menti brillanti e creative si contaminano, collaborano e competono allo stesso tempo, per dare consistenza ad un humus imprenditoriale in fermento. Così, la condivisione degli spazi di lavoro è un’occasione per fare rete e, attraverso eventi e iniziative, sviluppare progetti insieme a persone con gli stessi interessi. Come si entra? Convincendo un comitato scientifico con la presentazione di un’idea: semplice e meritocratico.
«Siamo una comunità sempre in evoluzione» spiega Davide, «Tra le nostre scrivanie si possono trovare competenze diverse: grafici, programmatori, fotografi, video maker, web designer… Tutti condividono la voglia di farcela e collaborare, tirandosi su le maniche, per trasformare la passione in un lavoro». Il modello di Talent Garden è stato subito un successo e sarà presto esportato in altre città, Milano in testa, per dimostrare che insieme si può fare. Perché si sa, l’unione fa la forza, e spesso è la voglia di mettersi in gioco a fare la differenza. Intanto, i semi di Talent Garden cominciano a dare i primi frutti. Tra le start up di successo, ha visto la luce iSaveThePlant, un’app per iPhone dedicata ai pollici verdi. E per il futuro, cosa bolle in pentola? Poche settimane fa ha visto la luce SaveTheMom, di cui Dattoli è cofondatore: un’applicazione per iPad, web e smartphone che permette di semplificare la vita di famiglia. Le mamme in carriera la possono usare per comunicare con i figli, aggiornare la lista della spesa, pianificare l’agenda di tutti i componenti della famiglia e organizzare i promemoria. Insomma, i progetti non mancano, anche perché uno come Davide Dattoli non è certo capace di stare con le mani in mano. E come lui tutti quei giovani che hanno deciso di regalarsi la possibilità di prendere a schiaffi la crisi. Insieme, naturalmente.
(d - repubblica.it)
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Scienza e Psiche 09 maggio 2012 |
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mercoledì 09 maggio 2012 |
Farmacie per contraccettivi d'emergenza
ROMA, 9 MAG - E' nata la nuova rete di farmacie 'Farmaciace.it', con l'obiettivo di rendere immediatamente disponibili alle donne che lo richiedono i contraccettivi di emergenza. La contraccezione d'emergenza va infatti assicurata nel più breve tempo possibile. Per cui, una volta ottenuta la ricetta dal medico prescrittore, occorre reperire immediatamente il farmaco. La rete, messa a punto dalla Merqurio Editore, consente di conoscere in tempo reale, le farmacie dove è possibile trovare il prodotto.
(Ansa)
Esa dichiara fine missione Envisat
ROMA, 9 MAG - Addio a Envisat: dopo aver tentato inutilmente di recuperare i contatti con uno dei piu' importanti e significativi satelliti per lo studio dell'ambiente, l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha dichiarato chiusa la missione. I contatti con Envisat si erano interrotti l'8 aprile scorso, qualche settimana dopo che il satellite aveva festeggiato i suoi dieci anni in orbita. Da allora i tentativi di recuperare i contatti sono falliti e all'Esa non e' rimasto che decidere lo stop alla missione.
(ANSA)
Pediatri, troppe 2 lattine energy drink
ROMA, 9 MAG - Bevande che si comprano tranquillamente al supermercato ma non sono 'normali', perche' contengono l'equivalente di diverse tazzine di caffe' (fino a dieci), e gia' con due lattine 'si supera la soglia di tolleranza'. E' l'allarme lanciato dai pediatri della Sip, in occasione del 68/mo Congresso nazionale sugli 'energy drinks', che oltre a portare a rischi di sovrappeso e obesita' per l'alto contenuto di zuccheri, mettono anche in pericolo cuore e ossa dei ragazzi ancora in fase di crescita.
(ANSA)
Entro 2030 42% americani obesi
WASHINGTON, 8 MAG - Entro il 2030 gli americani obesi saranno il 42% della popolazione: un totale di circa 110 milioni di cittadini con una massa corporea così pesante da aumentare i rischi di gravi malattie, dal diabete alle cardiopatie, ai tumori. Le ultime previsioni sul continuo aumento del giro vita negli Usa gettano ombre sul futuro non solo della salute, ma anche sui costi sanitari.
(ANSA)
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martedì 08 maggio 2012 |
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Monti:
'Deve riflettere chi ha causato crisi'. Lavoro e debiti, tre suicidi
in 24 ore
Il
voto delle amministrative non avrà conseguenze sul governo; anzi,
unitamente ai risultati in Francia, Grecia e persino Germania,
"agevola" il compito del governo italiano che da tempo
chiede all'Europa di fare di più sul fronte della crescita. Ed è
proprio l'Ue che ora deve passare dalle parole ai fatti, adottando il
prima possibile misure per rilanciare la stagnante economia del
Vecchio Continente. Parola di Mario Monti che durante un dibattito a
Roma si toglie un sassolino dalle scarpe sulle "conseguenze
umane" della crisi invitando coloro che hanno "portato
l'economia in questo stato" a "riflettere" sulle
"conseguenze" di una "crisi drammatica" figlia
dell'insufficiente attenzione alle "riforme strutturali".
