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Rassegna Stampa

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L'intervista

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Jason Derülo

International 5 luglio 2010

Gb/ Royal family nel 2010 è costata 46 mln euro, tagli in vista



Come milioni dei suoi sudditi, anche la famiglia reale britannica nei mesi a venire si prepara a stringere la cinghia. Buckingham Palace ha annunciato oggi che il costo complessivo della monarchia è stato di 38,2 milioni di sterline (46,17 milioni di euro) per il 2009-2010, tre milioni in meno rispetto all'anno scorso e pari a 62 pence (0,74 euro) per contribuente. Alan Reid, responsabile ufficiale delle finanze reali, ha assicurato che la Corona e gli eredi sono "consapevoli delle difficoltà economiche", in cui si dibatte il Paese e che per questo si preparano a "fare tagli alle spese e a rinviare lavori di ristrutturazione" che erano già in programma. La regina Elisabetta II riceve un appannaggio di 7,9 milioni di sterline (9,54 milioni di euro) all'anno.

(Apcom)




Medio Oriente, salta l'incontro tra Israele e Turchia




Il ministro della Difesa israeliano non è favorevole a un confronto tra i due paesi

Il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak, si è pronunciato negativamente riguardo a un riavvicinamento nelle relazioni diplomatiche tra Israele e Turchia dopo l'attacco dello scorso 31 maggio alla nave turca”Mavi Marmara”.
Secondo Barak sarebbe ancora prematuro avviare una negoziazione tra i due paesi. Il ministro di Tel Aviv ha, inoltre, dichiarato di aver rifiutato un incontro con lo stesso Davutoglu, due settimane fa a Washington, ritenendo che l'incontro avesse come fine solamente quello di presentare le rivendicazioni turche. Allo stesso modo, Barak ha rifiutato le proposte di possibili incontri in una capitale europea con altri funzionari del governo di Ankara.

(Peacereporter)


Pakistan, gruppo sunnita crea milizia anti terroristi



La nuova formazione cercherà di evitare gli attacchi ai luoghi di culto

Il gruppo sunnita Tehreek-e-Tahafuz-e-Haquq Ahle-Sunnat Pakistan ha fatto sapere di voler creare una forza "volontaria per combattere contro il terrorismo e l'estremismo". La dichiarazione arriva dopo gli attacchi che nella scorsa settimana hanno causato 45 vittime a Lahore.
"Abbiamo deciso di creare una forza speciale fatta di giovani per proteggere i diritti dei sunniti" ha detto Sahibzada Ahmad Yar Saifi, che ha aggiunto che l'obiettivo principale della nuova formazione sarà quello di combattere il terrorismo iniziando se possibile a fermare gli attacchi nelle zone di culto.

(Peacereporter)


Germania, il gay pride unisce israeliani e iraniani


A Colonia omosessuali dei due paesi hanno sfilato uniti

Al gay pride di Colonia cittadini omosessuali israeliani e iraniani hanno sfilato vicini mostrando le bandiere dei due paesi. La manifestazione per i diritti omosessuali, che ha raccolto ieri nella città tedesca un milione e mezzo di persone, ha fatto da catalizzatore per tutti i gay che provengono da paesi in cui è difficile vivere la loro condizione, quali Turchia, Russia e Ucraina. Lo Stato di Israele, che è conosciuto come uno dei paesi più tolleranti del Medio Oriente, ha inviato una sua delegazione a Colonia, su invito speciale del sindaco della città tedesca Jurgen Rutters, per partecipare all'evento. Tra i presenti, un manifestante iraniano ha dichiarato di essere fuggito dal suo paese, dove il regime perseguita gli omosessuali, perché indicato dalle autorità come un attivista per i diritti gay.

(Peacereporter)



Stati Uniti, oltre 3 miliardi di dollari spesi dalla Bp



La somma spesa per riparare ai danni ambientali causati dalla marea nera

La compagnia petrolifera britannica British Petroleum (BP), responsabile del disastro ambientale nel Golfo del Messico in seguito all'esplosione di una delle sue piattaforme, ha rilasciato un comunicato in cui annuncia di aver speso finora 3,12 miliardi di dollari Usa per cercare di recuperare parte del greggio riversatosi in mare.
L'esplosione del 20 aprile scorso ha provocato anche 11 vittime.
Gli investimenti hanno permesso di mettere in azione, ieri, alcuni sistemi per recuperare più di 25mila barili di petrolio, su un totale di oltre 585mila Nei giorni scorsi le operazioni erano state interrotte per l'arrivo di un uragano che ha colpito la zona del Golfo.

