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Rassegna stampa


Buckley vola in classifica a 11 anni dalla morte
marted́ 30 dicembre 2008

Nel 1994, quando uscì Grace, album-capolavoro che rivelò al mondo il genio di Jeff Buckley, la sua versione di Hallelujah (originariamente scritta da Leonard Cohen) spiccò subito come una delle cose più belle dell'intero disco. La voce angelica di Buckley, accompagnata solo da una chitarra, reinterpretava una delle più ammirate canzoni d'autore di sempre. Undici anni dopo la sua morte prematura, Jeff torna tra i cinque artisti più venduti in Inghilterra grazie alla nuova versione di Hallelujah interpretata da Alexandra Burke, vincitrice dell'edizione britannica del reality The X Factor.

Passaparola sul Web - La vittoria della Burke, finita al primo posto in classifica, ha portato la versione di Hallelujah firmata da Jeff Buckley al secondo posto, anche grazie ad un passaparola alimentato dai suoi fans su MySpace e Facebook. Mary Guibert, madre di Buckley, ha commentato: "E' una cosa accaduta in modo naturale e penso che a Jeff sarebbe piaciuta moltissimo".

Tre anni per conquistare il mondo - Nato nel 1966 come Jefftrey Scott Moorhead, Jeff Buckley era figlio di Tim Buckley, cantautore "cult" degli anni '70, morto per overdose di eroina. Abbandonato da Tim in tenerissima età e "adottato" da Ron Moorhead, nuovo marito della madre Mary Guibert, Jeff volle riappropriarsi del cognome del suo padre naturale, per poi trasferirsi a Los Angeles per studiare la chitarra. Notato dal produttore Hal Willner che nel 1990 lo volle tra i protagonisti di un concerto in memoria del padre Tim e fu colpito dal talento del ragazzo, qui Jeff conobbe anche il chitarrista Gary Lucas, che con lui cominciò a scrivere brani musicali originali. Nel 1993 ecco il debutto di Buckley con il disco Live-At-Sin, seguito un anno dopo da Grace, album che rivelò ovunque le qualità artistiche del giovane musicista. Alla pubblicazione di quell'album seguì un lungo tour che portò Buckley per tre volte ad esibirsi in concerto anche in Italia.

Il mistero della morte - Jeff ammise di soffrire di disturbo bipolare mentre lavorava al suo secondo, attesissimo album in studio che si sarebbe dovuto intitolare My Sweetheart The Drunk. Personalità tormentata e poetica, Buckley si trasferì a Memphis per poter affrontare con la giusta concentrazione il lavoro compositivo. La sera del 29 maggio 1997, in attesa di ritrovare la sua band, il musicista passò del tempo a suonare e cantare insieme ad un amico sulla riva del Wolf River, affluente del Mississippi. In seguito decise di tuffarsi nelle acque del fiume, vestito e con gli stivali. Non tornò mai più, il fiume restituì il corpo giorni dopo. Nessuno è mai riuscito a stabilire se la morte di Jeff Buckley sia stata frutto di una disgrazia (un malore, o l'onda di un battello che procedeva in direzione inversa rispetto a Jeff impegnato a nuotare) o un suicidio premeditato. Il film Mystery White Boy, in fase di produzione, ripercorrerà la sua breve ma luminosissima parabola creativa ed esistenziale.

(Tiscali)

 

 
La svolta rock di Leona Lewis
marted́ 30 dicembre 2008

"Voglio collaborare con i Coldplay"

Romantica, dolce, impeccabile. Così siamo abituati a pensare Leona Lewis, grazie anche alle sue ballad contenute nel primo disco "Spirit". Ma la vincitrice dell'edizione 2006 di X Factor vuole cambiare genere e virare al rock. Una fonte, come riporta showbizspy.com, rivela: "Leona desidera fortemente collaborare con i Coldplay e duettare con Chris Martin".

 

"Da sempre la Lewis desidera potersi esibire con Chris - continua -. E se non dovesse essere possibile magari auspica che il leader dei Coldplay possa scrivere una canzone tutta per lei. Credo ci siano buone probabilità anche perché Chris non è un tipo con la puzza sotto il naso che dice no a priori alle offerte che gli vengono fatte e alle richieste che riceve". Il suo disco di debutto "Spirit" è stato pubblicato in Europa nel 2007 aggiudicandosi il primato come miglior vendite per un'opera prima sia in Inghilterra che in Irlanda. Visto il successo "Spirit" è sbarcato anche negli Stati Uniti schizzando ai vertici della classifica americana Billboard 200.

(Tgcom)

 

 
CINEMA, KEIRA KNIGHTLEY: HO UN DEBOLE PER VICENDE D'ALTRI TEMPI
marted́ 30 dicembre 2008

"Ho un debole per le vicende d'altri tempi. E poi questi amori tragici e passionali sono così romantici", così l'attrice inglese Keira Knightley, intervistata dal settimanale 'Donna Moderna', parla del suo ultimo film 'La Duchessa', nelle sale cinematografiche in questi giorni. La Knightley rivela, poi, che cosa l'attrae in un ragazzo: "Mi piacciono i tipi brillanti con cui discutere. E poi gli uomini che sanno ballare bene e soprattutto che indossano le scarpe giuste. La sua ossessione sono, infatti, le scarpe: "Le compro persino se non trovo il numero - rivela - sono una vera maniaca delle scarpe. Mi dico: 'Non posso non averle'. Anche solo da guardare dentro la scatola". L'attrice precisa che le calzature sono l'unica follia che si concede. Spiega come i suoi genitori le abbiano insegnato a essere accorta e racconta che la sua nascita è avvenuta grazie ad una scommessa: "Mia madre aveva appena cominciato a scrivere sceneggiature. Mio padre - attore di teatro - un giorno le ha detto: 'Se riesci a vendere una sceneggiatura facciamo un altro figlio'. Allora lei ha scritto una commedia con la quale ha vinto dei premi. E sono arrivata io". Alla domanda su quale sia la sua ultima sfida, risponde: "Imparare a cucinare sono davvero negata!".