Frase che richiama alla mente i tanti suicidi che costellano
tragicamente la cronaca di questi giorni e che per questo scatenano
alcune piccate reazioni da parte di quei partiti che si sentono
chiamati in causa. E così, prima palazzo Chigi, poi lo stesso
presidente del Consiglio chiariscono: non mi riferivo a chi si è
tolto la vita, evento tragico di cui "non mi permetterei di
parlare in un contesto come questo", precisa Monti. Né
tantomeno a puntavo l'indice contro questo o quel governo, aggiunge.
Insomma, rimarca con un occhio ai partiti (ed in particolare a quello
di Silvio Berlusconi particolarmente agitato dopo il voto) non c'era
nessun intento di fare "speculazioni politiche". Il cuore
del discorso del professore è sull'Europa. Del resto il dibattito,
al quale partecipano il commissario Ue Olli Rehn, è proprio sulle
riforme italiane nel quadro della governance Ue. Le sue parole però
sembrano rivolte principalmente ai partiti ai quali sembra voler
dire: state tranquilli, il governo sta seminando molto ed ora il
Paese raccoglierà i primi frutti. Ma a scanso di equivoci torna alla
carica sul fronte europeo. Soprattutto con Berlino. Chiede ai
tedeschi di modificare le regole contabili in modo che gli
investimenti pubblici e il saldo dei debiti della Pa nei confronti
delle imprese non gravi più sui bilancio statali. Sarebbe una bella
boccata d'ossigeno per i conti italiani, ma per riuscirci bisogna
prima convincere Angela Merkel. E per riuscirci, Monti lancia un
veemente appello, esortando la Commissione europea a "trascinare"
i partner Ue più riluttanti e spronando gli altri partner a darsi
una mossa. Perché, sottolinea sperando che i partiti lo ascoltino,
"non possiamo più solo studiare" le misure per favorire la
crescita, dobbiamo attuarle. Sa perfettamente che le forze politiche,
"insofferenti" alla disciplina di bilancio, gli chiedono di
"battere i pugni sul tavolo". Ma farlo, magari adottando
unilateralmente misure contrarie al rigore, sarebbe
"controproducente" perché l'Italia sarebbe punita dai
mercati con lo spread che "schizzerebbe" alle stelle. A
giudizio del premier è meglio lavorare di cesello, convincendo la
Germania che "strangolare" le imprese o impedire di
lavorare sul fronte della domanda è sbagliato e non porterà quella
maggiore crescita indispensabile per uscire dalla crisi. In questo
suo sforzo diplomatico, aggiunge Monti, le elezioni del fine
settimana (in Italia, in Germania, ma soprattutto in Francia e in
Grecia), con l'affermazioni di partiti 'anti-sistema' e di quelle
forze che sostengono le riforme per la crescita, possono essere di
aiuto. L'Italia, precisa, non mira a mettere in discussione il
rigore, altrimenti le conseguenze della crisi sarebbero persino
peggiori, ma punta ad accompagnare alla disciplina azioni per
rilanciare l'economia. Ecco perché il premier si dice fiducioso che
gli eurobond vedranno la luce, anche se magari non subito.
SENZA
LAVORO,STROZZATI DAI DEBITI,TRE SUICIDI -
"Chiedo perdono a tutti... Visto che sono un fallito ho deciso
di farla finita. Senza lavoro non posso vivere". Il biglietto,
d'addio, è stato ritrovato nella tasca dei pantaloni di Generoso
Armenante, l'uomo di 48 anni che si è suicidato impiccandosi questo
pomeriggio a Salerno. E' stata la figlia di 19 anni a scoprire il
corpo. Armenante è stato solo il primo di una nuova giornata di
suicidi legati alle difficoltà economiche che ha visto, sempre a
Salerno, un altro morto, un disoccupato che si è sparato al petto.
Nel milanese, invece, un imprenditore si è ucciso impiccandosi per
la crisi della sua azienda. Tutti e tre hanno lasciato messaggi per
spiegare l'angoscia di un futuro tra debiti e disoccupazione.
Armenante, addetto alla guardiania di un cash&carry della zona
industriale di Salerno, da circa un anno e mezzo, dopo che la ditta
da cui dipendeva aveva cambiato proprietà, era senza lavoro. La
goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato ordine di sfratto
dall'alloggio, all'interno della struttura commerciale, che occupava
assieme alla famiglia. A fine giugno l'avrebbe dovuto lasciare quella
casa dove da circa un mese e mezzo, racconta la sorella, Tina
Armenante, "viveva senza luce". Non era riuscito a pagare
la bolletta e così gli avevano staccato tutto. "Mio fratello
era un uomo di grande dignità e non aveva mai voluto essere aiutato
da noi - racconta tra le lacrime la sorella - In passato ha aiutato
noi tutti, per noi era un punto di riferimento". Una speranza,
costante, Generoso l'aveva: "Di essere riassunto dalla nuova
ditta subentrata a quella che lo aveva licenziato. Ci ha creduto fino
all'ultimo. Poi oggi...la fine". L'uomo era legato da rapporto
di lavoro con la società Cavamarket S.p.A. (detentrice
dell'immobile), recentemente dichiarata fallita e non con l'attuale
Caramico S.p.A. A ritrovare il cadavere è stata la figlia di 19 anni
con la quale l'uomo, assieme alla moglie, aveva pranzato. Da quanto è
trapelato, nulla lasciava presagire che quello sarebbe stato l'ultimo
pranzo di Generoso Armenante con la sua famiglia. Alzatosi da tavola
il 48enne è uscito dall'abitazione, lasciando il telefonino a casa.
