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Un sms per essere sicuri che il Brunello sia stato prodotto a
regola d'arte. E' l'iniziativa lanciata di recente dal Consorzio di
Montalcino.
Per garantire ai consumatori la massima trasparenza, già da
alcuni anni il Consorzio ha messo a punto un sistema per la
tracciabilità tramite il proprio sito Internet
(www.consorziobrunellodimontalcino.it), ma l'ultima novità è la
possibilità di ricevere informazioni precise sulla bottiglia
acquistata attraverso un semplice messaggio inviato col cellulare.
"Il testo dell'sms deve essere
compilato con le tre lettere (in maiuscolo) e gli otto numeri
presenti sulla fascetta e dalla capacità della bottiglia (es. 0.75
per la normale bordolese, apponendo il punto di separazione e non la
virgola)" e inviato al numero 366.3008880, si legge sul sito del
Consorzio, tra i primi in Italia a dotarsi di un sistema completo di
tracciabilità.
"In poco tempo arriverà un sms
di risposta contenente tutti i dati", cioè annata, numero di
bottiglie prodotte nella stessa partita, riferimento alla
certificazione dell'ente di controllo, dati analitici specifici, nome
del produttore con relativi riferimenti di indirizzo, numero di
telefono, mail e il link al suo sito web.
Lo scorso anno, un'indagine avviata
nel 2007 dalla procura di Siena, che ha coinvolto sette cantine, ha
portato al declassamento a Igt di oltre 1,3 milioni di litri di
Brunello di Montalcino Docg perché "tagliati o ammorbiditi"
con uve differenti dal sangiovese, unico vitigno ammesso dal
disciplinare.
(Reuters)
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