| Moda e Tendenze 21 giugno 2010 |
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Senza divagazioni... i colori dell'Indonesia accendono l'Uomo Roberto Cavalli
Lo stile secondo Roberto Cavalli. "L'uomo deve essere uomo. Senza tante divagazioni... con un pizzico di estro per accentuare la propria personalità. Sono un uomo, non più giovanissimo, ed oggi vi propongo come mi vestirei. Anche mio figlio si vestirebbe così". E parte la sfilata del pret-à-porter primavera/estate 2011, in occasione della Settimana della Moda Maschile a Milano. Il fashion designer toscano con una carriera lunga 40 anni (per l'anniversario quest'anno è nato anche un nuovo logo ricco di simbologie: racchiude in sé la filosofia della maison verso la perfezione e la bellezza, tra le foto) torna all'idea tradizionale dell'abbigliamento maschile rendendolo unico solo attraverso l'uso del colore. O stampe. Nessun estro particolare. E' il classico che grazie ai bagliori di luce emessi dal tessuto o dai riflessi, 'sfuma' nel moderno. E' solo il colore che definisce la singolarità creativa della nuova collezione Cavalli:il bianco, l'azzurro, il nero, il viola esaltano capi classici. Specie poi quando la tonalità sposa la stampa impressa nei tessuti. Che sono foto originali scattate da Roberto Cavalli durante il suo ultimo viaggio in Indonesia. L'intento è quello di ottenere armonia ed eleganza attraverso i contrasti cromatici, unendo il colore (o la stampa che compare anche nelle fodere) alla tinta unita. Così la giacca doppiopetto nera, in mohair, è abbinata al pantalone 'sarouelle' in seta stampata 'animalier'. In un parola esprime "ottimismo" la nuova collezione maschile di Roberto Cavalli protesa verso una "illuminazione" visiva. Anche il total black aspira al colore, accendendosi di bagliori ed iridescenze ed è sempre accostato ad un piccolo dettaglio di colore. Le sfumature cromatiche sono quelle dei tramonti e del deserto. Lo stilista, rinunciando ad estri particolari e puntando su uno stile essenziale, vuole dare quindi più spazio all'essere che all'apparire: l'Uomo moderno è 'illuminato'. Tornano i tagli sartoriali con il tuxedo, capo simbolo dell'eleganza maschile: da quello in denim od in camoscio, per arrivare al più tradizionale, in mohair, con i 'revers' ricamati d'argento. Le camicie, in crepe di seta leggerissima, sono stampate, impreziosite da 'plastron' ricamati e plissettati o realizzate in seta jacquard 'animalier'. E se c'è sregolatezza nell'uomo Cavalli di oggi, è rintracciabile nelle scarpe. Lo stilista reinterpreta le pantofole da sera in tutte le sue possibili varianti: ricamata in cristalli, realizzata in pellami pregiati o in rafia multicolor, intrecciata a mano. (Adnkronos) Vacanze, con 'RoadSharing' in autostop per abbattere i costi in tempo di crisi
Vacanze low cost, in autostop, al tempo della crisi e con un occhio di riguardo alla sostenibilita' ambientale. E' l'imperativo dell'estate 2010 e cosi' il viaggio economico si fa su internet, senza agenzie di viaggio e intermediari vari. Basta andare su RoadSharing.com per cercare un passaggio o offrire il proprio mezzo di trasporto: obiettivo ultimo ottimizzare lo spazio in auto e abbattere i costi necessari per spostarsi in Europa e nel resto del mondo. RoadSharing.com e' un sito internet in quattro lingue che rende attuale il vecchio autostop. Al centro del servizio ci sono le nuove tecnologie di condivisione web, utili nel mettere in relazione diretta chi naviga su internet, anche con lo smarthphone, e ha interessi comuni: in questo caso la destinazione di un viaggio o di una vacanza. Un modo economico ed ecologico per spostarsi con l'obiettivo di far incontrare la domanda e l'offerta di passaggi. (Adnkronos)
Le regine scelgono il Made in Italy
Un grande evento mondano come un matrimonio regale, diventa un’occasione per premiare, ancora una volta, l’eleganza e lo stile Made in Italy. Alle nozze della Principessa di Svezia, celebrate sabato 19 giugno nella cattedrale di Stoccolma, molte delle nobili invitate hanno scelto di indossare abiti Giorgio Armani. Sua Altezza la Regina Rania Al Abdullah, Sua Altezza la Regina Paola dei Belgi, Sua Altezza la Principessa Matilde, Sua Altezza la Principessa Astrid e Charlene Wittstock hanno sfoggiato abiti Giorgio Armani Privé. Da un Re (Giorgio) alle regine, la classe e l’eleganza sotto i riflettori passano per la creatività e la qualità italiana. (Adnkronos)
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