(Peacereporter)


France Telecom/ Assume 10.000 persone in Francia entro il 2012

France Telecom cerca di mettersi alle spalle i casi di suicidi tra dipendenti che hanno innescato una bufera mediatica nei mesi scorsi, annunciando 10.000 nuove assunzioni entro il 2012 in Francia, nell'ambito di un piano di rilancio quiquennale con cui punta a aumentare del 50 per cento il numero di abbonati. Piano che in parte passa dallo sviluppo delle reti in fibra ottica, su cui l'ex monoploista transalpino intende investire 2 miliardi di euro; mentre il generale obiettivo sugli abbonati, che la società conta di far salire a quota 300 milioni, farà leva anche sulle diverse controllate del marchio Orange. E poi le assunzioni, divenute necessarie secondo il nuovo amministratore delegato Stéphane Richard, perché l'azienda "ha assunto poco negli ultimi anni" e ora deve far fronte a un organico che tende a invecchiare. L'età media del salariato France Telecom è 47 anni, il gruppo conta 181.000 dipendenti a livello globale di cui 100.000 in Francia. In precedenza aveva già annunciato 3.500 assunzioni, che ora salgono a 10.000 mentre tra 2010 e 2012 verranno investiti altri 900 milioni di euro sul personale per mettere i dipendenti "al centro dei nuovi progetti", ha detto il manager. Negli scambi di metà seduta a Parigi il titolo France Telecom segna un più 0,25 per cento a 14,24 euro. (fonte Afp)

(Apcom)


Venezuela/ Onori di Stato per l'amante di Bolivar, Manuela Saenz



Il Venezuela ha riservato i più alti onori di Stato a uno degli eroi dell'indipendenza del XIX secolo: Manuela Saenz, nota come "La Libertadora del Libertador", amante del leader rivoluzionario Simon Bolivar. Oggi, i resti della donna, morta in solitudine nel 1856 in Perù, verranno tumulati accanto a quelli del suo amato nel Panteón Nacional. Da anni gli storici sudamericani avevano rivalutato la figura di Saenz, figlia illegittima di un nobiluomo che riuscì a conquistare il grado di generale nelle file dell'esercito rivoluzionario di Bolivar. Tuttavia, solo di recente i governi di Ecuador e Venezuela hanno deciso di riservarle i più alti onori di Stato, recuperando i "resti simbolici" di Saenz, come li ha definiti il Presidente venezuelano Hugo Chavez, nella piccola città di Paita, nel nord del Perù, dove la donna morì di difterite. Il corpo della donna venne infatti messo in una fossa comune, per cui le autorità hanno deciso di raccogliere della terra dalla regione, di riporla in una scatola e di trasportarla attraverso Perù, Colombia ed Ecuador prima della tappa finale in Venezuela. Oggi, in concomitanza con il 199esimo anniversario della firma dell'atto di indipendenza del Venezuela, i resti della donna verranno tumulati accanto a quelli di Bolivar. Per l'occasione, scrive la Bbc, Chavez e il Presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, terranno un discorso, in cui non mancheranno riferimenti ai sacrifici fatti dalle donne durante la lotta per l'indipendenza dell'America Latina, così come all'oblio a cui sono state condannate per tanti anni dagli storici. L'iniziativa non è comunque piaciuta a molti accademici. "L'intenzione del governo è quella di manipolare la storia, ma anche di cambiare radicalmente il culto bolivariano", ha detto Elias Pino Iturrieta, membro dell'Accademia nazionale di Storia del Venezuela, autore di numerosi testi sul culto di Bolivar nel Paese. Diversi oppositori del Presidente hanno invece sottolineato come la cerimonia per Manuela Saenz miri a rinfocolare il nazionalismo del Paese prima delle elezioni amministrative di settembre.

(Apcom)


Presidenziali Polonia, il liberale europeista Komorowski sarà il nuovo capo dello Stato


Bronislaw Komorowski si avvia verso la vittoria alle presidenziali in Polonia. Il candidato del partito centrista filo europeo Piattaforma Civica ha ottenuto il 52,63% delle preferenze, in base allo spoglio del 95% dei voti, mentre il suo avversario della formazione di destra Partito per la Legge e la Giustizia Jaroslaw Kaczinsky è arrivato al 47,37%.

I risultati definitivi sono attesi nel pomeriggio, ma è difficile che vi siano sorprese anche perché sono ancora da contare voti nelle città più favorevoli a Komorowski.

"Ha vinto la democrazia polacca e anche se dovremo aspettare domani per stappare lo champagne, penso che vi siano sufficienti ragioni per provare gioia e orgoglio", ha detto Komorowsky nella tarda serata di ieri, ricordando che la campagna elettorale "è stata particolarmente difficile perché si è svolta all'ombra di una tragedia".

Jaroslaw Kaczynski, gemello identito del defunto presidente Lech, morto il 10 aprile nel disastro aereo di Smolensk che ha decapitato i vertici della Polonia, si è già complimentato con Komorowski, ma ha anche ringraziato i numerosi elettori che lo hanno votato, dichiarando che il suo partito potrebbe vincere le elezioni parlamentari del 2011.

Al voto di ieri l'affluenza è stata del 55,3%. La vittoria di Komorowski garantisce stabilità politica alla Polonia: il nuovo presidente, che ha il potere di veto sulle leggi, è infatti dello stesso partito del primo ministro Donald Tusk.

La Russia ha salutato la vittoria di Komorowski come un'opportunità per il rafforzamento dei rapporti bilaterali. "Komorowski aiuterà a rendere irreversibile la politica di avvicinamento fra Mosca e Varsavia", ha dichiarato Sergei Mironov, presidente del Consiglio federale, la Camera Alta del Parlamento russo.

(Adnkronos)