| Scienza e Psiche 30 giugno 2010 |
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Scuola: lavagne hi tech nelle classi valdostane
Vecchie lavagne e gessi addio. L'anno scolastico 2010-2011 si aprira' in Valle d'Aosta all'insegna delle nuove tecnologie. Saranno, infatti, 100 le lavagne interattive multimediali (Lim) che andranno a sostituire nelle aule degli istituti scolastici le classiche lavagne. L'obiettivo del piano di diffusione Lim della Sovrintendenza regionale agli studi, prevede nei prossimi 5 anni la presenza di una lavagna interattiva per ogni classe della regione. Il nuovo dispositivo elettronico, come spiegato nell'opuscolo "sistema Nord Ovest" diffuso dalla Regione autonoma Valle d'Aosta, ha le dimensioni di una normale lavagna e sara' possibile scrivere, disegnare e gestire immagini, riprodurre file video e consultare internet. Non sono piu' gli allievi ad essere portati in una classe speciale per la classica lezione di informatica, ma e' il multimediale ad entrare in aula, trasformando le classi in Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Il kit composto da Lim e proiettore ha un costo di 2.000 euro. Le singole scuole potranno provvedere con fondi propri all'acquisto. Nell'anno scolastico appena terminato sono state 15 le classi che hanno sperimentato l'utilizzo delle Lim. Sempre sul piano Hi-Tech allo studio ci sarebbero per gli alunni valdostani anche i 'libri elettronici', come indicato sul piano triennale 2010-2012, che alleggeriranno di parecchio gli zaini. L'adozione dei testi in formato digitale che gli editori dovranno fornire in formato digitale a partire dall'anno scolastico 2011-2012, saranno scaricabili da internet e visualizzabili su appositi lettori e-paper, o e-link o sul recentissimo Apple iPad. (Adnkronos)
Plastica biodegradabile da un batterio Modificando il suo metabolismo attraverso ingegneria genetica
Ricercatori americani hanno
ingegnerizzato un cianobatterio ovvero un batterio fotosintetico per
produrre zuccheri semplici e acido lattico. (Ansa)
Menopausa,l'età si legge nel sangue Messo a punto un test preciso L'età in cui una donna entrerà in menopausa si può calcolare in base a un test sul sangue. Basterà dunque un semplice prelievo per scoprire con buona precisione e con largo anticipo il momento in cui il soggetto cesserà di essere fertile. Un gruppo di ricercatori ha messo a punto un metodo accurato capace di svelare questo momento di delicato passaggio con un margine di errore di appena quattro mesi. La metodologia - che verrà presentata a Roma durante il 26mo convegno della European Society of Human Reproduction and Embryology (Eshre) - secondo il suo curatore Faimeh Ramezani Tehrani, dovrebbe mettere in condizione le donne di conoscere mentre ancora si trovano in età riproduttiva, e quindi con largo anticipo, il momento in cui inizierà la menopausa. Ramezani Tehrani e i suoi colleghi dell'Università di scienze mediche di Teheran hanno sviluppano questo test dopo aver preso in esame i campioni di sangue prelevati da 266 donne di età compresa tra i 20 e i 49 anni. Questi soggetti facevano parte di uno studio più ampio dedicato alla presenza di grassi e glucosio, Gli scienziati sono riusciti a misurare la concentrazione di un ormone prodotto dalle cellule delle ovaie, l'ormone antimulleriano (Amh), che controlla lo sviluppo dei follicoli nelle ovaie da cui si sviluppano gli ovociti: i ricercatori hanno perciò provato a misurare la funzionalità ovarica in rapporto alla presenza di questo ormone. Un modello statistico elaborato misurando la concentrazione di Amh in varie età della donna, permette, secondo i ricercatori, di stabilire per comparazione l'età prevista in cui arriverà la menopausa. (Tgcom)
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