La figlia non vedendolo rientrare ha deciso di cercarlo. Lo ha fatto
prima nel piazzale del deposito, poi si è incamminata nel capannone
e dietro un telo di cellophane ha rinvenuto il corpo senza vita del
genitore. L'uomo, originario di Vietri sul Mare (Salerno), lascia
anche un altro figlio di 14 anni. Aveva, invece, 60 anni, ed era
titolare di un'azienda in crisi, l'imprenditore trovato morto
impiccato a Cesate(Milano). A trovare il cadavere alle 17.30 nei
boschi del parco delle Groane sono stati dei passanti. Da tempo aveva
difficoltà a pagare i dipendenti della sua azienda, la Essetitre.
Oggi l' imprenditore, sposato e padre di due figli, si è allontanato
da casa nel primo pomeriggio, senza avvertire i familiari. Da Saronno
ha raggiunto in auto Cesate, a pochi chilometri di distanza, si è
inoltrato nel bosco e si è impiccato a un albero. Nel
biglietto,ritrovato ai piedi del cadavere, ha motivato il gesto con i
debiti contratti dalla sua piccola impresa. Aveva 62 anni l'operaio
edile, Angelo Coppola, che si è ucciso, sempre a Salerno, con una
fucilata al petto. L'uomo, disoccupato da Natale, viveva con la
moglie e i figli a San Valentino Torio(Salerno). Accanto al corpo
dell'uomo è stato rinvenuto un biglietto su cui c'era scritto:
'Senza lavoro non si puo' viveré. L'operaio era disoccupato dal
dicembre scorso quando la ditta per la quale lavorava, non avendo più
commesse, era stata costretta a rinunciare alle sue prestazioni.
(ansa)
Camusso:
mai nella storia in piazza il 2 giugno
Manifestazione
unitaria di Cgil, Cisl e Uil, senza sciopero ma di sabato pomeriggio,
il 2 giugno. Lo annunciano i leader sindacali, Susanna Camusso,
Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, in conferenza stampa
congiunta.
La manifestazione si terrà a Roma, spiega Angeletti,
sottolineando che "vogliamo costringere" il governo a
"invertire la tendenza" in corso, a partire dalla politica
fiscale, per ridurre il peso delle tasse sui lavoratori dipendenti e
sui pensionati e per incrementare la lotta all'evasione fiscale. Al
centro anche il capitolo della crescita e dell'occupazione: "E'
realistico aspettarsi che il tasso di disoccupazione torni a due
cifre già nel 2012. L'ultima volta é stato nel secolo passato",
evidenzia il leader della Uil.
CAMUSSO, MAI PRIMA NELLA
STORIA IN PIAZZA IL 2 GIUGNO -
"Nella storia di questo Paese non esiste una iniziativa analoga,
non si è mai scelto il 2 giugno per una manifestazione sindacale per
chiedere al governo di cambiare politica economica". Lo
sottolinea la leader della Cgil Susanna Camusso, Per lavoratori e
pensionati, avverte, "il punto di rottura è molto vicino".
(ansa)
Calcio-scommesse,
procuratore Figc deferisce 61 persone e 22 società
La
Figc ha annunciato oggi che il procuratore federale ha deferito alla
giustizia sportiva 61 persone e 22 società nell'ambito
dell'inchiesta sul Calcio-scommesse di cui si occupa già la procura
di Cremona.
Lo
riferisce la Federazione in una nota, che non indica però i nomi
delle persone e delle società deferite, annunciando che lo farà
domani, dopo la notifica agli interessati.
Dei
61 deferiti, la Figc dice che si tratta di 52 calciatori "in
attività al momento delle rispettive contestazioni" e di altri
due non in attività, di quattro dirigenti o collaboratori di società
e di tre iscritti all'albo dei tecnici (due dei quali in attività al
momento delle contestazioni).
L'inchiesta
federale riguarda "33 partite così suddivise: 29 del Campionato
di Serie B di varie stagioni sportive; 2 di due differenti edizioni
di Tim Cup; 2 di Coppa Italia della Lega PRO nella stagione sportiva
2010/2011", dice la nota.
Le
inchieste della giustizia ordinaria sul calcio-scommesse sono
numerose. Oltre a quella di Cremona, che a dicembre ha portato a 17
arresti - tra cui quello dell'ex capitano dell'Atalanta Cristiano
Doni - ci sono quelle delle procure di Brescia, Bologna e Bari.
L'ultima
raffica di arresti risale all'aprile scorso, a Bari.
(reuters)
Sabina
Began: Berlusconi come Superman, vorrei figlio da lui
"Berlusconi?
