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International 2 ottobre 2008

Se le stronzate fossero banconote

Sarah Palin è schernita anche dai repubblicani per la sua ignoranza. Ma attenti: fu così anche con Bush

 

Un mese fa era la Thatcher americana, il volto repubblicano del futuro: Sarah Palin, una donna come tante, una “hockey mom” con cinque figli, un “pitbull col rossetto” e con una seria possibilità di diventare presto la vice di un presidente 72enne e dalla salute fragile. Alla vigilia dell'unico confronto televisivo con il candidato vicepresidente democratico Joe Biden, dopo un mese in cui la governatrice dell'Alaska ha concesso solo due interviste, sempre più persone iniziano però a vedere il motivo per cui i repubblicani hanno messo la Palin in una teca al riparo dei media, esponendola solo in comizi davanti a platee amiche: le sue scarse nozioni di economia e politica estera sono talmente palesi, che un'analista repubblicana l'ha pubblicamente invitata a farsi da parte, per il bene del Paese.

 

Le lacune. “E' stato bello finché è durato”, ha scritto Kathleen Parker sulla rivista conservatrice National Review. “Le recenti interviste hanno mostrato una candidata attraente, seria, sicura di sé. E Chiaramente Non All'Altezza. Se le stronzate fossero banconote, Sarah Palin potrebbe salvare Wall Street da sola”. Sono bastate due interviste alla Abc e alla Cbs per far emergere le lacune di una candidata che si è fatta il passaporto solo l'anno scorso (per visitare le truppe alaskane in Kuwait), difende la sua conoscenza del mondo spiegando di essere stata in Canada e Messico, sostiene di conoscere bene la Russia perché sta di fronte all'Alaska, e dà risposte su Hamas e la Striscia di Gaza che denotano la mancanza delle più elementari basi da cui sviluppare un discorso sulla regione mediorientale. Il tutto, condito da una ripetizione meccanica e quasi ossessiva di concetti evidentemente imparati recentemente, con l'ansia tipica di uno studente che ha paura di sbagliare una risposta.

 

Corso accelerato. Se ne sono accorti in tanti, a vedere i commenti lasciati sotto i suoi video in rete. Ma lo deve aver notato anche lo staff di John McCain, che da lunedì ha “rinchiuso” la Palin nella casa delle vacanze del senatore in Arizona: una squadra di quattro persone, tra cui il maggior consigliere di McCain per la politica estera e un ex membro del Consiglio di sicurezza nazionale sotto il presidente Bush, sta in sostanza tenendo un corso personale accelerato di come funziona il mondo, per evitare figuracce in diretta tv. Nel frattempo, le disastrose interviste della Palin sembrano aver intaccato anche la sua popolarità tra gli elettori, scesa dal 54 al 47 percento. In un altro sondaggio, solo il 40 percento la ritiene preparata a essere presidente, contro il 64 percento di persone che ha detto lo stesso di Biden.

 

I rischi di sottovalutazione. Così, per il dibattito di giovedì sera (le 3 del venerdì nella notte italiana) i sostenitori di Obama stanno già pregustando una Palin divorata dal vecchio volpone Biden, un gran parlatore – per quanto dalla gaffe facile – scelto proprio per la sua esperienza in politica estera. Ma per i democratici ci sono due rischi seri. Il primo è che Biden venga visto come un professore saccente di fronte alla Palin, amata da molti proprio perché “normale” e vicina alla gente comune. Il secondo è che scatti il perverso meccanismo che già ha favorito Bush otto anni fa, contro il pomposo e competente Al Gore: abbassando le aspettative per un candidato alla vigilia del confronto televisivo, basta una prestazione senza strafalcioni per fare un figurone. “L'inesperienza della Palin la rende autentica, dice lo staff di McCain”, ha scritto Susan Demas sul blog Capitol Chronicles. “E' come voi, che in fondo non sapete dove sta il Waziristan. Ma non preoccupatevi: John McCain c'è stato. Assieme al fatto che sarà visto come un trionfo anche il solo saper pronunciare la parola Waziristan, a Sarah Palin basterà presentarsi per essere dichiarata la vincitrice”.

