Rassegna stampa


Papa, prioritaria cura vittime pedofilia
lunedì 06 febbraio 2012

ROMA, 6 FEB - La cura per le vittime degli abusi sia una "preoccupazione prioritaria per la comunità cristiana" e vada di pari passo con un "profondo rinnovamento della Chiesa a tutti i livelli". Lo auspica il Papa nel messaggio al Simposio antiabusi voluto da Vaticano e apertosi oggi a Roma. Il card. Joseph Levada ha ricordato come negli ultimi 10 anni siano giunge oltre 4000 denunce alla Congregazione per la dottrina della fede, dimostrando come la legge canonica in questo campo fosse inadeguata.

(ANSA)

 

 
Terrorismo:cancellata condanna algerino
lunedì 06 febbraio 2012

MILANO, 6 FEB - La Corte d'Assise d'appello di Milano ha cancellato la condanna di primo grado a 6 anni di reclusione a Riad Nasri, un algerino accusato di associazione per delinquere finalizzata al terrorismo. Secondo l'accusa, Nasri avrebbe fatto parte tra il '97 e il 2001 di una 'cellula' del Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento, con base anche a Milano,che reclutava martiri destinati ai paesi in guerra. Nasri consegnato all'Italia dagli Usa nel novembre 2009 sara'scarcerato.

(ANSA)

 

 
Roma 'riapre' domani, Viminale: no polemica
lunedì 06 febbraio 2012

ROMA -"Non sono stata male informata, la situazione è stata seguita momento per momento". Così il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, intervistata da Tgcom 24, replica alle affermazioni del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, secondo cui neanche lei sarebbe stata bene informata sull'ondata di maltempo.

  "Le istituzioni facciano il proprio dovere e poi, nelle sedi giuste, si difenderanno dalle accuse, ma polemiche così personalizzate vanno evitate: occorre lavorare in silenzio". Così il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, intervistata dal Tgcom 24, interviene sullo scontro tra il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli.

"Non do giudizi sui sindaci, non ho titolo per ergermi a giudice, io ho solo fatto un richiamo alla legge che prevede che il sindaco è il primo attore di Protezione civile", ha detto Cancellieri, ricordando che "da commissario prefettizio a Bologna ho fatto un piano antineve e non c'é stata alcuna criticità, ma Roma non è abituata ai piani neve, la nevicata che c'é stata non è un evento normale".

"La Protezione civile ha dato prova di essere efficacissima, ora attraversa un momento di riflessione per motivi legati alla capacità di spesa, ma è un ottimo sistema", ha detto il ministro. L'ondata di maltempo che ha colpito l'Italia ha evidenziato "che il Paese ha bisogno di forti interventi di ammodernamento, alcuni impianti necessitano di investimenti", ha aggiunto.

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno stamattina a Mattino Cinque aveva detto che  "il ministro Cancellieri ha fatto appelli alla popolazione solo sabato, due giorni in ritardo, quindi anche lei è stata male informata". "La Protezione civile - ha ribadito - dovrebbe tornare sotto il Ministero dell'Interno deve poter avere poteri di intervento diretto". "Roma è funzionante, ci prepariamo a riaprire tutto domani mattina", ha detto il sindaco. "Sono a Cesano con la pala in mano", ha precisato Alemanno. Cesano è la zona alla periferia di Roma nord dove permangono ancora difficoltà legate alla nevicata di venerdì.

In un'intervista al Corriere della Sera, Alemanno ha detto invece che fino a venerdì mattina temeva ''di aver dato un allarme eccessivo sospendendo le lezioni a scuola". Sul presunto rifiuto di ricevere aiuto dalla Protezione civile, Alemanno spiega che "il mio 'facciamo da soli' era tarato sul basso grado di emergenza comunicato da loro". "Gli enti locali non hanno responsabilità - aggiunge il primo cittadino di Roma - perché l'allerta di base era inadeguata. Mi prendo le mie responsabilità ma i Comuni, come dice anche l'Anci non possono essere lasciati soli". Sul ruolo della Protezione civile, Alemanno sottolinea che "non si può limitare a fare il passacarte".

"Vorrei una Protezione civile che intervenga, ci guidi e ci corregga anche se serve - sottolinea - come faceva Bertolaso. Lui magari era anche troppo presente ma ci metteva la faccia. La Protezione civile deve tornare al ministero dell'Interno per essere molto più incisiva".

DOMANI ANCORA SCUOLE CHIUSE A ROMA - Domani ancora scuole chiuse a Roma. Il sindaco Gianni Alemanno con un'ordinanza ha disposto la chiusura per domani delle scuole di ogni ordine e grado. Sarà il terzo giorno di chiusura consecutiva: venerdì 3 il sindaco aveva disposto solo lo stop delle lezioni; per sabato 4, oggi e domani ha deciso la chiusura degli istituti. La decisione è stata presa dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, d'intesa con il presidente della provincia Nicola Zingaretti, dopo le segnalazioni di molti presidenti di Municipio, "e in assenza fino ad ora di una previsione meteo ufficiale della Protezione civile nazionale", si legge in una nota del Campidoglio. D'intesa con il direttore dell'ufficio scolastico del Lazio, Maddalena Novelli, si dà disposizione a tutti i presidi e i dirigenti scolastici di attivarsi con il personale di servizio per segnalare a Roma Capitale e alla Provincia di Roma eventuali problemi relativi alle vie di accesso agli istituti e ai cortili interni per evitare ogni pericolo di ghiaccio o di alberature pericolanti, così da garantire l'incolumità dei bambini e dei loro genitori.

ROMA, DOMANI RIAPRONO UFFICI PUBBLICI - Domani riaprono a Roma gli uffici pubblici. Il sindaco Gianni Alemanno d'intesa con il Prefetto Giuseppe Pecoraro ha deciso la riapertura degli uffici pubblici anche per coordinare la riapertura delle scuole prevista per la giornata di dopodomani. Lo comunica il Campidoglio in una nota.