Lo amo ancora, vorrei fare un figlio con lui!", "Una volta
gli ho anche baciato i piedi": così Sabina Began, showgirl
conosciuta nelle inchieste sulle feste dell'ex premier come 'l'Ape
Reginà, racconta a La Zanzara su Radio 24. "Minetti lo ha
sfruttato, poi insultato. Una brutta persona", ha aggiunto,
spiegando come Berlusconi sia stato "l'uomo più importante
della mia vita e ora che è meno impegnato vorrei fare un figlio con
lui".
Perché,
prosegue, "a differenza della Minetti che lo ha solo sfruttato,
io l'ho amato davvero". Poi, ricordando alcuni momenti del
recente passato aggiunge: "A Silvio ho pure baciato i piedi.
Stavamo passeggiando a piedi nudi nel parco e gli ho baciato i piedi.
I suoi piedi sono belli e profumati. E' un uomo eccezionale. E'
superman".
(ansa)
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international 8 maggio 2012 |
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martedì 08 maggio 2012 |
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Nigeria:
il micidiale gas flaring delle multinazionali del greggio
Insieme
alla Shell e alla Chevron, l'Eni è una delle oil
corporation
più attive in Nigeria, primo Paese esportatore di greggio
dell'Africa sub-sahariana con una produzione di 2,2 milioni di
barili al giorno. A dispetto della ricchezza del loro sottosuolo, le
popolazioni dell'area del Delta del Niger vivono in condizioni di
estrema povertà, alle prese con un crescente degrado ambientale e
una costante militarizzazione del territorio. In Nigeria ogni giorno
si registrano perdite di petrolio dagli oleodotti, mentre, nonostante
una legge del 1979 e diversi pronunciamenti delle corti locali, la
pratica del gas flaring
(il bruciare in torcia il gas connesso al processo d'estrazione del
greggio) continua a essere adottata senza nessuno scrupolo.
Sull'intero territorio nazionale sono oltre 100 le torri che
sprigionano in maniera perenne lingue di fuoco che sputano diossina,
benzene, sulfuri e particolati vari. Tanto per fornire qualche dato,
secondo delle Ong locali dei 168 miliardi di metri cubici di gas
bruciati ogni anno al mondo, 23 (il 13 per cento) provengono dalla
Nigeria. In termini di ossido di carbonio, parliamo di 400 milioni di
tonnellate, ovvero il 25 per cento del consumo annuo di gas degli
Stati Uniti. Le piogge acide conseguenza diretta del gas
flaring sono
tra le principali criticità di una situazione che ha ormai superato
i livelli di guardia.
Basti
pensare che lo scorso agosto un rapporto dell'agenzia ambientale
delle Nazioni Unite, l'Unep (United Nations Environmental
Programme) ha certificato che per il solo spicchio di Delta occupato
dal popolo Ogoni serviranno 30 anni di bonifiche per riparare gli
immensi danni causati dalla Shell.
Tra
i casi più eclatanti esaminati dagli esperti dell'Onu c'è
quello relativo alla comunità di Nisisioken Ogale, dove il livello
del benzene, elemento altamente cancerogeno, eccede di 900 volte il
limite previsto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Il
conto iniziale presentato alla oil
corporation
anglo-olandese ammonta a oltre un miliardo di dollari, ma le
organizzazioni della società civile nigeriana parlano dell'esigenza
di uno stanziamento di fondi per decine di miliardi per pulire
l'intero Delta e mondarlo dalle conseguenze delle attività di
tutte le multinazionali.
Tra
queste ultime, come detto, c'è la compagnia del cane a sei zampe
(per il 31 per cento ancora di proprietà statale), il cui operato
nel sud della Nigeria durante l'assemblea degli azionisti in
programma oggi a Roma è stato l'oggetto delle critiche di Godwin
Ojo, direttore e cofondatore di Environmental Rights Action, tra le
più importanti Ong del Paese africano.
"Nonostante
le sue dichiarazioni pubbliche, l'Eni ha fatto poco o nulla per
ridurre il gas flaring"
ha dichiarato Godwin Ojo prima di entrare in assemblea. "Con la mia
organizzazione negli ultimi mesi siamo stati in grado di visitare
varie comunità impattate da sversamenti di impianti dell'Eni nello
Stato di Bayelsa. Purtroppo nei loro confronti non sono state
accordate compensazioni, né si è proceduto a bonificare i terreni e
i corsi d'acqua inquinati. Per quanto tempo ancora bisognerà
assistere a questo ecocidio senza che le compagnie intervengano" ha
aggiunto Ojo.
Tale
situazione continua ad alimentare lo scontento delle comunità, che
inoltre lamentano la mancanza di aiuti e dialogo con l'Agip. Non a
caso in Nigeria è in crescita il numero di persone e organizzazioni
che chiedono lo stop alle trivellazioni e che il petrolio sia
lasciato nel sottosuolo. Alle multinazionali, rimarrebbe solo il
compito di dare inizio alle opere di bonifica. Prima che sia troppo
tardi.
(peacereporter)
Algeria,
scontro armato tra l'esercito e tre attentatori
Il
Maghreb islamico resta teatro di tensioni. Questa volta ad imbattersi
in un commando di possibili ed ancora non accertati miliziani di
al-Qaeda è stato l'esercito algerino.