(Apcom)

 

 
VALERIA MARINI: 'NEI PRIMI MESI DELL'ANNO MI SPOSER̉'
marted́ 30 dicembre 2008

"Nei primi mesi dell'anno mi sposo", lo rivela Valeria Marini in un'intervista sulla rivista 'Diva e Donna', diretta da Silvana Giacobini, domani in edicola. Ma il nome del futuro sposo rimane segreto. Dalle sue dichiarazioni emerge, però, la persistenza di un rapporto profondo con Vittorio Cecchi Gori. "Nei suoi riguardi ho un affetto profondo, vero, eterno che ho capito più che mai da un po' di tempo a questa parte. Lui si merita tutta la mia stima e il mio amore", confida la Marini, che si dice decisa a farsi una famiglia: "Nel 2009 esaudirò questo desiderio e quello di un figlio. Voglio stabilità e serenità, finalmente". La Marini parla anche della sua voglia di candidarsi alle prossime elezioni europee: "Se il PDL me lo chiede, dico di sì. Fra il matrimonio e la politica sto pensando quale delle due cose realizzare per prima".

(Apcom)

 

 
Scienza e Psiche 29 dicembre 2008
luned́ 29 dicembre 2008

Nuoto, allenatore campioni: costumi hi-tech minano credibilità

I costumi da bagno hi-tech utilizzati quest'anno nelle competizioni di nuoto, che hanno visto cadere i record mondiali oltre 100 volte, potrebbero compromettere la credibilità delle performance, secondo quanto ha affermato il trainer dei più veloci del globo.

L'australiano Grant Stoelwinder, che allena i detentori dei record di 50 e 100 metri stile libero Eamon Sullivan e Libby Trickett, ha detto di stimare che i costumi migliorino i tempi di 0,3 secondi a vasca, e che nuovi sviluppi della tecnologia potrebbero fare anche di più.

"I costumi fanno la differenza e ora stiamo giungendo a un punto in cui alcuni di essi fanno molto di più", ha detto il coach secondo quanto riportato dall'edizione odierna del quotidiano The Age.

"Non mi faccio ingannare come allenatore e il problema è che qualcuno pensa che i nuotatori stiano migliorando, ma bisogna mettere in conto circa 0,3 (secondi) per 50 (metri) con indosso il costume da bagno Speedo, e penso che alcuni diano anche di più", ha aggiunto.

La Federazione internazionale nuoto (Fina) terrà il prossimo febbraio una riunione di produttori di costumi da bagno, atleti e allenatori per decidere se approvare nuovi sviluppi per i costumi.

"Dobbiamo tenere sotto controllo la credibilità dei nostri atleti, ne abbiamo alcuni con un enorme talento e i costumi hanno permesso loro di nuotare a una velocità incredibile", ha detto Stoelwinder.

"La loro credibilità come atleti può diminuire perché la gente può pensare: 'oh, sono i costumi'".

Questo mese, la federazione di nuoto australiana ha chiesto alla Fina di proibire l'approvazione di tutti i nuovi costumi e l'uso di più di un tipo durante le competizioni.

(Reuters)

Clima: cruciali ghiacci Groenlandia

Il cambiamento climatico avviene a un ritmo ben piu' veloce rispetto al previsto e il tallone d'Achille del pianeta e' la Groenlandia. L'allarme viene da Hans J.Schellnhuber, direttore dell'Istituto di Potsdam per le ricerche sul clima e consigliere del governo tedesco. 'La situazione -spiega- potrebbe sfuggire di mano se le temperature dovessero salire di soli 2 gradi: i ghiacci della Groenlandia, sciogliendosi, provocherebbero un innalzamento dei mari di 7 metri'.

(Ansa)

In top ten fisica 2008 5 firme Asi

Ben cinque ricerche firmate Asi sono nella classifica internazionale delle dieci scoperte del 2008 della Societa' Americana di Fisica. Nella lista dei primati, che si apre con la scoperta di una nuova generazione di materiali superconduttori e con l'inaugurazione del piu' grande acceleratore del mondo, l'Lhc di Ginevra, l'osservazione ravvicinata dei geyser su una delle lune di Saturno, Encelado, fatta dalla sonda Cassini nella missione congiunta Asi-Nasa-Esa.

(Ansa)

Cometa Natale segna record italiano

La cometa di Natale e' una cometa da record: e' il settimo corpo celeste di questo tipo scoperto in un anno dall'italiano Andrea Boattini. Lo studioso, che lavora in Arizona, all'osservatorio del Mount Lemmon, ha superato il record italiano, imbattuto da 150 anni e detenuto dagli astronomi Francesco De Vito e Giovanni Battista Donati che a meta' '800 vantavano la scoperta di 6 comete.Boattini: ''e' stato un finale 2008 importante per noi: la Nasa ci ha rinnovato i finanziamenti fino al 2012''.

(Ansa)

In cucina contro lo stress da feste

Ecco le regole da seguire

Altro che feste di pace e di amore, pranzi e cene tra Natale, Capodanno e la Befana, con amici, parenti da gestire e mille cose da far quadrare, possono diventare una vera e propria fonte di stress, tensioni e litigi. Soprattutto in questo periodo di crisi economica. Insomma sembra che tutte le tensioni accumulate durante l'anno
debbano sfogarsi proprio sotto l'albero. E allora? Ritroviamoci tutti in cucina, tra fornelli, pentole e piatti da preparare e guarnire. E' la ricetta per superare lo stress delle feste che si legge in uno studio di 'Maurilab': l'armonia casalinga si ritrova grazie alla 'wellness cucina'.

