| All’Auditorium la “pizzica power” |
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di Antonella De Biasi
Tamburelli, percussioni, violini, viola, organetto, fisarmonica, fiati: oltre venti i musicisti e cantanti sul palco. Quest'anno, la voce femminile ospite è stata della Savina Yannatou, cantante greca eclettica e sperimentatrice, che ha dato un tocco molto speciale all'intero spettacolo. Inoltre, sempre dalla terra levantina, il dj e polistrumentista turco Mercan Dede, sperimentatore a sua volta del connubio tra la tradizione folklorica del suo Paese e l'elettronica, accompagnato dai Secret Tribe: il richiamo alla tradizione Sufi dell'armonia degli opposti. Vedere dervisci danzare, mischiati ai tamburelli salentini, fa pensare alla capacità della musica di produrre dialogo all'ennesima potenza. Ultimo ospite di questa Taranta versione 2011 è stato Ballaké Sissoko, proveniente da una famiglia di griot maliani e tra i più grandi virtuosi della kora, strumento tradizionale diffuso in buona parte dell'Africa occidentale. Su tutti regna la forza di una grande tradizione folklorica che sta attirando sempre più le simpatie dei giovani. Crediti foto: Msuacchio&Ianniello
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