Nella
zona di Tamanrasset, agglomerato più denso di tuareg del Paese, era
posizionato un posto di blocco delle forze di sicurezza algerine, che
è stato sfondato da tre auto dalle quali sono partiti lanci di razzi
Rpj contro gli elicotteri militari appostati nei pressi del presidio.
Dopo
l'attacco l'esercito algerino è stato supportato da immediati
rinforzi, che hanno portato ad uno scontro armato ed alla distruzione
dei tre veicoli. Tra le vetture devastate sono stati ritrovati i tre
cadaveri degli attentatori, che erano armati, oltre che dei missili,
di quattro fucili Kalashnikov.
(peacereporter)
Giappone,
rimosso il 13% delle macerie causate dal sisma dello scorso anno
Era
l'11 marzo 2011 quando un devastante terremoto seguito da uno
tsunami di enorme potenza devastò quasi del tutto tre prefetture
giapponesi, quelle di Iwate, Miyagi e Fukushima.
In
quest'ultima poi, lo tsunami creò uno dei maggiori danni nucleari
del secolo.
Oggi
a poco più di un anno di distanza il Giappone ha smaltito il 12,3
per cento delle macerie accumulate.
Il
ministro dell'Ambiente Goshi Hosono, ha espresso soddisfazione per
il buon esito delle operazioni e ha spiegato gli enormi progressi
fatti in materia riciclo.
Alcuni
intoppi nella tempistica di stoccaggio delle macerie si sono avuti in
seguito al rifiuto di alcuni enti locali che non accettano di buon
grado di avere materiale radioattivo nel proprio territorio.
Fino
a a oggi il totale delle macerie che sono state trattate è dell'11,7
per cento nella prefettura di Iwate, 12,9 per cento a Miyagi e l'8,5
per cento a Fukushima, unica prefettura in cui i lavori proseguono
lentamente.
(peacereporter)
La
Cina espelle giornalista straniera, è il primo caso da 13 anni
Al
Jazeera ha chiuso la redazione in Cina del suo canale in inglese dopo
che le autorità cinesi hanno rifiutato di rinnovare il visto a
Melissa Chan, che dal 2007 era la sua corrispondente da Pechino. È
la prima "espulsione" di un giornalista straniero accreditato dal
1998, quando sia un giapponese sia un tedesco furono accusati di
essere in possesso di segreti di Stato. Precedentemente, nel 1995, le
autorità non avevano rinnovato l'accredito a un giornalista
tedesco, motivando la sanzione con i suoi articoli "aggressivi e di
parte".Il ministero degli Esteri cinese non rilascia per ora
dichiarazioni, così come la stessa Chan, che dal suo account Twitter
si limita a ringraziare colleghi e "follower" (oltre 14mila) per
gli attestati di solidarietà. Le uniche indiscrezioni arrivano dal
Club dei Corrispondenti Esteri della Cina che, prendendo
ufficialmente posizione contro il mancato rinnovo, riporta che
secondo Pechino la giornalista avrebbe violato regole "non
specificate".
Al
momento è quindi difficile comprendere quali siano le ragioni del
mancato rinnovo. Chan, che è di nazionalità statunitense, ha negli
ultimi anni spaziato tra vari argomenti "sensibili": dal presunto
utilizzo di carcerati per produrre le merci che vengono esportate in
Occidente al traffico di neonati, passando per la denuncia degli
ostacoli che si frappongono tra i corrispondenti stranieri in Cina e
il proprio lavoro. Tutti argomenti che la giornalista di Al Jazeera
ha affrontato con atteggiamento critico e che coinvolgono
direttamente il governo cinese.
È
probabile che Chan non sia stata quindi "punita" per un lavoro
specifico, bensì per il suo atteggiamento complessivo.
Difficile
valutare le conseguenze di questo fatto. Al Jazeera comunica che
continuerà a coprire la Cina e spera di collaborare con Pechino per
la riapertura della redazione in lingua inglese. Intanto, il canale
in lingua araba manterrà il proprio corrispondente.
Su Twitter
qualcuno scherza dicendo che la Cina sta specializzandosi nel "fare
autogol". Stiamo parlando di soft
power.
Ci si chiede che impatto possa avere questa storia sull'immagine
della Cina nel mondo arabo. Ma può anche darsi che, dato che Chan
lavorava in inglese, l'eco sarà maggiore in Occidente.
Sfumature,
forse. A pensar male, si potrebbe vedere nella vicenda un "messaggio"
inviato ai giornalisti stranieri, così attivi nelle ultime settimane
sui dossier Bo
Xilai
e Chen
Guangcheng.
Ma da queste parti le vie delle sanzioni burocratiche sono
imperscrutabili, carsiche, e spesso vivono di vita propria.
Attendiamo sviluppi.
Secondo
il sito Shanghaiist, il documentario che è costato l'espulsione a
Melissa Chan sarebbe questo: un reportage sui "Laogai", i centri
di rieducazione, dove i detenuti sono sfruttati come manodopera
gratuita.
