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Cinema Usa, un cane
beniamino delle feste in "Marley & Me"
Sarà stato forse un Natale sottotono per i negozi americani, ma Hollywood
ha goduto di giorni di festa speciali, con il racconto di cani "Marley
& Me" e il candidato a premi "The Curious Case of Benjamin
Button" che hanno attirato folle di spettatori nelle sale di tutto il
Nordamerica.
"Marley & Me" ha incassato approssimativamente 37 milioni di
dollari in biglietti nei tre giorni di weekend da venerdì, secondo i dati
diffusi ieri dalla casa distributrice, 20th Century Fox. Jennifer Aniston e
Owen Wilson sono i protagonisti nell'adattamento di un bestseller su una coppia
ed il loro cane, un Labrador retriever.
La pellicola ha stabilito un nuovo record all'uscita nel giorno di Natale,
con 14,7 milioni di dollari. Gli incassi complessivi del giorno di Natale hanno
toccato i 75 milioni di dollari, secondo Media By Numbers, 10 milioni in più
dello scorso anno.
Tuttavia Hollywood sta per chiudere in negativo l'anno, con incassi a tre
giorni dal 31 inferiori dell'1%, circa 9,5 miliardi di dollari, mentre i soli
biglietti delle sale sono scesi del 5,2%, dice Media By Numbers.
Al secondo posto nelle sale Usa a Natale "Bedtime Stories" con
10,5 milioni di dollari il giorno di Natale e 38,6 milioni nel totale di tre
giorni, ha detto Walt Disney Pictures. La pellicola con Adam Sandler racconta
di un uomo che vede diventare realtà le storie che racconta alla nipote.
Terzo posto per "Benjamin Button," in cui Brad Pitt interpreta un
uomo che nasce vecchio e progressivamente ringiovanisce, che ha incassato in
totale 39 milioni di dollari, dice Paramount Pictures, mentre il film con Tom
Cruise nei panni dell'ufficiale tedesco che attentò alla vita di Hitler,
"Valkyrie", ha raccolto nelle feste 30 milioni di dollari, molto più
di quanto previsto dagli scettici, dopo che la pellicola di The United Artists
era stata accolta da recensioni impietose.
(Reuters)
Belle e dannate, ecco
Gossip Girl
Su Italia arriva il
discusso teen-drama
In arrivo su Italia1 dall'8 gennaio Gossip Girl, un teen-drama americano, diventato già un cult
negli Stati Uniti. In onda ogni giovedì sera alle ore 21.00, la serie
(ideata dal creatore di O.C., Josh Schwartz) è basata sugli omonimi
libri di Cecily Von Ziegesar con al centro le vicende di un gruppo di rampolli
dell’aristocrazia dell’esclusiva Upper East Side, il cuore di Manhattan.
Trascorrono le loro giornate all’insegna dello shopping sfrenato e delle feste
a base di alcol, droga e sesso, ma hanno anche da gestire relazioni amorose e
problematici rapporti con i genitori.
L’esistenza di questi teen ager non è esattamente normale in quanto le loro
giornate includono limousine e party in suite nei più costosi hotel di New
York. La storia è incentrata su Serena
Van der Woodsen la ragazza più chiacchierata e amata dell’Upper East
Side, che tornata a Manhattan dopo una lunga assenza non è più la stessa
persona. La notizia fa il giro del quartiere più alla moda grazie a una
misteriosa blogger la cui identità è misteriosa, si fa chiamare Gossip Girl e
tiene un blog puntualmente aggiornato su ogni evento e pettegolezzo scottante
che riguardi la vita dei giovani protagonisti. Come farà Gossip Girl a sapere
tutti questi segreti? Chi è questa misteriosa blogger? Nessuno lo sa; l’unica
cosa certa è che lei sa tutto e avverte gli inconsapevoli lettori del suo
blog grazie ad un cellulare smart-phone, il Sidekick, uno dei più famosi
cellulari americani, che riesce a ricevere in tempo reale news e foto da
Internet.
