| Scienza e Psiche 21 giugno 2010 |
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Punto adesione Aido su via Amore 5 Terre Iniziativa del presidente parco Bonanini trapiantato di fegato
E' nato sulla famosa Via dell'Amore,
il sentiero a picco sul mare nel parco delle Cinque Terre, un punto
di raccolta adesioni dell'Aido. (Ansa)
Scienziato, no speranza futuro umanita' Frank Fenner, entro 100 anni l'homo sapiens sara' estinto
Per Frank Fenner non c'e' speranza per l' umanita',che fra 100 anni sara' estinta. Lo ha detto lo stesso scienziato 95enne. Fenner, che contribui' alla sconfitta del vaiolo, sostiene che l'homo sapiens diventera' estinto, insieme a molte specie animali, nei prossimi 100 anni. 'E' una situazione irreversibile - ha detto - ed e' troppo tardi per porvi rimedio'. Fenner, considerato un'autorita' in fatto di estinzioni, ha rilasciato un'intervista al quotidiano 'The Australian'. (Ansa)
Trapianti: in calo donatori in Italia Ministro Fazio assicura impegno a sostegno volontariato
I donatori di organi sono diminuiti in Italia da 35 per milione di abitanti del 2005 ai 20 di oggi. Anche per questo il ministro Fazio ha voluto assicurare l'impegno del suo dicastero a 'sostenere, organizzare e garantire la collaborazione fra tutti gli attori, coinvolti nella sfida alla sensibilizzazione di un pubblico sempre piu' ampio'. 'Sono ottimista - ha detto Fazio - il volontariato e l'associazionismo sono ormai parte del sistema sanitario''. (Ansa)
Tumore colon: fa piu' vittime dell'Aids 30.000 nuovi casi ogni anno, con una mortalita' che sfiora 50%
Servono piu' energia e gioco di
squadra per battere il tumore del colon-retto, malattia in continuo
aumento che fa piu' vittime dell'Aids. (Ansa)
Fare l'amore... dormendo E' un disturbo del sonno, la sexsomnia C'è chi fa l'amore… dormendo, senza svegliarsi e per giunta senza ricordare nulla il mattino successivo. Sembra un paradosso, eppure è una malattia. Colpisce in prevalenza gli uomini, per la precisione tre volte più che le donne, e chi soffre di altre malattie del sonno. In termini scientifici si chiama sexsomnia. Per lo più il disturbo rimane confinato all'interno della camera da letto di chi ne soffre e rimane un fatto privato del malato e del suo partner: in rari casi, però gli episodi di atti sessuali avvengono in luoghi frequentati da tutti e assumono contorni più pubblici, finendo sulle pagine dei giornali. La sexsomnia è ora al centro di uno studio realizzato dall'University Health Network di Toronto, in Canada, presentato nel corso di Sleep 2010, la riunione annuale delle Associated Professional Sleep Societies svoltasi di recente a San Antonio, in Texas. I risultati indicano che il 7,6% dei pazienti di un centro di disturbi del sonno ha riferito di soffrire di sexsomnia e che il disturbo interessa gli uomini (11%) tre volte più delle donne (4%). Lo studio ha coinvolto 832 pazienti (428 uomini e 404 donne): "Il dato da noi rilevato dell'8% sembra elevato - spiega Sharon Chung, che ha partecipato allo studio -, ma è opportuno sottolineare che abbiamo studiato l'insorgenza del disturbo in soggetti che sono già affetti da altre malattie del sonno. Ci aspettiamo quindi che, nella popolazione in generale, la percentuale sia più bassa". La sexsomnia o "spleep sex" è insomma una forma di sonnambulismo in cui il malato ha rapporti sessuali mentre è addormentato. Finché gli atti coinvolgono solo il partner, la cosa ha un effetto limitato e si risolve all'interno della coppia, visto che il malato diventa consapevole del problema solo se è il partner a rivelarglielo, visto che al risveglio non si conserva memoria dell'accaduto. Più complicato e imbarazzante è la situazione che si può creare quando, durante un attacco di sonnambulismo, il soggetto esce di casa e coinvolge in un atto sessuale un perfetto sconosciuto, ignaro e incontrato casualmente per la strada. Per fortuna l'eventualità di imbattersi in un malato di "spleep sex" è piuttosto remota, visto che i malati sono in tutto poche migliaia. (Tgcom) |