(Peacereporter)

 

Economia, il Senato Usa approva il piano Paulson

 

Dopo la bocciatura della legge da parte della Camera dei rappresentanti, ieri sera il Senato statunitense ha approvato a larga maggioranza l'Economic Stabilization Act, il piano di salvataggio del sistema finanziario messo a punto dal segretario al Tesoro Henry Paulson.

Nel pacchetto da 700 miliardi di dollari - un documento lievitato dalle tre pagine originali a 450 - sono stati inseriti ulteriori emendamenti a difesa della classe media, come l'innalzamento da 100mila a 250mila dollari dell'assicurazione federale sui depositi bancari, e 150 miliardi di sgravi fiscali per le piccole aziende. La bozza passerà domani all'esame della Camera, che lunedì - col voto contrario di due terzi dei repubblicani e di quattro democratici su dieci - aveva messo al tappeto il progetto ideato da Paulson per dare ossigeno alle banche di Wall Street, creando il panico sui mercati azionari.

"Ora anche la Camera deve votare a favore", ha detto il presidente George W. Bush, secondo cui le modifiche apportate al testo rendono digeribile il piano sia a repubblicani che democratici. Al Senato il testo è stato approvato con 74 foti a favore contro 25: tra i "sì" anche quelli dei candidati presidenziali Barack Obama e John McCain. Obama a un certo punto ha attraversato l'aula per stringere la mano al rivale McCain, ma il suo gesto è stato accolto con molta freddezza. McCain non ha fatto dichiarazioni di voto. Obama ha parlato per 13 minuti incitando ad approvare il piano 

(Peacereporter)

 

Russia, arriva cancelliere tedesco Merkel per ricucire rapporti

 

Il presidente Dmitry Medvedev riceve oggi il cancelliere tedesco Angela Merkel per cercare di riprendere "business as usual" con il principale partner commerciale europeo della Russia, dopo le critiche per la guerra in Georgia.

Una fonte del Cremlino ha detto che Medvedev si concentrerà con la Merkel sullo sviluppo di legami politici ed economici, tra cui il progetto più ambizioso, il gasdotto da 7,4 miliardi di dollari per portare il gas siberiano in Europa sotto il Mar Baltico.

Germania e Russia realizzeranno quest'anno scambi commerciali stimati in 60 miliardi di dollari, ma i rapporti si sono guastati in agosto, quando la Russia ha inviato truppe in Georgia, attirandosi l'unanime condanna dell'Occidente.

I due paesi sostengono che il gasdotto "Nord Stream" permetterà di aumentare le forniture di gas all'Europa, rendendola meno dipendente da potenziali problemi con gli stati di transito, come l'Ucraina.

Ma il progetto è stato ritardato dalle preoccupazioni di tipo ecologico che emergono da rilevazioni commissionate dagli stati le cui acque territoriali confinano con il tracciato del gasdotto, e la costruzione sottomarina non è ancora cominciata.

"Le parti si propongono di discutere del sostegno politico al piano di costruire nei tempi previsti il sistema di transito transfrontaliero del gas "Nord Stream", volto a rafforzare le garanzie per la forniture di energia all'Europa nel lungo termine", ha detto una fonte del Cremlino.

(Reuters)

 

Parigi e New Delhi firmano un trattato per cooperare sul nucleare

 

Il primo ministro indiano, Manmohan Singh, e il presidente francese, Nicolas Sarkozy hanno siglato oggi a Parigi un trattato di collaborazione allargata sul nucleare.

L'accordo prevede, fra le altre cose, la vendita all'India dell'ultimo modello di reattore pressurizzato, così come di altro materiale nucleare per scopi civili. La firma giunge dopo un negoziato durato quasi tre anni, ma soprattutto dopo che anche la Camera statunitense ha approvato la vendita a New Delhi di materiale nucleare. Un commercio questo, nel quale il presidente Bush sembra aver fretta di entrare, dal momento che ha già chiesto al Senato di ratificare velocemente la decisione presa dalla Camera.
L'accordo non ha mancato però di scatenare delle polemiche, perchè permette all'India di espandere la sua industria nucleare senza dover sottoscrivere il Trattato di non proliferazione, come invece viene richiesto ad altre nazioni. In cambio però New Delhi dovrà aprire le sue centrali agli ispettori. Non però i suoi depositi di armi nucleari. 