PERSONAGGI
Serena Van der Woodsen, la
ragazza più bella, ricca e popolare della scuola, è impersonata dall’attrice Blake Lively. Serena è un’aspirante
modella e attrice che non si perde un party infarcito di alcool e droga; è la
ragazza con cui tutti vorrebbero uscire e da cui tutti sono attratti. Vive al
New York Palace Hotel di proprietà del padre. Una ragazza glamour pronta per
apparire sulle riviste patinate più “in” di tutti gli Stati Uniti. Nel primo
episodio della serie, Serena ritorna a NY dopo un periodo trascorso lontano, in
collegio in Connecticut. I motivi del suo “esilio” non sono chiari, in parte ha
influito il tentativo di suicidio del fratello minore Erik e il suo ricovero in
una clinica privata. Certo è che Serena non è più la stessa. Riuscirà a non
farsi travolgere nuovamente da quel mondo fatto di droga e pailettes?
Amica del cuore di Serena è Blair
Waldorf (Leighton Meester),
compagna delle avventure più spinte. Quando Serena parte per il Connecticut,
Blair diventa la regina indiscussa della mondanità giovanile della Upper Side.
Il ritorno dell’amica fa sorgere contrasti e vendette tra le due ragazze; ad
alimentare il fuoco, anche il tradimento di Nate, fidanzato di Blair, proprio
con Serena pochi giorni prima che lei partisse. Grazie a Gossip Girl tutta la
scuola è a conoscenza di questo segreto.
Per quanto riguarda i personaggi maschili spicca Nate Archibald (Chace
Crawford), fidanzato di Blair, figlio di ricchi genitori che hanno già
segnato il suo futuro e con i quali il ragazzo mostra di avere delle
difficoltà. Se nella serie tv il suo personaggio è in conflitto con i genitori
che gli impongono determinate scelte di vita, l’attore Chace Crawford deve
ringraziare l’intuizione della madre che lo ha spinto a lasciare la sua
carriera di affermato modello in California per dedicarsi alla recitazione.
Il migliore amico di Nate è Chuck Bass
(Ed Westwick), giovane americano
che vive con il padre, un magnate immobiliare e donnaiolo; adora le limousine e
il sushi e non si separa mai dalla sua sciarpa firmata. Adora ascoltare The
Velvet Underground e si dedica a letture impegnate oscillando tra Wilde e
Goethe. Dan e Jenny Humphrey sono tenuti un po’ ai margini di questa
prestigiosa cerchia perché non sono ricchi quanto gli altri; ciò nonostante i
due ragazzi hanno grande rilevanza nella vicenda aiutando Serena nel suo
percorso di allontanamento dal life style dei suo amici.
Nel primo episodio, Serena Van
der Woodsen (Blake Lively), torna a New York dopo un lungo periodo passato in
un collegio del Connecticut, lontano da tutti; alcuni mesi fa qualcosa l’aveva
spinta ad andarsene e oggi qualcos’altro l’ha spinta a tornare. Blair (Leighton
Meester) nel vederla rimane scioccata. Infatti, il ritorno di Serena causa non
pochi conflitti e gelosie tra i giovani dell’Upper Side, alimentando un effetto
a catena in cui si intrecciano sesso e vendetta, consumati sullo sfondo di
feste e festini.
Quando le due amiche trovano modo per confrontarsi e sistemare le cose tra di
loro, la loro amicizia subisce un ennesimo colpo. Nate decide di confessare a
Blair che, la notte prima che Serena partisse, hanno fatto sesso e decide di
lasciarla. Blair è sconvolta, ma perdona Nate.
CURIOSITA’
Dopo
un avvio incerto sulla rete CW, ha migliorato vertiginosamente i propri ascolti
fino a diventare la seconda serie del network a essere confermata e ad avere
una stagione completa ovvero 22 episodi, al posto dei 13 precedentemente
ordinati dall'emittente americana.
