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La Doppia

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Pau e Boosta

 

 

 

L'esclusiva

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 Roberto Vecchioni

 

Placcaggio

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CLAUDIO GIOÈ

Giovani talenti

                                                                                                                        

annalisa _mg_6792.jpgAnnalisa Scarrone

 

Musica

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Marco Carta

 

 

 

LA “SOBRIA” MOVIDA ROMANA

di Maria Chiara Carbone

bicchieri.jpgLe strade dei quartieri capitolini, notoriamente conosciuti come ambienti di movida notturna questo weekend sembravano più vuote. Chi avesse deciso, infatti, di bere una birra, o un qualsiasi altro tipo di alcolico passeggiando per i vicoli del centro o semplicemente chiacchierando fuori dal locale dove aveva acquistato la bevanda, aveva tempo fino alle ore 23, poi… multa! Sì, proprio così. Questo è ciò che prevede l’ordinanza del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per contrastare l’abuso di alcol e le conseguenze che da esso derivano. Dal 1 Aprile al 30 Giugno, infatti, non solo per gli esercizi  è vietata la vendita e la somministrazione di alcolici, dalle 23 fino a chiusura,  “per l’asporto o il consumo al di fuori del locale e delle relative superfici attrezzate, pubbliche o private, di pertinenza del locale medesimo”, ma anche chi è colto dalle 23 alle 6 del mattino a consumare alcolici nelle strade  pubbliche o aperte al pubblico transito rischia una multa.

Una scelta dettata dalle richieste dei residenti di queste aree, che chiedono maggiore tranquillità,  ma anche dai recenti fatti di cronaca. L’episodio che ha reso necessario il provvedimento ha visto protagonista un ventunenne, finito, suo malgrado, all’ospedale per una rissa scoppiata a causa dell’eccessivo consumo di bevande alcoliche. I quartieri sottoposti all’ordinanza sono quelli del centro storico, di Trastevere, di Testaccio, di Monti, di San Lorenzo - Tiburtina - piazza Bologna, Pigneto e Torpignattara, Ostiense-Circonvallazione Ostiense - Garbatella, Saxa Rubra - Prima Porta - Giustiniana, Ponte Milvio e Farnesina. Il Sindaco sembra soddisfatto dei risultati ottenuti: “L’obiettivo dell'ordinanza anti alcol non è quello di impedire a tutti di consumare alcol, quello forse è impossibile, ma di impedire che all’interno delle piazze romane, soprattutto la sera, ci siano grandi assembramenti di persone fuori controllo”. Lasciando da parte i dubbi sull’efficacia dell’ordinanza e sulla ricaduta economica che questo potrebbe avere sui locali, non si può non pensare all’estate alle porte e alle difficoltà che si avranno per mantenere questo provvedimento.

Foto:Flickr

 

 

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