(Peacereporter)

 

Ue pronta a schierare flotta per combattere pirati somali

 

Gli Stati della Ue puntano schierare rapidamente una flotta aerea e navale per contribuire alla lotta internazionale contro i pirati che infestano le rotte commerciali al largo delle coste africane. Lo hanno riferito oggi rappresentanti della Ue.

La Francia ha fatto sapere che almeno nove Paesi dell'Unione - oltre ad essa, Belgio, Spagna, Germania, Cipro, Paesi Bassi, Lituania e Svezia - hanno dato il proprio appoggio all'operazione al largo della Somalia, in cooperazione con la Nato. Parigi spera che il piano possa essere definitivamente varato a novembre.

La rotta mercantile nel Mar Arabico tra lo Yemen e la Somalia collega l'Asia all'Europa attraverso il Canale di Suez, ed è fondamentale per il trasporto petrolifero dal Golfo. Attualmente, i pirati somali hanno catturato 13 navi e tengono in ostaggio oltre 200 marinai.

Gli armatori denunciano che l'inazione da parte dei governi rischia di produrre una replica della crisi degli anni 70, quando il Canale di Suez fu chiuso e il traffico navale fu deviato verso il Capo di Buona Speranza.

Oltre ai nove paesi che si sono impegnati ufficialmente, ha detto il ministro della Difesa francese da Deauville - dove è in corso un vertice dei responsabili della Difesa dei 27 - la Gran Bretagna ha fatto sapere di essere possibilista sulla sua partecipazione alla task force anti-pirati.

Il ministro tedesco della Difesa Franz Josef Jung ha detto che gli Stati Ue puntano a schierare tre fregate, una nave rifornimento e tre navi di sorveglianza. la Germania si è impegnata a inviare una fregata.

"L'obiettivo è di agire rapidamente", ha detto il portavoce del ministero francese della Difesa Laurent Teisseire.

Il responsabile della Politica estera Ue Javier Solana ha detto ai giornalisti che la maggioranza dei 27 chiede che la missione sia coordinata dall'Unione, e che il blocco è pronto a rispondere all'appello lanciato dall'Onu per proteggere la consegna via mare di aiuti umanitari. 

Nella zona sono già presenti un aereo militare spagnolo e una nave francese.

I pirati somali, che dispongono di armi pesanti, hanno già dirottato oltre 30 navi quest'anno al largo delle coste della Somalia, le cui acque sono considerate oggi tra più pericolose al mondo.

Secondo la Marina Usa, da maggio ad agosto le navi da guerra alleate hanno sventato 12 attacchi in mare.

(Reuters)

 

Messico; 40 anni dopo studenti ricordano Massacro di Tlatelolco

La polizia uccise un numero imprecisato di studenti

Cade oggi il quarantesimo anniversario della strage di Taletelolco (o Piazza delle Tre culture), l'eccidio poliziesco che precedette di una decina di giorni l'inaugurazione delle Olimpiadi del 1968 a Cità del Messico. Per ricordare quei morti (una quarantina per il governo, oltre 350 per i 'ribelli' di allora) e tornare a chiedere una verità ancora negata - il "Comitè 68' Ha indetto oggi una serie di manifestazioni di piazza nella capitale messicana. Comitè 68 è un gruppo che studenti di oggi e reduci del movimento di quegli anni. Il comitè, in particolare, torna a chiedere alle autorità messicane di fare finalmente luce sui fatti di Piazza delle Tre culture. L'attuale governo del presidente Felipe Calderón - denunciano gli organizzatori - non parla della cosa e non si è mai mostrato disposto a collaborare per chiarire fatti e responsabilità garantendo -come denuncia l'attivista per i diritti umani Sergio Aguayo all'agenzia Misna - un'amnistia di fatto" ai responsabili. Almeno quattro mobilitazioni sono state organizzate per oggi nella capitale: la principale partirà dal Museo nazionale di antropologia per concludersi nello Zòcalo, l'immensa piazza cittadina che sarà presidiata dalle forze dell'ordine.