La colonna sonora è curata da Alexandra Patsavas, famosa anche per “The O.C.” e
“Grey’s Anatomy”. In contrasto con il largo uso di band indipendenti e artisti
alternativi che hanno segnato queste ultime due serie, Patsavas ha introdotto
in Gossip Girl molti successi commerciali, spiegando che “siccome lo show gira
principalmente intorno a un gruppo di studenti di una high school di New York,
abbiamo preferito il sound delle band newyorkesi.”
Secondo il New York Daily News, prima che lo sciopero degli
sceneggiatori interrompesse la produzione, la situazione sul set era piuttosto
tesa, al punto che la Meester (Blair) e la Lively (Serena) evitavano di
incrociarsi durante le riprese. Così gli altri componenti del set si sono
schierati in due fazioni: l’attore Penn Badgley (Dan) è vicino a Blake Lively
anche fuori dal set. Non sarebbe certo la prima volta che due fidanzati sul set
lo diventino anche nella vita di tutti i giorni.
La misteriosa blogger Gossip Girl è la giovane e promettente attrice di Detroit
Kristen Bell (già protagonista della serie tv “Veronica Mars”). In Gossip Girl
la Bell non appare mai è solo una voce narrante ma visto il successo della
serie non si esclude una possibile entrata di scena della famosa Gossip Girl
nelle prossime stagioni.
Blake Lively e Leighton Meester sono state le prime due attrici ad essere
scelte a febbraio per il ruolo di Serena Van Der Woodsen e Blair Waldorf. Chace
Crawford, Taylor Momsen, Penn Badgley e Kelly Rutherford vennero ingaggiati in
marzo per i ruoli di Nate Archibald, Jenny Humphrey, Dan Humphrey e Lily Van
Der Woodsen. Gli attori per i ruoli di Chuck Bass e Rufus Humphrey vennero
scritturati in aprile. Jessica Szohr invece è stata l'ultimo membro del cast ad
essere aggiunto a settembre 2007 per il ruolo di Vanessa Abrams
(Tgcom)
Cinema;Jim Carrey: 'Da bimbo volevo far ridere
mia madre malata'
L'attore Jim Carrey, in Italia per presentare il suo
ultimo film 'Yes Man', intervistato dal settimanale 'Grazia' racconta le
ragioni che lo hanno portato ad essere un attore comico: "Volevo essere
una persona speciale e volevo portare qualcosa di speciale nel mondo. Fin da
piccolo poi il mio unico desiderio era cercare di far ridere mia madre, malata
e molto depressa, volevo farle capire che vale sempre la pena vivere". Il
suo nuovo film che narra la storia di un bancario deluso dalla vita e dall'amore
che s'isola dal mondo finché non finisce per caso a un seminario di un guru che
proclama la forza vincente del sì e il cui messaggio è: "Apriti alla vita,
abbracciala. Non aver paura di esporti, ma cerca di conoscere e farti
conoscere". A proposito Carrey confessa: "Dico molti sì anche fuori
dal set. Mi piace sfidare me stesso soprattutto quando ci sono dei rischi. Mi
piace mettermi in gioco. Ho provato di tutto: corsi, seminari, libri e dvd su
come evitare di farsi travolgere dalle avversità e ho imparato a gestire questo
viaggio pazzesco che è la vita, bello, ma mai esente dal dolore".
"Credo sia molto più facile dire di 'no', ma dirne troppi è un rischio -
dice - non ci si può sempre chiudere agli altri, si diventa avari di vita,
proprio come succede al protagonista del film e come è successo anche a me
nella realtà. Ne sono uscito - confida l'attore - cambiando atteggiamento. Se
puntiamo ad una maggiore solidarietà possiamo farcela". E conclude:
"Conosco bene il vostro paese, il vostro cinema e ho avuto il piacere di
incontrare Roberto Benigni. E' un attore di grande talento e mi piacerebbe
molto lavorare con lui".
