Rassegna Stampa

 dic   Gennaio 2009   feb

DLMMGVS
   1  2  3
  4  5  6  7  8  910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
Techies Resources Technology

Tonight With

gennaio 2009 Calendario
domlunmarmergiovensab
010203
04050607080910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Talent's Area

Scopri tutti gli Emergenti di What's Up!

Leggi tutto...

Login

Attualità 1 ottobre 2008

Federalismo: ddl partira' dal Senato

Bossi e Calderoli: in parallelo andra' riforma costituzionale

Il leader della Lega Bossi ha annunciato che l'iter del ddl sul federalismo fiscale che sara' varato dal governo venerdi', partira' dal Senato. In parallelo andra' anche la riforma costituzionale in senso federalista, sulla quale, ha spiegato il ministro della semplificazione Calderoli, ci sara' una proposta del governo. ''Non puo' esserci - ha aggiunto - federalismo senza federalismo fiscale e anche questo ha bisogno di una Camera delle regioni che segnera' la fine del bicameralismo perfetto''.

(Ansa)

Uno bianca: Savi sposo in carcere

Trasferito in carcere Monza per stare vicino a moglie detenuta

Matrimonio dietro le sbarre per Roberto Savi, l'ex capo della Uno bianca, la banda di poliziotti rapinatori. Che in 7 anni, fra il 1987 e 1994, semino' il terrore a Bologna, in Romagna e nelle Marche, lasciandosi dietro 23 morti e un centinaio di feriti. Savi si e' risposato in luglio nel carcere di Opera con una detenuta olandese che sta scontando una condanna per droga a Monza. Subito dopo le nozze, Savi e' stato trasferito Monza per stare vicino alla sposa.

(Ansa)

Testamento biologico: Ok della Cei a legge, no autodeterminazione

Dopo caso Englaro, oggi al via il dibattito parlamentare

Oggi al via il dibattito parlamentare sul 'testamento biologico' alla commissione Sanità del Senato e i vescovi italiani hanno piantato i loro paletti. Una legge va bene, ha spiegato il segretario uscente della Conferenza episcopale italiana, mons. Giuseppe Betori, ma è meglio parlare di "fine vita" che di "testamento biologico". Per la Chiesa (e per i parlamentari cattolici, è il messaggio della Cei), è necessario escludere il principio dell' autodeterminazione del malato sbarrando, così, la strada ad ogni ipotesi di eutanasia. Rispetto al 'niet' di alcuni mesi al testamento biologico, quella di Betori suona come un'apertura. Anticipata da analoghe, recenti parole del card. Angelo Bagnasco, il cambiamento di rotta dei vertici della Cei, maturato nel corso dell'estate, è stata causato dalla sentenza del tribunale di Milano sul caso di Eluana Englaro. I giudici hanno accettato la richiesta del padre di staccare la spina della giovane donna da anni in stato vegetativo e i vescovi italiani hanno realizzato che con l'attuale silenzio legislativo la prospettiva dell'eutanasia non era affatto sventata. La magistratura, anzi, aveva campo libero per incursioni sul terreno della fine della vita. I vertici della Chiesa hanno allora iniziato a svolgere una discreta opera di convincimento dei parlamentari cattolici di entrambi gli schieramenti per arrivare, pragmaticamente, ad una legislazione, sì, che escluda però categoricamente la dolce morte. Non senza qualche acceso dibattito in seno all'associazionismo cattolico. E non senza che un recente articolo dell''Osservatore romano' sulla morte clinica e i trapianti di organi venisse bollato, nello stesso mondo cattolico, come un incidente di percorso sulla strada della nuova legge sulla fine della vita. Se Bagnasco ha rilevato, aprendo i lavori del Consiglio permanente della Cei, che i pronunciamenti giurisprudenziali hanno "inopinatamente aperto la strada all'interruzione legalizzata del nutrimento vitale", mons. Betori oggi ha aggiunto: "Preferisco non parlare di testamento biologico ma di fine vita, perchè la vita non è a disposizione di nessuno. Legiferiamo sì - ha affermato il prossimo vescovo di Firenze nella conferenza stampa conclusiva dei lavori Cei - ma sul fine vita, per proteggere la vita e rendere degno il momento della fine della propria esistenza". La legge, ha detto, non deve portare né "ad abbandono terapeutico" né ad "accanimento terapeutico". Gli ha fatto eco il card. Tarcisio Bertone. "Sui valori non negoziabili non credo sia possibile il compromesso", ha detto il segretario di Stato vaticano. "In regime di democrazia si confrontano le ragioni. L'importante è argomentare con ragioni fondate, anche sulle posizioni da prendere dal punto di vista legislativo". Il parlamentare Udc Rocco Buttiglione plaude alla posizione dei vescovi. "Davanti al rischio che l'eutanasia venga introdotta in Italia per decisione unilaterale di qualche magistrato, la Cei adesso chiede al Parlamento di legiferare", afferma. "Piena condivisione" viene espressa anche da Margherita Boniver, Pdl. L'associazione Luca Coscioni, vicina ai radicali, lancia l'allarme per il profilarsi di "una legge integralista e confessionale sul testamento biologico". L'ex premier Massimo D'Alema, dal canto suo, è convinto che sia necessaria una legge "civile ed equilibrata in materia" e denuncia come "disumano" il tentativo di mantenere in vita una persona "forzatamente, attraverso cure forzose o mezzi meccanici. "Anche da parte del mondo cattolico e della Chiesa - aggiunge - ci sono state delle aperture che forse possono aiutarci a trovare una soluzione".