(ANSA)

 

 

 
Google come dr.House, scova diagnosi difficili
lunedì 06 febbraio 2012

ROMA  - Uno dei motori di ricerca più noti al mondo come Google potrebbe essere presto adottato in corsia come un novello dr.House di ultima generazione, a caccia di diagnosi difficili, in cui l'insieme dei sintomi non riesce a suggerire ai medici (in carne e ossa) l'esatta malattia. E, quando è necessario, la tecnologia viene in soccorso della medicina. Lo hanno sperimentato alcuni ricercatori australiani che hanno inserito su Google i sintomi di 26 casi difficili (la cui descrizione è stata tratta dall'autorevole New England Journal of Medicine) e in 15 di questi casi, Google ha indovinato la diagnosi. Alcune delle malattie individuate erano il morbo di Creutzfeldt-Jakob (CJD), la sindrome di Cushing e il disturbo auto-immune noto come sindrome di Churg-Strauss.

Gli scienziati del Princess Alexandra Hospital di Brisbane che hanno pubblicato il loro lavoro sul British Medical Journal, per ogni singolo caso hanno selezionato da tre a cinque parole chiave da inserire nel motore di ricerca, hanno registrato le tre diagnosi emerse dalla ricerca che ritenevano più probabili e, infine, hanno scelto quella che sembrava essere più rispondente ai sintomi. Una volta controllata l'effettiva diagnosi, sul NEMJ hanno osservato che 15 casi su 26 erano stati risolti grazie a Google.

(Ansa)

 

 

 
Nord gela, nevica al Sud Piano di emergenza gas
lunedì 06 febbraio 2012

ROMA - Le temperature sono rigidissime da nord a sud e il maltempo fa registrare altre tre vittime: un camionista, trovato morto all'interno del suo mezzo, in Abruzzo, lungo la strada statale 690 Avezzano-Sora; un uomo, forse un extracomunitario quarantenne, trovato morto in un casolare abbandonato nel mantovano, probabilmente a causa del freddo, e un anziano di 84 anni morto da alcuni giorni a Campomarino Lido (Campobasso). Una valanga è caduta in val di Slingia, poco lontano da passo Resia in Alto Adige. Vi sarebbe un disperso.

La perturbazione che sta assediando l'Italia non accenna a mollare la presa, da nord a sud. Il capoluogo lombardo si è risvegliato con una temperatura di -10 gradi e ghiacchio su auto e strade. Piccoli tamponamenti e due incidenti più seri, ma senza feriti gravi. Per quanto riguarda la capitale, il sindaco Alemanno ha fatto sapere che "Roma è funzionante, ci prepariamo a riaprire tutto domani mattina".

Comincia a diventare critica la situazione sul fronte del gas.  "Dalla Russia e dalla Francia sono diminuiti i flussi, ma la situazione è ben monitorata", ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. "Siamo in emergenza e abbiamo reagito aumentando le importazioni di gas dall'Algeria e dal nord Europa attraverso la Svizzera. Quindi non abbiamo problemi fino a mercoledì", ha detto a Radio 24 l'amministratore delegato dell'Eni, Paolo Scaroni. La Commissione europea è in contatto con le autorità italiane ed è pronta a valutare misure di aiuto, se si rendessero necessarie. ha indicato una portavoce di Bruxelles. Italia, Romania e Germania hanno flussi diminuiti dalla Russia.

La presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, è "preoccupata" sulla situazione della forniture di gas all'Italia. E' quanto ha detto a margine di un conferenza, aggiungendo "bisogna mettere mano alle riserve di gas, non si può agire solo sulle imprese".

La Protezione civile ha diramato un nuovo allerta meteo per segnalare l'arrivo di piogge al Sud e neve fino a quote di pianura su Emilia Romagna, Abruzzo, Molise, Marche, Campania e Puglia. Più a lungo termine, a partire da venerdì prossimo, nuova ondata gelida in arrivo dalla Russia. E ancora rischio neve a Roma.

PROTEZIONE CIVILE, ANCORA NEVE AL CENTROSUD - Ancora neve, fino a quote di pianura, su Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, sui settori orientali della Toscana e sul Lazio centro-orientale. E' quanto prevede la nuova allerta meteo emessa dal Dipartimento della Protezione Civile, che integra ed estende quelle emesse nei giorni scorsi. L'area depressionaria che ormai da giorni sta interessando il nostro paese porterà nevicate anche nella giornata di domani. A partire dalla serata di oggi, gli esperti prevedono dunque fiocchi su tutte le regioni centrali, fino a quote di pianura. La quota neve sale invece a 100-300 metri su Sardegna, Basilicata, Puglia centro-settentrionale e zone settentrionali della Calabria, mentre nei restanti settori della Calabria e sulla Sicilia la quota neve è collocata al di sopra dei 400-600 metri. Per quanto riguarda i quantitativi, gli esperti prevedono nevicate deboli sul Lazio, o localmente moderate sui rilievi, mentre saranno generalmente moderate sulle altre regioni. Accumuli di neve elevati, infine, sulle zone interne delle regioni meridionali. Il Dipartimento continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le strutture locali di protezione civile.

GAS, LIMITI AD INDUSTRIE, AL SICURO FAMIGLIE - I consumi di gas dei clienti industriali, le cui clausole contrattuali prevedano tale possibilità, sono in corso di contenimento per tutelare pienamente le utenze domestiche, per le quali sono escluse conseguenze negative. E' uno degli esiti del Comitato emergenza gas riunitosi questa mattina al ministero dello Sviluppo.

Il Comitato emergenza gas, riunitosi al ministero dello Sviluppo, ha deciso di attivare la fase di emergenza secondo le procedure previste dall'Unione Europea e di avviare la messa in esercizio delle centrali elettriche ad olio combustibile, che consentiranno di contenere i consumi di gas a uso termoelettrico.

IMMISSIONI RIDOTTE A ROVIGO MA NESSUN GUASTO - Nessun guasto al terminale di Rovigo, che ha diminuito le immissioni di gas in rete a causa del maltempo e non per malfunzionamento. Il rigassificatore, precisa Adriatic Lng, continua infatti ad operare sebbene il volume di gas inviato nella rete nazionale gasdotti sia stato ridotto. La società conferma, infatti, che il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche ha avuto impatti sul programma di ormeggio delle navi metaniere per motivi di sicurezza.