(peacereporter)
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martedì 08 maggio 2012 |
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Amazon
punta anche su alta moda
Dopo
i libri Amazon punta sull'alta moda. L'azienda di Seattle ha deciso
di fare un investimento ''significativo'' su un mercato che considera
molto redditizio, come ha detto lo stesso Ad Jeff Bezos fotografato
in prima pagina sul New York Times con uno sfondo di vestiti e scarpe
firmati. Negli ultimi dodici mesi Amazon ha gia' firmato accordi con
famosi stilisti come Vivienne Westwood, Caherine Malandrino, Michael
Kors e Jack Spade e ora punta a conquistare altri brand.
(ansa)
Sfida
per tre pc icona,vince piu' veloce
Il
ring e' l'aula magna del Politecnico di Torino, i concorrenti tre
computer, la sfida risolvere una serie di problemi algebrici,
scientifici e di gioco. Domani tre pc-icona della rivoluzione
informatica che si contenderanno il titolo di 'campione di bit' sono:
la Programma 101 (Olivetti, Italia, 1965), l'Apple-1 (Apple Computer,
Usa , 1976) e l'Amstrad CPC (Amstrad, UK, 1984). La sfida consistera'
nel chiedere ai tre pc di risolvere alcuni quesiti. La piu' veloce
vincera' il titolo.
(ansa)
Google
Play, 2 mln di ebook italiani
Da
oggi anche in Italia - primo paese non di lingua inglese - e'
possibile acquistare libri digitali su Google Play, il negozio che ha
preso il posto dell'Android Market come porta di accesso ai contenuti
digitali di Big G. Google ha stretto accordi con tanti editori
italiani (tra cui Mondadori, Einaudi, Rizzoli, Feltrinelli e Newton
Compton) per rendere disponibili gia' da oggi due milioni di titoli
accessibili via web su pc, smartphone, tablet e e-reader, il tutto
sincronizzato in cloud.
(ansa)
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martedì 08 maggio 2012 |
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Vasco
si sposa, l'annuncio su Facebook: "Regolarizzo una situazione di
fatto"
"Quest'estate
mi sposo. Dopo 25 anni regolarizzo una situazione di fatto.
Fatto di normale burocrazia. Cerimonia civile privatissimissima.
V.R.". Come ormai d'abitudine, Vasco Rossi affida alle poche
righe di un post su Facebook annunci, pensieri, commenti. Stavolta la
notizia che quest'estate riempirà le cronache rosa dei giornali è
che il rocker ha deciso di convolare a nozze quest'estate con Laura
Schmidt, sua compagna da un quarto di secolo. Una notizia che ha già
'contagiato i fan: il post di Vasco è stato già commentato e
condiviso da migliaia di fan, ansiosi di congratularsi con il proprio
beniamino.La futura sposa è Laura
Schmidt.
Nata a Milano da padre tedesco. L'incontro con il Blasco risale ad
una serata estiva al mare, con la complicita' della fidanzata di
allora di Massimo Riva, che li aveva presentati. Due anni dopo e'
arrivato Luca, disegnatore dei personaggi del video 'Basta poco',
terzo figlio del rocker e primo della coppia. Per Laura Vasco e' "il
primo uomo della sua vita". Con lui e' cresciuta e ha avuto il
primo figlio.
(adnkronos)
Musica:
a Firenze si apre il Tuscan Sun, tante novita' in programma
Si
apre a Firenze il Tuscan Sun, festival dedicato alla grande musica e
delle arti, che quest'anno festeggia il 10° anniversario, in
programma da venerdi' al 18 giugno.Grande
novita' di quest'anno sara' il Tribeca Firenze, nato dall'accordo tra
Tuscan Sun Festival e il festival newyorkese cofondato da Robert De
Niro nel 2002 per rianimare l'omonimo quartiere di Manhattan dopo
l'11 settembre. Grazie a questa partnership, Firenze ospitera' alcuni
titoli internazionali selezionati per il cartellone di Tribeca,
svoltosi dal 18 al 29 aprile a New York.
Oltretutto,
Il Tuscan Sun, presentato dall' Associazione Culturale del Sole e
prodotto da Img Artists, ha in programma numerosi concerti di
artisti, musicisti e cantanti di fama internazionale, concentrati
nell'arco di una settimana. Tra le star anche John Malkovich, di cui
sara' presentata una selezione dei film piu' noti e che il 17 giugno
si esibira' come attore e narratore in un'insolita performance di
teatro, musica, e proiezioni.
(adnkronos)
Musica/
Mario Venuti, esce L'ultimo Romantico
"In
un periodo come quello che stiamo vivendo la parola romantico
dovrebbe riacquisire il suo antico significato". E' questo il
concetto da cui parte Mario Venuti per presentare il suo nuovo disco.
Dodici brani inediti, dieci dei quali scritti a quattro mani con
Kaballà, in co-produzione artistica con Roberto Vernetti: l'album
"L'ultimo Romantico", anticipato in radio dal primo singolo
"Quello che ci manca", segna il ritorno del cantautore
siciliano, a tre anni di distanza da "Recidivo", del 2009,
e dopo l'esperienza teatrale con il musical "Jesus Christ
Superstar".