(Apcom)

 

Macchinista manda sms e fa strage

Usa,ha causato del disastro ferroviario

 

Un banale sms ha causato la morte di 25 persone: è questa la conclusione dell'inchiesta condotta dalle autorità che indagano sul disastro ferroviario accaduto a metà settembre a Los Angeles. Il macchinista, al momento dell'incidente, stava mandando messaggini e questo potrebbe essere stata la causa di una distrazione fatale. Lo si è appreso da fonti ufficiali dell'inchiesta.

Il conduttore del treno aveva mandato sms dal suo telefono cellulare fino a 22 secondi prima dell'incidente. L'analisi del telefono portatile di Robert Sanchez, morto nel disastro, ha mostrato come lui avesse inviato e ricevuto un totale di 12 sms durante il suo servizio, secondo quanto rivela l'ufficio americano per la sicurezza dei trasporti, che indaga sulla collisione.

L'inchiesta ha il compito di determinare perché il macchinista di questo treno di collegamento regionale non ha rispettato un semaforo rosso ed è entrato in collisione con un altro treno di trasporto merci a Chatsworth, a nord di Los Angeles.

(Tgcom)

 

Wall Street messa a nudo da Playboy, in un nuovo reportage

 

Playboy tenterà di spogliare il gotha dell'economia mondiale, ma a modo suo.

Il mensile per adulti, da tempo famoso per i suoi nudi femminili e le lezioni sulla vita metropolitana con i tacchi a spillo, è alla ricerca di modelle del mondo finanziario che posino per il nuovo servizio "Donne di Wall Street".

E' stata proprio la crisi finanziaria globale, che ha messo in ginocchio Wall Street e fatto evaporare intere fortune, a ispirare Playboy per la realizzazione di un reportage che verrà pubblicato nel numero di febbraio 2009 e sul suo sito web.

"Le cattive notizie forse possono essere una buona opportunità per far sorridere la gente con qualcosa che dia alla vicenda un'altra interpretazione", ha detto Gary Cole, photo editor della rivista.

Playboy e Playboy.com curano spesso servizi da titoli come "Ragazze del giardino degli olivi" e "Donne dello scalo", ma è quando ha trattato di temi legati al mondo del business che in passato ha attirato maggiore attenzione, ad esempio con la pubblicazione di "Donne di Enron" e "Donne di WorldCom" in seguito al fallimento delle due compagnie.

Uno speciale dallo stesso titolo "Donne di Wall Street" era stato realizzato dalla rivista quasi venti anni fa.

Playboy sta cercando attuali o ex impiegate del mondo finanziario, in particolare donne con tanti anni di carriera alle spalle nel settore.

"Sarebbe più interessante poter inserire un'analista finanziaria", ha detto Cole, aggiungendo che il cast sarà composto da circa venti donne.

Le iscrizioni sono aperte su www.playboy.com/wallstreet.

(Reuters)

 

Olimpiadi 2016, inizia ultimo anno campagna per le 4 candidate

 

Le quattro città che aspirano ad ospitare le Olimpiadi estive del 2016 si preparano ad affrontare un ultimo anno di accesa auto-propaganda per convincere il Comitato internazionale olimpico (Cio) di essere all'altezza di Giochi di successo.

Le quattro candidate -- Rio de Janeiro, Madrid, Chicago e Tokyo -- dovrebbero ora evitare le ripercussioni dell'attuale crisi finanziaria globale, per poter assicurare un determinato ammontare di fondi.

Il Cio eleggerà il vincitore della gara nella sessione del 2 ottobre del prossimo anno a Copenaghen.

Ciascuna città deve presentare la propria candidatura scritta, una descrizione dettagliata del suo progetto entro il febbraio del 2009 e ospitare una commissione di valutazione la prossima primavera.

La commissione presenterà la sua relazione al Cio a un mese dal voto definitivo.

I rispettivi responsabili per la candidatura nelle quattro città seguono con particolare interesse la crisi finanziaria globale in atto, chiedendosi quanto potrebbe influire sul budget multi-miliardario necessario per i Giochi. Pechino ha speso più di 40 miliardi di dollari per ospitare le Olimpiadi dello scorso agosto.

Sarà Londra, invece, ad ospitare i prossimi Giochi nel 2012.

(Reuters)
 

              

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