Questo il quadro dettagliato nelle regioni:

TRENTINO - Cielo sereno e nessuna nevicata ma il freddo è polare. A Trento e Bolzano le minime sono a -10 e la massima non supera lo zero. Le temperature più basse in Val Pusteria, con -20 a Brunico e -18 a Dobbiaco.

VALLE D'AOSTA - Temperature di molti gradi sotto lo zero, ma anche sole dappertutto. Ad Aosta il termometro ha fatto segnare nella notte -11,5 gradi e all'aeroporto Corrado aeroporto Gex, nella periferia Est della città, quasi -15 gradi. Il minimo segnalato dalle rete meteorologica regionale è -20,6 gradi a Punta Helbronner (Courmayeur) a 3.460 metri di altitudine.

PIEMONTE - Il maltempo è caratterizzato non più dalla neve, ma dal gelo; le situazioni più critiche restano nel cuneese. A Fossano un condominio è stato evacuato per le crepe ai muri causati dalle infiltrazioni d'acqua. All'ospedale di Domodossola, dove l'acqua è penetrata in alcuni ambulatori.

LOMBARDIA - Un uomo è stato trovato morto in un casolare abbandonato nel Mantovano. La vittima, un extracomunitario di una quarantina d'anni, sarebbe deceduta per il freddo. Temperature siberiane in gran parte della Lombardia e in particolare in Valtellina e in Valchiavenna: a Trepalle (Sondrio), il termometro segnava -35 alle 8. - 31 a Livigno (Sondrio). A Milano - 10 fino alle 7 di stamane.

VENETO - E' battuto da un freddo glaciale, con cielo sereno e minime che hanno toccato i -25 gradi a Pian di Marcesina (Vicenza). -22 ad Asiago, a Belluno la minima di stamani ha segnato -13 gradi. Gelo anche in pianura con Verona -11, Vicenza -10, Treviso -9, Rovigo -8 e Venezia e Padova -7.

EMILIA ROMAGNA - Nevica ancora in Romagna. Sono stimati altri 15-25 centimetri, che si aggiungeranno ai due metri e oltre raggiunti in alcune zone dell'Appennino riminese.

TOSCANA - Pericolo ghiaccio, ma nevica debolmente solo alle quote più alte, mentre sono rigide le temperature su tutta la regione: nella sola provincia di Firenze durante la notte non ci sono state temperature superiori ai -2,5 gradi.

MARCHE - E' piena e continua a nevicare. Ancona ha chiesto aiuto all'Esercito per liberare le frazioni: in giornata arriveranno 14 spalatori del 28/o Reggimento da Pesaro, e altri 17 (e 6 spazzaneve) da Piacenza. Situazione estremamente critica nel Montefeltro, con molte frazioni ancora isolate sotto 3 metri di neve, e nell'entroterra di Fabriano.

UMBRIA - Non nevica più stamani e in diverse località ha anche fatto capolino il sole. La temperatura si è comunque ulteriormente abbassata quasi dovunque. Il termometro è rimasto sotto zero in diversi centri.

ABRUZZO - A causa dei problemi ai trasporti che stanno creando le forti nevicate, la Sevel di Atessa ha annunciato lo stop produttivo. Un camionista è stato trovato morto nel suo mezzo.

LAZIO - A Roma la situazione sta tornando alla normalità. Nell'alta Valle dell'Aniene i problemi per l'emergenza neve non sono ancora finiti, con molti paesi ancora in difficoltà dopo la forte nevicata che da giorni paralizza il comprensorio.

BASILICATA - Nevica su parte della regione, con più insistenza sulla provincia di Potenza, mentre a Matera la neve cade a tratti. A Potenza decisa la chiusura delle scuole. Stamani è stata decisa la sospensione dell'attività didattica anche all'Università, fino a mercoledì 8 febbraio. La Fiat ha deciso di sospendere la produzione nello stabilimento di Melfi (Potenza) per tutta la giornata.

MOLISE - Continua l'emergenza su gran parte della provincia di Campobasso dove nelle ultime ore é ripreso a nevicare. Disagi in nottata per i viaggiatori di due treni a lunga percorrenza.

CAMPANIA - Pesanti i disagi a causa della neve nelle province di Avellino e Benevento e nelle aree montuose del Salernitano. Scuole chiuse in molti comuni, forze dell'ordine mobilitate per centinaia di richieste di intervento; nel Sannio i carabinieri hanno accompagnato sui propri fuoristrada alcuni medici impossibilitati a spostarsi. Imbiancate le zone collinari dell'isola di Ischia. E' caduta la neve anche a Napoli ma solo nel quartiere Camaldoli, a oltre 400 metri di altitudine.

PUGLIA - Non esistono situazioni di criticità in Puglia ad eccezione della formazione di ghiaccio su alcune strade in provincia di Foggia, particolarmente nella zona garganica e del Subappennino dauno, e sulle alture dell'Alta Murgia barese. Prefetture e amministrazioni comunali monitorano la situazione; sono previste per le prossime ore un'accentuazione delle precipitazioni, anche sulle zone costiere sferzate da una forte tramontana, e una ulteriore diminuzione delle temperature.

CALABRIA - Neve sull'autostrada Salerno - Reggio Calabria, sui rilievi della Sila, dell'Aspromonte e del Pollino. Pioggia e temperature sempre più basse anche nel resto della regione. Sull'A3 sono presenti pattuglie interforze che stanno attuando il filtraggio dei veicoli che non sono muniti di catene a bordo. Per i mezzi pesanti diretti a nord deviazione sulla statale 18 da Falerna a Lagonegro.

SICILIA - Cime delle montagne imbiancate per il calo delle temperature: la neve cha ha coperto i rilievi dei Nebrodi e delle Madonie.

SARDEGNA - Ha ripreso a nevicare in tutto il Nuorese, in Gallura e anche in città a Sassari. Le maggiori difficoltà per le strade ghiacciate si sono registrate in Barbagia.

