| Concerto Primo Maggio 2011: Ennio Morricone digirigerà “Elegia per L’Italia” |
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di Elsa Piccione "La storia siamo noi" il tema del concertone del Primo Maggio prossimo a Roma. Un tema scelto dai sindacati CGIL, CISL e UIL per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia. Un titolo che racchiude tre grandi valori del Primo Maggio: storia, patria e lavoro. Onore e prestigio costituirà per il concerto la presenza del Maestro Ennio Morricone che ha accettato di esibirsi sul palco di San Giovanni in Laterano. Dirigerà un brano, composto per l'occasione, dal titolo "Elegia per l'Italia". Un pezzo che ha un'introduzione forte e che si racchiude poi in suoni leggerissimi. All'interno del brano tre citazioni dell'Inno di Mameli e un profondo senso di tristezza. "La stessa tristezza - come ha dichiarato il Maestro alla Conferenza Stampa - che sento per quello che succede oggi in Italia e nel mondo". Il Maestro Morricone ha confessato di dirigere da sempre soltanto la propria musica. In occasione del Primo Maggio invece spera di riuscire ad arrangiare un pezzo, non suo, che lo ha commosso. Vorrebbe eseguirlo. Si tratta di un brano che racconta di un soldato che lascia la famiglia e l'amore. Un brano che parla di un uomo di quelli che hanno fatto l'Unità d'Italia. Non è stato ancora svelato il titolo. L'altra grande novità del Concertone è la presenza della grande Orchestra Roma Sinfonietta con 72 elementi e un coro di 60 voci, che sarà diretta dal grande maestro Francesco Lanzillotta. Agli artisti che si susseguiranno sul palco, ancora top secret, è stato chiesto di interagire con l'orchestra che rimmarrà sul palco, nascosta in certi casi da un sipario. Non ci sarà più infatti il famoso palco circolare, ma due pedane che si muoveranno orizzontalmente, proprio per consentire la presenza in scena dell'orchestra. Quindi un Concertone che vira verso una contaminazione orchestrale. Nello spirito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia verranno celebrati alcuni nomi insigni della storia italiana: Dante Alighieri, Arturo Toscanini, Totò, Pasolini, Gigi Riva, Anna Magnani, don Pino Puglisi, Rita Levi Montalcini e altri ancora. E a quelli che vorrebbero ogni anno solo rock per il Primo Maggio è una frase di Ennio Morricone a rispondere "tutti i rumori della vita sono musica". Infatti nell'intento degli organizzatori del Concerto del Primo Maggio c'è lo scopo di rinnovare continuamente le proposte musicali ma soprattutto di portare a casa della gente e alle orecchie dei giovani la grande musica e i grandi autori; sentiremo infatti proprio al concerto il "Nabucco", "Bella ciao", "Volare" e l'"Inno di Mameli".
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