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Rassegna Stampa

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L'esclusiva

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 Roberto Vecchioni

 

Placcaggio

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CLAUDIO GIOÈ

Giovani talenti

                                                                                                                        

annalisa _mg_6792.jpgAnnalisa Scarrone

 

Musica

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Marco Carta

 

 

 

Scienza e Psiche 19 marzo 2010

Fisica: arriva mantello invisibilita' 3D

La scoperta e' dell'istituto di tecnologia di Kalrsruhe

 

Arriva il mantello dell'invisibilita' in 3D: una struttura tridimensionale composta da una nuovi materiali capaci di controllare la luce.Riuscendo, grazie a questa capacita',a rendere invisibili gli oggetti. La scoperta e' dell'Istituto di Tecnologia di Karlsruhe che ha utilizzato il mantello per rendere invisibile una protuberanza su una superficie d'oro, un po' come accade cercando di nascondere un piccolo oggetto sotto un tappeto ma facendo scomparire contemporaneamente anche il tappeto.

(Ansa)

 

Svelato il mistero degli anelli di Saturno

Sono di ghiaccio e acqua, risultato di una ricerca Nasa con collaborazione italiana

 

Gli spettacolari anelli di Saturno sono composti soprattutto da acqua ghiacciata. Lo dimostra uno studio pubblicato su Science al quale ha partecipato anche l'Italia con Gianrico Filacchione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). La ricerca, coordinata dal Centro Ames della Nasa, si basa sui dati inviati dalla sonda Cassini, frutto della collaborazione fra Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

Grazie a queste informazioni è stato possibile ricostruire per la prima volta struttura, composizione, evoluzione e dinamica degli anelli di Saturno. E' emerso, per esempio, che le particelle degli anelli principali (chiamati A e B) sono costituite per il 90%-95% di ghiaccio d'acqua, mentre quelle dell'anello C e della Divisione di Cassini sono contaminate probabilmente da carbonio e silicati di origine meteoritica.

Uno dei principali misteri degli anelli di Saturno, spiegano Asi e Inaf, è che le analisi agli infrarossi indicano che gli anelli sono composti di ghiaccio d'acqua puro, senza tracce di altri componenti, come anidride carbonica, ammoniaca o metano (osservati invece in piccole percentuali sulle lune ghiacciate di Saturno). Le analisi condotte nella luce visibile, invece, mostrano degli anelli "arrossati", diversi dal colore blu-bianco tipico del ghiaccio d'acqua. Dall'analisi condotta da Filacchione risulta che il grado di arrossamento degli anelli è strettamente legato con l'intensità delle bande del ghiaccio d'acqua osservate nell'infrarosso. Poiché entrambi questi parametri aumentano con lo stesso andamento nelle regioni degli anelli più dense, si può dedurre che la natura del materiale che assorbe la radiazione ultravioletta, e responsabile dell'arrossamento, sia legata al ghiaccio d'acqua presente nelle particelle.

"Questi importanti risultati indicano che anche gli anelli di Saturno possono contenere particelle di elementi contaminanti, spiegando in modo naturale un effetto altrimenti misterioso", ha osservato Angioletta Coradini, direttrice dell'Istituto di fisica dello Spazio Interplanetario dell'Inaf a Roma e membro del gruppo scientifico dello spettrometro Vims, uno dei principali strumenti a bordo di Cassini realizzato dall'Asi in collaborazione con la Nasa. Si deve soprattutto al Vims la scoperta pubblicata oggi e lo strumento, ha osservato Enrico Flamini, responsabile per l'Asi della missione Cassini, " continua a lavorare perfettamente. Questo dimostra sia la qualità costruttiva degli strumenti che il livello di innovazione dei loro progetti".

(Ansa)

 

 

Primo trapianto di trachea su un bimbo

E' stato realizzato a Londra da un medico italiano

 

Primo trapianto al mondo di trachea su un bambino. L'intervento, annunciato stamani, e' stato portato a termine lunedi' scorso. E' stato eseguito nell'ospedale Great Ormond Street di Londra, dal chirurgo toracico Paolo Macchiarini. Medici inglesi e italiani hanno trapiantato una nuova trachea, proveniente da donatore, in un bambino di circa 10 anni e utilizzato le cellule staminali del paziente ricevente per rigenerarla all'interno del suo organismo.

(Ansa)

 

 

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