 (Ansa)

 

 
Attualità 6 Febbraio 2012
lunedì 06 febbraio 2012

Eni, emergenza gas sicuro fino a mercoledì

Le temperature sono rigidissime da nord a sud e il maltempo fa registrare altre tre vittime: un camionista, trovato morto all'interno del suo mezzo, in Abruzzo, lungo la strada statale 690 Avezzano-Sora; un uomo, forse un extracomunitario quarantenne, trovato morto in un casolare abbandonato nel mantovano, probabilmente a causa del freddo, e un anziano di 84 anni morto da alcuni giorni a Campomarino Lido (Campobasso). Una valanga è caduta in val di Slingia, poco lontano da passo Resia in Alto Adige. Vi sarebbe un disperso.

La perturbazione che sta assediando l'Italia non accenna a mollare la presa, da nord a sud. Il capoluogo lombardo si è risvegliato con una temperatura di -10 gradi e ghiacchio su auto e strade. Piccoli tamponamenti e due incidenti più seri, ma senza feriti gravi. Per quanto riguarda la capitale, il sindaco Alemanno ha fatto sapere che "Roma è funzionante, ci prepariamo a riaprire tutto domani mattina".

Comincia a diventare critica la situazione sul fronte del gas.  "Dalla Russia e dalla Francia sono diminuiti i flussi, ma la situazione è ben monitorata", ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. "Siamo in emergenza e abbiamo reagito aumentando le importazioni di gas dall'Algeria e dal nord Europa attraverso la Svizzera. Quindi non abbiamo problemi fino a mercoledì", ha detto a Radio 24 l'amministratore delegato dell'Eni, Paolo Scaroni. La Commissione europea è in contatto con le autorità italiane ed è pronta a valutare misure di aiuto, se si rendessero necessarie. ha indicato una portavoce di Bruxelles. Italia, Romania e Germania hanno flussi diminuiti dalla Russia.

La presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, è "preoccupata" sulla situazione della forniture di gas all'Italia. E' quanto ha detto a margine di un conferenza, aggiungendo "bisogna mettere mano alle riserve di gas, non si può agire solo sulle imprese".

La Protezione civile ha diramato un nuovo allerta meteo per segnalare l'arrivo di piogge al Sud e neve fino a quote di pianura su Emilia Romagna, Abruzzo, Molise, Marche, Campania e Puglia. Più a lungo termine, a partire da venerdì prossimo, nuova ondata gelida in arrivo dalla Russia. E ancora rischio neve a Roma.

GAS, LIMITI AD INDUSTRIE, AL SICURO FAMIGLIE - I consumi di gas dei clienti industriali, le cui clausole contrattuali prevedano tale possibilità, sono in corso di contenimento per tutelare pienamente le utenze domestiche, per le quali sono escluse conseguenze negative. E' uno degli esiti del Comitato emergenza gas riunitosi questa mattina al ministero dello Sviluppo.

Il Comitato emergenza gas, riunitosi al ministero dello Sviluppo, ha deciso di attivare la fase di emergenza secondo le procedure previste dall'Unione Europea e di avviare la messa in esercizio delle centrali elettriche ad olio combustibile, che consentiranno di contenere i consumi di gas a uso termoelettrico.

GAS, FUORI USO RIGASSIFICATORE ROVIGO - Il rigassificatore di Rovigo, al largo delle coste venete, è fuori uso a causa del mare grosso. L'interruzione aggrava la situazione già critica delle forniture di gas, perché fino a quando non miglioreranno le condizioni meteo nessuna nave potrà ormeggiare. Il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche, spiega Adriatic Lng, gestore del terminale, "ha avuto impatti sul programma di ormeggio delle navi metaniere per motivi di sicurezza. Il volume di gas inviato nella rete nazionale gasdotti è stato ridotto e la ripresa delle normali attività dipenderà dall'evoluzione del meteo". Il rigassificatore di Rovigo ha una capacità di rigassificazione pari a 8 miliardi di metri cubi di gas naturale l'anno (775 milioni di piedi cubi al giorno), corrispondenti a circa il 10% del consumo nazionale di gas.

Questo il quadro dettagliato nelle regioni:

TRENTINO - Cielo sereno e nessuna nevicata ma il freddo è polare. A Trento e Bolzano le minime sono a -10 e la massima non supera lo zero. Le temperature più basse in Val Pusteria, con -20 a Brunico e -18 a Dobbiaco.

VALLE D'AOSTA - Temperature di molti gradi sotto lo zero, ma anche sole dappertutto. Ad Aosta il termometro ha fatto segnare nella notte -11,5 gradi e all'aeroporto Corrado aeroporto Gex, nella periferia Est della città, quasi -15 gradi. Il minimo segnalato dalle rete meteorologica regionale è -20,6 gradi a Punta Helbronner (Courmayeur) a 3.460 metri di altitudine.

PIEMONTE - Il maltempo è caratterizzato non più dalla neve, ma dal gelo; le situazioni più critiche restano nel cuneese. A Fossano un condominio è stato evacuato per le crepe ai muri causati dalle infiltrazioni d'acqua. All'ospedale di Domodossola, dove l'acqua è penetrata in alcuni ambulatori.

LOMBARDIA - Un uomo è stato trovato morto in un casolare abbandonato nel Mantovano. La vittima, un extracomunitario di una quarantina d'anni, sarebbe deceduta per il freddo. Temperature siberiane in gran parte della Lombardia e in particolare in Valtellina e in Valchiavenna: a Trepalle (Sondrio), il termometro segnava -35 alle 8. - 31 a Livigno (Sondrio). A Milano - 10 fino alle 7 di stamane.

VENETO - E' battuto da un freddo glaciale, con cielo sereno e minime che hanno toccato i -25 gradi a Pian di Marcesina (Vicenza). -22 ad Asiago, a Belluno la minima di stamani ha segnato -13 gradi. Gelo anche in pianura con Verona -11, Vicenza -10, Treviso -9, Rovigo -8 e Venezia e Padova -7.

EMILIA ROMAGNA - Nevica ancora in Romagna. Sono stimati altri 15-25 centimetri, che si aggiungeranno ai due metri e oltre raggiunti in alcune zone dell'Appennino riminese.