(Apcom)

Campania, Berlusconi: costruiremo quinto termovalorizzatore

Il governo ha deciso oggi che sarà realizzato un quinto termovalorizzatore per lo smaltimento dei rifiuti in Campania.

Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi a Napoli.

"Abbiamo deciso di dare il via alla progettazione e realizzazione di un quinto termovalorizzatore che servirà a smaltire quei 5 milioni di tonnellate di eco-balle ereditate dal passato", ha detto Berlusconi in una conferenza stampa.

Il termovalorizzatore sarà ubicato nel nord ovest della Campania "dove sono depositate eco-balle che rappresentano il 70-80% della intera quantità ereditata", ha aggiunto.

(Reuters)

Rifiuti: corteo protesta Chiaiano

 Manifestanti bloccati prima di Prefettura, dove si trova premier

A Napoli si svolge il corteo di protesta dei cittadini di Chiaiano che dicono no alla discarica, nel giorno della visita di Berlusconi. Si tratta di un centinaio di persone, in prevalenza donne, alcune ricoperte da sacchetti neri, che indossano, al posto dei caschi scolapasta, pentole e vasi da notte. I manifestanti si sono diretti verso piazza Trieste e Trento, nei pressi della Prefettura dove si trova il premier, ma sono stati bloccati.

(Ansa)

Anche bebè italiani pagano le tasse: L’associazione Contribuenti Italiani prepara una petizione popolare

“Bisogna smetterla di considerare i neonati consumatori finali e tartassarli come gli adulti. I neonati, al pari dei disabili, non sono autosufficienti." Questa è la reazione del presidente dell’Associazione Contribuenti Italiani, Vittorio Carlomagno, alla notizia dell’eccessiva tassazione dei beni che finiscono nel carrello della spesa dei bebè italiani. Secondo uno studio, presentato a Napoli in occasione della kermesse FISCO TOUR e realizzato dall’Associazione in collaborazione con la KRLS Network of Business Ethics, i neonati pesano sul bilancio familiare con una percentuale del 22% della spesa complessiva per i prodotti di prima necessità, con un totale di 1100 euro all’anno: dai pannolini agli omogeneizzati, dai biberon al latte speciale per allergici e intolleranti, dai passeggini ai seggiolini per le automobili. Dall’analisi, è emerso che i bebè, fino al terzo anno di età, pagherebbero l’Iva senza nessuna agevolazione, come tutti i normali consumatori. L’Associazione Contribuenti Italiani fa sapere che presto verrà promossa una petizione popolare per l’introduzione della detrazione fiscale e l’Iva agevolata al 4% per l’acquisto dei beni di prima necessità dei neonati, perché sia garantito, anche alle fasce meno abbienti, il diritto ad avere figli senza pesare troppo sul bilancio familiare. "Con la nostra proposta - conclude Carlomagno - stimiamo di far ottenere alle famiglie italiane un risparmio di 1,2 miliardi di euro”.

(Studio Cataldi)

Meredith, "Processo sconcertante"

Le accuse del New York Times

Un caso "sconcertante" per la lentezza, le "costanti fughe di notizie da parte di magistrati e forze dell'ordine" e la detenzione preventiva di imputati che non sono ancora stati formalmente condannati. E' il duro giudizio che il "New York Times" dà del processo per l'omicidio di Meredith Kercher, in cui è accusata anche l'americana Amanda Knox, l'italiano Raffaele Sollecito e l'ivoriano Rudy Guede.

Sotto accusa le fughe di notizie e la modalità con cui sono state condotte le indagini. "Agli occhi americani, il caso può apparire sconcertante - scrive il corrispondente Rachel Donadio - con i magistrati, le forze dell'ordine e gli avvocati che diffondono informazioni coperte da segreto".

