| Cinema e Spettacolo 18 giugno 2010 |
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De Niro:vorrei lavorare con Tornatore,Garrone e Sorrentino
"In futuro mi piacerebbe lavorare con registi come Giuseppe Tornatore, Matteo Garrone, Paolo Sorrentino. Non posso anticipare ancora nulla, ma mi piacerebbe fare un film con loro". Lo rivela Robert De Niro in un'intervista per 'Note di cinema', la rubrica a cura della giornalista del Tg5 Anna Praderio, nell'appuntamento di domani alle 15 su Iris, il canale free del Dtt Mediaset. Poi il ricordo di un grande attore italiano: "Marcello Mastroianni è sempre stato il mio mito, sono cresciuto con i suoi film e mi ha ispirato. Ho avuto la fortuna di incontrarlo in alcune occasioni, prima della sua scomparsa. Da sempre il cinema italiano è nel mio cuore", ha dichiarato l'attore hollywoodiano. De Niro, oggi 66enne, è tornato in Sicilia, per il Taormina Film Fest, 35 anni dopo le riprese di uno dei più celebri film sulla mafia, 'Il Padrino 2'. "La mafia va sempre combattuta con forza e con coraggio. Io non sono un esperto di storia siciliana, ma non voglio associare la Sicilia all'immagine della mafia come nel cliché del cinema, che ha spesso romanzato l'argomento. La Sicilia per me è prima di tutto una terra straordinaria di cultura, piena di uomini eroici e di grandi artisti". Ricordando il suo lavoro con Sergio Leone, per il film 'C'era una volta in America', e con Bernardo Bertolucci per 'Novecento', dice: "Bertolucci e Leone sono due registi molto diversi tra loro, ma grandissimi nella loro passione per il cinema. E' passato tanto tempo da quando ho girato 'Novecento' con Bernardo Bertolucci, più di 30 anni. Bernardo è un gigante della regia, come Sergio Leone che ricordo anche per il suo strepitoso senso dell'umorismo. Ho adorato Sergio Leone, mi dispiace moltissimo che non sia più con noi". In quanto al presidente degli Stati Uniti Barak Obama, De Niro ha espresso il suo sostegno in un momento così difficile per la catastrofe ecologica della marea nera: "Il presidente Obama sta facendo di tutto per affrontare questo disastro ambientale. Sicuramente può fare errori, come tutti i leader politici, ma io lo sostengo, perché so che il suo cuore é dalla parte giusta. Per me il presidente Obama è come il pilota dell'aereo, come il capitano della nave, come il regista del film: è alla guida del nostro Paese - spiega l'attore - e ce la sta mettendo tutta per la comunità e per risolvere la drammatica situazione della marea nera nel Golfo del Messico". In chiusura, una promessa: "Non lascerò passare altri 35 anni prima di tornare qui in Sicilia, credo che mi vedrete spesso, nei prossimi 35 anni". (Apcom)
Cinema: protagonista film su Hitler rinuncia al ruolo dopo proteste ebrei
Il protagonista di un film su Adolf Hitler in produzione presso gli studios indiani di Bollywood ha annunciato che rinuncera' alla parte in seguito alle numerose proteste dei 6.000 membri della comunita' ebraica dello stato di Maharashtra, nell'India occidentale, e alle critiche di diversi storici. La pellicola, dal titolo "Caro amico Hitler", rappresenta il dittatore nazista come un sostenitore dell'indipendenza indiana, una versione totalmente infondata secondo gli studiosi. Anupam Kher, che avrebbe dovuto impersonare il fuhrer, ha comunicato la sua decisione spiegando di non voler offendere la sensibilita' di cosi' tante persone. "A volte le emozioni umane sono molto piu' importanti del cinema", ha scritto il 55enne Kher sulla sua pagina Twitter, ringraziando i lettori del blog per le "varie reazioni alla rinuncia a interpretare Hitler". Il film racconta la storia di un gruppo di soldati che abbandonano il movimento non violento di Mahatma Gandhi e, sotto la guida del leader Subhas Chandra Bose, imbracciano le armi contro l'esercito britannico al fianco delle truppe tedesche e giapponesi. Il titolo, secondo quanto dichiarato dal regista Rakesh Ranjan Kumar, fa riferimento a due lettere scritte da Gandhi a Hitler per chiedergli di non scatenare la guerra, in cui l'eroe della non violenza si rivolge al leader nazista chiamandolo "mio caro amico". "Quando ho accettato la parte non mi aspettavo che il film avrebbe creato dispiacere a cosi' tante persone", ha dichiarato Kher. (Adnkronos)