TOSCANA - Pericolo ghiaccio, ma nevica debolmente solo alle quote più alte, mentre sono rigide le temperature su tutta la regione: nella sola provincia di Firenze durante la notte non ci sono state temperature superiori ai -2,5 gradi.

MARCHE - E' piena e continua a nevicare. Ancona ha chiesto aiuto all'Esercito per liberare le frazioni: in giornata arriveranno 14 spalatori del 28/o Reggimento da Pesaro, e altri 17 (e 6 spazzaneve) da Piacenza. Situazione estremamente critica nel Montefeltro, con molte frazioni ancora isolate sotto 3 metri di neve, e nell'entroterra di Fabriano.

UMBRIA - Non nevica più stamani e in diverse località ha anche fatto capolino il sole. La temperatura si è comunque ulteriormente abbassata quasi dovunque. Il termometro è rimasto sotto zero in diversi centri.

ABRUZZO - A causa dei problemi ai trasporti che stanno creando le forti nevicate, la Sevel di Atessa ha annunciato lo stop produttivo. Un camionista è stato trovato morto nel suo mezzo.

LAZIO - A Roma la situazione sta tornando alla normalità. Nell'alta Valle dell'Aniene i problemi per l'emergenza neve non sono ancora finiti, con molti paesi ancora in difficoltà dopo la forte nevicata che da giorni paralizza il comprensorio.

BASILICATA - Nevica su parte della regione, con più insistenza sulla provincia di Potenza, mentre a Matera la neve cade a tratti. A Potenza decisa la chiusura delle scuole. Stamani è stata decisa la sospensione dell'attività didattica anche all'Università, fino a mercoledì 8 febbraio. La Fiat ha deciso di sospendere la produzione nello stabilimento di Melfi (Potenza) per tutta la giornata.

MOLISE - Continua l'emergenza su gran parte della provincia di Campobasso dove nelle ultime ore é ripreso a nevicare. Disagi in nottata per i viaggiatori di due treni a lunga percorrenza.

CAMPANIA - Pesanti i disagi a causa della neve nelle province di Avellino e Benevento e nelle aree montuose del Salernitano. Scuole chiuse in molti comuni, forze dell'ordine mobilitate per centinaia di richieste di intervento; nel Sannio i carabinieri hanno accompagnato sui propri fuoristrada alcuni medici impossibilitati a spostarsi. Imbiancate le zone collinari dell'isola di Ischia. E' caduta la neve anche a Napoli ma solo nel quartiere Camaldoli, a oltre 400 metri di altitudine.

PUGLIA - Non esistono situazioni di criticità in Puglia ad eccezione della formazione di ghiaccio su alcune strade in provincia di Foggia, particolarmente nella zona garganica e del Subappennino dauno, e sulle alture dell'Alta Murgia barese. Prefetture e amministrazioni comunali monitorano la situazione; sono previste per le prossime ore un'accentuazione delle precipitazioni, anche sulle zone costiere sferzate da una forte tramontana, e una ulteriore diminuzione delle temperature.

CALABRIA - Neve sull'autostrada Salerno - Reggio Calabria, sui rilievi della Sila, dell'Aspromonte e del Pollino. Pioggia e temperature sempre più basse anche nel resto della regione. Sull'A3 sono presenti pattuglie interforze che stanno attuando il filtraggio dei veicoli che non sono muniti di catene a bordo. Per i mezzi pesanti diretti a nord deviazione sulla statale 18 da Falerna a Lagonegro.

SICILIA - Cime delle montagne imbiancate per il calo delle temperature: la neve cha ha coperto i rilievi dei Nebrodi e delle Madonie.

SARDEGNA - Ha ripreso a nevicare in tutto il Nuorese, in Gallura e anche in città a Sassari. Le maggiori difficoltà per le strade ghiacciate si sono registrate in Barbagia.

(ansa)

Roma 'riapre' domani, Viminale: no polemica

"Non sono stata male informata, la situazione è stata seguita momento per momento". Così il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, intervistata da Tgcom 24, replica alle affermazioni del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, secondo cui neanche lei sarebbe stata bene informata sull'ondata di maltempo.

  "Le istituzioni facciano il proprio dovere e poi, nelle sedi giuste, si difenderanno dalle accuse, ma polemiche così personalizzate vanno evitate: occorre lavorare in silenzio". Così il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, intervistata dal Tgcom 24, interviene sullo scontro tra il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli. 

"Non do giudizi sui sindaci, non ho titolo per ergermi a giudice, io ho solo fatto un richiamo alla legge che prevede che il sindaco è il primo attore di Protezione civile", ha detto Cancellieri, ricordando che "da commissario prefettizio a Bologna ho fatto un piano antineve e non c'é stata alcuna criticità, ma Roma non è abituata ai piani neve, la nevicata che c'é stata non è un evento normale".

"La Protezione civile ha dato prova di essere efficacissima, ora attraversa un momento di riflessione per motivi legati alla capacità di spesa, ma è un ottimo sistema", ha detto il ministro. L'ondata di maltempo che ha colpito l'Italia ha evidenziato "che il Paese ha bisogno di forti interventi di ammodernamento, alcuni impianti necessitano di investimenti", ha aggiunto.

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno stamattina a Mattino Cinque aveva detto che  "il ministro Cancellieri ha fatto appelli alla popolazione solo sabato, due giorni in ritardo, quindi anche lei è stata male informata". "La Protezione civile - ha ribadito - dovrebbe tornare sotto il Ministero dell'Interno deve poter avere poteri di intervento diretto". "Roma è funzionante, ci prepariamo a riaprire tutto domani mattina", ha detto il sindaco. "Sono a Cesano con la pala in mano", ha precisato Alemanno. Cesano è la zona alla periferia di Roma nord dove permangono ancora difficoltà legate alla nevicata di venerdì.

