Scienza e Psiche 18 marzo 2010

Tumori, 90% causato da difetto cellulare

Lo studio di un ricercatore italiano apre la strada a nuove cure


Alla base di gran parte dei tumori c'e' un difetto cellulare che disturba la produzione delle proteine nelle cellule. Lo ha scoperto un ricercatore italiano, Davide Ruggero, che lavora da molti anni negli Usa. La scoperta, pubblicata dalla rivista Cancer Cell, apre la strada alla cura di molti tumori (linfomi, prostata, seno, colon-retto, cervello). Lo studio dimostra inoltre che c'e' un farmaco che si sta rivelando efficace per correggere il difetto della proteina mTor.

(Ansa)


Salute: in aumento malattie sessuali

L'allarme e' della societa' di ginecologia e ostetricia (Sigo)


In aumento in Italia le malattie che si trasmettono sessualmente. A lanciare l'allarme e' la Societa' italiana di Ginecologia e Ostetricia. L'allarme, dice il presidente della Sigo, Giorgio Vittori, a margine della presentazione della campagna informativa per le giovani donne 'Scegli tu di vincere', si basa sui dati degli osservatori sulle malattie sessualmente trasmissibili dell'Istituto Superiore di Sanita'. Tra questi c'e' quello relativo alla diffusione dell'HIV tra i giovani.

(Ansa)



Sotto accusa l'acquolina in bocca

Aumenta il rischio di diabete

E' quasi ora di pranzo e un collega ci descrive minuziosamente i manicaretti che ha degustato la sera prima in un lussuoso ristorante: in un attimo ci troviamo con l'acquolina in bocca e pensiamo con tristezza al panino con l'insalata che ci aspetta per pranzo. Eppure, il semplice gustoso pensiero che ha stimolato la nostra salivazione ci ha già resi colpevoli di un peccato di gola e ha addirittura causato un danno: per la precisione, ci ha esposto a un maggiore rischio di diabete di tipo 2, quello più tipico dell'età adulta.

A lanciare l'allarme e mettere sotto accusa la più innocente delle reazioni al desiderio ci cibo, è un nuovo studio, svolto dalla Duke University Medical Center, secondo il quale una risposta troppo evidente al gusto o all'odore del cibo può essere un segnale di allarme che tradisce il diabete di tipo 2, la forma più comune della patologia. I ricercatori, da quanto si legge su un articolo pubblicato su Science Signaling, hanno studiato una mutazione del gene che codifica l'anchirina B, una molecola che aumenta il rischio di questa forma di malattia. Questa mutazione si manifesta con una anomale secrezione di insulina da parte del sistema nervoso parasimpatico.

In pratica, quando ci si aspetta un pasto, si pregusta il sapore di un dolce o se ne sente il profumo, il sistema nervoso parasimpatico, "aspettandosi" l'arrivo di nuovo cibo e quindi di un nuovo apporto di zuccheri, si prepara a riceverli aumentando la produzione di insulina, in risposta al glucosio che entrerà, a breve, a circolare nel sangue. ''Pensiamo che la risposta del parasimpatico è potenzialmente importante nel diabete di tipo 2 - hanno affermato Vann Bennett e James B. Duke, professori di biologia cellulare, biochimica e neurobiologia all' Howard Hughes Medical Institute.

L'equipe di ricerca ha infatti dimostrato, attraverso analisi svolte su campioni umani e sui topi, che in questo modo si compromette tutta la catena di eventi che portano il parasimpatico a potenziare la secrezione di insulina e può portare addirittura a un aumento dei livelli di zucchero nel sangue, favorendo l'insorgenza del diabete 2.

(Tgcom)


Il macho? Piace nei tempi difficili

Perde appeal se la salute migliora

Il macho perde appeal quando le cose vanno bene, in particolare quando lo stato generale di salute di una popolazione è su buoni livelli e aumenta l'aspettativa di vita. In questi casi, i tratti decisi da uomo duro sono considerati meno affascinanti rispetto ai visi "puliti" e un po' efebici degli uomini più dolci e femminei. A svelare l'insolito legame tra la salute di una nazione e i gusti delle donne è uno studio dell'ateneo scozzese di Aberdeen.

Una prova di questo sta nei modelli di bellezza proposti dai divi del cinema: Clark Gable, Kirk Douglas e Sean Connery, esemplari apprezzatissimi di bellezza virile di qualche tempo fa sono ora insidiati da nuovi sex symbol dal viso dolce, come quelli della star della saga Twilight Robert Pattinson o dall'idolo delle ragazzine Zac Efron, il volto più amato di High School Musical. Gli esperti, con uno studio pubblicato sulle pagine della rivista scientifica  "Proceedings of the Royal Society", spiegano che alla base di questi generi di preferenza ci sono dei meccanismi molto profondi.

Quando la salute scarseggia, le donne si sentono particolarmente attratte dalle fattezze più virili, in cerca di un partner dall'aria forte che sappia garantire una prole più sana e robusta. Ma se le malattie sono in calo e l'aspettativa di vita si allunga, ecco che le ragazze e le signorine preferiscono i visi gentili, che potrebbero essere spia di un partner con una natura più dolce e sensibile.

Gli studiosi scozzesi sono giunti a questi risultati dopo aver creato una classifica sulla salute dei cittadini di 30 Paesi, prendendo in considerazione fattori come il tasso di incidenza delle malattie infettive presenti sul territorio, l'aspettativa di vita della popolazione e la mortalità infantile. Hanno quindi mostrato a circa 5mila donne le foto di diversi volti maschili, alcuni caratterizzati da tratti più femminei, e altre in cui invece i volti erano stati modificati per esaltarne i tratti più mascolini, ad esempio ampliando le mascelle o abbassando la fronte. I ricercatori hanno potuto osservare che nei Paesi in cui le condizioni di salute erano migliori e l'aspettativa di vita maggiore, le donne tendevano a preferire uomini dall'aspetto gentile, mentre i "duri"  perdevano consenso. Al contrario di quanto accadeva alle donne che popolavano i Paesi meno fortunati, in cui invece il maschio rude e virile continuava a spopolare.

(Tgcom)

 

 

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