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La Doppia

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Pau e Boosta

 

 

 

L'esclusiva

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 Roberto Vecchioni

 

Placcaggio

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CLAUDIO GIOÈ

Giovani talenti

                                                                                                                        

annalisa _mg_6792.jpgAnnalisa Scarrone

 

Musica

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Marco Carta

 

 

 

San Patrizio 2011 con i Rise up singing!

di Silvia Lamia

rise.jpgVoci, tin whistle, tamburelli, armonica, banjo, chitarre, viola, fisarmonica, basso, bodhran: questi sono i Rise Up Singing. "Insorgi cantando" ma anche "Svegliati cantando", è il titolo di un celebre songbook americano che raccoglie le canzoni della tradizione folk americana e del resto del mondo. E ora chi "insorge cantando" è Maria, Giulio, Lucia, Tommaso, Filippo, Vittorio, Cristina, Paolo, Nicola, Elena e Michele, che cantano e raccontano storie che hanno il colore del cielo d'Irlanda e il sapore della birra di Dublino, quella vera. Sono gli stessi ragazzi che nell'inverno del 2008, tra una birra e l'altra ai tavolini del Four Green Fields, pub irlandese di Roma, decidono di cantare e di far conoscere quelle storie che si tramandano da secoli da un capo all'altro del mondo. Da allora i Rise Up Singing non si sono più fermati e continuano a cantare e a raccontare storie nelle quali si nasconde la storia: "Quella fatta dalla gente comune che è la gente non comune". La Storia è quella delle marce di protesta, delle lotte di liberazione d'Irlanda, della speranza degli schiavi afro-americani, che si percepisce proprio attraverso le loro stesse parole, accompagnate da un'atmosfera folk-spiritual che "ridipinge l'anima di un uomo: la musica, il sudore, il sangue, le lacrime, l'unione, il sogno".
Dopo il debutto nei pub e nelle feste estive della capitale, la band, inizialmente nata solo con chitarra, banjo, batteria e voci, si è poi allargata, vedendo aggiungersi tanti compagni di strada. Per la preparazione del loro primo grande St. Patrick's Day, nel 2009, si ha finalmente la formazione attuale. Un grande successo e tante altre esibizioni fino al 2010, anno della rivelazione della "doppia anima" della band: una formazione "leggera" con chitarra, banjo, mandolino e voci (che ha attraversato l'Italia da sud a nord), e l'orchestra, con flauti irlandesi, viola, bodhran, contrabasso e quattro voci. Ed ecco che arriva l'ennesimo grande successo: St. Patrick's Day 2010. E, in attesa dell'imminente uscita del loro primo cd, anche quest'anno, il 17 marzo 2011 alle ore 22, sempre in occasione della festa di San Patrizio, suoneranno all'Irish Village di Roma, in via Ostiense 182. Fiumi di birra - Guinnes, è chiaro! - trifogli, tanto verde e soprattutto tanta musica. E appena sentirete "Wild Rover" non potrete far altro che alzare i vostri boccali e... "Rise Up Singing", anche voi!

 

 

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