Ma non è tutto. L'arrivo degli ospiti in una casa 'non perfetta' viene vissuto come un incubo e proprio sulla gestione delle pulizie scoppiano litigi e crisi. Quindi via libera ai principi dell'Home Loving, tendenza/terapia che sta prendendo sempre più piede in molte parti del mondo, soprattutto in Usa e Regno Unito, e che adesso arriva anche in Italia, secondo la quale proprio attraverso le faccende di casa si trova il modo di far aumentare il dialogo e la condivisione all'interno della coppia. E' quanto emerge dallo studio promosso dall'osservatorio Spontex HomeLoving Project, creato da Mapa Spontex Italia, uno dei colossi internazionali dei prodotti per la cura della casa.

Gli esperti sono quindi tutti concordi, tra "wellness cucina" e "home loving" si ricompone il nucleo familiare, si distendono i nervi e si superano le 'crisi natalizie'.
Una sorta di tendenza/terapia familiare che mette, nel caso della "wellness cucina",  tutti a preparare e ad aiutare, facendo diventare la cucina di casa come una vero centro benessere. Dalla scelta degli ingredienti, tutti rigorosamente italiani, passando per il gioco della preparazione: la cucina diventa così il centro nevralgico della casa, dove tirar fuori la propria creatività e scaricare lo stress.

 

A dare vita alla perfetta Wellness Cucina, intervengono esperienze che arrivano dal mondo degli chef e della sommellerie, così come dall’universo dei designer, degli stilisti e degli arredatori, sempre piu’ attenti nelle loro creazioni alle emozioni che uno spazio deve regalare a chi ci vive.

Bisogna partire dalla “spesa”, che va invece trasformata in un gioco “di società”, una sorta di caccia al tesoro dove ciascuno ha il compito di trovare i migliori prodotti italiani di stagione (in grado di conciliare l’altissima qualità, il sapore e il bilancio familiare).

Allo stesso modo la scelta del menù e la preparazione non deve essere delegata a una sola persona, ma deve essere un grande momento di gioco, dove dar sfogo alla creatività di ciascuno. Le regole da seguire durante questa “fase”?
Particolare rilievo assume la scelta dei profumi e degli aromi, per creare un clima gradevole e stimolante, così come gli stessi addobbi: la cucina deve diventare il luogo di riunione e di gioco della famiglia, anche lì si deve respirirare l’atmosfera della festa.

Importantissimi fattori come i colori e il divertimento nella preparazione “artistica” dei piatti. Una sintesi insomma di esperienze che permettono a chi vive lo spazio e si accinge alla preparazione di trovare il giusto relax e benessere psicofisico. Da non trascurare la musica, il design e l’arredamento, ma anche le luci. La cucina quindi deve diventare il punto d’incontro per la famiglia, non di “isolamento”. Il tutto senza dimenticare che non si deve mai trattare di una cosa ripetitiva.

5 le “regole d’oro” per vivere la preparazione dei piatti in perfetto stile Wellness Cucina.
La prima è “l’esaltazione del gusto”: ecco allora che nella realizzazione del perfetto menù è importante partire dalla scelta degli ingredienti e dei piatti, da realizzare.
La seconda è “l’appagamento dell’olfatto”, che deve essere soddisfatto non semplicemente dal profumo delle pietanze e dei vini, ma dagli aromi e dalle essenze che devono coinvolgere in maniera totalizzante.
Terza regola: “gratificazione della vista”, che deve essere affascinata dall’insieme dei piatti, dell’arredamento, del design, dei colori e delle luci dello spazio in cui ci si muove ma anche dalle creazioni della preparazione. Anche piatti tradizionali, possono essere presentati in modo fantasioso e innovativo, con abbinamenti di colori inusuali.
La Quarta è “la soddisfazione del tatto”, che deve essere appagato dal contatto con le superfici, dai piatti e bicchieri, dagli utensili e dagli oggetti utilizzati: ogni cosa che viene toccata o anche sfiorata deve essere in grado, insomma, di dare emozioni.
Quinta ed ultima regola: “la magnificazione dell’udito”, su cui influiscono l’acustica della Cucina, ma anche il suono dei macchinari e degli utensili, e di tutto ciò che circonda il momento della preparazione. Senza dimenticare la musica.

Ben definite anche le regole per applicare l'Home Loving Christmas Therapy.
Prima regola: non polemizzare sulla qualità del lavoro domestico svolto dal partner o dai coinquilini, cercando di evitare atteggiamenti e comportamenti dominanti nell'approccio alla cura della casa: le troppe lamentele perché una cosa non è stata svolta proprio perfettamente o eccessivi 'ordini', possono scatenare il
conflitto. Meglio porsi in maniera aperta e disponibile soprattutto nei riguardi del partner.
Seconda regola: visto che ciascuno ha le proprie preferenze, parlarne e dividersi i compiti in maniera proporzionale alle proprie attitudini nello svolgimento delle pulizie di casa, basta mettersi d'accordo e decidere che ognuno dei due faccia la cosa in cui riesce meglio.
Terza regola: la cura della casa deve diventare un gioco, quindi ciascuno con il suo ruolo deve contribuire per raggiungere il risultato finale.
Quarta regola: comprendere che un ospite è tale se lo si fa sentire imprigionato in questo ruolo. E' inutile quindi vivere con ansia la presenza di estranei in casa.
Quinta regola: non essere gelosi degli strumenti di pulizia: condividere suggerimenti per un migliore svolgimento delle faccende domestiche può aiutare a
dare armonia tra inquilini e ospiti.

(Tgcom)

 

 
Moda e Tendenze 29 dicembre 2008
luned́ 29 dicembre 2008

Love 2009, a Venezia si rinnova il rito del bacio collettivo

A Venezia, fervono i preparativi per Love 2009, il più importante Capodanno italiano, capace lo scorso anno di portare oltre 60mila persone a baciarsi allo scoccare della mezzanotte in piazza San Marco.