(Apcom)
Bonolis chiama Littizzetto
La trattativa è in corso
Paolo Bonolis dedicherà ogni serata del Festival di Sanremo a un tema
diverso. Così come ogni sera ci sarà un'ospite femminile diversa: si comincia
con Monica Bellucci. E per la serata dedicata alla satira il direttore
artistico non ha avuto dubbi nell'invitare Luciana Littizzetto. Lo dice il
settimanale TV Sorrisi e Canzoni. Intanto non si placano le polemiche
sulla canzone di Povia Luca era gay.
(Tgcom)
Un barman delle Fiji causa di separazione tra
Madonna e Ritchie
Un giovane 'cocktail stylist' fijiano dalla carnagione
mulatta sarebbe stato la causa scatenante del divorzio tra la cantante Madonna
e l'ormai ex-marito Guy Ritchie. Come riportato dal sito gossip 'Vip News',
pare che Ritchie abbia sorpreso l'ex consorte insieme al maestro di cocktail,
assunto da poche settimane nello staff della cantante appassionata di drink
afrodisiaci a base di frutta esotica. Madonna, sempre secondo 'Vip News
'sarebbe stata letteralmente stregata dal suo barman, e probabilmente la
scintilla fra i due sarebbe scoppiata a causa dell'afrodisiaca bevanda il 'Seven
Tiki Cocktail', preparata dal ragazzo fijiano. Il cocktel in questione
consisterebbe in bucce d'arancia spruzzate sul fuoco di una candela per
esaltare il profumo del rum, passate poi sul bordo del boccale e lasciate
cadere all'interno, per esaltarne gli aromi e mescolate a succo di cocco. La
bevanda verrebbe poi servita in tazze formate dalla mezza buccia della noce di
cocco. Ma, sempre secondo il sito gossip, pare ci sia una seconda versione dei
fatti, ovvero che l'attrazione tra i due sia scoppiata soprattutto grazie alle
straordinarie arti amatorie del barman.
(Apcom)
Minacce di morte per Tom Cruise
Nel mirino di gruppi
anti-Scientology
Paura per Tom Cruise e sua moglie Katie Holmes. I due divi di
Hollywood hanno infatti ricevuto minacce di morte e per evitare
rischi hanno deciso di abitare in luoghi separati e di spostarsi esclusivamente
a bordo di veicolo blindati. Lo rivela al quotidiano britannico Daily Mail una
fonte vicina all'attore. Secondo la stessa fonte le minacce potrebbero
provenire da gruppi anti-Scientology.
Cruise è infatti uno degli esponeneti più noti della controversa Chiesa
fondata nel 1954 dallo scrittore di fantascienza Ron L. Hubbard. A
causa di queste minacce, si legge sul sito online del Daily Mail, le misure di
sicurezza per la coppia di attori e la figlia Suri di due anni sono state
notevolmente elevate ed è stata anche messa in allerta l'Fbi.
Cruise non è nuovo a problemi per via della sua appartenenza a
Scientology: solo la scorsa settimana alcuni esponenti del gruppo
"Anonymous", anti-Scientology, hanno organizzato una protesta durante
la prima a Los Angeles del film "Valkyrie" che racconta il fallito
attentato contro Adolf Hitler del 20 luglio 1944, in cui Cruise interpreta il
protagonista, l'attentatore Claus Schenk Graf von Stauffenberg.
Il film è stato molto criticato dai tedeschi proprio perché il ruolo
dell'eroe della resistenza al nazismo è stato affidato ad un convinto
sostenitore di Scientology che in Germania è considerata una setta.
(Tgcom)
Incassi film: in testa Natale a Rio
Continua
la sfida tra 'Natale a Rio' e 'Madagascar 2': Cinetel da' il primo in testa con
15,6 mln, contro i 15,1 del cartoon della Universal. Nel fine settimana, in
particolare, Natale a Rio ha incassato circa un milione in piu' di Madagascar
(7,8 contro 6,9). 'Il cosmo sul como'' di Aldo Giovanni e Giacomo e' terzo con
8,72. Le sorprese possono essere considerate 'Il bambino col pigiama a righe'
(nono) e 'The Millionaire' (11/mo), che conserva un'altra media per sala.
