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La Doppia

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Pau e Boosta

 

 

 

L'esclusiva

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 Roberto Vecchioni

 

Placcaggio

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CLAUDIO GIOÈ

Giovani talenti

                                                                                                                        

annalisa _mg_6792.jpgAnnalisa Scarrone

 

Musica

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Marco Carta

 

 

 

A un anno dalla morte: Alda Merini per Papa Wojtyla

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di Fabrizio Assandri

"È vento / il tuo che portò tanti giorni / e tante notti”. Uno degli ultimi volumi che la poetessa Alda Merini ha composto – e di cui andava particolarmente fiera – s’intitola “Santo Padre divina poesia”. Si tratta di una raccolta di poesie dedicate a Giovanni Paolo II, inserite in un libro che è in sé un’opera d’arte (a tiratura limitata) con le illustrazioni di Elvio Marchionni. La stessa poetessa così spiegava il suo legame col Papa polacco: “Feci una recensione al suo libro ‘La bottega dell’orefice’ e lui teneva il mio ‘Magnificat’ sul comodino. Era un poeta, come me”. Il libro è edito da Incisione Arte di Giuliano Grittini (www.incisionearte.it), fotografo e amico della poetessa, che così la ricorda: “Mi innamorai dei suoi occhi verdi la prima volta che la incontrai più di vent’anni fa e da allora non l’ho più lasciata. Era capace di chiamarmi trenta volte al giorno, perché arrabbiata con me o perché voleva dettarmi una poesia. La registravo sempre per non perdere neanche una sillaba di quello che diceva, ma ogni tanto mi faceva spegnere la telecamera e recitava le sue poesie solo per me. Era magica, c’era un soffio divino in lei e la sua poesia era un dono di Dio, capace di scuotere dentro, nella pancia”. La poesia era per Alda uno stile di vita: “Viveva fuori dagli schemi, come un vero poeta bohémien, e fu capita da pochi. L’ultimo giorno arrivò in ospedale un frate da lei chiamato “come se avesse previsto il momento esatto della propria morte. Il frate le diede un’immagine di Padre Pio e pregammo tutti insieme. Alda mi disse: ‘Giuliano, la Merini muore’, e mi dettò l’ultima poesia, che non ho ancora avuto il coraggio di rileggere”.

 


 

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