E dopo il bacio all'unisono inizierà una colonna sonora romantica denominata proprio Love 2009. Prima e dopo la mezzanotte (con fuochi artificiali) la festa nella città lagunare vedrà alternarsi sul palco ospiti che offriranno la loro testimonianza sull'amore, accompagnati dai conduttori Doug Jack e Jessica Polsky.

Per creare l'atmosfera per il bacio più affollato del pianeta, Love torna nella città lagunare arricchendosi di una doppia anima: se a mezzanotte Piazza san Marco accoglierà il bacio corale più grande del mondo, Piazza Ferretto a Mestre risponderà con un altro grande, immenso bacio.

Il format ideato dall'agenzia Marketing & eventi si è posto lo scorso anno all'attenzione mondiale facendo arrivare la famosa piazza San Marco alla ribalta internazionale del Capodanno assieme alle feste che si tengono a New York, Sidney, Londra e Parigi. Non a caso Love 2008 è stato premiato con il prestigioso Best Event Award. Un gesto, quello del bacio corale, che conferma Venezia come città di pace e fratellanza tra le persone e i popoli.

(Tiscali)

Capodanno, Cia:tutto esaurito in agriturismi,+6% rispetto a 2007

Saranno oltre 500.000 gli italiani che quest'anno trascorreranno Capodanno ed Epifania negli agriturismi del Belpaese, attratti da prezzi convenienti e dall'offerta d'aria pulita e cibi di qualità.

E' quanto riporta un'indagine condotta dalla Confederazione italiana agricoltori (Cia) e dalla sua associazione per l'agriturismo, Turismo Verde, registrando il tutto esaurito per la notte di San Silvestro e la settimana che si conclude con l'Epifania, un netto miglioramento rispetto ai modesti numeri che hanno caratterizzato i giorni del Natale.

L'afflusso nelle aziende agrituristiche iniziato nella giornata di ieri lascia sperare in un aumento del 6% rispetto ai livelli raggiunti lo scorso anno nello stesso periodo, merito anche dei prezzi convenienti: pochissime aziende infatti, secondo quanto riporta la Confederazione, hanno ritoccato in rialzo i listini rispetto al 2007.

Sono le località a ridosso delle stazioni sciistiche e alle città d'arte a riscuotere maggior successo, afferma la Cia, scelta effettuata anche da molti turisti stranieri, soprattutto tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli.

Sono quindi le mete del Trentino, del Veneto, dell'Abruzzo, del Piemonte e della Lombardia le più gettonate, seguite da quelle che offrono attrazioni artistiche note in tutto il mondo, con Toscana, Umbria, Lazio e Marche in testa.

Molto richiesta anche la vacanza naturalistica: Cia e Turismo Verde hanno riscontrato diverse prenotazioni nel Sud e nelle Isole, dove numerose aziende hanno anche organizzato per i prossimi giorni attività inusuali come spettacoli teatrali, concerti di musica lirica, giochi e brevi corsi pei imparare a preparare dolci tipici locali.

Si preferisce però quest'anno la vacanza breve, secondo quanto rivela l'indagine. Il week-end lungo si pianifica nel 60% dei casi con le guide online, ma domina ancora il passaparola.

(Reuters)

Francia: settore del lusso in calo

Nemmeno il settore del lusso francese e' sfuggito agli effetti della crisi finanziaria che si sta abbattendo sul pianeta. Secondo gli esperti - scrive Le Parisien -le vendite delle principali firme dell'alta moda come Chanel o Louis Vuitton o dei grandi nomi della gioielleria, primo fra tutti Cartier, sono diminuite negli ultimi tre mesi del 5% e ci si aspetta un'ulteriore caduta del 3% nel 2009. Solo Hermes sembrerebbe risparmiato da questo trend. Almeno per ora.

(Ansa)

Chanel: in vista tagli 10% personale

Chanel si accingerebbe a ridurre il suo organico di circa il 10% in previsione di una crescita zero nel 2009. Lo hanno indicato fonti sindacali, secondo le quali la celebre griffe progetterebbe di sopprimere almeno 200 posti di lavoro a causa del rallentamento dell'attivita', gia' constatato a partire del terzo trimestre nel settore lusso, e le cupe previsioni per il 2009. I posti a rischio sarebbero tutti dei contratti a durata determinata e ad interim.

(Ansa)

Teste per le feste

Dopo aver sbirciato per bene le tendenze make – up e le mise adatte al capodanno, ora tocca ai capelli, perché anche loro giocano un ruolo fondamentale per il look dell’ultima notte dell’anno. Per non commettere ‘errori’, ci siamo rivolte a Luciano Colombo che opta per acconciature particolari, esagerate, e impreziosite da strass, glitter, fili di argento, oro e rame.

Per chi ha i capelli corti, e desidera ottenere un look grintoso e luminoso, Luciano Colombo consiglia di ravvivare la chioma con un taglio di capelli corto e dinamico, magari arricchito dai colpi di luce riflessanti che donano quel tocco in più a tutta la capigliatura.

Per le donne dai capelli lunghi, l'hairstylist consiglia una acconciatura stile Hollywood anni '40! La donna romantica vuole vivere almeno sotto le feste come in una favola. Ecco come consiglia di procedere: “Attorcigliate piccole ciocche di capelli dopo lo shampoo e fissatele fino a che non si saranno asciugate, poi pettinatele indietro e raccoglietele sulla parte bassa della nuca, a banana con fermagli, mollette e spille glamour, piene di luccichii e pailette. Completate il look con una spolverata di polvere brillante.”

Sui capelli applicate l'immancabile polvere satura di micro-cristalli d'oro e d'argento, che illumina la capigliatura in maniera scintillante. Per donare un ulteriore tocco di luce all'acconciatura di Capodanno, un’idea sono i becchi argentati impreziositi da strass e perline: un gioiello da mettere fra i capelli per splendere durante la magica notte di fine anno.

