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Tumori, 90% causato da difetto cellulare
Lo studio di un ricercatore italiano apre la strada a nuove cure
Alla base di gran parte dei tumori
c'e' un difetto cellulare che disturba la produzione delle proteine
nelle cellule. Lo ha scoperto un ricercatore italiano, Davide
Ruggero, che lavora da molti anni negli Usa. La scoperta, pubblicata
dalla rivista Cancer Cell, apre la strada alla cura di molti tumori
(linfomi, prostata, seno, colon-retto, cervello). Lo studio dimostra
inoltre che c'e' un farmaco che si sta rivelando efficace per
correggere il difetto della proteina mTor.
(Ansa)
Salute: in aumento malattie sessuali
L'allarme e' della societa' di ginecologia e ostetricia (Sigo)
In aumento in Italia le malattie che
si trasmettono sessualmente. A lanciare l'allarme e' la Societa'
italiana di Ginecologia e Ostetricia. L'allarme, dice il presidente
della Sigo, Giorgio Vittori, a margine della presentazione della
campagna informativa per le giovani donne 'Scegli tu di vincere', si
basa sui dati degli osservatori sulle malattie sessualmente
trasmissibili dell'Istituto Superiore di Sanita'. Tra questi c'e'
quello relativo alla diffusione dell'HIV tra i giovani.
(Ansa)
Sotto accusa l'acquolina in bocca
Aumenta il rischio di diabete
E' quasi ora di pranzo e un collega ci descrive minuziosamente i
manicaretti che ha degustato la sera prima in un lussuoso ristorante:
in un attimo ci troviamo con l'acquolina in bocca e pensiamo con
tristezza al panino con l'insalata che ci aspetta per pranzo. Eppure,
il semplice gustoso pensiero che ha stimolato la nostra salivazione
ci ha già resi colpevoli di un peccato di gola e ha addirittura
causato un danno: per la precisione, ci ha esposto a un maggiore
rischio di diabete di tipo 2, quello più tipico dell'età adulta.
A lanciare l'allarme e mettere sotto accusa la più innocente
delle reazioni al desiderio ci cibo, è un nuovo studio, svolto dalla
Duke University Medical Center, secondo il quale una risposta troppo
evidente al gusto o all'odore del cibo può essere un segnale di
allarme che tradisce il diabete di tipo 2, la forma più comune della
patologia. I ricercatori, da quanto si legge su un articolo
pubblicato su Science Signaling, hanno studiato una mutazione del
gene che codifica l'anchirina B, una molecola che aumenta il rischio
di questa forma di malattia. Questa mutazione si manifesta con una
anomale secrezione di insulina da parte del sistema nervoso
parasimpatico.
In pratica, quando ci si aspetta un pasto, si pregusta il sapore
di un dolce o se ne sente il profumo, il sistema nervoso
parasimpatico, "aspettandosi" l'arrivo di nuovo cibo e
quindi di un nuovo apporto di zuccheri, si prepara a riceverli
aumentando la produzione di insulina, in risposta al glucosio che
entrerà, a breve, a circolare nel sangue. ''Pensiamo che la risposta
del parasimpatico è potenzialmente importante nel diabete di tipo 2
- hanno affermato Vann Bennett e James B. Duke, professori di
biologia cellulare, biochimica e neurobiologia all' Howard Hughes
Medical Institute.
L'equipe di ricerca ha infatti dimostrato, attraverso analisi
svolte su campioni umani e sui topi, che in questo modo si
compromette tutta la catena di eventi che portano il parasimpatico a
potenziare la secrezione di insulina e può portare addirittura a un
aumento dei livelli di zucchero nel sangue, favorendo l'insorgenza
del diabete 2.
(Tgcom)
Il macho? Piace nei tempi difficili
Perde appeal se la salute
migliora
Il macho perde appeal quando le cose vanno bene, in particolare
quando lo stato generale di salute di una popolazione è su buoni
livelli e aumenta l'aspettativa di vita. In questi casi, i tratti
decisi da uomo duro sono considerati meno affascinanti rispetto ai
visi "puliti" e un po' efebici degli uomini più dolci e
femminei. A svelare l'insolito legame tra la salute di una nazione e
i gusti delle donne è uno studio dell'ateneo scozzese di Aberdeen.
Una prova di questo sta nei modelli di bellezza proposti dai divi
del cinema: Clark Gable, Kirk Douglas e Sean
Connery, esemplari apprezzatissimi di bellezza virile di
qualche tempo fa sono ora insidiati da nuovi sex symbol dal viso
dolce, come quelli della star della saga Twilight Robert
Pattinson o dall'idolo delle ragazzine Zac Efron,
il volto più amato di High School Musical. Gli esperti, con
uno studio pubblicato sulle pagine della rivista scientifica
"Proceedings of the Royal Society", spiegano che alla base
di questi generi di preferenza ci sono dei meccanismi molto profondi.
Quando la salute scarseggia, le donne si sentono particolarmente
attratte dalle fattezze più virili, in cerca di un partner dall'aria
forte che sappia garantire una prole più sana e robusta. Ma se le
malattie sono in calo e l'aspettativa di vita si allunga, ecco che le
ragazze e le signorine preferiscono i visi gentili, che potrebbero
essere spia di un partner con una natura più dolce e sensibile.
Gli studiosi scozzesi sono giunti a questi risultati dopo aver
creato una classifica sulla salute dei cittadini di 30 Paesi,
prendendo in considerazione fattori come il tasso di incidenza delle
malattie infettive presenti sul territorio, l'aspettativa di vita
della popolazione e la mortalità infantile. Hanno quindi mostrato a
circa 5mila donne le foto di diversi volti maschili, alcuni
caratterizzati da tratti più femminei, e altre in cui invece i volti
erano stati modificati per esaltarne i tratti più mascolini, ad
esempio ampliando le mascelle o abbassando la fronte. I ricercatori
hanno potuto osservare che nei Paesi in cui le condizioni di salute
erano migliori e l'aspettativa di vita maggiore, le donne tendevano a
preferire uomini dall'aspetto gentile, mentre i "duri"
perdevano consenso. Al contrario di quanto accadeva alle donne che
popolavano i Paesi meno fortunati, in cui invece il maschio rude e
virile continuava a spopolare.
(Tgcom)
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