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Nel mirino di Forza Nuova il ministro Zaia che
lancia 'McItaly'
Protesta
anti Zaia targata Forza Nuova. Una busta con cibo avariato e'
arrivata all'ADNKRONOS questa mattina.
Il plico, con mittente Forza nuova, e'
stato spedito il 6 febbraio ed e' stato consegnato oggi in agenzia
con la posta. All'interno, un involucro di plastica contenente
presumibilmente carne avariata e la 'rivendicazione': ''Sono stati
spediti oggi dai militanti di Fn decine di pacchi alle redazioni dei
piu' importanti organi di informazione italiana. Il contenuto dei
pacchi e' maleodorante e sgradevole alla vista. Contiene infatti
un campione significativo degli ingredienti dei menu' offerti dal
gigante della ristorazione fast food McDonald's''.
Nel mirino di Forza nuova il McItaly, uno degli ultimi prodotti
lanciati dalla multinazionale: un sandwich tutto 'made in Italy' che
e' stato presentato dal ministro delle Politiche agricole Luca Zaia.
A Zaia, definito un ''ministro delle multinazionali'', Forza nuova
promette ''guerra'': ''Nei prossimi giorni a corredo di questa
iniziativa - scrive il movimento guidato da Roberto Fiore -
'braccheremo' letteralmente il ministro per offrirgli questo
menu'. Lo mangera'?''.
L'iniziativa,
spiega Forza nuova nella 'rivendicazione', ''vuole denunciare la
'sponsorizzazione' offerta al Mc dal ministro leghista delle
Politiche Agricole, il trevigiano Luca Zaia'', che, ricorda Fn, si e'
detto ''grato a McDonald's che si e' prestata a questa grande
operazione culturale''. Nel pacchetto spedito, pero', sottolinea
il movimento, sono ''contenuti solo ingredienti organici: gli
additivi chimici (tra cui probabilmente anche ogm) ed altri veleni
non sono stati inseriti. Quindi molto piu' salutare e gustoso
nutrirsi di questo contenuto rispetto che andare ad acquistare un
menu' McItaly''.
''Questa operazione di marketing - sottolinea il coordinatore
nazionale di Fn Paolo Caratossidis - e' vergognosa ed e' al limite
della legalita'. Vengono spesi soldi pubblici per aiutare un privato,
una multinazionale che dovrebbe - invece - essere contrastata per il
bene dell'interesse pubblico. McDonald's non ha bisogno di favori.
Con che coraggio si puo' presentare come il paladino del made in
Italy di fronte a produttori ed esercenti messi in ginocchio dalla
grande distribuzione straniera? Il made in Italy e' in ginocchio
anche per colpa delle multinazionali,e Zaia promuove uno dei maggiori
responsabili della crisi dei prodotti italiani. Se poi identifica il
McDonald's come alfiere di operazioni 'culturali' siamo messi bene.
Questa e' una subcultura da combattere: la cultura dello sfruttamento
del lavoro e del junk-food (il cibo spazzatura). Il suo ruolo
istituzionale dovrebbe impedire una vergogna del genere''.
Immediata la replica del ministro Zaia: "Forte solidarieta'
ad Adnkronos, destinataria di un'operazione che purtroppo contiene lo
stesso odore dell'incoscienza e dell'irresponsabilita'".
(Adnkronos)
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