(Stile)

 

 
Cinema e Spettacolo 29 dicembre 2008
luned́ 29 dicembre 2008

Cinema Usa, un cane beniamino delle feste in "Marley & Me"

Sarà stato forse un Natale sottotono per i negozi americani, ma Hollywood ha goduto di giorni di festa speciali, con il racconto di cani "Marley & Me" e il candidato a premi "The Curious Case of Benjamin Button" che hanno attirato folle di spettatori nelle sale di tutto il Nordamerica.

"Marley & Me" ha incassato approssimativamente 37 milioni di dollari in biglietti nei tre giorni di weekend da venerdì, secondo i dati diffusi ieri dalla casa distributrice, 20th Century Fox. Jennifer Aniston e Owen Wilson sono i protagonisti nell'adattamento di un bestseller su una coppia ed il loro cane, un Labrador retriever.

La pellicola ha stabilito un nuovo record all'uscita nel giorno di Natale, con 14,7 milioni di dollari. Gli incassi complessivi del giorno di Natale hanno toccato i 75 milioni di dollari, secondo Media By Numbers, 10 milioni in più dello scorso anno.

Tuttavia Hollywood sta per chiudere in negativo l'anno, con incassi a tre giorni dal 31 inferiori dell'1%, circa 9,5 miliardi di dollari, mentre i soli biglietti delle sale sono scesi del 5,2%, dice Media By Numbers.

Al secondo posto nelle sale Usa a Natale "Bedtime Stories" con 10,5 milioni di dollari il giorno di Natale e 38,6 milioni nel totale di tre giorni, ha detto Walt Disney Pictures. La pellicola con Adam Sandler racconta di un uomo che vede diventare realtà le storie che racconta alla nipote.

Terzo posto per "Benjamin Button," in cui Brad Pitt interpreta un uomo che nasce vecchio e progressivamente ringiovanisce, che ha incassato in totale 39 milioni di dollari, dice Paramount Pictures, mentre il film con Tom Cruise nei panni dell'ufficiale tedesco che attentò alla vita di Hitler, "Valkyrie", ha raccolto nelle feste 30 milioni di dollari, molto più di quanto previsto dagli scettici, dopo che la pellicola di The United Artists era stata accolta da recensioni impietose.

(Reuters)

Belle e dannate, ecco Gossip Girl

Su Italia arriva il discusso teen-drama

 

In arrivo su Italia1 dall'8 gennaio Gossip Girl, un teen-drama americano, diventato già un cult negli Stati Uniti. In onda ogni giovedì sera alle ore 21.00, la serie (ideata dal creatore di O.C., Josh Schwartz) è basata sugli omonimi libri di Cecily Von Ziegesar con al centro le vicende di un gruppo di rampolli dell’aristocrazia dell’esclusiva Upper East Side, il cuore di Manhattan. Trascorrono le loro giornate all’insegna dello shopping sfrenato e delle feste a base di alcol, droga e sesso, ma hanno anche da gestire relazioni amorose e problematici rapporti con i genitori.

L’esistenza di questi teen ager non è esattamente normale in quanto le loro giornate includono limousine e party in suite nei più costosi hotel di New York. La storia è incentrata su Serena Van der Woodsen la ragazza più chiacchierata e amata dell’Upper East Side, che tornata a Manhattan dopo una lunga assenza non è più la stessa persona. La notizia fa il giro del quartiere più alla moda grazie a una misteriosa blogger la cui identità è misteriosa, si fa chiamare Gossip Girl e tiene un blog puntualmente aggiornato su ogni evento e pettegolezzo scottante che riguardi la vita dei giovani protagonisti. Come farà Gossip Girl a sapere tutti questi segreti? Chi è questa misteriosa blogger? Nessuno lo sa; l’unica cosa certa è che lei sa tutto e avverte gli inconsapevoli lettori del suo blog grazie ad un cellulare smart-phone, il Sidekick, uno dei più famosi cellulari americani, che riesce a ricevere in tempo reale news e foto da Internet.

PERSONAGGI
Serena Van der Woodsen, la ragazza più bella, ricca e popolare della scuola, è impersonata dall’attrice Blake Lively. Serena è un’aspirante modella e attrice che non si perde un party infarcito di alcool e droga; è la ragazza con cui tutti vorrebbero uscire e da cui tutti sono attratti. Vive al New York Palace Hotel di proprietà del padre. Una ragazza glamour pronta per apparire sulle riviste patinate più “in” di tutti gli Stati Uniti. Nel primo episodio della serie, Serena ritorna a NY dopo un periodo trascorso lontano, in collegio in Connecticut. I motivi del suo “esilio” non sono chiari, in parte ha influito il tentativo di suicidio del fratello minore Erik e il suo ricovero in una clinica privata. Certo è che Serena non è più la stessa. Riuscirà a non farsi travolgere nuovamente da quel mondo fatto di droga e pailettes?

 

Amica del cuore di Serena è Blair Waldorf (Leighton Meester), compagna delle avventure più spinte. Quando Serena parte per il Connecticut, Blair diventa la regina indiscussa della mondanità giovanile della Upper Side. Il ritorno dell’amica fa sorgere contrasti e vendette tra le due ragazze; ad alimentare il fuoco, anche il tradimento di Nate, fidanzato di Blair, proprio con Serena pochi giorni prima che lei partisse. Grazie a Gossip Girl tutta la scuola è a conoscenza di questo segreto.

Per quanto riguarda i personaggi maschili spicca  Nate Archibald (Chace Crawford), fidanzato di Blair, figlio di ricchi genitori che hanno già segnato il suo futuro e con i quali il ragazzo mostra di avere delle difficoltà. Se nella serie tv il suo personaggio è in conflitto con i genitori che gli impongono determinate scelte di vita, l’attore Chace Crawford deve ringraziare l’intuizione della madre che lo ha spinto a lasciare la sua carriera di affermato modello in California per dedicarsi alla recitazione.