In un'intervista al Corriere della Sera, Alemanno ha detto invece che fino a venerdì mattina temeva ''di aver dato un allarme eccessivo sospendendo le lezioni a scuola". Sul presunto rifiuto di ricevere aiuto dalla Protezione civile, Alemanno spiega che "il mio 'facciamo da soli' era tarato sul basso grado di emergenza comunicato da loro". "Gli enti locali non hanno responsabilità - aggiunge il primo cittadino di Roma - perché l'allerta di base era inadeguata. Mi prendo le mie responsabilità ma i Comuni, come dice anche l'Anci non possono essere lasciati soli". Sul ruolo della Protezione civile, Alemanno sottolinea che "non si può limitare a fare il passacarte".

"Vorrei una Protezione civile che intervenga, ci guidi e ci corregga anche se serve - sottolinea - come faceva Bertolaso. Lui magari era anche troppo presente ma ci metteva la faccia. La Protezione civile deve tornare al ministero dell'Interno per essere molto più incisiva".

DOMANI ANCORA SCUOLE CHIUSE A ROMA - Domani ancora scuole chiuse a Roma. Il sindaco Gianni Alemanno con un'ordinanza ha disposto la chiusura per domani delle scuole di ogni ordine e grado. Sarà il terzo giorno di chiusura consecutiva: venerdì 3 il sindaco aveva disposto solo lo stop delle lezioni; per sabato 4, oggi e domani ha deciso la chiusura degli istituti. La decisione è stata presa dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, d'intesa con il presidente della provincia Nicola Zingaretti, dopo le segnalazioni di molti presidenti di Municipio, "e in assenza fino ad ora di una previsione meteo ufficiale della Protezione civile nazionale", si legge in una nota del Campidoglio. D'intesa con il direttore dell'ufficio scolastico del Lazio, Maddalena Novelli, si dà disposizione a tutti i presidi e i dirigenti scolastici di attivarsi con il personale di servizio per segnalare a Roma Capitale e alla Provincia di Roma eventuali problemi relativi alle vie di accesso agli istituti e ai cortili interni per evitare ogni pericolo di ghiaccio o di alberature pericolanti, così da garantire l'incolumità dei bambini e dei loro genitori.

ROMA, DOMANI RIAPRONO UFFICI PUBBLICI - Domani riaprono a Roma gli uffici pubblici. Il sindaco Gianni Alemanno d'intesa con il Prefetto Giuseppe Pecoraro ha deciso la riapertura degli uffici pubblici anche per coordinare la riapertura delle scuole prevista per la giornata di dopodomani. Lo comunica il Campidoglio in una nota.

(ANSA)

Fornero: "Il posto fisso? E' un'illusione". Cancellieri: si cerca lavoro vicino a mamma

Sulla riforma del lavoro "tergiversare, fermarsi, aspettare, non è una soluzione e il governo ha il dovere di agire per cercare di risolvere i problemi, anche se questo non vuol dire negare al Parlamento la priorità di decidere". Così il ministro del Lavoro, Elsa Fornero intervenendo all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Torino. "Questo non vuol dire che tutto è già stato deciso, il percorso è appena iniziato, ma deve essere rapido perché tempi lunghi non sono stati dati né a noi come governo né al Paese".''Uno degli scopi di questo governo è spalmare le tutele su tutti, non dare a tutti un posto fisso a vita. E chi oggi promette un posto fisso a vita promette facili illusioni'', sottolinea allora il ministro che aggiunge: ''Noi stiamo lavorando per cercare di modificare i contratti, per eliminare la flessibilità cattiva e limitare quelle forme di abuso che ci sono state - ha aggiunto - ma c'è un'altra parte di flessibilità quella buona che implica che un'azienda può avere bisogno nel corso della sua attività di un alleggerimento di personale". Non vogliamo che non esista la possibilità di licenziare, ma vogliamo che chi è licenziato sia aiutato dalle istituzioni e dall'azienda stessa a trovare in tempi rapidi una nuova occupazione''.

La riforma del lavoro, "non è fatta per mettere gli uni contro gli altri, noi vogliamo restituire prospettive al Paese", prosegue Fornerola quale ha voluto specificare che "la riforma del mercato del lavoro non è una bacchetta magica per dare lavoro immediatamente a quanti oggi non l'hanno, ma consentirà di dare più strumenti a tutti. Nessuno vuole usare la clava, ma vogliamo usare la parte positiva e propositiva del dialogo per cambiare questa società - ha proseguito - siamo di fronte a un cambiamento planetaro, non si può far finta di non vederlo".

Insomma, "il governo è chiamato a fare scelte impopolari per dare prospettive di crescita al Paese". E "se non riusciremo a convincere i giovani del tentativo di questo governo avremo fallito il nostro compito perché -ha aggiunto il ministro - è per dare prospettive ai giovani che questo governo è stato chiamato". "La vera rivoluzione - ha concluso - oggi non è stare contro, ma insieme per recuperare la visione del Paese".


Il ''posto fisso? E' nata una querelle frutto di una fretta d'interpretazione'', dice dal canto suo il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri che aggiunge: "Il mondo moderno ha grande esperienza di mobilità, noi viviamo nella cultura del posto fisso. Il mondo sta cambiando, come avviene nei Paesi emergenti. Noi italiani siamo fermi al posto fisso nella stessa città di fianco a mamma e papà. Dobbiamo fare un salto, ma non demonizziamo''. ''Monti ha voluto sdrammatizzare, non è stato fatto per mancanza di rispetto verso nessuno'', ha poi assicurato il ministro dell'Interno.

"Siccome c'è un tavolo aperto che ancora non ha raggiunto alcuna conclusione io non commento e non voglio neanche dare indicazioni su come secondo me si andrà a concludere", interviene il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, a proposito della trattativa sulla riforma del mercato del lavoro che si sta aprendo. "Tutti i temi di questo tavolo che hanno a che fare con i contratti, con la flessibiltà in entrata e in uscita, gli ammortizzatori sociali, i servizi all'occupazione, sono tutti capitoli di un unico piano che deve essere visto nel suo insieme", sottolinea.