(Ansa)
Spencer:"Fellini mi voleva... nudo"
Il rifiuto dell'attore
al regista
Sono tanti gli aneddoti raccontati da uno degli attori più amati nel nostro
Paese, Bud Spencer, nella sua
biografia "Continuarono a
chiamarlo Bud Spencer". Tra questi il rifiuto per
"Satyricon". Federico Fellini infatti lo voleva per il ruolo di
Trimalcione ed era prevista una scena in cui l'attore doveva stare nudo in una
piscina. Spencer a La Stampa ha anticipato che girerà presto un nuovo film con
il compagno 'd'avventure' Terence Hill.
I due sono stati protagonisti di molte pellicole di successo come "Lo
chiamavano Trinità" (1970), "Altrimenti ci arrabbiamo" (1973) e
"Nati con la camicia" (1983). "Sto scrivendo la nostra versione
del Dottor Jekyll e Mister Hyde, - dice Carlo Pedersoli, il vero nome di Bud
Spencer - quando il dottore prende la famosa pillola, anzichè trasformarsi in
un mostro, si trasforma in Bud Spencer".
Nel libro "Continuarono a chiamarlo Bud Spencer", scritto da
Franco Grattarola e Matteo Norcini con la collaborazione di Stefano Ippoliti,
viene raccontanto l'incontro tra Bud e Fellini: "Carlo, avrei trovato un
ruolo perfetto per te nel Satyricon". Risponde l’attore: "Va bene,
Federì, dimmi che devo fare". Spiega il regista: "Trimalcione, quello
che era nel triclinio di Nerone... Vedi, tu stai nudo nella piscina e i putti
ti mordono il sedere...". "Ah Federì, abbi pazienza, ma io non lo
faccio, io nudo in piscina con i putti che mi mordono il sedere. Non ci
sto". "Ma come, è il film di Federico Fellini!... Allora non sei un attore!".
"Hai detto giusto Federì, non sono un attore".
Il rifiuto in realtà è stato mosso da un atto di coscienza: "Infatti,
non sono un attore, sono un personaggio che il pubblico ha gradito. Conosco i
miei limiti, so esattamente quello che posso fare e quello solo ho fatto
sempre". Tra le proposte che l'attore non ha preso in considerazione
quella di recitare ne "L'uomo, la bestia e la virtù" di Pirandello a
teatro: "Ho sempre rifiutato le offerte teatrali, perché ritengo che il vero
attore sia quello di teatro, che apre il palcoscenico e, se sbaglia una
sillaba, viene buttato fuori dal pubblico... Nel cinema, al quarantesimo ciak,
anche una scimmia riesce a far bene la scena".
(Tgcom)
La vera Carla Bruni: fara' scalpore documentario
inglese
Il regista si chiama George Scott. Specialita',
documentari: e questa volta fa sensazione. Il soggetto e' Carla Bruni Sarkozy,
rivelata come mai l'abbiamo vista, lei e la sua storia con il presidente
francese. "Somebody told me about... Carla Bruni" ("Qualcuno mi
ha parlato di... Carla Bruni") andra' in onda il giorno di Capodanno sulla
televisione francese e a fine gennaio in Gran Bretagna. Il titolo francese,
"Quelqu'un m'a dit..." richiama la piu' famosa delle canzoni cantate
da lei. Il Sunday Times ha visto il film, 80 minuti di spettacolo si direbbe
affascinante. Per quello che rivela sulla donna, sulla first lady, e sul
presidente... Il documentario era in programma da ben prima che la ex modella
italo-francese conoscesse l'inquilino dell'Eliseo (e' passato appena un anno).
