| L’UMORE? BUONO SOLO A MATTINA E SERA |
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PAROLA DI TWITTER
È quanto sostiene una ricerca condotta da sue sociologi della Cornwell University sul noto social network. What’s Up li ha raggiunti e intervistati.
Svegliarsi di buon umore al mattino, perderlo nel corso della giornata, e recuperarlo solo verso sera. È il risultato della vostra ricerca...
Sì, ma c’è da dire che, anche se abbiamo registrato questo abbassamento di umore positivo verso metà giornata, lo stesso abbassamento di umore è rilevabile sempre nella stessa fascia oraria nel weekend. Il ché significa che non è il lavoro la vera e propria causa del cattivo umore... Quale sarebbe, allora?
Diciamo che ci siamo concentrati più sull’identificazione dei ritmi di umore e al momento possiamo solo ipotizzare alcune delle cause, che tuttavia saranno al centro delle nostre ricerche future.
Dal laboratorio fisico, a quello sul web. Cosa cambia nel metodo? Si tratta di un nuovo metodo che si sta affermando nelle scienze sociali e la conferma empirica dei dati attesi è importante se vogliamo avere fiducia nei risultati quando osserviamo altre cose inaspettate. Le "tracce digitali" del comportamento nei social media offrono un'opportunità senza precedenti agli scienziati sociali, che possono osservare il comportamento sociale non sono nel dettaglio ma anche su una scala enorme. Avete appunto condotto la ricerca attraverso l'analisi di alcune discussioni fatte su Twitter. Credete veramente che i social media possano ritenersi uno strumento di analisi scientificamente attendibile? Sì. Le conversazioni su Twitter , e su altri social media, rappresentano delle registrazioni in tempo reale di cosa le persone stanno vedendo, facendo, pensando, sentendo e così via. Questi messaggi, sebbene non siano rappresentazioni perfette di ciò che prende spazio nella testa della gente, sono esenti da quel genere di errori che si fanno nelle ricerche di laboratorio, come ad esempio errori di memoria o bias. Avete usato un software capace di intercettare l'umore degli utenti online attraverso la rilevazione di alcune "parole chiave". In che modo? Il nostro software ha misurato la percentuale di parole presenti nei messaggi degli utenti, dividendole in due liste di un centinaio di parole ciascuna: una lista di parole positive e una di parole negative. Le parole positive includono: accordo, bellezza, definitivamente, uscita, paradiso, bello, speciale, luminoso, grazie, fantastico, comico, super, virtuoso. Nelle parole negative rientrano: arrabbiato, cinico, paura, furioso, pazzo, triste, abbandono, nemico, panico, rimorso, vulnerabile, discussione e guerra.
E quindi la classificazione dell'umore buono a mattina e sera. Dovrebbe valere per tutti? I risultati riportati sono delle aggregazioni di dati su più di due milioni di persone. Le esperienze personali, certamente, possono differire.
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