''Questo è un governo che spesso pensa di non dover rendere conto a nessuno e quindi immagina di poter procedere anche da solo'', commenta il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Che replica anche alle proposte avanzate da Cisl e Uil: ''Una manutenzione dell'articolo 18 intesa come diminuzione della sua efficacia non è giusta e nemmeno necessaria''. ''La cosa che ci preoccupa più di tutte è l'idea che da un confronto sul mercato del lavoro e sul tema fondamentale del dualismo del mercato del lavoro e della precarietà si è passati a una discussione su come indebolire le tutele dei lavoratori'', aggiunge.


Per il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, invece l'articolo 18 ''va rivisto in modo serio, perché dobbiamo diventare europei in tutto''. In sostanza, il reintegro del lavoratore va mantenuto, soprattutto per evitare che si verifichino abusi, ma, negli altri casi, e da introdurre un ''indennizzo economico''.


(adnkronos)

Ocse spinge Italia su liberalizzazioni: a regime +8% produttività

L'Ocse spinge l'Italia a proseguire lungo il sentiero delle liberalizzazioni che a regime possono generare un aumento della produttività in misura pari all'8%.

"Un pacchetto di misure per la crescita e la concorrenza potrebbe aumentare la produttività dell'economia italiana di circa l'8% nei 10 anni successivi all'introduzione delle misure. Quasi la metà di questo guadagno di produttività potrebbe derivare dalla sola liberalizzazione dei servizi professionali", ha detto il segretario generale dell'Ocse Angel Gurria nella conferenza stampa congiunta a Roma con il presidente del Consiglio Mario Monti.

Alla domanda se quanto fatto finora nel settore delle professioni in Italia sia abbastanza, Gurria ha risposto: "Non possiamo dire oggi se questo sia sufficiente, è un detonatore".

"Altri paesi hanno tratto benefici da misure simili. Per esempio in Svezia, la liberalizzazione dei monopoli, il rafforzamento della normativa per la concorrenza, la riforma della normativa su taxi, aviazione civile, telecomunicazioni, ferrovie, servizi postali e settore elettrico hanno aumentato la produttività di quasi lo 0,5% all'anno nel periodo 1988- 2007".

Il capo dell'Ocse ha anche osservato che una riforma del mercato del lavoro, della formazione e degli ammortizzatori sociali "potrebbe portare ad un aumento della produttività e dell'occupazione, soprattutto per i gruppi meno protetti come i giovani".

Secondo l'analisi dell'Ocse, anche sul fronte fiscale il governo italiano ha adottato "misure importanti che miglioreranno la struttura del prelievo diretto e indiretto rendendolo più equo e più favorevole alla crescita" e ha intensificato la lotta all'evasione.

"L'esperienza di altri Paesi mostra che i risultati della lotta all'elusione e all'abuso fiscale possono essere molto significativi. Il Regno Unito, per esempio, stima di avere risparmiato più di 12 miliardi di sterline in 5 anni di revisione della normativa fiscale e grazie all'obbligo di maggiore trasparenza da parte dei contribuenti", ha detto Gurria.

"Le riforme introdotte servono all'Italia e all'Europa. Liberare risorse in favore della crescita e aumentare la concorrenza è indispensabile per risolvere la crisi dell'euro", ha detto ancora.

Monti ha accolto con soddisfazione i commenti di Gurria. "In un momento in cui singole categorie si sentono a disagio per le misure del governo è importante che l'Ocse possa dare una speranza ai soggetti interessati perché da queste riforme vengano in generale benefici di crescita senza aspettare molto", ha detto.

"Stiamo cercando con la riflessione e il dialogo con le parti sociali di trovare la via migliore perché anche i punti mercato del lavoro e ammortizzatori sociali possano dare il loro contributo alla crescita e alla disoccupazione giovanile", ha concluso Monti.

Ocse e Roma stanno preparando un rapporto sulla spesa pubnlica e sulla trasparenza del settore publico, una serie di raccomandazioni sul sistema scolastico e a breve l'istituzione di Parigi renderà noto un rapporto sulle politiche ambientali in Italia.

Quanto alla possibilità che il Tesoro italiano renda pubbliche le posizioni di swap in essere, Monti, che è anche ministro dell'Economia, ha risposto: "L'Italia cerca di essere da esempio e di non restare indietro sulle best practice. Non so dirle quale sia il quadro comparato dei gradi di trasparenza di queste operazioni seguito dai Tesori dei diversi Stati. La ringrazio per la domanda che è uno stimolo al ministro dell'Economia per approfondire questo aspetto".

(reuters)

S.Egidio,troppi clochard vittime freddo

L'emergenza-freddo per i senzatetto finora ha mediamente funzionato, ma 17 morti in due giorni, la maggior parte dei quali senza dimora, sono una sconfitta. E' il bilancio della Comunita' di Sant'Egidio, che in questi giorni di gelo e neve nella capitale ha mobilitato tutte le sue forze. Le istituzioni, dicono, devono fare di piu' tutto l'anno. A Roma vive la meta' (6.000) di tutti i senza dimora d'Italia; circa la meta' trova accoglienza nelle emergenze ma dopo tornano per strada.

(ansa)

 

 
International 6 Febbraio 2012
lunedì 06 febbraio 2012

Cina, "Le compagnie aeree non paghino la ‘Carbon tax' europea"

Le nuove normative europee sulle emissioni di Co2 da parte degli aerei trovano davanti a sé un altro stop. Dopo Stati Uniti, Russia e India, in mattinata anche la Cina ha opposto il suo ‘no' alla cosiddetta ‘Carbon tax'. Pechino ha interdetto sei compagnie aeree nazionali dal pagare l'imposta sulle emissioni inquinanti, introdotta da Bruxelles a partire dall'inizio dell'anno.

Dal canto suo, però, l'Ue non sembra intenzionata a retrocedere dall'applicazione di questa imposta voluta nel 2008 nell'ambito delle azioni per ridurre il cambio climatico. Così, adesso, le compagnie straniere che utilizzano gli aeroporti dei 27 paesi membri rischiano di incorrere in sanzioni piuttosto pesanti (100 euro per tonnellata di anidride carbonica emessa), se non, addirittura, nel divieto di volo sullo spazio aereo dell'Ue.