"Romantico è chi reagisce alla
razionalità con l'emotività la fantasia e l'immaginazione - spiega
Venuti -, il romantico insegue il sogno, la visione, la follia. Quel
sogno mi ha spinto a fare della musica la mia vita. Bello sarebbe non
sentirmi più un sopravvissuto, un animale in via d'estinzione,
l'ultimo romantico".
Oggi il cantautore incontrerà i fan e
presenterà live il suo disco alla Fnac di Milano, per la prima tappa
del suo "instore tour". Poi sarà la volta di Torino (Fnac,
domani), Verona (Fnac, il 10), Palermo (Mondadori, il 14), Catania,
(Feltrinelli, il 15 maggio), Bari (Feltrinelli, il 17), Napoli (Fnac,
il 18), Roma (Fnac, il 19), Firenze (Fnac, il 20), Bolgona
(Mondadori, il 23) e Genova (Feltrinelli, il 25 maggio).
(tmnews)
'Fan
engagement', finanziamento da 1 milione di euro per Mobile Backstage
Mobile
Backstage, servizio finlandese di fan
engagement
cui ricorrono già numerosi artisti ed etichette discografiche, si è
assicurato un bridge
funding
del valore di 1 milione di euro da parte di una serie di investitori
che includono Finnvera Ltd (strumento finanziario controllato dallo
Stato finlandese) e Miston Ltd.
La
società, che ha uffici ad Helsinki, Londra e New York e si accinge
ad aprire una nuova sede in estate a San Francisco, intende
utilizzare la somma per finanziare la crescita del business,
incrementare ulteriormente la sua presenza sul mercato internazionale
e sviluppare la sua tecnologia, come ha spiegato l'amministratore
delegato Paavo Bäckman: "Il nostro servizio rappresenta un
concetto rivoluzionario che aiuta gli artisti a costruire e mantenere
relazioni forti e durevoli con i loro fan. Siamo convinti che un vero
fan valga quanto milioni di ascoltatori".
Dell'organico
dell'azienda è entrato intanto a far parte com il ruolo di chief
operating officer Johannes Milén, top manager proveniente da
Kesko (una delle maggiori imprese commerciali finlandesi, operante
nel settore degli alimentari, degli articoli per la casa,
dell'edilizia, del fai-da-te e degli autoveicoli e macchinari).
Mobile
Backstage è accessibile via Web, Facebook e smartphone; attraverso
la piattaforma gli utenti possono mandare messaggi e comunicare con
altri fan, invitare i loro amici di Facebook a unirsi al gruppo,
trovare e diffondere informazioni sui concerti cui intendono
presenziare, acquistare biglietti e canzoni. Nel corso del 2011 il
sistema ha generato oltre 4 milioni di interazioni con i suoi utenti
e più di 100 milioni di page
views
. Ai suoi servizi sono già ricorse le major Universal, EMI, Warner e
Sony, numerose etichette indipendenti ed artisti come Jessie
J,
Tinie
Tempah
e i Kooks.
(rockol)
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cinema e spettacolo 8 maggio 2012 |
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martedì 08 maggio 2012 |
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Cinema:
incontro di un'ora e mezza tra Mueller e Amelio su date Roma e Torino
Si
e' concluso dopo un'ora e mezza l'incontro tra gli organizzatori del
Festival del Cinema di Roma e del Torino Film Fest. Marco Mueller,
direttore artistico della rassegna romana e il presidente Paolo
Ferrari, insieme con il presidente del Museo Nazionale di Cinema di
Torino Ugo Nespolo e il direttore artistico del Torino Film Fest,
Gianni Amelio, erano stati convocati oggi alle 15 dal direttore
generale del cinema del Mibac, Nicola Borrelli, su mandato del
ministro Lorenzo Ornaghi per trovare un accordo sulle date dei due
festival.
(adnkronos)
Cinema:
Hoffman torna eroe per caso, salva uomo da attacco cardiaco
Dustin
Hoffman torna 'eroe per caso' ma questa volta non su un set ma nella
realta'. Un uomo che e' stato colpito da arresto cardiaco mentre
faceva jogging ad Hyde Park a Londra sostiene di essere stato salvato
dall'attore Usa. Sam Dempster, questo il nome del malcapitato
sportivo, sostiene che il 27 aprile scorso l'attore 74enne, che
possiede una casa nella capitale inglese, ha atteso al suo fianco,
dopo che si era sentito male, l'arrivo dell'ambulanza.
(adnkronos)
Cinema/
Johnny Depp: I figli mi hanno riempito la vita
"Prima
di avere figli mi sentivo vuoto. Ero arrabbiato e frustrato".
Johnny Depp, star hollywoodiana da 35 milioni di dollari a film, in
un'intervista al britannico Sun rivela le "ombre oscure"
della sua giovinezza. "Anche quando ho cominciato ad avere
successo - dichiara - non sapevo come riuscire a sentirmi bene per il
lavoro fatto". Un vuoto che l'attore è riuscito a colmare solo
alla nascita della sua prima figlia, Lily-Rose, ora 12enne, avuta con
Vanessa Paradis.