Cinema: Cosenza, 'Mine vaganti' vince il 'Federico II' come miglior film
E' il film di Ferzan Ozpetek "Mine Vaganti" a vincere l'edizione 2010 del festival ''La Primavera del Cinema Italiano - Premio Federico II''. La cerimonia si e' svolta ieri sera al Cinema Citrigno di Cosenza. E' stato il pubblico a decretare il miglior film tra quelli in concorso. A ritirare il premio e' stato l'attore Alessandro Preziosi, al quale e' andato anche il premio come migliore attore non protagonista. Al gran finale per la quarta edizione del festival ''La Primavera del Cinema Italiano-Premio Federico II" hanno partecipato prestigiosi ospiti e stelle del cinema italiano, che hanno sfilata lungo il red carpet di via Adige. Standing ovation per in sala per Stefania Sandrelli, che ha ritirato il premio come migliore attrice protagonista. L'artista l'anno prossimo festeggera' 50 anni di carriera. Migliore attore protagonista e' stato decretato Elio Germano (gia' palma d'oro al Festival di Cannes), che ha ribadito la richiesta di ''sostegno al cinema italiano''. A Isabella Ragonese, la sua compagna di lavoro nel film ''La nostra vita'' e' andato il premio come migliore attrice non protagonista. Filippo Timi ha ritirato il premio attore dell'anno. A Isabella Ferrari e' stato assegnato il Telesio d'argento. Riconoscimento come migliore regista a Sergio Rubini. Ad Adriano Panatta e' stato assegnato il premio speciale ''Sport e Cinema'', ha ritirato il premio il regista Mimmo Calopresti, autore del documentario ''La maglietta rossa'' che racconta la vicenda del famoso tennista durante la finale della Coppa Davis del 1976 in Cile. Infine Premio Giovani alle nuove promesse del cinema italiano Andrea Montovoli, Eros Galbiati, Chiara Mastalli e Chiara Martegiani. (Adnkronos)
Di Caprio confermato per il 'J.Edgar Hoover' di Eastwood
Senza alcun dubbio sara' Leonardo Di Caprio a interpretare J. Edgar Hoover nel biopic diretto da Clint Eastwood. L'accordo con la Warner Bros. (che e' subentrata alla Universal alla produzione), scrive ''Deadline'', e' stato raggiunto. E' la prima volta di Di Caprio con il regista di ''Gran Torino" e "Invictus". Scritto da Dustin Lance Black (''Milk'') il film, senza ancora un titolo, verra' girato questo autunno. Hoover era apparso sul grande schermo anche nell'ultimo film di Michael Mann, Public Enemies, impersonato da Billy Crudup. Avevano vestito i panni del controverso direttore dell'Fbi anche da Bob Hoskins per Oliver Stone (''Gli intrighi del potere'', 1996) ed Ernest Borgnine nel film da lui scritto e diretto (''Hoover'', 1997). (Adnkronos)
A Michelle "Scappa da ridere" La Hunziker dalla televisione al teatro Michelle Hunziker ci riprova. Con la sua travolgente risata ci porta a teatro con "Mi scappa da ridere". La reginetta della tv racconta la sua vita, tra passioni e delusioni, streghe cattive e principi azzurri. Dopo un anno ricco di successi, l'instancabile Michelle si cimenta di nuovo con il palcoscenico. A dicembre (dal 9 al 22) si comincia allo "Smeraldo" di Milano, poi lo spettacolo andrà in tour.
D'altronde, come ripete spesso nelle interviste, "un'artista che ha la
possibilità di spaziare in vari settori è sicuramente fortunata perché alla
fine fa sempre quello che le piace di più". (Tgcom) |