Il migliore amico di Nate è Chuck Bass (Ed Westwick), giovane americano che vive con il padre, un magnate immobiliare e donnaiolo; adora le limousine e il sushi e non si separa mai dalla sua sciarpa firmata. Adora ascoltare The Velvet Underground e si dedica a letture impegnate oscillando tra Wilde e Goethe. Dan e Jenny Humphrey sono tenuti un po’ ai margini di questa prestigiosa cerchia perché non sono ricchi quanto gli altri; ciò nonostante i due ragazzi hanno grande rilevanza nella vicenda aiutando Serena nel suo percorso di allontanamento dal life style dei suo amici.

Nel primo episodio, Serena Van der Woodsen (Blake Lively), torna a New York dopo un lungo periodo passato in un collegio del Connecticut, lontano da tutti; alcuni mesi fa qualcosa l’aveva spinta ad andarsene e oggi qualcos’altro l’ha spinta a tornare. Blair (Leighton Meester) nel vederla rimane scioccata. Infatti, il ritorno di Serena causa non pochi conflitti e gelosie tra i giovani dell’Upper Side, alimentando un effetto a catena in cui si intrecciano sesso e vendetta, consumati sullo sfondo di feste e festini.
Quando le due amiche trovano modo per confrontarsi e sistemare le cose tra di loro, la loro amicizia subisce un ennesimo colpo. Nate decide di confessare a Blair che, la notte prima che Serena partisse, hanno fatto sesso e decide di lasciarla. Blair è sconvolta, ma perdona Nate.

 

CURIOSITA’
Dopo un avvio incerto sulla rete CW, ha migliorato vertiginosamente i propri ascolti fino a diventare la seconda serie del network a essere confermata e ad avere una stagione completa ovvero 22 episodi, al posto dei 13 precedentemente ordinati dall'emittente americana. 

La colonna sonora è curata da Alexandra Patsavas, famosa anche per “The O.C.” e “Grey’s Anatomy”. In contrasto con il largo uso di band indipendenti e artisti alternativi che hanno segnato queste ultime due serie, Patsavas ha introdotto in Gossip Girl molti successi commerciali, spiegando che “siccome lo show gira principalmente intorno a un gruppo di studenti di una high school di New York, abbiamo preferito il sound delle band newyorkesi.” 

Secondo il New York Daily News, prima che lo sciopero degli sceneggiatori interrompesse la produzione, la situazione sul set era piuttosto tesa, al punto che la Meester (Blair) e la Lively (Serena) evitavano di incrociarsi durante le riprese. Così gli altri componenti del set si sono schierati in due fazioni: l’attore Penn Badgley (Dan) è vicino a Blake Lively anche fuori dal set. Non sarebbe certo la prima volta che due fidanzati sul set lo diventino anche nella vita di tutti i giorni.

La misteriosa blogger Gossip Girl è la giovane e promettente attrice di Detroit Kristen Bell (già protagonista della serie tv “Veronica Mars”). In Gossip Girl la Bell non appare mai è solo una voce narrante ma visto il successo della serie non si esclude una possibile entrata di scena della famosa Gossip Girl nelle prossime stagioni.

Blake Lively e Leighton Meester sono state le prime due attrici ad essere scelte a febbraio per il ruolo di Serena Van Der Woodsen e Blair Waldorf. Chace Crawford, Taylor Momsen, Penn Badgley e Kelly Rutherford vennero ingaggiati in marzo per i ruoli di Nate Archibald, Jenny Humphrey, Dan Humphrey e Lily Van Der Woodsen. Gli attori per i ruoli di Chuck Bass e Rufus Humphrey vennero scritturati in aprile. Jessica Szohr invece è stata l'ultimo membro del cast ad essere aggiunto a settembre 2007 per il ruolo di Vanessa Abrams

(Tgcom)

Cinema;Jim Carrey: 'Da bimbo volevo far ridere mia madre malata'

L'attore Jim Carrey, in Italia per presentare il suo ultimo film 'Yes Man', intervistato dal settimanale 'Grazia' racconta le ragioni che lo hanno portato ad essere un attore comico: "Volevo essere una persona speciale e volevo portare qualcosa di speciale nel mondo. Fin da piccolo poi il mio unico desiderio era cercare di far ridere mia madre, malata e molto depressa, volevo farle capire che vale sempre la pena vivere". Il suo nuovo film che narra la storia di un bancario deluso dalla vita e dall'amore che s'isola dal mondo finché non finisce per caso a un seminario di un guru che proclama la forza vincente del sì e il cui messaggio è: "Apriti alla vita, abbracciala. Non aver paura di esporti, ma cerca di conoscere e farti conoscere". A proposito Carrey confessa: "Dico molti sì anche fuori dal set. Mi piace sfidare me stesso soprattutto quando ci sono dei rischi. Mi piace mettermi in gioco. Ho provato di tutto: corsi, seminari, libri e dvd su come evitare di farsi travolgere dalle avversità e ho imparato a gestire questo viaggio pazzesco che è la vita, bello, ma mai esente dal dolore". "Credo sia molto più facile dire di 'no', ma dirne troppi è un rischio - dice - non ci si può sempre chiudere agli altri, si diventa avari di vita, proprio come succede al protagonista del film e come è successo anche a me nella realtà. Ne sono uscito - confida l'attore - cambiando atteggiamento. Se puntiamo ad una maggiore solidarietà possiamo farcela". E conclude: "Conosco bene il vostro paese, il vostro cinema e ho avuto il piacere di incontrare Roberto Benigni. E' un attore di grande talento e mi piacerebbe molto lavorare con lui".