Il divorzio dei genitori quando l'attore aveva
15 anni (suo padre un ingegnere civile e sua madre una cameriera) fu
un episodio che segnò tutto la sua vita successiva. Depp cominciò a
usare l'autolesionismo come modo per affrontare i problemi: "Ero
arrabbiato e frustrato - rivela l'attore - finché non ho creato una
famiglia tutta mia. Diventare padre di Lily-Rose e Jack mi ha
finalmente risvegliato e per niente al mondo vorrei rivivere quegli
anni della mia gioventù".
A giocare un ruolo fondamentale
nella sua vita anche il regista Tim Burton, senza il quale "sarei
un attore minore che fa horror di serie B". Burton, con cui
Johnny Depp ha lavorato nel film "Dark Shadows" in uscita
nelle sale venerdì, è uno dei pochi veri amici che l'attore ha da
quando è giovane: "Mia madre si è trasferita una trentina di
volte prima del divorzio e io e mia sorella la seguivamo, quindi era
difficile farsi degli amici senza stabilirsi mai in un posto fisso".
(tmnews)
John
Travolta accusato di molestie sessuali da un massaggiatore
John
Travolta è stato denunciato alla Corte Distrettuale di Los Angeles
da un massaggiatore con l'accusa di molestie sessuali. Secondo il
racconto estremamente dettagliato dell'uomo, in un hotel di Beverly
Hills, al termine del massaggio,
Travolta gli avrebbe proposto un rapporto omosessuale.
Per cercare di convincerlo ad accettare, gli avrebbe detto che
Hollywood è interamente gestita da un potentato omosessuale e che
perfino la classe dirigente mondiale apprezza i rapporti omosessuali.
Sempre secondo il racconto del massaggiatore, Travolta gli
avrebbe perfino proposto un rapporto a tre.
L'uomo però avrebbe decisamente rifiutato minacciando di chiamare la
polizia. Adesso è arrivata la denuncia con la richiesta di
risarcimento di due milioni di dollari da parte del massaggiatore.Per
l'attore è tutto falso. Secondo quanto riporta il sito Tmz, infatti,
Travolta afferma che il racconto del massaggiatore è una bugia
totale e che lui, nel giorno in cui si sarebbe verificato l'episodio,
era a più di 2.400 miglia da quell'hotel di Beverly Hills. Inoltre,
il massaggiatore non avrebbe rivelato il suo nome nella querela, e si
sarebbe firmato come 'John Doe'.
(adnkronos)
Hunger
Games sbarca in Cina
Dopo
620 milioni di dollari ottenuti in tutto il mondo, la Lionsgate ha
ottenuto il permesso per la distribuzione di Hunger Games in Cina. Il
film uscira' a giugno in versione sia sottotitolata che doppiata
distribuito da The China Film Group in associazione con Talent
International. Il film e' tra i primi a far parte di un nuovo accordo
che permettera' ai blockbuster occidentali di ottenere fino al 25%
degli incassi realizzati in Cina.
(ansa)
Cinema:
Hoffman torna eroe per caso, salva uomo da attacco cardiaco
Dustin
Hoffman torna 'eroe per caso' ma questa volta non su un set ma nella
realta'. Un uomo che e' stato colpito da arresto cardiaco mentre
faceva jogging ad Hyde Park a Londra sostiene di essere stato salvato
dall'attore Usa. Sam Dempster, questo il nome del malcapitato
sportivo, sostiene che il 27 aprile scorso l'attore 74enne, che
possiede una casa nella capitale inglese, ha atteso al suo fianco,
dopo che si era sentito male, l'arrivo dell'ambulanza.
(adnkronos)
Cinema/
Johnny Depp: I figli mi hanno riempito la vita
"Prima
di avere figli mi sentivo vuoto. Ero arrabbiato e frustrato".
Johnny Depp, star hollywoodiana da 35 milioni di dollari a film, in
un'intervista al britannico Sun rivela le "ombre oscure"
della sua giovinezza. "Anche quando ho cominciato ad avere
successo - dichiara - non sapevo come riuscire a sentirmi bene per il
lavoro fatto". Un vuoto che l'attore è riuscito a colmare solo
alla nascita della sua prima figlia, Lily-Rose, ora 12enne, avuta con
Vanessa Paradis.
Il divorzio dei genitori quando l'attore aveva
15 anni (suo padre un ingegnere civile e sua madre una cameriera) fu
un episodio che segnò tutto la sua vita successiva. Depp cominciò a
usare l'autolesionismo come modo per affrontare i problemi: "Ero
arrabbiato e frustrato - rivela l'attore - finché non ho creato una
famiglia tutta mia. Diventare padre di Lily-Rose e Jack mi ha
finalmente risvegliato e per niente al mondo vorrei rivivere quegli
anni della mia gioventù".
A giocare un ruolo fondamentale
nella sua vita anche il regista Tim Burton, senza il quale "sarei
un attore minore che fa horror di serie B". Burton, con cui
Johnny Depp ha lavorato nel film "Dark Shadows" in uscita
nelle sale venerdì, è uno dei pochi veri amici che l'attore ha da
quando è giovane: "Mia madre si è trasferita una trentina di
volte prima del divorzio e io e mia sorella la seguivamo, quindi era
difficile farsi degli amici senza stabilirsi mai in un posto fisso".
(tmnews)
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