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di Giada Porchera
Una tradizione culturale che crea
un ponte tra paese che ospita e la terra d'origine del migrante. Una ricchezza,
un bagaglio di sapori, aromi e gusti capaci di far "sedere attorno allo stesso
tavolo" popoli diversi. È questa la visione del cibo dell'International
Migration Art Festival (IMAFestival), che spegne quest'anno due candeline e
festeggia la partnership con Expo 2015. Promossa dall'associazione EatArt, la
manifestazione è stata presentata alla stampa in un appuntamento condito, è il
caso di dirlo, dalla performance tecnologicamente innovativa del giovane
artista Silvio Giordano...che ci ha lasciato a dire il vero, un po' perplessi. Il Festival, itinerante, nel 2012
viaggerà tra Milano, New York, Los Angeles e Londra. "Sarà
un contenitore di eventi", ha spiegato Rossella Canevari, che con Elena
Maria Manzini, ne è l'organizzatrice. Oltre al concorso artistico Art Your Food, sul tema cibo e
migrazione, ad arricchire il menu della kermesse sarà Sport your Food, una mostra d'arte contemporanea all'insegna
dell'innovativa sinergia tra chef e artisti che, nell'anno delle Olimpiadi di
Londra, verranno ispirati dalle discipline olimpiche e "si sfideranno" in
coppia, a colpi di ricette e opere d'arte. Per dessert, un avviso
agli internauti con velleità artistiche: il concorso Art Your Food è già aperto e chiuderà il 15 aprile 2012. Film,
letteratura, arte visiva e musica sono le categorie in cui si potrà misurare il
proprio talento. Www.imafestival.com
è il sito dove si possono caricare le opere che saranno viste e votate dal
pubblico del web.
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