(Apcom)

Bonolis chiama Littizzetto

La trattativa è in corso

Paolo Bonolis dedicherà ogni serata del Festival di Sanremo a un tema diverso. Così come ogni sera ci sarà un'ospite femminile diversa: si comincia con Monica Bellucci. E per la serata dedicata alla satira il direttore artistico non ha avuto dubbi nell'invitare Luciana Littizzetto. Lo dice il settimanale TV Sorrisi e Canzoni. Intanto non si placano le polemiche sulla canzone di Povia Luca era gay.

(Tgcom)

Un barman delle Fiji causa di separazione tra Madonna e Ritchie

Un giovane 'cocktail stylist' fijiano dalla carnagione mulatta sarebbe stato la causa scatenante del divorzio tra la cantante Madonna e l'ormai ex-marito Guy Ritchie. Come riportato dal sito gossip 'Vip News', pare che Ritchie abbia sorpreso l'ex consorte insieme al maestro di cocktail, assunto da poche settimane nello staff della cantante appassionata di drink afrodisiaci a base di frutta esotica. Madonna, sempre secondo 'Vip News 'sarebbe stata letteralmente stregata dal suo barman, e probabilmente la scintilla fra i due sarebbe scoppiata a causa dell'afrodisiaca bevanda il 'Seven Tiki Cocktail', preparata dal ragazzo fijiano. Il cocktel in questione consisterebbe in bucce d'arancia spruzzate sul fuoco di una candela per esaltare il profumo del rum, passate poi sul bordo del boccale e lasciate cadere all'interno, per esaltarne gli aromi e mescolate a succo di cocco. La bevanda verrebbe poi servita in tazze formate dalla mezza buccia della noce di cocco. Ma, sempre secondo il sito gossip, pare ci sia una seconda versione dei fatti, ovvero che l'attrazione tra i due sia scoppiata soprattutto grazie alle straordinarie arti amatorie del barman.

(Apcom)

Minacce di morte per Tom Cruise

Nel mirino di gruppi anti-Scientology

Paura per Tom Cruise e sua moglie Katie Holmes. I due divi di Hollywood hanno infatti ricevuto minacce di morte e per evitare rischi hanno deciso di abitare in luoghi separati e di spostarsi esclusivamente a bordo di veicolo blindati. Lo rivela al quotidiano britannico Daily Mail una fonte vicina all'attore. Secondo la stessa fonte le minacce potrebbero provenire da gruppi anti-Scientology.  

Cruise è infatti uno degli esponeneti più noti della controversa Chiesa fondata nel 1954 dallo scrittore di fantascienza Ron L. Hubbard. A causa di queste minacce, si legge sul sito online del Daily Mail, le misure di sicurezza per la coppia di attori e la figlia Suri di due anni sono state notevolmente elevate ed è stata anche messa in allerta l'Fbi.

Cruise non è nuovo a problemi per via della sua appartenenza a Scientology: solo la scorsa settimana alcuni esponenti del gruppo "Anonymous", anti-Scientology, hanno organizzato una protesta durante la prima a Los Angeles del film "Valkyrie" che racconta il fallito attentato contro Adolf Hitler del 20 luglio 1944, in cui Cruise interpreta il protagonista, l'attentatore Claus Schenk Graf von Stauffenberg.

Il film è stato molto criticato dai tedeschi proprio perché il ruolo dell'eroe della resistenza al nazismo è stato affidato ad un convinto sostenitore di Scientology che in Germania è considerata una setta.

(Tgcom)

Incassi film: in testa Natale a Rio

Continua la sfida tra 'Natale a Rio' e 'Madagascar 2': Cinetel da' il primo in testa con 15,6 mln, contro i 15,1 del cartoon della Universal. Nel fine settimana, in particolare, Natale a Rio ha incassato circa un milione in piu' di Madagascar (7,8 contro 6,9). 'Il cosmo sul como'' di Aldo Giovanni e Giacomo e' terzo con 8,72. Le sorprese possono essere considerate 'Il bambino col pigiama a righe' (nono) e 'The Millionaire' (11/mo), che conserva un'altra media per sala.

(Ansa)

Spencer:"Fellini mi voleva... nudo"

Il rifiuto dell'attore al regista

Sono tanti gli aneddoti raccontati da uno degli attori più amati nel nostro Paese, Bud Spencer, nella sua biografia "Continuarono a chiamarlo Bud Spencer". Tra questi il rifiuto per "Satyricon". Federico Fellini infatti lo voleva per il ruolo di Trimalcione ed era prevista una scena in cui l'attore doveva stare nudo in una piscina. Spencer a La Stampa ha anticipato che girerà presto un nuovo film con il compagno 'd'avventure' Terence Hill.

I due sono stati protagonisti di molte pellicole di successo come "Lo chiamavano Trinità" (1970), "Altrimenti ci arrabbiamo" (1973) e "Nati con la camicia" (1983). "Sto scrivendo la nostra versione del Dottor Jekyll e Mister Hyde, - dice Carlo Pedersoli, il vero nome di Bud Spencer - quando il dottore prende la famosa pillola, anzichè trasformarsi in un mostro, si trasforma in Bud Spencer".

Nel libro "Continuarono a chiamarlo Bud Spencer", scritto da Franco Grattarola e Matteo Norcini con la collaborazione di Stefano Ippoliti, viene raccontanto l'incontro tra Bud e Fellini: "Carlo, avrei trovato un ruolo perfetto per te nel Satyricon". Risponde l’attore: "Va bene, Federì, dimmi che devo fare". Spiega il regista: "Trimalcione, quello che era nel triclinio di Nerone... Vedi, tu stai nudo nella piscina e i putti ti mordono il sedere...". "Ah Federì, abbi pazienza, ma io non lo faccio, io nudo in piscina con i putti che mi mordono il sedere. Non ci sto". "Ma come, è il film di Federico Fellini!... Allora non sei un attore!". "Hai detto giusto Federì, non sono un attore".

