| Scienza e Psiche 18 giugno 2010 |
|
Gli oranghi parlano attraverso i gesti Decifrato il loro lessico da ricercatori in Gb
Gli oranghi si parlano attraverso gesti che corrispondono a specifiche richieste di comportamento nei confronti dell'interlocutore. Grazie a un lavoro pubblicato sulla rivista Animal Cognition, degli scienziati sono riusciti a decifrare il loro 'alfabeto dei gesti' con cui comunicano informazioni precise, cioe' ogni gesto corrisponde a un significato intenzionale cui segue una certa reazione dell'interlocutore. Lo studio e' stato condotto da ricercatori in Gran Bretagna. (Ansa)
Anche alle scimmie piace guardare la tv Studio giapponese identifica modifiche al cervello nei macachi
Anche alle scimmie piace guardare la tv, anche se sembrano preferire il circo ai Mondiali. Lo afferma uno studio dell'universita' di Kyoto.Gli scienziati hanno monitorato le modifiche al cervello di un macaco mentre gustava uno spettacolo in tv, usando la spettroscopia infrarossa, che valuta i cambiamenti del flusso di sangue nel cervello. Durante lo spettacolo il lobo frontale della scimmia diventava iperattivo: 'Un'attivita' -scrivono gli studiosi- significativa nel riflettere il piacere'. (Ansa)
Fisica: descritto 'quarto stato' materia Ricerca internazionale contraddice dogmi della termodinamica
Non solo solido, liquido e gassoso: esiste un 'quarto stato' della materia la cui natura e' stata descritta da una ricerca internazionale.Lo studio, nel quale l'Italia ha un ruolo di primo piano, con l'Universita' di Roma La Sapienza, 'contraddice alcuni dogmi della termodinamica', come osserva uno dei coautori. Finora si riteneva che al di sopra di una certa temperatura e pressione fosse impossibile distinguere nei fluidi lo stato liquido dal gassoso, ma 'abbiamo scoperto che non e' cosi''. (Ansa)
Trapianto rene con nuova tecnica a Roma Medoto mininvasivo al Bambin Gesu', padre donatore vivente
E' stato realizzato a Roma, su una bambina toscana, il primo trapianto pediatrico di rene da donatore vivente con la tecnica "hand-assisted". Il donatore e' il padre. Tale procedura, spiega l'ospedale Pediatrico Bambino Gesu' che ha ospitato l'intervento, e' caratterizzata da una minima invasivita', con evidenti vantaggi per il donatore di rene, quali la brevita' della degenza, l'assenza di dolore postoperatorio e l'assoluta sicurezza. (Ansa) |