Accuse ribadite anche da Joseph Tacopina, avvocato statunitense arruolato per l'occasione dall'Abc per studiare il caso. "Non sono favorevolmente impressionato", dice Tacopina, il quale sostiene che gli investigatori hanno inquinato la scena del crimine. "Hanno calpestato tutto, ciò rende inaffidabili le prove raccolte".

Nel coro dei "no" e dei "dubbi" anche il console generale americano a Roma, Philip Egger, che solleba il timore che "tutti gli americani che visitano l'Italia, o l'Europa, ricevano il giusto trattamento e un processo equo se sono sospettati o incriminati".

(Tgcom)

Turismo: la stagione e' andata male

Sottosegretaria Brambilla, in calo presenze e fatturato

'La stagione turistica 2008 e' andata male, sia in termini assoluti sia relativi'. E' la severa analisi fatta da Michela Vittoria Brambilla. La sottosegretaria alla presidenza del Consiglio con delega al turismo ha presentato il rapporto dell'osservatorio nazionale da cui emerge che l'Italia ha perso fatturato, presenze e quota di mercato. In calo le partenze estive degli italiani. Chi e' partito, e' partito per meno giorni. Diminuiti anche i turisti stranieri, scesi dell'1,6%.

(Ansa)

Cassazione: criticare ai prodotti del concorrente? Non è diffamazione

La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 36623/2008) ha stabilito che non è reato (diffamazione) criticare in pubblico i prodotti di un'azienda concorrente. "La propalazione di giudizi negativi sulle merci esitate da un'impresa concorrente - ha precisato la Corte - può, eventualmente, concretare l'illecito di carattere civile di cui all'art. 2598 n. 2) c.c. (ove ne ricorrano i presupposti, sui quale non compete al giudice penale pronunciarsi); ma certamente non si traduce in una lesione della reputazione altrui, ove rimanga assente […] qualsiasi commento che investa l'onestà e la correttezza del concorrente".

(Studio Cataldi)

15 esperti contro traffico a Roma

Alemanno, prossima settimana Commissione per il nuovo piano

La settimana prossima si insediera' la Commissione per redigere il nuovo piano del traffico cittadino che a Roma e' vecchio di 10 anni. Il gruppo sara' formato da 15 esperti nazionali che avranno un anno di tempo per completare il loro lavoro. Lo ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Tra i settori da rivedere ci sara' il piano parcheggi e il potenziamento del trasporto pubblico locale legato alle aree sosta di scambio.

(Ansa)

Canicattì, una famiglia da... quiz

Agrigento,da 15 anni partecipa a giochi

Carmela Giardina, 49 anni, e due delle sue cinque figlie, Elisabetta ed Eleonora, di 28 e 23 anni, hanno fatto dei quiz e dei giochi a premi un vero e proprio lavoro. Da quindici anni, le tre donne, originarie di Canicattì (Agrigento), partecipano a raccolte punti di supermercati e a concorsi di vario tipo su radio, tv e internet. Numerosi i premi vinti dalla famiglia "concorsista".

"Tutto è cominciato - raccontano in un'intervista al quotidiano La Sicilia - seguendo i programmi su Raidue del regista agrigentino Michele Guardì. Una passione che pian piano ha contagiato l'intera famiglia". Oltre ai quiz, non mancano le classiche raccolte punti di supermercati e grandi magazzini.

Insomma, una famiglia "concorsista" a tutti gli effetti, che sarebbe piaciuta tantissimo anche al re dei quiz, Mike Bongiorno. Le tre donne, superspecializzate, trascorrono le giornate al computer alla ricerca di golose opportunità offerte dal web, partecipando a vari quiz e andando nei punti vendita alla ricerca di promozioni e premi fedeltà.

Non solamente, quindi, un "gioco", ma una vera e proprio attività redditizia, che ha fruttato alle tre instancabili donne prestigiosi premi: viaggi, frigoriferi, computer, lavastoviglie, macchine fotografiche, navigatori satellitari, ma anche moto, auto e barche.

(Tgcom)

Morto Cesare Togni, grande vecchio del circo italiano

Avrebbe compiuto 84 anni a fine mese Cesare Togni, tra i più importanti protagonisti del circo italiano, morto questa mattina dopo una vita dedicata all'arte circense.

Nato a Montebelluna, in provincia di Treviso, in una carovana del Circo dei fratelli Togni, fin da bambino iniziò ad esibirsi in pista diventando un buon acrobata e cavallerizzo, spiega una nota di Circusfans, che si occupa di tutti i circhi italiani.

Diventato trapezista, negli anni 50 prese le redini del circo paterno che da Circo Nazionale Togni diventò nel corso degli anni il Circo Cesare Togni.

Esportatore di propri spettacoli in Norvegia, Spagna, Portogallo, Francia e Stati Uniti, negli anni 80 Togni fu il primo a far viaggiare il proprio circo a tre piste in treno.

