|
Bologna non voterà per il nuovo sindaco il 28 e 29 marzo. Lo
ha detto oggi il responsabile del Viminale al termine del Consiglio
dei ministri.
"Bologna non andrà al voto il 28 e il 29 di marzo perché le
dimissioni del sindaco sono avvenute oltre il tempo utile per
procedere", ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni in
conferenza stampa.
"Le elezioni a Bologna si faranno
nel turno ordinario, cioè al 2011. Nominerò il commissario che
gestirà il comune di Bologna fino alle elezioni", ha aggiunto
Maroni.
Il ministro ha spiegato che "non
ci sono i tempi per consentire al Consiglio l'emanazione di un
decreto che consenta di accorpare le elezioni di Bologna con il turno
delle elezioni di marzo. L'intervento del governo con un decreto
legge non è possibile, e questa decisione è suffragata da un parere
importante dell'Avvocatura di stato".
Lo scorso 28 gennaio il sindaco del Pd
Flavio Delbono ha rassegnato ufficialmente le dimissioni in seguito
all'inchiesta, che lo vede indagato, sull'uso improprio di fondi
pubblici nei viaggi all'estero con la sua ex compagna e segretaria
Cinzia Cracchi, quando era vicepresidente della Regione Emilia
Romagna.
Del Bono sostiene che si tratti di un
errore.
L'inchiesta è partita lo scorso
giugno -- durante la campagna elettorale per le comunali in cui
Delbono è stato eletto primo cittadino -- dopo una serie di accuse
rivoltegli dal rivale Alfredo Cazzola, candidato del centrodestra.
(Reuters)
|