Il rifiuto in realtà è stato mosso da un atto di coscienza: "Infatti, non sono un attore, sono un personaggio che il pubblico ha gradito. Conosco i miei limiti, so esattamente quello che posso fare e quello solo ho fatto sempre". Tra le proposte che l'attore non ha preso in considerazione quella di recitare ne "L'uomo, la bestia e la virtù" di Pirandello a teatro: "Ho sempre rifiutato le offerte teatrali, perché ritengo che il vero attore sia quello di teatro, che apre il palcoscenico e, se sbaglia una sillaba, viene buttato fuori dal pubblico... Nel cinema, al quarantesimo ciak, anche una scimmia riesce a far bene la scena".

(Tgcom)

La vera Carla Bruni: fara' scalpore documentario inglese

Il regista si chiama George Scott. Specialita', documentari: e questa volta fa sensazione. Il soggetto e' Carla Bruni Sarkozy, rivelata come mai l'abbiamo vista, lei e la sua storia con il presidente francese. "Somebody told me about... Carla Bruni" ("Qualcuno mi ha parlato di... Carla Bruni") andra' in onda il giorno di Capodanno sulla televisione francese e a fine gennaio in Gran Bretagna. Il titolo francese, "Quelqu'un m'a dit..." richiama la piu' famosa delle canzoni cantate da lei. Il Sunday Times ha visto il film, 80 minuti di spettacolo si direbbe affascinante. Per quello che rivela sulla donna, sulla first lady, e sul presidente... Il documentario era in programma da ben prima che la ex modella italo-francese conoscesse l'inquilino dell'Eliseo (e' passato appena un anno). Ma dopo l'incontro fatale (a cena da amici, un colpo di fulmine che gia' e' stato iper raccontato), la futura first lady invece di abbandonare il progetto ha voluto andare avanti. "L'unica differenza e' che quando sono andato a casa sua, fuori c'era la polizia" assicura Scott. L'altra differenza e' l'entrata in gioco del fattore S come Sarkozy. Se Carla pensava all'inizio che "non c'e' abbastanza da dire su di me" per giustificare un intero film, il regista si e' poi ritrovato in mano una delle donne piu' interessanti del pianeta, l'emblema dei tempi che cambiano, il simbolo della "rupture" alla francese: la ex modella, cantante, affascinante signora di simpatie di sinistra, che aveva una storia apertamente dichiarata con il presidente (conservatore) della Repubblica, e che poi l'ha pure sposato, lei con un altro, lui con altri due matrimoni alle spalle. Cosi' Carla Bruni-Tedeschi-Sarkozy apre alle cineprese non solo il palazzo dell'Eliseo (dove non vive), ma le porte del suo appartamento a Parigi e della casa in Riviera. E agli incontri di vita quotidiana con l'illustre coniuge: che le scocca un bacio sul collo arrivando a sorpresa a casa sua, un giorno di luglio. Scott lascia girare. Carla sta suonando la chitarra sul divano: al marito dice sorridendo, "Odori di fumo!" Ahi ahi, Nicolas. Che si presenta alla troupe: "Nick, nice to meet you". E poi, un po' imbarazzato ma sorridente, si fa filmare mentre la moglie canta "L'Amoureuse". Sara' utile per i sondaggi di popolarità? Se i francesi non apprezzano il lato "bling bling", sbrilluccicoso, del presidente, e non sembravano entusiasti sul momento della pubblicità data alla storia con "Carla'", sul lungo periodo la nuova compagna presidenziale piace. Non solo e' bella ma porta una ventata di fresco a palazzo, e' la modernita' che irrompe con la sua casa luminosa al Bois de Boulogne (dove, pare, la coppia preferisce dormire piuttosto che all'Eliseo). La signora ha concesso in tutto 12 ore di intervista in nove mesi, un po' in francese e un po' in inglese. Il pubblico ottiene qualche altra perla. "Ho detto a Nicolas: non posso scegliere fra te e la musica. E non me l'ha chiesto. L'amore non ha niente a che fare coi sacrifici". E poi ci sono i pareri di amici, parenti e conoscenze varie. Lo stilista John Galliano elogia "i suoi penetranti occhi azzurri". La mamma, Marisa Borini, parla della morte del figlio Virginio di Aids: "Credo che Carla sia quella che ha sofferto di piu', erano molto vicini". E lei si confessa: ricorda quando scopri' che il padre legale Alberto Bruni Tedeschi non era quello biologico, e che il suo vero padre si chiama Maurizio Remmert (guarda caso proprio in questi giorni e' in vacanza con 'Nicolas' da lui in Brasile). "Non mi ha sconvolto, no. I bambini stanno meglio quando sanno la verita'". Parla della prima visita di Stato in Inghilterra: "La famiglia reale mi ha dato un incredibile benvenuto, la regina e' stata adorabile". E non si scorda della foto nuda di lei pubblicata in coincidenza con quella visita. "La stampa inglese sa essere violenta. Ma anche quella francese e italiana. Io sono per la liberta' di stampa. Non posso negare il mio passato e non voglio farlo. Altre modelle hanno posato nude, solo che non hanno sposato un presidente..." Insomma, "Carla'" un anno dopo: pare proprio che non sia un fuoco di paglia, ma un fenomeno sociale. Aqu

(Apcom)

 

Delon, no a film su Romy Schneider

Ad Alain Delon non piace l'idea di un film su Romy Schneider, l'attrice morta nel 1982 con la quale visse una intensa storia d'amore.Per l'attore francese, che ha 73 anni, e' una idea 'molto deplorevole'. 'Si fara' un film su Romy Schneider con Alain Delon - ha detto l'attore - come se i due fossero scomparsi. Io sono ancora qui, avrebbero potuto chiedermi il mio parere'. Dovrebbe uscire nel 2009 un film della Warner Bros sulla vita di Romy Schneider, che quest'anno avrebbe avuto 70 anni.

(Ansa)

 
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