"Con la scomparsa di Cesare Togni, il circo italiano perde un grande uomo, di grande spessore umano ed artistico", si legge nella nota. "La sua eredità è nelle mani di figli, nipoti e pronipoti che con tenacia e passione continuano a portare alto il nome di Cesare Togni".

(Reuters)

Biodomenica:in 100 piazze d'Italia il gusto del cibo sostenibile

Cento piazze in tutta Italia faranno la prossima domenica da vetrina alla produzione da agricoltura biologica, in una giornata in cui ne verranno presentati i benefici, in termini di sostenibilità ambientale ed energetica, e i sapori.

Arrivata quest'anno alla nona edizione, la "Biodomenica" organizzata da Legambiente, Coldiretti e Associazione italiana per l'agricoltura biologica (Aiab) offrirà la possibilità, il prossimo 5 ottobre, di acquistare direttamente dai produttori cibi biologici come pane, verdura fresca, miele e confetture, e di partecipare e degustazioni, giochi e spettacoli (tutti i dettagli su www.biodomenica.it).

Tema dominante sarà quest'anno la crisi climatica: l'agricoltura biologica, hanno detto oggi gli organizzatori durante una conferenza stampa, può essere "una risposta interessante alle problematiche di adattamento" derivanti dagli effetti del riscaldamento globale.

"Un contributo significativo ai mutamenti climatici può venire dall'agricoltura sostenibile, rispettosa della biodiversità e legata ai territori di produzione, capace di contribuire alla riduzione delle emissioni derivanti da carburanti fossili e dai gas serra e di incrementare l'assorbimento di carbonio da parte delle piante e del suolo", ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente.

Un terreno biologico con allevamento che usa il compost (fertilizzante naturale ricavato da materiale organico) e la tecnica del sovescio (interramento di apposite colture), contribuisce in modo significativo -- secondo una nota Aiab -- alla diminuzione di emissioni di gas serra, trattenendo al suolo grandi quantità di carbonio.

BIO MENO CARO SE DISTRIBUITO BENE

Secondo le stime Aiab, lavorare un campo con il sistema bio fa risparmiare il 48,7% di energia, che arriva al 67,3% nel caso in cui si semini senza lavorazione del terreno. In più, ha spiegato il responsabile ambiente di Coldiretti Stefano Manzini, questa è "un'agricoltura a chilometri zero", consumata dove si produce.

Il biologico sembra però non convincere molti consumatori, secondo i quali restano alti i costi di quella che considerano per lo più "un'alimentazione d'élite". E la "Biodomenica", ha detto il presidente dell'Aiab Andrea Ferrante, ha anche l'intento di demistificare questa idea. 

"Ormai la forbice di prezzo tra i prodotti convenzionali e quelli biologici si è notevolmente ridotta, tanto più se si acquista attraverso i canali alternativi alla distribuzione convenzionale", ha detto Ferrante, aggiungendo che oltretutto la produzione biologica è meno condizionata dalla dinamica dei prezzi del petrolio.

"Dobbiamo tentare di diminuire quelli che sono i costi della distribuzione", ha detto Ferrante, affermando che è in atto uno sforzo da parte della sua associazione per trovare altre forme di vendita del biologico.

A dimostrazione dell'accessibilità di questo tipo di alimentazione se ben distribuito, ha aggiunto, c'è il primato delle amministrazioni pubbliche in qualità di consumatori. "Il più grosso buyer italiano di prodotti biologici è il Comune di Roma", ha detto Ferrante. Ogni anno -- ha continuato -- vengono consumati in scuole e ospedali della penisola 1 milione 100mila pasti da agricoltura biologica.

L'Italia, secondo una nota degli organizzatori, con oltre un milione di ettari e oltre 50.000 aziende biologiche si conferma come il primo produttore del settore in Europa e il terzo al mondo, dopo Australia e Argentina, con in testa le regioni Sicilia, Basilicata ed Emilia Romagna.

(Reuters)

Giornalisti: bugiardi per italiani

Ricerca, 60% li ritiene poco informati, il 52% non indipendenti

Il 68% degli italiani pensa che i giornalisti siano bugiardi, il 60% poco informati, il 52% non indipendenti. Lo rileva un'indagine di AstraRicerche su un campione di 2000 persone.Secondo l'indagine, presentata nel corso di un convegno a Milano dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia, l'opinione pubblica ritiene pero' ancora indispensabile l'informazione: il 38% definisce 'altissima' l'utilita' del giornalismo, il 16% 'alta', il 19% 'media' e il 15% 'scarsa'.

(Ansa)

 

              

  Simple Plan

 

simpleplan.gif

 

 

 
 
 

  

giusy.gif

 

 

 

Arte

 

ART & THE CITY...