Ma dopo l'incontro fatale (a cena da amici, un colpo di fulmine che gia' e'
stato iper raccontato), la futura first lady invece di abbandonare il progetto
ha voluto andare avanti. "L'unica differenza e' che quando sono andato a
casa sua, fuori c'era la polizia" assicura Scott. L'altra differenza e'
l'entrata in gioco del fattore S come Sarkozy. Se Carla pensava all'inizio che
"non c'e' abbastanza da dire su di me" per giustificare un intero
film, il regista si e' poi ritrovato in mano una delle donne piu' interessanti
del pianeta, l'emblema dei tempi che cambiano, il simbolo della
"rupture" alla francese: la ex modella, cantante, affascinante
signora di simpatie di sinistra, che aveva una storia apertamente dichiarata
con il presidente (conservatore) della Repubblica, e che poi l'ha pure sposato,
lei con un altro, lui con altri due matrimoni alle spalle. Cosi' Carla
Bruni-Tedeschi-Sarkozy apre alle cineprese non solo il palazzo dell'Eliseo
(dove non vive), ma le porte del suo appartamento a Parigi e della casa in
Riviera. E agli incontri di vita quotidiana con l'illustre coniuge: che le
scocca un bacio sul collo arrivando a sorpresa a casa sua, un giorno di luglio.
Scott lascia girare. Carla sta suonando la chitarra sul divano: al marito dice
sorridendo, "Odori di fumo!" Ahi ahi, Nicolas. Che si presenta alla
troupe: "Nick, nice to meet you". E poi, un po' imbarazzato ma
sorridente, si fa filmare mentre la moglie canta "L'Amoureuse". Sara'
utile per i sondaggi di popolarità? Se i francesi non apprezzano il lato
"bling bling", sbrilluccicoso, del presidente, e non sembravano
entusiasti sul momento della pubblicità data alla storia con
"Carla'", sul lungo periodo la nuova compagna presidenziale piace. Non
solo e' bella ma porta una ventata di fresco a palazzo, e' la modernita' che
irrompe con la sua casa luminosa al Bois de Boulogne (dove, pare, la coppia
preferisce dormire piuttosto che all'Eliseo). La signora ha concesso in tutto
12 ore di intervista in nove mesi, un po' in francese e un po' in inglese. Il
pubblico ottiene qualche altra perla. "Ho detto a Nicolas: non posso
scegliere fra te e la musica. E non me l'ha chiesto. L'amore non ha niente a
che fare coi sacrifici". E poi ci sono i pareri di amici, parenti e
conoscenze varie. Lo stilista John Galliano elogia "i suoi penetranti
occhi azzurri". La mamma, Marisa Borini, parla della morte del figlio
Virginio di Aids: "Credo che Carla sia quella che ha sofferto di piu',
erano molto vicini". E lei si confessa: ricorda quando scopri' che il
padre legale Alberto Bruni Tedeschi non era quello biologico, e che il suo vero
padre si chiama Maurizio Remmert (guarda caso proprio in questi giorni e' in
vacanza con 'Nicolas' da lui in Brasile). "Non mi ha sconvolto, no. I
bambini stanno meglio quando sanno la verita'". Parla della prima visita
di Stato in Inghilterra: "La famiglia reale mi ha dato un incredibile
benvenuto, la regina e' stata adorabile". E non si scorda della foto nuda
di lei pubblicata in coincidenza con quella visita. "La stampa inglese sa
essere violenta. Ma anche quella francese e italiana. Io sono per la liberta'
di stampa. Non posso negare il mio passato e non voglio farlo. Altre modelle
hanno posato nude, solo che non hanno sposato un presidente..." Insomma,
"Carla'" un anno dopo: pare proprio che non sia un fuoco di paglia,
ma un fenomeno sociale. Aqu
(Apcom)
Delon, no a film su Romy Schneider
Ad
Alain Delon non piace l'idea di un film su Romy Schneider, l'attrice morta nel
1982 con la quale visse una intensa storia d'amore.Per l'attore francese, che
ha 73 anni, e' una idea 'molto deplorevole'. 'Si fara' un film su Romy Schneider
con Alain Delon - ha detto l'attore - come se i due fossero scomparsi. Io sono
ancora qui, avrebbero potuto chiedermi il mio parere'. Dovrebbe uscire nel 2009
un film della Warner Bros sulla vita di Romy Schneider, che quest'anno avrebbe
avuto 70 anni.
(Ansa)
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