La Cina, comunque, continua a ritenere la ‘Carbon tax'  una "pratica scorretta", così come già sostenuto da Usa, Russia e India. Alla base del rifiuto di Pechino c'è però anche una ragione economica: stando ad alcuni calcoli, il piano potrebbe costare alle casse del paese una cifra intorno ai 95 milioni di euro.

"L'industria del trasporto aereo - ha commentato Chris De Lavigne di Frost & Sullivan ai microfoni della Bbc - è stata già colpita dall'aumento dei costi del carburante negli ultimi due anni e nessuno vuole nuove spese".

(peacereporter)

Europa, Nato acquista la sua prima flotta di droni

La Nato ha concluso l'accordo per l'acquisto della sua prima flotta di droni. Tredici paesi compreranno cinque Global Hawk prodotti da Northrop Grumman. Al progetto partecipano la Bulgaria, la Repubblica Ceca, l'Estonia, la Germania, l'Italia, la Lettonia, la Lituania, il Lussemburgo, la Norvegia, la Romania, la Slovacchia, la Slovenia e gli Stati Uniti. Questi ultimi copriranno il 40 percento dei costi di acquisizione. I Paesi partecipanti il resto, e le spese operative.

(peacereporter)

Mali, Al-Qaeda fa uccidere trenta suoi militanti

Trenta militanti mauritani di Al-Qaeda sono stati fatti uccidere da Abdel Hamid Abu Zayd, emiro della brigata Tareq Bin Ziyad (Maghreb islamico). A riferirlo è il quotidiano algerino ‘en-Nahar' per bocca di un pentito del gruppo: "Lo scorso mese l'emiro ha fatto uccdere almeno trenta militanti mauritani e questo ha creato problemi alla sua legittimità". L'esecuzione è arrivata in seguito ai sospetti di spionaggio al servizio della Mauritania da parte dei trenta militanti, arrivati nel nord del Mali proprio per entrare in Al-Qaeda.

Non è la prima volta che Abdel Hamid Adu Zyad fa uccidere cittadini mauritani, in precedenza, infatti, erano caduti sotto la sua scure diversi soldati. A confermarlo è il capo dell'altra cellula di Al-Qaeda attiva nella zona, Khaled Aboul Abbas (alias Mokhtar Bel Mokhtar), in un'intervista alla stampa locale. Altri terroristi pentiti hanno dichiarato anche che "gli uomini di Al-Qaeda presenti nelle basi del nord del Mali sembrano degli impiegati. Sono sempre lì fermi, prendono uno stipendio e aiuti da parte dei capi e la loro unica occupazione è diventata quella dei sequestri degli stranieri".

L'emiro della brigata Tareq Bin Ziyad è tristemente noto anche in Italia per aver rivendicato il sequestro della turista Maria Sandra Marianu, il 2 febbraio 2011 nel sud dell'Algeria.

(peacereporter)

Regno Unito, condannati due tedeschi ritenuti vicini ad al-Qaeda

Due cittadini tedeschi, Christian Emde e Robert Baum, di 28 e 23 anni, sono stati incarcerati dall'Old Bayley (il tribunale penale centrale britannico) per possesso di "documenti utili al terrorismo". Con il pronunciamento del giudice, tra l'altro, per i due scatterà anche, automaticamente, l'espulsione dal Regno Unito.

Emde e Baum, originari di Solingen in Germania ed entrambi convertiti all'Islam, erano stati arrestati a luglio mentre cercavano di entrare in Gran Bretagna. Dentro i loro computer, le autorità inglesi hanno trovato diverso materiale destinato alla propaganda islamica via internet,  ovvero, alcune copie della rivista Inspire Magazine, una pubblicazione in inglese lanciata da Al-Qaeda nella penisola araba, elemento definito dalla Corte come "lettura inquietante". All'interno, si potevano trovare articoli che, ad esempio, spiegavano in otto pagine "come fabbricare una bomba nella cucina di tua madre" o "trentanove modi per partecipare alla Jihad". La rivista, come rilevato dall'accusa stessa, è ampiamente disponibile e condivisa online, assumendo i contorni di una sorta di appello lanciato da Al-Qaeda ai popoli di lingua inglese.

Le condanne. Emde dovrà restare dietro le sbarre per sedici mesi (meno i 193 giorni già trascorsi in custodia, mentre per Baum il soggiorno in carcere durerà un anno esatto. Questo perché, malgrado i documenti incriminati, il procuratore Sarah Whitehouse non ha ritenuto che Emde e Baum stessero progettando attentati sul suolo britannico.

(peacereporter)

Siria, un ufficiale militare iraniano nella war room di al-Assad

Un alto funzionario militare iraniano sta supportando attivamente il regime del presidente siriano Bashar al-Assad nella repressione delle proteste in atto nel Paese da 11 mesi. Lo ha dichiarato oggi un membro del Consiglio nazionale siriano. Secondo la fonte, si tratterebbe di Kassam Salimani, comandante della forza Quds, la Guardia rivoluzionaria iraniana, arrivato nel Paese di recente e insediatosi nella war room, il centro di comando della guerra contro l'opposizione, di cui fa parte lo stesso Assad.

L'unità Quds dell'esercito di Teheran comprende 15mila soldati speciali che hanno operato anche nella guerra in Iraq e specializzati nel prendere parte a conflitti all'estero. Tra gli altri, uno dei compiti di questa unità è quello di addestrare e finanziare Hezbollah.

La presenza di Salimani in Siria indica l'intenzione di al-Assad di ingaggiare una guerra senza quartiere contro gli oppositori. Secondo quanto ha riferito la fonte, l'obiettivo del presidente sarebbe quello di guadagnare terreno negli scontri in vista della visita, in programma per domani, del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, con una delegazione di cui fa parte anche il capo dell'intelligence di Mosca, per esibire il totale controllo della situazione e la sua capacità di reprimere i disordini, in particolare nei luoghi nevralgici degli scontro, Homs e Zabadani, caduta in mano dell'Esercito libero siriano.

Zabadani, secondo quanto riferisce l'emittente Al-Arabiya, sarebbe al momento presa d'assalto e Homs è sotto assedio senza elettricità né acqua.

(peacereporter)

 

 
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